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BMW X6 restyling – Salone di Ginevra 2012

Pubblicato da: Riccardo Guerra

Quasi invisibili le modifiche che interessano la nuova BMW X6 restyling. Impercettibili, lievi. Un aggiornamento di metà carriera che quasi passa inosservato e che sarà svelato durante il Salone di Ginevra 2012, in programma tra l’8 ed il 18 marzo venturi. La casa automobilistica bavarese la mostra oggi, per la prima volta, con alcune immagini ufficiali: sarà in vendita dal prossimo aprile.
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Audi pronta ad investire 13 miliardi di €. nel 2012 arrivano A8 Hybrid e R8 e-tron

Pubblicato da: Riccardo Guerra

La casa automobilistica tedesca Audi spenderà, durante i prossimi cinque anni, circa 13 miliardi di euro: l’ha annunciato una nota ufficiale, poche ore fa. Una notizia che chiarisce quanto il brand dei Quattro Anelli sia agguerrito nel mettere in pratica il proprio progetto: diventare il primo costruttore Premium al mondo per numero di vendite annuali entro il 2015.
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Maldonado confermato, ma Williams appesa al Venezuela

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Tutti i siti internet ed i giornali parleranno del rinnovo di contratto di Maldonado e Williams per il 2012, ma non tutti sanno che dietro a questa storia, legata ad un filo di nome PDVSA, c’è una situazione da non sottovalutare che gioca gli interessi di una nazione. Maldonato corre in F1, perché è sponsorizzato e pagato dalla società petrolifera PDVSA, società nazionale che è quindi finanziata dai soldi dei contribuenti.

Carlos Ramos è un deputato del partito UNT venezuelano, il partito dell’opposizione. Recentemente quest’uomo ha chiesto alla Williams di inviargli il contratto con PDVSA, in quanto essendo un contratto con un’azienda di proprietà dello stato, voleva che si rispettasse il principio di trasparenza, ma soprattutto l’uomo che rappresenta il suo popolo voleva chiarezza su questa questione, perché evidentemente i venezuelani non sono d’accordo a pagare alla Williams milioni di dollari, quando il loro paese avrebbe da risolvere priorità sicuramente più importanti delle corse automobilistiche.

La Williams F1 ha risposto al politico, ma dicendo che per questioni di riservatezza non poteva mandare il contratto, così Ramos ha risposto nuovamente con una lettera che non stiamo qui a postare per intero. In particolare l’uomo si è appellato a diversi articoli della Costituzione della Repubblica Venezuelana ed ha riferito che quando si stipula un contratto tra privati(in questo caso Williams) e lo stato(Venezuela) il tutto deve essere messo alla luce del Congresso venezuelano. Questo non è stato fatto e rappresenta per il politico un collasso istituzionale nella sua società, in quanto vi è una perdita di indipendenza del potere legislativo ai danni dell’esecutivo, tutte caratteristiche che si identificano nella “rivoluzione bolivariana” e che associano alla Williams una fetta di responabilità.


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Webber: “Sarò più forte nel 2012”

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


La promessa di Mark Webber è quella che l’anno prossimo lui avrà una marcia in più rispetto a quest’anno, ma l’australiano è assolutamente rassegnato nel riconoscere Sebastian Vettel come prima guida della Red Bull, dunque per il 2012 non esistono possibilità di vincere il campionato piloti.

Ci si può aspettare un pilota più forte in me la prossima stagione e spero di ottenere un regolare avvio come abbiamo fatto nel 2010” ha detto Webber. “Per ora voglio solo finire così come posso e ottenere dei buoni risultati”.

Il 2010 è stata l’unica opportunità di vincere un campionato del mondo, nonostante all’interno della Red Bull già tutti favorivano Vettel: “Sì, certo, penso che l’anno scorso è stata la mia ultima possibilità di essere campione del mondo, ma ho spinto molto, ho fatto molte cose difficili, cose che gli altri non avrebbe potuto ottenere, quindi sono molto orgoglioso di quello che ho fatto”.

