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West abbandona senza impressionare
Pubblicato da: Paolo Riva
Sono ormai 2 i giorni di lavoro di test che si stanno svolgendo a Valencia con l’obiettivo di testare le nuove coperture Bridgestone. Tra i volti noti, naturalmente, ci sono quelli di sempre, ma anche tante facce nuove anche a dimostrare che la MotoGp è in continua evoluzione. Scorrendo le scuderie si scopre quindi la nuova Kawasaki di Melandri e ovviamente non più di Anthony West.
Amaro è stato il suo addio, probabilmente definitivo nel senso che non vi tornerà mai più, alla MotoGp; dalla prossima stagione infatti Anthony West correrà nelle file della Stiggy Honda nella World Supersport Championship e aveva grande desiderio di lasciare una bella impressione, anche per un eventuale ritorno.
Risultato di domenica? Dopo un esaltante inizio, una scelta opinabile di pneumatici lo ha rispedito in ultima posizione, migliorata solo con il sorpasso nei confronti di Toni Elias a 6 giri dal termine. Un addio di cui nessuno, sicuramente, sentirà la mancanza.
Il futuro di West lontano dalla MotoGp
Pubblicato da: Paolo Riva
Lo si sapeva già che il suo futuro sarebbe stato lontano dalla MotoGp, allontanato dal team Kawasaki e sostituito dal nostro Marco Melandri per la prossima stagione, che arriva da una stagione assolutamente da dimenticare. Per West scelte in MotoGp non ce ne sarebbero state e cambiare categoria era d’obbligo per continuare a fare questo lavoro.
Purtroppo per lui nemmeno nella seconda categoria più conosciuta agli amanti delle moto, ovvero le SuperBike, gli dava opportunità di sellini. Ovviamente molto deriva dal fatto che il 27enne alla Kawasaki non è che abbia proprio dimostrato di essere una scheggia, specie in questa stagione.
Per sua fortuna incontro a lui sono arrivate le Honda del team Stiggy Motorsport che partecipano alle World Supersport Championship, detto anche in sigla WSS. Ultimi 2 gare in MotoGp per West al quale, ovviamente, auguro un futuro più roseo nei giorni a venire.
La vendetta personale di West
Pubblicato da: Paolo Riva
Il mondo dei motori è maligno e meschino. A volte ti premia quando invece non dovrebbe, spesso ti toglie ciò che di più bello potresti avere per un’inezia. Eppure la storia che ha visto protagonista Anthony West fa parte di quella serie di eventi definibili come: “Ho giusto un paio di cose da dimostrare”.
Nel 2009, già si sa perchè le firme sono già state apposte, la Kawasaki vedrà seduti sui suoi sellini John Hopkins, già pilota della verde in questa stagione, e Marco Melandri, attuale pilota Marlboro Ducati. In tutto ciò rimane fuori il povero West, che approfittando dell’occasione a Phillip Island ha voluto mostrare alla sua scuderia quanto effettivamente vale.
Il risultato, certo, non è molto incoraggiante, solo un 12esimo posto, ma se si pensa che Hopkins è arrivato 13esimo e Melandri 16esimo è facile supporre che, anche nella prossima stagione, la Kawasaki molto probabilmente non farà un grande mondiale.
Le Kawasaki non vanno più
Pubblicato da: Paolo Riva
So che leggendo il titolo vi verrebbe spontaneo dire: “E quando mai sono andate?”, però in fondo c’era una condizione climatica particolare in cui, le verdi giapponesi, riuscivano a dare il meglio di loro stesse, ovvero la pioggia.
In quel di Phillip Island, dopo un inizio sull’asciutto che sostanzialmente le ha relegate nella seconda parte della classifica, quella bassa ovviamente, ecco che come per incanto iniziare a cadere copiosa la pioggia, come se qualcuno là in alto dal cielo volesse veder volare le Kawasaki.
