|
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.
Formula 1, la Pirelli ha scelto le gomme per i primi 4 GP
Pubblicato da: Moreno
La Pirelli, dopo aver percorso oltre 18 mila chilometri nei test effettuati tra Europa e Medio Oriente, ha scelto le gomme a mescola dura e morbida per i primi quattro appuntamenti del Mondiale 2011 di Formula Uno: Bahrain, Australia, Malesia e Cina. Le gomme dure saranno utilizzate per le caratteristiche dei tracciati in Medio ed Estremo Oriente, che offrono un asflato con un alto livello di grip e una larga varietà di velocità e curve, senza trascurare le alte temperature. La Pirelli ha tenuto a spiegare che i pneumatici a mescola dura “offrono un eccellente equilibrio tra performance e durata nelle difficili condizioni delle prime quattro gare. Le morbide, invece, daranno maggiore velocità a scapito della resistenza e potranno far comodo per determinate strategie visto che le scuderie gareggeranno con le nuove monoposto per la prima volta. L’obiettivo della Pirelli è avere due pit-stop per ogni gara, in modo da aumentare lo spettacolo“.
BMW M3 Pure, solo per l’Australia
Pubblicato da: Riccardo Guerra

Una ditta teutonica, Bayerische Motoren Werke (che, per chi non ne fosse a conoscenza, significa Fabbrica Bavarese di automobili), ha messo a punto una versione speciale di uno dei prodotti che offre in listino quotidianamente e che ha deciso di premiare per il costante successo sul mercato. Detta così, sembra anche interessante. In realtà, l’azienda è BMW (così si snocciola l’acronimo, dunque) e l’autovettura è M3. Il modello che il costruttore s’è premurato di declinare e declinare e declinare, per ringraziare acquirenti, dealers, appassionati, nostalgici e semplici casuali passanti. Tanto che la notizia appare quasi logora, consunta dalla poca freschezza che l’è rimasta. Continua a leggere: BMW M3 Pure, solo per l’Australia
Formula 1, “sgommate” per le strade di Melbourne: Hamilton se la cava con una multa
Pubblicato da: Moreno
Forse avrebbero dovuto togliergli anche dei punti. Sulla patente ovviamente, non nella classifica piloti del Mondiale di Formula 1 in corso. La nostra altro non è che una battuta, ma applicando il codice della strada in vigore in Italia, forse a Lewis Hamilton, il pilota inglese della McLaren, campione del mondo nel 2008, la bravata messa in atto a Melbourne poteva andare peggio. Facciamo un piccolo passo indietro: nel corso del week end del GP australiano di quest’anno, il pilota si era reso protagonista di vere e proprie “sgommate” con la sua berlina Mercedes, appena fuori dal circuito. La polizia gli intimò l’alt e gli sequestrò la vettura. Adesso, a cinque mesi di distanza dall’accaduto, è arrivata anche la multa, nemmeno poi troppo salata per la pingui tasche del pilota: 500 dollari australiani (350 euro circa) per Lewis, che non si è presentato davanti ai giudici di Melbourne, ma ha evitato per un perlo la condanna dall’accusa di guida pericolosa. Il pilota, a caldo accusato anche dal ministro per le strade dello stato di Vittoria, Tim Pallas – “È una testa di c….“, disse -, già dopo l’accaduto si era dichiarato molto dispiaciuto: “Stavo guidando in maniera esuberante e sono stato fermato. È stata una cosa stupida, mi scuso“. Gli avvocati di Hamilton, peraltro, avrebbero ribadito alla corte che “il pilota si era scusato e provava imbarazzo, umiliazione e pena“.
Il magistrato, nella sentenza, ha voluto sottolineare come Hamilton abbia un ruolo di modello per i giovani ed è quindi tenuto a comportarsi responsabilmente, e che non è stato condannato solamente perché era la sua prima violazione di questo tipo. In realtà, c’è un precedente: nel 2008 Hamilton si beccò multa e ritiro della patente per un mese quando fu fermato su un’autostrada francese a 196 km/h. Per l’inglese, che è stato leader del mondiale fino al penultimo GP, quando è stato scavalcato dalla vittoria di Webber in Ungheria, non è il miglior viatico verso il GP del Belgio di domenica, primo appuntamento della F.1 dopo la pausa estiva.
