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Formula 1, Ferrari: Massa, un brasiliano in Brasile
Pubblicato da: Moreno
Sarà un fine settimana decisivo per la stagione della Ferrari. Fernando Alonso è in vetta alla classifica del mondiale e il Gran Premio del Brasile che si correrà domenica sul circuito di Interlagos sarà la penultima tappa di una stagione davvero emozionante. L’imperativo però, é vietato rilassarsi. Difficile infatti attendersi altri scivoloni da parte delle Red Bull.
“Questa sarà una gara molto importante ma tutti noi alla Ferrari la stiamo preparando come tutti gli altri Gran Premi, inutile cambiare approccio. L’elemento più importante sarà l’affidabilità, già il venerdì quando sarà utile completare tutto il lavoro in programma prima di affrontare le qualifiche. Sabato pomeriggio avremo distacchi molto contenuti, considerata la lunghezza del circuito. Domenica in gara la priorità sarà arrivare al traguardo, poi vedremo dove saremo”. Questo il pensiero di Felipe Massa, affidato al suo diario personale sul sito ufficiale della Ferrari.
Per Massa, un brasiliano in Brasile, é inevitabile descrivere le emozioni del weekend di Interlagos, a due passi da casa sua. Ma non solo: per Felipe, Interlagos è sempre stato sinonimo di soddisfazioni in Rosso. “E’ una sensazione fantastica vedere il pubblico di casa sulle tribune da venerdì in avanti fare un tifo rumorosissimo per me e per gli altri piloti brasiliani. Ce ne sono ben quattro quest’anno, il che non farà che aumentare l’interesse. Per Bruno Senna e Lucas Di Grassi sarà l’esordio in Formula 1 in Brasile. Da pilota brasiliano posso dire che la folla ti dà davvero qualcosa in più e ne ho avuto una prova tangibile in prima persona: nelle ultime tre gare che ho fatto qui ho sempre avuto ottimi risultati – due vittorie, un secondo posto e tre pole position – e sarebbe bello continuare così.
Pericolo pioggia in Brasile? - Anche ad Interlagos ci sarà l’incognita maltempo. Tutto può cambiare da un momento all’altro, ma la Ferrari ha dimostrato di avere un rapporto abbastanza buono con l’acqua. “Non ci sono cambiamenti nel tracciato, che conserva intatte tutte le sue caratteristiche. La pista è fantastica e di solito ci sono gare molto spettacolari perché ci sono sempre dei sorpassi. In termini di condizioni meteorologiche, al momento sono buone: fa piuttosto caldo, intorno ai 25 °C, ma non vale la pena affidarsi troppo alle previsioni perché qui la situazione può migliorare o peggiorare molto velocemente. Tutto quello che posso dire è che quando ad Interlagos piove, piove davvero tanto!”.
Formula 1, Massa cerca il tris personale ad Interlagos
Pubblicato da: Moreno
La Ferrari nella sua storia ha vinto già dieci volte il Gran Premio del Brasile, di cui ben due con Felipe Massa, nel 2006 e nel 2008. “Questa è la gara che mi è mancata di più l’anno scorso – spiega il brasiliano al sito di Maranello - quando sono rimasto fuori dopo l’incidente di Budapest. Dopo l’assenza del 2009 sarebbe bello tornare a lottare per il primato, soprattutto perché sarebbe vitale per la classifica dei due campionati“. “È la sua gara di casa – chiude Domenicali - e, conoscendolo, sono sicuro che avrà una motivazione in più per far bene. Vorrà dimostrare ai suoi tifosi il suo valore e quindi mi aspetto di vederlo molto veloce, pienamente in lotta e pronto a fare il possibile per vincere“.
