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Formula 1, tanti i dubbi per Massa in vista della Malesia
Pubblicato da: Moreno
“Sono arrivato da poco a Kuala Lumpur, dopo aver passato alcuni giorni a casa in Brasile dopo il Gran Premio d’Australia. Sono rimasto quasi sempre a San Paolo con la famiglia e gli amici perché dopo la gara in Cina tornerò a far base in Europa fino alla parte finale della stagione. Sono rimasto sempre in contatto con i miei ingegneri a Maranello quindi so che ci possiamo aspettare qualcosa di diverso in macchina quando mi siederò nell’abitacolo venerdì mattina. Nessuno alla Scuderia Ferrari Marlboro è rimasto contento né della nostra prestazione né del risultato finale del Gran Premio d’Australia e tanto lavoro è stato fatto per capire perché in quel fine settimana non siamo stati all’altezza delle nostre aspettative e come migliorare in questo weekend in Malesia” scrive Felipe Massa sul proprio diario sul sito della Ferrari riferendosi all’impegno in Malesia.
DUBBI PRIMA DELLA MALESIA – “In questa seconda gara ci saranno ancora tanti interrogativi sul tavolo quando inizieremo le prove, anche perché se si confrontano i tracciati di Melbourne e Sepang la differenza è altrettanto chiara come quella fra il giorno e la notte. L’asfalto dell’Albert Park non è molto abrasivo e le temperature sono rimaste fresche, senza considerare che si tratta di una pista praticamente cittadina, anche se è quasi permanente e ci sono diversi tipi di curve. A Sepang fa molto caldo e il tracciato è molto piu’ classico, con tante parti che si percorrono ad alta velocità, curve veloci e molti cambi di direzione. Inoltre, da un punto di vista fisico le differenze sono ovvie: se dopo una gara all’Albert Park si scende dalla macchina praticamente freschi come una rosa, in Malesia si perdono tantissimi fluidi e qualche chilo di peso, visto che è molto più faticoso guidare su questa pista con temperature fra i 30 e i 40 °C. Per tutte queste ragioni mi aspetto di vedere una prestazione molto diversa dalla squadra e dalla macchina“, afferma il pilota paulista.

Formula 1, Ferrari: Massa a 360°. “Lavoreremo duro per essere competitivi”
Pubblicato da: Moreno
Il brasiliano della Ferrari Felipe Massa compie una lunga disamina sulla situazione odierna della Ferrari con sincerità e sulla prima gara andata in scena domenica scorsa a Melbourne. ” Il Gran Premio d’Australia non è andato nella maniera in cui io e la squadra ci aspettavamo: non siamo stati abbastanza competitivi, al contrario di quello che pensavamo sulla base dei test invernali. Se c’è una lezione che abbiamo portato a casa dopo questa gara – spiega Massa nel suo diario pubblicato sul sito di Maranello – è che abbiamo molto lavoro da fare. Dobbiamo capire al più presto che cosa sia accaduto a Melbourne per cercare di raccogliere alla prossima gara quei punti che non abbiamo preso nella prima”.
Anche quest’anno infatti, gli avversari hanno dimostrato di essere a dir poco competitivi, ma la Ferrari risponderà con la solita mole di lavoro per raggiungere un miglior livello: “Mi è stato chiesto in Australia se mi avesse sorpreso di più la Red Bull o la McLaren. La risposta è che è quello che ha fatto Vettel in qualifica è stato impressionate. E’ vero che la McLaren ha fatto un passo avanti ma la Red Bull è di gran lunga più veloce di tutti. Per quanto riguarda noi, la nostra macchina è più veloce di quello che è apparso a Melbourne ed è difficile spiegare perché non siamo riusciti a tirarne fuori tutto il potenziale. Speriamo di avere in Malesia la vettura che abbiamo avuto nei test invece di quella di Melbourne”.
“Non abbiamo dovuto aspettare molto per vedere l’effetto dell’ala posteriore mobile e del KERS, visto il mio duello con Button nella prima parte della gara. Anche se magari non era vicinissimo all’uscita dell’ultima curva, sul rettilineo riusciva praticamente ad affiancarmi, grazie all’uso del DRS. Peraltro, alla fine è riuscito a superarmi solamente tagliando una curva. Durante il duello, credo di aver fatto un buon lavoro usando il KERS in chiave difensiva, consapevole di doverlo risparmiare il più possibile per usarlo soltanto nel momento dell’attacco: comunque è sempre meglio essere l’attaccante piuttosto che il difensore“.
