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Formula 1, Massa é carico in vista di Suzuka. “Corro sempre per vincere”
Pubblicato da: Moreno
“Vedremo una Red Bull veloce, mentre la prestazione della McLaren è più difficile da prevedere. Noi della Ferrari stiamo facendo meglio a ogni gara, ed è la cosa più importante“, ha dichiarato Felipe. “Se si guarda a cosa è successo durante l’anno quando abbiamo corso su piste simile a questa, allora forse questo è un tracciato in cui la Red Bull potrebbe avere un reale vantaggio. Ma considerando i passi avanti che abbiamo fatto, non è impossibile per noi essere competitivi qui. E’ già successo che, nonostante fossero stati molto veloci in qualifica, la stessa cosa non si è poi verificata in gara e siamo riusciti a cogliere un buon risultato. Dobbiamo quindi essere pronti a combattere e prepararci al meglio in vista della gara“.
Felipe ha poi sottolineato che, sebbene oramai sia fuori dalla corsa per lottare per il titolo siano ormai svanite, ciò non avrà effetti sul suo atteggiamento nel fine settimana di gara. “Anche se non ho possibilità per il titolo, affronto ogni gara con il pensiero di provare a vincere“, ha affermato il pilota Ferrari. “E’ quello che un pilota professionista deve fare e ho sempre dimostrato tale attitudine e cercherò di farlo nelle rimanenti quattro gare. Non sono più in lotta per il titolo perché ci sono state gare in cui avrei dovuto cogliere punti importanti, e invece sono tornato a casa con niente. Esiste una serie di precisi motivi perché in alcune gare non ho ottenuto l’obiettivo che mi ero prefissato di potere e dovere raggiungere“.
Felipe è stato poi letteralmente bombardato da continue domande sul suo status all’interno della Ferrari, rispetto al suo compagno di squadra Alonso, ma il pilota brasiliano, come sempre, ha risposto con cortesia. “Non ho mai pensato di correre nel ruolo di pilota numero due, ho sempre gareggiato per vincere e per fare del mio meglio. E se mi avessero mai chiesto di firmare un contratto in cui era scritto che ero il secondo pilota, non avrei firmato“, ha spiegato Massa, prima di aggiungere con un sorriso. “Mi avete già fatto più volte questa domanda nel 2007, mai nel 2008 (l’anno in cui è arrivato vicino alla vittoria nel Mondiale all’ultima gara in calendario, ndr), quindi, in teoria, avete già una risposta“.
Formula 1, Massa avvisa la Ferrari: “Non farà di me un altro Barrichello”. Montezemolo lo rassicura: “Felipe é e resterà un primo pilota”
Pubblicato da: Moreno
Il messaggio arriva forte e chiaro alla vigilia del weekend di Suzuka. “Ferrari, io aiuterò Alonso in questo sprint finale, ma non mi trasformerete in un nuovo Barrichello“. La vigilia del Gran Premio del Giappone è cominciata così per la Ferrari in lotta per il titolo. Alonso è lanciato in scia a Webber e il suo compagno sarà, dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) il suo primo alleato. Massa però, ha tenuto a chiarire la sua posizione: “Non ho intenzione di correre e lottare per il secondo posto. Fernando è molto forte sicuramente, ma non è migliore di altri miei compagni di squadra che ho avuto in passato”. Poche ma forti parole dette alla Sport Bild. Ormai tagliato definitivamente fuori dai giochi per la corsa al titolo piloti, per Felipe Massa si prospetta dunque un finale di stagione “al servizio” di Fernando Alonso, ma sebbene il brasiliano si sia detto disposto ad aiutare il compagno, ha voluto fin da subito chiarito alla scuderia che, per il futuro, non intende certo recitare un ruolo da secondo. “Non mi trasformerete in un nuovo Barrichello”, ha affermato rivolgendosi alla Ferrari all’interno di una intervista rilasciata alla “Bild“. E la risposta del presidente Luca Cordero Di Montezemolo non si è fatta attendere, con tanto di rinnovo della fiducia nelle capacità del brasiliano. “Felipe è e resterà sempre un primo pilota per la Ferrari - ha affermato il presidente della Rossa – mi aspetto da lui nelle prossime quattro gare delle prestazioni da primo pilota. Saranno fondamentali per portarci delle vittorie e per togliere punti importanti ai nostri avversari diretti in questa lotta per il Mondiale”. Montezemolo si è poi rivolto a Fernando Alonso, che dopo le tre vittorie nelle ultime cinque gare, ha completamente sovvertito la classifica piloti, risalendo a 11 punti da Mark Webber, un periodo estremamente positivo che lo spagnolo etichetta come “momento di forma straordinario”. “Ho visto Fernando molto concentrato e determinato - ha detto Montezemolo – come del resto tutta la squadra. È un momento importante e sono certo che tutti daranno il massimo per raggiungere i nostri obiettivi”.

Formula 1, Ferrari: Montezemolo carica la squadra e Massa. “Andiamo avanti a testa bassa. Qui si corre per la squadra, non per se stessi”
Pubblicato da: Moreno
La Ferrari “ha il 35% di possibilità di vincere il Mondiale, il 100% di chiudere la stagione ai massimi livelli“. E’ questo il pensiero del presidente della casa di Maranello, Luca Cordero di Montezemolo. Pur non dichiarandolo apertamente, dopo il successo di Singapore, il presidente crede nel successo finale molto più di quel 35% che ufficialmente ammette.
Per Montezemolo Fernando Alonso è la carta vincente, ma lo stesso ha voluto spronare anche Felipe Massa a dare il massimo. “Mi aspetto Felipe con il coltello tra i denti nelle ultime quattro gare - ha detto – voglio un Massa forte che tolga punti agli avversari. A Singapore è stato sfortunato, ma è in condizione di vincere“. E poi, per rincarare ulteriormente il concetto di fondo, ha dichiarato: “Chi corre per la Ferrari non corre per se stesso, ma per i colori del Cavallino. Chi vuole correre per se stesso si faccia una sua squadra“.
Il presidente del Cavallino ha parlato nel corso del Salone dell’Auto di Parigi: “È stata una stagione strana - ha spiegato – abbiamo vinto la prima gara, poi abbiamo avuto qualche problema sullo sviluppo della vettura“. Le vittorie di Monza e Singapore hanno ridato speranza. “Ho riflettuto su una cosa – osserva il numero uno del Cavallino – e vi invito a farlo: dal 1997, se escludiamo il 2005, abbiamo vinto il Mondiale di Formula 1 o lo abbiamo perso all’ultima gara. La Ferrari è stata sempre la squadra da battere. Abbiamo vinto otto mondiali costruttori negli ultimi dieci anni, per me era importante anche quest’anno arrivare in Formula 1 ai massimi livelli. Siamo secondi e ci giocheremo il campionato fino all’ultimo“.
Montezemolo ha infine indicato in tre le ragioni che hanno portato la Ferrari alla rimonta: “Innanzitutto – dice – la scelta di puntare su Alonso si è rivelata giusta. È fortissimo e molto vicino alla squadra, si è saputo integrare dal primo giorno nonostante le perplessità di qualcuno. La seconda è lo spirito di determinazione della squadra che non è mai abbattuta e disunita, ha dimostrato una grande capacità di reagire e di lottare e sa vincere anche sotto pressione. La terza è avere puntato anche su persone come Domenicali e Costa che si sono rivelate fondamentali“.
Formula 1, Gp del Singapore: Massa non alza bandiera bianca. “Posso ancora vincere il Mondiale”. Webber: “Mondiale molto interessante”
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“Matematicamente, posso ancora conquistare il campionato, anche se sembra difficile, ma questo non cambia il mio atteggiamento a ogni gara, dove il mio obiettivo è sempre lo stesso, ossia vincere“. Parla senza mezzi termini Felipe Massa, che così come Fernando Alonso, ha incontrato i giornalisti nel paddock di Marina Bay, alla vigilia del Gran Premio di Singapore. “E’ il miglior atteggiamento da avere – continua Massa come riporta il sito media della Ferrari – non solo per me, ma anche per la squadra. Penso che chi sarà più costante nelle ultime gare sarà il campione, perchè se si guarda alla situazione punti in classifica, e al fatto che essere il più veloce in gara è in funzione delle caratteristiche della pista, allora il fattore chiave sarà finire regolarmente nelle prime posizioni“.
“Sapevamo che Spa e Monza sarebbero stati probabilmente un po’ più impegnativo per noi. Sappiamo di avere una macchina fantastica ovunque andiamo nel mondo, un po’ meno a Spa e Monza perché non ci sono molte piste come quelle in calendario. Noi siamo decisamente concentrati sulle altre piste che hanno una caratteristica simile, quindi ci aspettiamo di essere un po’ più competitivi qui“, dichiara invece il leader del mondiale Mark Webber nel corso della conferenza stampa Fia del giovedì del Gran Premio di Singapore. “Io sono il leader del Mondiale e ci sono alcuni piloti che hanno preso alcuni punti meno qua e là, ma il campionato è ancora molto interessante“.
Bernie Ecclestone invece, torna nuovamente a criticare il sistema di punteggio del circus. “Se si guarda al nuovo sistema di punteggio, non ha fatto nessuna differenza rispetto al passato – spiega – Se avessimo avuto il vecchio sistema ci sarebbero state esattamente le stesse posizioni di adesso. E questo è strano. Forse ora si sveglieranno e penseranno al mio sistema con le medaglie d’oro. Webber ora avrebbe quattro medaglie d’oro e altri due piloti sarebbero a quota tre, perciò il Mondiale sarebbe sul filo del rasoio”.
Formula 1, la Ferrari trionfa a Monza. Alonso euforico: “La vittoria più bella della mia vita”
Pubblicato da: Moreno
Il pilota della Ferrari Fernando Alonso, stenta a contenere la gioia per la vittoria di oggi nel Gp d’Italia a Monza, definendola la più bella della sua carriera in Formula 1. Soprattutto perché è un successo che di fatto riapre il Mondiale. “E’ qualcosa che si può confrontare solo con la vittoria a Barcellona nel 2006 nel mio gp di casa – spiega lo spagnolo – Una gara dura, con un concorrente molto forte come Button che ha guidato benissimo. Dopo la partenza è stato difficile, per via della sua partenza. Il nostro team ha fatto un ottimo lavoro e grazie al pit stop sono qui al primo posto. Anche noi stavamo pensando alla possibilità di rientrare quando lo ha fatto Button, c’erano due possibilità entrare un giro prima di lui o uno dopo. Il Pit Stop è stato veramente super. I buoni risultati danno maggiore fiducia e motivazioni, in modo da continuare a lavorare duramente e non mollare. Sappiamo che in ogni gara si possono cambiare le posizioni, quindi dobbiamo trovare costanza in queste ultime cinque gare e arrivare possibilmente sempre sul podio“.
Jenson Button ci ha sicuramente e giustamente creduto sino alla fine, ma oggi le Ferrari sono state troppo superiori anche per il campione iridato inglese. Il pilota della McLaren deve così accontentarsi del secondo posto al Gran Premio d’Italia nonostante “una partenza molto buona dove sono riuscito a superare Fernando (Alonso, ndr), trovando lo spazio giusto. Le Ferrari però erano più veloci ed è stato difficile tenerle dietro, ho passato la prima parte di gara guardando negli specchietti“. Eppure ha perso il comando della gara solo al pit-stop: “Non avevo il passo loro ma stava andando abbastanza bene – prosegue il campione del mondo in carica – Avevo deciso di fare il pit-stop un giro prima ma quando sono uscito il grip era deludente e Fernando mi è finito davanti. Il secondo posto è comunque un risultato ottimo anche se sarebbe stato bello vincere“.
Felipe Massa con il terzo posto e il podio conquistato a Monza, ha partecipato in prima persona alla grande festa della Ferrari: “Sono partito bene. Ho visto che hanno staccato tardi sulla prima curva, ho bloccato un po’ le ruote e quando ho visto che Fernando era largo ho provato a sfruttare l’occasione, ho visto che non riuscivo a tenere la posizione e poi ho sentito un colpo, era Lewis (Hamilton, ndr) che mi ha toccato, ma non ho visto niente, ho solo sentito. Il pit-stop? l’idea di rimanere più a lungo in pista era buona, ma è chiaro che mi aspettavo di avere prestazioni migliori con le dure. Nel primo giro ho avuto difficoltà, poi sono migliorato. E’ stata una bella gara, io forse ho perso un po’ di tempo durante il pit stop e per questo non ho potuto lottare per i primi 2 posti. Su questa pista è bello, ad un certo punto si vede soltanto la gente tifare“.
Euforico anche Domenicali: “Siamo molto contenti, un bel risultato, complimenti a tutta la squadra che sta lavorando“. E’ questo il primo commento ai microfoni della Rai del direttore della Gestione sportiva Stefano Domenicali dopo il successo di Fernando Alonso al Gp d’Italia a Monza. “Abbiamo fatto qualcosa di importante oggi ma il campionato è ancora lungo“.
L’uscita di scena dopo le prime curve del Gran Premio di Monza è senza dubbio “un peccato” ma Lewis Hamilton, superato in testa alla classifica da Mark Webber – 187 punti a 182 – non getta la spugna: “Per il Mondiale – osserva fuori dai box McLaren – non è finita“.
Formula 1, Alonso e la Ferrari tingono di Rosso Monza e riaprono il Mondiale. Massa 3° conclude ciliegina sulla torta
Pubblicato da: Moreno
Ha mantenuto la promessa fatta alla vigilia ai tifosi italiani: è stato uomo di parola. Con il tanto atteso trionfo nel GP d’Italia, lo spagnolo Fernando Alonso ha dimostrato quale sia nella pratica la differenza tra un semplice pilota e un pilota che sa fare risultato quando è sotto pressione. La classifica piloti del Mondiale non ammetteva ulteriori sbagli: oggi a Monza si doveva vincere per continuare a sperare e a sognare. E il due volte iridato (con Renault e McLaren) lo ha fatto, riaccendendo le speranze di tutti i tifosi ferraristi di lottare per il titolo iridato fino alla fine. D’altronde, trionfare davanti al pubblico di casa è stata la classica ciliegina sulla torta. Battuto Jenson Button, terzo Felipe Massa, perfetto quanto involontario attore di questa sceneggiatura tutta ferrarista, specialmente quando nelle primissime fasi del GP, ha involontariamente eliminato dalla corsa la McLaren del capoclassifica Lewis Hamilton. Infine, il quarto e il sesto posto della due Red Bull di Vettel e Webber, hanno reso la giornata del Cavallino ancora migliore.