GP di Malesia: La pioggia minaccia la gara
Pubblicato da: Moreno
Spettatori annoiati di Formula 1 state tranquilli. Anche la prossima gara si annuncia ricca di sorprese e non sarà un altro Gran Premio Bahrain-style con partenza e arrivo identici (problema meccanico della Red Bull di Vettel a parte): in Malesia è annunciata pioggia e sotto l’acqua le vetture di F.1 regalano sorpassi e testa-coda che esaltano gli spettatori. Secondo le previsioni meteo, infatti, per tutta la settimana sono previsti acquazzoni nelle tarde ore pomeridiane ed è molto probabile che si ripeta quanto già visto nella scorsa stagione, quando il Gran Premio si corse sotto un diluvio. Anche i bookmakers ne hanno tenuto conto nelle quotazioni del caso. Continua a leggere: GP di Malesia: La pioggia minaccia la gara
La Fota non vuole cambiare il regolamento di F.1
Pubblicato da: Moreno
La Formula 1 è noiosa? Non sembrerebbe. Messe in archivio le critiche subite dalla F.1 dopo il Gran Premio del Bahrain (con vittoria di Alonso e secondo posto di Massa dopo un solo sorpasso ai danni di Vettel rallentato per problemi meccanici), il Circus è tornato a divertire grazie alla prova all’Albert Park in Australia. Se fino a una settimana fa si era levato il coro di voci che pretendeva di cambiare le regole in F.1, adesso le emozioni australiane hanno fatto cambiare idea a piloti e team che sono riusciti ad offrire un Gran Premio spettacolare con sorpassi e lotta per le prime posizioni. Prima di Malbourne, erano arrivate proposte sul numero di soste ai box da rendere obbligatorie: la proposta aveva scatenato le reazioni di qualche pilota, Alonso in testa, che ricordavano che la F.1 è noiosa da 15 anni e rendere obbligatorio un numero prestabilito di pit-stop significherebbe annullare le strategie delle squadre. Per fortuna è poi arrivata la gara in Australia che ha dissipato ogni critica e ha fatto riconciliare il pubblico con la F.1. Continua a leggere: La Fota non vuole cambiare il regolamento di F.1

Hamilton: “Rosberg più forte di Schumacher”. Ecclestone: “Diamo tempo a Schumi”
Pubblicato da: Moreno
Bernie Ecclestone e Lewis Hamilton, la strana coppia. Prima di affrontare il secondo Gran Premio della stagione (da ieri le monoposto hanno iniziato a girare all’Albert Park di Melbourne), il sito ufficiale della Formula 1 ha pubblicato un’intervista doppia ai due inglesi: la giovane promessa da una parte e il vecchio patron dall’altra. Uno dei primi argomenti affrontati dalla coppia Hamilton-Ecclestone è stato il ritorno alle corse di Michael Schumacher che dopo tre anni trascorsi ad impegnare il tempo in ogni modo (dal freeclimbing alle gare in moto) ha deciso di rimettersi al volante di una monoposto. “Certe persone non invecchiano – ha detto il pilota della McLaren – e Schumi ha già vinto il mondiale sette volte. Questo però non significa che sarà ancora il più forte: in Bahrain è dovuto rimanere dietro al suo compagno Nico Rosberg che è andato molto veloce, soprattutto nelle qualifiche”. Continua a leggere: Hamilton: “Rosberg più forte di Schumacher”. Ecclestone: “Diamo tempo a Schumi”

GP d’Australia, Alonso: “La Ferrari sta lavorando per la gara di domenica”
Pubblicato da: Moreno
“Siamo tutti nelle stesse condizioni, solo che noi lavoriamo sempre per la gara di domenica”. Fernando Alonso prova a rassicurare i tifosi della Ferrari. Dopo le prime due sessioni di prove libere, le F10 della scuderia di Maranello si sono ritrovate lontano dalla coppia di testa formata dalla McLaren di Lewis Hamilton e di Jenson Button. Ma niente paura: la Ferrari ha ammesso di non aver problemi, è solo questione di strategia. Come dire: è inutile andare forte il venerdì se poi in gara non vinci. “Sono felice di tornare a Melbourne – ha continuato Alonso che in Australia vanta una sola vittoria in carriera, e oggi ha chiuso al 15esimo posto la seconda sessione di prove libere –. E’ una delle pista che più mi piacciono e sono soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi. Certo, vorrei avere qualche dato in più sugli pneumatici, soprattutto su quelli morbidi, che abbiamo usato nella seconda parte delle prove”. E sulla prestazione della Ferrari? “Solitamente il venerdì la pista è sporca e non è facile avere grip. Stiamo lavorando per trovare il giusto assetto, non siamo preoccupati”. Continua a leggere: GP d’Australia, Alonso: “La Ferrari sta lavorando per la gara di domenica”