Formula 1, Ferrari: la ricetta di Massa per il titolo. “Miglioriamo nelle qualiiche”
Pubblicato da: Moreno
La Ferrari dovrà assolutamente migliorare nelle sessioni di qualifica per tener testa alla Red Bull nelle ultime due gare di questo intenso finale di stagione: è questa i sintesi la ricetta di Felipe Massa per il Cavallino per conquistare il titolo mondiale. Il brasiliano lo scrive sul suo diario sul sito ufficiale di Maranello. “Le chance della Ferrari in entrambi i campionati sono molto migliori adesso che prima di questo ciclo di gare asiatiche. Anche nei momenti di maggiore difficoltà siamo stati in grado di migliorare la macchina, lavorando nella giusta direzione e il risultato è che la F10 è diventata sempre più forte, anche se io qualche volta non sono riuscito a ottenere dei buoni risultati – dice Massa -. Guardando le classifiche, la situazione nei costruttori è ancora aperta, mentre Fernando è riuscito a passare al comando di quella piloti: siamo quindi in piena lotta“. Poi Felipe va oltre: “Dobbiamo ancora lavorare tanto per preparare al meglio gli ultimi due appuntamenti della stagione e dobbiamo migliorare la nostra prestazione il sabato pomeriggio in qualifica, quello che resta ancora il nostro punto debole, pur considerando quanto sia forte la Red Bull sul giro singolo“.
Massa si sta preparando psiclogicamente per il “suo” GP, quello del Brasile, del 7 novembre, che si corre a San Paolo, a pochissimi chilometri dalla sua abitazione natale. “Non vedo l’ora di stare un po’ a casa senza dover volare per fare la prossima gara, visto che si disputerà proprio qui a San Paolo. È vero, che l’anno scorso qui la Red Bull era molto forte e vinse la gara, ma negli anni precedenti la Ferrari era stata la migliore, con tre successi consecutivi dal 2006 al 2008. La nostra macchina andava molto bene sul tracciato di Interlagos, una pista dove amo correre: non vedo l’ora di tornare a farlo davanti ai miei tifosi!“. Il buon risultato ottenuto in Corea è stata un’iniezione di fiducia. “Il mio feeling è migliore rispetto ai due GP precedenti – ha detto Massa -. È stata una bella sensazione ritornare sul podio dopo un paio di risultati negativi e i punti conquistati sono importanti per i costruttori e per aiutare il mio compagno di squadra in quello piloti. Correre su una nuova pista per la prima volta comporta più lavoro per tutti e la situazione è stata ulteriormente complicata dall’arrivo della pioggia, ma la squadra ha lavorato bene per tutto il fine settimana: finire al primo e terzo posto -chiude – è stato un eccellente risultato per noi“.

Formula 1, la Ferrari festeggia con sobrietà: “Restiamo coi piedi per terra”
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Abbiamo raccolto le dichiarazioni di tutti i protagonisti del mondo Ferrari, dopo il successo ottenuto da Fernando Alonso nel Gran Premio di Corea del Sud. “Sapevamo che con la pioggia sarebbe stata una gara difficile da finire e da vincere e credo sia la prima gara che vinco sul bagnato. Non è cambiato nulla. Con questi punteggi nuovi può accadere di tutto, basta non andare a punti in una gara e si perdono 25 punti. Qui, per esempio, Mark (Webber, ndr) e Sebastian (Vettel, ndr) sono stati sfortunati, può accadere di tutto nelle prossime due corse, ci sono 4-5 piloti in corsa e sarà importante arrivare sul podio. La costanza sarà la chiave per vincere il campionato. Siamo stati molto concentrati nelle ultime 6-7 gare e nelle ultime due dovremo salire sul podio“.
Felipe Massa: “Buoni punti per la squadra, buona corsa in condizioni difficili. Alla fine era buio, avevamo le luci sul volante che davano un po’ di fastidio, era difficile, non riuscivamo a vedere neanche la macchina davanti. Abbiamo fatto una buona corsa, all’inizio la visibilità era quasi zero, era difficile vedere chi ti precedeva e sono felice per questa posizione, per me, per la squadra e per Fernando“.
Stefano Domenicali (team principal Ferrari): “Avevamo detto che dovevamo proseguire questo cammino con una vittoria e dei podi, sono molto contento. Primo e terzo è un buon risultato di squadra, ottenuto in condizioni difficili. Ma rimaniamo concentrati, mancano ancora due Gp“.
