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Energie alternative

Ford riduce l’impatto ambientale nei processi di produzione

Pubblicato da: Giuseppe Benevento

Le fabbriche verdi di Ford
Immagine tratta da GreenRoofs.org

Le auto inquinano e questo è noto ormai da tempo. Le case produttrici del settore automobilistico stanno investendo molto nella ricerca per creare delle auto con motori meno inquinanti e con performance ottimizzate in funzione dei consumi.

Da non dimenticare anche gli sforzi che le aziende stanno portando avanti nella progettazioni di automobili ad alimentazione ibrida o elettrica. Ma tutti questi sforzi quanto costano in termini di inquinamento. Produrre un automobile ad alimentazione tradizionale (si legga a carburante fossile) o ad energia pulita quanto inquina?

La risposta è “molto”! Ecco perché Ford ha deciso di rivedere i suoi processi produttivi.

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Ford EVOS, una Concept Car pronta per il cloud computing

Pubblicato da: Giuseppe Benevento

Ford EVOS Concept, vista con gli sportelli aperti a Milano il 28 novembre 2011 - UltimoGiro.com
L’immagine di apertura, purtroppo, non può riprodurre l’esperienza visiva avuta il 28 novembre 2011 a Milano dove Ford ha mostrato la Ford EVOS Concept. Cercheremo quindi di riportarvi a parole le sensazioni che questa automobile ci ha offerto in un’ambiente allestito ad hoc. Posata su uno specchio a forma di nuvola (“cloud” in inglese) la EVOS è pensata come una automobile disegnata intorno ai suoi ospiti. Non solo comodità e sicurezza, ma anche tecnologia: cloud computing.

L’idea della casa di Detroit (o meglio Dearborn) è quella di un’autovettura che si interfacci con la vita digitale del conducente e ne diventi parte integrante. Un’automobile che non sia più solo un comune mezzo di trasporto, ma anche uno strumento per migliorare la vita dell’automobilista. Cerchiamo di capire meglio l’idea di Ford.

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Test Drive auto Ecologiche: Ford Fusion Ibrida, Nissan Mica DIG-S, Citroen C-Zero

Pubblicato da: missunderstanding

Donne al volante e donne e motori, elettrici, ibridi, a metano o ad alta efficienza. Sfatando i luoghi comuni, riportiamo le impressioni di una inviata di Ecologiae al decennale sulla mobilità sostenibile H2Roma. Il Test drive è un test al femminile per i lettori di Ultimogiro, per vedere sulle basi di quali elementi una donna che non si intende di auto e motori, potrebbe scegliere un’auto invece che un’altra. Dalla stabilità di una berlina come la Ford Fusion Ibrida, alla semplicità minimal della Citroen C-zero, passando per il design all’avanguardia della Smart ED, vediamo com’è andato il test delle auto del futuro.

Cosa cerca un donna in un’auto ecologica? Affidabilità, sicurezza, risparmio.


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Ford strizza l’occhio al green

Pubblicato da: Giuseppe Benevento

Ford-guarda-al-green-(Motori-EcoBoost)---UltimoGiro.com
Se l’immagine di apertura ha catturato la vostra attenzione, non preoccupatevi. Non stiamo per annunciare un cambio di brand del gruppo americano ma stiamo per parlarvi delle novità a cui Ford sta lavorando per quel che riguarda l’ecocompatibilità e l’ecosostenibilità dei suoi veicoli e delle sue fabbriche.

In un mondo in cui si parla continuamente di inquinamento, spesso attribuito alle autovetture, Ford non perde di vista l’aspetto green del proprio lavoro. Non solo per quanto riguarda la ricerca e la progettazione nel campo dei motori in sé per sé, ma anche per quanto riguarda l’inquinamento che le proprie fabbriche possono avere. E così Ford sta guardando, oltre che alla democratizzazione delle tecnologie ed alla loro diffusione per una guida più confortevole e sicura, ad un futuro più verde. Vediamo dopo il salto qualcosa in più.

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Incentivi per auto elettriche: 5 mila euro entro il 2012

Pubblicato da: Moreno

Il testo redatto dalla commissione parlamentare Trasporti e Attività produttive della Camera ha reso noto di aver stipulato un provvedimento che gli automobilisti in genere e gli ambientalisti in particolare attendevano da tempo: è stato previsto un bonus che può arrivare a oltre 5 mila euro di per chi acquista una auto elettrica.

L’incentivo è stato incluso nel testo base in adozione: il passaggio siuccessivo della manovra è quello di essere esaminato dall’Aula dopo la pausa estiva. Nel dettaglio, si parla di un bonus fino a 5.000 euro per le auto acquistate entro il 2012.

L’incentivo tocca quota massima di 3.000 euro per il 2013, 2.000 per il 2014, fino a 1.000 euro nel 2015.


