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Formula 1, Jean Todt duro con i team: “Non rispettano le regole”
Pubblicato da: Moreno
Il presidente della FIA, Jean Todt, ha annunciato seri provvedimenti per il futuro: “Le squadre interpretano le regole in maniera cervellotica, servono norme piu’ specifiche“. Sicuramente Todt fa riferimento alla vicenda dei diffusori soffiati, che ha creato non poche polemiche e diberbi tra i team in gara per il titolo della stagione 2011.
Formula 1, il Comune di Monza stanzia 100 mila euro in più per Gp di settembre
Pubblicato da: Moreno
Un bonus di 100mila euro per il Gran Premio di Monza: e’ quanto stato stanziato in una delibera approvata dalla Giunta regionale lombarda, su proposta dell’assessore allo Sport e Giovani Monica Rizzi. “Questa e’ la politica dei fatti e non delle parole: un anno fa ho dichiarato guerra a chi voleva scippare il Gran Premio alla Lombardia per portarlo a Roma e oggi, anche attraverso questo importante segnale dato all’Autodromo Nazionale di Monza, che organizza e gestisce la competizione, Regione Lombardia rinnova concretamente il proprio sostegno, rivendicandone di fatto l’unicita’“. Il Gran Premio di Monza, nato nel 1922, venne inserito nel calendario del Campionato Mondiale fin dalla sua prima edizione, nel 1950. Prorpio sul circuito di Monza, sono nati i miti dell’Alfa Romeo e della Ferrari. Vincere un Gran Premio di Monza per ogni pilota vuol dire entrare nella storia. “Il Gran Premio di Monza – sottolinea l’assessore - e’ patrimonio della nostra tradizione e del nostro territorio e costituisce per noi Lombardi un vanto fin dal 1922. Inoltre, con i suoi 70 milioni di euro di indotto, e’ un motore fondamentale per l’economia lombarda, in grado di attrarre centinaia di migliaia di appassionati provenienti da ogni angolo del mondo“. Si é stimato che il Gran Premio, che si svolgera’ nel week end dal 9 all’11 settembre prossimi, “richiamera’ a Monza e in Lombardia un pubblico di oltre 200mila persone. “E’ evidente – conclude l’assessore - che rappresenta un momento di grande promozione per l’intera Lombardia: i migliori piloti internazionali, la presenza dei piu’ importanti operatori sportivi, l’appeal mediatico dell’evento contribuiranno ad accendere i riflettori sul nostro territorio, costituendo un fondamentale veicolo di promozione del turismo, dello sport e dei suoi valori. Per questo Regione Lombardia ha deciso di ribadire, con un atto concreto, il proprio sostegno a Monza“.

Formula 1, Alonso apre ad Hamilton alla Ferrari. “Chiunque vorrebbe venire qui”
Pubblicato da: Moreno
Nonostante il burrascoso passato vissuto da compagni di scuderia alla McLaren, Fernando Alonso non pare portare rancore, schiudendo le porte di Casa Ferrari a Lewis Hamilton, pilota britannico della McLaren, che nei giorni scorsi non ha nascosto il suo desiderio di poter correre con la Ferrari. “Hamilton è un pilota bravissimo, lo rispetto tanto. Io nel 2007 ho avuto un anno non buono, non per colpa sua. Vuole venire in Ferrari? Tutti vogliono correre per il team di Maranello e lui non è diverso dagli altri“, ha dichiarato ai giornalisti presenti a Madonna di Campiglio.