“Sono sicuro che gli spettatori si siano divertiti e mi dispiace non aver potuto continuare il duello perché non avevo il ritmo giusto – prosegue Massa – Dopo il taglio, mi aspettavo che mi restituisse la posizione perché le regole sono chiare e Jenson è sufficientemente esperto per saperlo, senza dover aspettare istruzioni dalla squadra. Dopo che Jenson mi aveva superato in quella maniera, ne ha approfittato anche Fernando per passarmi, visto che ero molto lento per via del duello con l’inglese. Poi il mio compagno di squadra è rientrato ai box e il pilota della McLaren ha avuto un’altra possibilità di restituirmi la posizione ma non l’ha fatto. Nella seconda parte della gara mi sono ritrovato a duellare con Buemi e l’ho superato, grazie al DRS ma anche al fatto che avevo gomme più fresche delle sue. Onestamente non è stato facile perché anche se l’ala mi ha permesso di avvicinarmi non riuscivo a sfilarlo, anche perché non avevamo una grande velocità di punta in quel fine settimana. Alla fine ce l’ho fatta in staccata“. Ora prima la Malesia e poi il Brasile. “Questa settimana in Brasile sarà l’ultima per un po’ di tempo e mi è utile per prepararmi fisicamente per la gara in Malesia, visto che qui a San Paolo fa davvero molto caldo. Domenica partirò per Kuala Lumpur, con la speranza di avere un weekend più competitivo rispetto a quello di Melbourne“.

Formula 1, tutte le perplessità di Alonso. Massa critico con la squadra, Domenicali pensa in positivo
Pubblicato da: Moreno
Sono di doppia interpretazione le dichiarazioni di Fernando Alonso rilasciate al termine del del primo Gran Premio del Mondiale di Formula 1 del 2011, in Australia: un weekend decisamente in chiaroscuro quello vissuto dalla Ferrari. Un quarto posto che é da un lato da incorniciare visto il ritardo nelle qualifiche del sabato e della partenza di oggi in gara, ma che ha messo in grande evidenza diversii problemi di una F150° che ha bisogno di un ulteriore e rapido sviluppo: “I problemi al via non mi hanno penalizzato più di tanto. C’è da dire però che rispetto a sabato la prova della Ferrari è stata più normale. Al massimo si poteva arrivare terzi, non oltre. Ora guardiamo alla Malesia, per puntare a salire sul podio”. Sono quei “massimo arrivare terzi” e in Malesia per “salire sul podio” a confermare il ritardo accumulato dalla Ferrari che in questo momento non può che puntare massimo al gradino più basso del podio. La superiorità di Red Bull e McLaren oggi é apparsa in tutta la sua innegabile evidenza.
MASSA: “STRATEGIA SBAGLIATA” – Ben più pesanti invece, sono le dichiarazioni rilasciate da Felipe Massa al termine della gara di Albert Park. Il brasiliano, senza mezzi termini, scarica tutta la colpa su una strategia che nella gara odierna si é rilevata essere sbagliata: “E’ stata una gara molto buona all’inizio con un’ottima partenza ma non è stato sufficiente e anche la strategia non ha aiutato. Ho voluto mettere le gomme dure e il consumo era peggiore di quello che doveva essere. Potevo arrivare 6^ o 7^ tranquillamente e sono arrivato nono. L’ala posteriore? Sicuramente funziona, abbiamo visto sorpassi, io ne ho fatto uno così e ne ho subito un altro. Il kers? Funzionava però la strategia doveva essere migliore e la gara non è stata come doveva essere. In Malesia? Speriamo arrivi un risultato diverso per noi”. Chissà se il brasiliano ha trovato una seppur minima consolazione per il 7° posto assegnatogli d’ufficio, dopo la squalifica comminata alle due Sauber.
DOMENICALI: “RISULTATO NON DA BUTTARE VISTI I TANTI PROBLEMI” – Il più ottimista alla fine della giornata è il team principal della Rossa Stefano Domenicali: “Adesso dobbiamo analizzare questa gara, ci sono tante cose da mettere in fila e capire. Comunque portiamo a casa punti importanti in classifica e per come era partito il week end devo dire che è un bel risultato”.