E dire che la gara, sin dalla partenza, non è che si fosse proprio messa bene. Al via Button soffiava la testa della corsa ad Alonso, pure insidiato dal compagno Massa. Ma che in realtà fosse la giornata perfetta per Maranello, è stato evidente all’altezza della Roggia: Hamilton, scattato bene, ha cercato di infilarsi tra le due Ferrari: ma ha sbagliato i modi e i tempi, urtando Massa e rimettendoci così la sospensione anteriore destra, finendo fuori. Uno 0 pesantissimo che di fatto pareggia quello altrettanto grave di Alonso a Spa. Con le Red Bull mai protagoniste e sempre in affanno, i primi tre hanno fatto subito il vuoto, in attesa del momento decisivo del pit stop.
E la bella notizia per i tifosi Ferrari è proprio che tutta la squadra ci crede ancora tanto nella vittoria finale. La dimostrazione pratica è avvenuta al 37° giro, quello del pit stop decisivo con cui Alonso è riuscito a superare la McLaren di Button. Lo spagnolo stava infatti braccando il rivale in attesa dell’unico momento disponibile per portare l’attacco e il sorpasso, il pit stop. Ha rotto gli indugi l’inglese rientrando al 36° giro. La Ferrari ha quindi deciso di puntare tutto sulle sue armi migliori: la guida di Fernando e la velocità dei meccanici. L’idea e la conseguente esecuzione, sono state praticamente perfette. Alonso ha segnato il miglior intertempo nella parte centrale della pista, i meccanici hanno fatto il resto montandogli le gomme ad una velocità impressionante. Drammatica l’uscita dai box con la McLaren che sopraggiungeva. Fiato sospeso, ma alla chicane in fondo al rettilineo è stata la rossa a mettere prima il musetto. Delirio in tribuna, il Mondiale è riaperto.
Formula 1, Gp d’Italia: la Ferrari sogna a Monza. Alonso: “Domani minimo il podio”. Massa: “Decisiva la partenza”. Montezemolo: “Dedicata ai tifosi”
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E’ arrivata la prima pole della stagione per Fernando Alonso, proprio sulla pista di casa, quella di Monza. “Una bella sorpresa – commenta a caldo- quando mi sono fermato e mi hanno detto per radio che riuscivo a tenere la prima posizione a quel punto mi sono detto ‘qualcuno fara’ meglio all’ultimo giro e noi arriveremo secondi o terzì e invece questa volta è andata diversamente“. Una sorpresa “ma anche una bellissima sensazione e un ottimo test per noi – aggiunge – avevamo messo pneumatici nuovi per la Q3, al secondo tentativo ho rischiato di più, ma a Monza accade così quando uno cerca di fare un giro normale il tempo è migliore rispetto a quando si vuol fare il giro forte. Domani sicuramente serve un podio come minimo per rimanere in corsa per il mondiale. Non c’è stress, ma non possiamo più permetterci di non andare a punti. Devo essere consistente, se riusciremo a vincere sarà fantastico. Domani abbiamo un’ottima possibilità e vedremo cosa faranno gli altri concorrenti“.
Anche Felipe Massa è molto contento per il suo terzo posto in griglia al Gran Premio d’Italia, anche se il brasiliano non nasconde un pizzico di rammarico: “Ho scelto una strategia diversa, visto che la macchina migliorava di giro in giro – ammette il brasiliano della Ferrari – ho rischiato qualcosa in più nel Q3, pensando potesse migliorare ancora, ma questa strategia non ha funzionato come previsto. Comunque abbiamo un’ottima macchina per domani, siamo migliorati molto. La partenza sarà importante, soprattutto la prima curva, poi la strategia è la chiave per la corsa“.
Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, presente a Monza, plaude alla pole position conquistata da Fernando Alonso sul circuito di Monza. L’asturiano partirà davanti a tutti domani nel Gran Premio d’Italia, ma è ottima anche la prova del compagno di squadra Felipe Massa, che ha fatto segnare il terzo crono: “Dedichiamo questa pole ai nostri tifosi – dichiara il n.1 di Maranello – qui c’è una passione straordinaria e vedere le Ferrari così competitive è grande gioia. Questo circuito ha portato tante gioie nella mia carriera, sono molto contento anche per Massa, ce la giocheremo sicuramente, anche in ottica mondiale“.
