Toyota, ritiro auto: il Congresso USA vuole spiegazioni
Il ritiro auto Toyota più grave di tutti i tempi non poteva passare di certo inosservato agli occhi dei potenti della Terra. Ecco allora che Akio Toyoda, attuale CEO e nipote del fondatore di Toyota, è stato invitato dal Congresso USA a dare spiegazioni sull’accaduto mercoledì prossimo.
Allo stato attuale delle cose, il ritiro auto Toyota ha visto la bellezza di 8 milioni e mezzo di veicoli richiamati in tutto il mondo. Tutta colpa di alcuni difetti nella gestione dell’apparato frenante delle auto, che nei futuri modelli della casa nipponica è stato prontamente sostituito.
Troppo tardi? Secondo molti sì, ma sarà Toyoda a chiarirci presto le idee e rasserenare i nostri animi. Almeno si spera, visto che nessuno sa ancora se il ritiro auto Toyota è finito o meno.



La crisi economica pare non arrestarsi neppure nel settore automobilistico e, proprio a poche ore di distanza dalle parole del Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi secondo il quale bisogna zittire i catastrofisti della crisi (secondo lui soprattutto psicologica) e continuare a consumare come prima, sono giunte le dichiarazioni del nuovo Presidente del colosso Toyota, Akio Toyoda.