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Chrysler

Dodge Viper, prime informazioni sulla nuova generazione

Pubblicato da: Riccardo Guerra

È tempo di grandi interventi, all’interno del Gruppo Chrysler: qualche giorno fa, durante una conferenza con i rivenditori Chrysler, negli Stati Uniti, l’Amministratore Delegato di Fiat Group e di Chrysler Group, Sergio Marchionne, ha svelato una parte, piccola piccola, del programma futuro dei due marchi congiunti. Nulla di straordinario, dopotutto: il manager senza giacca né cravatta si è limitato ad aggiustare qualche notiziola, tanto per tener buoni gli appassionati.
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Chrysler 200 in Usa entro la fine del 2010

Pubblicato da: Moreno

Con la diffusione delle prime immagini del nuovo modello della Chrysler 200 riusciamo a svelare dettagli significativi della vettura su cui il gruppo americano fa grande affidamento (in vendita negli Usa già a partire dagli ultimi mesi de 2010): la berlina, che sostituisce a tutti gli effetti la Sebring, sarà presentata a novembre nell’affascinante scenario del Salone di Los Angeles.

Tra le caratteristiche rese note dalla casa automobilistica, il fatto che il veicolo vanta una rivisitazione totale del sistema delle sospensioni, offre una ancor maggiore silenziosità, utilizza dispositivi utili a ridurne ulteriormente le vibrazioni alla guida e disporrà di  due motori a benzina (2.4 con cambio automatico a 4 rapporti e 3.6 V6 Pentastar da 283 CV con cambio automatico a sei rapporti).

Chrysler, migliorano i conti nell’era Marchionne

Pubblicato da: Andrea Guida

Dopo le lodi del Presidente Obama, Sergio Marchionne continua a riscuotere consensi oltreoceano grazie agli ottimi risultati fatti registrare da Chrysler nel secondo trimestre dell’anno.

La sorella piccola di Detroit ha ottenuto un utile operativo di 183 milioni di dollari, con un aumento del 23% rispetto al trimestre precedente, e dei ricavi pari a 10 miliardi e mezzo di dollari, con un aumento dell’8% rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Le perdite, inoltre, sono scese da 197 a 172 milioni, facendo ben sperare la Casa Bianca per la restituzione dell’ormai famoso prestito governativo.

Sono numeri importanti – ha commentato Marchionne – di fronte ai quali è matematicamente impossibile non ritoccare al rialzo gli obiettivi per quest’anno“. L’AD di Fiat e del colosso USA ha poi tessuto le lodi del nuovo Jeep Grand Cherokee, che secondo lui è “il miglior veicolo prodotto nella storia di Chrysler” che “ha già ricevuto 70.000 ordini“. Numeri alla luce dei quali il manager italiano sta addirittura pensando di aggiungere un terzo turno di lavoro all’impianto dove viene assemblato il veicolo.

Che dire? Davvero un’altra musica rispetto alla situazione italiana. Almeno per ora.

Chrysler: Obama loda Marchionne, che critica ancora l’Italia

Pubblicato da: Andrea Guida

Detroit. Protagonista di una visita ufficiale all’impianto Jefferson North della Chrysler da parte del Presidente USA Barack Obama, l’AD di Fiat (e del gruppo statunitense) Sergio Marchionne è stato accolto come un vero e proprio salvatore della patria. Al punto che anche l’inquilino della Casa Bianca lo ha ringraziato pubblicamente e lo ha apostrofato come autore di “un gran lavoro“.

Un gran lavoro rintracciabile facilmente negli obiettivi che il manager italiano ha prefissato per la “sorella piccola” di Detroit: raddoppio delle vendite annuali di Chrysler in Europa e Sud America (pari a 200.000 vetture commercializzate) e ravvivamento dell’impianto di Sterling Heighs ,nel Michigan, che invece di chiudere nel 2012 come previsto, vedrà l’introduzione di un secondo turno di lavoro per circa 900 operai.

Inebriato dai successo oltreoceano, Marchionne non ha dimenticato di lanciare la “solita” frecciatina all’Italia. L’AD del gruppo del Lingotto ha infatti commentato le difficoltà che la sua azienda sta attraversando in Italia spiegando che “In Italia Fiat ha responsabilità che vanno al di là di una casa automobilistica. E il ruolo che il governo americano ha giocato qui è molto diverso da quello giocato in Italia“.

Possiamo dargli torto?

[Photo Credits | jurvetson]

Chrysler, In Usa, 600 mila veicoli ritirati, per problemi alle porte, freni e l’acceleratore

Pubblicato da: Moreno

Ancora problemi per la casa Chrysler Usa che deve far controllare per motivi di sicurezza verso il cliente, le porte, i freni e l’acceleratore  di alcune vetture. Tra le più segnalate troviamo la Chrysler Town e Country minivan, la Dodge Grand Caravan minivans prodotte fra il 2008 e il 2009. Fortunatamente sono tutte unità che non appartengono al mercato di importazione italiano. Invece per le 288.968 Jeep Wrangler il problema è diverso, e più serio, con il sistema frenante, di alcuni modelli che appartengono dal 2006 al 2010 e sono diffusi anche in altri Stati dell’Europa.  Si tratta della Dodge Caliber e Jeep Compass del 2007.

