leonardo.it

General Motors, bancarotta ufficiale. Usa e Canada pronti ad intervenire

 
Moreno
1 giugno 2009
0 commenti

general-motors1

Di questi tempi è una di quelle notizie che ci si può aspettare un po’ da tutte le grandi aziende, ma la realtà è che fa davvero specie riportare la drammatica novità quotidiana relativa al settore dell’automobilismo: General Motors ha dichiarato la bancarotta al tribunale di New York. Ora, il da farsi: immediata la reazione di sindacati e lavoratori, che hanno subito avviato il percorso e tracciato la strada per una immediata ristrutturazione scorrevole.

Ovviamente, previsto l’intervento governativo sul presupposto che General Motors debba tornare a redditizia e stabilizzarsi su un numero di vetture da sfornare annualmente pari a 10 milioni di auto, la quasi totalità delle quali garantite al mercato a stelle e strisce.

Non solo: il sindacato Uaw ha optato per il percorso delle concessioni e i creditori hanno in seguito a ciò accettato la copertura del debito della bellezza di 27 miliardi di dollari. Per loro, la contropartita è quella del dieci per cento della compagnia con la possibilità, assolutamente realistica, di poter accrescere questo spicchio di un ulteriore cinque per cento e portarlo al 15% complessivo. In termini concreti, ecco le conseguenze della bancarotta: General Motors si avvia alla graduale chiusura di undici stabilimenti e allo stop tecnico – che potrebbe durare un mese o all’infinito – di altri tre impianti. L’intervento diretto dello Stato, che andrà ad acquisire il pacchetto maggioritario del gruppo pari al sessanta per cento, è di oltre trenta miliardi di dollari stanziati dal Tesoro. Ciò, tuttavia, riguarderà un periodo di tempo breve e limitato: non c’è infatti da parte del governo l’intenzione di mantenere la propria quota per molto tempo nè quella di occupare sedie e poltrone all’interno della società e del suo Consiglio di Amministrazione. Oltre a quello degli Stati Uniti, si è reso fortemente disponibile anche il governo canadese, pronto a stanziare oltre 9 miliardi di dollari che corrispondono ad un pacchetto equivalente al 12% delle quote di General Motors.

Articoli Correlati
General Motors, drastica riduzione di piattaforme e di motorizzazioni

General Motors, drastica riduzione di piattaforme e di motorizzazioni

Qual’è la prima cosa che si fa, quando ci si trova in una situazione economica personale infelice? E quale quella che si decide di compiere quando la situazione infelice non [...]

General Motors, nuovi investitori dalla Cina e dall’Arabia Saudita

General Motors, nuovi investitori dalla Cina e dall’Arabia Saudita

L’Initial Public Offering (IPO) di General Motors al mercato azionario ha portato, oggi, ad una nuova distribuzione del pacchetto del colosso statunitense. Attenzione: il maggiore azionista rimane il Governo degli [...]

Opel: Magna-General Motors è rottura

Opel: Magna-General Motors è rottura

E’ crisi nera per la Opel,  la Magna sta per chiedere i danni alla General Motors dopo la retromarcia sulla vendita controllata. Mentre il governo tedesco chiede 3,3 miliardi alla [...]

GM verso la bancarotta, stavolta sul serio

GM verso la bancarotta, stavolta sul serio

General Motors si avvia verso la bancarotta. Questa frase l’avrete letta circa un centinaio di volte negli ultimi periodi, ma questa volta vi possiamo assicurare che il suo significato è [...]

GM: altri 9 miliardi dallo Stato o sarà bancarotta

GM: altri 9 miliardi dallo Stato o sarà bancarotta

Mentre il probabile matrimonio tra Fiat e Chrysler viene definito dalla stessa casa americana come “l’opzione migliore per andare avanti in maniera autonoma, tagliare i costi e creare posti di [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento