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Il Dovi e la stagione 2009

Pubblicato da: Paolo Riva

Per Andrea Dovizioso la stagione 2009 si rivelerà un vero e proprio banco di prova. Dopo aver passato la scorsa stagione nel team clienti Honda a mostrare le sue qualità agli addetti ai lavori, ma anche ai soli semplici appassionati, ecco che la HRC ha deciso di offrirgli l’opportunità di essere promosso nel team ufficiale.

Una scelta, quella di prendere Dovizioso, che ha assolutamente galvanizzato il pilota, molto ansioso di iniziare la prossima stagione per la quale, tra l’altro, sembra già avere degli obiettivi ben fissati nella mente.

Se vincere il mondiale sarà una cosa abbastanza difficile, almeno per ora vista la concorrenza, il suo principale compito sarà quello di finire davanti, nelle singole gare e a fine mondiale, al suo compagno di squadra Dani Pedrosa. Un obiettivo non semplice, ma che sono sicuro il Dovi cercherà di portare a casa con tutta la grinta possibile nel 2009.

Nuovo numero per Lorenzo

Pubblicato da: Paolo Riva

Dalla prossima stagione la Fiat Yamaha ha confermato i suoi due piloti: il campione del mondo in carica, con il numero 46, Valentino Rossi e il suo compagno di squadra, lo spagnolo Jorge Lorenzo, con il numero…non si sa.

E’infatti notizia di qualche giorno fa che il pilota spagnolo e il suo manager storico hanno rotto il loro rapporto, un fatto che ha colpito Lorenzo a tal punto da spingerlo a cambiare il numero che lo accompagnerà nella prossima stagione.

Di certo questa non è una di quelle cose che si vedono tutti i giorni, visto e considerato l’affetto e l’amore che legano un pilota al suo numero di gara, basti pensare a Valentino campione del mondo che non tolse il suo 46. Così l’iniziale gara alla ricerca del numero, attivata su Marca e su Sport ha portato ad una scelta tra 2 numeri: il 23 e il 99. Ora starà a Jorge scegliere quale dei due lo accompagnerà nelle prossime stagioni.

Casey chiude la stagione 2008

Pubblicato da: Paolo Riva

Stoner, Pedrosa e Rossi: il trio che ha entusiasmato l’inizio di questo campionato del mondo 2008, si è dato battaglia, anche se con l’italiano un po’ staccato ma protagonista di una bella rimonta, per conquistare l’ultima tappa di questo mondiale già chiuso.

Il ritmo dei 3 è stato irraggiungibile, quasi a coronare la nascita di una sfida che non morirà con la chiusura dei box, ma che rimarrà viva, anche nei test pre-mondiale 2009, e che proseguirà nella prossima stagione con nuove motivazioni, nuovo spirito, nuovo morale.

Bene anche Dovi, pronto ad affrontare la stagione in HRC, giunto quarto e con un biglietto da visita favoloso per il prossimo campionato. Per il resto è stato spirito di ultimo giorno di scuola, con un urlo più forte degli altri: quello di Stoner.

Uscito il calendario provvisorio per la stagione 2009

Pubblicato da: Paolo Riva

Ancora deve finire la stagione 2008, eppure già la FIM ha annunciato, in via provvisoria ovviamente, il nuovo calendario per la stagione 2009 che vede sostanzialmente confermate, per la maggior parte, gli appuntamenti del 2008.

Cosi sono confermate le tre special events che hanno caratterizzato anche la stagione in via di conclusione: si esordirà il 12 aprile in Qatar a Losail in una gara notturna, si correrà come usanza di sabato ad Assen e quindi ci sarà l’appuntamento MotoGp only a Laguna Seca il 5 luglio.

Termine, come sempre accade, a Valencia l’8 novembre. Per quanto riguarda gli appuntamenti italiani il 31 maggio si correrà al Mugello per il Gp di Italia e il 6 settembre (non il 13 come invece precedentemente annunciato) a Misano per il Gp di San Marino. Tifosi italiani siete avvisati!

Stoner entusiasta del 2008

Pubblicato da: Paolo Riva

A sentirlo parlare sembra veramente che, nonostante il secondo posto, pare che la posizione conquistata dall’australiano è la migliore possibile in questa stagione, visto il predominio di Valentino, assolutamente irraggiungibile da nessuno nel mondo delle due ruote nel 2008.

Così ripensando a bocce ferme alla stagione che se ne sta andando, manca solo Valencia infatti, Stoner vede molti risvolti positivi specie nel team che, nel momento di difficoltà, si è stretto intorno a se stesso e ha cercato di reagire, creando una serie di risultati positivi, specie in prova, veramente da record.

Lasciano perplesse le parole di Stoner rivolte al team, specie se si guarda il suo compagno di scuderia Marco Melandri. In fondo un mondiale si vince anche grazie ai compagni di squadra che rubano punti agli avversari. Di certo non possiamo dire che Marco per Casey quest’anno l’abbia fatto.