Formula 1, Alonso alza il voto della Ferrari: “Per ora stagione da 7″
Pubblicato da: Moreno
Se per il Team Principal della Ferrari, Stefano Domenicali, la prima parte della stagione merita un 6+, per il pilota spagnolo Fernando Alonso il voto é un bel 7. “Il 9 o il 10 spettano a chi è in testa al mondiale e noi non ci siamo però non è stata una stagione così negativa – ha detto Alonso sul sito di Maranello – Certo, l’inizio è stato molto difficile: speravamo di partire meglio ma non ci siamo riusciti. In Cina abbiamo vissuto forse il momento peggiore perchè non soltanto non lottavamo per la vittoria con McLaren e Red Bull ma eravamo dietro anche a Mercedes e, forse, Renault, che già aveva fatto due piazzamenti sul podio. Poi però abbiamo reagito bene. Ancora ci manca qualcosa, sotto tutti i punti di vista, incluso quello dei piloti, per essere all’altezza dei migliori. Peraltro, mi sento molto più integrato nella squadra di quanto non lo fossi un anno fa. Sotto il profilo del pilotaggio credo di non essere mai stato così forte”. Ad Alonso è stato anche chiesto il suo parere sulla nuova organizzazione del team di Maranello e sulle prospettive per la macchinache verrà nel 2012: “Penso che quanto è stato fatto sia stato molto positivo, del resto non si cambia tanto per cambiare ma lo si fa per migliorare. Dal mio punto di vista, noto che c’è più voglia nella squadra, più rapidità e coraggio nel prendere certe decisioni. C’è più ottimismo nell’ambiente, più grinta e credo che si vede già nelle prime fasi del progetto della macchina dell’anno prossimo. Stiamo lavorando bene, con un grande spirito creativo: speriamo che la monoposto sia una sorpresa sotto questo punto di vista ma che, soprattutto, vada forte. Già quest’anno abbiamo visto macchine giudicate molto interessanti ed estreme che, però, non hanno ottenuto risultati”. Il team principal Domenicali ha elogiato Alonso per la grande capacità di inserimento nella squadra, ben più rapida di quanto fatto da Michael Schumacher anni addietro: “Non so cosa posso dire se non che mi sono trovato subito a mio agio alla Ferrari. Poi sarà molto difficile ripetere quello che ha fatto Michael perchè le condizioni sono molto diverse rispetto al decennio scorso. Detto questo, sto vivendo gli anni più belli della mia carriera e ciò mi fa essere molto ottimista per il futuro”.

Formula 1, Domenicali sulla stagione Ferrari: “Sin qui siamo da 6+”
Pubblicato da: Moreno
Un inizio di stagione negativo, poi una lenta ma inesorabile ripresa nelle ultime gare, che ha condotto Fernando Alonso sul podio per quattro volte consecutive, compreso il successo conquistatonel Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone. La media é una sufficienza raggiunta a stento, almeno stando alle parole di Stefano Domenicali. “Se dovessi dare un voto alla nostra stagione fino a questo punto – dice il direttore della gestione sportiva della Ferrari - direi un 6+, che rappresenta la media fra il brutto inizio ed una bella reazione che si è vista nella seconda parte“. La Rossa é giunta alla pausa estiva al termine di un momento molto positivo, che ha portato nuovo entusiasmo all’interno di tutta la scuderia: ma tutti a Maranello hanno la consapevolezza del fatto che c’è ancora tanto lavoro da fare per colmare definitivamente il gap con la Red Bull. “Siamo partiti sicuramente non all’altezza, ma abbiamo reagito bene – prosegue Domenicali -. Abbiamo migliorato significativamente la nostra vettura, tanto che Alonso è riuscito a fare molti punti utili. Felipe è stato protagonista di una partenza di campionato difficile, ma nelle ultime gare l’ho visto bene e sono certo che farà un finale di stagione tutta all’attacco. Mi aspetto di proseguire sulla strada che ha visto Fernando Alonso essere il pilota che ha fatto più punti di tutti nelle ultime quattro gare dalla ripresa fino alla fine della stagione. Il nostro obiettivo è vincere quanto più possibile e avere una vettura competitiva ai massimi livelli. Non dimentichiamoci che l’anno scorso, pur avendo lottato fino in fondo, eravamo comunque indietro rispetto alla Red Bull in termini di prestazione: vogliamo colmare il gap che, nelle ultime gare, si è già considerevolmente ridotto se non quasi annullato“. A Maranello si continua a lavorare rivolgendo il pensiero anche al 2012, per sviluppare la vettura che gareggerà nella prossima stagione. “All’inizio di settembre – conclude Domenicali – ci concentreremo esclusivamente sul prossimo anno anche perché abbiamo già definito tutti gli aggiornamenti della 150° Italia almeno fino a metà ottobre. Certo, se poi qualcosa dovesse cambiare allora reagiremo di conseguenza. Del resto, a parte l’area degli scarichi, il prossimo 23 agosto si riunirà Technical Working Group che dovrebbe chiarire ogni zona d’ombra, il regolamento è praticamente immutato quindi sviluppare la macchina di oggi serve anche a quella del prossimo anno“.

