ultimogiro
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.

Schumacher è un punto di riferimento per Alonso

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Fernando Alonso considerato da molti il pilota più forte dell’attuale Formula 1 sostiene ancora Michael Schumacher. Lo spagnolo che ha battuto consecutivamente nel 2005 e nel 2006 il tedesco da molta considerazione al pilota della Mercedes, accusando la sua squadra per non aver messo a disposizione una macchina vincente.

Dopo le lodi al suo vecchio rivale Hamilton durante la stagione appena conclusa, Alonso è tornato a parlare di Schumacher, del rispetto che riversa verso il tedesco e dell’alta considerazione dovuta ai suoi sette titolo conquistati in carriera. Il nemico da battere rimane Sebastian Vettel e la Red Bull, ma alla domanda con chi volesse confrontarsi in una qualsiasi gara Fernando ha così risposto:

Io sceglierei Michael Schumacher, che sarà sempre un campione per tutti noi, perché noi rispettiamo l’autista che è sette volte campione del mondo. E ‘un pilota che non ha più nulla da dimostrare ed è stato sempre molto veloce”.


Continua a leggere: Schumacher è un punto di riferimento per Alonso

Alonso invita ad essere prudenti su Vettel

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Per Alonso è ancora presto per poter valutare Vettel. Bisognerà attendere che la Red Bull cessi di essere una macchina troppo forte.

Anche se per alcuni già Sebastian ha dimostrato tutto, infatti è stato lui nel 2008 ad aver fatto vincere la Toro Rosso a Monza, Fernando Alonso non è d’accordo con le dichiarazioni di Pedro de la Rosa rilasciate in precedenza. Quando infatti fu chiesto al futuro pilota HRT chi secondo lui è in grado di vincere una gara con una macchina diversa, ha risposto che solo Alonso, Hamilton e Vettel sono in grado di farlo.

Alonso contrariamente ha detto:”Abbiamo visto che due lo fanno, per il terzo è ancora da vedere. Vedremo quando avrà una macchina da sesta posizione se sarà in grado di ottenere un secondo posto, o terzo o quarto. Fino ad ora lo abbiamo visto in una macchina che può vincere il campionato con cinque Gran Premi di anticipo”.

Quindi dobbiamo aspettare” ha aggiunto il ferrarista.


Continua a leggere: Alonso invita ad essere prudenti su Vettel

Ferrari, nuova versione speciale per 599 GTB. Sarà dedicata ad Alonso

Pubblicato da: Riccardo Guerra

La casa automobilistica giapponese Infiniti ha dedicato una versione speciale del SUV FX a Sebastian Vettel, neo Campione del mondo di Formula Uno della Scuderia Red Bull, di cui il brand è partner ufficiale. Poteva Ferrari restare a guardare? Poteva la casa automobilistica del Cavallino Rampante (anche se coi SUV e i fuoristrada ha davvero poco a che fare) non prendere esempio dalla società nipponica ed utilizzare la propria fama in questa disciplina per realizzare essa stessa una versione speciale dedicata ad uno dei piloti che gareggiano in giro per il pianeta per il marchio di Maranello? No: pare che gli uomini dell’azienda di Fiat S.p.A. stiano lavorando sodo per mettere a punto una variante esclusiva e limitata di Ferrari 599 GTB Fiorano (ammiraglia con motore V12 della gamma Ferrari – accanto alla nuova Ferrari FF -), rilevante per due motivazioni. La prima: sarà l’ultima versione speciale della vettura sportiva, dato che nel corso del prossimo anno la casa automobilistica presenterà la vettura che la sostituirà nel listino (il nome del progetto è F152: sono già iniziati i test su strada). La seconda: la declinazione speciale di Ferrari 599 GTB Fiorano di cui stiamo parlando sarà dedicata a Fernando Alonso.
Continua a leggere: Ferrari, nuova versione speciale per 599 GTB. Sarà dedicata ad Alonso

Il sogno di Alonso, “il più giovane con 3 titoli”

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Quando un campione di Formula 1 ha raggiunto alte prestazioni e grandi traguardi non gli resta nient’altro che l’obiettivo di rimanere scritto nei record. Michael Schumacher rimane il maestro in questo, ma la giovane età e soprattutto la precoce valanga di successi di Sebastian Vettel mettono in guardia anche il più grande dei grandi.

