|
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.
Formula 1, Montezemolo: “Dobbiamo vincere”. I pensieri di Elkann, Domenicali e Costa
Pubblicato da: Moreno
“E’ l’anno dell’unità d’Italia, quando dopo un evento sportivo vediamo trionfare e sventolare la nostra bandiera ci emozioniamo. Noi abbiamo voluto dare un messaggio forte in un momento in cui in Italia c’è un po’ troppo tutti contro tutti, anche se la politica vogliamo lasciarla fuori”. Queste le prime parole con cui il presidente Luca di Montezemolo ha spiegato la presenza di tricolori che compaiono anche sulle fiancate. “Dobbiamo vincere – ha detto Montezemolo – dal 1997 abbiamo sempre vinto titoli o perso all’ultima gara. Abbiamo aggiornato la squadra, si correrà in piste nuove, gli avversari saranno sempre forti ma lavoreremo con passione e convinzione per l’obiettivo che ci siamo prefissi”.“Non ci sono storie – ha detto invece il team principal Stefano Domenicali –. L’obiettivo è quello che conosciamo tutti e che non voglio nemmeno pronunciare”. Perché sottinteso. “Ce la metteremo tutta, vogliamo riprenderci con gli interessi l’urlo rimasto in gola ad Abu Dhabi”. Il direttore tecnico Aldo Costa dal canto suo non ha nascosto le incognite legate ai nuovi pneumatici: “La Pirelli ci ha fornito i dati e li stiamo analizzando in simulazione. Ma il disegno delle gomme è differente e quindi stiamo pure analizzando in galleria del vento gli effetti sull’aerodinamica di questi nuovi pneumatici”. Una frase che fa capire come molti dettagli siano ancora da decifrare. ”La Ferrari F150 e’ una macchina che vuole fare tanto. Abbiamo bisogno di vittorie, ci sono tanti elementi positivi in questa monoposto dedicata ai 150 anni dell’Italia”. John Elkann, presidente della Fiat, ha invece risposto cosi’ a Sky Sport a margine della presentazione della Ferrari F150. A Maranello il Cavallino ha svelato la monoposto che partecipera’ al Mondiale 2011 di Formula 1. A margine della conferenza stampa del Golden Gala 2011, il presidente del Coni Gianni Petrucci si é detto convinto che la Rossa di Maranello possa cancellare la delusione dell’ultimo Mondiale sfumato ad Abu Dhabi. “Bella o brutta conta poco, conta vincere. Spero che quest’anno la Ferrari ci faccia sognare: ha due grandi piloti come Alonso e Massa ed una grande coppia Montezemolo-Domenicali“. Intanto, un eventuale ritorno dell’Alfa Romeo alle corse di Formula 1 per l’ad di Fiat, Sergio Marchionne, potrebbe essere “un’idea non male“. Marchionne ha partecipato alla presentazione della nuova F150, facendo insieme a tutto il team la foto bene augurante di rito, sulla nuova vettura si è limitato a dire: “E’ un’auto molto bella“.

Formula 1, Montezemolo: “Orgoglioso della squadra Ferrari”
Pubblicato da: Moreno
In casa Ferrari, in quel di Maranello, si respira un’aria nuova. Dopo la pessima figura di Abu Dhabi, con conseguente titolo piloti consegnato nella mani della Red Bull di Vettel, la scuderia del Cavallino sembra aver attinto proprio da quell’errore nuova linfa vitale e nuova tra i colleghi, invece di andare a rompere definitivamente quei meccanismi che nella scorsa stagione non sempre sono stati perfetti. Ma sarà poi tutto vero? Si deve credere davvero a tutti questi attestati di stima e fiducia? Forse solo la conferenza stampa del 16 dicembre darà una risposta definitiva e chiara a tutti i tifosi e gli appassionati della Rossa.
