
Chrysler andrà avanti, con o senza Fiat. Ad annunciarlo è stato Frank Klegon, responsabile dello sviluppo dei prodotti della casa americana, che nel corso del Salone di Chicago ha annunciato che la sua azienda presenterà due piani di rilancio al Dipartimento del Tesoro USA: uno comprendente la collaborazione con il gruppo del lingotto e l’altro senza.
In poche parole, dopo aver esaminato entrambi i progetti, dovrà essere il governo di Barack Obama a decidere se consentire o meno il matrimonio tra Fiat e Chrysler. Ad ogni modo, sembrano ormai sventati i pericoli relativi ad un crack della casa a stelle e strisce, che anche senza quella torinese dovrebbe riuscire a salvare le penne.
A presto con ulteriori sviluppi sulla faccenda.
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Secondo il giornale statunitense, la casa automobilistica torinese amministrata
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