Luca Di Montezemolo (presidente Ferrari): “Quello che mi fa più piacere è che abbiamo dimostrato che con la determinazione, l’impegno, l’umiltà e la voglia di vincere si riesce ad uscire dalle situazioni più difficili – si legge sul sito di Maranello – Siamo una squadra che non molla mai e lo ha fatto vedere ancora una volta. Voglio fare i compimenti a tutta la squadra, che ha lavorato in maniera impeccabile, a Fernando, che è stato eccezionale, e a Felipe, che ha conquistato un terzo posto importantissimo: mi ha fatto proprio piacere vederlo sul podio insieme al suo compagno di squadra e a Chris Dyer. Ora però dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Il campionato rimane apertissimo e sappiamo di avere di fronte degli avversari molto forti. Dovremo affrontare le ultime due gare con ancora più concentrazione ed attenzione ad ogni minimo dettaglio“.
Formula 1, Gp di Corea del Sud: la Ferrari può sorridere, Alonso c’é. E Massa può tornare utile
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Questo il commento del pilota della Ferrari, Fernando Alonso, al termine della sessione di qualifiche del Gran Premio di Corea del Sud: “Sono state belle qualifiche, fin dalla Q1 eravamo più veloci del previsto. Abbiamo trovato un buon passo con le gomme dure e la macchina si è rivelata veloce anche con le morbide alle Q2. Sapevamo di avere possibilità di finire davanti anche se sappiamo che nei momenti cruciali la Red Bull riesce ad essere più veloce. La terza posizione in griglia è il potenziale massimo che potevo raggiungere. Siamo vicini alla Red Bull. Il piano d’attacco? Dovremo vedere le previsioni meteo, ci sono dubbi sulle possibilità di pioggia. Dobbiamo essere calmi, cercare di finire la gara. Siamo in 5 a contenderci il mondiale e forse non tutti e arriveremo al traguardo e io non devo essere tra quelli“.
Queste invece le parole di Felipe Massa: “E‘ stato un peccato! Avevo usato il set di gomme morbide per la Q2 avevo un solo un set per la Q3. Nel mio giro c’erano tante macchine che uscivano dai box. La Q2 era stata buona, dovevo essere lì a lottare. Gomme per la gara? Non sarà molto semplice, abbiamo sicuramente la morbida che ha molta usura, la dura non è facile da usare ma da ieri a oggi è migliorata. La partenza è importante. Peccato partire dal lato sporco, vediamo che riusciamo a fare“.
“Abbiamo dato il massimo, possiamo dirci complessivamente abbastanza soddisfatti del risultato“. Stefano Domenicali ha commentato così la seconda e terza fila conquistata dalla Ferrari nelle qualifiche del Gp di Corea. “Fernando in Q3 ha fatto due ottimi giri: difficile ottenere di più ed è molto importante che abbia evitato un posto in griglia dal lato sporco. Felipe è tornato in gran spolvero in questo fine settimana: peccato per il suo unico tentativo con gomme morbide nuove in Q3 in cui non ha potuto esprimere quel potenziale che aveva fatto vedere in Q2 ma sono convinto che farà una bella gara domani“.
Formula 1, Massa resta prudente: “E’ un Mondiale difficile”
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E’ un Felipe Massa si é dimostrato guardingo sull’esito del Gran Premio di Corea, sul circuito di Yeongam, terzultimo appuntamento del mondiale: “Sarà difficile lottare per il titolo, ma quando mancano tre gare alla fine della stagione ci sono ancora molti punti da conquistare. Abbiamo quindi ancora una possibilità”.
Le incognite principali sono legate al tracciato del tutto inedito: risulta quindni difficile stabilire le possibilità di vittoria della Ferrari a Yeongam. “Credo sia troppo presto per dirlo”, dice il brasiliano. “Dobbiamo aspettare e vedere come andremo nelle prime prove libere per avere un’idea più chiara al riguardo, specialmente perché questo è una nuova pista: le aspettative potrebbero essere confermate, ma potrebbe verificarsi anche l’esatto contrario. Ci sono tutte le tipologie di curva, incluse quelle dove sappiamo che la nostra monoposto si trova a suo agio, ma anche quelle dove abbiamo sofferto un po’ nel passato”.
