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Formula 1, Massa: “In Turchia dobbiamo fare passi in avanti”

Pubblicato da: Moreno

Il pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, alla vigilia dell’inizio del weekend di gara di Istanbul, sede della prima gara in Europa e quarto appuntamento del Mondiale, ha dichiarato: “Naturalmente sono felice di correre su un circuito in cui ho vinto per tre anni consecutivi partendo dalla pole. E una bella sensazione, sebbene negli ultimi due anni qui non sia stato un successo, quindi spero che questo fine settimana proseguiremo nella direzione che avevamo preso in passato“. Il meteo è un’incognita e le previsioni non hanno escluos che si possa correre sotto la pioigga o su un pista: “Potrebbe andare bene come male ma, soprattutto, potrebbe diventare una lotteria. Nei test invernali abbiamo fatto davvero pochi giri sotto la pioggia quindi è difficile sapere cosa aspettarsi“. Dopo la delusione in Cina il team di Maranello si è rimboccato le maniche nelle ultime tre settimane: “Tutti hanno lavorato duramente durante la pausa, cercando di capire qualcosa di più sulla vettura“.

Formula 1, Massa carica la Ferrari: “Spero di vincere per la quarta volta”

Pubblicato da: Moreno

Lo spirito è quello di crescere, di migliorare rispetto alle prime tre gare, spero di fare dei passi avanti per essere in grado di fare di più“. Il pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, si avvicina con questo spirito al quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1, sulla pista di Istanbul per il Gp della Turchia, prima prova europea della stagione. “Ci saranno aggiornamenti sulla 150°Italia – continua Massa sul sito della Ferrari – stiamo lavorando forte, porteremo delle cose nuove e abbiamo idee per altri miglioramenti nelle prossime gare. Certo anche gli altri lavorano e migliorano la propria vettura ma speriamo di fare meglio“. Il circuito di Istanbul è uno dei preferiti di Felipe Massa: “Mi piace la caratteristica delle curve, con parti lente, cambi di direzione, insomma è una pista vera, sono riuscito a fare buone gare, ho vinto tre volte di fila lì e la prima è stata proprio la prima vittoria che per un pilota è la più importante. Spero che ci sia la quarta e faremo il massimo per lottare in questo week-end. La curva 8? E’ emozionante perché si entra molto velocemente, poi si deve rallentare, ha una forza a G laterale più forte di tutte le curve e questo ti fa avere grande emozione, farla in modo perfetto non è affatto facile“.

Formula 1, Massa in vista della Turchia: “Ferrari con novità interessanti”

Pubblicato da: Moreno

”Tante novita’ per crescere e tornare a lottare al top”. Felipe Massa e la Ferrari si apprestano a ritornare in pista con rinnovate ambizioni a Istanbul, dove domenica si correrà il Gp di Turchia. Sul Bosforo, il pilota brasiliano del Cavallino vanta una buona tradizione, visto che vinto gia’ 3 volte in carriera all’Istanbul Park. Ora, le rosse arrivano al primo appuntamento europeo della stagione per riscattare i risultati deludenti ottenuti nelle prime 3 gare del 2011. ”Vogliamo crescere e migliorare rispetto a quello che abbiamo visto nelle prime 3 gare. Vogliamo fare un passo avanti per lottare ancora di piu”’, dice Massa al sito media ufficiale della scuderia. A Istanbul Park, la 150° Italia presenterà caratteristiche differenti rispetto alla monoposto schierata sinora. ”Ci saranno aggiornamenti, in queste tre settimane abbiamo lavorato molto. Abbiamo idee per portare ulteriori miglioramenti nelle prossime gare. Certo, anche gli altri lavorano per rendere piu’ efficienti le monoposto. Pero’ noi speriamo di fare un passo piu’ ampio rispetto a tante squadre”, dice il verdeoro prima di soffermarsi sulle caratteristiche del tracciato. ”E’ una pista che mi piace molto, ci sono curvoni veloci e settori molto tecnici. E’ una pista vera, qui ho vinto 3 volte di fila e ho disputato ottime gare”, dice Massa, che in Turchia centrò la prima vittoria della sua carriera nel 2006. ”Qui ho ottenuto il mio primo successo: e’ sempre un risultato speciale. Spero di non fermarmi a 3 vittorie, spero che arrivi la quarta”, dice. Bisognera’ prestare particolare attenzione alla curva 8, visto che per molti piloti si tratta della striscia d’asfalto piu’ impegnativa dell’intero Mondiale. ”La curva 8 e’ emozionante perche’ si entra in piena velocita’. Poi si deve lasciare un po’ di gas, in nessuna curva c’e’ una forza g analoga a quella che si deve affrontare qui. Bisogna fare tutto nel modo perfetto, ci sono praticamente 4 curve in una”, spiega Massa.

