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Per Rossi è solo questione di conti
Pubblicato da: Paolo Riva
Manca circa una settimana all’evento più importante dell’anno, ovvero il Gran Premio del Giappone in quel di Motegi che può definitivamente proclamarlo campione del mondo della categoria MotoGp per la stagione 2008.
Ovviamente una vittoria toglierebbe molti dubbi al Dottore, ma il fatto è che nella terra del Sol Levante, Valentino potrà permettersi di fare il ragioniere e considerare una gara al risparmio. Nel caso infatti in cui Stoner dovesse vincere e nello sfortunato caso in cui Rossi dovesse non piazzarsi a punti, i distacco sarebbe ancora di 62 punti con altre 3 gare da correre.
Per Valentino potrebbe bastare anche un piazzamento di secondo piano per poter vincere un mondiale che vede la sua importanza nei record che il dottore è riuscito a battere. Non solo il numero di vittorie di Agostini è ormai passato, ma presto potrebbero diventarlo il numero di titoli conquistati da Doohan. Oltre al fatto che Rossi diverrebbe l’unico pilota ad avere vinto in 500cc, 990cc e 800cc.
Finalmente per Toseland giunge la fine
Pubblicato da: Paolo Riva
Non vuole essere una critica nei confronti del pilota inglese il titolo di questa flash. Certo i suoi risultati stagionali, specie se confrontati con il compagno di squadra alla Yamaha Tech 3 Colin Edwards, non possono che definirsi alquanto deludenti, ma il nostro vuole essere più che altro un augurio.
Quattro sono infatti le gare che mancano al termine del campionato, tutti circuiti dove l’esordiente in MotoGp James Toseland ha già avuto modo di testare le sue capacità e quindi di conoscere effettivamente come le curve rispondono alla sua moto.
Molti, infatti, sono i circuiti in cui Toseland è dovuto partire assolutamente da zero, dovendoli imparare completamente staccata per staccata. A differenza degli ultimi 4 Gp della stagione dove Toseland ha già girato. Molto probabilmente saranno questi Gp che gli potranno permettere un sellino sicuro nel 2009.
Ed ecco a voi i numeri di questa stagione (2)
Pubblicato da: Paolo Riva
Se la palma del più veloce è andata a Casey Stoner, quella del più longevo va al vero leader del mondiale Valentino Rossi. Primo nella classifica dei piloti che hanno effettuato più strada nelle sessioni di prova con 5675 km percorsi, infligge una trentina di chilometri al suo primo rivale in questa speciale classifica Nicky Hayden. Lontano Pedrosa con 500 km ca. di distacco, lontanissimo Casey Stoner con quasi 1000 km di disavanzo.
Non solo Valentino è uno dei pochi piloti a non essersi mai ritirato, insieme al giapponese Shinya Nakano e al francese Sylvain Guintoli. Il meno presente, escludendo Spies e Hacking piloti a mezzo servizio, il “prossimo al licenziamento” John Hopkins.
Al di fuori del quartetto delle meraviglie (Rossi, Stoner, Pedrosa e Lorenzo) solo 2 piloti hanno raggiunto il podio, 2 volte il 3° posto a testa, Chris Vermeulen e Colin Edwards.
Ed ecco a voi i numeri di questa stagione (1)
Pubblicato da: Paolo Riva
Mancano una decina di giorni, esattamente 9, al ritorno ufficiale della MotoGP in un week end di gare, quando la carovana si sposterà ufficialmente a Brno per il GP di Repubblica Ceca. Cosi mentre i nostri piloti, amati ed odiati, riposano noi andiamo ad analizzare i numeri che questa stagione ci sta consegnando.
Cosi si scopre che se il piu bravo, almeno per ora, è Valentino Rossi in realtà non è però il più veloce. Le statistiche in quel vanno tutte a vantaggio di un’impressionate Casey Stoner che ha realizzato 5 pole position e 6 giri più veloci.
Non solo Casey è anche il pilota che ha compito più giri in testa a una gara con 106 giri, 2 in più del pesarese e addirittura 41 in più del terzo contendente al titolo Dani Pedrosa.
