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Formula 1, Massa amareggiato: “Peccato per il tempo perso ai box”
Pubblicato da: Moreno
La terza ed ultima giornata di test della Scuderia Ferrari é stata condizionata dal problema tecnico – rottura di un tubo con conseguente copiosa perdita d’olio – che aveva costretto il pilota brasiliano Massa ad una lunghissima sosta ai box. I giri percorsi in totale sono così diventati 80, il più veloce nel tempo di 1’14”017. “Abbiamo avuto un problema subito stamattina, quando giravo con gomme molto vecchie” – ha raccontato Felipe – “non è stato bello doversi fermare praticamente ancor prima di cominciare davvero il lavoro ma poi, una volta capito che non era nulla di serio, c’è stato un po’ di sollievo. Purtroppo ho perso tanto tempo e, nel pomeriggio, ho cercato di recuperare e di trovare un po’ di feeling con la nuova macchina“. Le gomme sono state ovviamente l’oggetto principale delle domande dei media: “Sono contento di come si sono comportate“, ha spiegato il pilota paulista. “Penso che anche il fatto che ci sia un certo degrado sia positivo per lo spettacolo. Peccato non aver potuto girare di più, comunque il feeling è simile a quello che avevo avuto ad Abu Dhabi, anche se allora avevo girato con una macchina molto diversa“. Non servono troppi cambiamenti secondo Massa che conclude “Secondo me non ci sono tante modifiche da fare: credo che la Pirelli sia andata nella giusta direzione. Qui non abbiamo provato la gomma più dura perché questa non è la pista più adatta: quando lo avremo fatto allora sarà possibile dare una valutazione più completa“.

Formula 1, per Massa subito i primi problemi
Pubblicato da: Moreno
Il 2011 di Felipe Massa non è di certo cominciato sotto i migliori auspici. Nella prima giornata di test per il pilota brasiliano al “Ricardo Tormo” di Cheste, vicino Valencia, e subito ecco presentarsi i primi problemi. La sessione mattutina del ferrarista con la nuova F150 è infatti durata appena 36 minuti: dopo aver effettuato 12 giri e fatto segnare il secondo miglior tempo, dietro solo Adrian Sutil (Force India), Massa è stato costretto a fermarsi dopo che dalla sua monoposto è cominciato a uscire del fumo bianco. Immediato, come riporta la stampa spagnola, l’intervento dei commissari di pista che con gli estintori hanno bloccato il principio d’incendio. I meccanici della Rossa proveranno a rimettere al più presto in pista la F150 per consentire a Massa di effettuare ancora qualche giro in questa terza e ultima giornata di test.
F1, F150: primi test a Valencia – FOTO
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
Dopo la presentazione in pompa magna e la scelta di sostenere il made in Italy quale valore distintivo della scuderia, la Ferrari affronta i primi test dell’anno sulla pista di Valencia. Subito al volante Fernando Alonso e Felipe Massa, che hanno diviso il circuito con le restanti case automobilistiche. Subito veloci le Red Bull che hanno da difendere entrambi i titoli – piloti e costruttori – ma non sfigurano neppure le due vetture con il Cavallino.
L’indicazione utile è che la F150, ha immediatamente replicato ai giri veloci delle dirette concorrenti andando a firmare, appena ieri, il miglior tempo di giornata e garantendo una affidabilità che già lascia ben sperare. Saranno indicative, inoltre, anche le parole dello spagnoolo di Maranello che, svestita la tuta e terminati i test, andava dichiarando con entusiasmo:
“Non mi era mai capitato in carriera di cominciare una stagione in questo modo, rispettando fino all’ultimo istante il programma, girando tantissimo e non avendo nemmeno un problema tecnico“.