Formula 1, Massa prova tre Ferrari diverse. “Mi sono divertito moltissimo”

Pubblicato da: Moreno

Il pilota brasiliano Felipe Massa ricorderà a lungo la giornata odierna, dove ha vissuto un’esperienza straordinaria per tantissimi e comunque alquanto insolita anche per chi, come lui, frequenta Maranello da dieci anni: guidare tre Ferrari diverse sulla pista di Fiorano nello stesso giorno. L’occasione è stata possibile grazie ad un filmato promozionale realizzato per www.ferrari.com in cui sono state protagoniste la 458 Italia, la 458 Challenge e, ovviamente, la 150 Italia. “Mi sono divertito tantissimo: non mi era mai successo di guidare tre Ferrari una dietro l’altra – ha detto il pilota brasiliano al sito – Dopo tante ore di simulatore è bello fare una pausa e divertirsi in pista“.

Formula 1, la Ferrari festeggia i 30 anni di Massa

Pubblicato da: Moreno

Quello di ieri é stato un giorno speciale per Felipe Massa: il brasiliano ha infatti spento trenta candeline. Il sito ufficiale della Ferrari per l’occasione, ha dedicato uno spazio apposito con gli auguri personali del presidente Montezemolo, del Team Principal Stefano Domenicali e del compagno di squadra Fernando Alonso. Il primo a fare gli auguri al brasiliano è stato il presidente della Rossa Luca Cordero di Montezemolo: “Caro Felipe, ti faccio tantissimi auguri per il tuo trentesimo compleanno. E’ un giorno speciale per te ma anche per tutti noi: sei parte della nostra famiglia da dieci anni ormai e, ne sono sicuro, ormai vivi e respiri Ferrari. Il tuo talento e la tua simpatia ti hanno fatto apprezzare da ognuno di noi sia come pilota sia, soprattutto, come uomo. Goditi questo giorno insieme alla tua bellissima famiglia, ci aspettano settimane cruciali per la nostra stagione“. Un auguro speciale é giunto arriva dal Team Principal del Cavallino rampante Stefano Domenicali: “Amico mio, ti mando un grande abbraccio per i tuoi trent’anni, anche a nome di tutti gli uomini e le donne della Scuderia Ferrari Marlboro e dei suo. Ci conosciamo da tantissimo tempo e abbiamo condiviso momenti bellissimi ed altri drammatici ma siamo sempre rimasti uniti ed è questo che rende il nostro rapporto speciale. Sei arrivato a Maranello che eri un ragazzo e sei diventato un uomo: abbiamo ancora tanta strada da percorrere insieme e speriamo che sia ricca dei successi che ti meriti. Il regalo? Ci stiamo lavorando a Maranello, tutti quanti, senza un minuto di sosta: sai a cosa mi riferisco…“. Ed infine il compagno di scuderia, Fernando Alonso, che il prossimo luglio raggiungerà proprio Massa nel traguardo dei trentanni: “Ciao Felipe, tanti auguri di buon compleanno! Mi hai preceduto di qualche mese: a luglio toccherà a me fare trent’anni così ora mi potrai dire se c’è qualcosa di speciale quando si arriva a questa età. Scherzi a parte, voglio dirti che sono contento di essere insieme a te alla Ferrari: credo che formiamo una bella coppia, ci rispettiamo e lavoriamo bene insieme, sapendo che la squadra viene prima del nostro interesse personale. Ora speriamo di avere presto una macchina in grado di farci lottare per le prime posizioni: poi starà a noi due riuscire a vincere“.