Formula 1, Gran Premio d’Italia: la Ferrari ed Alonso conquistano la pole a Monza. Massa 3°, la McLaren di Button seconda
Pubblicato da: Moreno
L’appuntamento che non andava mancato è stato centrato. Al momento per metà, ma è comunque già un mezzo successo. Infatti, dopo due sole prime file stagionali (Massa 2° in Bahrain, Alonso 2° in Germania), la Ferrari è riuscita a centrare la prima pole stagione del 2010 con Fernando Alonso, che sceglie lo scenario migliore per svettare davanti a tutti. Lo spagnolo, alla sua prima pole da ferrarista, oltre che alla prima stagionale, infiamma dunque la pista di Monza con un giro praticamente perfetto, dopo che il Cavallino aveva tra l’altro dominato ogni frazione delle qualifiche: prima e seconda nella Q1, rispettivamente con Massa e Alonso, prima con lo spagnolo nella Q2. La Ferrari non conquistava una pole dal lontano GP del Brasile del 2008, con Massa, e Alonso la inseguiva da quello di Ungheria del 2009. L’ultima pole del Cavallino a Monza risaliva al 2004, con Barrichello, poi vincitore pure della gara.
Nella Q2, come detto, Alonso era stato il più veloce, con 1’22″297, davanti a Button (1’22″354) e Hamilton (1’22″394), con Massa quarto e Webber quinto. Barrichello, 10°, ha evitato l’eliminazione per soli 5 centesimi. Eliminati Sutil, Schumacher – per il quarto GP di fila fuori dai primi 10 in qualifica -, Kobayashi, Buemi, Petrov, Alguersuari e De la Rosa. Peccato per Tonio Liuzzi, eliminato nella Q1, insieme all’altro italiano, Trulli. Fuori nella prima parte delle qualifiche pure Kovalainen, Glock, che sarà penalizzato di 5 posizioni in griglia per la sostituzione del cambio e scatterà ultimo, Di Grassi, Senna, Yamamoto.
Le libere della mattina – Lewis Hamilton era invece stato il più veloce nella terza e ultima sessione di prove libere del Gp d’Italia. Il pilota inglese chiudeva davanti a Vettel e alle due Ferrari girando in 1’22″498 precedendo appunto la Red Bull del driver tedesco (1’22’545). Terzo e quarto tempo per le rosse dello spagnolo Fernando Alonso (1’22″644) e del brasiliano Felipe Massa (1’22″648), protagonista di un’escursione fuori pista. Alle spalle delle F10 si è piazzata la McLaren-Mercedes dell’inglese Jenson Button (1’22″724), seguito dalla Mercedes Gp del tedesco Nico Rosberg (1’22″946) e dalla Red Bull dell’australiano Mark Webber (1’23″082).
Formula 1, Alonso e Massa soddisfatti a metà dopo le libere del venerdì
Pubblicato da: Moreno
E’ un Fernando Alonso soddisfatto a metà quello che commenta la sua prima giornata da pilota della Ferrari a Monza, dove con la sua F10 è riuscito a strappare il secondo miglior tempo nelle libere del pomeriggio. “La McLaren è favorita domani per la pole position, noi più o meno siamo lì a lottare e c’è da trovare il giro prefetto. Abbiamo cambiato diverse cose dal punto di vista aerodinamico rispetto alla mattina ma - ha scherzato lo spagnolo – ma la cosa che si cambia di più per migliorare è la benzina. Più o meno è andata bene – ha aggiunto Alonso nel Motorhome Ferrari sul circuito di Monza – dobbiamo guardare bene i nostri rivali perchè hanno fatto molte prove anche loro. Come grip siamo lì. Questa stagione - avverte poi lo spagnolo – abbiamo visto che il venerdì rispetto al sabato le prestazioni sono diverse. E’ una cosa buona per la squadra essere andati bene oggi ma poi si possono creare delle aspettative che se non sono confermate al sabato poi sembra di assistere ad un funerale. Conquistare la pole - ha concluso l’asturiano – domani sarà difficile, quest’anno non ci siamo mai riusciti. La nostra velocità è un po’ più bassa rispetto ai nostri rivali e qui la velocità è fondamentale. Puoi recuperare qualche cosa in frenata ma poi perdere tutto sul rettilineo“.
Dopo il compagno di squadra, anche il brasiliano Felipe Massa ha parlato al termine delle prove libere di oggi, ammettendo di sperare di far meglio rispetto all’ultimo Gp di Spa: “Abbiamo iniziato con un pò di preoccupazione e poi abbiamo avuto un miglioramento che ci permette di essere più contenti rispetto alla prima sessione. C’è tanto da sistemare sulla vettura e da lavorare. Abbiamo concluso le prove in modo competitivo e spero di essere più competitivo di Spa e di continuare a migliorare“.