Formula 1, Massa: “Non siamo stati competitivi”
Pubblicato da: Moreno
Il brasiliano della Ferrari è stato la grande delusione del sabato delle qualifiche del Gp australiano. Felipe Massa ha commesso infatti molti errori ed è sempre stato staccato di oltre 2” dai piloti di testa: “Siamo stati meno competitivi di quello che ci potessimo aspettare, su questo non ci sono dubbi. Sicuramente non pensavo di lottare per la pole, anche alla luce del velocissimo tempo che ha fatto Vettel, ma speravo di essere in grado di piazzarmi più avanti. Ora dobbiamo prepararci nella maniera migliore per la gara di domani, quando non conterà soltanto la velocità pura ma soprattutto l’affidabilità e il lavoro della squadra. Il testacoda in Q3? Quando sono uscito dalla pit-lane ho accelerato e le gomme erano evidentemente ancora troppo fredde: il treno non si è danneggiato per la gara ma certamente non è stato un aiuto per il mio unico giro cronometrato”. Delusione tanta dunque, ma l’ottimismo per il futuro rimane comunque alto. Continuare quindi a lavorare e non demoralizzarsi gli imperativi dei vertici della Rossa: questo l’imperativo di Stefano Domenicali. “Non possiamo certo essere contenti di come sono andate le cose in questa prima qualifica della stagione, inutile nasconderlo, però non è il caso di fasciarsi subito la testa. Dobbiamo capire perché non siamo riusciti a tirare fuori il potenziale della nostra macchina su questo tracciato, almeno sul piano della prestazione assoluta. Mai come quest’anno, almeno in tempi recenti, la strategia avrà un ruolo decisivo così come l’affidabilità, che resta sempre la priorità numero uno”. Prima uscita per la new entry nel muretto della Ferrari per Pat Fry. Un debutto non certo esaltante: “Non siamo stati competitivi ai massimi livelli, questo è un fatto di cui dobbiamo prendere atto alla fine della prima qualifica della stagione. Sapevamo che la Red Bull era molto veloce ma lo è stata al di là delle aspettative e anche la McLaren è stata superiore. Abbiamo dovuto utilizzare il primo treno di gomme morbide già in Q1 per poter gestire con sicurezza il passaggio nella fase successiva, il che ci ha poi penalizzato in Q3, quando avevamo solamente un treno di pneumatici option nuovo. Dobbiamo analizzare con attenzione i dati per capire i motivi che hanno portato a questa situazione. Detto questo, c’è la gara da disputare ed è lì che si assegnano i punti. L’affidabilità resta il fattore cruciale: abbiamo lavorato tanto in inverno su questo fronte e speriamo che se ne vedano i frutti.”

Formula 1, Alonso e Massa: due stati d’animo diversi in casa Ferrari
Pubblicato da: Moreno
“Sono contento del rendimento della macchina. All’inizio c’era un po’ di sottosterzo e manca ancora di un’aderenza perfetta sull’anteriore ma è andata meglio di quanto mi aspettassi”. Sono state queste le prime dichiarazioni di Fernando Alonso dopo le due sessioni di prove libere del Gp d’Australia, appuntamento d’apertura del Mondiale 2011. Il pilota spagnolo ha infatti chiuso la giornata con il terzo tempo alle spalle prima delle McLaren quindi delle Red Bull. “Queste due sessioni di prove libere non hanno chiarito veramente i reali rapporti di forza in campo. Stamattina la Red Bull è andata bene, nel pomeriggio è toccato alla McLaren, noi e la Mercedes siamo rimasti sempre lì e anche la Williams e la Renault sembrano essere abbastanza competitive. Ci sono tante squadre che possono dire la loro nella lotta per la vittoria ed è chiaro che bisognerà fare un bel sabato senza errori se si vuole partire nelle prime file“. Altro capitolo importante é quello delle gomme Pirelli. Tutti i team temono infatti l’eccessivo consumo delle nuove Pirelli e sono in tanti i piloti che oggi hanno dedicato tempo prezioso allo studio proprio del comportamento delle gomme in pista. “Oggi ci siamo concentrati soprattutto sull’analisi del comportamento delle Pirelli, che qui sembrano andare in maniera un pò diversa rispetto a quanto si era visto nei test, anche perchè l’asfalto presenta caratteristiche molto differenti”. Ma se lo spagnolo può guardare con fiducia alle qualifiche e alla gara, Felipe Massa è ancora indietro. In netto ritardo al mattino, al pomeriggio il brasiliano ha fatto meglio ma è rimasto un po’ staccato dai migliori. “Abbiamo provato tante cose in queste due sessioni di prove libere, diversificando il lavoro con il mio compagno di squadra in modo da esplorare strade diverse per prepararci per il prosieguo del weekend. Mi aspettavo di ottenere un tempo piu’ veloce, anche perchè con le morbide la prestazione migliore è arrivata soltanto al quarto giro. Con le dure, nella serie di giri più lunga, non è andata un granchè, anche perchè c’è stata qualche goccia di pioggia a complicare la situazione“.