Formula 1, la Pirelli torna a chiedere alla FIA i test sui pneumatici
Pubblicato da: Moreno
La Pirelli, che da quest’anno é tornata ad essere unica fornitrice di pneumatici per la Formula 1, ha nuovamente espresso che la FIA conceda alle scuderie la possibilità di effettuare i test sui pneumatici, finora rigorosamente vietati.”Ci piacerebbe effettuare alcune prove per la valutazione delle mescole dei pneumatici che si terrebbero con il coinvolgimento delle squadre di F1″, ha detto Paul Hembery, responsabile della divisione sport della società milanese. “Questa settimana, il nostro tester Lucas Di Grassi sta conducendo l’ultimo dei test privati a Monza. Sarebbe opportuno avere anche alcuni dati più rilevanti per lo sviluppo futuro della gomme rispetto all’attuale generazione di automobili. Stiamo lavorando, ma al momento non c’è niente da dire di nuovo. Stiamo chiedendo aiuto, perché per i test utilizziamo una Toyota risalente al 2009 che è diversa dalle vetture attuali del campionato del mondo”. La Pirelli, inoltre, vorrebbe anche che tutte le squadre potessero usufruire di un paio di giornate almeno di test, come già avviene ad esempio nel mondo della MotoGP, in cui si prova il lunedì dopo la gara. “Sarebbe buona cosa fare qualche test subito dopo un Gran Premio”, ha continuato Hembery. “Non sappiamo ancora in quale data o in quale circuito, non spetta a noi deciderlo: tuttavia sarebbe un beneficio per tutti, in primis per noi che effettuiamo ricerche continue sulle mescole migliori per le F1. Ad esempio non sarebbe male poter sfruttare il lunedì successivo alla gara di Monza, il prossimo settembre. Ma non spetta a noi fare la decisione: comunque sarebbe opportuno che la FIA ascoltasse le nostre esigenze”, ha concluso il dirigente della Pirelli.

Formula 1, polemica in casa Red Bull. Horner a Vettel: “Pensi a guidare”
Pubblicato da: Moreno
La Red Bull di certo non vive un buon momento. Dopo aver iniziato la stagione come meglio non si poteva, è indubbio che i rivali hanno fatto notevoli passi avanti, recuperando lo svantaggio tecnico rispetto alle vetture austriache, in particolare su una sola di esse, quella del campione del mondo in carica, Sebastian Vettel. E’ indubbio che sei vittorie su undici gare restano un bottino notevole, ma dal GP di Monaco, Vettel ha iniziato a soffrire la presione ed il fiato sul collo degli altri piloti. Anche per questo motivo, il tedesco ha chiesto alla Red Bull un cambiamento di tattica, in modo tale da tornare ad essere gli invincibili di inizio anno. Ma queste parole hanno mandato in bestia il team manager Chris Horner, che ha dichiarato che il pilota tedesco dovrebbe tenere il naso fuori qualcosa che non è la sua attività. “Lavoriamo come una squadra ed i piloti non hanno bisogno di dirci quello che dobbiamo fare, non è loro competenza valutare strategie e aggiornamenti. Loro devono guidare, noi fornir loro un mezzo vincente. Ma le scelte tecniche spettano a noi”, ha detto un Horner seccatissimo. Queste liti paiono far intravedere le prime crepe nelle certezze della Red Bull: e cioé perdere un titolo piloti già vinto. “Abbiamo un progetto per questa stagione che sembra funzionare”, ribadisce Horner. “Vettel sta diventando impaziente, ma questo è naturale per un giovane, un pilota affamato di vittorie che ha vinto il suo primo campionato. Egli vuole di più e la determinazione di Vettel è lodevole, ma dobbiamo continuare a fare il miglior lavoro che possiamo e a ricevere sviluppi alla macchina. Se si guarda a tutte le gare di quest’anno, non credo ci siano gare in cui abbiamo veramente dominato. Se ripenso a Melbourne, Hamilton era dietro a Seb, così come a Barcellona, anche a Valencia Alonso era molto vicino a noi, come a Montecarlo, dove c’era in lotta anche Button. Operativamente siamo stati molto, molto forti e abbiamo estratto il meglio dalla vettura nei weekend di Gran Premio adattandoci alle varie situazioni: è lì che la squadra è stata brava quest’anno. Quindi Vettel stia tranquillo e pensi a guidare. Ci sono difficoltà, come nel caso dei pneumatici le strategie sono molto complicate, ma l’unica cosa che è stata costante è la competitività della Red Bull in tutte le gare”, ha chiuso Horner.