E’ buono avere questo genere di approccio alle corse? Il pilota che già parte con queste motivazioni può garantire il miglior lavoro spingendo sempre al massimo? Certamente non è piacevole sentire in un’intervista che all’interno della Red Bull i conti sono stati fatti e che quindi in pista non si deciderà nulla:” Per vincere il campionato è necessario il 100 per cento dalla squadra e penso che sia difficile per la squadra dare il 100% per entrambi i piloti. Troppo esigente, guardando all’inizio abbiamo effettivamente fatto cosi, è chiaro dove il sostegno deve andare ed io lo rispetto”.


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Sam Michael insieme a McLaren nel 2012

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Quando la Williams si accorse di essere nel pieno della sua più brutta stagione in Formula 1, molte delle responsabilità furono scaricare su Sam Michael, il quale fece intendere di lasciare il team britannico nel 2011.

Quando però un uomo con 18 anni di esperienza lascia un team importante come la Williams è scontato che tutto tranne che la pensione sia la mossa successiva, infatti la McLaren non ci ha pensato due volte e dal 2012 Michael sarà il Direttore Sportivo del team di Woking, aumentando in maniera esponenziale le competenze della squadra grazie al suo ruolo di senior management e di responsabile dello sviluppo e della gestione.

Sam ha iniziato la sua carriera nel 1993 con il Team Lotus per poi giungere alla Jordan GP nel 1995. Nel 2001 entra a far parte della Williams F1 come ingegnere capo delle operazioni, mentre nel 2004 assume la direzione tecnica della squadra per poi avviarsi verso il ruolo di direttore della società nel 2008.

Formula 1, Domenicali sulla stagione Ferrari: “Sin qui siamo da 6+”

Pubblicato da: Moreno

Un inizio di stagione negativo, poi una lenta ma inesorabile ripresa nelle ultime gare, che ha condotto Fernando Alonso sul podio per quattro volte consecutive, compreso il successo conquistatonel Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone. La media é una sufficienza raggiunta a stento, almeno stando alle parole di Stefano Domenicali. “Se dovessi dare un voto alla nostra stagione fino a questo punto – dice il direttore della gestione sportiva della Ferrari - direi un 6+, che rappresenta la media fra il brutto inizio ed una bella reazione che si è vista nella seconda parte“. La Rossa é giunta alla pausa estiva al termine di un momento molto positivo, che ha portato nuovo entusiasmo all’interno di tutta la scuderia: ma tutti a Maranello hanno la consapevolezza del fatto che c’è ancora tanto lavoro da fare per colmare definitivamente il gap con la Red Bull. “Siamo partiti sicuramente non all’altezza, ma abbiamo reagito bene – prosegue Domenicali -. Abbiamo migliorato significativamente la nostra vettura, tanto che Alonso è riuscito a fare molti punti utili. Felipe è stato protagonista di una partenza di campionato difficile, ma nelle ultime gare l’ho visto bene e sono certo che farà un finale di stagione tutta all’attacco. Mi aspetto di proseguire sulla strada che ha visto Fernando Alonso essere il pilota che ha fatto più punti di tutti nelle ultime quattro gare dalla ripresa fino alla fine della stagione. Il nostro obiettivo è vincere quanto più possibile e avere una vettura competitiva ai massimi livelli. Non dimentichiamoci che l’anno scorso, pur avendo lottato fino in fondo, eravamo comunque indietro rispetto alla Red Bull in termini di prestazione: vogliamo colmare il gap che, nelle ultime gare, si è già considerevolmente ridotto se non quasi annullato“. A Maranello si continua a lavorare rivolgendo il pensiero anche al 2012, per sviluppare la vettura che gareggerà nella prossima stagione. “All’inizio di settembre – conclude Domenicali – ci concentreremo esclusivamente sul prossimo anno anche perché abbiamo già definito tutti gli aggiornamenti della 150° Italia almeno fino a metà ottobre. Certo, se poi qualcosa dovesse cambiare allora reagiremo di conseguenza. Del resto, a parte l’area degli scarichi, il prossimo 23 agosto si riunirà Technical Working Group che dovrebbe chiarire ogni zona d’ombra, il regolamento è praticamente immutato quindi sviluppare la macchina di oggi serve anche a quella del prossimo anno“.

