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Fiat-Chrysler: accordo fatto, GM rischia la bancarotta
Pubblicato da: Andrea Guida

Nel mercato automobilistico statunitense, in poco più di 24 ore, è successo di tutto: su espressa richiesta del Presidente USA Obama, l’amministratore delegato della General Motors, Rick Wagoner, è stato rimosso dal suo incarico e sostituito da Fritz Henderson, uno degli alti dirigenti dell’azienda. E’ seguito un crollo in borsa del titolo GM, motivato anche dal fatto che l’amministrazione a stelle e strisce ha dato al colosso di Detroit appena 60 giorni di tempo (e finanziamenti) per presentare un valido piano di riduzione dei costi.
Se la cava leggermente meglio Chrysler, che a seguito del medesimo ultimatum da parte di Obama ha ufficializzato il matrimonio con FIAT, il quale le garantirà un finanziamento statale di ben 6 miliardi di dollari. I termini della partnership dovrebbero essere quelli anticipati tempo fa, con un rapido debutto della 500 e dell’Alfa MiTo sul mercato americano e le tecnologie italiane relative alle auto poco inquinanti messe a disposizione di Chrysler.
Ulteriori sviluppi sono dietro l’angolo. Rimanete collegati!
Chrysler: la tecnologia Fiat può salvarci
Pubblicato da: Andrea Guida

Tra alti e bassi, il possibile matrimonio tra Fiat e Chrysler non ha mai smesso di far parlare di sé, e dopo le ultime dichiarazioni dell’amministratore delegato del gruppo statunitense l’attenzione dei media verso questo argomento non potrà che aumentare vertiginosamente.
Bob Nardelli, nel corso di un’intervista con l’emittente televisiva CNBC, ha infatti ammesso che “Fiat ha quello che a noi manca. La tecnologia dell’azienda italiana – ha sottolineato il CEO – può rappresentare un aiuto immediato per Chrysler nella produzione di auto di piccola cilindrata“. In merito alla trattativa, Nardelli ha detto che le opzioni sono ancora tutte sul tavolo e non c’è ancora nulla di deciso.
Ormai è chiaro: se Chrysler non vuole fallire e non vuole contare solo sugli aiuti pubblici, può intraprendere una sola strada, quella che porta a Torino.
Chrysler 300 2010, prime immagini
Pubblicato da: Andrea Guida

Prime immagini pubbliche (generate con la grafica computerizzata) per la nuova Chrysler 300, provenienti da documenti ufficiali della celebre casa a stelle e strisce. Del veicolo si sa ancora molto poco, ma risulta pressoché impossibile non sottolineare il carattere sempre più aggressivo di quest’ultimo e la griglia in stile Bentley che fa bella mostra di sé nella parte frontale dell’auto.

Sotto il suo cofano dovremmo trovare il V8 Hemi ed un nuovissimo propulsore sei cilindri in grado di ridurre drasticamente i consumi rispetto ai modelli precedenti. Dati più precisi, ahinoi, non ci è ancora dato conoscerli… ma siamo speranzosi affinché qualcosa si “smuova” entro un arco di tempo ragionevole.
Restate collegati!
GM: altri 9 miliardi dallo Stato o sarà bancarotta
Pubblicato da: Andrea Guida

Mentre il probabile matrimonio tra Fiat e Chrysler viene definito dalla stessa casa americana come “l’opzione migliore per andare avanti in maniera autonoma, tagliare i costi e creare posti di lavoro in USA“, voci sempre più preoccupanti arrivano da casa GM, la quale senza ulteriori 9 miliardi di finanziamenti governativi rischierebbe nuovamente la bancarotta.
Le stime del colosso di Detroit parlano chiaro: se non si riceveranno presto 30 miliardi di dollari di “aiutini” globali (i 9 miliardi potrebbero infatti salire a 16 in caso di ulteriori brutti periodi), entro breve la società rimarrà a corto di liquidità. Per evitare il peggio, qualche altro “spicciolo” sarebbe necessario addirittura entro il prossimo mese.
Considerando i 13.4 miliardi di dollari già ricevuti dal Governo, la domanda sorge a questo punto spontanea: meglio “dissanguare” ulteriormente le casse dello Stato (in un periodo non brillantissimo) o far fallire il colosso delle quattro ruote e lasciarlo al suo destino?
La parola a Obama!
Chrysler andrà avanti, con o senza Fiat
Pubblicato da: Andrea Guida