Fernando Alonso fino a ieri era il pilota più giovane ad aver conquistato due titoli mondiali. Aveva 25 anni quando con la Renault nel 2006 sconfisse per la seconda volta la Ferrari di Schumacher, ma Vettel in Giappone ha conquistato questo record ed allora Alonso ha gettato le basi del suo nuovo obiettivo.

Penso che adesso vedremo chi sarà il più giovane pilota a vincere tre volte il campione del mondo” ha spiegato il pilota spagnolo. A compiere questa impresa nella storia della Formula 1, ovvero conquistare 3 o più titoli, sono stati solo in 8, tra questi è Ayrton Senna il più giovane ad aver realizzato la tripletta quando nel 1991 aveva 31 anni e correva per la McLaren.


Continua a leggere: Il sogno di Alonso, “il più giovane con 3 titoli”

Ferrari, in vendita prototipo dello sterzo usato da Alonso e Massa, al prezzo di 1550 euro

Pubblicato da: Moreno

La Ferrari ha comunicato di voler mettere in vendita un prototipo dello sterzo usato dai Campioni di Formula 1 Fernando Alonso, e Felipe Massa, al prezzo di 1550 Euro ed in un numero limitato che si racchiude in 250 unità. E’ un pezzo importante della scuderia del Cavallino Rampante, realizzato in fibra di carbonio, come l’originale, e levette per il comando delle marce, i regolatori e gli interruttori sono mobili. Nella confezione del volante è compresa anche una custodia in pelle e una copertura per proteggerlo dalla polvere, oltre ad una targhetta. Ovviamente non essendo un giocattolo deve essere usato come cimelio e lontano dalla portata dei bambini che potrebbero scambiarlo come un comune video gioco per la loro Play Station.

 

Formula 1, Alonso apre ad Hamilton alla Ferrari. “Chiunque vorrebbe venire qui”

Pubblicato da: Moreno

Nonostante il burrascoso passato vissuto da compagni di scuderia alla McLaren, Fernando Alonso non pare portare rancore, schiudendo le porte di Casa Ferrari a Lewis Hamilton, pilota britannico della McLaren, che nei giorni scorsi non ha nascosto il suo desiderio di poter correre con la Ferrari. “Hamilton è un pilota bravissimo, lo rispetto tanto. Io nel 2007 ho avuto un anno non buono, non per colpa sua. Vuole venire in Ferrari? Tutti vogliono correre per il team di Maranello e lui non è diverso dagli altri“, ha dichiarato ai giornalisti presenti a Madonna di Campiglio.

Formula 1, Alonso alza il voto della Ferrari: “Per ora stagione da 7″

Pubblicato da: Moreno

Se per il Team Principal della Ferrari, Stefano Domenicali, la prima parte della stagione merita un 6+, per il pilota spagnolo Fernando Alonso il voto é un bel 7. “Il 9 o il 10 spettano a chi è in testa al mondiale e noi non ci siamo però non è stata una stagione così negativa – ha detto Alonso sul sito di Maranello – Certo, l’inizio è stato molto difficile: speravamo di partire meglio ma non ci siamo riusciti. In Cina abbiamo vissuto forse il momento peggiore perchè non soltanto non lottavamo per la vittoria con McLaren e Red Bull ma eravamo dietro anche a Mercedes e, forse, Renault, che già aveva fatto due piazzamenti sul podio. Poi però abbiamo reagito bene. Ancora ci manca qualcosa, sotto tutti i punti di vista, incluso quello dei piloti, per essere all’altezza dei migliori. Peraltro, mi sento molto più integrato nella squadra di quanto non lo fossi un anno fa. Sotto il profilo del pilotaggio credo di non essere mai stato così forte”. Ad Alonso è stato anche chiesto il suo parere sulla nuova organizzazione del team di Maranello e sulle prospettive per la macchinache verrà nel 2012: “Penso che quanto è stato fatto sia stato molto positivo, del resto non si cambia tanto per cambiare ma lo si fa per migliorare. Dal mio punto di vista, noto che c’è più voglia nella squadra, più rapidità e coraggio nel prendere certe decisioni. C’è più ottimismo nell’ambiente, più grinta e credo che si vede già nelle prime fasi del progetto della macchina dell’anno prossimo. Stiamo lavorando bene, con un grande spirito creativo: speriamo che la monoposto sia una sorpresa sotto questo punto di vista ma che, soprattutto, vada forte. Già quest’anno abbiamo visto macchine giudicate molto interessanti ed estreme che, però, non hanno ottenuto risultati”. Il team principal Domenicali ha elogiato Alonso per la grande capacità di inserimento nella squadra, ben più rapida di quanto fatto da Michael Schumacher anni addietro: “Non so cosa posso dire se non che mi sono trovato subito a mio agio alla Ferrari. Poi sarà molto difficile ripetere quello che ha fatto Michael perchè le condizioni sono molto diverse rispetto al decennio scorso. Detto questo, sto vivendo gli anni più belli della mia carriera e ciò mi fa essere molto ottimista per il futuro”.