Formula 1, Massa premia la sosta. “Queste 3 settimane faranno bene alla Ferrari”

Pubblicato da: Moreno

Il pilota della Ferrari, Felipe Massa, dopo il GP della Cina è rimasto a Shanghai, per presenziare ad alcuni eventi promozionali. Il brasiliano della Ferrari é però tornato a parlare della gara di domenica scorsa, suo suo personale diario sul web. “Ho fatto un’ottima gara, caratterizzata da un bel passo e da tanti duelli. Il risultato finale avrebbe potuto essere migliore del sesto posto ma sono contento di come siano andate le cose e spero di poter continuare a lottare ad un livello ancora più alto nelle prossime gare. Sicuramente dobbiamo cercare di qualificarci meglio in modo da partire davanti: anche se le posizioni in griglia non sono più così determinanti aiuta sempre essere nelle prime file. In Cina il mio sesto posto non era poi malaccio e sono riuscito a guadagnare una posizione subito al via, ma la cosa più importante è che la macchina poteva tenere un ritmo all’altezza dei primi. Pertanto sono riuscito a fare una corsa molto interessante: avevo una vettura dalla prestazione ben diversa rispetto a quella della qualifica. Sono persino riuscito ad essere al comando, anche se per pochi giri e sono rimasto per un certo periodo al secondo posto. Purtroppo, chi aveva optato per le tre soste è rinvenuto più forte di quanto ci aspettassimo nelle fasi finali, con gomme che erano in condizioni migliori delle nostre e sono così riusciti a superarci“.

Il brasiliano torna anche sulla strategia adottata in Cina: “Col senno di poi è facile dire che avrei potuto fare anche io tre soste ma non sono affatto sicuro che sarebbe stata la scelta giusta. Il nostro principale problema è stato che ho avuto una prestazione molto peggiore con le gomme Pirelli hard rispetto a quella con le soft: quando le abbiamo montate, sembrava che la macchina fosse tornata in qualifica e, ovviamente, abbiamo avuto più problemi. Si è detto che Webber ha fatto una gara fantastica, su tre stop, ma va ricordato che, essendo stato eliminato in Q1, aveva tanti treni di gomme nuove: chiunque avrebbe voluto trovarsi nelle sue condizioni e se aggiungiamo il fatto che ha la macchina migliore del momento il quadro è completo“.

Ora ci sono tre settimane – continua Massa - in cui tutti noi alla Ferrari dobbiamo spingere al massimo per arrivare alla prossima gara o, meglio, alla prossima qualifica, in una posizione più forte in modo da consentirci di continuare a lottare con i migliori. Dopo Shanghai dobbiamo annoverare anche la Mercedes fra i top team: hanno una macchina più veloce della nostra in qualifica anche se non ancora all’altezza della Red Bull. È anche vero che la Red Bull sembra soffrire di più il passaggio dalla qualifica alla gara, il che potrebbe consentire alla Mercedes di essere competitiva la domenica pomeriggio. Fra poche ore partirò da Shanghai per fare ritorno a casa, a Monaco. Non vedo l’ora di prendermi una pausa dopo il primo ciclo di gare ma è certo che da qui a Istanbul rimarrò sempre in contatto con Maranello per sapere come procede lo sviluppo della vettura“.

Formula 1, la Ferrari frena ancora. Massa: “Strategia sbagliata”. Alonso: “La macchina non é veloce”

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Abbiamo sbagliato strategia“. Felipe Massa non le manda a dire e come sempre non nasconde il suo pensiero e la sua delusione dopo il Gran Premio in Cina. Il brasiliano della Ferrari ha chiuso sesto davanti al compagno di squadra Fernando Alonso, nel Gran Premio della Cina, terzo appuntamento del Mondiale 2011. “All’inizio della gara e con il primo set di gomme sorpassavo con facilità e avevo sempre un buon passo. Poi abbiamo visto che gli altri hanno azzeccato la strategia giusta e noi no“, dice a chiare lettere il brasiliano della Ferrari a fine gara. “Io in un giro ho perso quattro posizioni perché non c’era niente da fare“, ha concluso Massa.

