Nuovo caso che riguarda gli incentivi del governo sempre più in dubbio nel 2010 soprattutto in casa Fiat. Infatti, il segretario della Cisl, Bonanni, ha messo in guardia tutti. “Se la Fiat chiuderà gli stabilimenti o non investirà in ricerca, il governo non deve pagare “neanche un euro. Ogni soldo che viene dato dallo stato deve servire per l’innovazione e la ricerca e la Fiat deve dimostrare di investire nello sviluppo di motori elettrici e a idrogeno. Nessun impianto deve essere chiuso perché lo stato si priva di proprie risorse di questi tempi e questo deve servire a mantenere l’occupazione. Speriamo sia un confronto vero perché non possiamo permetterci la chiusura di uno stabilimento a sud che dà lavoro a migliaia di persone. Naturalmente – per non chiudere è necessario avere una politica industriale che porti dei modelli, ma la Fiat non deve avere troppo la testa negli Stati Uniti”.
la Cisl avverte la Fiat:”Se chiude, non ci sarà nessun incentivo del governo”
|
Categorie:
Auto, Fiat Tags: auto news, cisl, Fiat, Motori News, raffaele bonanni, |
||
|
Fiat, la nuova monovolume L0 sarà venduta anche in Nord AmericaLa casa automobilistica italiana Fiat presenterà al Salone di Ginevra 2012 la nuova L0 (per ora questo è il codice che identifica il progetto e non il nome di battesimo: [...] |
|
Fiat, caos per gli incentivi con il GovernoE’ arrivato il classico gioco di forza o come si voglia chiamare meglio il braccio di ferro tra la Fiat e il Governo sul discorso relativo agli incentivi. Il presidente [...] |
|
Incentivi, Scajola:”L’investimento del governo sarà circa 1,2 miliardi di euro”Dopo un evidente tira e molla fatto di smentite e promesse, ecco che il governo ha deciso che per il 2010 gli incentivi ci saranno, ma l’importo sarà diviso fra [...] |
|
Fiat-Opel: primi spiragli dal governo tedescoAdesso è ufficiale, attraverso l’ambito matrimonio con Opel, casa Fiat intende divenire la prima azienda automobilistica del vecchio continente, una tra le prime sei al mondo. I segnali provenienti da [...] |
|
Fiat: banche e governo pronti a fornire sostegni economiciQuando l’amministratore delegato di un’azienda definisce il 2009 come “l’anno più duro in assoluto” ed i risultati dei dodici mesi precedenti non danno vita a dividendi da distribuire gli azionisti [...] |