Formula 1, Gran Premio d’Italia: Vettel primo nelle libere di Monza, ma la Ferrari c’é. Alonso é 2°, Massa 3°
Pubblicato da: Moreno
E’ stato Sebastian Vettel il pilota più veloce nella seconda sessione di prove libere del venerdì al GP d’Italia, 14esima prova del mondiale di F1, che si corre sul tracciato dell’Autodromo di Monza. Il pilota tedesco della Red Bull ha infatti girato in 1’22″839 precedendo proprio la Ferrari di Fernando Alonso, staccato di appena 76 centesimi. Terzo tempo per l’altra Ferrari di Felipe Massa (+0″222) davanti alla McLaren del leader del mondiale Lewis Hamilton (+0″315). Quinto tempo per l’altra McLaren-Mercedes dell’inglese Jenson Button (1’23″210), seguito dall’altra Red Bull dell’australiano Mark Webber (1’23″415). Settima posizione per la Williams del brasiliano Rubens Barrichello (1’23″708), davanti alla Renault del polacco Robert Kubica (1’23″709). Per quanto riguarda gli italiani invece, Vitantonio Liuzzi (Force India) ha chiuso al 12esimo posto mentre Jarno Trulli (Lotus) ha chiuso al 17esimo. Infine, il brasiliano Massa ha chiuso le prove in leggero anticipo sulla tabella di marcia, per via di un’uscita di pista alla parabolica. Nessun problema però per il pilota brasiliano che sarà regolarmente al via nelle qualifiche di sabato.
Prima sessione – Nella prima sessione delle prove libere del venerdì, disputate in mattinata, il più veloce era stato il pilota della McLaren Jenson Button. L’inglese col tempo di 1’23″693 aveva messo dietro di sé sia Vettel di 97 millesimi, che il compagno di squadra Lewis Hamilton. Le Ferrari si erano invece limitate soltanto a prendere confidenza con la pista. Fernando Alonso era staccato di otto decimi in ottava posizione preceduto anche da Kubica, Rosberg, Webber e Liuzzi. Lo spagnolo aveva preceduto in 1’24″543 il compagno di squadra Felipe Massa, poi i tedeschi Schumacher e Hulkenberg. Jarno Trulli era 19°. Penultima posizione per Rubens Barrichello.
I tempi della seconda sessione di prove:
1 Sebastian Vettel RBR-Renault 1:22.839 27
2 Fernando Alonso Ferrari 1:22.915 0.076 32
3 Felipe Massa Ferrari 1:23.061 0.222 20
4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:23.154 0.315 22
5 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:23.210 0.371 38
6 Mark Webber RBR-Renault 1:23.415 0.576 23
7 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1:23.708 0.869 31
8 Robert Kubica Renault 1:23.709 0.870 32
9 Nico Hulkenberg Williams-Cosworth 1:23.852 1.013 30
10 Nico Rosberg Mercedes GP 1:23.857 1.018 29
11 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:24.181 1.342 35
12 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 1:24.380 1.541 36
13 Vitaly Petrov Renault 1:24.407 1.568 21
14 Michael Schumacher Mercedes GP 1:24.448 1.609 29
15 Sebastien Buemi STR-Ferrari 1:24.517 1.678 35
16 Pedro de la Rosa BMW Sauber-Ferrari 1:24.547 1.708 32
17 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari 1:24.785 1.946 31
18 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 1:25.106 2.267 24
19 Jarno Trulli Lotus-Cosworth 1:26.204 3.365 38
20 Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 1:26.306 3.467 41
21 Lucas di Grassi Virgin-Cosworth 1:26.631 3.792 31
22 Timo Glock Virgin-Cosworth 1:26.676 3.837 25
23 Sakon Yamamoto HRT-Cosworth 1:29.498 6.659 5
24 Bruno Senna HRT-Cosworth No time 3
Formula 1, Ferrari: Alonso e Massa credono ancora nel titolo Mondiale
Pubblicato da: Moreno
Fernando Alonso crede ancora fermamente alla conquista del titolo iridato. Nel Mondiale 2010, ha spiegato nel corso di una conferenza stampa all’autodromo lombardo, “le cose, con le nuove regole sui punteggi, possono cambiare molto rapidamente“. “Il nostro obiettivo – ha sottolineato – è fare sei gare al massimo: facciamo il nostro meglio e poi vediamo cosa succede“. “Mancano sei gare e contiamo di andare sul podio e Monza - ha aggiunto – è importante, dovremo essere più aggressivi e attaccare in gara” in modo da portare via più punti possibili agli avversari. “Ad ogni stagione che inizia si vuole diventare campioni – ha ammonito – e se non arrivi a quell’obiettivo sei dispiaciuto per te stesso e per il team ma termini come fallimento o disastro non sono adatti. Questa stagione in Ferrari – ha concluso – è incredibile, la migliore della mia vita e sono molto felice“.