Le 10 auto più vendute del 2008 in Europa ed U.S.A.
Pubblicato da: Andrea Guida
Ammettiamolo: a noi appassionati di motore – un po’ per vedere come se la cava la nostra “bambina” preferita, un po’ per puro divertimento – piace tantissimo conoscere le classifiche del settore che, praticamente ogni giorno, vengono stilate a livello globale.
Va detto che molte di queste graduatorie non sono attendibilissime o interessanti, ma quella che vi proponiamo oggi è davvero imperdibile: le 10 auto più vendute del 2008 in Europa ed U.S.A. (da gennaio a maggio, per essere precisi):
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U.S.A. |
Gen-Mag ’08 |
Europa |
Gen-Mag ’08 |
| 1 |
Ford F-Series |
235,924 |
VW Golf |
208,800 |
| 2 |
Toyota Camry |
198,309 |
Peugeot 207 |
204,379 |
| 3 |
Chevy Silverado |
197,030 |
Ford Focus |
176,698 |
| 4 |
Honda Accord |
166,158 |
Opel Corsa |
174,667 |
| 5 |
Honda Civic |
164,994 |
Renault Clio |
162,816 |
| 6 |
Toyota Corolla |
152,308 |
Opel Astra |
161,166 |
| 7 |
Nissan Altima |
133,465 |
Ford Fiesta |
151,050 |
| 8 |
Chevy Impala |
122,281 |
Fiat Punto |
151,050 |
| 9 |
Dodge Ram |
112,795 |
VW Polo |
125,427 |
| 10 |
Ford Focus |
105,499 |
BMW 3-Series |
114,203 |
Che ve ne pare? Siete rimasti sorpresi da qualche posizionamento?
Toseland è già un vincitore
Pubblicato da: Paolo Riva
Comunque vada sarà un successo. Certo che osservando lo “spot” che sta ricevendo il pilota della Yamaha James Toseland in occasione del suo GP di casa, se dovesse fallire farebbe davvero una figura barbina.
Per prevenire questa casualità, Toseland è già stato insignito di un premio prima ancora che il weekend di Donington possa dirsi iniziato. Martedì infatti James è stato premiato con il Torrens Trophy.
Il premio, assegnato in passato 6 volte l’ultima nel 1998, viene dato a chi, per meriti sportivi, si segnala all’interno del mondo del motociclismo come simbolo della Gran Bretagna.
Così dopo Ian Kerr, ultimo vincitore, ecco per James un riconoscimento importante. E se chi ben comincia è a metà dell’opera, per Toseland si prevede un weekend di fuoco e fiamme.
Rossi vuole riprendere la sua “Podium Streak”
Pubblicato da: Paolo Riva
Nonostante la sua uscita dal podio nell’ultimo GP di Gran Bretagna nel 2007 dopo una corsa svoltasi sotto la pista ultra-bagnata, Valentino ha intenzione di ricominciare la sua Podium Streak sul circuito inglese.
Infatti a partire dal 1998, se si esclude appunto il GP dello scorso anno, il dottore si è sempre piazzato sul podio, a conferma di quanto questa pista piaccia a Rossi e rendendolo uno dei più grandi favoriti per domenica.
Così dopo la vittoria di Pedrosa in Catalunya, ecco per Valentino arrivare l’occasione di riallungare sul diretto avversario mondiale.
Sembrerebbe tutto già fatto e tutto già scritto, se non fosse che sia Pedrosa, che Stoner, che Toseland (che sono certo farà una grande gara) non gli renderanno la vita semplice.
Il fantasma di Gibernau spaventa Melandri
Pubblicato da: Paolo Riva
Per chi come me guarda il motomondiale in tv tramite le reti “in chiaro” avrete notato, durante il GP di Catalunya, una presenza famosa all’interno del circus che però da un po’non si vedeva. Naturalmente stiamo parlando di Sete Gibernau.
Dopo il suo ritiro dalla Ducati e dalla MotoGP, ricordiamo che il suo ritiro portò l’ingaggio di Casey Stoner e quindi del titolo mondiale, si diceva che si era allontanato definitivamente dal mondo delle corse e che era andato “in esilio” via dal motociclismo.