“Orgoglioso di questa squadra” - Non ha dubbi dunque il presidente Montezemolo. Questo 2010 è stato comunque un anno positivo: “E’ stato un anno straordinario, suddiviso in tre fasi: un inizio in Bahrain folgorante, che ci aveva fatto pensare che avremmo potuto vincere tanto; una forte delusione prima della metà del campionato, quando la nostra macchina non reggeva il passo con i migliori; una grande soddisfazione per una rimonta che ci ha portato ad essere in testa alla vigilia dell’ultima gara. Sappiamo com’è andata a finire e la delusione è stata forte, inutile negarlo: ma eravamo e siamo ancora consapevoli di aver dato tutto cosiì come del fatto che, per tutto l’anno c’è stata una macchina che era andata più forte della nostra, a volte anche in maniera molto netta“.
“La Ferrari è sempre stata al top” – Erano davvero presenti tutti a Maranello, dai piloti ai tecnici passando dai collaudatori. Un team che ha lottato per il titolo ed è stata in testa al campionato fino a quella dannata scelta di far rientrare il potenziale campione del mondo ai box: “Dal 1997 ad oggi, soltanto in due occasioni – nel 2005 e nel 2009 – non abbiamo lottato per il titolo: negli altri anni o abbiamo vinto uno o più titoli oppure abbiamo perso all’ultima gara. Certo, sarebbe stato bello vincere quest’anno, soprattutto per una squadra formata da tante persone, a cominciare da Stefano Domenicali, che sono nate e cresciute alla Ferrari ma non è andata così. Sappiamo bene cosa dobbiamo fare adesso in vista del prossimo anno. Dobbiamo avere da subito, dalla prima gara, una macchina in grado di vincere: queste sono settimane decisive, in cui ci si gioca davvero tanto e quindi ci vuole impegno, creatività, desiderio di innovare, di migliorarci ciascuno nel proprio ruolo per fare ognuno la propria pole position“.
“Grande stagione per Alonso, problemi per Massa” - Inevitabile rivolgere infine un pensiero ai due piloti della Rossa: Alonso, campione del mondo virtuale fino ad Abu Dhabi; Felipe Massa, fuori dai giochi e chiamato al pronto, e ultimo, riscatto: “Fernando ha avuto una stagione straordinaria: si è inserito benissimo nella nostra famiglia e ha dimostrato un carattere incredibile, soprattutto quando c’era chi gli dava del pazzo quando diceva che avrebbe lottato fino ad Abu Dhabi e il distacco dalla vetta era grandissimo. Felipe ha avuto una stagione complicata ma saprà tornare ai livelli che lo hanno portato, nel 2008 non un secolo fa, ad essere campione del mondo, anche se per pochi secondi: è in credito di un mondiale e sta a noi rimetterlo nelle condizioni per poterlo vincere“.
Formula 1, Alonso e la Ferrari possono stare tranquilli. Massa c’é: “Il mio impegno sarà al 110%”
Pubblicato da: Moreno
Dopo la chiamata di Alonso, ecco la pronta risposta di Massa. Lo spagnolo infatti, proprio ieri aveva chiesto aiuto al compagno di squadra per lo sprint finale del Mondiale e Felipe è subito corso in aiuto di Fernando, suonando la carica per la corsa al titolo. “C’è bisogno dell’impegno di tutti al 110% per riuscirci ed è quello che faremo in queste ultime settimane della stagione”, ha detto il pilota Ferrari. Il brasiliano ha poi voluto rivolgere anche un ringraziamento a Montezemolo per il supporto mostrato dal Presidente nonostante il momento difficile vissuto dal pilota del Cavallino: “Sapere che ha fiducia in me significa molto e lo apprezzo tantissimo”. “Anche se sono in un momento particolarmente difficile della stagione, con dei risultati negativi nelle ultime due gare, so di poter contare sempre sul supporto della squadra, che mi ha sempre sostenuto, soprattutto nei momenti difficili. Mi ha fatto molto piacere leggere quello che ha detto il presidente Montezemolo dopo il Gran Premio del Giappone”, ha aggiunto il brasiliano.
