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Anche Nakano saluta la MotoGp

Pubblicato da: Paolo Riva

Le voci della carovana MotoGp lo davano sicuro partente dal suo team per accasarsi in via definitiva in Kawasaki, sulla fantomatica terza moto che il team verde ha intenzione di far correre nella prossima stagione, in realtà il futuro di Shinya Nakano è molto più ben lontano dalla MotoGp di quanto si potesse immaginare.

Infatti è notizia di poche ore fa che il giapponese si trasferirà dalla stagione 2009 in World Superbike alla corte dell’Aprilia divenendo così il compagno di squadra di una grande conoscenza del pubblico italiano a due ruote: Max Biaggi.

Una notizia che ha trovato conferma nella parole di Giampiero Sacchi, direttore sportivo del gruppo Piaggio, che ha anche affermato di essere felice di poter schierare nella prossima stagione due piloti veloci, competitivi e di grande esperienza, quali sono appunto Nakano e Biaggi. Vedremo i risultati se gli daranno ragione.

Nelle moto se non è Rossi è Aprilia

Pubblicato da: Paolo Riva

La scorsa stagione era stata l’apoteosi dei costruttori tricolori con la vittoria del mondiale MotoGp da parte della rossa di Borgo Panigale. Quest’anno nella 125cc e nella 250cc i titoli sembrano cosa ormai fatta, nell’ottavo di litro già è stato vinto da Di Meglio, il che dimostra come la combinazione moto-pilota continui a funzionare alla perfezione.

Al di là delle prestazioni delle moto, sono i piloti quelli che, alla lunga, risentono più positivamente di questa situazione, considerato anche il fatto che una vittoria mondiale diviene un grosso punto a favore sul proprio curriculum vitae delle due ruote.

Per Di Meglio e Simoncelli di certo la strada ora non sarà in discesa, anzi sarà ancora più in salita; perchè se un pilota deve dimostrare di sapere andare forte ogni volta che scende in pista, un campione del mondo deve dimostrare ogni volta di essere il più forte. Anche se vedendo correre questi due ragazzi credo che di preoccupazioni dovranno averne veramente poche.

Il Mugello è tricolore

Pubblicato da: Paolo Riva

E’stato un GP d’Italia quello del Mugello che potremmo definire “Full Italian”. 3 categorie e 3 vittorie “azzurre” il borsino di fine giornata. Un risultato fenomenale che non fa altro che confermare la leggenda del “super-power” che i corridori di casa solitamente hanno.

In 125 la vittoria di Simone Corsi è arrivata sul filo di lana mettendo in fila, in volata, Talmacsi ed Espargaro. Grazie a questa vittoria e al 4° posto del leader della classifica Mike di Meglio, Corsi può definitivamente raggiungere la vetta, seppur in comproprietà con il francese, a quota 87.

250 da panico con la vittoria del cotonato Simoncelli in sella a Gilera. Da panico perchè all’ultimo passaggio dal rettilineo un cambio di direzione di del pilota italiano ha tagliato la strada allo spagnolo Hector Barbera, toccandogli il freno anteriore e spedendolo così fuori gara. A seguire il “Sic” arrivano Debon e Luthi.

Infine la meraviglia nella MotoGP con la settima meraviglia creata dal mitico Valentino Rossi che nel circuito di casa dimostra prima di tutto di non essere un pilota finito, come molti già l’anno scorso lo avevano catalogato, ma soprattutto di avere voglia di esserci e di vincere in questa motoGP. Con la vittoria al Mugello per il Vale sono 12 punti di vantaggio su Pedrosa. Occhio raga il 46 se ne sta andando!