Fernando Alonso, contrariamente a quanto sostenuto dal compagno di scuderia Felipe Massa, non se la prende invece troppo con la strategia di gara della Ferrari, ma fa un’analisi a tutto tondo. “Abbiamo cercato di fare due soste, pensavamo che fosse la migliore strategia, ma penso che 2 o 3 soste non cambino il risultato finale: quando la macchina è veloce puoi fare tutte le strategie, ma se non è veloce non cambia molto, quindi dobbiamo fare il possibile per essere più competitivi in Turchia. Le morbide danno un aiutino. Arriverà qualche miglioramento aerodinamico, non ci saranno grandi rivoluzioni, noi dobbiamo rimanere concentrati sulla macchina, svilupparla gara dopo gara e ridurre questo gap“.

La strategia? È chiaro che era molto al limite, ma il tema vero a questo punto è la qualifica“. Stefano Domenicali, responsabile della gestione sportiva della Ferrari, si é espresso così al termine del GP della Cina. Le rosse di Felipe Massa e Fernando Alonso hanno infatti chiuso rispettivamente in sesta e settima posizione. “È chiaro che ci dispiace“, ha dichiarato Domenicali. “Il tema vero, a questo punto, è partire davanti e analizzare meglio le gomme. Oggi chi ha fatto tre pit stop era più veloce“.

Formula 1, Gp della Cina. Alonso: “5° posto il massimo che potevamo ottenere”

Pubblicato da: Moreno

Fernando Alonso deve accontentarsi solo del quinto posto ottenuto nelle qualifiche odierne del Gp di Cina. Il pilota della Ferrari partirà in terza fila con il suo compagno, il brasiliano Felipe Massa, che ha fatto segnare il sesto tempo: “Il quinto e il sesto posto erano il massimo che si poteva ottenere“, dice l’asturiano ai microfoni della Rai dopo le prove ufficiali sul circuito di Shanghai. In pole position, ancora una volta, ci sarà la Red Bull del tedesco Sebastian Vettel. La monoposto del campione del mondo ha rifilato ben 1.5 alle rosse: “La Red Bull continua ad essere irraggiungibile soprattutto sul singolo giro. Il distacco che abbiamo accusato è simile a quello che avevamo nel Gp d’Australia. Noi non riusciamo ad essere veloci in qualifica e in gara“.

MASSA: “E’andata meglio che in Malesia” - Felipe Massa sul sito ufficiale della Ferrari analizza il suo sabato di Qualifiche: “E’ andata un pochino meglio che in Malesia ma siamo ancora indietro. Non è una sorpresa la prestazione di Vettel, lo è semmai quella di Webber. Anche la McLaren va più forte di noi e la Mercedes è migliorata e sarà un avversario durissimo domani in gara. In Q2, dopo la bandiera rossa, sono uscito subito per cercare di essere il primo e avere pista libera. Davanti a me c’era Perez ma l’ho superato nel giro di lancio ed è stato un bene perché così sono riuscito a fare un giro pulito e a migliorare il mio tempo. Spero tanto di fare come in Malesia, cioè di avere un salto di prestazione fra qualifica e gara: se dovesse essere così, allora un podio potrebbe non essere impossibile. La pista è migliorata molto rispetto a ieri: c’è più aderenza e le macchine scivolano meno, consumando così meno gli pneumatici: sarà un fattore di cui tener conto nella definizione della strategia ideale”.

Formula 1, Massa: “Detriti gomme possono diventare un problema”