Per Massa dunque i giochi sono ancora aperti e l’obiettivo, dalla Corea in poi, dovrà essere sempre e soltanto quello di vincere. “Ho sempre un grande desiderio di fare bene, per me e per la mia squadra, ed è così sin da quando corro in Formula 1: bisogna pensare in maniera positiva. E poi la squadra è coinvolta in una lotta molto dura per la conquista di due obiettivi, anche se la situazione nel campionato costruttori si è fatta molto complicata”. Prima di volare in Corea, Felipe ha però preferito fare una capatina a casa: “Dopo il Giappone sono tornato in Brasile. So che è lunga la strada da e per l’Estremo Oriente, ma il jet lag non è mai stato un problema per me quindi ho preferito tornare a casa e passare un po’ di tempo con la mia famiglia, non facendomi mancare anche un po’ di allenamento”.
Formula 1, Montezemolo plaude al Gp in India. “Qui c’è un entusiasmo incredibile”
Pubblicato da: Moreno
“Sono contento che l’anno prossimo uno sport mondiale come la Formula 1 arrivi in questo meraviglioso Paese. E’ importante per noi e per i nostri partner che il bacino di utenza si allarghi verso nuovi mercati“. Lo ha dichiarato quest’oggi all’Ansa il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, che si trova in questi giorni a Mumbai per una serie di incontri d’affari. Montezemolo è rimasto molto sorpreso dall’entusiasmo suscitato dalla Formula Uno e in particolare dalla Ferrari, un marchio molto conosciuto e apprezzato nel subcontinente indiano. “Ho incontrato tante persone che sono tifosi della Ferrari che mi hanno fatto i complimenti per la vittoria di Monza; sono sicuro che l’anno prossimo a New Delhi la gara si svolgerà con tantissime bandiere del Cavallino Rampante sulle tribune” ha aggiunto.
Formula 1, Alonso rilancia le quotazioni Ferrari. “Altri 6-7 podi e saremo campioni”
Pubblicato da: Moreno
“Penso che possiamo essere soddisfatti di quanto fatto finora. Abbiamo avuto gare buone, altre non buone, fortuna, sfortuna, ma siamo ancora in lotta per il campionato e siamo poco distanti. Siamo alla pari con tutti a sette gare dalla fine“. Questo, in sintesi, il pensiero del pilota della Ferrari Fernando Alonso.
Il pilota spagnolo effettua il bilancio all’inizio della pausa estiva del mondiale di F.1. “Rivale principale? Rispetto per tutti, ma la McLaren è molto forte con Hamilton - spiega lo spagnolo in una intervista al sito del Cavallino – la Red Bull ha mostrato superiorità ultimamente, ma è il momento di rimanere calmi e freddi, lo stress sale sia in pista sia fuori, e noi dobbiamo essere bravi a gestirlo. Puntiamo sempre alla vittoria, non avere questa possibilità è una frustrazione per tutta la squadra. Loro andavano un po’ troppo veloci per noi in Ungheria, ma sappiamo che ci sono circuiti più adatti alla nostra macchina. Quanto la macchina va forte dobbiamo vincere, quando va meno forte dobbiamo arrivare secondi. Quello che è difficile da spiegare è la superiorità della Red Bull. A loro in Ungheria è andato tutto bene, con il circuito che si adattava alle loro caratteristiche, ma noi abbiamo una macchina complessivamente molto competitiva per le 19 gare e alla fine vincerà il migliore“.
