Nuova Lexus CT 200h 2010, dal prossimo anno sul mercato
Pubblicato da: Andrea Guida

È possibile combinare la raffinatezza tecnica con la gradevolezza estetica e il piacere di guida? Per Lexus, sì. Il brand di lusso di Toyota sta per lanciare il suo guanto di sfida alle big del vecchio continente con la Lexus CT 200h 2010, una ibrida a cinque porte con trazione anteriore che si pone come “mission” quella di stregare il cuore degli automobilisti europei più sensibili alle tematiche ambientali.
L’elegante veicolo nipponico a trazione anteriore è equipaggiato con degli ammortizzatori speciali collocati fra le sospensioni che hanno il compito di irrobustire il telaio, evitare la deformazione della scocca e fluidificare sterzo e marcia. Sotto il cofano troviamo, invece, l’accoppiata benzina da 1.8 litri e motore elettrico che dovrebbe assicurare una potenza complessiva di 136 cavalli.
La nuova Lexus CT 200h 2010 approderà sul mercato nei primi mesi del 2011. Ancora nessun dettaglio sui prezzi di vendita al pubblico.
Toyota Highlander restyling 2011, la prima immagine ufficiale
Pubblicato da: Riccardo Guerra

Toyota Highlander è un SUV di dimensioni importanti e di imponenza notevole, che il costruttore nipponico dedica al mercato nordamericano o a quello giapponese, tra i tanti: la prima generazione, che venne commercializzata nel 2001, ha lasciato il posto ad una seconda, che s’è presentata nel 2008 e che tuttora viene contemplata nel listino della casa automobilistica giapponese, di più gradevole aspetto. Continua a leggere: Toyota Highlander restyling 2011, la prima immagine ufficiale
Toyota Yaris 2012, le prime immagini spia
Pubblicato da: Riccardo Guerra

Lo si può dire senza tentennamenti: Toyota Yaris rappresenta una delle più economiche vetture all’interno del segmento B e uno dei modelli più importanti in seno alla gamma del colosso nipponico, venduto pressoché in ogni parte del mondo: giunta alla sua seconda generazione, l’utilitaria giapponese ha consolidato la propria identità, proponendo doti di concretezza e di parsimonia alla clientela, differenziandosi da numerose altre proposte concorrenti, che guardano più alla forma che alla sostanza. Continua a leggere: Toyota Yaris 2012, le prime immagini spia
Nuova Lexus IS 200d 2010 da 32.900 euro
Pubblicato da: Andrea Guida