Chrysler andrà avanti, con o senza Fiat. Ad annunciarlo è stato Frank Klegon, responsabile dello sviluppo dei prodotti della casa americana, che nel corso del Salone di Chicago ha annunciato che la sua azienda presenterà due piani di rilancio al Dipartimento del Tesoro USA: uno comprendente la collaborazione con il gruppo del lingotto e l’altro senza.
In poche parole, dopo aver esaminato entrambi i progetti, dovrà essere il governo di Barack Obama a decidere se consentire o meno il matrimonio tra Fiat e Chrysler. Ad ogni modo, sembrano ormai sventati i pericoli relativi ad un crack della casa a stelle e strisce, che anche senza quella torinese dovrebbe riuscire a salvare le penne.
A presto con ulteriori sviluppi sulla faccenda.
Fiat-Chrysler: sette modelli per iniziare il “matrimonio”
Pubblicato da: Andrea Guida

Il tanto chiacchierato matrimonio tra Fiat e Chrysler dovrebbe finalizzarsi entro Aprile, e già iniziano ad emergere dettagli concernenti i modelli di auto che nasceranno da quest’ultimo. Le auto dovrebbero (ed il condizionale è più che d’obbligo) essere sette in tutto:
- Fiat 500 (prodotta in e destinata agli USA)
- Alfa MiTo (prodotta in e destinata agli USA)
- Alfa Romeo 149
- Hatchback 5 porte di Chrysler o Dodge basato sulla Fiat 500
Completerebbero il “quadretto” dipinto da “Automotive” altre tre vetture della casa statunitense. Si vocifera circa modelli per sostituire Dodge Caliber, Dodge Avenger e Chrysler Sebring basati (almeno in parte) sull’Alfa Romeo 149.
Non ci rimane che attendere conferme ufficiali.
Fiat e Chrysler: l’accordo c’è, il 35% del gruppo statunitense a quello italiano
Pubblicato da: Andrea Guida

Altro che rumor. Il matrimonio tra Fiat e Chrysler è ormai ufficiale e si farà entro il mese di Aprile. A comunicarlo è la stessa azienda americana, che rende nota anche l’intenzione del gruppo italiano di acquisire il 35% del capitale di Chrysler, nonché un’opzione per ottenere la maggioranza di quest’ultimo senza alcun esborso.
Come accennato ieri, l’accordo prevede la produzione e la vendita di modelli Fiat in USA da parte di Chrysler. In cambio, il gruppo del lingotto dovrà ristrutturare alcuni siti produttivi di quello statunitense e dovrebbe concedere a quest’ultimo un accesso esclusivo alle sue tecnologie.
A presto con nuovi sviluppi!
Fiat e Chrysler: il matrimonio s’ha da fare
Pubblicato da: Andrea Guida

Nel mondo delle quattro ruote è in arrivo un nuovo clamoroso annuncio, e questa volta c’entra anche casa Fiat. Secondo Automotive News Europe, infatti, il gruppo del lingotto starebbe per stringere una partnership strategica con Chrysler, senza escludere la possibilità di entrare nel capitale del gruppo statunitense.
I maggiori risultati di questo intrigante “matrimonio” sarebbero: una velocizzazione del lancio di determinati modelli, una notevole spinta alla produzione di veicoli Fiat, l’approdo di Alfa Romeo e Lancia oltreoceano e tante collaborazioni tra le due case automobilistiche in giro per l’Europa.
Non ci rimane che attendere sviluppi, visto che, finora, a Torino tutto tace.
Chrysler non si vende più!
Pubblicato da: Andrea Guida

Dobbiamo ammetterlo, questa volta casa Chrysler ci ha davvero sorpresi. Dopo l’infinita telenovela relativa alla vendita del prestigioso brand, l’amministratore delegato del gruppo, Bob Nardelli (ah, genio italico!), ha fatto sapere che “l’azienda ha sufficiente liquidità in cassa e solidità progettuale per rimanere indipendente“.
Insomma, sarà merito dei prestiti di Washington, sarà colpa del fallimento della trattativa con GM, ma la casa automobilistica statunitense pare rinata ed intenzionata a lanciare una nuova, importante sfida: una Jeep Patriot in versione completamente elettrica.
Come andrà a finire? Probabilmente non lo sapremo né ora né mai.
GM e Chrysler: riaperte le trattative per la fusione
Pubblicato da: Andrea Guida