 Foto: AP/LaPresse
I risultati del lavoro di ieri sono eloquenti, incoraggianti: 1’13”307 il tempo di Alonso, tre decimi meno rispetto a Vettel. Non solo, il vice campione del mondo ha completato 108 giri, quasi il doppio rispetto alla Red Bull mentre resta in sordina – per il momento – la Mercedes che è scesa in pista con Rosberg il quale non ha potuto fare meglio dell’1’14”645, in sessantanove giri complessivi. Aggiunge Alonso:
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Formula 1, tutta la voglia di Massa: “Non vedo l’ora di cominciare”
Pubblicato da: Moreno
”Non sono troppo vecchio. Ho davanti a me ancora diversi anni”. Felipe Massa é già pronto in vista del Mondiale 2011 nel quale spera di recitare un ruolo di primo piano al volante della Ferrari F150. ”Ho seguito lo sviluppo della monoposto, non vedo l’ora di cominciare”, dice il brasiliano. La nuova rossa e’ stata svelata proprio oggi a Maranello. ”Bisogna imparare in fretta, bisogna tener conto delle nuove regole e questo richiede un impegno supplementare”, dice il 29enne paulista, che deve riscattarsi dopo un opaco 2010. ”Spero che la macchina cresca in fretta. Sembra passato tanto tempo dalla fine dello scorso anno, in realta’ tutto succede molto velocemente. Penso che, grazie al nostro lavoro, abbiamo a disposizione una monoposto competitiva sin dall’inizio”.
Formula 1, per Massa due giorni di lavoro a Maranello
Pubblicato da: Moreno
Sono stati due giorni davvero duri e di intenso lavoro quelli iniziati da ieri a Maranello per Felipe Massa. Il pilota paulista è stato infatti impegnato al simulatore nella giornata di ieri, quando ha anche incontrato Aldo Costa e Nikolas Tombazis, che gli hanno illustrato gli ultimi aggiornamenti sullo sviluppo della monoposto. Questo pomeriggio invece, Felipe è stato nel reparto Montaggio Veicolo, dove ha definito al meglio la sua posizione nell’abitacolo insieme ai tecnici e ai meccanici e, per concludere, si è intrattenuto a lungo con il suo ingegnere di pista Rob Smedley.
Formula 1, la promessa di Massa: “Per il titolo ci sarò anch’io”
Pubblicato da: Moreno
La stagione 2010 al fianco di Alonso sulla Ferrari non é stata delle migliori da ricordare per Felipe Massa. E il brasiliano ad appena due settimane dalla presentazione ufficiale della nuova Rossa, manda un chiaro messaggio ai tifosi del Cavallino: l’anno prossimo ci sarà anche lui per la lotta al Mondiale, obiettivo dichiarato della scuderia di Maranello. “Ho soltanto avuto una stagione negativa - ammette Massa – di questo sono cosciente, ma non sono il fratello gemello di Felipe. Anzi, se so di poter guidare come so io, posso dire la mia nella lotta per il titolo”.
“Ho lottato per tutta la stagione con le gomme - rivela Felipe – soprattutto con quelle anteriori. Erano diverse rispetto a quelli del 2009 ed è stato molto difficile. Adesso, però, c’è una stagione nuova, macchina nuova con la quale il feeling è già buono. Insomma, la motivazione è molto alta. Personalmente non mi sento sotto esame. In Ferrari è sempre stato così. Anzi, sono pronto per la battaglia, contro tutti gli altri. Anche con Alonso? Certo, sarebbe bello combattere con lui, vorrà dire che la Ferrari sarà competitiva. Sarà un campionato molto combattuto. Le pressioni ci sono e si sentono, ma non è questa la cosa più importante”. Fa poi una carrellata dei suoi compagni di scuderia in Ferrari e del suo rapporto con loro. “Schumacher, Raikkonen e Alonso, sono grandi piloti, tutti competitivi, l’unica differenza per quel che mi riguarda è che l’anno scorso io non ero a mio agio con la macchina, ripeto, soprattutto con le gomme. Adesso però Pirelli, che è una grande azienda, sa come sviluppare i pneumatici, da asciutto e da bagnato”.