GP d’Australia: La McLaren domina le libere. Ferrari in difficoltà
Pubblicato da: Moreno
Il weekend in Australia della Ferrari non inizia nel migliore dei modi. Durante le prime prove libere all’Albert Park di Melbourne, le F10 di Fernando Alonso e Felipe Massa rimangono sempre distanti dai più veloci del gruppo, mentre la McLaren inizia a lasciare il segno sulla seconda tappa di Formula 1. Nella seconda sessione di prove – andate in scena nella notte italiana – le MP4-25 di Lewis Hamilton e Jenson Button hanno fatto segnare i tempi migliori: 1:25.801 per il campione mondiale 2008 e 1:26.076 per l’iridato del 2009. Alle loro spalle la Red Bull di Mark Webber che nella gara di casa potrebbe inserirsi nella lotta per la vittoria: l’australiano ha fermato il crono a 1:26.248. Continua a leggere: GP d’Australia: La McLaren domina le libere. Ferrari in difficoltà
Alonso predica tranquillità: “Rimaniamo coi piedi per terra”
Pubblicato da: Moreno
La filosofia in casa Ferrari non cambia. Piedi a terra e massima concentrazione. Lo ha ribadito anche Fernando Alonso, fresco vincitore del primo Gran Premio del Bahrain. Lo spagnolo è riuscito a trionfare al debutto, seguendo le orme di Kimi Raikkonen, l’ultimo in ordine di tempo a vincere alla prima gara e a portarsi a casa il titolo mondiale.
Alonso sa che la Ferrari ha la macchina più forte di tutta la F.1, anche se in qualifica la Red Bull dovrebbe rimanere leggermente più veloce. Certo, se Sebastian Vettel non avesse avuto quel problema meccanico nel deserto, allora non avremmo parlato della storica doppietta della Ferrari (l’80esima del team del Cavallino), ma in F.1 non conta solo la velocità. Continua a leggere: Alonso predica tranquillità: “Rimaniamo coi piedi per terra”
Formula 1: A Melbourne peserà il fattore “consumo carburante”
Pubblicato da: Moreno
Ancora due giorni e poi si torna a fare sul serio. La Formula 1 si appresta a terminare la prima sosta dopo l’impegno in Bahrain che ha segnato l’inizio della stagione 2010. Da venerdì a Melburne le macchine torneranno in pista per il Gran Premio d’Australia: il circuito cittadino australiano è uno dei tracciati più emozionanti del calendario e i team sperano di poter ottenere importanti conferme dalla seconda uscita stagionale. La Ferrari cerca la seconda doppietta, anche se ci sarà da tener sotto controllo il riscaldamento del motore che dopo Sakhir ha messo in allarme i tecnici di Maranello; la Red Bull si conferma come la candidata alla vittoria, ma quel problema meccanico sulla vettura di Sebastian Vettel ha fatto capire che la velocità senza l’affidabilità è inutile. Anche McLaren e Mercedes GP arrivano in Australia con grandi propositi, visto che nella scorsa settimana i due team hanno continuato a lavorare sull’evoluzione delle vetture. Ma a Melbourne il segreto starà nel controllo del carburante: il nuovo regolamento vieta infatti il rifornimento di benzina durante la gara e quindi sarà ancora fondamentale calcolare il quantitativo di carburante da caricare all’inizio della prova. Continua a leggere: Formula 1: A Melbourne peserà il fattore “consumo carburante”

Hamilton teme la Red Bull: “Sono incredibilmente veloci”
Pubblicato da: Moreno