Manco fosse l’ultima love-story tra la velina e il calciatore di turno, la telenovela relativa alla fusione tra GM e Chrysler riprende inaspettatamente il suo percorso. Una risposta, anche se parziale e del tutto insufficiente, al piano statunitense da 15 miliardi di dollari per salvare il mercato dell’auto, che è saltato in extremis.
A far ripartire le trattative (che, al momento, possiamo definire solo come tali), stando a quanto riporta l’autorevolissimo Wall Street Journal, è stato Cerberus, il fondo che controlla Chrysler.
Avrà mai fine questo tira e molla tra colossi (quasi) decaduti dell’auto a stelle e strisce? Lo sapremo nella prossima puntata… o forse in quella ancora successiva!
Chrysler: in cerca di partner dopo l’abbandono di GM
Pubblicato da: Andrea Guida

Nonostante sembrasse tutto fatto, alla fine, la fusione tra GM e Chrysler è saltata. Con un comunicato ufficiale, la General Motors Corporation ha infatti reso noto che intende focalizzare tutta la sua attenzione sul difficile periodo che sta vivendo, e non intraprendere vie impegnative, come quelle rappresentate da una fusione con il gruppo del Michigan.
Ebbene, secondo quanto riportato da Reuters, casa Chrysler non avrebbe perso tempo, ed avrebbe avviato delle trattative con Hyundai e Renault-Nissan per la vendita (svendita?) del glorioso marchio Jeep, ma non solo.
Insomma, serve far cassa, serve fare in fretta, e Cerberus (il gruppo finanziario che ha in mano Chrysler) parebbe intenzionato a vendere il pacchetto completo, composto da Dodge, Chrysler e Jeep, al migliore offerente.
Tutto è possibile in tempo di crisi, carissimi amici, e ne vedremo sicuramente delle “belle“!
Renault-Nissan vuole il 20% di Chrysler
Pubblicato da: Andrea Guida

Secondo il Detroit News, nuove turbolenze stanno per scuotere il già “danzereccio” mercato dell’auto a stelle e strisce. Mentre continuano a susseguirsi sempre più insistenti le voci relative ad una fusione tra GM e Chrysler, pare infatti essere spuntata, quasi dal nulla, una “proposta indecente” da parte di Renault-Nissan per l’acquisizione del 20% di Chrysler.
Per ora, il tutto è da ritenersi confinato all’incerto mondo dei rumor, ma in tempi di crisi finanziaria è lecito aspettarsi di tutto e di più. A questo punto, non ci rimane che attendere conferme o smentite (che molto probabilmente arriveranno solo dopo le elezioni presidenziali del prossimo 4 Novembre) da fonti ufficiali.
Secondo voi ci sarà questa tanto ventilata rivoluzione nel mercato statunitense, o si concluderà tutto con un nulla di fatto? A voi la parola.
GM-Chrysler: la fusione entro il 4 Novembre
Pubblicato da: Andrea Guida

Complice la mancanza di dichiarazioni ufficiali da una parta e dell’altra, si fanno sempre più insistenti le voci relative ad una fusione tra GM e Chrysler, due colossi dell’industria automobilistica a stelle e strisce che, a causa della crisi finanziaria in atto, sono alla disperata ricerca di assistenza finanziaria da parte del governo.
La conferma di ciò arriva dal sito Internet dall’autorevole Usa Today, secondo il quale la trattativa tra le due aziende sarebbe a buon punto, con queste ultime intenzionate a portare a termine il tutto entro 15 giorni, ovvero prima delle elezioni presidenziali.
Ci sarà davvero questa importantissima svolta nel mercato automobilistico mondiale? Staremo a vedere.
GM e Chrysler verso la fusione
Pubblicato da: Andrea Guida

La crisi finanziaria che (purtroppo) stiamo vivendo in questi giorni, potrebbe farsi sentire in modo più che clamoroso anche sul mercato automobilistico americano (ormai in crisi da qualche mese), tanto da far scomparire le storiche “tre grandi” di Detroit (Ford, GM e Chrysler), in favore di un nuovo, imponente soggetto formato dall’unione di GM e Chrysler.
Incontri preliminari per realizzare la fusione – è ormai certo – ci sono stati, ed aumentano sempre di più le probabilità circa il compimento di questo storico “matrimonio“, che porterebbe la neonata società automobilistica a controllare, da sola, il 35% del mercato a stelle e strisce.
Appena ci saranno sviluppi, sarete i primi a saperli.
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