“Con il lungo rettilineo sarà importante avere una buona velocità massima, ma anche una frenata efficiente per affrontare la curva a bassa percorrenza che segue subito dopo. Posso dire che quanto ho visto mi piace: ci sono curve molto interessanti e cambi di direzione, qualcosa che non sempre si trova su altre piste. Credo sarà una bella pista da affrontare, speriamo comunque tutto vada bene per poter lottare nelle posizioni di testa”.
“Domani la pista sarà molto sporca e dobbiamo vedere come reagisce il manto stradale. La nostra monoposto è comunque andata bene su tracciati così diversi, quindi non vedo perché non dovrebbe esserlo anche qui“, continua Massa.
“Certamente mi aspetto che le Red Bull, forti ovunque, lo siano anche su questo tracciato. Quindi per noi sarà importante capire bene la pista per indirizzare il nostro lavoro nella giusta direzione il più velocemente possibile. Questo significa che non dobbiamo trovare il giusto assetto domani, perché da venerdì a sabato la pista cambierà completamente“…
Il pilota brasiliano ha comunque familiarizzato con il nuovo tracciato: “Ho trascorso un giorno al simulatore in Italia, e ho affrontato la pista anche con la Playstation. Ieri ho percorso il tracciato in prima persona in bicicletta, fermandomi a ogni curva per controllare i cordoli, l’asfalto, studiare l’andamento della curva, quale marcia utilizzare in base al simulatore”.
Formula 1, Massa a servizio della Ferrari: “Voglio aiutare la squadra a vincere”
Pubblicato da: Moreno
Torna a parlare Felipe Massa, dopo una settimana trascorsa in Brasile per concentrarsi e prepararsi al meglio, pronto per il volo verso la Corea, dove domenica si correrà il “Gran Premio dell’ignoto“, come lo definisce Felipe Massa, il quale appare molto carico pronto a disputare una grande prestazione che possa aiutare la Ferrari nella lotta al titolo piloti e costruttori. Si correrà su una pista completamente nuova, che per certi versi ricorda Shanghai e Bahrain: le Red Bull saranno come sempre competitive, ma Massa prevede ottimi risultati anche per la Ferrari.
“Ho lavorato al simulatore sul nuovo circuito – scrive il brasiliano sul diario della Ferrari – e la prima impressione è che si tratti di una pista molto lunga, motivo per cui la distanza di gara è di soli due giri in più rispetto al Gran Premio del Giappone. C’è un rettilineo molto lungo e un misto di curve veloci e lente: bisognerà fare in modo che la F10 abbia una configurazione aerodinamica il più efficiente possibile, con una buona velocità di punta per il rettilineo ma tanto carico aerodinamico. Di primo acchito, mi ricorda il tracciato di Shanghai, anche se ci sono alcune parti, dove si frena bruscamente per entrare in curve lente, che sono più simili a quello che si vede in Bahrain. La F10 si adatterà bene a questa nuova pista? Beh, a parte le Red Bull che, in alcuni Gran Premi, sono state intoccabili, la Ferrari è stata competitiva in quasi tutti i circuiti e non ci sono ragioni perché non sia così anche stavolta“.
Una buona qualifica è quello che serve per entrare subito in ritmo e in sintonia con la pista, poi la domenica una gara nel gruppo di testa con i migliori: questo è ciò che si augura Massa nel suo weekend coreano. “Per quanto riguarda i miei obiettivi, prima di tutto voglio qualificarmi bene il sabato per poi poter essere la domenica insieme ai piloti che lottano per il titolo: è la cosa migliore che possa fare per aiutare la Ferrari e Fernando ora che ci avviciniamo alla fine della stagione. Il Gran Premio di Corea chiude un trittico di gare in Estremo Oriente e sarebbe bello arrivare in Brasile, alla mia gara di casa, con un bel risultato in tasca. So bene che tutti nella squadra, a casa e in pista, sono determinatissimi per questo finale di stagione ed io lo sono altrettanto, pronto a dare il mio contributo“.
