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Autostrade, i dati 2010 su introiti e traffico
Pubblicato da: Moreno
L’Aiscat rende noti i dati 2010 relativi a introiti e traffico che hanno interessato le autostrade italiane.
Nell’annualità appena conclusa, l’introito da pedaggio di competenza delle società concessionarie è stato di 4.836 milioni di euro, il che equivale a un incremento del 6,3% sui dati del 2009. A incidere in tal senso sono stati l’aumento dei traffici e in particolare della componente pesante.
Nel rapporto Aiscat si evince che il canone aggiuntivo da corrispondere all’Anas è di 382 milioni di euro: gli introiti lordi ammontano a 6.258 milioni di euro.
Ancora, rispetto al traffico, nel 2010 si è registrata una inversione di tendenza: l’incremento dello 0,4% porta il totale dei chilometri percorsi sopra gli 83 miliardi di veicoli-km
Anas, passi da gigante per la Salerno-Reggio Calabria
Pubblicato da: Moreno
L’Anas traccia un bilancio delle strade e superstrade ancora in costruzione, ma negli ultimi anni la situazione è migliorata. Solo nel 2010 ci sono state le aperture di altri 35 cantieri, che se da una parte terrorizzano il traffico soprattutto nei luoghi dove c’è molta affluenza di vetture, dall’altra sono lavori che devono essere obbligatoriamente fatti per snellire la fluidità delle auto. Il nodo principale o se vogliamo il vero tallone d’Achille che per anni è ormai un tormento, è la Salerno Reggio Calabria,lunga 443 km, ma con 16 km che ancora devono essere ristrutturati e che creeranno fortissimi disagi alla circolazione dei vacanzieri. Forse tutti i lavori dovrebbero essere completi entro il 2013 con un investimento complessivo di oltre 2,2 miliardi di euro.
Roma, pedaggi sul Gra: Alemanno e Polverini dicono no
Pubblicato da: Moreno
Pedaggi a Roma, sul Grande raccordo anulare. Lo spettro di nuove tasse nella capitale che coinvolgono gli automobilisti tiene banco e farà discutere per diverso tempo. Pietro Ciucci, il numero uno di Anas, aveva già annunciato l’introduzione di una vessazione dallo scorso maggio ma comune e regione, nelle figure del sindaco Gianni Alemanno e del presidente Renata Polverini, ribadiscono la ferma e netta contrarietà. Il primo cittadino capitolino afferma con convinzione:
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Anas, telepedaggio rinviato a Maggio, per mancanza del decreto del presidente dei Ministri
Pubblicato da: Moreno
I 150 milioni di euro destinati all’Anas dovranno restare congelati, il paino (o meglio la buffonata) del tele pedaggio non ha ancora ricevuto il consenso del Presidente dei Ministri, e quindi al momento mancando il decreto non può essere attuato a Maggio. La folle idea di far pagare un pedaggio giornaliero ai poveri automobilisti che per motivi necessari di lavoro percorreranno il tratto autostradale, GRA di Roma e la nota Salerno-Reggio Calabria, al momento resta in stand-by. Il presidente Ciucci ne spiega il motivo:”non ci sono i tempi tecnici per rispettare la scadenza. Prima della materiale realizzazione degli impianti, abbiamo bisogno di ricevere il decreto con le tratte e i criteri per i pedaggi. La mia è una considerazione da calendario, perchè il primo maggio nei fatti non è una data possibile”. Tranquilli è soltanto una situazione temporanea, molto presto arriverà sulla testa degli italiani la mazzata. Comunque ad onor di cronaca ecco
A3 SA-RC; A18 Diramazione di Catania; A19 PA-CT; A19; A29 PA-Mazara del Vallo; A29 Diramazione Alcamo-Trapani; A29 Diramazione per Birgi; A29 Diramazione per Punta Raisi; A29 ; A91 Roma-Aeroporto di Fiumicino; A90 Grande Raccordo Anulare; Catania-Siracusa; Raccordo Autostradale Salerno-Avellino; Raccordo Autostradale Siena-Firenze; Raccordo Autostradale di Reggio Calabria; Raccordo Autostradale Scalo Sicignano-Potenza; Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia; Raccordo Autostradale Ferrara-Porto Garibaldi; Raccordo Autostradale di Benevento; Raccordo Autostradale Torino-Aeroporto di Caselle; Raccordo Autostradale Ascoli-Porto d’Ascoli; Raccordo Autostradale Chieti-Pescara; Raccordo Autostradale A/4 Trieste; Raccordo Autostradale A/4 Trieste diramazione per Fernetti; Tangenziale Ovest di Catania.