Pubblicato da: Moreno

“Noi abbiamo notato dei miglioramenti dalla prima alla seconda gara, anche se questo non ci ha fatto partire più avanti sulla griglia“: questo il pensiero Felipe Massa che ha incontrato i media insieme al suo compagno di scuderia Alonso, con un atteggiamento ragionevolmente ottimistico per il week end del GP di Cina. “Abbiamo sofferto ancora nella qualifiche in Malesia, ma la scorsa domenica c’è stato un miglioramento nelle performance rispetto all’Australia. Eravamo più competitivi e combattevamo con vetture che erano state più veloci di noi in qualifica. Questo è un passo avanti e spero che vedremo un ulteriore miglioramento anche dalla seconda alla terza gara, nonostante i miglioramenti fatti finora non siano abbastanza per farci vincere una gara. Comunque, eravamo più competitivi che in Australia“. “Adesso abbiamo qualche nuovo componente, ma niente di rilevante, anche se spero che anche i piccoli ritocchi ci portino un piccolo miglioramento rispetto all’ultima gara, ma questo non significa che avremo una vettura diversa, questo decisamente no. Noi abbiamo apportato solo qualche piccolo cambiamento e dobbiamo considerare che forse gli altri team avranno fatto lo stesso“. Molti piloti del Circus si sono infatti lamentati dopo l’ultima gara per i detriti di gomma sulla pista e Felipe ha spiegato perché. “Da metà gara fino alla fine, non è facile perché o tu cerchi e ti indirizzi fuori dalla linea oppure un’altra vettura ti forza ad allargare sulla parte sporca, non è facile finire la tua gara lì. La situazione è peggiore ripetto all’ultimo anno, con un più alto livello di deterioramento degli pneumatici. Non ti rende la vita facile, è come guidare sulla sabbia“.

Formula 1, Massa: “Stiamo crescendo, niente panico”

Pubblicato da: Moreno

Due gare, lo stesso vincitore, sempre le stesse squadre sul podio, senza che la Ferrari sia mai stata presente in una di queste categorie. Se non si vince non si è contenti e si cerca di cambiare la situazione ma, secondo me, le cose non stanno così male come può sembrare. Non c’è panico“. Con queste parole oggi Felipe Massa ha difeso il Cavallino Rampante sul suo diario personale pubblicato sul sito della Ferrari. In Australia e in Malesia le cose sono andate decisamente in senso negativo per la Rossa, ma Massa resta comunque fiducioso per il futuro: la parola d’ordine del momento in casa Ferrari è “crescere“. “È vero che, in qualifica, in entrambe le gare non siamo stati abbastanza veloci – continua Massa – e che, a Melbourne, anche il ritmo di gara non è stato così impressionante. Ma in Malesia la domenica si è visto qualcosa di meglio“. L’errore della Ferrari nell’inverno è stato forse quello di sottovalutare l’importanza delle qualifiche? Dalle parole espresse dal pilota brasiliano sembra proprio così. “Si era pensato che, forse, la griglia di partenza sarebbe stata meno importante, visto che i sorpassi avrebbero potuto essere più semplici, ma per come sono andate le prime due gare, se non parti davanti non finisci davanti, nemmeno se hai un buon ritmo in gara“.

Tutti nella squadra, in pista e a casa a Maranello, stanno lavorando con grande impegno per migliorare la macchina il prima possibile“, sottolinea Massa, che ha anche annunciato un paio di ritocchi alla 150° Italia fin dai prossimi GP di Cina e Turchia. Ma per centrare il primo podio del 2011 la Ferrari ha bisogno anche di ritrovare quella brillantezza nella strategia di gara, che l’ha resa unica al mondo qualche anno fa: “Il fatto che, quest’anno, ci sono più soste ai box, quindi la strategia è ancora più importante per cercare di individuare la miglior sequenza possibile dei cambi gomme, tale da evitare di ritrovarsi nelle fasi finali a lottare con avversari senza avere pneumatici in grado di resistere“. La prossima gara di Shanghai, poi, regala un certo ottimosmo a Felipe Massa, che ricorda con un sorriso il circuito cinese: “Sono salito due volte sul podio nel Gran Premio della Cina, con un secondo ed un terzo posto all’attivo. L’anno scorso, in una gara caratterizzata dalla pioggia, fui solamente nono. È un bel circuito, anche se le condizioni meteorologiche sono davvero imprevedibili. In passato, nonostante il lunghissimo rettilineo dietro ai box i sorpassi non erano molto semplici ma quest’anno, con il DRS (l’ala posteriore mobile, ndr), la situazione dovrebbe migliorare“.

Formula 1, la Ferrari sorride. Alonso: “Ci proverò in Cina”. Massa: “Peccato per quei 10″ ai box…”

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Spuntano i primi sorrisi in casa Ferrari. Non solo per i risultati ottenuti da Massa e Alonso nel Gp della Malesai, ma anche e soprattutto per il modo in cui sono arrivati, considerando anche la sfortuna che ha caratterizzato la gara delle due 150° Italia. Prima con il problema al pit-stop per Massa (“mi ha fatto perdere dieci secondi…”, si lamenta il brasiliano), poi per il contatto di Alonso con Hamilton (ala anteriore sostituita), che fra l’altro è costato allo spagnolo una convocazione dai commissari di gara e una penalità di 20 secondi che per sua fortuna non ha inciso sull’ordine d’arrivo.