Formula 1, Montezemolo in visita a Maranello: “Ferrari, voglio altre vittorie”

Pubblicato da: Moreno

Il Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, approfittando della pausa di questo inizio agosto del Mondiale di Formula 1, si é recato a Maranello per fare il punto della situazione con il Team Principal della Scuderia di Maranello, Stefano Domenicali, sulla prima parte della stagione e sull’organizzazione, sui programmi e progetti futuri, a breve e a lungo termine che riguardano il Cavallino Rampante. Questa mattina il presidente Montezemolo ha riunito intorno a sè per un lungo incontro, Stefano Domenicali e i suoi uomini di punta, Pat Fry e Luca Marmorini. Durante la lunga riunione, Montezemolo è stato anche ragguagliato sul programma di sviluppo a breve termine della 150° Italia, che comprenderà alcune novità già a partire dal prossimo Gran Premio del Belgio che si disputerà il 28 agosto sul circuito di Spa. “Ho visto lo spirito giusto nella squadra dopo un inizio di stagione molto difficile” - ha dichiarato il Presidente a www.ferrari.comDomenicali e i suoi mi sono sembrati molto determinati e concentrati sul loro compito per la seconda parte del campionato che, ne sono sicuro, vedrà la Ferrari protagonista. Mi aspetto di raccogliere delle vittorie da aggiungere a quella, importante e storicamente così significativa, ottenuta a Silverstone”. La riunione è inoltre servita anche per discutere  sull’aggiornamento dello stato di avanzamento del progetto della futura monoposto 2012 mentre, successivamente, il Presidente ha voluto fare con il team Principal Domenicali, una panoramica sull’attuale situazione della Formula 1, sia dal punto di vista organizzativo che regolamentare: è indubbio infatti, che ci si stia avvicinando sempre di più verso una fase molto delicata per quanto riguarda il futuro del Cicus della Formula 1,  che sarà condita da tante scadenze importanti e prospettive nuove, e dove la Ferrari vorrà certamente approfondire temi e questioni nelle sedi più opportune (vedi soprattutto quella inerente i motori che si dovranno montare sulle vetture, n.d.r.), nella piena consapevolezza del suo ruolo storicamente centrale nel mondo dell’automobilismo sportivo.

Lagonda: il SUV arriverà molto presto, sulla piattaforma della nuova Mercedes ML

Pubblicato da: Riccardo Guerra

Foto: AP/Lapresse

Anche se ne abbiamo parlato in molte, moltissime altre occasioni, oggi torniamo ad interessarci del SUV Lagonda, cioè della prima vettura che la neonata casa automobilistica britannica, nelle mani di Aston Martin, dovrebbe sfornare in un futuro non troppo distante (ancora non ci sono informazioni in merito al debutto di questo crossover di lusso, ma sappiamo che il management ha intenzione forte di dare vita molto presto a questa tipologia di veicolo, per alcune motivazioni che vi spieghiamo tra qualche riga): lo Sport Utility Vehicle Premium di grandi dimensioni di Lagonda è stato anticipato durante il Salone di Ginevra 2009, in forma di concept car, ma non ha ottenuto grande apprezzamento (ecco perché il brand sta impiegando tanto tempo nel progettare la vettura, che deve essere ripensata per raccogliere una maggiore dose di consensi).
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Formula 1, la FIA fa marcia indietro: si torna al diffusore soffiato