Formula 1, la promessa di Massa: “Tornerò competitivo con la Ferrari”
Pubblicato da: Moreno
“La sfida nel corso dell’inverno è stata imparare ciò che hanno comportato le modifiche al regolamento e mettere insieme il tutto in modo da poter iniziare la stagione nella giusta direzione“. Così Felipe Massa alla vigilia del via ufficiale della stagione 2011 di Formula 1. Un Mondiale che sarà all’insegna delle novità a cominciaredai pneumatici Pirelli, fornitore unico degli pneumatici. “Credo – ha proseguito Massa – che in questo inverno abbiamo fatto un buon lavoro, con molti chilometri percorsi in macchina, cosa molto importante per avere un’idea chiara del pacchetto a nostra disposizione per l’inizio della stagione. E’ stato positivo aver percorso più giri di qualsiasi altra squadra, qualcosa come un centinaio al giorno. Adesso, la differenza è che in questo fine settimana capiremo realmente dove ci troviamo rispetto alle altre squadre. Nei test ci sono infatti troppe variabili per poter fare un confronto, anche se chiaramente non siamo stati lenti. Capiremo realmente quanto è valida la nostra monoposto e quanto lo sono le altre squadre“. Oltre alle buone prestazioni della monoposto durante i test prestagionali, Massa ha avuto anche buone sensazioni sul suo stile di guida sulla nuova vettura, che sembra bene adattarsi ai nuovi pneumatici Pirelli: “Sono più a mio agio nel far lavorare la vettura al meglio, specialmente in quelle condizioni da qualifica con le quali avevo avuto delle difficoltà l’anno scorso“, ha ammesso il pilota brasiliano. “Questo mi ha permesso di essere più fiducioso. Dall’altro lato, le gare saranno molto diverse rispetto al passato: un maggiore degrado delle gomme si tradurrà in più soste ai box – continua Massa -. Cambierà quindi il modo in cui si affronta la corsa e come si pianifica la strategia. Lo scorso anno si poteva portare a termine una gara con un solo cambio gomme: qualche volta abbiamo fatto quell’unico pit stop perchè il regolamento prevede tu debba sostituire gli pneumatici. Quest’anno, difficilmente capiterà che ci fermeremo una sola volta. Probabilmente avremo gare con tre o anche quattro cambi gomme. Cercare di capire questo aspetto sarà l’elemento chiave per disputare una buona gara“. Le ambizioni di Massa per questa stagione sono ovvie: “L’obiettivo è disputare un campionato completamente diverso dal mio 2010, in tutti i sensi, così da poter tornare a lottare per le posizioni di testa in ogni sessione di qualifica e in ogni Gran Premio. Sono davvero fiducioso“. Per decenni i giapponesi hanno avuto un ruolo di primaria importanza in Formula 1: l’ultima domanda per Felipe è proprio sui terribili eventi che hanno colpito il Giappone: “Prego ogni notte per loro“, ha detto Massa. “E’ stato incredibile quanto successo. Neanche nei film si vedono cose del genere. Dobbiamo fare tutto il possibile per loro e credo che la FOTA sia al lavoro su un progetto. Sarò felice di fare qualsiasi cosa per aiutare“.