ALONSO PENSIERO — Fernando Alonso si presenta in conferenza stampa a raccontare la sua gara, quando oramai su Sepang è calata la sera, e il GP è terminato da oltre due ore. Convocato dai commissari di gara per la collisione con Hamilton, il ferrarista ha subìto (al pari del rivale) una penalizzazione di venti secondi sulla base dell’articolo 16, comma 1 del regolamento Fia. Ma la notizia non gli ha certo tolto il sorriso: “Nessun problema per i venti secondi di penalizzazione, la classifica della corsa non cambia. Penso che sia stata una cosa normale, è difficile quando hai in mano un provvedimento del genere capire se sia giusto oppure no. Non siamo noi che valutiamo. Uno cercava di difendersi, l’altro di attaccare: è stata una bella lotta, e basta. Ho provato a sorpassare Hamilton, la prossima volta speriamo di finire senza problemi tutti e due”. La gioia dello spagnolo si tocca con mano: “Sono contento per il modo in cui si è sviluppata la gara, dove avevamo una macchina molto più competitiva rispetto a tutto il weekend di Melbourne ed ai primi due giorni qui a Sepang. Ora c’è più ottimismo in vista della Cina”.

MASSA PENSIERO — “Dobbiamo migliorare la macchina, su questo non ci sono dubbi – spiega Massa -, però è vero che il passo della qualifica e quello della gara sono stati molto diversi fra loro. Se è positivo da una parte, perché sappiamo di avere in gara una macchina più competitiva, sarebbe stata importante anche una buona qualificazione per partire in buona posizione. Questa penalizzazione andrà sistemata il più velocemente possibile”. “Secondo me – prosegue Massa – il passo-gara è stato migliore rispetto alle qualifiche, dove avevamo preso un secondo di distacco. Cosa che, poi, non è avvenuta in gara. Questo vuol dire che la nostra macchina funziona meglio in gara, però ribadisco che perdere posizioni così in qualifica è un problema. In Cina confido in una buona qualifica rispetto a quella della Malesia, così la gara potrà essere migliore“. Peccato però per il problema accusato al primo pit-stop: “Il dado non entrava, è stata cambiata la pistola e il dado a quel punto è entrato, ma non conosco il vero problema”, taglia corto il ferrarista. “Di sicuro non mi ha aiutato dopo la buona partenza che avevamo fatto, altrimenti sarei stato in grado di lottare per il podio”. Guai, però, a parlare della Red Bull: “Ha vinto senza kers la prima gara, qui si è ripetuta. Dobbiamo lavorare per migliorare la nostra macchina e solo quando saremo competitivi potremo parlare degli altri. Io più forte degli altri? Più di Webber, a un certo punto, senz’altro, ma nell’ultima parte di gara ho avuto qualche problema con le dure”.

Formula 1, la Ferrari é indietro. Alonso: “Non siamo veloci”. Massa: “Può succedere di tutto”

Pubblicato da: Moreno

Le due Ferrari non hanno brillato nelle prime due sessioni di prove libere a Sepang, in occasione del Gp di Malesia che si correrà domenica. Felipe Massa ha infatti concluso sesto entrambe le sessioni di libere, a oltre un secondo della Red Bull di Mark Webber che ha dominato la sessione odierna, mentre Fernando Alonso, invece, ha chiuso la seconda sessione al nono posto. Un risultato che però il Cavallino spera di migliorare nel corso del weekend, già a partire dalla giornata di domani.