“Concorrenza interna” con Alonso a parte, Felipe Massa vedce in Michael Schumacher l’avversario più pericoloso per la lotta al titolo nella prossima stagione.Stranamente, lo stesso nome fornito anche da Fernando Alonso, segno che il sette-volte campione del mondo, nonostante l’età e un rientro non particolarmente brillante l’anno scorso, incute ancora tanta paura nei suoi avversari. “Dico Schumacher, è un pilota incredibile. E’ bravo e veloce. Ha avuto una stagione difficile, ma ha vinto più di tutti e può tornare a combattere per il titolo”.
Formula 1, Domenicali a 360°. E su Massa: “Deve dare di più”
Pubblicato da: Moreno
Se nella Formula 1 si ragionasse come nel mondo del calcio, molto probabilmente Stefano Domenicali sarebbe stato esonerato dopo aver perso il Mondiale all’ultima gara, perché il ruolo del team principal, nel mondo dei motori, può essere paragonato a quello di un allenatore. “Grazie a Dio la F.1 non è il calcio e non mi hanno esonerato – afferma Domenicali in una intervista a La Repubblica - A tagliare ci vuole un secondo, per ricostruire servono anni. Ma un team principal è qualcosa di diverso. Questa è un’azienda e io devo gestire sotto ogni aspetto e non solo quello sportivo. Dopo Abu Dhabi ho pensato alle dimissioni, però resto perché credo di essere quello che meglio può capitalizzare tutto il lavoro di questi mesi. Non sono attaccato alla sedia. Però sono giunto alla conclusione che dimettermi sarebbe stato un errore”.
La Ferrari e Domenicali dunque, ripartono con tanta voglia di cancellare la beffa di Abu Dhabi e tornare vincere nel 2011. “L’errore ha prodotto effetti devastanti - spiega – ma in una gara normale sarebbe stato un errore normale. Ora bisogna evitare di buttare a mare tutto”. Qualche parola espressa anche su Felipe Massa, e sul rendimento alquanto basso e incostante mostrato nell’ultima stagione da parte del pilota brasiliano: è ancora un pilota adatto per la Rossa? È sempre lo stesso dopo l’incidente in Ungheria che gli è quasi costato la vita? “Abbiamo fatto tutte le verifiche del caso. Felipe è un uomo e un pilota perfettamente integro. Si lamenta molto perché cerca scuse mentali, ma sa benissimo che non può permettersi un’altra stagione come questa”.
Quali saranno gli avversari del 2011? Non bisogna essere dei veggenti per rispondere le Red Bull e le McLaren, ma attenzione anche alla crescita della Mercedes. “Oltre alla Red Bull, che ha vinto e parte favorita, tornerà una grande McLaren; lì davanti ci sono sempre stati ed Hamilton è un pilota eccezionale. Poi mi aspetto anche la Mercedes: ha investito troppo per permettersi un’altra stagione come quella scorsa. L’avversario più temibile? Vettel. La chiave del 2011? In pista dovremo abituarci a una piccola rivoluzione, non sarà più così automatico che chi parte in pole abbia la strada spianata per la vittoria. Saranno importanti le strategie”.
Formula 1, Montezemolo dà i voti: “Alonso da 9 e mezzo, per Massa un 7-”
Pubblicato da: Moreno
“Ad Alonso, per la sua prima stagione in Ferrari, do 9 e mezzo“. Luca Cordero di Montenezemolo avrebbe preferito dare un bel 10 al pilota spagnolo, ma nello sport alla fine bisogna portare a casa i risultati e l’ex campione del mondo li ha soltanto sfiorati. “Anche lui purtroppo non ha vinto - spiega Montezemolo in un’intervista esclusiva rilasciata a Sky Sport 24 -, ma la sua è stata una stagione eccezionale dal punto di vista delle prestazioni, oltre che sotto l’aspetto caratteriale e dei rapporti con la squadra“. Dal “possibile dieci” di Alonso, al 7- per Felipe Massa. “Da un po’ abbiamo questo problema dei fratelli che arrivano ad un certo punto della stagione - sorride Montezemolo -. È successo con Schumacher, poi con Raikkonen, quindi con Massa che ad un certo punto della stagione era un po’ stufo e ha mandato il fratello, per questo gli do sette meno“. Montezemolo infine chiude dicendo che “quando non si vince non si può pretendere il massimo dei voti, ma è stato un anno eccezionale in termini di impegno e determinazione, un anno da 8“.