Formula 1, la Renault ritratta: “L’incendio della vettura di Heidfeld molto pericoloso”
Pubblicato da: Moreno
La Lotus Renault, a qualche giorno di distanza, ha riavuto indietro i rottami della vettura del pilota Nick Heidfeld, che ha preso fuoco durante lo scorso fine settimana al Gran Premio d’Ungheria. Dopo aver potuto analizzare tutti i componenti danneggiati, la scuderia anglo-francese ha reso nota la reale dinamica dell’incendio, che però, almeno in parte, contraddice la versione sostenuta in un primo momento dalla stessa Lotus Renault nel dopo gara dell’Hungagoring. Il direttore tecnico James Allison ha infatti spiegato che diversi fattori si sono combinati per causare l’incendio: “Abbiamo provato una mappatura del motore leggermente diversa in qualifica, che ha prodotto più caldo del solito negli scarichi, crediamo che questa elevata la temperatura abbia causato una crepa preliminare nel tubo di scarico”, ha dichiarato James Allison. “Il pit-stop durante la gara poi ha richiesto più tempo del normale e una piccola perdita di olio ha portato all’incendio che dagli scarichi, che sulla nostra vettura sono molto avanti, sotto alle pance laterali, si è propagato al radiatore”. Nel frattempo, sono state diffuse delle nuove immagini sull’incendio della vettura di Heidfeld: nelle quali si vede il pilota saltare fuori dalla vettura e i commissari di pista arriva in fretta e furia con gli estintori, mentre la pancia sinistra della vettura esplode sventrando totalmente la fiancata e colpendo un paio di stewart, che rimangono leggermente contusi. “La piccola esplosione è stata causata da un serbatoio di nitrogeno che fornisce pressione alle valvole dell’aria nel motore”, ha spiegato ancora James Allison. “L’incidente è stato altamente pericoloso e ha danneggiato in tal modo la vettura che siamo stati costretti a gettare via il telaio. Faremo prima della prossima gara delle modifiche per ridurre la probabilità di un incendio e per garantire che il serbatoio di nitrogeno non si possa così surriscaldare”, ha concluso il direttore tecnico della Renault.

Formula 1, la stampa tedesca ha dubbi sul rientro al 100% di Robert Kubica
Pubblicato da: Moreno
A sei mesi dal gravissimo incidente che lo coinvolse drammaticamente nel rally in Liguria, dopo le recenti notizie sulle attuali condizioni di Robert Kubica è il sito del ‘Die Welt’ a pubblicare uno speciale sul pilota polacco, impegnato in un lungo e difficilissimo recupero per tornare al volante di una monoposto di Formula Uno. Ma la vera notizia é che sull’effettivo recupero del polacco, per la prima volta, la stampa tedesca inizia a nutrire forte dubbi. Nessun dramma, sia chiaro: però, per gli esperti di Berlino, Robert potrebbe non recuperare l’uso del braccio destro al 100%. “Sarà molto difficile recuperare pienamente l’uso del braccio destro, gravemente ferito nell’incidente. Per adesso anche alcune dita non rispondono pienamente agli stimoli mentre i pollici sembrano aver recuperato pienamente”. Questo il punto della situazione fatta dal de ‘Die Welt’ che nella seconda parte del suo reportage, é tornato sul delicato rapporto in essere, tra il pilota polacco e il suo team Lotus Renault. Nei mesi scorsi, infatti, tra le parti ci sono state solo una serie di incomprensioni, se così si possono definiree, tra il manager del polacco Daniele Morelli e il team. Robert Kubica non vuole assolutamente forzare il rientro e non ha bisogno di certo di “regali” da parte della Lotus.
ALONSO E’ SICURO: “ROBERT TORNERA’ GRANDE” – Intanto però, il mondo dei piloti non dimentica il polacco. Ad inviare un nuovo messaggio di auguri a Kubica è l’amico Fernando Alonso, il pilota spagnolo della Ferrari, che sempre alla stampa tedesca ha ribadito il suo pensiero sul possibile rientro di Robert Kubica al volante di una vettura di Formula Uno: “E’ un pilota bravo e una persona forte. Recupererà fisicamente e mentalmente, si scrollerà di dosso questo brutto momento anche perché lui sa benissimo che quanto successo non ha niente a che fare con la Formula Uno”.
