ultimogiro
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.

Red Bull e Newey: un finale all’attacco!

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Insaziabili! Christina Horner è stato chiaro, nelle ultime tre gare che verranno alla Red Bull non si vuole abbassare la guardia e quindi gli obiettivi rimango sempre gli stessi. Dominare, perché oltre al titolo costruttori e pilota il team austriaco vuole chiudere in bellezza portando Webber al secondo posto in classifica.

Newey dal canto suo ha rivelato di non voler cessare gli sviluppi di questa macchina, a patto che gli aggiornamenti per India, Abu Dhabi e Brasile non rivelino i piani previsti per il 2012.

Vogliamo finire l’anno in crescendo, portare Mark al secondo posto nella classifica piloti. Sarebbe bello vederlo vincere una gara” ha detto HornerStiamo andando ad attaccare le ultime gare come una finale di coppa”.

La RB7 avrà ancora qualche aggiornamento secondo Adrian Newey: “Tutta la nostra ricerca è per il prossimo anno, ma se troviamo qualcosa che viene fuori e che riguarda la vettura di quest’anno si può scegliere di farlo a seconda che potrebbe dare via al gioco”.


Continua a leggere: Red Bull e Newey: un finale all’attacco!

La Red Bull del 2012 sarà un’evoluzione

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


La Red Bull è talmente forte e sicura di se stessa che non cambierà auto nel 2012. Contrariamente alla Ferrari che ha già cominciato i suoi lavori per la vettura futura, una vettura che dovrebbe riscattare la deludente stagione attraverso una monoposto stravolta la RB8 sarà solo un’evoluzione dell’attuale RB7.

Newey ha rilasciato questa dichiarazione durante le libere in Giappone, ma allo stesso tempo ha confermato che la macchina sorprenderà tutti ancora una volta quando verrà presentata.

Il nostro approccio non è certo di compiacimento, per cui non stiamo pensando a non fare niente per l’anno prossimo visto che siamo veloci. Sarebbe un’enorme follia ” ha spiegato il progettista della Red Bull.

Il regolamento tecnico per il 2012 cambierà pochissimo. L’unica modifica sostanziale riguarderà l’utilizzo degli scarichi soffiati, ma per il resto non ci saranno grosse novità.

Photo credits | Getty Images

Newey da record, la chiave dei successi in F1

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Nato a Stratford-upon-Avon, lo stesso comune di William Shakespeare, sta per diventare il più grande progettista in Formula 1, battendo il record di titoli vinti. Lo Schumacher dei progettisti, si Adrian Newey è un vero genio.

Rory Byrne ne aveva vinti 7 tra Benetton e Ferrari nell’era d’oro di Schumacher, ma adesso Adrian Newey che già di 7 ne ha collezionati, si appresta a incassare l’ottavo titolo nel prossimo Gran Premio di Giappone.

La sua avventura in F1 inizia dopo la laurea all’università di Southampton nel 1980 all’età di 21 anni. Adrian, giovane ingegnere aerospaziale si affacciò così al mondo delle corse:” Ho scelto ingegneria aeronautica non per amore del trasporto aereo, ma per capire ciò che era più vicino alla Formula 1 rispetto a qualsiasi altro corso”. Dopo l’invio di diversi Curriculum finalmente la risposta. La prima e l’unica, fu chiamato nel quartier generale di Fittipaldi, vicino Londra, da li l’inizio della grande carriera.

Tutti lo vorrebbero in Formula 1, il presidente Montezemolo in un’intervista recente aveva detto che la Ferrari non ha bisogno di lui per vincere, ma la verità è che Maranello ha più volte corteggiato il progettista e puntualmente ha sempre ricevuto un ‘no’ secco.

Adrian ha davvero risposte originali ed estreme per i molti problemi che abbiamo quando si progetta una vettura di Formula 1” ha detto Ross Brawn, direttore alla Mercedes nonché uno tra i più vecchi rivali di Newey.

Anche Bernie Ecclestone ha apprezzato da sempre il talento nel costruire macchine eccezionali. Fu lui lo stesso a dire che fortunatamente negli 90 Schumacher e Newey non si trovavano nella stessa squadra, altrimenti avremmo assistito ad un dominio ventennale del pilota tedesco.

Oltre a gli otto titoli che Newey sta per collezionare, le sue macchine hanno raccolto 132 vittorie e 154 podi, il suo attuale contratto alla Red Bull lo lega attraverso una remunerazione di 10 milioni di euro a stagione, quasi 1 milione al mese.