Pubblicato da: Moreno

Dietro front! Il mondo della Formula 1 non riesce a trovare pace. La FIA ha infatti stabilito il ritorno al diffusore soffiato. Dopo le polemiche scoppiate nel Gran Premio di Silverstone, la Federazione ha deciso di tornare indietro sui propri passi, permettendo l’utilizzo del diffusore soffiato fino alla fine della stagione in corso. La Federazione dunque, sceglie di seguire le indicazioni dei team che nella riunione svolta sempre in Inghilterra al termine del Gran Premio di Gran Bretagna, avevano trovato un pre accordo da proporre al massimo organismo dell’automobile mondiale. “Tutte le vetture potranno disputare il resto della stagione in condizioni Valencia. Siamo inoltre ottimisti sul fatto che non ci saranno proteste su qualsiasi mappatura del motore e problemi ai terminali di scarico per il resto della stagione. E’ stato anche concordato che nessuna squadra solleverà una protesta contro un altro team per il resto della stagione”. La Fia e i team vivrebbero dunque nuovamente d’amore e d’accordo. Questo almeno sino al termine della stagione. In molti però ora si chiedono dov’è andata a finire la “rabbia” di alcune squadre sulla decisione di concedere nuovamente speciali concessioni ad alcuni team? La situazione dunque, appare tranquilla solamente in apparenza, restando evidente l’ambiguità che regna nel mondo della Formula 1. Forse, in molti avranno capito che la storia del diffusore soffiato non merita tutta questa importanza ai fini delle prestazioni delle vetture in gara. Basta pensare  al fatto che al termine della gara di Silverstone, proprio la Ferrari e la Sauber si erano dichiarate a favore del compromesso tra Federazione e team, dopo essere state tra le principali scuderie contro lo stesso meccaniscmo. A partire dal GP Germania, la prossima gara in calendario, si tornerà quindi alle configurazioni di scarichi e diffusori utilizzate a Valencia. La FIA ha infine chiarito che resterà in vigore il divieto di modificare le mappature dei motori tra la sessione delle qualifiche e la gara.

Formula 1, le pagelle del Gran Premio di Gran Bretagna

Pubblicato da: Moreno

Le nostre pagelle sul Gran Premio di Gran Bretagna, vinto domenica dal pilota spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso, sul circuito del rinnovato impianto di Silverstone.

ALONSO 10 – Dopo aver guidato nella mattinata la mitica Rossa del Cabezon Gonzalez , per la prima volta in stagione la sorte é dalla parte del Cavallino ed Alonso non si fa trovare impreparato. Di assoluto livello la lucidità dello spagnolo nel gestire ogni momento della corsa, che porta in dote il primo successo stagione alla casa di Maranello.

HAMILTON 9.5 – Ancora una volta c’è un grande Lewis in pista. Fa divertire i tifosi e gli appassionati come pochi, anzi forse è l’unico che regala vere emozioni. Recupera al decimo al quarto posto, con tanto di sportellata finale al brasiliano della Ferrari, Massa. Fregandosene anche dei consiglio dei tecnici del box McLaren che lo invitavano a rallentare.

VETTEL 7 – Parte benissimo, gestisce la gara, poi crolla nel finale. In più la Red Bull pensa bene di complicargli le cose al pit stop decisivo ed al tedesco, forse conviene iniziare a gestire il grande vantaggio in classifica iridata. Un secondo posto é oro colato.

WEBBER 7 – Partenza non delle migliori, poi nel finale attacca il compagno di squadra Vettel, nonostante gli ordini di scuderia che gli arrivano dal box e che gli intimano di rallentare. Ma lui va dritto per la sua strada: bravo!

MASSA 7 – Parte bene ma si perde strada facendo. Si riprende nel finale, dove gira con gli stessi tempi di Alonso e ingaggia una bella lotta con Hamilton, che perde solamente all’ultima curva, per la gran voglia del pilota inglese.

