La Toro Rosso rimpiange Di Resta
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Paul Di Resta è un pilota che farà carriera. Su questo non ci sono dubbi, perché oltre ad aver già dimostrato nel suo primo anno in Formula 1 di essere in gamba, il pilota quando correva nelle categorie inferiori ha vinto confronti con Vettel ed Hamilton. Ma allora perché il suo debutto in F1 è avvenuto a 25 anni?
Gerard Berger ha confessato tutto, infatti nel 2006, quando Di Resta sconfisse Vettel durante la lotta al titolo F3 Euroseries, la Toro Rosso era interessata allo scozzese.
Berger ha rivelato che quella scelta mancata fu uno dei suoi più grandi rimpianti alla Toro Rosso. La scelta fu successivamente quella di prendere Sebastian Bourdais, ma Berger ha spiegato così il suo errore:”Mi sono sbagliato su di lui. E’ venuto dall’America dove aveva vinto tutto, ma la Formula 1 era troppo veloce per lui. Il ritardo di frenata era troppo per lui”.
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Berger pessimista sul futuro Toro Rosso
Pubblicato da: Sebastiano Cucè
Nel 2010 sarà obbligatorio per tutte le squadre di Formula Uno progettare un proprio telaio, dunque per tutte le squadre satelliti ci sarà la grande svolta. La Toro Rosso è attualmente un team che si appoggia alla Red Bull, ma ovviamente questo legame tra le due squadre dovrà presto cessare.
Se la Toro Rosso non troverà entro la data sopra indicata un costruttore in grado di sostenere le spese del team di Faenza, la squadra rischierà di fallire e dunque di fare la stessa fine che quest’anno è toccata alla Super Aguri.
La Scuderia Toro Rosso non si vende
Pubblicato da: Sebastiano Cucè
Gerhard Berger ha sottolineato di non essere attualmente interessato a vendere la scuderia per la quale lavora e soprattutto che possiede al 50%.
L’attuale Scuderia Toro Rosso è una vettura che proviene dall’acquisto della Minardi nel 2005 e oggi oltre al cambiamento del nome, la vettura è diventata una squadra satellite della Red Bull. Infatti oltre a Berger il proprietario della scuderia con base a Faenza è lo stesso del team per il quale guidano i piloti Mark Webber e David Coulthard.
Molte erano le voci che già all’inizio di questa stagione indicavano un’imminente vendita della squadra dato che a partire dal 2010 la FIA ha imposto a tutti i partecipanti del campionato di possedere un telaio su propria progettazione, cosa che la Toro Rosso non ha, infatti il suo telaio è fornito dalla squadra madre insieme a tutto il resto, a parte il motore che viene distribuito dal team Ferrari.
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