Montezemolo sembra dunque aver dunque assorbito la botta di Abu Dhabi, l’errore di strategia che ha consegnato il mondiale a Sebastian Vettel. “C’è stata delusione forte, non lo possiamo negare. Dicevo con Stefano Domenicali che se avessimo fatto un quarto posto durante l’anno l’avremmo vissuto come una sconfitta. Ad Abu Dhabi ci bastava un quarto posto per vincere il mondiale, purtroppo non è andata bene. Ma dobbiamo essere realisti. È stata più cocente la delusione nel 2008, quando Felipe Massa tagliò il traguardo da campione del mondo. Quest’anno da metà gara si era capito che non lo saremmo stati. Ma siamo arrivati a batterci per vincerlo. Dal ’97 in poi, escluso il 2005 e il 2009, o abbiamo vinto o abbiamo perso all’ultima gara. Gli avversari cambiano, Williams, McLaren, Renault, Red Bull, solo la Ferrari è sempre lì. E nessuno, a giugno, avrebbe scommesso che saremmo arrivati all’ultima gara in testa alla classifica. È chiaro – prosegue Montezemolo – che c’è delusione se si perde una gara quando si tratta di tirare un rigore senza portiere. Ma sono soddisfatto. Per la squadra, e per Fernando Alonso: al primo anno con noi lavorato benissimo, ha portato ottimismo. Nessuno gli credeva quando ha detto che sarebbe stato in lotta all’ultima gara. È uno che sa lavorare, ha ovviato a una macchina che non era la migliore. Mi piacciono i piloti che stanno molto a Maranello, che fanno squadra“.

Formula 1, Montezemolo: “Alonso e Massa partiranno alla pari”
Pubblicato da: Moreno
“Fernando Alonso e Felipe Massa cominceranno la stagione su un piano di parità”. Lo ha dichiarato il presidente della Ferrari Montezemolo dopo che la Fia ha eliminato dal regolamento, il divieto di impartire gli ordini di scuderia tra i piloti dello stesso team. Eventuali decisioni in tal senso, saranno presi in casa Maranello sola,mente nella seconda parte della prossima stagione quando i punti saranno determinanti per la vittoria del titolo. “Io non voglio che ci sia una persona frustrata già nella prima gara perchè sa di avere meno considerazione - spiega Montezemolo secondo quanto riporta L’Equipe – E’ importante avere una perfetta intesa tra i due piloti. E’ certo che nella seconda metà della stagione saremo pronti ad ogni evenienza. Ma nella prima parte è nell’interesse della squadra mettere entrambi i piloti nella migliore situazione possibile. Nella prima gara o nella terza un ordine di scuderia è ridicolo, ma non in una situazione come quella dello scorso anno a Hockenheim quando era evidente che Massa non era così veloce”. Montezemolo ha anche ammesso infine, che fu un errore quello del 2002 in Austria quando Barrichello dovette far passare Michael Schumacher: “Forse era troppo presto a quel punto della stagione, ma il nostro motto di squadra è sempre stato: vinciamo insieme e perdiamo insieme”.
Montezemolo fa poi i complimenti anche a Sebastian Vettel (“ha vinto bene“) e a Mark Webber: “La sua miglior stagione in F1 grazie a una macchina competitiva. La Red Bull ha meritato di vincere anche se speravo ci riuscissimo noi. L’anno prossimo non ci saranno cambiamenti, solo qualche aggiustamento. È una squadra che poteva vincere avendo trovato i cambiamenti al proprio interno senza rivoluzioni. Mi dispiace per Domenicali, perchè se avesse vinto sarebbe stata una vittoria di una squadra italiana nata nella continuità, nella stabilità dinamica. L’anno prossimo corriamo per vincere“.