Anas, tratto della A9 chiuso fino al 14 marzo
Pubblicato da: Moreno
L’Anas comunica che, a partire da oggi fino al 14 marzo sarà chiusa la rampa di innesto all’autostrada A9 direzione Milano, per lavori di adeguamento degli impianti tecnologici della galleria ‘Brogeda IIÌ, situata lungo la Nuova Strada Anas 77 ‘raccordo autostradale Como Nord’.
La chiusura sarà in vigore esclusivamente in orario notturno compreso tra le 22 e le 6 ed il traffico verrà deviato lungo la strada provinciale 16 di Brogeda e lungo la viabilità comunale di Como.Restano escluse dalla chiusura tutte le notti di venerdì, sabato e domenica ed i giorni festivi e prefestivi.
Pedaggi GRA, Anas e Provincia di Roma ancora sul piede di guerra: il Tar giudica illegittime le richieste”
Pubblicato da: Moreno
In attesa dei rimborsi? (ma ci saranno) per il pedaggio delle autostrade, è pronta una nuova telenovela che scatenerà ancora una volta le polemiche. Provincia di Roma da una parte e ANAS e Governo dall’altra sono pronti a farsi la guerra, sulla questione del pedaggio del Grande Raccordo Anulare di Roma. Su 1200 km di tratte gestite dall’ANAS e sull’Asse attrezzato Chieti-Pescara l’ha scritto il TAR del Lazio: i giudici hanno infatti accolto i ricorsi presentati insieme alle province di Firenze, Rieti, Ferrara e Pescara, Regione Toscana ed il Movimento dei cittadini e disposto l’annullamento del decreto ministeriale del 25 giugno 2010 con il quale erano stati individuati i caselli nei quali dovevano essere applicati gli aumenti dei pedaggi a partire dal 1 luglio 2010. Il Tribunale Amministrativo ha rilevato nella sentenza che il provvedimento non è chiaro,”si rivela adottato in violazione di norme comunitarie, nonché della norma nazionale di recepimento, atteso che determina forfettariamente la maggiorazione per le classi di pedaggio, a prescindere peraltro dall’effettivo uso dell’infrastruttura”. Insomma a pochi mesi dal nuovo decreto (da Maggio il GRA dovrebbe essere a pagamento ma non per i pendolari) c’è ancora tanta confusione, si troverà un accordo?.

Anas, GRA di Roma a pagamento da Maggio, esclusi i pendolari, ma è polemica
Pubblicato da: Moreno
Una vergogna senza tempo, L’Anas è pronta a far pagare agli automobilisti nuove tariffe su tratti finora gratuiti, ma è ancora caos sulle tariffe. Dal mese di Maggio il tratto autostradale di 1200 km sarà a pagamento, anche se il Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, ha promesso esenzioni per i pendolari e ribadito che tra i nuovi pedaggi non è ricompresa la Salerno – Reggio Calabria. Quindi il Grande Raccordo di Roma diventerà a pagamento e, ovviamente si sono scatenate le polemiche. La notizia dei nuovi pedaggi non è stata accolta bene dagli automobilisti che in particolare non giudicano positiva l’idea di far pagare il GRA di Roma, che oggi – a causa dello sviluppo urbanistico della Capitale – si trova ad assolvere la funzione di autostrada urbana interna alla città. Secondo il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, renderla a pagamento è un’idea “folle perché determinerebbe il blocco totale della circolazione nella capitale, con gli automobilisti che, pur di non pagare l’ennesimo balzello, utilizzerebbero strade alternative, che di certo non sono in grado di reggere il traffico del Grande Raccordo”. L’ipotesi di un pedaggio è inoltre “illeggittima – secondo Rienzi – perché i cittadini già pagano le infrastrutture stradali attraverso una miriade di tasse, a partire da quelle sulle retribuzioni, tasse che servono anche a finanziare tali servizi. Il pedaggio sul GRA. sarebbe quindi una duplicazione assurda di un qualcosa che si è già pagato!”.

