Accenni di vittimismo per Barrichello
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Non si tratta più di avere in squadra Michael Schumacher, ma ciò non basta a far lamentare Rubens Barrichello, autore di un ritiro nell’ultimo Gran Premio, accompagnato dallo straordinario successo del compagno che lo proietta verso i titolo iridato.
Il brasiliano della Brawn GP si è sempre lamentato per le scorrettezze all’interno del team quando correva in Ferrari, ma adesso che il pilota ha cambiato squadra e colleghi, sembra che la stessa identica situazione si stia ripresentando. E’ dunque frutto di una coalizione, nata in F1 per danneggiare il povero brasiliano o il pilota più esperto del mondo deve finalmente ammettere che non può essere un punto di riferimento per la squadra in cui corre? Sicuramente la seconda opzione fa a caso, ma Rubens si difende ancora una volta dando la colpa alla sfortuna.
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Barrichello nega il favoritismo in Brawn
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Dopo il Gran Premio di Spagna, Rubens Barrichello spera di poter cominciare a vincere per allontanare le voci che indicano un favoritismo a discapito dello stesso all’interno del team. Proprio a Catalunya Rubens dominò l’intera gara, nonostante fosse partito dietro il suo compagno, ma alla fine per via di una strana strategia fu proprio Button a vincere la gara. Casualità o la solita strategia di Ross Brawn? Barrichello è pronto al riscatto a Monaco.
Non è la prima volta che capita, infatti ai tempi della Ferrari, quando sia Ross Brawn e Ruben Barrichello lavoravo insieme nel team italiano, era evidente a tutti che Michael Schumacher era l’indiscusso numero 1 e che il brasiliano ne era la spalla, a volte vittimizzata per favorire il compagno tedesco.
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Niente pensione per Barrichello
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Rubens Barrichello è assolutamente convinto che il 2009 non è l’ultima occasione per poter diventare campione del mondo. Il brasiliano che pochi mesi fa rischiava di non correre più per via del ritiro Honda, è stato parecchie volte messo sotto pressione dal connazionale Bruno Senna, che fino alla fine è stato una concreta alternativa al pilota più esperto della Formula Uno.
“Forse guiderò ancora per altri due, tre anni. Sono sempre stato positivo e grazie a questo che oggi mi trovo qua”ha commentato Rubens. Nonostante Jenson Button ha ottenuto migliori prestazioni e tre vittorie ad inizio stagione, Barrichello non si giudica sconfitto e crede fortemente di poter guidare veloce come il compagno di scuderia.