L’ultima stazione per la Via Crucis di Melandri

Pubblicato da: Paolo Riva

Se si dovesse assegnare, in questa stagione, un premio alla delusione del campionato, credo che l’award andrebbe all’unanimità ad un pilota che forse più di tutti ha scioccato, forse anche se stesso, la platea della MotoGp. Ovviamente sto parlando di Marco Melandri che ha vissuto una vera e propria via Crucis in questa stagione.

Partiamo dal presupposto che il suo compagno di squadra era Casey Stoner, super-pilota che ovviamente non mi aspettavo sarebbe riuscito a battere, ma almeno a raggiungere ogni tanto si, alla Lorenzo con Rossi diciamo. Invece una guida sempre sottotono l’hanno portato solo 3 volte nella top ten (non sul podio quindi, nei primi 10).

Risultati anomali pensando all’altra Ducati, ma la cosa preoccupante è che spesso e volentieri le stesse Ducati Clienti del Team Alice si sono trovate davanti a lui, povero decaduto di questa stagione. Il 2009 sarà verde Kawasaki ed il verde è il colore della speranza. Speriamo bene.

Toseland e l’obiettivo top ten

Pubblicato da: Paolo Riva

Di certo nessuno si sarebbe aspettato che James Toseland, in questa stagione, sarebbe riuscito a vincere il mondiale, eppure la sua prestazione globale è di quelle che a qualcuno fa storcere il naso, mentre ad altri ha entusiasmato in modo tale che nella prossima stagione si aspetta risultati ancora migliore per questo pilota che, nonostante la sua notorietà costruita nella WSK, rimane comunque un rookie per la MotoGp.

Sono 11 i punti che lo separano dalla Top Ten, al 10° posto c’è il nostro Capirossi, un risultato che ovviamente rilancerebbe alla grande l’immagine di Toseland anche agli occhi dei suoi critici, permettendogli di finire in bellezza quest’anno di tirocinio sulle piste della MotoGp.

Se quest’anno infatti poteva vivere dentro questa palla di vetro protettiva del fatto che fosse esordiente, dall’anno prossimo non potrà essere più così; dovrà essere il vero Toseland o altrimenti sarà fallimento.

L’addio di Michelin e i problemi del monomarca

Pubblicato da: Paolo Riva

Negli ultimi anni, in maniera specifica soprattutto negli ultimi 2, la battaglia delle gomme ha fatto in modo di spostare l’ago della bilancia da questa o da quella parte favorendo inevitabilmente un pilota che, alla fine poteva vincere il mondiale. Fu così 2 anni fa con Stoner su Rossi e quest’anno con Pedrosa, fuori dai giochi anche a causa della gomma francese.

L’anno prossimo non sarà più così, perchè Michelin ha già annunciato il suo abbandono riportando in auge il discorso gomma monomarca. Un discorso che sicuramente renderà felici i top team, che non dovranno temere la debolezza delle proprie coperture, ma che in parte spaventa i team più piccoli e con meno potere.

Le paure derivano dal fatto che, con una sola marca, il produttore possa esaudire le richieste dei team che puntano al campionato, non accontentando quindi chi, comunque, partecipa al mondiale creando lo spettacolo che la domenica possiamo vedere, noi tutti, in tv.

Stoner batte solo il dolore

Pubblicato da: Paolo Riva

Da quando la lotta iridata è terminata per Casey Stoner è iniziato anche il momento più brutto quello che ti porta inesorabilmente verso fine stagione, facendoti ripensare agli errori commessi i quali hanno consegnato il mondiale nelle mani di Valentino Rossi.

Eppure per Stoner non si tratta solo di scheletri nell’armadio, perchè le prestazioni dell’australiano sono divenute, quasi d’improvviso, altalenanti. Risultati che paiono dimostrare come la Ducati non fosse pronta per la vittoria di questo campionato. Oppure semplicemente Stoner è stato colpito dal virus “Melandri”, non me ne abbia Marco ma mi ha molto deluso questa stagione spero faccia meglio nella prossima.

La realtà è ben diversa e riguarda, ancora, quello scafoide che si è fatto sentire quando il mondiale era ancora in gioco, seppur alle battute finali. Il dolore per Stoner è molto intenso, ma nonostante questo il canguro ha voglia di terminare il mondiale, come segno di rispetto nei confronti di team e pubblico, e per dimostrare anche a se stesso che quel dolore alla mano si può affrontare e battere.

La nona sinfonia di Rossi

Pubblicato da: Paolo Riva

C’è chi la chiama sinfonia, chi meraviglia, fatto sta che per Rossi, in Malaysia, si tratta della nona vittoria stagionale che corona una stagione di assoluto predominio, lasciato soltanto per qualche settimana giusto per tenere un po su la tensione su questo campionato che, alla fine, ha sempre avuto un solo dominatore e 2 protagonisti.