Continua a leggere: Newey da record, la chiave dei successi in F1

Formula 1, Newey torna a parlare della morte di Senna

Pubblicato da: Moreno

Ci sono dei dolori che sono impossibili da dimenticare. Quello che ancora oggi prova Adrian Newey ne é un esempio lampante. Basta pronunciare un nome, quello del pilota brasiliano Ayrton Senna, per provocare nell’ingegnere un’ emozione difficile da controllare. Proprio Newey, infatti, in quel maledetto 1994, era il progettista della Williams del campione brasiliano e solamente nel 2005 è riuscito ad uscire assolto dall’infinito processo sulla morte di Senna che lo ha visto tra i vari imputati. Newey e Frank Williams infatti, sono stati assolti dalla pesante accusa di omicidio colposo. A distanza di 17 anni da quell’indimenticabile 1 maggio sul tracciato di Imola, Adrian Newey ritorna a parlare di quel pomeriggio, dando una sua interpretazione sull’incidente mortale che sconvolse il mondo della Formula 1. Tutta colpa di quel maledetto sterzo rotto improvvisamente? Secondo l’ingegnere capo della Red Bull non é andata proprio così. “È cosa certa la rottura del piantone dello sterzo nell’incidente di Ayrton. Quello che non si è mai capito è se la rottura è avvenuta prima o dopo il terribile schianto. È stato davvero il piantone a provocare l’uscita di strada di Senna? Dalle immagini la monoposto non sembrava avere un sottosterzo innaturale. Se si fosse veramente rotto lo sterzo la vettura non avrebbe avuto quel comportamento in curva. Ma ci sono altri dettagli su cui ragionare: il retrotreno ha improvvisamente allargato. Il pilota ha cercato quindi di decelerare ma la vettura è andata dritta. Io la mia ipotesi l’ho fatta: è possibile una perdita di pressione della posteriore, magari dovuta a un detrito dell’incidente precedente. Io penso sia andata così al povero Ayrton”. Queste dunque le parole alla stampa inglese di uno degli ingegneri di punta del Circus. Una ipotesi che Newey ha rilanciato negli ultimi tempi nel difficile tentativo di dare una risposta al “mistero” di quella maledetta domenica a Imola.

Formula 1, Newey promuove la Renault e rimanda la Ferrari

Pubblicato da: Moreno

Adrian Newey e’ l’uomo più conteso in questa F1. Il progettista della Red Bull e’ infatti diventato l’oggetto del desiderio di tutti i top team e l’inglese non ha mancato di dare il suo giudizio sulle monoposto degli avversari: “La Renault e’ quella che piu’ mi ha impressionato con il suo sistema di scarichi, la strada che hanno intrapreso e’ unica e molto ardita, il che e’ sempre una buona cosa. La McLaren ha lavorato duro sulle fiancate, che sono diverse, ma credo che la novita’ sia piu’ visiva che altro“. Diverso il giudizio sulla Ferrari: “La F150° è una monoposto convenzionale“.

Formula 1, Newey (Red Bull) accusa la McLaren: “Hanno copiato i nostri scarichi”

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

Adrian Newey, padre fondativo della Red Bull, ha accusato nella giornata di oggi la McLaren dichiarando che “ha fatto un enorme passo avanti copiando i nostri scarichi, questo va detto. Ma la cosa principale è che hanno fatto un enorme passo avanti. Sono sicuro che stanno lavorando molto duramente“. Anche la Mercedes aveva tra l’altro adottato gli stessi scarichi nei test per poi sostituirli invece con un sistema più semplice, mentre la Williams dovrebbe utilizzarli a partire dal Gp della Cina, terza gara della stagione, il 17 aprile. “Pensiamo che funzioni bene per noi e sembra che va bene anche sulla McLaren“, ha detto Newey. “Per noi è una cosa di cui essere soddisfatti in un certo senso, ma se poi ti battono grazie a quello non è certo bello“, ha aggiunto.

Formula 1, la Ferrari ha cercato di strappare Newey alla Red Bull

Pubblicato da: Moreno

Il campionato deve ancora iniziare, ed ecco che spuntano le prime notizie di spy-story o più semplicemente di gossip: la scelta la lasciamo a voi. La notizia é di quelle forti: la Ferrari avrebbe cercato di strappare Adrian Newey alla Red Bull: in almeno due occasioni durante la scorsa stagione infatti, la scuderia di Maranello ha preso contatti diretti con l’ingegnere inglese, che però ha resistito alle sirene italiane. E’ quanto scritto oggi dal sito della Bbc, parlando di due telefonate di emissari del Cavallino per convincere Newey a trasferirsi a Maranello. In un’intervista pubblicata oggi dalla Gazzetta dello Sport invece, Stefano Domenicali ha confermato la grande stima per Newey (“uno dei progettisti migliori, se non il migliore“), ammettendo che nel paddock è capitato di scherzare sul suo futuro. “Ma ho la sensazione che Newey si trovi bene in Inghilterra e non lascerà la Red Bull“, ha aggiunto il team principal italiano.