“Ho ancora la possibilità di vincere il campionato: vediamo quello che succede“. Felipe Massa ha replicato in questo modo a chi gli chiedeva quali fossero le sue attese per l’imminente Gp di Monza e se avesse in mente di aiutare Alonso, quinto in classifica con 141 punti: 32 in più dei suoi 109. “Faremo il massimo per vincere la gara, speriamo che la macchina sia buona in modo da dare soddisfazione ai tifosi, vincere qui – ha sottolineato il ferrarista – sarebbe fantastico. La mia famiglia è italiana, ho il passaporto italiano e mi sento un pilota di casa“. “Ho ancora la possibilità di vincere il campionato – ha concluso – vediamo quello che succederà“.
“I se e i ma non portano a nulla: devo guardare avanti“. Sebastian Vettel vuole a tutti i costi risalire la classifica piloti del Mondiale di Formula 1. “Sono in grado di fare autocritica, devo ascoltare le persone che mi sono vicine e non perdere di vista i miei obiettivi. A Monza non avremo vita facile, è una pista con lunghi rettilinei ma dovremo cercare di ottenere il massimo“.
Formula 1, domani il verdetto della Fia sulla Ferrari per l’ordine di scuderia del Gp di Germania. Alonso rischia di perdere il Mondiale
Pubblicato da: Moreno
Domani sarà il giorno in cui la Fia si esprimerà in maniera definitiva sul controverso episodio che ha coinvolto la Ferrari nel corso del Gp di Germania, allorquando un ordine di scuderia impartito a Felipe Massa nel corso del GP, favorì il sorpasso di Fernando Alonso al compagno di squadra. I fatti: al 48° giro della corsa Rob Smedley, ingegnere di macchina del brasiliano, chiamò il pilota via radio quando era al comando del GP, dicendogli: “Felipe, Fernando è più veloce di te, hai capito il messaggio?“. Massa non rispose al messaggio radio, ma nel giro successivo, in uscita da una curva, Alonso affiancò sin troppo agevolmente il compagno di scuderia, lo sorpassò e poi vinse la gara. Pochi istanti dopo la manovra, Smedley chiamò nuovamente Massa: “Bravo, ora resta lì con lui, mi dispiace“. Una dinamica onestamente sin troppo chiara, che costò alla Ferrari ben 100mila dollari di multa e poi il deferimento al Consiglio mondiale della Fia. Un deferimento ora molto temibile, perché tutti sanno che le sentenze di Parigi sono quasi sempre politiche.
Innanzitutto nell’udienza di domani, sarà stabilito se la sanzione pecuniaria fu adeguata. Ma in linea puramente teorica, i rischi che corre il Cavallino non sono affatto pochi: dalla riduzione dei punti per i singoli piloti, fino alla squalifica dall’ordine di arrivo. Decisioni che se prese dalla Fia, in pratica toglierebbero ad Alonso ogni possibilità matematica di conquistare il titolo iridato, per giunta proprio alla vigilia del delicatissimo e importantissimo GP d’Italia in programma questa domenica a Monza. Alonso e Massa non saranno presenti al dibattimento, ma saranno lo stesso contattabili dai giudici per fornire ulteriori spiegazioni sull’accaduto.
Una sentenza dunque molto attesa quella di domani, che potrebbe avere come detto conseguenze sulla corsa al titolo 2010. Una difesa nei confronti dei due colleghi, arriva direttamente dal campione del mondo in carica Jenson Button: “Non penso che saranno puniti i piloti – ha detto l’inglese – se punizione ci sarà, dovrà colpire la scuderia, in fondo i piloti hanno solo fatto quanto gli è stato chiesto dalla squadra“. Tra i timori della Ferrari, c’è anche la “presenza nascosta” dell’ex presidente della Fia Max Mosley, ancora però molto influente sul Consiglio mondiale. L’ex dirigente infatti, non ha fatto mancare la sua opinione sull’accaduto dalle pagine dell’edizione domenicale del quotidiano tedesco Die Welt ovviamente tutta in chiave antiferrarista: “Vanno tolti i punti sia ai piloti sia alla squadra“. Domani l’atteso verdetto.
Intanto la Sauber ha annunciato di aver confermato anche per il Mondiale 2011 di Formula 1 il Kamui Kobayashi. Il 23enne pilota giapponese, nella stagione attuale ha raccolto 21 punti ottenendo, come miglior risultato, il 6° posto nel Gp di Gran Bretagna.