Speranza vana. I risultati del duo Hopkins / West infatti hanno lasciato nuovamente a desiderare con un solo 12° posto per West sotto la pioggia. Per la Kawasaki si prevede l’ennesimo weekend di rincorsa a tutte le altre scuderie. Fortuna per loro che mancano solo pochissime gare, abbiate pazienza!
Indianapolis: Circuito per Australiani
Pubblicato da: Paolo Riva
Dalle prove del venerdi, anche se già in fondo lo sapevano tutti, Indianapolis ha confermato le aspettative che gli addetti ai lavori avevano nella loro testa: Indy è un circuito adatto agli australiani.
I canguri delle due ruote infatti sono particolarmente adatti a questo genere di circuiti con 3 tipologie di asfalto differenti. Ancor di più se le difficoltà di guida aumentano il loro coefficiente ulteriormente grazie all’umidità causata dalla pioggia. Condizioni che si sono, quasi magicamente, create proprio ad Indy.
Cosi i risultati stupiscono, anche se fino ad un certo punto visto che i primi due sono australiani, dicasi West e Vermeulen, mentre invece delude Stoner solo 9°. Forse perchè lui, da australiano è ormai divenuto fin troppo europeo. Ducati Docet!
Gp di Indianapolis: Libere del venerdi
Pubblicato da: Paolo Riva
Stropicciatevi gli occhi signori e signore perchè state per leggere uno di quegli eventi che difficilmente sarete in grado di rivedere spesso in futuro. Non è infatti Casey Stoner il dominatore delle libere di venerdi come è accaduto negli ultimi Gp, ma nemmeno Valentino Rossi e neppure Dani Pedrosa. Insomma non è un leader, ma chi potrebbe essere?
Le condizioni di umido createsi nel pomeriggio hanno permesso al pilota della Kawasaki Anthony West di strappare il tempo più veloce di 1.54.274, rifilando quasi 1 secondo al pilota Suzuki Chris Vermeulen secondo.
Bene Spies 5°, unico ad avere già girato con moto ufficiale su questo circuito. Un discreto 4° per Rossi, più indietro Pedrosa e Stoner rispettivamente 8° e 9° a quasi 2 secondi dal pilota australiano della Kawasaki. Bene gli italiani De Angelis e Dovizioso. Discreto Melandri, sarebbe male ma visti i risultati della stagione per ora va bene cosi, malissimo Capirossi ultimo.
Le speranze di Kawasaki
Pubblicato da: Paolo Riva
Il Gp di Brno in quel della Repubblica Ceca sembra non aver dato il là solamente alla vittoria mondiale del campionissimo di Tavullia, ma pare aver dato una ventata di fiducia anche in casa Kawasaki.
I risultati molto positivi ottenuti dalla sua coppia di piloti, Anthony West e John Hopkins, fanno ben sperare i produttori della Ninja ZX-RR, di certo non la moto più vincente di questi tempi.
Nonostante tutto lo stato di forma sopra le righe dei due piloti, si pensi ad esempio che Anthony West ha ottenuto in Repubblica Ceca il suo miglior risultato di sempre in MotoGP, fanno pronosticare un probabile podio nel GP di San Marino. La concorrenza sarà tanta, ma non possiamo che augurare loro un grande in bocca al lupo. Ne avranno bisogno.
La resa dei conti per West
Pubblicato da: Paolo Riva
Ci siamo soffermati più volte, nelle ultime settimane, sulle prestazioni non certo esaltanti di Marco Melandri, probabilmente maggiormente sotto i nostri riflettori in quanto italiano e proveniente da una stagione, la precedente, più che discreta.
Eppure non è l’unico pilota con il sellino che scotta il buon Marco. Basta passare dal “rosso” al “verde”, della Kawasaki ovviamente, per scoprire che i giapponesi ne han fin sopra i capelli di West e che vogliono, il prima possibile una prova da lui.
West, dopo una serie di stagioni deludenti in MotoGP, potrebbe addirittura venire sostituito in corsa proprio dall’altro epurabile, Marco Melandri.
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