BUTTON 7 – L’immagine dell’anteriore destra che gli balla all’uscita dai box è la fotografia di un Gran Premio disastroso per i ragazzi del box del team di Woking. Ma Jenson, così come Lewis, non ha colpe.

ROSBERG 6.5, SCHUMACHER 6, PEREZ 8, HEIDFELD 5, Jaime ALGUERSUARI, 6.5

Formula 1, i tabloid inglesi contro la McLaren: “Sunday totally nuts”

Pubblicato da: Moreno

E’ “nuts” il vocabolo usato dalla maggior parte dei tabloid inglesi, per descrivere quanto accaduto durante il GP di Silverstone. Il duplice significato del termine in questione del resto, offre la sponda ai giornalisti inglesi, per descrivere la giornata della McLaren: da un lato infatti sta ad indicare“follia di gruppo” dei meccanici della McLaren dall’altro fa riferimento al dado che i suddetti non hanno avvitato sulla ruota anteriore destra della vettura di Jenson Button durante il pit-stop e che è costato il ritiro ad uno dei due eroi di casa. Una gara “Totally Nuts!”, come scrive a caratteri cubitali il “Daily Mail” secondo il quale i tecnici del team “hanno letteralmente perso la testa” (beffa nella beffa la multa di oltre 4.400 sterline imposta dalla FIA); ancora più duroSun” che se la prende con il “wally with the lolli” (ovvero, con l’uomo che ha dato il via libera a Button a fine pit stop), definendolo con un poco elegante  “scemo”. Anche per Lewis Hamilton, d’altronde, poteva essere tutt’altra domenica, se i suoi tecnici non gli avessero imposto dal box di rallentare negli ultimi giri perché rischiava di restare a secco di benzina. Alla fine Lewis è finito quarto, dopo un gran bel sorpasso su Felipe Massa che gli è comunque valso la standing ovation del pubblico inglese presenti sugli spalti di Silverstone. Diversa, invece, la chiave di lettura data dal “Telegraph Sport” che, dopo aver conferito il giusto demerito al fiasco del pit-stop di Button e alla tattica suicida imposta ad Hamilton, fa la conta delle tante magagne di casa McLaren di questa stagione.

Formula 1, Webber contro la Red Bull: “Stanco di essere un tuttofare”

Pubblicato da: Moreno

Mark Webber domenica a Silverstone partiva dalla pole position conquistata nelle qualifiche del sabato. Ma alla fine, il pilota australiano si è dovuto nuovamente accontentare del gradino più basso del podio, con tanto di giallo finale. Mark, infatti, non ha affatto digerito le comunicazioni ricevute dal box austriaco nel finale della gara di domenica e lo ha fatto capire chiaramente in conferenza stampa al termine del Gp. Ma all’indomani della nuova polemica tra Mark e al Red Bull, l’australiano ha nuovamente rincarato la dose. Al pilota australiano non è piaciuto affatto quell’ordine di scuderia dal tono buonista e lo ha ribadito sulle pagine del proprio sito web. Nella giornata di oggi è stato infatti pubblicato un commento al veleno. Che parte sin dal titolo: “Mark, il tuttofare”. Dunque questa volta Webber non pare intenzionato ad abbassare la testa, nonostante gli 80 punti di distacco che ci sono tra lui e il compagno di scuderia, Sebastian Vettel, in classifica piloti. “E’ stata una gara convulsa – scrive l’australiano – e alla fine si può dire che Fernando Alonso abbia meritato di vincere. Poi nel finale il team mi ha chiesto per ben quattro volte di mantenere la distanza da Seb. Ed io non ero affatto contento di questa cosa perché in Formula Uno non puoi mai mollare. Così ho continuato a spingere. Se Fernando si fosse ritirato all’ultimo giro, noi avremmo potuto giocarci il successo”. Dunque, senza peli sulla lingua, Webber ribadisce di essersi definitivamente stancato di essere considerato la seconda guida della squadra. E ci va giù duro: “Il team temeva che io e Seb potessimo scontrarci, pensando invece a ottenere i punti per la classifica costruttori. Io lo capisco, ma io volevo i punti per la piloti e abbiamo dimostrato che possiamo competere senza entrare in collisione”. Il malumore dell’australiano si taglia a fette, anche perché l’australiano lascia intendere di non essere troppo soddisfatto del 24esimo podio in carriera, lui punta ben più in alto che ad un posto di comprimario: “Questa è la prova che sto facendo bene e lavoro con costanza. Ma vorrei rimpiazzare un paio di podi con un titolo di campione del mondo”.