Formula 1, Alonso chiede di più alla Ferrari: “Facciamo un altro passo in avanti”

Pubblicato da: Moreno

La Ferrari ha “recuperato tanto” da un punto di vista di prestazioni sia in gara che in qualifica, ma deve ancora fare “un passo avanti“. Fernando Alonso chiede dunque un nuovo sforzo alla casa di Maranello per compiere il definitivo salto di qualita’ alla Rossa in vista dell’imminente Gran Premio di Ungheria. Lo spagnolo ha ottenuto un ottimo secondo posto ottenuto in Germania alle spalle di Lewis Hamilton e davanti alle due Red Bull, confermando i grandi progressi del team del Cavallino Rampante. “Siamo alle ultime battute di questo frenetico mese di luglio“, scrive Alonso nel suo diario sul sito ufficiale della Ferrari. “Sono a Maranello, dove sono giunto domenica sera direttamente dal Nuerburgring, e domani mattina presto partiro’ insieme agli ingegneri per Budapest. In questa brevissima pausa fra una gara e l’altra ho lavorato, come quasi sempre accade quando sono in fabbrica, al simulatore per preparare sia la gara di questo fine settimana che quelle successive“, spiega l’asturiano. “E’ ormai da un paio di mesi che la nostra macchina è cresciuta come competitività e ciò ci permette di lottare costantemente per le posizioni sul podio. Abbiamo recuperato tanto rispetto alla primissima parte del campionato in termini di prestazione ma dobbiamo fare ancora un passo avanti, l’ho già detto tante volte“. Soprattutto in qualifica alla Ferrari manca ancora qualcosa: ”E’ vero che in gara riusciamo a recuperare ma non sempre si possono guadagnare due posti rispetto alla posizione in griglia com’è accaduto a Monaco, Valencia, Silverstone e Nürburgring. All’Hungaroring dovremmo avere condizioni meteorologiche più consone alla stagione estiva: meno male, perché non se ne poteva più dell’umido e del freddo che abbiamo avuto in Inghilterra e in Germania! E non lo dico soltanto per me ma anche per la nostra macchina: sicuramente temperature più elevate dei 13 °C che abbiamo avuto domenica scorsa sono le benvenute. So che il Gran Premio d’Ungheria rappresenta un appuntamento particolare per la Scuderia, che su quel tracciato ha vissuto momenti bellissimi e altri drammatici, come il 2009 quando Felipe rimase ferito in quell’assurdo impatto con la molla persa dalla Brawn di Rubens. Anche per me Budapest significa qualcosa di speciale perché fu proprio in questa gara che conquistai nel 2003 la mia prima vittoria in Formula 1. Fu una giornata di forti emozioni che rimarranno sempre nella mia memoria. Così come l’anno scorso, anche nel 2011 festeggerò il mio compleanno in pista con la Scuderia. Venerdì prossimo compirò trent’anni: chissà se qualcuno mi farà una sorpresa…“.

