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Ecclestone spera in Webber contro il dominio Vettel

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Il patron della Formula 1 non hai mai riservato interesse verso l’australiano. Ma se questo si dovesse rivelare come unica soluzione ad un ennesimo dominio Vettel-Red Bull, allora il multimiliardario non ci pensa due volte e spera che quest’anno Webber possa ritornare competitivo come due anni fà.

Le regole del campionato 2012 non sono stravolte, quindi Bernie Ecclestone scommette ancora una volta su Sebastian Vettel. A rimetterci sul talento incontrastato del tedesco sono gli interessi del britannico, perché un campionato copia del 2011, deciso alcune gare prima dalla conclusione, regala poche emozioni, diventa poco avvincente e di conseguente poco seguito e poco redditizio.

Seppur ancora le macchine devono mettere le ruote in pista, ne Alonso, ne Hamilton e ne Button convincono Ecclestone come possibili rivali dell’attuale campione in carica.

Non voglio che la Red Bull domina nello stesso modo, ma temo che questo accadrà. Ecco perché ho messo le mie speranze sulle spalle di Mark Webber” ha spiegato Ecclestone.


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Un erede per gli 80 anni di Ecclestone

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Sembra quasi di assistere al romanzo di PirandelloMastro Don Gesualdo” e come nel libro il protagonista vive con l’ansia di non volersi mai separare dalla roba, da ciò che ha creato, così anche l’imprenditore Ecclestone nega di essere alla ricerca di un suo successore in vista del prossimo compleanno, rimandando il suo disimpegno dallo sport al giorno della morte.

I capi squadra dei team di Formula 1 si fanno avanti, ma Bernie esclude che uno di loro possa ereditare i diritti dello sport. Bernie Ecclestone ha creato un’industria milionaria grazie alle corse. Nato il 28 ottobre del 1930 ha vissuto la secondo guerra mondiale in Inghilterra. Dopo uno scarso esordio da pilota, tra il 1972 ed il 1987 ha gestito la Brabham e allo stesso tempo nel 1970 ha acquistato i diritti commerciali della Formula 1 grazie alla vendita dei diritti televisivi, effettuati tramite la Formula One Management (FOM) e la Formula One Administration (FOA).

Alla domanda su chi sarà il suo successore il britannico ha risposto:”Non ho idea. Essi(i capi squadra dei team) dovrebbero guardare se c’è fuori un altro rivenditore di auto usate”.

Alla questione su come si evolverà la F1 nei prossimi 10 anni Ecclestone ha detto:”Non lo so! Io sono preoccupato per il prossimo anno.


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Ecclestone determinato nel salvare la F1

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

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Saranno i soldi o sarà la passione per lo sport, ma intanto il vecchio zio Bernie Ecclestone non molla la presa e si rifiuta di pensare che nel 2010 i grandi team si stacchino per sempre dalla Formula Uno. Il britannico a capo della FOM, nonché proprietario dei diritti della F1 intende salvare lo sport nonostante le squadre della FOTA hanno dichiarato venerdì di distaccarsi dalla massima categoria per crearne una nuova organizzata da loro stessi.

Ho dato 35 anni e anche di più alla Formula Uno ed anche il mio matrimonio finì per via di questo sport” ha detto Ecclestone, spiegando che una soluzione che possa accontentare tutte la parti è difficile, ma dato che la FIA ha posticipato l’annuncio dei team che correranno nella prossima stagione sarà possibile ancora una volta sedersi a ragionare tutti insieme.

Ecclestone invita alla calma, Ferrari verso Le Mans

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

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La guerra in Formula Uno pare abbia raggiunto uno dei punti più critici dell’intera storia sportiva, perché nessuna delle due parti ha intenzione di fare un passo indietro, tanto che la Ferrari ha già spiegato i presupposti per il possibile impiego nella categoria di Le Mans. Fortunatamente Bernie Ecclestone, proprietario dei diritti commerciali della F1, sta facendo da intermediario tra la FOTA e la FIA, invitando entrambi le parti a non gettare più fango ed a mantenere la calma.


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Ecclestone propone la terza vettura in F1

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Ancora una volta l’uomo britannico ha sparato un’altra delle sue idee che a primo impatto potrebbe sembrare strana, ma riflettendoci con più attenzione pare essere l’unica soluzione per far fronte alla grave crisi finanziaria che pian piano sta dimezzando il numero di monoposto presenti nella griglia di partenza. Dopo il ritiro della Honda sono rimaste 18 macchine, ma Ecclestone è convinto che prossimamente un altro team abbandonerà lo sport automobilistico.


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Ecclestone divorzia ma non si ritira dalla F1

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Ricchezza, fama e potere. Queste sono le principali conquiste che l’uomo britannico ha saputo ottenere nell’arco della sua carriera di uomo d’affari. Bernie Ecclestone è uno degli uomini più ricchi della Gran Bretagna, grazie al suo ruolo di titolare dei diritti della Formula Uno.

In questi ultimi anni Ecclestone è stato talmente impegnato nell’ambito lavorativo, che pare essere arrivato ad un punto di rottura con la moglie, la quale insiste di voler divorziare proprio per il fatto che l’uomo passa troppo tempo nelle sue attività manageriali. Bernie divorzierà o si ritirerà dal mondo delle corse?


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F1, Medaglie al posto dei punti

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Bernie Ecclestone grande imprenditore ha sempre nuove idee da proporre per il grande mondo della Formula Uno. Adesso pare che l’uomo britannico sia intenzionato a far cambiare la regola dei punti che vede l’assegnazione di quest’ultimi ai piloti che finisco la gara tra le prime otto posizioni.

Secondo l’uomo sarebbe più giusto utilizzare l’uso di medaglie come nelle olimpiadi, dunque medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Se così fosse, Hamilton e Massa avrebbero entrambi le stesse medaglie conquistate e dunque al posto di avere un distacco di 7 punti i piloti si affronterebbero in Brasile ad armi pari e dunque ci sarebbero tutti i presupposti per una lotta corpo a corpo fino a l’ultima curva.