Formula 1, Massa non vede l’ora di cominciare
Pubblicato da: Moreno
Il pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa non vede l’ora di iniziare la nuova stagione in Ferrari. “Sono pronto per correre e credo che la squadra sia preparata a puntino dopo tutti i chilometri che abbiamo percorso durante i test invernali, persino più di quelli che avevamo programmato. La vettura sembra affidabile ma non è abbastanza: c’è bisogno che sia anche veloce. Per quello che abbiamo visto finora, non dobbiamo lamentarci della prestazione ma avremo un’idea più chiara soltanto quando saremo tutti insieme a Melbourne”. L’inizio di ogni una nuova stagione è sempre un momento particolare e soprattutto quest’anno ci sono tantissime novità cui bisognerà abituarsi: “Il KERS è qualcosa che conosciamo bene avendolo già usato nel 2009 - afferma Felipe Massa – Anche per quanto riguarda l’ala posteriore mobile sappiamo bene come usarla, visto che abbiamo fatto centinaia di giri. Sappiamo come utilizzarla per migliorare la prestazione e il tempo sul giro ma per quanto riguarda l’impiego in gara, dove rappresenta solamente un aiuto per i sorpassi, non sappiamo ancora quale sarà la situazione. Sono certo che l’aiuto ci sarà per cercare i sorpassi ma dobbiamo aspettare e vedere quale sarà la situazione”. Oltre al KERS e all’ala posteriore mobile, il cambiamento più importante di tutti è l’arrivo della Pirelli come fornitore unico degli pneumatici. “Comprenderne il comportamento è stato uno degli aspetti più interessanti dei test invernali – dice il brasiliano - e, per quanto mi riguarda, è vero che non ho nessuna difficoltà nel portare in temperatura, uno dei miei maggiori problemi l’anno scorso. Con il significativo degrado che abbiamo visto finora, le corse saranno molto diverse: ci saranno molti pit-stop mentre l’anno scorso quasi tutte le corse hanno richiesto solamente una sosta”. Melbourne è una meta che a Felipe Massa piace molto come pista su cui correre: “Sono contento di iniziare la stagione in Australia, anche se è rimasta un po’ di delusione per non essere andati a correre in Bahrain, almeno dal punto di vista agonistico. Mi piaceva molto quella pista, cui sembro adattarmi molto bene ed è lo stesso anche per la squadra, che ha vinto a Sakhir tante volte”. I ricordi sono favorevoli: “L’anno scorso è andata bene e sono riuscito a fare il mio risultato migliore, salendo sul terzo gradino del podio. Spero che riusciremo a fare una grande partenza in Australia: sono ottimista riguardo alle nostre possibilità, basandomi soprattutto sull’affidabilità dimostrata finora. Non vedo l’ora di misurarmi con le altre squadre per capire dove siamo rispetto a loro”.

Formula 1, Ferrari: Massa e la nuova 150 Italia. “Avremo più spettacolo”
Pubblicato da: Moreno
Felipe Massa, il pilota brasiliano della Ferrari, intervistato dai microfoni di Italia 1, ha spiegato tutte le novità della “rossa” di quest’anno: “Una novità importante è l’ala posteriore mobile, che il pilota può muovere schiacciando un bottone – spiega il brasiliano -. In qualifica la puoi utilizzare senza limitazioni, in gara solo per sorpassare un’auto che ti sta davanti a meno di un secondo di vantaggio: prima dell’ultima curva un gps segna il distacco e se è inferiore al secondo si accende una spia che permette all’inseguitore di muovere l’ala e guadagnare velocità. Chi è inseguito non può usarla e l’idea è quella di rendere più spettacolare la gara, con più sorpassi. Il kers l’avevamo usato nel 2009 e no nel 2010: ci permette di guadagnare più potenza non dal motore, ma da una batteria che si carica sfruttando l’energia della macchina. Guadagni fino a 80 cavalli e significa più lavoro per il pilota, ma F1 più bella. Quest’anno abbiamo gomme diverse, nel senso che c’è un degrado maggiore: con le gomme molto dure dell’anno scorso c’erano meno pit stop, ora ci sono più pit stop e questo si traduce anche in cambiamenti della strategia di gara“.

