Schumacher è un punto di riferimento per Alonso

Continua a leggere: Schumacher è un punto di riferimento per Alonso
|
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.
Schumacher è un punto di riferimento per AlonsoPubblicato da: Sebastiano Cucè
Fernando Alonso considerato da molti il pilota più forte dell’attuale Formula 1 sostiene ancora Michael Schumacher. Lo spagnolo che ha battuto consecutivamente nel 2005 e nel 2006 il tedesco da molta considerazione al pilota della Mercedes, accusando la sua squadra per non aver messo a disposizione una macchina vincente.
Dopo le lodi al suo vecchio rivale Hamilton durante la stagione appena conclusa, Alonso è tornato a parlare di Schumacher, del rispetto che riversa verso il tedesco e dell’alta considerazione dovuta ai suoi sette titolo conquistati in carriera. Il nemico da battere rimane Sebastian Vettel e la Red Bull, ma alla domanda con chi volesse confrontarsi in una qualsiasi gara Fernando ha così risposto:
“Io sceglierei Michael Schumacher, che sarà sempre un campione per tutti noi, perché noi rispettiamo l’autista che è sette volte campione del mondo. E ‘un pilota che non ha più nulla da dimostrare ed è stato sempre molto veloce”.
Alonso invita ad essere prudenti su VettelPubblicato da: Sebastiano Cucè
Per Alonso è ancora presto per poter valutare Vettel. Bisognerà attendere che la Red Bull cessi di essere una macchina troppo forte.
Anche se per alcuni già Sebastian ha dimostrato tutto, infatti è stato lui nel 2008 ad aver fatto vincere la Toro Rosso a Monza, Fernando Alonso non è d’accordo con le dichiarazioni di Pedro de la Rosa rilasciate in precedenza. Quando infatti fu chiesto al futuro pilota HRT chi secondo lui è in grado di vincere una gara con una macchina diversa, ha risposto che solo Alonso, Hamilton e Vettel sono in grado di farlo.
Alonso contrariamente ha detto:”Abbiamo visto che due lo fanno, per il terzo è ancora da vedere. Vedremo quando avrà una macchina da sesta posizione se sarà in grado di ottenere un secondo posto, o terzo o quarto. Fino ad ora lo abbiamo visto in una macchina che può vincere il campionato con cinque Gran Premi di anticipo”.
“Quindi dobbiamo aspettare” ha aggiunto il ferrarista.
Ferrari, nuova versione speciale per 599 GTB. Sarà dedicata ad AlonsoPubblicato da: Riccardo Guerra
La casa automobilistica giapponese Infiniti ha dedicato una versione speciale del SUV FX a Sebastian Vettel, neo Campione del mondo di Formula Uno della Scuderia Red Bull, di cui il brand è partner ufficiale. Poteva Ferrari restare a guardare? Poteva la casa automobilistica del Cavallino Rampante (anche se coi SUV e i fuoristrada ha davvero poco a che fare) non prendere esempio dalla società nipponica ed utilizzare la propria fama in questa disciplina per realizzare essa stessa una versione speciale dedicata ad uno dei piloti che gareggiano in giro per il pianeta per il marchio di Maranello? No: pare che gli uomini dell’azienda di Fiat S.p.A. stiano lavorando sodo per mettere a punto una variante esclusiva e limitata di Ferrari 599 GTB Fiorano (ammiraglia con motore V12 della gamma Ferrari – accanto alla nuova Ferrari FF -), rilevante per due motivazioni. La prima: sarà l’ultima versione speciale della vettura sportiva, dato che nel corso del prossimo anno la casa automobilistica presenterà la vettura che la sostituirà nel listino (il nome del progetto è F152: sono già iniziati i test su strada). La seconda: la declinazione speciale di Ferrari 599 GTB Fiorano di cui stiamo parlando sarà dedicata a Fernando Alonso. Il sogno di Alonso, “il più giovane con 3 titoli”Pubblicato da: Sebastiano Cucè
Quando un campione di Formula 1 ha raggiunto alte prestazioni e grandi traguardi non gli resta nient’altro che l’obiettivo di rimanere scritto nei record. Michael Schumacher rimane il maestro in questo, ma la giovane età e soprattutto la precoce valanga di successi di Sebastian Vettel mettono in guardia anche il più grande dei grandi.