Formula 1, Alonso e la Ferrari possono stare tranquilli. Massa c’é: “Il mio impegno sarà al 110%”
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Dopo la chiamata di Alonso, ecco la pronta risposta di Massa. Lo spagnolo infatti, proprio ieri aveva chiesto aiuto al compagno di squadra per lo sprint finale del Mondiale e Felipe è subito corso in aiuto di Fernando, suonando la carica per la corsa al titolo. “C’è bisogno dell’impegno di tutti al 110% per riuscirci ed è quello che faremo in queste ultime settimane della stagione”, ha detto il pilota Ferrari. Il brasiliano ha poi voluto rivolgere anche un ringraziamento a Montezemolo per il supporto mostrato dal Presidente nonostante il momento difficile vissuto dal pilota del Cavallino: “Sapere che ha fiducia in me significa molto e lo apprezzo tantissimo”. “Anche se sono in un momento particolarmente difficile della stagione, con dei risultati negativi nelle ultime due gare, so di poter contare sempre sul supporto della squadra, che mi ha sempre sostenuto, soprattutto nei momenti difficili. Mi ha fatto molto piacere leggere quello che ha detto il presidente Montezemolo dopo il Gran Premio del Giappone”, ha aggiunto il brasiliano.
Per Massa dunque i giochi sono ancora aperti e l’obiettivo, dalla Corea in poi, dovrà essere sempre e soltanto quello di vincere. “Ho sempre un grande desiderio di fare bene, per me e per la mia squadra, ed è così sin da quando corro in Formula 1: bisogna pensare in maniera positiva. E poi la squadra è coinvolta in una lotta molto dura per la conquista di due obiettivi, anche se la situazione nel campionato costruttori si è fatta molto complicata”. Prima di volare in Corea, Felipe ha però preferito fare una capatina a casa: “Dopo il Giappone sono tornato in Brasile. So che è lunga la strada da e per l’Estremo Oriente, ma il jet lag non è mai stato un problema per me quindi ho preferito tornare a casa e passare un po’ di tempo con la mia famiglia, non facendomi mancare anche un po’ di allenamento”.
Formula 1, arriva la pace alla Ferrari? Alonso tende la mano a Massa: “Serve il suo aiuto”
Pubblicato da: Moreno
Fernando Alonso ha già archiviato con grande soddisfazione il fine settimana giapponese di Suzuka. La Ferrari è ancora in corsa per il titolo mondiale piloti, grazie alla F10 che nella peggior pista possibile è riuscita comunque, a tenere il passo delle dirette concorrenti di classifica. Un ottimo terzo posto, anche se, matematicamente parlando, la doppietta Red Bull a tre tappe dalla fine, ha leggermente abbassato le possibilità dello spagnolo per la conquista di quello che sarebbe il suo terzo titolo mondiale.
Suzuka in archivio dunque e testa già rivolta al fondamentale appuntamento del Gran Premio di Corea del prossimo 24 ottobre. Un circuito che nessuno ancora conosce e in dubbio fino allo scorso weekend: “Il bilancio del Gran Premio del Giappone resta positivo, anche a mente fredda. Siamo in una fase della stagione in cui un weekend negativo può costare carissimo ed essere usciti da una gara che ci aspettavamo difficile con un bel terzo posto è stato davvero importante”. “Ora però dobbiamo archiviare questo fine settimana e concentrarci sulla prossima gara, dove sappiamo che dovremo cercare di alzare il livello della nostra prestazione: un altro quinto posto in qualifica non sarebbe certo d’aiuto”.
“In Corea dobbiamo attaccare perché ormai bisogna recuperare assolutamente dei punti su Webber: perdere ulteriore terreno renderebbe la situazione più complicata. Abbiamo lavorato per qualche giorno al simulatore sul nuovo tracciato: i primi due settori sono molto veloci con dei bei rettilinei mentre l’ultimo ricorda la parte finale del tracciato di Abu Dhabi. La sede stradale è larga, il che dovrebbe agevolare i tentativi di sorpasso”. E dopo settimane in cui sono abbondate parole e finti mezzi attacchi, frecciatine ed error,i ecco la svolta diplomatica nel caso Massa: “Sarà una gara d’attacco e molto importante sarà il contributo del mio compagno di squadra”. Un’apertura che dovrebbe quindi placare le polemiche anche se ormai la spaccatura è netta e difficile da risolvere.