In temi di politica sportiva, Montezemolo e Domenicali insistono molto sul tema della possibilità di fare più prove: “La F1 è l’unico sport dove non si può provare. È come chiedere al Milan e al Real Madrid di giocare con le scarpe lisce se piove o di non allenarsi in vista della Champions League. Per fortuna che è stato eliminato il divieto degli ordini di scuderia. Era una ipocrisia. È sempre stato così e chi corre per la Ferrari deve obbedire agli ordini. Se viene dato, ci sarà un motivo“. Un cronista osa: non le chiedo che regalo farebbe o a Chris Dyer (lo stratega che commise l’errore costato ad Abu Dhabi il mondiale ad Alonso, ndr), ma a Fernando che regalo gli farebbe? “Ma che caspita volete che gli regali, che gli ho fatto anche un modellino di F1. Guadagna già abbastanza bene“. La macchina per il 2011, quella che deve tornare a vincere un titolo, sarà presentata a Maranello a fine gennaio, tra il 25 e il 31.
Formula 1, il pagellone di Montezemolo
Pubblicato da: Moreno
Dicembre è il mese in cui si fanno i bilanci dell’anno che si appresta a finire e riempiono i pensieri del nuovo anno nuovo di buone intenzioni. Più o meno, è quello che ha fatto anche il presidente della Ferrari, Luca Cordero Di Montezemolo che, in un’intervista esclusiva rilasciata a Sky Sport 24, ha dato i voti alla stagione Ferrari e ai suoi principali attori. “Ad Alonso, per la sua prima stagione in Ferrari, do 9 e mezzo“. In realtà, nelle intenzioni di Montezemolo, ci sarebbe un 10 pieno per lo spagnolo che viene però paga dazio per non aver portato a casa i risultati, pur avendoli sfiorati. “Non ha vinto, ma la sua è stata una stagione eccezionale dal punto di vista delle prestazioni, oltre che sotto l’aspetto caratteriale e dei rapporti con la squadra“.
Dal “quasi dieci” di Alonso, al 7- per Felipe Massa. “Da un po’ abbiamo questo problema dei fratelli che arrivano ad un certo punto della stagione - sorride Montezemolo -. E’ successo con Schumacher, poi con Raikkonen, quindi con Massa che ad un certo punto della stagione era un po’ stufo e ha mandato il fratello, per questo gli do sette meno”. In generale Montezemolo dice che “quando non si vince non si può pretendere il massimo dei voti, ma è stato un anno eccezionale in termini di impegno e determinazione, un anno da 8“.
E per quanto riguarda le buone intenzioni, Montezemolo è uno che pensa in grande: “La nostra è stata la seconda monoposto, ora si riparte per essere i migliori. Sono convinto che l’anno prossimo faremo bene: Alonso ha più voglia che mai. L’obiettivo è avere la macchina migliore al via, recuperare il gap con la Red Bull, e sperare che non ci sia un campionato dopato come nel 2009. Ci batteremo per il buon senso, per un Mondiale bello, per avere corse più attraenti, circuiti che pensino più alle corse e meno all’architettura, per avere meno gare, non più di 19, meglio 18“.
Formula 1, Montezemolo: “Orgoglioso della squadra Ferrari”
Pubblicato da: Moreno
In casa Ferrari, in quel di Maranello, si respira un’aria nuova. Dopo la pessima figura di Abu Dhabi, con conseguente titolo piloti consegnato nella mani della Red Bull di Vettel, la scuderia del Cavallino sembra aver attinto proprio da quell’errore nuova linfa vitale e nuova tra i colleghi, invece di andare a rompere definitivamente quei meccanismi che nella scorsa stagione non sempre sono stati perfetti. Ma sarà poi tutto vero? Si deve credere davvero a tutti questi attestati di stima e fiducia? Forse solo la conferenza stampa del 16 dicembre darà una risposta definitiva e chiara a tutti i tifosi e gli appassionati della Rossa.
