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Formula 1, Gran Premio di Gran Bretagna: Vettel conquista la pole su Webber. Terza un’ottima Ferrari con Alonso. Delusione per le due McLaren

Pubblicato da: Moreno

Tutto come previsto sin dall’anti-vigilia: anche nelle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna sul tracciato di Silverstone, sono le due Red Bull a finire davanti a tutti, con la Ferrari di Fernando Alonso prima delle inseguitrici al terzo posto. È questo l’esito, come detto scontato, delle qualifiche del GP di Gran Bretagna quest’oggi, che non hanno fatto altro che confermare quanto visto nelle tre sessione delle prove libere. Nella lotta tutta interna alla casa austriaca, il tedesco Sebastian Vettel ha soffiato per un solo decimo la pole al compagno di squadra Mark Webber. L’unica sostanziale differenza rispetto alle libere, è stata che il distacco con la Ferrari si è rivelato di ben 8 decimi, dunque molto più ampio di quanto ci si aspettava alla vigilia. In vista del GP questa potrebbe non essere affatto una buona notizia per il Cavallino, comunque finalmente competitivo e migliorato come già visto a Valencia, anche nella sessione qualifiche, vero tallone d’achile della stagione per la scuderia di Maranello. Quarto tempo per la McLaren di Lewis Hamilton, poi quinta la Mercedes di Nico Rosberg e sesta la Renault di Robert Kubica. Settima l’altra Ferrari, quella del brasiliano Felipe Massa. Solo decimo il tedesco Michael Schumacher.

Tornando indietro, bisogna sottolineare come nelle Q2 c’era invece stata la clamorosa eliminazione del’iridato 2009 Jenson Button con la seconda McLaren. Con lui sono finiti fuori anche Sutil, Kobayashi, Hulkenberg, Liuzzi (poi penalizzato di ulteriori 5 posizioni per aver ostacolato un altro pilota, scatterà dunque 20°), Petrov e Buemi. In Q1 erano stati invece eliminati la Toro Rosso di Alguersuari (peraltro multato di 5mila dollari per aver lasciato i box con una manovra pericolosa), le Lotus di Kovalainen e Trulli, le Virgin di Glock e Di Grassi e le Hispania Racing di Chandhok e Yamamoto.

Piccolo promemoria: nella sessione delle prove libere di ieri, la Red Bull di Webber aveva preceduto la Ferrari di Alonso, il compagno di squadra Vettel e l’altra Ferrari di Massa. Poi le due Mercedes di Rosberg e Schumacher, resisi anche protagonisti di un battibecco in pista. Le McLaren non avevano affatto brillato con Hamilton all’ottavo posto e Button al 13°. Da sottolineare il gran successo di pubblico che sta riscuotendo il Gran Premio di Gran Bretagna: ieri hanno assistito alle prove ben 85 mila spettatori, un record destinato ad essere però subito battuto, visto che per le qualifiche sono giunti almeno 100 mila spettatori.

Suzuki pronta a dare tutto

Pubblicato da: Paolo Riva

Che la stagione 2008 non sia stata eccelsa per il team Rizla Suzuki basta andare a guardare i risultati e le statistiche della classifica generale a una gara dal termine. Con il quarto posto conquistato, per ora, sia in classifica costruttori sia in classifica a squadre, il team ha leggermente peggiorato il risultato della scorsa stagione quando nei costruttori rimaneva quarta, ma terza nella classifica team.

Il punto focale rimane il punteggio. Sono quasi 50 i punti in meno per quanto riguarda il costruttori che divengono addirittura 130 in meno si guarda la classifica dei team. Risultati che denotano come qualcosa non deve essere funzionato nel trio moto-Vermeulen-Capirossi.

Certo esistono realtà ben peggiori a quella azzurra, vedasi Kawasaki, ma sapendo quale può essere il potenziale di questa moto, come nella stagione 2007, è giusto aspettarsi massimo impegno per conquistare un sesto posto piloti, ancora raggiungibile, e iniziare col piede giusto in vista del prossimo campionato 2009.

L’ultima stazione per la Via Crucis di Melandri

Pubblicato da: Paolo Riva

Se si dovesse assegnare, in questa stagione, un premio alla delusione del campionato, credo che l’award andrebbe all’unanimità ad un pilota che forse più di tutti ha scioccato, forse anche se stesso, la platea della MotoGp. Ovviamente sto parlando di Marco Melandri che ha vissuto una vera e propria via Crucis in questa stagione.

Partiamo dal presupposto che il suo compagno di squadra era Casey Stoner, super-pilota che ovviamente non mi aspettavo sarebbe riuscito a battere, ma almeno a raggiungere ogni tanto si, alla Lorenzo con Rossi diciamo. Invece una guida sempre sottotono l’hanno portato solo 3 volte nella top ten (non sul podio quindi, nei primi 10).

Risultati anomali pensando all’altra Ducati, ma la cosa preoccupante è che spesso e volentieri le stesse Ducati Clienti del Team Alice si sono trovate davanti a lui, povero decaduto di questa stagione. Il 2009 sarà verde Kawasaki ed il verde è il colore della speranza. Speriamo bene.

Kawasaki (disperata) guarda avanti

Pubblicato da: Paolo Riva

Proviamo a tornare indietro con la memoria alla scorsa stagione e cerchiamo di focalizzare la classifica mondiale della MotoGp quando ci si trovava circa in questo momento della stagione. Per la Kawasaki erano assolutamente tempi bui con un quinto posto in classifica costruttori e un settimo posto in quella piloti.

Ritorniamo al presente e scopriamo che per Kawasaki non è cambiato assolutamente nulla, anzi se è possibile la situazione è peggiorata. Il quinto posto in classifica costruttori è stato mantenuto, obiettivo non difficile se contiamo i costruttori in MotoGp, ma addirittura nella classifica piloti si è scesi da 7° al 9° posto.

Una situazione disperata che ha spinto il team verde a dimenticare questa stagione e pensare alla prossima. Un nuovo anno dove arriverà un nuovo pilota, il disperso Marco Melandri, dove arriveranno nuovi stimoli e con loro, si spera, qualche risultato migliore.