Pedaggio autostrade, utenti chiedono il rimborso dell’aumento pagato dal 1 Luglio
Pubblicato da: Moreno
L’Anas si adegua e rispetta la decisione del Tar di non effettuare gli aumenti per il pedaggio autostradale, che sono stati introdotti dal 1 Luglio.Ma ovviamente le cose non finiscono qui, perché coloro che dal 1 di Luglio hanno pagato chiedono il giustificato rimborso. L’associazioni dei consumatori ha consigliato agli utenti di conservare le ricevute del pagamento del pedaggio, avvisando Governo e il gestore di essere pronti ad azioni legali. “Anche se si tratta di pochi euro chiediamo che ci vengano rimborsati, così come hanno fatto subito a mettere in vigore una legge che aveva mille dubbi e perplessità, adesso si sbrighino a risarcire gli utenti interessati”. Questo è in sintesi il messaggio che manda l’associazione dei Consumatori. Però la storia non finisce qui perché gli aumenti diciamo sono stati soltanto bloccati, perché ci sarà un nuovo incontro del Consiglio dei Ministri nell’Aprile del prossimo anno, d’altronde da qualche parte devono entrare 83 milioni di euro di deficit che erano stati calcolati…..

Stanziati 560 milioni di euro per Anas e Ferrovie dello Stato, per nuovi lavori dopo il decreto del governo
Pubblicato da: Moreno
Le città, complice una condizione climatica completamente diversa rispetto a 20 o 30 anni fa, finiscono per degradarsi sempre più velocemente. Strade dissestate, buche, crepe anche nelle autostrade, e ovviamente a rimetterci sono sempre gli automobilisti. Così sono stati stanziati dei fondi di 570 milioni di euro in favore di Anas e Ferrovie dello Stato. In particolare i lavori iniziati anni fa per le metropolitane che hanno spaccato in due la città di Roma, causando una infinita serie di problemi alla circolazione ed al parcheggio. Ma soltanto la linea C ha un importo di 792 milioni di euro, in Emilia il tratto del Raccordo Campogalliano-Sassuolo 560 milioni di euro, anche le città di Bergamo, Venezia e Catania dovrebbero veder effettuare lavori. Secondo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli si stanno facendo passi da gigante per migliorare la città:”questa è la prova che “il governo considera l’infrastrutturazione del Paese come una priorità essenziale”.
Anas, ecco Robogat: spegnimento automatico degli incendi in galleria
Pubblicato da: Moreno
La tecnologia avanza ormai a vista d’occhio e in ogni momento dell’anno possono essere creati nuovi apparecchi. Dopo la funzione Start & Stop, ecco che è stato sperimentato Robogat, spegnimento automatico voluto dall’Anas per gli incendi nelle gallerie. Il prodotto è stato installato in via sperimentale nella galleria “Parco della Reggia”, sulla strada statale 700. Conosciamolo meglio, ricevuta la segnalazione di allarme incendio in galleria dai sensori predisposti, il Robogat entra in azione da solo, grazie al sistema visivo a infrarossi, riesce a captare dove sia il pericolo, andando quindi alla ricerca del fuoco, e utilizza l’acqua per spegnere l’incendio tramite il suo cannone. Si tratta di un progetto molto importante per la sicurezza stradale, attivabile in 1.150 gallerie, generalmente molto lunghe.
Strade italiane, vere trappole mortali per motociclisti ed automobilisti
Pubblicato da: Moreno
Nuovo allarme lanciato dall’associazione della difesa dei consumatori, su oltre 2500 km di strade, ci sono tantissimi punti a rischio dove si può morire per un cantiere non finito, una zolla del terreno, ma soprattutto le maledette buche, che a causa delle forti piogge di questo inverno sono sempre più grandi. Per gli automobilisti diventano quindi mille i problemi da risolvere, come tra le altre cose, i pali in mezzo alla strada,l’ assenza di guard rail, scarpate senza protezioni, dossi non segnalati. Le strade ed autostrade italiane sono quindi a rischio per motociclisti ed automobilisti, eppure lo Stato ha investito 5 miliardi di euro solo per la manutenzione. In più c’è l’aggravante del pedaggio da pagare al casello. Insomma o si cambiano le cose o la situazione peggiorerà ogni anno.
