La MotoGp è un mondo strano perché spesso, anche grazie agli sponsor grandi portatori di soldi, vengono premiati piloti che, se li si va a guardare bene, ricevono rinnovi contrattuali a discapito di chi quel lavoro lo saprebbe fare meglio, ma risulta meno raccomandato.

Uno di questi è Shinya Nakano, che le sta provando tutte per riuscire a convincere il team Kawasaki per farsi ingaggiare la prossima stagione assicurandosi un terzo sellino messo a disposizione dalla scuderia nella prossima stagione. Il giapponese non è l’unico a desiderare quel posto, la concorrenza è alta primo tra tutti Toni Elias.

Il 5° posto conquistato a Phillip Island, rimane comunque un bellissimo biglietto da visita per il pilota giapponese. Eppure se fossi in Kawasaki ci penserei bene, in fondo i piloti 2009 sono arrivati 13esimo e 16esimo. Forse non lo vogliono ingaggiare perché sarebbe troppo forte.

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