Formula 1, Gran Premio del Giappone: Vettel e Webber felici e soddisfatti, Alonso e Domenicali giocano d’astuzia
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La doppia coppia della Red Bull, composta da Sebastian Vettel e Mark Webber, è ovviamente soddisfatta dopo la doppietta di Suzuka. “Qualifiche e gara sono state fantastiche – spiega il tedesco – e tutto è dipeso dalla squadra che ha lavorato duramente, alcuni non dormono da giovedì. La pista sembrava essere disegnata per noi, guidare era un piacere“. Concorda l’australiano, ancora in testa al Mondiale. “E’ stata un’ottima giornata per me, sapevo che vincere sarebbe stato difficile. Ero riuscito ad avvicinarmi a Sebastian ma dovevamo pensare anche alla strategia, era importante tenere le posizioni e non fare errori“.
“Abbiamo perso solo tre punti e per questo siamo molto felici“. Fernando Alonso invece non dispera dopo il Gp di Giappone. “Qui il terzo posto era l’obiettivo massimo, è la pista meno adatta a noi tra quelle ancora presenti in calendario. Dobbiamo essere felici per quanto abbiamo fatto ma so che nelle ultime tre gare dovrò spingere al massimo“.
“E’ stata una giornata davvero stregata per me“. Felipe Massa è ovviamente amareggiato dopo il Gp di Suzuka in cui è finito ko alla prima curva, centrando in pieno la Force India di Vitantonio Liuzzi. “Stamattina in qualifica non sono riuscito ad entrare in Q3, in gara non ho superato nemmeno le prime due curve. E’ un peccato perchè la nostra monoposto poteva tenere un buon ritmo in gara, Fernando lo ha dimostrato“.
“Guardiamo con fiducia al prossimo gran premio: è cambiato poco con il terzo posto di oggi“. Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva della Ferrari, crede ancora al sogno Mondiale. “La lotta è apertissima. Peccato per Felipe. Oggi non siamo arrivati lontanissimi dalle Red Bull che in questa gara erano più forti di noi“.
Vitaly Petrov intantno perderà cinque posizioni sulla griglia di partenza del Gp di Corea: la decisione arriva a causa del suo incidente alla partenza del Gp di Suzuka. Il pilota della Renault ha messo fuori causa la Williams di Nico Hulkenberg: i commissari lo hanno ritenuto colpevole.
Formula 1, nubifragio a Suzuka: la Ferrari la prende con filosofia. “Per noi non cambia nulla”
Pubblicato da: Moreno
“Per noi non cambia molto, le condizioni oggi sembrano impossibili“. E’ questo il pensiero di Fernando Alonso dopo il rinvio delle qualifiche a domani, a causa della pioggia torrenziale che si è abbattuta sul circuito di Suzuka. “Peccato per i tifosi e per la gente che è venuta qui e non ci ha visti girare. Domani per la qualifica e la pista sarà ancora bagnata e il piano resta lo stesso con qualifiche bagnate e gara asciutta. Restiamo concentrati. La corsa al titolo? Tutti e cinque piloti abbiamo le stesse possibilità. La Red Bull è la favorita, noi siamo la Ferrari e dobbiamo essere sempre li a lottare. Vediamo di fare 4 belle gare, veniamo da due vittorie, tutto è molto aperto“.
“Questi minuti li vivo normalmente perchè non c’è nulla da fare“. Queste le parole di un serafico Felipe Massa, fermo ai box a causa del diluvio di Suzuka. Per quello che si è visto ieri nelle due sessioni di libere Massa la vede così in vista della gara: “Abbiamo visto una Red Bull molto forte nelle libere, noi eravamo lì non lontani ma in condizioni meteo come queste tutto può succedere. Schumacher dice che sul bagnato la Ferrari è superiore alla Red Bull? Speriamo, sicuramente lui non ha guidato questa Ferrari, ma noi speriamo di far bene“.