Il suo ritorno in questo week-end mi ha fatto capire che qualcosa nelle mie affermazioni di cui sopra non andava. Ed ecco infatti i miei dubbi prendere conferma: la Ducati avrebbe organizzato una sessione di test dal 17 al 19 di giugno per Gibernau al Mugello.
L’obiettivo sarebbe, oltre a riprendere dimestichezza con il mezzo, lo sviluppo della moto. Se fossi in Marco Melandri magari un occhio di attenzione alla situazione lo darei. Che lo vogliano “tagliare”?
Ecco a voi la “Stonerati”
Pubblicato da: Paolo Riva
Io veramente non riesco a crederci. E non lo dico per mettere li delle frasi di circostanza o che altro. Lo dico perchè sinceramente non posso credere che Marco Melandri non riesca a venire fuori da questa paura che si chiama Ducati.
Tant’è che, vedendo i risultati di Casey Stoner rispetto a tutti i suoi compagni di marca intro-team e extra-team, sarebbe bene modificare il nome da Ducati a Stonerati appunto.
Magari cambiarlo direttamente nel 2009, visto che in questi giorni di test in Catalunya la Ducati ha messo in pista i propri piloti, ed anche i tester, per iniziare a sviluppare la nuova moto che scenderà in pista nel 2009, oltre naturalmente a fare delle leggere modifiche sulla GP8 di quest’anno.
Risultato? Stoner avanti a tutti e gli altri, lontani, a seguire. Quasi 4 i secondi rifilati a Melandri con la GP9. Se il 2008 è già da dimenticare, il 2009 non sembra portare niente di nuovo. Forza Marco!
Gallery: nuova Ford Focus
Pubblicato da: Andrea Guida
Carissimi amici autolettori, finalmente il week-end si affaccia verso di noi, e noi di UltimoGiro non possiamo che accoglierlo con una delle nostre gallery del venerdì, dedicate a tutte quelle automobili degne di nota.
Oggi, come nostra abitudine da qualche settimana a questa parte, vi proponiamo una galleria di immagini relativa ad un’auto “normale”, bella ma che non rientra né nel luccicante mondo delle auto di lusso né in quello delle auto d’epoca: la nuova Ford Focus, con interni migliorati per creare uno spazio sempre più piacevole e confortevole per tutti coloro che viaggiano a bordo di essa.
I miglioramenti interni non si limitano alla funzionalità ma vanno anche verso la qualità, infatti l’intero pannello della strumentazione, così come il rivestimento superiore delle porte, è realizzato con un materiale soffice al tatto, il tutto esaltato dalla disponibilità di nuovi colori.
La nuova Focus si presenta con un nuovo frontale più deciso, griglie trapezoidali, fari proiettati all’indietro (Bi-Xenon HID), un profilo laterale con archi ruota ben marcati, una parte posteriore con la nuova forma dei fari, il portellone profilato, la nuova luce sul lunotto e il paraurti posteriore e tanto altro, tutto adatto a rendere questo veicolo imponente e allo stesso tempo “rassicurante”.
Il nuovo cambio Ford PowerShift a sei rapporti con doppia frizione combina l’efficienza e le caratteristiche dinamiche proprie di un cambio manuale con la facilità di funzionamento di un cambio automatico. Abbinato al motore turbodiesel 2.0 litri Duratorq TDCi common rail da 136 CV (100 kW) dimostra chiaramente come una guida confortevole non vada a penalizzare i livelli di emissioni di CO2.
Ma adesso ecco la galleria d’immagini promessa:
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VW Sagitar, l’auto olimpica
Pubblicato da: Andrea Guida
Carissimi amici autolettori, continuiamo a parlare di Cina, e lo facciamo con un argomento scottante quanto atteso (in Cina ancor di più che nel resto del mondo): le Olimpiadi 2008.
E cosa c’entrano le Olimpiadi con i nostri amati motori? Molto più di quanto si possa pensare, tutto grazie a Volkswagen che ha “sfornato” un nuovo modello a tema: la VW Sagitar con il logo ed i colori dedicati proprio al grande evento asiatico di quest’estate.
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