“Orgoglioso di questa squadra” - Non ha dubbi dunque il presidente Montezemolo. Questo 2010 è stato comunque un anno positivo: “E’ stato un anno straordinario, suddiviso in tre fasi: un inizio in Bahrain folgorante, che ci aveva fatto pensare che avremmo potuto vincere tanto; una forte delusione prima della metà del campionato, quando la nostra macchina non reggeva il passo con i migliori; una grande soddisfazione per una rimonta che ci ha portato ad essere in testa alla vigilia dell’ultima gara. Sappiamo com’è andata a finire e la delusione è stata forte, inutile negarlo: ma eravamo e siamo ancora consapevoli di aver dato tutto cosiì come del fatto che, per tutto l’anno c’è stata una macchina che era andata più forte della nostra, a volte anche in maniera molto netta“.
“La Ferrari è sempre stata al top” – Erano davvero presenti tutti a Maranello, dai piloti ai tecnici passando dai collaudatori. Un team che ha lottato per il titolo ed è stata in testa al campionato fino a quella dannata scelta di far rientrare il potenziale campione del mondo ai box: “Dal 1997 ad oggi, soltanto in due occasioni – nel 2005 e nel 2009 – non abbiamo lottato per il titolo: negli altri anni o abbiamo vinto uno o più titoli oppure abbiamo perso all’ultima gara. Certo, sarebbe stato bello vincere quest’anno, soprattutto per una squadra formata da tante persone, a cominciare da Stefano Domenicali, che sono nate e cresciute alla Ferrari ma non è andata così. Sappiamo bene cosa dobbiamo fare adesso in vista del prossimo anno. Dobbiamo avere da subito, dalla prima gara, una macchina in grado di vincere: queste sono settimane decisive, in cui ci si gioca davvero tanto e quindi ci vuole impegno, creatività, desiderio di innovare, di migliorarci ciascuno nel proprio ruolo per fare ognuno la propria pole position“.
“Grande stagione per Alonso, problemi per Massa” - Inevitabile rivolgere infine un pensiero ai due piloti della Rossa: Alonso, campione del mondo virtuale fino ad Abu Dhabi; Felipe Massa, fuori dai giochi e chiamato al pronto, e ultimo, riscatto: “Fernando ha avuto una stagione straordinaria: si è inserito benissimo nella nostra famiglia e ha dimostrato un carattere incredibile, soprattutto quando c’era chi gli dava del pazzo quando diceva che avrebbe lottato fino ad Abu Dhabi e il distacco dalla vetta era grandissimo. Felipe ha avuto una stagione complicata ma saprà tornare ai livelli che lo hanno portato, nel 2008 non un secolo fa, ad essere campione del mondo, anche se per pochi secondi: è in credito di un mondiale e sta a noi rimetterlo nelle condizioni per poterlo vincere“.
Formula 1, le sfortune del giovane Massa: incidente in barca!
Pubblicato da: Moreno
I tormenti e le sfortune del brasiliano Massa sembrano non avere mai fine. Dopo una stagione vissuta al limite tra il disastroso e il fallimentare arriva l’incidente in barca. Niente di grave per fortuna ma davvero tanta la paura per la famiglia che è letteralmente finita per essere scaraventata su un gruppo di scogli lungo la costa sud di San Paolo. Ai comandi della barca privata del ferrarista c’era un uomo di fiducia dello stesso Felipe che, a quanto pare, non si sarebbe per nulla accorto degli scogli e centrandoli in pieno. I passeggeri, subito aiutati dai soccorsi di Pernambuco sono riusciti ad uscire dalla barca incidentata senza problemi. Non ci sono state dichiarazioni dirette del pilota brasiliano sull’accadtuto. A parlare è istato invece l suo portavoce Marcio Fonseca: “Felipe non ha potuto parlare con il comandante e non sappiamo bene quanto accaduto. Posso solo dire che Massa è uscito dall’imbarcazione senza problemi. Va tutto bene”. Queste insomma le notizie che sono arrivate direttamente dal Brasile sulle vacanze di Massa. Questo 2010, possiamo dirlo ormai “senza freni” è stato avaro di soddisfazioni per il povero Felipe.