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Perugia, colonnine ricarica per auto elettriche

Pubblicato da: Moreno

Prima città italiana a installare colonne di ricarica rapida per auto elettriche: a Perugia spetta il primato nazionale in esecuzione del progetto del comune con Enel, Università e la società SiEnergia.

L’iniziativa rientra in una delle cinque finanziate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas e, in tal proposito si è immediatamente espressa l’assessore comunale Lorena Pesaresi in un comunicato di Palazzo dei Priori:

“Di questa opportunità – si legge nella nota – potranno giovarsi anche le vetture del progetto car sharing, di ormai prossima introduzione”.

Vi sono tre soluzioni operative: quella legata al modello distributore, quella inerente il modello service provider in esclusiva e l’ultima, relativa al modello service provider in concorrenza.

Nel dettaglio, per il primo è stato selezionato il progetto di Enel Distribuzione-Hera per 310 colonnine che saranno operative entro il 2013 in differenti città. Le colonnine sono installate e gestite dalla stessa impresa distributrice.

Nel complesso, oltre un migliaio di colonnine di ricarica per veicoli elettrici verranno realizzate in un nove regioni del Nord, Centro e Sud.

PolyZion, batterie allo zinco per vetture elettriche

Pubblicato da: Moreno

Batterie ricaricabili assai efficienti e in grado di garantire prestazioni tali da esercitare un impatti sostenibile sull’ambiente: il progetto, denominato PolyZion, è sviluppato da un consorzio di enti di ricerca e Università, costituiti in  cordata con partner provenienti da buona parte dell’Europa – Spagna, Francia, Paesi Bassi, Portogallo e Regno Unito – oltre che dal Canada e dalla Russia.

Con la prospettiva di crescita che interessa, da qui al 2015, il mercato globale dei veicoli elettrici e ibridi aumenteranno di pari passo anche anche i requisiti ambientali garantiti da ciascun prodotto al fine di assicurare una sempre maggiore sostenibilità.


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Auto elettriche, per Frost & Sullivan saranno il 30% nel 2017

Pubblicato da: Moreno

Previsioni ottimistiche in ottica di mobilità sostenibile: da un rapporto di Frost & Sullivan si evince che alla data del 2016 il 30 per cento delle vendite di veicoli a livello planetario sarà costituito da veicoli ibridi, elettrici e a carburanti alternativi.

I numeri sono stati ribaditi nel corso del convegno “ElettriCar – Come Operare e Fare Business nel Mercato delle Auto Elettriche“, svolto in seguito all’organizzazione dell’Istituto Internazionale di Ricerca a Milano.

Le stime, inoltre, vanno anche più in là con i tempi: entro il 2017, infatti, si dovrebbe registrare la vendita di oltre 2 milioni di veicoli elettrici ed ibridi e tre anni dopo, nel 2020, il 7% dei trasporti mondiali sarà effettuato con veicoli elettrici o ibridi.

Standard & Poor’s, niente auto elettriche senza aiuto dei governi

Pubblicato da: Moreno

Il prototipo della 500 elettrica destinata al mercato U.S.A.

Se lo dice Standard & Poor’s, significa aggiungere una ulteriore voce più che autorevole alle tante che già si sono succedute nel corso dei mesi: senza un aiuto concreto da parte dei governi per creare un’industria di macchine elettriche, i costruttori di automobili difficilmente potranno cercare di sviluppare in maniera significativa il settore di riferimento.

È la conclusione cui giunge, attraverso un report dettagliato, Standard & Poor’s, la quale non dimentica di ribadire le parole dell’Unione Europea e di alcuni governi nazionali, secondo cui lo sviluppo dei mezzi elettrici capaci di competere con le performance e i prezzi di quelli tradizionali potrebbe giocare un ruolo significativo per conseguire il traguardo delle riduzioni di emissioni di biossido di carbonio dalle automobili di 95 grammi per Km entro il 2020.

Se, fino a oggi, il mercato delle auto elettriche ha fatto registrare un basso impatto sul mercato (pari allo 0,7% nel 2010) è anche perchè – si evince dal rapporto – nessuno sa quali tecnologie verranno utilizzate nè in che maniera sarà colmata la mancanza di stazioni di ricarica.

Extreme Automotive Mobility, a Torino nasce Xam

Pubblicato da: Moreno

Si scrive Xam, Extreme Automotive Mobility – potenza di quasi 2 kilowatt, per un voltaggio di 48 volt – e sottende una serie di innovazioni.

Nello specifico, si tratta di un veicolo in grado di percorrere la bellezza di 100 km con un litro di carburante (grazie all’alimentazione ibrida a benzina, commutabile ad etanolo, e dallo sviluppo di un’aerodinamica avanzata) e concepito esclusivamente con materiali riciclabili.