Traffico: il controesodo è caratterizzato dal caldo, l’Anas invita alla massima prudenza
Pubblicato da: Moreno
Vacanze finite per 13 milioni di italiani, e il ritorno verso casa si prevede alquanto caotico e sopattutto all’insegna del grande caldo, che dovrebbe rallentare la morsa soltanto nella giornata di domani. L’Anas informa di partire con intelligenza, per evitare di rimanere bloccati soprattutto sulle arterie principali delle autostrade, inoltre obbliga alla massima prudenza, ed a non mettersi in viaggio se si è stanchi o ubriachi. Le nuove regole sono rigidissime e soprattutto le sanzioni elevate. Questi i tratti di strada dove è previsto il maggior numero di traffico intenso. A1 Milano-Napoli in entrata a Milano, Piacenza-bivio A15 all`altezza del bivio per l`Autobrennero; Modena-Bologna (bivio A14 Adriatica); Casalecchio-Firenze; Roma-Cassino; A14 Bologna-Taranto; A4 Milano-Brescia, dal nord-est verso Milano; A7 Milano-Genova; A10 Genova-Savona, dalla riviera di Ponente e dalla Francia; A12 Genova-Sestri verso Genova; A6 Torino-Savona; A26 dei Trafori da Ovada a Genova Voltri; A9 Lainate-Chiasso dalla dogana italo-svizzera e dai laghi; A23 Udine-Tarvisio dall`Austria e dalla Slovenia; A27 Venezia-Belluno dalle località di montagna; A11 Firenze-Pisa nord; A12 Livorno-Rosignano; A12 Roma-Civitavecchia; SS 106 Jonica; A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria verso Salerno dalla Calabria.

Anas: situazione traffico domenica 9 agosto
Pubblicato da: Moreno
Traffico annunciato, disagi preventivati: dopo l’ondata di macchine che nel corso della giornata di ieri ha preso d’assalto le arterie stradali nazionali per raggiungere i luoghi di villeggiatura, oggi è altro appuntamento critico.
I primi dati diffusi dall’Anas rispetto all’andamento del traffico parlano di volumi elevati lungo le direttrici sud dell’Italia ma anche sulle arterie che conducono verso le localita’ montane del Nord fino a raggiungere l’Austria, la Svizzera, la Croazia e la Slovenia.
Punte di code chilometriche e forti rallentamenti sono segnalati sulla A1 Milano-Napoli, sullo snodo bolognese (A14 fin dall’allacciamento con A1 e Bologna S. Lazzaro) e su quello fiorentino (da Barberino a Firenze sud).
Cresce col passare dei minuti l’intensità del traffico sul tratto dell’A14 tra Bologna San Lazzaro ed Ancona. La situazione dovrebbe ristabilirsi lungo tutta la penisola a partire da domani, lunedì 10 agosto.
Esodo week end: bollino nero per sabato 8 e domenica 9 agosto
Pubblicato da: Moreno

Traffico, bollino nero. Il che equivale a dire che sarà il week end più critico per quanti hanno deciso di partire per le vacanze estive. Autostrade e rete viabilistica stradale paralizzata.
Quel che fino a ieri era una prevedibile previsione si è concretizzato fin dalle prime ore della mattina: a riferire un primo bollettino è l’Anas che comunica che è già rimasto chiuso per un’ora il Passante di Mestre, causa nel corso dello scorso week end di una serie di disagi importanti.
Sul nodo di Mestre la concessionaria Cav, in accordo con la polizia stradale e le altre concessionarie interessate, intorno alle 5,40 ha applicato il nuovo piano operativo, deviando per un’ora il traffico sulla Tangenziale al formarsi di code di 11 km sul Passante. Ancora: rallentamenti evidenti si registrano tra Padova-Est e l’inizio e la fine del Passante, nei pressi di Quarto d’ Altino.
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