“La Red Bull? È incredibilmente più veloce di tutti”. Se a dire una frase così è Lewis Hamilton, allora c’è da giurare che tra pochi giorni in Australia i tifosi della Ferrari dovranno ancora affidarsi alla sorte per vedere vincere Fernando Alonso. Secondo il pilota inglese della McLaren, infatti, la Red Bull ha le vetture più veloci della stagione, nonostante la F.1 abbia messo in archivio solo la gara in Bahrain. “E’ straordinario come riescano ad essere veloci – ha detto Hamilton, che nel deserto del Sakhir è però riuscito a stare davanti a Sebastian Vettel e Mark Webber –. Il carico aerodinamico che avevano sulla macchina lo scorso anno era quasi il doppio di quello che tenevano tutti gli altri”. Insomma, la Red Bull sarebbe ancora il team da battere e se non fosse intervenuto il problema meccanico sulla macchina di Vettel, con molta probabilità il tedesco avrebbe trionfato, stando davanti ad Alonso e Massa. Continua a leggere: Hamilton teme la Red Bull: “Sono incredibilmente veloci”

250: Simoncelli a un passo dal mondiale
Pubblicato da: Paolo Riva
Gli manca davvero molto poco a Simoncelli per coronare uno di quei sogni che solo una volta nella vita hai la possibilità di realizzare. I punti di vantaggio, dopo il gran premio di Phillip Island sono infatti 37 sul diretto rivale in classifica generale, lo spagnolo Alvaro Bautista, con la convinzione che, la Malaysia, sia il luogo giusto per vincere.
Nel Gran Premio australiano infatti Simoncelli è riuscito ad imporsi per la quinta volta in questa stagione. A seguirlo, a Phillip Island come in classifica generale, lo spagnolo Alvaro Bautista, probabilmente leggermente scoraggiato per i risultati che sta raggiungendo l’italiano in questa fase di stagione.
Per lo spagnolo infatti è fondamentale riuscire a finire davanti al Sic per poter portare a casa qualche punto di vantaggio, ma con un Simoncelli in queste condizioni la sua sfida mondiale può già dirsi chiusa ancora prima di iniziare.
La leggenda australiana di Hayden
Pubblicato da: Paolo Riva
Forse non andava cosi bene dalla notte dei tempi, fatto sta che da quando ha firmato con Ducati, Nicky Hayden ha portato a casa 2 podi nelle ultime 3 gare e sta mostrando una capacità di rimanere davanti non indifferente. Gli manca ancora molto, si è visto come Stoner non abbia impiegato molto per liberarsene, ma in quel caso possiamo dargli la scusante delle gomme.
La leggenda che riguarda il Kentucky Kid, riprende forse il momento più incredibile della gara, ovvero quando all’ultimo giro il neo campione del mondo Valentino Rossi lo ha superato piazzando un sorpasso dopo una rimonta di 7 giri nei quali ha guadagnato ben 6 secondi.
Hayden, già certo del podio, ha affermato di aver visto arrivare Valentino nello schermo tv gigante piazzato nel prato. Sapendo che sarebbe giunto a lui, sapendo che non aveva possibilità di contrastarlo, ha cercato di dargli battaglia invano. Dai Nicky sarà per un’altra volta.
La vendetta personale di West
Pubblicato da: Paolo Riva
Il mondo dei motori è maligno e meschino. A volte ti premia quando invece non dovrebbe, spesso ti toglie ciò che di più bello potresti avere per un’inezia. Eppure la storia che ha visto protagonista Anthony West fa parte di quella serie di eventi definibili come: “Ho giusto un paio di cose da dimostrare”.
Nel 2009, già si sa perchè le firme sono già state apposte, la Kawasaki vedrà seduti sui suoi sellini John Hopkins, già pilota della verde in questa stagione, e Marco Melandri, attuale pilota Marlboro Ducati. In tutto ciò rimane fuori il povero West, che approfittando dell’occasione a Phillip Island ha voluto mostrare alla sua scuderia quanto effettivamente vale.
Il risultato, certo, non è molto incoraggiante, solo un 12esimo posto, ma se si pensa che Hopkins è arrivato 13esimo e Melandri 16esimo è facile supporre che, anche nella prossima stagione, la Kawasaki molto probabilmente non farà un grande mondiale.
|
|