Formula 1, Domenicali esalta la Ferrari: “Salto di qualità”

Pubblicato da: Moreno

A Maranello sgombrano il campo di qualsivoglia equivoco: la vittoria di Silverstone non stata è dovuta alla questione di nuovi regolamenti; la Ferrari ha effettivamente compiuto un importante “salto di qualità“. E’ questa d’altronde, anche l’analisi di Stefano Domenicali, team principal della scuderia di Maranello che ha analizzato così la prima vittoria stagionale. “Non condividiamo le procedure con cui si è arrivati all’intesa sui diffusori soffiati - spiega – ma abbiamo deciso di firmare per il bene dello sport. Ritornare alla situazione normativa di Valencia è uno stimolo in più per fare bene. Non sappiamo se ci darà svantaggi o vantaggi. E credo che nessuno lo sappia. Noi sappiamo quanto guadagniamo noi, con gli scarichi caldi“.
Prendendo per buona questa tesi, resta il fatto sta che ora la Ferrari vola. E che il problema avuto ai box di Vettel non c’entra nulla con il trionfo finale della Ferrari.


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Formula 1, Webber e la Red Bull: il futuro sarà ancora insieme?

Pubblicato da: Moreno

Il matrimonio tra Mark Webber e la Red Bull, non é ancora chiaro se andrà avanti anche l’anno prossimo o se si interromperà definitivamente al termine di questa stagione. Il pilota australiano, in un’intervista rilasciata al quotidiano britannico ‘Daily Telegraph’, dichiara: “Non ho ancora deciso cosa fare la prossima stagione, la scelta sarà solo mia. La Red Bull è una grande squadra e vuole tenermi. Non c’è fretta, tanto da parte loro che da parte mia, vedremo“. “Quando guido – prosegue il pilota – sento delle belle sensazioni. A 34 anni sto ancora ottenendo dei tempi ottimi e guidare mi diverte. I tempi in gara sono una cosa fondamentale, così come lo sono nella vita“. Webber, del resto, non sembra troppo preoccupato dalle voci di un possibile arrivo di Lewis Hamilton al team anglo-austriaco nella prossima stagione. Le voci di mercato sono iniziate dopo che il boss della Red Bull, Christian Horner, ha deciso di invitare Hamilton nel paddock del suo team dopo il Gp del Canada. “E’ la Formula 1 – ha risposto un pacato Webber – la prossima volta verrà a trovarci qualcun’altro. La cosa non mi turba affatto“. Intanto però, appena lo scorso 10 giugno, il team principal della Red Bull, Chris Horner, aveva dichiarato che “Mark ha chiarito che vuole restare anche il prossimo anno, i colloqui saranno rapidi“.

La scuderia McLaren ha intanto annunciato, proprio nella giornata di oggi, di aver prolungato per un anno il contratto con il collaudatore britannico Gary Paffett. Il 30enne pilota e’ alla McLaren dal 2005 ed é stato anche scelto come il pilota di riserva del team nella prossima stagione di Formula 1. “Sono orgoglioso che il mio contributo abbia reso possibile che la squadra abbia continuato a vincere corse e campionati in Formula 1, e credo che continueremo a crescere e migliorare nel futuro“, ha detto il pilota britannico.