Formula 1, Domenicali sulla Ferrari: “La vettura del prossimo anno sarà rossa…”
Pubblicato da: Moreno
“E’ stata una domenica un po’ particolare. Il dolore fisico che chi vive di sport prova in questi momenti è molto forte, ma dalla sconfitta raccogliere le cose positive per guardare avanti perché è inutile piangerci su“. Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva della Ferrari, é stato ospite di Alex Zanardi a “E se domani” su Rai3, dove é tornato a parlare della sconfitta nell’ultimo Gran Premio della stagione, ad Abu Dhabi che è costata il titolo a Fernando Alonso. “E’ stata una domenica un po’ come le altre, certo c’era un po’ di tensione, ma in questi casi cerchi di non pensare al dopo…” aggiunge Domenicali.
“Sapevamo che la nostra macchina non era la migliore e di dover lottare con una monoposto che dal punto di vista della performance non è la migliore, eppure abbiamo vinto cinque gare, siamo saliti varie volte sul podio e abbiamo lottato fino all’uitimo, perché abbiamo lavorato dure e migliorato la macchina. Non ci siamo mai fermati e ci abbiamo creduto fino all’ultimo“. Poi parla della sulla sua avventura all’interno del team del Cavallino Rampante: “Per chi come è nato in una città di motori come Imola e cresce sentendo quell’odore di benzina bruciata è stato incredibile. Entrare in un ambiente che da fuori rimane qualcosa di irraggiungibile. Sono entrato in punta di piedi e piano pieno sono riuscito a crescere trasversalmente nei vari settori. Per tutto ciò devo ringraziare le persone che hanno creduto in me, la mia famiglia, ma anche me stesso“.
Sull’annus horribilis di Felipe Massa e sulla possibilità di recuperarlo per il 2001, il team principal della Ferrari, riferisce: “E’ stata una stagione difficile per Massa anche per una serie di motivi tecnici. Forse anche per sentirsi in squadra con un campione forte come Alonso. Ma guardando avanti abbiamo le idee chiare per aiutarlo, perché il primo a non essere contento è lui, perché un pilota dentro si sente sempre il più forte“. Alla domanda di Zanardi di svelare qualcosa della nuova vettura per il 2011, Domenicali, sorridendo, risponde: “Sicuramente avrà quattro ruote, sarà rossa, con il KERS al cento per cento e speriamo sia molto veloce“.
Formula 1, Massa: “Non sento alcuna pressione”
Pubblicato da: Moreno
Altro che suddittanza rispetto al compagno di squadra Alonso. Altro che pressione per aver di fatto fallito una stagione. Felipe Massa è infatti sicuro delle proprie possibilità ed é certo che nel prossimo anno potrà ancora dire la propria alla guida della Ferrari. Il pilota brasiliano non teme che i 108 punti di distacco subiti dallo compagno spagnolo nella classifica generale di fine stagione. “Non credo che il 2011 sia un anno cruciale per me” – ha dichiarato Felipe – “non è la prima volta che mi trovo in questa situazione. Ricordo che nel 2006 tutti dicevano che non sarei durato più di un anno alla Ferrari, poi ho iniziato a vincere e sono rimasto”. “Nel 2008 – continua - c’era tantissima pressione su di me, soprattutto ad inizio stagione, ma comunque ho disputato un’ottima annata e pur se di pochissimo sono stato campione del mondo. Ho sentito dire a tantissime persone che dopo Budapest non sarei più tornato il pilota di prima e ho dimostrato il contrario, ormai sono abituato a questo tipo di situazioni”. Sulle nuove Pirelli, da poco provate ad Abu Dhabi, il primo commento di Massa sembra essere comunque positivo: “La prima impressione che ho avuto è stata buona” – ha chiuso il pilota – “le gomme hanno lavorato bene da subito, non sono state necessarie particolari modifiche del set-up; certo c’è ancora molto da lavorare, ma la strada presa credo sia quella giusta”.

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