Formula 1, Massa conclude i test prestagionali: “Sono fiducioso”
Pubblicato da: Moreno
Il brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, ha concluso ieri il suo ciclo di test invernali prestagionali sul tracciato del Montmelò a Barcellona, collezionando la bellezza di 233 giri pari a 1086,945 chilometri. Nella giornata di ieri, Felipe ha anche effettuato una simulazione di weekend di gara, portata a termine positivamente e senza particolari intoppi. “Sono state due giornate di prove molto importanti e il bilancio è buono - ha commentato il brasiliano -. Abbiamo introdotto tante novità sulla 150° Italia e gli effetti si sono visti: c’è più carico e, quindi, anche le gomme lavorano meglio, pur se il degrado rimane significativo. Oggi abbiamo fatto una simulazione di gara e anche in questa situazione la vettura si è comportata bene. Non so dove siamo rispetto agli altri perchè siamo rimasti concentrati su noi stessi”. Dopo sette giorni di prove, Felipe ha provato anche a fare una previsione su quello che vedremo nel primo Gran Premio del Mondiale di Formula 1, il prossimo 27 marzo a Melbourne: “Credo che la qualifica resterà importante ma la gara sarà molto diversa rispetto all’anno scorso. Mi aspetto tanti pit-stop, tanto è vero che oggi ho fatto quattro soste, e sarà importante gestire le gomme con grande attenzione, anche nelle qualifiche. La strategia assumerà un’importanza ancora più grande, questo è certo. Io mi sento più fiducioso perchè per me avere più grip al primo giro è fondamentale e credo che il mio stile di guida si adatti bene a questi pneumatici: l’anno scorso facevo molta fatica perchè le gomme, soprattutto quelle anteriori, erano molto dure”. Proprio le gomme Pirelli sono state uno degli argomenti discussi nel corso di un incontro fra la GPDA (l’associazione dei piloti), il Direttore di Gara della FIA Charlie Whiting e i direttori tecnici di alcuni team, fra cui il ferrarista Aldo Costa. “Abbiamo parlato di gomme e delle altre novità regolamentari di quest’anno, come l’ala posteriore mobile – ha raccontato Felipe -. Più o meno tutti noi piloti siamo stati concordi nel dire che bisogna cercare di migliorare gli pneumatici da bagnato per avere più aderenza: dovessimo avere un’altra gara come quella in Corea l’anno scorso si farebbe fatica ad arrivare al traguardo”.

Formula 1, Massa: “Con Alonso me la gioco”
Pubblicato da: Moreno
Felipe Massa ha espresso un solo desiderio in vista della prossima stagione: tornare ad avere nuovamente feeling con il volante e la vettura della Ferrari. Intervistato da Sky Sport, il pilota brasiliano della Rossa spera dunque di essersi lasciato alle spalle i problemi della passata stagione. “E’ importante avere tutto quello che voglio, riuscire a fare tutto al 100%, cosa che lo scorso anno non è successa – spiega - Sto lavorando su questo e conto di fare una stagione al massimo”. Anche perché Massa non crede di essere così lontano in tema di esperienza e bravura dal compagno di squadra Alonso. “L’anno scorso aveva capito meglio come usare bene le gomme dure che invece io ho sofferto – ammette - Quest’anno, però, le gomme sono più morbide, vediamo come sarà la guidabilità, io mi sono trovato bene finora e spero di avere la macchina che voglio, come del resto è sempre stato nei miei anni in Ferrari tranne l’anno scorso. Fernando – aggiunge Massa su Alonso - è bravissimo, conosce bene la macchina, è aggressivo, è un top drivere ma ho dimostrato di poter guidare a un livello molto alto, mi fido di quello che posso fare”.

Formula 1, Massa chiude col miglior tempo i test del Montmelò
Pubblicato da: Moreno
Intanto, alla fine della quarta ed ultima giornata di test pre-stagionali in quel di Montmelò, é stata la Ferrari di Felipe Massa la più veloce. Il brasiliano infatti, ha corso con il tempo di 1’22’625, precedendo di oltre otto decimi il pilota della Red Bull Mark Webber (1’23″442). Massa, sceso in pista al volante della F150 per la seconda giornata consecutiva dopo quella di ieri, ha lavorato principalmente sulla comparazione dei vari tipi di gomme Pirelli a disposizione a seconda delle diverse condizioni di carico di benzina e su diversi assetti della vettura. Il pilota della Ferrari ha percorso in totale 121 giri. Quella di oggi é stata una giornata positiva anche per Sebastien Buemi (Toro Rosso) a un solo decimo da Webber, e per Nick Heidfeld (Renault, quarto tempo), nonostante qualche problema registrato al Kers. Stesse noie tecniche anche per la Wlliams di Pastor Maldonado, preceduto dalla McLaren di Lewis Hamilton. Decimo tempo per Michael Schumacher, che si è dedicato soprattutto a macinare giri, senza cercare la prestazione cronometrica.