ALONSO : “NON SIAMO ABBASTANZA VELOCI” - Per Fernando Alonso le possibilità che la Ferrari possa vincere in Malesia sono davvero ridotte al lumicino. “Non siamo abbastanza veloci per lottare per la vittoria. Visto quello che è successo oggi si prospetta un weekend difficile ma faremo di tutto per avvicinarci ai primi - dichiara lo spagnolo -. Oggi non eravamo a posto e abbiamo faticato a trovare un buon bilanciamento della vettura: vedremo questa sera come migliorarlo”. “Su una pista come questa, con condizioni meteorologiche tanto variabili e con il degrado delle gomme che sembra esserci, saranno tanti i fattori in gioco nella lotta per le prime posizioni e non basterà essere i più veloci. Stamattina abbiamo lavorato tanto sull’aerodinamica per capire cosa non ha funzionato come ci aspettavamo in Australia ma, anche se a Melbourne fossimo stati veloci, ci sarebbe sempre da lavorare - aggiunge - Siamo soltanto all’inizio della stagione: non siamo abbastanza veloci per lottare per la vittoria e per la pole position ma non vuol dire che si debba mollare la presa, anzi bisogna moltiplicare le energie per ridurre in fretta il distacco che ci separa da chi ha lavorato meglio di noi”, chiosa.

MASSA : “PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO” – “È logico che mi aspettavo e speravo di essere più veloce, soprattutto nei confronti delle due squadre che ci sono chiaramente davanti. Vediamo cosa possiamo fare fra stasera e domani per migliorare la macchina. Non c’è molto grip e il degrado delle gomme è molto elevato, come si è visto nella parte finale della seconda sessione, quando tutti giravano presumibilmente con tanta benzina a bordo, il problema non riguarda certo soltanto noi”, spiega Massa. “Se ci dovesse essere una gara sull’asciutto la scelta della migliore strategia sarà molto complicata. La gomma morbida si comporta meglio, ha molto più grip ed è molto più veloce, anche se c’è un grande degrado; la dura sembra essere più lenta e, all’inizio, un po’ più costante ma non dura poi tanto di più dell’altra - prosegue -. Bisogna essere pronti a tutto in questo fine settimana. Negli ultimi due giorni abbiamo visto che, all’ora in cui sono in programma qualifiche e gara, piove sempre: se ciò dovesse verificarsi anche nei prossimi giorni, può succedere di tutto”, conclude.

Formula 1, Massa alla Red Bull: “Niente é ancora deciso”

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Foto: AP/LaPresse

Felipe Massa torna a parlare alla stampa alla vigilia del week end del GP della Malesia, intervenendo nella classica conferenza stampa insieme al pilota della McLaren, Jenson Button. “Grazie al KERS ho potuto combattere duramente in Australia e tenere proprio Jenson dietro di me” ha ricordato il brasiliano. “Ho fatto un buon uso del KERS sul rettilineo dove lui era molto veloce, usando l’alettone regolabile e l’ho utilizzato anche nelle curve, gestendo bene il sistema. Poi mi ha superato sul lato sbagliato e, ad essere onesti, io mi aspettavo di riavere di nuovo la mia posizione, ma dopo che Alonso mi ha superato sarebbe stato difficile per lui farlo“. Massa ha un record abbastanza anomalo sulla pista di Sepang: bene nelle qualifiche, dove ha conquistato due volte in pole, ma spesso le sue gare milgiori sono arrivate quando partiva da una posizione più arretrata in griglia. “L’ultimo anno per esempio ero quasi ultimo sulla griglia di partenza, dopo essere andato fuori in Q1” – ha detto – “e poi ho fatto un’ottima gara finendo settimo, così spero che quest’anno possiamo fare bene, sia in qualifica sia in gara!“. Il pilota della Ferrari ha anche espresso la preoccupazione che superare in questo circuito sarebbe stato fin troppo facile nel caso in cui la FIA avesse optato per concedere il permesso di utilizzo del DRS su entrambi i rettilinei. “Ma la decisione presa è stata quella di usarlo solo sul rettilineo principale, così penso che vada bene” ha detto. Riguardo a questo fine settimana, Massa crede che la Ferrari 150° Italia avrà prestazioni comunque migliori rispetto a quelle ottenute a Melbourne. “Abbiamo trascorso le ultime due settimane analizzando i dati australiani e adesso sappiamo la direzione da cui partire e spero che questo servirà ad avere una vettura piu’ competitiva. In Australia durante le qualifiche, c’era una grande differenza con la Red Bull e sono stato troppo aggressivo nel mio set-up, così per questa gara si cambia. Ci possiamo aspettare una maggiore velocità e confido che possiamo avere un fine settimana migliore“. La Red Bull ha dichiarato di non aver utilizzato il KERS nella gara di apertura, ma ha progettato di averlo qui in Malesia. A questo proposito è stato chiesto a Felipe se questo avrebbe reso le Red Bull imprendibili. “È un po’ presto per uccidere il campionato!” – ha affermato – “è difficile fare commenti sulle altre squadre ma io so che sulla nostra vettura, senza il KERS, perdiamo tempo sul giro“.