Formula 1, Massa fiducioso per Monza: “E’ la corsa di casa Ferrari”. Intanto è confermato il Gp della Corea del Sud il prossimo 24 ottobre
Pubblicato da: Moreno
“Questa di Budapest è una pista speciale per me, lo è diventata dopo l’incidente dell’anno scorso, ma qui mi amano e sono contento che i tifosi siano felici di vedermi“. Felipe Massa torna all’Hungaroring per i Ferrari Racing Days e sottolineando per l’ennesima volta che Budapest gli trasmette sempre emozioni particolari. “Fa un certo effetto rivedere la gente che mi ha aiutato a uscire dalla vettura dopo il mio incidente, così come vedere il dottore che mi ha operato. Quando sono qui vado a mangiare sempre con lui – spiega Massa in un’intervista rilasciata a Sky Sport 24 -. Queste sono le cose più emozionanti, la pista non mi fa particolarmente effetto“. Budapest però è il passato: domenica prossima è in calendario a Monza il Gp d’Italia. “Quella di Monza è un gara molto importante per noi, la corsa di casa per la Ferrari, ma anche per me. Sicuramente confidiamo di essere più competitivi rispetto a Spa, a Monza andrà meglio. Io e Alonso speriamo di fare più punti possibili, ora avremo due gare importanti e speriamo di far bene“. Massa poi ritorna sulla gara di Spa e alla sua presunta falsa partenza: la parte anteriore della sua vettura era posizionata in avanti rispetto alla linea del via. “Non sono partito prima degli altri, ero un pò più avanti, ma io non me ne sono reso conto e non so perchè il tutto sia stato visto dopo“. Ultima battuta sul calcio, il suo Milan ha comprato Ibrahimovic e Robinho e fa sognare i tifosi come lui. “La società ha fatto buoni acquisti e io non vedo l’ora che si torni a giocare, anche perchè la prima partita è stata molto bella“.
Gp della Corea del Sud ok – Intanto è arrivata proprio oggi la conferma che il nuovo GP della Corea del Sud di Formula 1, in programma il prossimo 24 ottobre, si correrà regolarmente. Lo hanno assicurato gli organizzatori, secondo i quali il circuito di Yeongam sarà pronto giusto in tempo per ottenere l’ispezione definitiva della Fia prevista a fine mese. “Abbiamo fatto più del novanta per cento dei lavori sul circuito: il GP sarà un successo, tra 50 giorni si assisterà a un momento storico”, ha garantito il responsabile Chung Yung-cho. Alcune tribune però non sono ancora provviste di sedili, parcheggi e strade d’accesso sono ancora in costruzione e ci sono alcuni punti in cui la pista non è ancora completata: un quadro che fino a poche ore fa, aveva fatto temere sulla reale possibilita’ di veder sfrecciare le monoposto tra un mese e mezzo. L’indiano Karun Chandhok, pilota della scuderia Hispania, ha comunque potuto testare la pista a volante di una Red Bull, giudicandola “piuttosto interessante. Non è ancora finita, ma nell’insieme va”. Anche Ecclestone ha confermato. “Ci sono dei problemi ma crediamo che la gara possa farsi. Il circuito è pronto ma come per tutte le costruzioni manca ancora qualcosa. Magari dovremo montare qualche tenda”, ha scherzato il patron del circus.

Formula 1, indagini Fia sulla falsa partenze di Massa a Spa. Schumacher guarda a Monza: “Sarà un weekend difficile”
Pubblicato da: Moreno
La Federazione automobilistica internazionale sta continuando ad indagare sulla presunta falsa partenza della Ferrari di Felipe Massa nel Gran Premio di Spa domenica scorsa, infrazione non ravvisata nè dai commissari di pista nè dalle altre scuderie, ma grazie ad un video girato da uno spettatore che posizionato in tribuna sul circuito belga mostrerebbe la parte anteriore della vettura del pilota brasiliano posizionata decisamente troppo in avanti sulla linea di partenza (in griglia Massa scattava dalla sesta piazza). Una infrazione che, se fosse stata notata durante la gara, avrebbe portato a una sicura sanzione per il ferrarista. Ma – fa sapere un portavoce della Fia - non c’è nessuna possibilità che Massa perda il quarto posto ottenuto alla fine della gara. “La classifica del Gp del Belgio resta quella, in quanto nessuna comunicazione o lamentela è arrivata prima della pubblicazione dell’ordine d’arrivo. La Fia – spiega il portavoce – sta indagando su eventuali errori di comunicazione e controllo affinchè episodi del genere non si ripetano“.
Michael Schumacher, data la sua esperienza maturata sin qui sulla Mercedes, non si illude e spiega ai giornalisti come ancche il prossimo gp d’Italia sulla pista di Monza non sarà facile per la Mercedes. “Spa è stato un weekend di gara divertente – spiega il tedesco sette volte campione del mondo – Mi è piaciuto come siamo riusciti a chiudere al sesto e al settimo posto, tenuto conto delle circostanze. La prossima gara di Monza potrebbe essere divertente in un modo molto diverso, mi aspetto che sia una vera sfida per il nostro team. Abbiamo visto già visto diverse volte quest’anno che i circuiti con caratteristiche simili a quelle di Monza non giovano a nostro favore. Naturalmente, andremo per cercare di raggiungere il massimo con il pacchetto che abbiamo a disposizione e sicuramente lotteremo fino in fondo. A livello personale, sono molto impaziente di tornare a Monza dove sono stato così calorosamente sostenuto per tanti anni dai tifosi della Ferrari“.
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