Formula 1, Alonso lancia la Ferrari: “Al Nurburgring ancora competitivi”

Pubblicato da: Moreno

La vittoria ottenuta a Silverstone nel Gran Premio di Gran Bretagna, ha restiutio carica e grinta al pilota spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso. L’asturiano ora non vede l’ora di tornare nell’abitacolo della sua F 150 Italia, per affrontare la prima sessione di prove libere sul tracciato del Nurburgring dove domenica si correrà il Gran Premio di Germania, decimo appuntamento del mondiale di Formula Uno. “Ci avviciniamo a questa gara con uno spirito uguale a quello mostrato in Inghilterra – racconta sul sito internet della casa di Maranello il pilota di Oviedocon in più la consapevolezza che la nostra competitività è aumentata. Si dice che sia tempo di bilanci ma preferisco non pensare troppo alla classifica. Siamo cresciuti, credo che sia innegabile, tanto da arrivare a vincere con pieno merito su una delle piste sulla carta più ostiche per la nostra vettura come quella di Silverstone. Questa bellissima vittoria però non deve cambiare il nostro approccio: dobbiamo continuare ad affrontare una gara dopo l’altra senza guardare alla classifica e poi, alla fine, tireremo le somme”. Alonso si è detto contento di essere diventato il punto cardine del gruppo di lavoro della scuderia del Cavallino: “Dopo un po’ di riposo con la famiglia, da lunedì sono stato a Maranello, dove ho iniziato a preparare il Gran Premio con tanto lavoro al simulatore e riunioni con i tecnici, sia in una serie di attività che mi vedono sempre più coinvolto nella vita della Ferrari. Dopo la gara sarò ancora a Maranello per tre giorni prima di ripartire alla volta di Budapest. Poi dal 7 agosto osserveremo il periodo di chiusura stabilito dalla FOTA quindi bisognerà preparare in anticipo la gara di Spa, una delle più affascinanti di tutto l’anno. In questo periodo le giornate sono molto intense ma devo dire che mi piace sempre più sentirmi parte di questo universo rosso”.

Formula 1, Alonso tra entusiasmo e prudenza: “Proviamoci, ma Vettel é lontano”

Pubblicato da: Moreno

Il pilota spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso, continua a rilassarsi all’ombra della bella vittoria di Silverstone, la prima della stagione per la Ferrari: “Non ho dedicato troppo tempo a pensare sui motivi tecnici che ci hanno portato a vincere il Gran Premio di Gran Bretagna – spiega nel suo diario pubblicato sul sito di MaranelloOgni gara fa storia a sè e sappiamo troppo bene quanto possano cambiare le cose andando da una pista all’altra. Sicuramente ci sono dei stati dei grossi miglioramenti sulla macchina: adesso è più facile da guidare e la sento molto più incollata al terreno, soprattutto nelle curve veloci. Significa che c’è più carico aerodinamico, l’aspetto su cui eravamo più indietro rispetto ai nostri principali avversari. Non penso invece che i cambiamenti sulle mappature motore abbiano influito: siamo andati meglio proprio sulle parti dove non c’erano praticamente frenate, il che vuol dire che era proprio la vettura ad essere andata forte. Questo successo non cambierà il nostro approccio alle prossime gare. Siamo realisti: 92 punti di ritardo in classifica sono tantissimi! Affronteremo gara dopo gara cercando di vincere il più possibile. Questo comporterà anche prendere qualche rischio in più e, magari, succederà di dover pagare un prezzo alto ma non possiamo fare altro. Non molliamo certo la presa ma al campionato non dobbiamo pensare: come ha detto ieri Montezemolo a Maranello, rimaniamo con i piedi per terra“.

“GRANDE EMOZIONE GUIDARE LA 375 F1 DI GONZALEZ” – Quella di Silverstone é stata una domenica particolare per Fernando Alonso, anche per un altro motivo: perché lo spagnolo ha avuto l’onore di girare con la Ferrari di Gonzalez, la prima vettura a vincere un Gran Premio per la scuderia di Maranello: “”Domenica mattina mi sono divertito moltissimo a guidare per un paio di giri la 375 F1 che vinse il primo Gran Premio iridato per la Ferrari nel 1951 – continua Alonso – Avevo già guidato una macchina molto simile, la 375 Indy, a Valencia in occasione dei Ferrari Days: certo che ci vuole un po’ ad adattarsi ad una pedaliera tutta diversa, col pedale dell’acceleratore a sinistra e quello del freno a destra. Il rapporto fra la potenza del motore e l’aderenza offerta delle gomme è completamente all’opposto rispetto alle vetture che guidiamo adesso: bisogna cambiare stile di guida per andare forte ma sono state delle bellissime sensazioni. Certo a quell’epoca i piloti dovevano avere non soltanto un talento incredibile ma anche una certa dose di pazzia!”.