Formula 1, Massa e le incognite di Sepang. E un risultato da dedicare a Sondermann

Pubblicato da: Moreno

Il brasiliano prosegue la sua intervista parlando delle novità della Formula 1 di questa stagione. “Per quanto riguarda l’ala posteriore mobile la situazione sarà interessante perché al momento si potrà utilizzare il sistema in gara soltanto sul rettilineo dei box ma a Sepang il rettilineo precedete è più lungo e, di solito, offre una migliore possibilità di sorpassi. Ora vedremo se questa decisione della FIA rimarrà tale o se ci saranno dei cambiamenti: magari si può pensare di usarlo su entrambi i rettilinei. Questa decisione può rendere la gara più interessante sia per i piloti che per gli spettatori. Personalmente, non penso che ammettere l’uso del DRS in due rettilinei sia l’opzione migliore perché credo che potrebbe rendere i sorpassi troppo facili: bisogna cercare di avere il giusto bilanciamento fra la creazione di più opportunità e avere persino troppi sorpassi. A Sepang ci sono due rettilinei consecutivi e si rischia di avere uno scenario in cui un pilota sfrutta il primo soltanto per avvicinarsi alla macchina che lo precede per poi andare sul sicuro sul secondo rettilineo“, dice Felipe riferendosi al cosiddetto DRS (Drag Reduction System).

INCOGNITA METEO – “Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche, è inevitabile aspettarsi il consueto temporale pomeridiano. Finora ho avuto la possibilità di provare le gomme Pirelli solamente una volta a Jerez, in febbraio, il che non sufficiente per avere un’idea sensata del loro comportamento. Dovremo essere pronti ad affrontare ogni eventualità e sarà interessante vedere come si comporteranno le gomme con il caldo e con tanta acqua in pista. Anche per la Pirelli sarà un weekend molto importante dopo un debutto relativamente semplice a Melbourne” prosegue Massa. “Come pilota non c’è molto che si possa fare per difendersi dal caldo ma se si è in forma non ci sono problemi. Ho provato vari metodi, come immergere la tuta nell’acqua fredda prima della partenza, ma qualsiasi cosa si faccia la corsa rimane molto dura: non sono solo le temperature elevate ma anche l’umidità che rende tutto poco piacevole. Abbiamo corso tante volte in Bahrain con 40 gradi di ambiente ma non ho quasi sudato in macchina perché nel deserto il caldo è molto secco“.

SEPANG, SIAMO PRONTI A TUTTO - “In Malesia è l’umidità a farti soffrire di più a farti perdere fluidi il che ti tocca la concentrazione e la forza. E’ la pista dove si fa più fatica: almeno in Brasile ho avuto modo di abituarmi, in quanto anche lì faceva molto caldo. L’anno scorso commettemmo un grave errore strategico in qualifica sul bagnato e ci ritrovammo a partire dalle ultime file. Alla fine terminai la gara al settimo posto ma faremo di tutto per evitare di ripetere simili errori. Come ho detto, la chiave di volta a Sepang è essere pronti a tutto“.

DEDICA PER SONDERMANN - Felipe, poi, spera di dedicare un bel risultato a Gustavo Sondermann, scomparso per le conseguenze di un terribile incidente occorsogli domenica scorsa ad Interlagos durante una gara di pick-up nell’ambito del campionato Stock Car brasiliano. “Lo conoscevo bene e i nostri padri sono amici: sono molto addolorato per questa perdita e sono vicino a tutta la sua famiglia in questo momento così difficile. Sicuramente tutti i miei pensieri sono per lui in questo momento e sarei felice di potergli dedicare un bel risultato domenica prossima in Malesia“.

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