Ora è tempo di ferie, di un pò di meritato relax, prima di tornare in pista nel Gran Premio del Belgio sul tracciato di Spa (il 29 agosto). “Quanto è importante la pausa? Luglio è stato molto intenso con tre gare in 4 settimane - spiega Alonso – abbiamo fatto trasferte e viaggi pesanti, è stata una minivolata per cercare di recuperare e adesso che abbiamo recuperato più della metà dei punti, abbiamo questo break e ne approfitteremo per analizzare i nostri punti di forza e prendere ogni gara come se fosse l’ultima. Vacanze? Rimarrò con i miei in Svizzera o in Spagna, ma niente viaggi o aeroporti, solo relax“. Secondo Alonso in questo momento della stagione essere davanti a tutti, come Mark Webber, o leggermente dietro, non è ancora decisivo: “Non cambia molto, quando sei in testa ti vengono dei dubbi, sai che in qualsiasi momento si può perdere il vantaggio, quando sei dietro è peggio perchè non c’è possibilità di sbagliare, ma è bello quando cominci a fare buone gare e credi nella rimonta. Chi fa sei-sette podi vincerà il campionato, l’importante è avere continuità e non sbagliare, che fino a ora nessuno ha mai avuto”. Dopo la pausa estiva si ripartirà dal Belgio: “Spa circuito più bello del mondo? Sicuramente il più divertente per un pilota: lungo, con tutti i tipi di curve, con discese e salite. Ma ci sono altri circuiti belli come la Malesia e Monaco, che è una gara speciale“.

Formula 1, Gp di Gran Bretagna: trionfa Webber ma Hamilton se la ride. Alonso penalizzato ma ancora in corsa per il titolo
Pubblicato da: Moreno
Che strana la Formula 1 del 2010. Mark Webber su Red Bull ha vinto il Gran Premio di Gran Bretagna, ma c’è chi é più contento del pilota australiano: Lewis Hamilton. L’inglese, infatti, grazie al secondo posto ottenuto a Silverstone, a dire il vero piuttosto insperato dopo le deludenti qualifiche, si ritrova sempre al comando del Mondiale, ma ora con 18 pesantissimi punti in più, specie se si pensa che i due rivali più vicini prima della gara, Button e Vettel, sono finiti quarto e settimo. La vittoria della Red Bull, ampiamente prevista alla vigilia, dunque, é stata però firmata dall’australiano, che si é andato a riprendere quanto perso in quel di Valencia, accorciando nuovamente la classifica di un campionato che diventa sempre più avvincente: almeno in 5 piloti infatti, possono ancora vincere il titolo. E tra loro c’è anche la Ferrari dello spagnolo Alonso, oggi solo 14°, penalizzato da un via non perfetto e poi da un’ennesima discutibile penalità decisa dalla commissione. Sul podio la Mercedes di Rosberg seguito da Button, Barrichello, Kobayashi e Vettel. Per il tedesco infatti, una gara da dimenticare: dopo un fine settimana da assoluto dominatore, un problema alla partenza lo ha tagliato subito fuori dalla lotta per il podio.
Alla partenza subito tante emozioni. Webber soffia immediatamente la testa a Vettel che dopo poche curve ha pure rotto un pneumatico. Un colpo di scena, l’ennesimo della stagione, che lo ha costretto ad un precipitoso rientro ai box e di fatto a una gara tutta in salita. Mentre Hamilton si è prontamente e saggiamente accodato a Webber. Molto più interessante, invece, il duello tra le due Ferrari. Alonso, che non è partito bene (sfilato da Hamilton, Kubica e Rosberg), si è ritrovato in bagarre col brasiliano Massa che lo ha affiancato, ma ma ha finito per prendersi un colpo dalla F10 del compagno di squadra, durissimo nel difendere la sua posizione. Felipe ne ha fatto le spese rientrando ai box con la posteriore destra completamente afflosciata. Anche per il brasiliano un GP tutto in rimonta chiuso poi solo in 15esima posizione.
