Un altro addio, un addio dalla MotoGp che nel momento in cui andremo a dire il nome già, metaforicamente, mi immagino Maurizio Mosca guardarmi con i suoi occhi fuori dalle orbite e urlarmi in faccia il suo ormai noto: “Chi?”. Questo forse non era il destino che Sylvain Guintoli aveva previsto in MotoGp anche se, purtroppo per lui, questo è stato.

La sua carriera in MotoGp è durata due anni, 1 anno in Yamaha e 1 sulla Ducati, sempre in case private, mai nei team ufficiali e senza mai incidere particolarmente. Un fatto che ha influito molto sulla sua permanenza nella classe regina che, infatti come prevedibile, lo ha poi salutato.

Per il francese, ovviamente, il futuro non si chiamerà più MotoGp, ma British Superbike Championship. Forse non meritava di andarsene, forse ci sono piloti peggiori di lui in MotoGp. Purtroppo con i se e con i ma non si creano certezze, ora starà a lui nella BSC riconquistarsi la fiducia di chi l’ha cacciato, forse, troppo precocemente.

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