La Lexus IS diventa più accessibile. Nei listini del brand di lusso di Toyota entra la nuova Lexus IS 200d 2010, una entry level moderna ed elegante equipaggiata con un motore 4 cilindri common rail da 2.2 litri capace di sprigionare una potenza pari a 150 CV: lo stesso della IS 220d ma con 27 CV in meno. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 10,2 secondi, la velocità massima è pari a 205 km/h e i consumi si attestano sui 5.1 l/100 km (con 134 g/km di emissioni di CO2).
Fra le principali novità della gamma Lexus IS 2010 troviamo i fari bi-xeno, le luci diurne a LED, i cerchi in lega (ora con un nuovo design) e tante piccole-grandi modifiche estetiche nella parte anteriore del veicolo. Completamente rinnovati anche gli interni, sempre più agevoli e impreziositi da molteplici dettagli cromati.
La Lexus IS 200d 2010 è disponibile nelle versioni base ed Executive. I prezzi di vendita al pubblico partono da 32.900 euro.
Toyota-Tesla, uniscono le forze per la RAV4 in versione elettrica, in vendita nel 2012 in Usa
Pubblicato da: Moreno
Toyota ha unito le sue forze con la Tesla creando una nuova vettura che può essere considerata divisa a metà. Infatti, la nuova RAV4 in versione elettrica, sarà costituita dal telaio di forma nipponica, mentre la batteria ed il propulsore è fornito dalla Tesla. Un amore quello dei due colossi, nato a Primavera con una quota pari di 50 milioni di euro. Ma vediamola un po’ questa nuova produzione della Toyota; motori elettrici da 375 V che sprigionano l’erogazione di 288 CV con un’autonomia delle batterie al litio di 395 km. Sarà presente prima in America fra due anni, ma già entro la fine del 2010 saranno pronti altri prototipi per essere testati. Toyota e Tlsla prevedono un grande successo per una vettura completamente elettrica, con il marchio stampato EV.
Toyota Lexus, ritirate 91 mila vetture per problemi al motore
Pubblicato da: Moreno
I veicoli della Toyota Lexus costruiti dal 27 Luglio del 2005 al 21 Agosto del 2008 sono stati oggetto di controlli da parte delle officine specializzate a causa di problemi al motore. Sono ben 91 mila le auto della casa giapponese ad essere state già ritirate della gamma Lexus. Si tratta, in base della LS600h, la GS460 e la Toyota Crown. Il problema rilevato è un rumore prodotto dalle molle delle valvole che danneggiano il motore fino a far spegnere la macchina. La casa nipponica ha comunicato che finora sono state 220 le chiamate di reclamo dei clienti, senza nessun incidente. Un’altra gatta da pelare per la Toyota che finora ha richiamato quasi 10 milioni di vetture nel mondo per problemi ai freni, al pedale dell’acceleratore eal tappetino di guida.
Toyota, è morto il grande maestro Naruse in un incidente stradale
Pubblicato da: Moreno
E’ morto all’età di 67 anni il capo ingegnere della Toyota Hiromu Naruse. La tragedia si è consumata mentre era al volante di una Lexus LFA Nurburgring che stava collaudando in pista e una BMW Serie 3 guidata due collaudatori. Per lui non c’è stato nulla da fare, mentre le altre due persone sono rimaste soltanto e fortunatamente ferite. Naruse lascia un vuoto incolmabile nella Toyota, dove vi era entrato nel 1963, ed era soprannominato Nur Meister, ovvero il capo maestro, cioè colui che sapeva le strade di tutto il mondo.
Toyota, l’Auris 1300 è la tremiolionesima vettura in GB, per festeggiare l’evento, solo un albero commemorativo
Pubblicato da: Moreno
L’Auris 1300 tecnologica e con l’ormai sistema diffuso Stop/Start, è la 3000 milionesima vettura della Toyota nel Regno Unito. Per poter celebrare questo straordinario eve3nto, invece di festeggiare con spumante e caviale , il colosso giapponese ha deciso soltanto di piantare un albero nel ricordo di questa giornata. Eppure tutti si sarebbero aspettati un altro modo per celebrare il 18 anno della produzione che è datato 1992, come spiega l’amministratore delegato Kojima.””Raggiungere un traguardo del genere, dimostra il nostro impegno nella produzione locale qui a Burnaston e nel nostro impianto motori nel Galles Settentrionale. Si tratta per noi di un’impresa fantastica, e siamo davvero molto felici di celebrare questa occasione con alcuni dei nostri leali e fidati dipendenti, che si trovavano qui nel giorno dell’inizio della produzione. Siamo contenti e speriamo di continuare a lavorare così e migliorarci sempre di più
Toyota Auris Hd, la prima ibrida a 5 porte, al prezzo di 22 mila euro
Pubblicato da: Moreno
Cinque porte, compatta, tecnologica, ibrida e dal prezzo di 22 mila euro, è la nuova Toyota Auris Hd. Due i motori scelti, a benzina, diesel, ed elettrico. Si prevede un boom nelle vendite in Europa pari a 1 milione di auto ibride all’anno entro il 2020. La Auris HSD segue il restyling del modello e si distingue dalle versioni con motore benzina e Diesel anche all’esterno. Il frontale infatti ha un nuovo paraurti, di lato, invece ci sono la targhetta HSD e i cerchi in stile Prius. La vettura è più bassa di 5 mm per favorire l’aerodinamica mentre i loghi metallici hanno lo sfondo blu e la carrozzeria è verniciata di un bel bianco perlato.
Toyota a testa alta, pagata la multa di 16,4 milioni di dollari
Pubblicato da: Moreno
Ha richiamato altre 11500 Lexus e soprattutto saldato la multa di 16,4 milioni di dollari, è la Toyota che tira fuori le unghie in un momento difficile come questo. La sanzione come sapete è dovuta ai problemi tecnici i delle autovetture, i controlli effettuati dopo i numerosi reclami della clientela, sono stati tali da non dover ricorrere a nessun tentativo di ricorso. Così senza dover battere ciglio la casa giapponese ha saldato il clamoroso debito che è stato pari a 16,4 milioni di dollari. Anche la Lexus ha alcuni problemi allo sterzo, e sono state tolte sul mercato 11500 vetture, niente a che vedere con i 9 milioni di auto di vari modelli richiamate negli ultimi tempi per malfunzionamenti all’acceleratore e al sistema di frenaggio
Toyota, avviso di garanzia all’amministratore delegato per la morte di Chiara
Pubblicato da: Moreno
La morte della ragazza Chiara di Massa Carrara avvenuta il 24 Gennaio, potrebbe essere stata causata dal mancato funzionamento del freno che le impedì di schiantarsi contro un palo. Indovinate che macchina aveva la sfortunata Chiara? Una Toyota, e soltanto qualche giorno prima il padre aveva ricevuto una lettera dalla casa giapponese, in cui si invitava la proprietaria a recarsi dal concessionario per effettuare controlli alla sua vettura Aygo, in relazione ad un presunto difetto di fabbrica. Il padre aveva presentato una denuncia alla procura massese, e il sostituto procuratore Federico Manotti ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Ed ecco che l’amministratore delegato della Toyota è stato iscritto nel registro degli indagati.”E’ un atto dovuto – dice il sostituto procuratore Manotti- ma dobbiamo indagare se l’incidente che ha causato la morte di Chiara, sia dovuto ad un difetto dei freni, o ad altro”. La consulenza tecnica, a cui parteciperanno anche i consulenti di Toyota della famiglia della ragazza morta, è attesa entro 90 giorni. L’auto è stata posta sotto sequestro.