La gara é poi proseguita abbastanza tranquilla: troppo superiore il passo di Webber e Hamilton che in 13 giri hanno accumulato addirittura oltre 20 secondi su tutti gli inseguitori. Al punto che hanno potuto, per esempio, effettuare i loro pit stop in totale scioltezza mantenendo la prima posizione. Da segnalare comunque i sorpassi di Alonso a Kubica e di Rosberg ad Alguersuari tra il 18° e il 20° giro. Ma al 28° giro ecco l’episodio che scatenerà nuove polemiche da parte della Ferrari. La direzione gara infatti decide di penalizzare proprio Alonso per un taglio di chicane durante il sorpasso al polacco della Renault Kubica. Taglio che per la verità c’è stato, ma anche perché provocato dallo stesso Kubica con una manovra non proprio corretta. Fatto sta però, che la comunicazione è arrivata proprio quando è stata schierata la Safety car per la presenza di detriti in pista. E così Alonso ha dovuto effettuare il suo drive through dopo il rientro della vettura di sicurezza, elemento che lo ha portato praticamente in fondo al gruppo. Dopo Valencia dunque, un altro episodio duro da accettare per il Cavallino, penalizzato 10 giri dopo il fatto. Con l’aggravante che Kubica é finito anche per ritirarsi molto prima e quindi, non potendo restituire lo spagnolo la posizione (la penalità che realmente spettava a Fernando), i commissari gli hanno inflitto una punizione molto più dura. Certamente sproporzionata rispetto alle presunte colpe del ferrarista. Regolamento rispettato alla lettera, va detto, e lo stesso Alonso a fine gara ha accettato la decisione. Però è evidente che qualcosa va cambiato.
Tornando alla gara, nel finale Webber e Hamilton hanno scavato un ulteriore solco incolmabile ai danni di Rosberg e Button. mentre Vettel ha avuto il tempo di infliggere a Schumi un durissimo sorpasso e poi di rendere meno amara la giornata passando anche Sutil. Il campionato sempre apertissimo, comunque, è la notizia più importante di questo fine settimana inglese.
Il nuovo pit stop della Ferrari: meno uomini e più velocità
Pubblicato da: Moreno
Il numero vincente della Ferrari? Puntate sul 14. Esattamente come gli uomini che servono per il nuovo pit stop della F10 che è stata studiata per rispettare il regolamento del campionato 2010. Se in passato servivano 17 meccanici, adesso tre di loro possono comodamente sedere all’interno dei box. Ma le novità non finiscono qui, perché la scuderia di Maranello ha studiato fin nei minimi particolari le future soste delle monoposto e visto che i sorpassi in pista sono diventati sempre meno frequenti, la strategia della Rossa potrebbe risultare vincente. Iniziamo a capire quali meccanici non dovranno più intervenire nel pt stop. Innanzitutto gli addetti al rifornimento del carburante, visto che le nuove regole impongono alle macchine di caricare la benzina prima della partenza (e per questo le vetture si ritrovano con la pancia larga dove è stato inserito l’enorme serbatoio da più di 200 litri). Continua a leggere: Il nuovo pit stop della Ferrari: meno uomini e più velocità
Domenicali: “Alonso ha portato in Ferrari una ventata d’aria fresca”
Pubblicato da: Moreno
Alonso? È come un vento fresco che riporta serenità e fiducia. Con queste parole Stefano Domenicali, direttore sportivo della Ferrari, ha accolto l’arrivo del nuovo pilota della Rossa, Fernando Alonso. Nella scuderia di Maranello non si può certo dire che non ci sia un clima rilassato: dopo l’addio di Kimi Raikkonen (che in tre anni ha vinto un mondiale piloti) sembra essere ritornata la fiducia nella vittoria. “Siamo molto felici di avere Fernando in squadra – ha dichiarato Domenicali –. Da quando è con noi ha dimostrato di essere un ragazzo che vuole fare le cose nel modo corretto. Ha portato aria nuova in tutta la scuderia e tutti siamo molto stimolati dalla sua presenza e speriamo che possa rimanere con noi per tanti anni”. Secondo il direttore sportivo del team del Cavallino, Alonso potrà dare molto alla Rossa e magari potrà anche riuscire a battere Michael Schumacher, uno dei suoi principali rivali del 2010. Continua a leggere: Domenicali: “Alonso ha portato in Ferrari una ventata d’aria fresca”

Alonso alla Ferrari, Mondiale 2010: “Lotteremo per il titolo”
Pubblicato da: Moreno
Archiviato alla meno peggio il Mondiale di Formula Uno 2009 e messa nella pagina dei ricordi la Renault – con cui lo spagnolo ha vinto due Mondiali nelle stagioni 2005 e 2006 – Fernando Alonso è a tutti gli effetti un pilota Ferrari.