Lancia-Chrysler, la nuova Ypsilon in autunno in Polonia, con il motore e carrozzeria Panda

Pubblicato da: Moreno

Il mercato Lancia non sparirà, ma quelle vere saranno soltanto targate Ypsilon e Delta, alle quali verranno affiancate in Italia altri modelli come la 300C e la Voyager della produzione Chrysler. A tal proposito vi diamo qualche anticipazione su ciò che avverrà  nel prossimo autunno direttamente in Polonia, cioè la nuova Ypsilon, che avrà delle sinergie nel telaio con la Panda. Sarà una vettura a 5 porte, con una carrozzeria più grande, e monterà dei motori adatti alla Panda.

Chrysler, Dodge, e Jeep, con grandi novità al salone di Ginevra

Pubblicato da: Moreno

Al Motorshow di Ginevra c’è anche il Gruppo Chrysler che ospiterà i modelli 300C design study, 300C eco style, PT Cruiser Couture Edition, Sebring Cabrio ed il versatile image vehicle del minivan Chrysler, Jeep e Dodge – gli altri due marchi del Gruppo . In particolare Jeep continua ad ampliare la propria gamma e dopo 20 anni presenta l’esclusivo motivo Islander, un allestimento ispirato al tema della spiaggia. Il marchio Dodge ha due modelli dal fascino intramontabile come Dodge Charger SRT8 e Dodge Challenger SRT8. Entrambi offrono design inconfondibile, handling di riferimento, propulsori ad alte prestazioni e tecnologia moderna.

Fiat 500 elettrica al Salone di Detroit?

Pubblicato da: Andrea Guida

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Secondo recenti voci di corridoio, un graditissimo regalo di Natale posticipato sta per illuminare la prossima edizione del Salone dell’auto di Detroit (in programma a Gennaio). Si tratta di una vettura di cui si parla da tanto (troppo) tempo e che Chrysler potrebbe finalmente presentare al pubblico.

Sì, cari amici, avete indovinato. E’ la Fiat 500 elettrica, versione “verde” della popolarissima compatta italiana che si appresterebbe a conquistare, aiutata dagli altri modelli facenti parte della gamma, l’ostico mercato a stelle e strisce. Del veicolo non si conosce ancora alcun dettaglio tecnico. Possiamo solo dire che sarà alimentato da un propulsore elettrico dotato di batterie agli ioni di litio. Per il resto, se non vogliamo buttare lì dati a casaccio, dobbiamo solo aspettare.

Che dire? Speriamo che questa Fiat 500 elettrica faccia davvero il suo debutto a Detroit e che non dimentichi le sue origini, arrivando anche dalle nostre parti.

Chrysler, ecco il piano di rilancio ad opera di Fiat

Pubblicato da: Andrea Guida

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Pareggio di bilancio nel 2010, 21 nuovi modelli commercializzati e 2.8 milioni di vetture prodotte. Questi i numeri del piano di rilancio di Chrysler che Fiat ha presentato ufficialmente nella giornata di ieri.

Il gruppo guidato da Marchionne pensa di portare i conti di Chrysler in attivo entro un paio di anni, puntando quasi tutto sulle tecnologie sviluppate a Torino. La piccola sorella di Detroit dovrebbe quindi raggiungere una quota di mercato USA del 10.5% nel 2014, generando 15 miliardi di dollari nell’arco di quattro anni.

Quanto a Dodge, il rilancio del brand passerà per la realizzazione di una nuova compatta, una berlina media e una hatchback entro il 2013.

Ce la farà la Casa del Lingotto a fungere da antivirus gratis italiano e debellare tutti i mali dell’importante azienda statunitense? Lo scopriremo presto. Entro un paio d’anni al massimo.

Fiat, maxi piano per il rilancio Chrysler

Pubblicato da: Moreno

fiat-chryslerLa Fiat ha svelato il piano per il rilancio Chrysler che per ora prevede un prepensionamento di 23.000 dipendenti. Dalla fine del 2007  la società ha tagliato migliaia di posti di lavoro per il crollo delle vendite che hanno colpito tutte le case automobilistiche americane.

Lo ha confermato la società di Detroit, a pochi giorni dalla presentazione della “cura Fiat”, che sarà svelata il prossimo 4 novembre. Ai lavoratori più giovani, sarà offerta una buonuscita di 75.000 dollari lordi più un buono-auto da 25.000 dollari. Potranno inoltre godere dalla copertura sanitaria per 6 mesi con l’opzione di poter acquistare altri 6-18 mesi di assicurazione medica.

A coloro che hanno tra 55 e 59 anni, e i dipendenti con più di 60 anni da almeno 10 anni anni in azienda, saranno offerti 50.000 dollari, il buono-auto da 25.000 dollari più i contributi pensionistici maturati. I lavoratori hanno tempo fino al 13 novembre per aderire all’offerta.