Formula 1, la Red Bull ha presentato la nuova RB7

Pubblicato da: Moreno

E’ stata presentata martedì la nuova Red Bull. Il numero 1 sul musetto è ovviamente la novità più bella della RB7, che il campione del Mondo in carica, Sebastian Vettel, guiderà nel Mondiale del 2011. L’altra mattina, sul circuito Ricardo Tormo di Cheste (Valencia), il team Red Bull Racing ha presentato la nuova vettura che dovrà difendere il titolo piloti e costruttori conquistato nell’ultima stagione. A svelare la RB7, motorizzata Renault e progettata da Adrian Newey, è stato proprio Vettel insieme al compagno di squadra Webber. La vettura di quest’anno presenta un muso più alto, il cofano motore più elevato rispetto al suo predecessore e un alettone posteriore diverso da quelli visti nelle vetture presentate in questi giorni dagli altri team. “E’ difficile progettare una macchina senza sapere esattamente le caratteristiche delle gomme – riferisce il progettista della Red Bull, Newey, in riferimento al nuovo matrimonio con le Pirelli -. Questa RB7 è la terza generazione di un progetto che abbiamo iniziato con la Rb5 del 2009, allora avevamo rinunciato al kers per scelta, anche se il sistema lo avevamo provato. Quest’anno per stare al passi di Ferrari, McLaren e Mercedes non se ne poteva fare a meno”. Entusiasta anche il campione del Mondo, Vettel: E’ bellissima, anche se finita devo ammettere che l’ho vista finita solo questa mattina. Cosa è cambiato rispetto all’anno scorso? Nel 2010 abbiamo giocato all’attacco, siamo partiti all’assalto del campionato, ora la musica è diversa perché dobbiamo ripeterci e non sarò facile. Dovremo cercare di partire bene: chi avrà subito affidabilità e velocità avrà in tasca un bel jackpot. Ma sono consapevole che in questo momento siamo tutti a zero punti”. Intanto Vettel ha già provato in pista la nuova RB7 nella prima giornata di test che, sulla pista spagnola del Ricardo Tormo, in questi giorni stanno vedendo impegnate molte vetture, tra cui anche la F150 di Fernando Alonso.

Formula 1, Gp d’Ungheria: Vettel domina le libere, bene le Ferrari

Pubblicato da: Moreno

La sessione delle prove libere del venerdì del Gran Premio d’Ungheria ha visto nuovamente al comando la Red Bull ma la Ferrari è ancora lì. In agguato. Sebastian Vettel ha infatti fatto registrare il miglior tempo della prima giornata di libere, mentre il Cavallino di Maranello con Fernando Alonso ha strappato il secondo tempo davanti all’altra Red Bull di Mark Webber e alla Ferrari di Felipe Massa. Rispetto alla prova di Hockenheim, comunque, le vetture di Adrian Newey sembrano ancora più in palla: il distacco di Alonso è infatti di quasi mezzo secondo. Dietro alle prime quattro monoposto, a oltre un secondo, c’è la Renault di Vitaly Petrov, poi la prima delle McLaren, quella dell’inglese Lewis Hamilton. A seguire Kubica con l’altra Renault e Hulkenberg con la Williams. Nono tempo invece per Jenson Button con la seconda McLaren. Il campione del mondo in carica, se non altro, ha limitato i danni presentandosi al paddock con la sua Jessica Michibata, a smentire le voci di rottura della sua relazione. Decimo e 13° tempo per le Mercedes di Schumacher e Rosberg mentre Liuzzi ha il 18° tempo davanti a Trulli.

Adrian Newey : uomo chiave della Red Bull

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

2009-0newey4-22_000242

Basta guardare le tre gare effettuate, per capire che il miglior lavoro dell’anno è sicuramente quello fatto dalla Red Bull ,perché nonostante il team non abbia un costruttore alle spalle, ma soprattutto senza l’utilizzo di un diffusore come quello della Brawn, ha saputo progettare la miglior monoposto di questo 2009. L’uomo chiave del team austriaco è il progettista Adrian Newey, il quale ha espresso il suo parere sull’attuale situazione che vive la sua squadra e sulle prospettive che lo attendono in futuro.


Continua a leggere: Adrian Newey : uomo chiave della Red Bull