“Mi dispiace per il pubblico”. Sembra non temere troppo la pioggia e il rinvio neanche Stefano Domenicali. Il Team Principal è d’accordo con il pilota spagnolo: “Per noi non cambia poi molto: in fondo, l’esperienza di fare qualifiche e gara nello stesso giorno l’abbiamo già avuta, peraltro proprio qui a Suzuka. Ci dispiace tantissimo per le migliaia di spettatori che avevano sfidato le previsioni meteorologiche avverse ed erano accorse sugli spalti per seguire una sessione di qualifica che si preannunciava emozionate. Qui in Giappone c’è sempre una bellissima atmosfera, un genuino entusiasmo per la Formula 1: anche oggi c’erano tantissime famiglie con i bambini al seguito, qualcosa che sarebbe sempre bello vedere ad un evento come questo, non soltanto nel nostro sport“.
Formula 1, Gp del Giappone: Massa confida nel meteo. “Se piove domani, tutto può succedere”
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Quinto tempo nella seconda sessione per il brasiliano Felipe Massa: “Mi aspettavo una Red Bull molto competitiva e forse lo è stata ancora di più delle previsioni. Detto questo, domani è probabile che avremo una qualifica sul bagnato quindi tutto può succedere: dovremo cercare di essere pronti a sfruttare al meglio ogni possibilità che si presenterà. L’obiettivo resta identico, che la pista sia asciutta o che piova, cioè qualificarci nella miglior posizione possibile. E’ un circuito piuttosto severo per le gomme a causa delle tante curve veloci, quindi anche la loro gestione sarà molto importante durante la gara. Useremo l’ala posteriore soffiata: su questo tracciato dà sicuramente un vantaggio in termini di prestazione. Possiamo ancora migliorare il comportamento della nostra macchina ma non ci si può certo aspettare chissà quali cambiamenti per quanto riguarda la prestazione“.
La parola poi passa al direttore della gestione sportiva, Stefano Domenicali: “Una prima analisi di queste due sessioni non evidenzia certo delle sorprese. Ci aspettavamo una Red Bull molto forte e così è stato mentre è più difficile giudicare la McLaren, soprattutto alla luce di quanto accaduto questa mattina ad Hamilton. Noi abbiamo svolto quanto era nel programma e ora non ci resta che analizzare i dati e prepararci nella maniera migliore per le qualifiche e per la gara. Domani c’è un’altissima probabilità di pioggia quindi tutto può accadere: bisognerà essere molto attenti a gestire le varie situazioni che si presenteranno. Dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi, senza preoccuparci di quello che fanno gli altri“.
Infine l’analisi tecnica di Chris Dyer: “E’ stata una giornata piuttosto positiva, in cui abbiamo portato a termine quanto era nel nostro programma, senza registrare particolari problemi. Abbiamo testato alcune nuove soluzioni aerodinamiche e il primo responso sembra essere favorevole. C’è ancora del lavoro da fare per mettere a punto la prestazione delle vetture, in particolare con le gomme nuove. Dobbiamo peraltro tenere presente che fare il tempo subito nel primo giro potrebbe essere meno importante visto che domani dovremmo avere una qualifica sul bagnato: se così dovesse essere ci aspetta sicuramente una giornata emozionante! Il comportamento della monoposto con tanta benzina a bordo è sembrato essere abbastanza competitivo, un aspetto certamente positivo in vista della gara di domenica“.