“Come proseguimento del precedente programma – ha sottolineato la casa di Detroit – e come condizione nell’ambito degli accordi con il Dipartimento del Tesoro Usa sul prestito, Chrysler ha esteso il piano di esodi anticipati offrendolo ai nuovi lavoratori che hanno le caratteristiche per aderirvi”.

Viper Dodge, si prosegue con il Crysler Group LLC

Pubblicato da: Moreno

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I referenti del marchio Dodge, che ha tra le sue produzioni la splendida auto sportiva Viper Dodge, hanno annunciato che si continuerà a lavorare con la Chrysler Group LLC.

L’icona del marchio più potente sul mercato sembrava potersi staccare dopo anni, invece è accaduto il contrario, come ha ammesso il presidente della Dodge, Accavitti:

Dodge Viper ha catturato con successo i cuori e l’immaginario degli appassionati di auto dalle alte prestazioni in tutto il mondo. Siamo estremamente fieri di annunciare che l’ultima espressione della sportiva americana dalle prestazioni di riferimento continuerà ad essere l’icona del marchio Dodge“.

Nel 2008, Dodge ha introdotto sul mercato la quarta generazione della Viper SRT10 con ancora più potenza, propulsore V10 8,4 litri da 600 Cv la vettura è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi e di passare da 0-160-0 km/h in 12 secondi. Finora sono stati venduti oltre 25000 vetture.

Chrysler, General Motors e Ford: vendite auto in altalena

Pubblicato da: Moreno

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Crisi, che piaga. A simboleggiare le difficoltà economiche nel contesto delle quattro ruote prendiamo spesso da riferimento tre colossi che non se la stanno passando in maniera idilliaca.

General Motors, Ford e Chrysler. Ovvero, tre realtà americane la cui situazione rispecchia al meglio le parole del Presidente Usa Barack Obama, secondo cui questo è il crollo economico più importante dopo quello del 1929. La nota positiva per le tre aziende leader del mercato dell’auto a stelle e strisce è che, rispetto a qualche mese fa, i dati sembrano più incoraggianti.

Si parla ancora di perdite, nessuno si faccia illusioni, ma i cali si stanno dimezzando al confronto con qualche mese or sono. General Motors è ancora impegnata nell’udienza per ottenere il via libera alla vendita degli asset buoni a una nuova società: la data cruciale sarà quella del 10 luglio, e se in quell’occasione non ci sarà il via libera del giudice, il Tesoro ritirerà il finanziamento debtor-in-possession.

Meglio del previsto il bilancio delle vendite per Ford: nel mese di giugno sono scese dell’11%, meno del previsto, consentendo alla casa Usa di superare il dato di Toyota. Per Chrysler situazione non facile, con una contrazione del 42%. General Motors ha registrato un calo del 33,6%. Gli analisti hanno vissuto in maniera estremamente positiva il dato Ford, racchiudendolo in un quadro di lieve miglioramento per l’intero settore. Che siano i primi segnali di una lenta ripresa?

Fiat-Crysler è ufficiale: Marchionne nuovo A.d., Robert Kidder il Presidente

Pubblicato da: Moreno

sergio-marchionneBuone nuove rispetto all’asse Fiat-Chrysler. La notizia è ufficiale da pochi minuti: accordo raggiunto e resi noti anche gli assetti societari. Sergio Marchionne amministratore delegato del gruppo, Robert Kidder il neo presidente. A rendere pubblici i primi sviluppi è una nota congiunta dei due marchi con la quale si sancisce in maniera definitiva l’accordo.

Le prime dichiarazioni sono proprio di Marchionne che pare entusiasta:

Chrysler può tornare ad essere una società forte e competitiva con una gamma di vetture affidabile che colpiscono l’immaginazione e ispirano fedeltà. Di questo siamo tutti contenti e, noi in particolare, particolarmente orgogliosi”.

Giubilo anche nelle affermazioni provenienti dritte dalla Casa Bianca
che si dice

“lieta che l’alleanza Chrysler-Fiat possa ora andare avanti, permettendo a Chrysler di riemergere come un produttore automobilistico competitivo ed efficiente”.


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Fiat-Crysler, via libera a vendita: oggi si chiude?

Pubblicato da: Moreno

fiatchryslerFinalmente pare che la svolta nella trattativa Fiat-Crysler sia arrivata. Come accaduto per il trasferimento di Kaka al Real Madrid, anche stavolta le novità decisive giungono nel cuore della notte. La Corte Suprema Usa ha dato il via libera alla vendita della Chrysler al marchio torinese, decisione che oltre a sancire un successo per il Lingotto segna una vittoria indiscutibile per l’amministrazione del presidente in pectore Obama. La decisione va a smorzare parecchie paure e la preoccupazione – di questi giorni – che dopo Opel anche Crysler diventasse un boomerang.

Il tribunale ha annunciato di aver bocciato la richiesta di un gruppo che amministra fondi pensione di lavoratori dell’Indiana e di gruppi a difesa dei consumatori che volevano ostacolare l’intesa e cercato di farla saltare. La scorsa settimana la Corte d’Appello di New York aveva dato l’ok alla vendita, concedendo nello stesso tempo tre giorni di tempo ai gruppi contrari per presentare i loro argomenti di opposizione alla vendita.


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