Formula 1, é nato un nuovo Schumi: “Oramai guido tranquillo e rilassato”
Pubblicato da: Moreno
Oramai é un pilota scafato, maturo e anche molto, ma molto rilassato. È questa la descrizione che Michael Schumacher ha fatto di se stesso in un’intervista rilasciata al tabloid Express. Il sette volte campione del mondo, pare abbia messo definitivamente da parte tensioni e dubbi sul suo presente e soprattutto sul suo futuro, lasciando così spazio ad un nuovo modo di affrontare le gare. “Sono soddisfatto. Nella mia situazione riesco a vivere il tutto con minore ansia e stress. Ho avuto la fortuna di correre e vincere tanto nella mia vita quindi prendo questa mio ritorno in modo positivo. Ho tanta esperienza e questa mi aiuta ad affrontare ogni situazione con maggiore calma. Guido contento e rilassato”. Dunque il lavoro del team Mercedes in vista del 2012 non pare essere in discussione. Intanto, si fanno nuovi importanti nomi per continuare nello sviluppo della monoposto e tra questi, secondo quanto riportato da Autosprint, Aldo Costa. L’ex responsabile tecnico della Ferrari avrebbe iniziato una trattativa con il team di Ross Brawn.

Formula 1, Hamilton rilancia sul titolo iridato: “Sarà battaglia sino in Brasile”
Pubblicato da: Moreno
Nella lunga pausa estiva da poco iniziata per i piloti di Formula 1, ci sarà anche il tempo per le riflessioni. Ad esempio, per il pilota inglese della McLaren, Lewis Hamitlon, ci sarà tutto il tempo per smaltire la delusione dell’Hungaroring. Lewis, in una breve intervista pubblicata sul suo sito internet, non ha nascosto un certo fastidio per quanto accaduto in terra ungherese, ma con intelligenza e freddezza ha rivolto la sua mente all’immediato futuro: “Purtroppo le condizioni erano variabili. Poteva andar bene e invece è andata male. C’è molta delusione e rabbia perché volevo e meritavo il podio ma è andata così e non possiamo certo fare drammi. La strada è ancora molto lunga”.
“JENSON E’ UN GRANDE COMPAGNO” – In Ungheria ha vinto una McLaren, non quella di Lewis, a dimostrazione di come la McLaren abbia compituo numerosi passi in avanti in chiave titolo iridato. E a chi gli chiede del suo rapporto con il compagno di scuderia Jenson Button e sul titolo mondiale, l’inglese risponde con piglio sicuro: “Ho trovato in Jenson un gran compagno di squadra. È forte e intelligente e anche in Ungheria ha meritato la vittoria. Io e Jenson abbiamo fatto bene in McLaren fino adesso ma il bello deve ancora arrivare. Io penso con ottimismo al futuro perché la monoposto ha dimostrato di essere all’altezza”.
“SARA’ LOTTA APERTA FINO AL GRAN PREMIO DEL BRASILE” – In molti addetti ai lavori però, c’é la convinzione che la lotta per il titolo Mondiale sia già chiusa. Ma guai a dire a Lewis che è giunta l’ora di doversi accontentare al secondo posto: “No, fino a quando la matematica non premierà Vettel noi saremo li, con il fiato sul collo. Abbiamo fatto grandi passi avanti e continueremo a provarci. Volete una mia previsione? Sarà una lotta aperta fino al Brasile”.
Formula 1, Ecclestone sogna un Gp all’ombra di Manhattan
Pubblicato da: Moreno
Il Circus della Formula 1 potrebbe arrivare anche all’ombra della skyline di Manhattan. Secondo quanto riportato dall’edizione online del Wall Street Journal, i sindaci dei comuni di Weehawken e West New York nel New Jersey avrebbero contattato un gruppo di investitori guidati da Leo Hindery Jr., ex amministratore delegato dell’emittente sportiva via cavo YES Network, per arrivare l’appuntamento con la gara gia’ dal Campionato del 2013 adoperando le strade dei comuni in questione con il suggestivo sfondo di New York dall’altra parte del fiume Hudson. Se il progetto venisse approvato, il Gran Premio diverrebbe la seconda gara di Formula 1 annuale dopo quella di Austin, in Texas, prevista in calendario già a partire dal prossimo anno. Il leader della Formula 1, Bernie Ecclestone, non ha voluto commentare la notizia, ma i sindaci di Weehawken, Richard Turner e di West New York, Felix Roque, hanno sottolineato in un comunicato stampa congiunto che ”in questo periodo di incertezza economica, in cui ogni fonte di entrate dirette e indirette e’ vitale, una nostra gara di Formula 1 potrebbe essere una spinta estremamente positiva per la nostra comunita’. Detto questo -spiegano i sindaci- dobbiamo assicurarci che i benefici economici, derivanti dal privilegio di organizzare questi eventi nelle nostre citta’, siano equamente divisi e che non vengano utilizzati soldi dei contribuenti”. L’anno scorso la Destination Jersey City, l’organizzazione del dipartimento comunale per lo sviluppo economico, aveva già proposto di effettuare un Gran Premio al Liberty State Park, molto vicino alla Statua della Liberta’, ma l’idea era stata fortemente contestata dalla cittadinanza. E’ bene ricordare che sino ad oggi gli Stati Uniti non hanno mai avuto un circuito fisso per la Formula 1. Le gare infatti si sono tenute in passato a Watkins Glen, Detroit, Dallas e Phoenix. L’ultimo Gran Premio corso negli Usa é stato quello a Indianapolis nel 2007.