Nonostante di record da battere non ve ne siano più, anche quello di Giacomo Agostini sul numero di vittorie sembra ormai così lontano, il ragazzo di Tavullia continua a macinare chilometri in testa al gruppo, alla faccia di chi, magari conoscendolo poco, avrebbe pensato ad un Valentino tranquillo e moderato.

Così mentre in Formula 1 si esaltano per un mondiale ancora da assegnare inneggiando ad un campionato equilibrato, lo spettacolo rimane sempre e solo in MotoGp che, nonostante un campionato chiuso da settimane, riesce a tenere incollati i tifosi fino all’ultima curva.

Pedrosa prepara la stagione 2009

Pubblicato da: Paolo Riva

Per Dani Pedrosa la stagione 2008 è stata un periodo di transizione, culminato con il cambio dei pneumatici da Michelin a Bridgestone, e con la rincorsa mai riuscita a concludere nei confronti del duo delle meraviglie Rossi – Stoner che ha emozionato gli appassionati durante questo campionato.

Per Pedrosa è ancora molto il lavoro da portare avanti, sia per il fatto che i motore a valvole pneumatiche è stato utilizzato solo part-time, sia perché il suo stile di guida molto di più si adattava alla Honda precedente. Cosi anche i discreti risultati che lo spagnolo sta raccogliendo sono comunque frutti da tenere nel proprio cestino con cura e da portare a casa.

Cosi non potrà essere nella prossima stagione, dove per Pedrosa non vi saranno più scuse: rientro del mono marca, moto ufficiale, adattamento al mezzo. Le condizioni per vincere il mondiale ci sono tutte, vedremo se Rossi e Stoner la penseranno allo stesso modo.

Nakano lotta per un sellino

Pubblicato da: Paolo Riva

Il Gran Premio di Malaysia è ormai alle porte, ma molti dei piloti presenti ai nastri di partenza più che alla gara che staranno per correre, avranno la mente già alle vacanze e al successivo campionato del mondo, con nuovi stimoli, nuove speranze e nuovi obiettivi. Chi invece deve rimanere il più concreto possibile, in questo momento, è Shinya Nakano.

Il pilota giapponese infatti, che non vedrà rinnovato il proprio contratto dal Team Gresini – Honda, dopo essere entrato, con una grande gara, tra i primi sei nel Gran Premio d’Australia ora è alla ricerca, anche in Malaysia, di un risultato che gli faccia ottenere la fiducia di qualche scuderia e, perchè no, anche di una firma.

Attualmente in classifica iridata, Nakano è il pilota senza sellino più in alto come posizione. Al momento attuale delle cose, comunque, Shinya non resterebbe disoccupato visto che si vocifera una sua posizione da tester in quel del team Honda ufficiale. Però, ovviamente, correre è tutta un’altra cosa.

Yamaha sempre su

Pubblicato da: Paolo Riva

Che la vittoria del mondiale da parte di Valentino Rossi renda la stagione della scuderia del diapason da incorniciare è già una piccola verità. Se poi, per curiosità, si va a spulciare un po’ le statistiche di questa stagione, che ha ancora da completarsi con 2 gare rimanenti, si scopre che la Yamaha detiene un record impressionante.

Infatti nelle 16 gare disputate finora la scuderia giapponese è riuscita a conquistare in ogni occasione, come miglior risultato, almeno il podio. Per 14 volte è stato Valentino Rossi a permettere di portare avanti questo record, mentre 1 volta rispettivamente Jorge Lorenzo e Colin Edwards.

Un risultato che va a suggellare una stagione che se non si può definire perfetta sicuramente si avvicina a questo termine. Uno stimolo in più per Rossi e compagni di proseguire nel loro andamento stagionale anche a Sepang e Malaysia. Gli avversari sono avvisati.

Gli infortuni di Pedrosa si fanno sentire

Pubblicato da: Paolo Riva

La stagione come ben sappiamo ormai è agli sgoccioli, nonostante questo per Pedrosa si tratta di uno dei periodi più difficili del suo campionato perché, nonostante possa sentirsi “libero” dalla questione iridata, anche se deve ancora combattere per tenere il terzo posto, la sua situazione fisica inizia a risentirne.

Quasi al pari dell’altro spagnolo di casa Yamaha Jorge Lorenzo, per Pedrosa sono le diverse cadute durante la stagione a martoriare un corpo decisamente segnato da un campionato che, alla lunga, gli ha dato forse più delusioni che soddisfazioni, specie nella seconda parte di stagione.

Le speranze dello spagnolo ovviamente sono quelle di arrivare in forma in Malaysia, per continuare cosi a combattere con il suo connazionale Lorenzo per il terzo gradino iridato. Gli altri ormai sono già stati assegnati.
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