I tempi — 1. Massa (Ferrari) 1’22″625 121 giri; 2. Webber (Red Bull-Renault) 1’23″442 69; 3. Buemi (Toro Rosso-Ferrari) 1’23″550 90; 4. Heidfeld (Renault) 1’23″657 95; 5. Hamilton (McLaren-Mercedes) 1’24″003 107; 6. Maldonado (Williams-Cosworth) 1’24″057 121; 7. Sutil (Force India-Mercedes) 1’24″177 64; 8. Perez (Sauber-Ferrari) 1’24″515 74; 9. D’Ambrosio (Virgin-Cosworth 1’26″501 50; 10. Schumacher (Mercedes) 1’27″079 114; 11. Trulli (Lotus-Renault) 1’29″992 18.
Paul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport,al termine della quattro giorni di test prestagionali al Montmelò, si è dichiarato soddisfatto del comportamento degli pneumatici sul circuito catalano situato vicino a Barcellona: “E’ andata piuttosto bene, in generale possiamo ritenerci soddisfatti. Le squadre hanno potuto aumentare la loro conoscenza delle gomme“. L’unico rammarico è invece dato dalle temperature non elevate che hanno caratterizzato la quattro giorni sul circuito spagnolo: “Purtroppo le temperature qui sono state molto basse (19 gradi il picco massimo ma in generale sui 9-10 gradi, ndr), di conseguenza è mancato un pò di grip e il circuito non era ben gommato. Anche per questo ci sarebbe piaciuto andare in Bahrain per i test, lì le temperature sono più elevate e sapevamo cosa aspettarci“.
Formula 1, tanti problemi per la Ferrari al Montmelò
Pubblicato da: Moreno
Nuovi problemi oggi per la Ferrari durante la terza giornata di test di F.1 sul circuito di Montmelò. Il brasiliano Felipe Massa è infatti finito nella ghiaia all’altezza della curva 4 e gli addetti alla pista sono dovuti intervenire per rimuovere con la gru la sua F150th, che non è apparsa particolarmente danneggiata. Il pilota brasiliano ha preso il posto di Fernando Alonso, che aveva girato qui a Montmelò nei due giorni precedenti e che anche ieri aveva dovuto intrerrompere le prove, prima per un problema elettrico, poi per un guasto meccanico. Massa, che sará in pista anche domani, nell’ultima giornata di test é poi tornato in pista, ma è stato protagonista di un nuovo testacoda, anche in questo caso senza conseguenze, all’altezza della curva 8. Le prove sono state nuovamente interrotte per consentire il recupero della F150th Italia.
Intanto sabato, al termine delle prove, erano state queste le dichiarazioni di Alonso. “Continuo a ritenere che siamo in grado di lottare per il primato. E’ sempre molto difficile giudicare i risultati delle prove: bastano dieci chili di benzina in più o in meno a bordo o gomme usate in questo o in quel momento della giornata per fare una differenza anche di secondi sia in questo momento la macchina più forte ma che ci sono almeno altre quattro squadre”. “Anche qui abbiamo visto un degrado simile a quello che avevamo potuto notare sia a Valencia che a Jerez nei primi due test. Se si dovesse correre domani al Circuit de Catalunya ci vorrebbero tre se non quattro soste per finire la gara ma non bisognerà cambiare soltanto il modo di affrontare la corsa ma anche tutto il weekend in pista, dalle prove libere alle qualifiche. Sicuramente sarà proprio il rendimento degli pneumatici a creare le maggiori opportunità di sorpasso: se si trovassero a lottare vetture con treni di gomme all’inizio o alla fine di uno stint ci sarebbe una differenza di prestazione molto importante, tale da consentire sorpassi, ancor più decisiva dell’uso del KERS e dell’ala posteriore mobile”. “E’ difficile per noi dare una posizione chiara e netta, in fondo ne sappiamo quanto ne sapete voi giornalisti visto che seguiamo gli eventi attraverso i media. Dobbiamo aspettare qualche giorno e poi chi di dovere prenderà una decisione“.

