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Dopo tante parole finalmente siamo giunti ai fatti! La casa giapponese Honda rende pubbliche le prime foto ufficiali della sua nuova Accord, poco prima del suo debutto a Ginevra.

Apparentemente più larga e più bassa della precedente versione, la nuova Accord presenta un design caratterizzato da linee muscolose, passaruota più ampi, mentre il frontale mette in evidenza gruppi ottici nuovi, una griglia più accentuata e nervature del cofano pronunciate. Più apprezzabile il lavoro svolto sulla versione station wagon, meno spigolosa nella vista laterale, grazie ad un posteriore più arrotondato e maggiormente sinuosa rispetto alla precedente versione. Nota di merito per gli interni, con uno stile del tutto inedito sia per quanto riguarda i materiali che per la strumentazione.

Molte novità in merito alle motorizzazioni della nuova gamma Accord: l’intera offerta di motorizzazioni è già conforme al prossimo standard di emissione Euro5, la cui introduzione è prevista nel 2009. Con questo modello debutta il nuovo motore 2.2 diesel Honda di seconda generazione, chiamato i-DTEC (intelligent Diesel TEChnology) capace di una potenza di 150 CV (10 CV in più rispetto alla versione precedente) mentre la coppia massima è ora di 350 Nm a 2000 giri/min (contro i precedenti 340 Nm a 2000 giri/min).

Sul fronte dei benzina troviamo invece il i-VTEC 2.0 litri, che offre livelli di prestazioni analoghi a quelli della versione precedente (156 CV a 6300 giri/min.), mentre se si desidera il top di gamma, è disponibile il 2.4 litri da 200 CV e una coppia massima di 233 Nm a 4500 giri/min.
Tutti e tre i motori sono dotati di trasmissione manuale a 6 velocità, con i due motori a benzina che possono avvalersi di una trasmissione automatica a 5 rapporti con opzione sequenziale.


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La tecnologia non manca di certo a bordo di questa nuova Accord che, nelle versioni top di gamma dei motori 2.2 i-DTEC e 2.4 i-VTEC, mette a disposizione della sua clientela il sistema ausiliario di guida avanzata ADAS (acronimo di Advanced Driving Assist System). L’ADAS, a sua volta, comprende tre sistemi: il LKAS (Lane Keeping Assist System) una tecnologia che si avvale di una telecamera per rilevare la deviazione dell’auto dalla corsia di marcia fornendo una torsione correttiva della sterzata se necessario; inoltre fanno parte del trio l’ACC (Adaptive Cruise Control), che impiega un radar a onde millimetriche per mantenere una distanza di sicurezza costante rispetto al veicolo che precede, e il CMBS (Collision Mitigation Brake System), un sistema frenante che tiene sotto controllo la distanza e la velocità di avvicinamento tra Accord e il veicolo che precede, avvisa il conducente della possibilità di impatto e contribuisce a limitarne gli effetti quando la collisione è inevitabile.

Insomma, con la nuova Accord il futuro della guida potrà essere già tra le vostre mani, e non ci resta che attendere il Salone di Ginevra per ulteriori dettagli tecnici e commerciali.

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