A progettare il veicolo ai fini di garantire una fluida mobilità urbana è stato un gruppo di studenti del Politecnico di Torino. La vettura pesa solo 190 chili; è lunga 2,8 metri e misura un’altezza di circa 1,3 metri; velocità, 30 km orari; trasporto di due persone.

Accessori in dotazione: interfaccia touch screen, Gps, tecnologia E-Call con cui poter ricevere assistenza immediata nell’eventualità di collisione.

Auto elettrica, Italia senza progetto. Filipponi (Unrae) chiede un impegno concreto

Pubblicato da: Moreno

Resta fuori solo l’Italia, perennemente in ritardo rispetto alla individuazione di un piano politico-strutturale che favorisca e incentivi in maniera evidente l’utilizzo delle auto elettriche. A chiamare la componente politica e settoriale verso un impegno concreto in tal senso è Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unrae. Lo stesso Filipponi evidenzia, infatti, che

“Con il Piano Merkel, approvato in questi giorni dal Governo tedesco, praticamente tutta l’Europa ha messo a punto coordinati programmi di incentivazione per lo sviluppo dei veicoli elettrici. Solo l’Italia brilla per la sua assenza ed ha una posizione divenuta sempre più difficile da comprendere”.


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Audi sponsorizza la “pole2pole”

Pubblicato da: Luciano

Johan Ernst Nilson nel Centro Ricerca Audi

23.000 chilometri, è la distanza che separa il Polo Nord ed il Polo Sud, e percorrerla ad impatto ambientale zero è lo scopo che si è prefissato Johan Ernst Nilson. La spedizione, battezzata “Pole2Pole” è solo l’ennesima dell’esploratore svedese, noto per la sua spiccata sensibilità ambientale. All’attivo ha infatti oltre 28 spedizioni in 100 paesi diversi, ed il rispetto dell’ambiente è il minimo comun denominatore che accomuna tutte queste avventure.
Anche Audi ha sposato la causa, e sponsorizza il viaggio con soldi e mezzi. In particolare la casa di Ingolstadt ha fornito a Nilson una slitta realizzata in fibra di carbonio dai propri ingegneri, “Abbiamo cercato di sviluppare una slitta su cui Johan Ernst Nilson potesse contare durante il suo intero viaggio attraverso l’Antartide – ha detto Wolfgang Egger, responsabile del design del Gruppo Audi – e a tal fine abbiamo utilizzato esclusivamente materiali ad alta tecnologia”.

Ford: nel 2020 auto più leggere di 300 kg

Pubblicato da: Luciano

La nuova Focus è la prima ad utilizzare la tecnologia MuCell

La lotta alla C02, alle polveri sottili e a quant’altro di nefasto venga prodotto dal traffico automobilistico non passa solo per la costosa auto elettrica, ma anche e soprattutto per la riduzione del peso. Venti anni fa iniziò la corsa alla sicurezza passiva con dispositivi che hanno salvato milioni di vite; airbag, abs ma soprattutto scocche più resistenti e inevitabilmente più pesanti. Se una Fiat Uno del 1990 pesava all’incirca 750 chili, una Grande Punto del 2011 arriva a superare la tonnellata. Ma l’ingrasso a cui sono sottoposte le vetture moderne non è imputabile soltanto alle sacrosante esigenze di sicurezza passiva. Anche le soluzioni ecologiche più diffusamente adottate gravano con tutto il loro peso sulle nostre autovetture, aumentando di conseguenza i grammi di anidride carbonica prodotta per chilometro. Il pacco batterie della Toyota Prius pesa 40 chili che salgono a 160 nella versione “plug-in”; un comune impianto gpl pesa almeno 60 chili sommando tutte le sue componenti, che possono raddoppiare nel caso di un impianto a metano.


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Fiat 500 EV: 10.000 dollari persi per ogni esemplare

Pubblicato da: Luciano

Il prototipo della 500 elettrica destinata al mercato U.S.A.

Sul mercato nordamericano è attesa solo per il prossimo anno, ma la 500 EV, versione completamente elettrica della nota utilitaria chic torinese, già fa parlare di sé. E non per le sue qualità.

È lo stesso amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, a dichiarare che la 500 EV farà perdere al neonato Gruppo Chrysler-Fiat ben 10.000 dollari su ogni singolo esemplare prodotto e venduto. Ciò nonostante il prezzo di questa 500 sarà almeno tre volte superiore rispetto a quello della corrispondente versione a benzina.

Sono le batterie a ioni di litio che la equipaggiano ad alzare vertiginosamente i costi. E anche se la coppia motrice sembra promettere grande divertimento per chi guida, peraltro con una discreta autonomia (circa 160 chilometri con una ricarica), a Torino serpeggia il malcontento.


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