Toyota, rassegnata a pagare la forte multa di 16,4 milioni di dollari
Pubblicato da: Moreno
La decisione è stata dura e riflessiva, ma alla fine la Toyota ha deciso di pagare una multa 16,4 milioni di dollari, per i difetti sull’acceleratore di alcuni suoi veicoli. La Toyota, si è impegnata attraverso una vasta campagna pubblicitaria per riparare al danno d’immagine subito in tutto il Mondo con 8 milioni di veicoli . La forte sanzione dovrà essere pagata e non serve il ricorso presso il tribunale federale. Il problema al piede dell’acceleratore ha colpito gran parte del mercato, e l’errore della casa giapponese è stato grave, in quanto solo a Gennaio si è accorto del danno ed ha iniziato il ritiro.
Toyota ritira Lexus GX 460 dal mercato su indicazione di Consumer Reports
Pubblicato da: Moreno
Tempi duri per le compagnie automobilistiche che stanno incappando, a ruota e in maniera trasversale, nella spiacevole situazione di ritirare del commercio modelli di automobili con difetti o incongruenze non notate in precedenza. Stavolta è toccato a Toyota, costretta a togliere dal mercato il Suv Lexus GX 460 in seguito alla segnalazione di Consumer Reports, il mensile dell’unione consumatori americana, secondo cui la vettura è potenzialmente pericolosa.
L’ultima volta che la rivista riuscì – attraverso una segnalazione – a determinare il ritiro di un modello dal mercato accadde con il Mitsubishi Montero Limited (2001). I risultati dei test sono stati impietosi nell’individuare il problema: la vettura ha una preoccupante tendenza ad andare in sovrasterzo con l’ESP che interviene con ritardo. Per la testata di settore, tanto basta per dire che
“Nella guida nel mondo reale crediamo che la situazione possa portare ad un ribaltamento, che potrebbe anche avere come conseguenze delle ferite serie o addirittura la morte”.
La prova su strada è attendibile in quanto portata avanti con una vettura acquistata in anonimato e testata da quattro ingegneri differenti. La cocnlusione è stata sempre la stessa, anzi: non paghi, i referenti di Customer Reports hanno ripetuto il test su una seconda vettura della gamma. Che non ha modificato le conclusioni.
Toyota, governo Usa durissimo, prevista una multa di 16,4 milioni di Dollari
Pubblicato da: Moreno
Il governo americano sarà inflessibile con il marchio Toyota dopo i relativi problemi riscontrati su più modelli nell’accelerazione. Per oltre 8 milioni di vetture richiamate, di cui 6 milioni soltanto negli Stati Uniti d’America, la sanzione prevista è di quelle umilianti, ben 16,4 milioni di dollari. Secondo le autorità americane, la casa giapponese non ha adempiuto agli obblighi di sicurezza imposti dalla legge, segnalando in ritardo il clamoroso guasto. Una nota spiega la drastica decisione del Ministro dei Trasporti:””Abbiamo le prove che Toyota non ha rispettato gli obblighi di legge – quello che è peggio è che ha nascosto consapevolmente un difetto pericoloso per mesi alla autorità e non ha assunto alcuna iniziativa per tutelare milioni di automobilisti e le loro famiglie. Per queste ragioni cerchiamo il massimo della pena previsto dalla legge”.
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