Formula 1, Gp del Giappone: a Suzuka é dominio della Red Bull. Le Ferrari si difendono, flop McLaren
Pubblicato da: Moreno
Le prove libere di oggi hanno dimostrato come le dichiarazioni della vigilia non fossero solo pretattica. Il tracciato di Suzuka infatti, ha dimostrato di calzare a pennello con le caratteristiche della Red Bull. E l’esito finale delle prove libere del venerdì lo ha confermato ampiamente. I due piloti della Red Bull, Sebastian Vettel e Mark Webber, sono infatti stati davanti a tutti sia nella prima che nella seconda fase della sessione. Ma la notizia ancora più importante, è che il miglior tempo è sempre stato fatto segnare dal tedesco, che ha lanciato un piccolo segnale al leader mondiale e compagno di squadra. Sia chiaro, parliamo comunque di frazioni di secondo, come quelle che dividono l’1.32.585 di Vettel e l’1.32.633 di Webber nelle prime libere. L’altra mancata sorpresa invece, è il nuovo flop dell’inglese Lewis Hamilton. Il britannico, che non è riuscito a terminare tre degli ultimi quattro GP, dopo aver fatto registrare il miglior tempo provvisorio (quinto complessivo) nella prima sessione, è andato lungo finendo per rompere una sospensione stampandosi contro il muro di pneumatici della Curva 9. E anche Jenson Button ha rischiato di fare la stessa fine del compagno di squadra. Alla fine, il campione del mondo in carica ha rimediato con un sesto posto conquistato nelle seconde libere, mentre Hamilton non è andato oltre il 14esimo tempo. La sorpresa è invece della Ferrari. Che nelle prime libere è andata malissimo, con un 11esimo posto di Felipe Massa e un 13esimo di Fernando Alonso. Nella seconda sessione, però, è arrivato il pronto riscatto. Lo spagnolo si è piazzato quarto, Massa subito dietro. Conferme per Robert Kubica, giunto terzo in entrambe le sessioni.
Altra notizia del giorno, è che la Volkswagen prepara lo sbarco in F1. A scriverlo è l’edizione odierna del “Financial Times Deutschland”, che fa direttamente riferimento alle dichiarazioni di fonti interne all’azienda. “Ci avviamo di nuovo verso la massima serie dell’automobilismo sportivo“, è la dichiarazione riportata dal quotidiano. Il progetto della Volkswagen, a cui fa riferimento anche il magazine specializzato ‘Auto, motor und sport’, sarebbe già a buon punto.
Formula 1, Ferrari: botta e risposta tra Massa e Alonso alla vigilia del Gp di Suzuka
Pubblicato da: Moreno
Quando mancano appena quattro gare al termine del Mondiale, la lotta al vertice per la conquista del titolo iridato è quanto mai avvincente, e in vista del rush finale si annuncia una battaglia entusiasmante. Tra l’altro, gli ultimi successi di Fernando Alonso hanno riacceso le speranze del Cavallino, che ad un certo punto della stagione, pareva destinato a guardare da spettatore (di Red Bull e McLaren, si intende) il duello alla testa della classifica.
Ma ben presto l’euforia per la doppietta Monza-Singapore, ha lasciato spazio alle frecciatine di Felipe Massa, che ha fatto sapere a chiare lettere di non voler fare la fine di Barrichello. In altre parole, il brasiliano non intende recitare il ruolo di secondo pilota. Pertanto “aiuterò Alonso in questo rush finale ma non ho intenzione di correre e lottare per il secondo posto. Fernando è molto forte sicuramente, ma non è migliore di altri miei compagni di squadra che ho avuto in passato”. Subito è giunta la risposta della Ferrari per bocca del suo presidente, Luca Cordero di Montezemolo: ““Felipe è e resterà sempre un primo pilota” – ha voluto rassicurare il n° 1 della Rossa.
Ad ogni modo, oggi è giunta anche la replica di Alonso, che ha mostrato di non aver gradito più di tanto le esternazioni di Massa. “Se mi aiuti bene, altrimenti me la cavo da solo” – è stato in sintesi l’Alonso-pensiero. “Se faccio bene come a Monza l’aiuto di Felipe non è fondamentale” – ha detto infatti il ferrarista ai giornalisti – “Non è stato fondamentale a Singapore, e tutto l’aiuto di Felipe non sarebbe bastato a Spa“. Tuttavia, ha aggiunto, “se entrambi facciamo bene togliamo punti agli avversari“. Proprio come pensa Montezemolo: se a Massa gli si dice che non è secondo a nessuno, potrebbe finire per caricarsi e aiutare Alonso. Che in questo momento è la sola cosa che conta.
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