Formula 1, Hamilton torna ad ipotizzare un futuro in Ferrari: “Mai dire mai…”
Pubblicato da: Moreno
Il pilota inglese della McLaren Lewis Hamilton torna a parlare di un suo possibile futuro alla guida della Ferrari, tenendo però a precisare, che per il momento non ci sono progetti di questo tipo in ballo tra le parti, ma ”non si sa mai cosa puo’ accadere nel futuro”. D’altronde, era stato lo stesso team manager del Cavallino, Stefano Domenicali, in tempi più che sospetti (si era alla vigilia del Gran Premio di Spagna a Barcellona lo scorso 20 maggio, n.d.r.) ad ipotizzare un trasferimento a Maranello del pilota britannico, campione del mondo nel 2008. In un’intervista rilasciato al quotidiano sportivo spagnolo AS, Hamilton ha risposto che ”per il momento non ho in progetto di fare una cosa del genere e non e’ qualcosa che desideto o che sento di dover fare. Pero’ stiamo parlando di un team fantastico e non si sa mai cosa puo’ accadere nel futuro”. Il pilota britannico ha infine aggiunto di aver appreso molto durante il periodo in cui alla McLaren aveva come compagno Fernando Alonso. ”E’ un pilota velocissimo e con un talento straordinario. Ho migliorato il mio stile di guida avendo lui come compagno”.
LE PAROLE DI DOMENICALI DEL 20 MAGGIO IN SPAGNA- Di seguito, riportiamo le parole del team manager della Ferrari, Stefano Domenicali, che alla vigilia delle prove libere del venerdì del Gran Premio di Spagna lo scorso 20 maggio, aprì le porte ad un possibile approdo futuro del pilota inglese della McLaren alla scuderia del Cavallino Rampante. “Lewis in futuro arriverà a Maranello? Nella vita non bisogna mai escludere nulla. Hamilton in rosso? Mai dire mai…”. “Considero Lewis uno dei migliori 3 piloti al momento. Lo ritengo un potenziale pilota per il team più forte, non vedo perché dovrei rispondere no. La gente può cambiare e avere un approccio diverso. Lewis è un gran pilota, chissà cosa può succedere in futuro”. “Se ne parlo adesso di questo argomento non è corretto nei confronti di Massa. Voglio che i miei piloti possano contare sul miglior ambiente nella squadra, l’obiettivo è che lavorino nell’atmosfera ideale. Sono concentrato per ottenere il massimo dai piloti che la Ferrari ha ora”

Formula 1, le scelte della Pirelli per Spa, Monza e Singapore
Pubblicato da: Moreno
La Pirelli ha reso note le scelte degli pneumatici per i prossimi tre Gran Premi del Mondiale di Formula 1 in programma in Belgio, in Italia e a Singapore. In Belgio, sul circuito di Spa, la Pirelli portera’ le mescole P Zero White medium e le P Zero Yellow soft. Stesse nomine, medium e soft, anche per il Gran Premio d’Italia di casa di Pirelli, a Monza. Sul circuito cittadino di Singapore, ai team saranno invece forniti gli pneumatici P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft. ”Nel nostro primo anno in Formula Uno, stiamo apprendendo sempre di piu’, gara dopo gara, e stiamo affinando le nostre mescole attraverso le preziose informazioni raccolte”, dice Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli. ”Ora ci aspettano tre delle gare piu’ emozionanti dell’intero calendario, e riteniamo di essere giunti a scelte decisamente consone alle caratteristiche di questi tracciati, molto diversi ma egualmente emozionanti. Ovviamente, ci saranno come sempre delle incognite – tra cui il meteo – ma le scelte fatte aiuteranno i team a massimizzare sia le loro prestazioni sia la loro strategia di gara”.

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