La voglia di rivalsa di entrambi – Alonso perchè reduce da tre stagioni nel corso delle quali non è riuscito a occupare posizioni di vertice e il Cavallino per la resa incondizionata decisa nel corso della stagione attuale, nella quale la scuderia di Maranello ha rinunciato a investire per richerche e migliorie sulla vettura – potrebbe essere un bel mix per tornare ad assistere allo sfarzo – tutto tinto di Rosso – dei tempi di Michael Schumacher (ma anche del primo anno di Kimi Raikkonen, nel corso del quale il finlandese riuscì a conquistare il titolo piloti 2007).
Le prime parole di Alonso, rilasciate all’emittente Cadena Ser a macchine temporaneamente depositatenei box, sono quelle di chi affronta la nuova avventura coltivando il massimo delle ambizioni:
Continua a leggere: Alonso alla Ferrari, Mondiale 2010: “Lotteremo per il titolo”
F1, leggenda Ferrari: a Montezemolo il “Marca Leyenda 2009″
Pubblicato da: Moreno
Ennesimo riconoscimento per Luca Cordero di Montezemolo, Presidente della Ferrari: mentre scriviamo, infatti, la massima carica del Cavallino sta ricevendo a Madrid il “Marca Leyendà“, premio carico di valore e significato assegnato dal quotidiano sportivo spagnolo ad atleti o personalità di rilievo del mondo dello sport.
Elenco già ricco di premiati, tant’è che Montezemolo è il numero quarantaquattro e il nome del massimo referente della scuderia di Maranello va ad aggiungersi a quelli – tra gli altri – di Usain Bolt, Alberto Tomba (1998) e Valentino Rossi (2008).
La motivazione del premio è presto riferita:
Continua a leggere: F1, leggenda Ferrari: a Montezemolo il “Marca Leyenda 2009″
Ferrari California da 160 mila euro
Pubblicato da: Moreno
Maranello ha nella sua scuderia una delle vetture sportive più affascinanti, la Ferrari California, la spider degna erede dell’omonimo modello degli Anni Sessanta. È anche la prima scoperta del Cavallino con il tettuccio rigido retrattile.
Tra le sue caratteristiche, il motore V8 4.3 litri da 460 cavalli, con una prestazione incredibile, ovvero velocità massima di 311 km/h mentre l’accelerazione va 100 km/h con partenza da fermo in 3”9.
Continua a leggere: Ferrari California da 160 mila euro
Ferrari-Editalia, la Formula 1 raccontata con opere d’arte
Pubblicato da: Moreno
Il fascino del Cavallino non tramonta mai, lo si sa, e sulla scia di un entusiasmo sempreverde – e che prescinde dalle recenti prove, disastrose, che il gruppo sta collezionando su pista nel corso dell’attuale stagione di Formula 1 – il marchio di Modena ha ben pensato di offrire l’ennesima opportunità agli appassionati e agli amanti del Rosso fuoco.
Il gruppo si è aperto al mondo dell’editoria di pregio e, in collaborazione con Editalia, azienda del Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che da più di 60 anni lavora in questo campo, ha deciso di presentare il cofanetto con le stampe Ferrari e gli smalti che le riproducono.
Continua a leggere: Ferrari-Editalia, la Formula 1 raccontata con opere d’arte
|
|