Formula 1, Massa: “La Ferrari lavora e non pensa agli altri”
Pubblicato da: Moreno
”Non pensiamo a cosa fanno gli altri, abbiamo tanto da fare”. Felipe Massa non pensa alla concorrenza. Il pilota brasiliano della Ferrari ha ottenuto oggi il secondo tempo nella seconda giornata di test a Jerez, in Spagna, dopo aver chiuso al primo posto quella di ieri. Il verdeoro ha infatti chiuso alle spalle della Mercedes Gp di Michael Schumacher. ”E’ solo il secondo circuito sul quale effettuiamo i collaudi. La prestazione e’ sempre importante, ma abbiamo tanto lavoro da fare sulla monoposto. Ci stiamo concentrando sulla giusta direzione da seguire, quindi non ci preoccupiamo troppo degli altri team. Pensiamo ai problemi che dobbiamo esaminare, questo conta di piu’”, dice Massa. ”La prima gara (il Gp del Bahrain del 13 marzo, ndr) e’ ancora abbastanza lontana. Dobbiamo ancora ottenere il meglio della macchina”, aggiunge. ”L’affidabilita’ e’ molto importante’‘, dice prima di parlare del feeling con le gomme Pirelli. ”E’ un gran cambiamento rispetto allo scorso anno. Ovviamente e’ importante ottenere un buon tempo sul giro, e’ l’obiettivo principale da qui fino all’inizio della prima gara”. In generale, sulla crescita della F150th Italia ”posso dire che stamo andando piu’ o meno nella direzione prevista. Vogliamo portare a termine il nostro programma, ma e’ difficile ora parlare di prestazioni”.

Formula 1, Massa il più veloce nella prima giornata a Jerez
Pubblicato da: Moreno
Felipe Massa é stato il più veloce nella giornata di ieri nei test della F1 sul circuito di Jerez. Il brasiliano della Ferrari ha infatti ottenuto il miglior crono di 1’20”709 ed ha distanziato di 0”774 il messicano Sergio Perez al volante della Sauber. Terzo con la Red Bull per Mark Webber davanti alla Toro Rosso di Daniel Ricciardo. Ad oltre 1”2 da Massa ha chiuso il britannico Lewis Hamilton, quinto al volante della McLaren. La Renault ha schierato il russo Vitaly Petrov che ha ottenuto l’ottavo tempo del giorno davanti al tedesco Nico Rosberg (Mercedes).
“Sono contento di questa giornata. Ho potuto girare con continuita’, senza perdere tempo prezioso. Tutti questi chilometri mi hanno aiutato ad approfondire la conoscenza della macchina e, soprattutto, delle gomme: qui abbiamo potuto provare anche qualcosa di diverso su questo fronte rispetto a Valencia. Il miglior tempo? Non significa nulla, perche’ non sappiamo in quali condizioni abbiano girato gli altri piloti“. Queste le parole del brasiliano. Messaggio di auguri poi per Robert Kubica: “Sono contento che Robert stia migliorando: e’ stato bello che tutti oggi avessimo sulla macchina un pensiero per lui e gli faccio ancora tantissimi auguri“, ha aggiunto il brasiliano a ferrari.com.
I tempi — 1. Massa (Bra-Ferrari) 1’20″709 (101); 2. Perez (Mes-Sauber Ferrari) 1’21″483 (94); 3. Webber (Aus-Red Bull Renault) 1’21″522 (94); 4. Ricciardo (Aus-Toro Rosso Ferrari) 1’21″755 (31); 5. Hamilton (GB-McLaren Mercedes) 1’21″914 (58); 6. Alguersuari (Spa-Toro Rosso Ferrari) 1’22″689 (42); 7. Sutil (Ger-Force India Mercedes) 1’23″472 (28); 8. Petrov (Rus-Renault) 1’23″504 (57); 9. Rosberg (Ger-Mercedes) 1’23″963 (67); 10. Trulli (Ita-Lotus Renault) 1’24″458 (54); 11. Glock (Ger-Virgin Cosworth) 1’25″086 (42); 12. Maldonado (Ven-Williams Cosworth) 1’34″968 (14).
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