Ovviamente tutti gli amanti della MotoGp aspettavano Indy per poter osservare come, su uno dei circuiti più noti del palcoscenico mondiale e probabilmente anche il più curioso, i due supercampionissimi in lotta per l’iride avrebbero incrociato le spade per l’ennesima epica battaglia.

Purtroppo la pochezza di Stoner, dovuta a quanto sembra dal peggioramento dell’infortunio allo scafoide, ha limitato la sfida. Eppure c’era anche un altro pilota, magari meno importante in MotoGp, che voleva farsi vedere e valere; tale Ben Spies, 3 volte campione AMA Superbike, in aria di candidature per la MotoGp 2009.

L’americano, nonostante i problemi di visuale causati dalle pessime condizioni atmosferiche è riuscito ad agguantare un buonissimo sesto posto. Un risultato che, oltre ad essere il suo migliore di sempre, sicuramente convincerà qualche team, probabilmente Suzuki su un team satellite o Kawasaki, a farlo proprio per la prossima stagione.

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