Formula 1, Alonso e la Ferrari ritrovano fiducia. “Ora vinciamole tutte”

Pubblicato da: Moreno

La Ferrari é finalmente tornata alla vittoria e lui, lo spagnolo di ferro, Fernando Alonso, guarda già ai prossimi appuntamenti. “Adesso dobbiamo essere aggressivi per tutto il resto della stagione, in ogni istante di ogni gara. Non pensare al mondiale, non ora. Anzi non pensare a niente, solo aggredire le Red Bull, sempre e comunque. Poi si vedrà”. Alonso prova dunque ad analizzare in cosa é migliorata la Ferrari. “È difficile da dire, a Barcellona, un circuito molto simile a questo, eravamo dietro alla Red Bull un secondo, un secondo e mezzo. Io ero a 1”2, Felipe a 1”6… Ora siamo molto, molto più vicini. Guardando il dettaglio della gara di oggi, si nota che nel secondo settore, quello con la velocità più alta, noi andavamo molto forte. Quindi abbiamo recuperato soprattutto lì, sul nostro punto debole. Mentre forse dovremmo concentrarci di più su quello che era il nostro punto di forza, le curve lente…“. Dunque, da cosa può essere derivato questo miglioramento? “C’è stato un periodo dell’anno in cui portavamo degli sviluppi in pista, li provavamo ma questi non davano i risultati sperati. Così ci siamo accorti che la galleria del vento, nel lavoro in fabbrica, non ci dava dati corretti. E questo ci ha fatto perdere terreno. Adesso invece, da tre o quattro gare, sembra che le novità introdotte funzionino sempre. E questo ci dà molte speranze non solo per questa ma anche per la prossima stagione“. Poi lo spagnolo torna a parlare della gara di Silverstone. “A un certo punto mi sono detto: questo è un Gp dove bisogna restare calmi. Le condizioni continuavano a cambiare. All’inizio c’era una parte del circuito molto bagnata e un’altra asciutta. Bisognava tenere le intermedie anche se faticavano parecchio. Il tracciato era diviso in due, una parte molto veloce, l’altra molto lenta. Un errore, ed era finita. Però sapevo anche che la macchina aveva un passo sufficiente per la vittoria, che infatti è arrivata“.

C’é stato un momento della gara in cui Alonso era apparso in grande difficoltà: quando Hamilton é passato all’attacco, grazie al fatto che i pneumatici della McLaren entrano prima in temperatura rispetto a quelli della Ferrari. Ma anche in quel caso, Alonso ha saputo mantenere il sangue freddo. “Ero costretto. Non potevo fare altro. Però sapevo anche che l’opportunità di sorpassarlo nuovamente sarebbe arrivata più avanti. Cosa che è successa. Dopodiché ho puntato le Red Bull. E di qui in avanti sarà sempre così. Vincere il mondiale sarà difficile perché Sebastian continua a finire tutte le gare o primo o secondo quindi l’unica cosa che possiamo fare è provare a vincere sempre ed essere molto aggressivi”. In molti poi si domandano se avesse vinto lo stesso, qualora Vettel non avesse avuto problemi al pit stop. “Chi lo sa. Certo superarlo in gara non sarebbe stato facile“. Così come Alonso non mostra di avere dubbi sul nuovo regolamento degli scarichi soffiati: per lo spagnolo in cambio non ha inciso. “Per niente, secondo me“.

Ferrari, Domenicali: “La vettura di Alonso superiore alle Red Bull”

Pubblicato da: Moreno

Il sapore della vittoria mancava da tempo, in casa Ferrari. A Silverstone è tornato, grazie alla gara di Fernando Alonso che ha condotto in porto un successo nel quale il Cavallino sperava.

Non si riapre il mondiale di formula 1 – visto che le Red Bull, se non vincono, arrivano comunque nel podio e considerato il netto divario tra lo spagnolo e Sebastian Vettel – ma potrebbe essere un momento decisivo per tentare di riacciuffare una stagione in parte compromessa.

Stefano Domenicali è l’espressione di un ottimismo ritrovato, anche perchè la sensazione che ha percepito il box della rossa è che a incidere non siano stati singoli episodi bensì una tenuta impeccabile da parte della monoposto:


Continua a leggere: Ferrari, Domenicali: “La vettura di Alonso superiore alle Red Bull”

Silverstone, la Ferrari di Froilan Gonzalez in parata con Alonso

Pubblicato da: Moreno

Ferrari vincenti in parata. Accadrà qualche istante prima del via del gran premio di Silverstone, valevole per il nono appuntamnento stagionale del campionato di formula 1.

Alla guida della storica monoposto del cavallino con il numero 375 con cui l’argentino Froilan Gonzalez vinse la prima gara con una macchina Ferrari, salirà Fernando Alonso, in attesa di appurare se le incoraggianti qualifiche di ieri possano davvero essere l’anticamera di una prestazione da incorniciare.

Tornando a Gonzalez, quasi 60 anni fa, ovvero il 14 luglio 1951, proprio sul circuito britannico di Silverstone, vi fu il primo successo. Attualmente, la macchina è di proprietà del boss del Circus, Bernie Ecclestone.

La particolarità è che alla guida della monoposto avrebbe dovuto esserci lo stesso Gonzalez, oggi 89enne, ma  l’argentino non ha potuto affrontare il viaggio.

Formula 1, tutto il realismo di Alonso: “Per vincere a Silverstone servono errori degli altri”

Pubblicato da: Moreno

Provare con ogni mezzo lecito a fermare la corsa di Sebastian Vettel e delle Red Bull. L’obiettivo della Ferrari - ma non solo – è questo, e Fernando Alonso sa che sarà tutt’altro che semplice realizzarlo. A tre giorni dal Gran Premio di Gran Bretagna, lo spagnolo ha parlato in conferenza stampa (nella tarda serata di ieri), nel nuovissimo complesso paddock di Silverstone. “Dobbiamo aspettare e vedere se la Ferrari o la McLaren hanno fatto un grosso miglioramento che permetterà loro di lottare con la Red Bull in questo weekend – ha spiegato il ferrarista -. Al momento le loro monoposto si sono rivelate troppo superiori e, se non fosse stato per loro errori in Canada e Cina, parleremmo delle otto vittorie di Sebastian Vettel in otto gare. Non vedevamo questo genere di dominio forse dal 2004 con Michael Schumacher. La speranza è che qui a Silverstone si possa assistere a un cambiamento in questa situazione. C’è sempre la speranza e la motivazione per vincere ogni gara, ma dobbiamo fare un passo avanti in termini di performance. Tutto quello che possiamo fare è concentrarci nel nostro lavoro, fare il massimo possibile, cercare di vincere tutte i Gran Premi, ma in termini di campionato dobbiamo avere una sorta di aiuto da quelli davanti a noi, ovvero che facciano errori“. 

Tema principale del giorno, ovviamente, il fatto che questa sarà la prima gara in cui tutte le monoposto non potranno usare gli scarichi per generare carico aerodinamico in fase di frenata. “Credo che interesserà tutti più o meno nello stesso modo – ha affermato il pilota spagnolo della Ferrari -. Abbiamo fatto le nostre simulazioni per vederne l’effetto e chiaramente ci costerà qualcosa in termini di downforce in fase di frenata, il che vuol dire che peserà anche in termini di tempi sul giro. Probabilmente non avremo una reale fotografia della situazione fino a sabato e domenica, dato che non mi aspetto che la situazione sia così chiara dopo le prove libere del venerdì“. Il circuito di Silverstone piace molto ai piloti che prediligono le piste veloci. “Di regola, l’intero circuito è abbastanza divertente, con curve ad alta velocità dovunque. Credo che a tutti i piloti piaccia guidare qui. L’unica cosa non divertente è forse quando piove: se è bello con pista asciutta vivere l’esperienza di sentire tutta la forza di gravità possibile, con la pioggia manca grip e velocità in curva e, dato che piove spesso da queste parti, si è sempre alla caccia di quel buon giro sull’asciutto!“. Lo spostamento dei box condizionerà l’evolversi della gara, in particolar modo nel primo giro, e il pilota Ferrari riconosce che si tratta di un cambiamento in meglio: “La prima curva è abbastanza veloce, e non credo che assisteremo a molti sorpassi in questa curva subito dopo la partenza. Ce ne saranno di più invece alla curva n.3, la prima con una grande frenata. Sono sicuro ci sarà più azione e sono contento di questo poiché penso che la nuova posizione della linea di partenza-arrivo consentirà di assistere a una corsa più emozionante“.

Pagina 1 di 26123451020...Ultima »