Fernando Alonso fino a ieri era il pilota più giovane ad aver conquistato due titoli mondiali. Aveva 25 anni quando con la Renault nel 2006 sconfisse per la seconda volta la Ferrari di Schumacher, ma Vettel in Giappone ha conquistato questo record ed allora Alonso ha gettato le basi del suo nuovo obiettivo.
“Penso che adesso vedremo chi sarà il più giovane pilota a vincere tre volte il campione del mondo” ha spiegato il pilota spagnolo. A compiere questa impresa nella storia della Formula 1, ovvero conquistare 3 o più titoli, sono stati solo in 8, tra questi è Ayrton Senna il più giovane ad aver realizzato la tripletta quando nel 1991 aveva 31 anni e correva per la McLaren.
Ferrari, in vendita prototipo dello sterzo usato da Alonso e Massa, al prezzo di 1550 euroPubblicato da: Moreno
Formula 1, Alonso apre ad Hamilton alla Ferrari. “Chiunque vorrebbe venire qui”Pubblicato da: Moreno
Formula 1, Alonso alza il voto della Ferrari: “Per ora stagione da 7″Pubblicato da: Moreno
Se per il Team Principal della Ferrari, Stefano Domenicali, la prima parte della stagione merita un 6+, per il pilota spagnolo Fernando Alonso il voto é un bel 7. “Il 9 o il 10 spettano a chi è in testa al mondiale e noi non ci siamo però non è stata una stagione così negativa – ha detto Alonso sul sito di Maranello – Certo, l’inizio è stato molto difficile: speravamo di partire meglio ma non ci siamo riusciti. In Cina abbiamo vissuto forse il momento peggiore perchè non soltanto non lottavamo per la vittoria con McLaren e Red Bull ma eravamo dietro anche a Mercedes e, forse, Renault, che già aveva fatto due piazzamenti sul podio. Poi però abbiamo reagito bene. Ancora ci manca qualcosa, sotto tutti i punti di vista, incluso quello dei piloti, per essere all’altezza dei migliori. Peraltro, mi sento molto più integrato nella squadra di quanto non lo fossi un anno fa. Sotto il profilo del pilotaggio credo di non essere mai stato così forte”. Ad Alonso è stato anche chiesto il suo parere sulla nuova organizzazione del team di Maranello e sulle prospettive per la macchinache verrà nel 2012: “Penso che quanto è stato fatto sia stato molto positivo, del resto non si cambia tanto per cambiare ma lo si fa per migliorare. Dal mio punto di vista, noto che c’è più voglia nella squadra, più rapidità e coraggio nel prendere certe decisioni. C’è più ottimismo nell’ambiente, più grinta e credo che si vede già nelle prime fasi del progetto della macchina dell’anno prossimo. Stiamo lavorando bene, con un grande spirito creativo: speriamo che la monoposto sia una sorpresa sotto questo punto di vista ma che, soprattutto, vada forte. Già quest’anno abbiamo visto macchine giudicate molto interessanti ed estreme che, però, non hanno ottenuto risultati”. Il team principal Domenicali ha elogiato Alonso per la grande capacità di inserimento nella squadra, ben più rapida di quanto fatto da Michael Schumacher anni addietro: “Non so cosa posso dire se non che mi sono trovato subito a mio agio alla Ferrari. Poi sarà molto difficile ripetere quello che ha fatto Michael perchè le condizioni sono molto diverse rispetto al decennio scorso. Detto questo, sto vivendo gli anni più belli della mia carriera e ciò mi fa essere molto ottimista per il futuro”. Formula 1, Alonso chiede di più alla Ferrari: “Facciamo un altro passo in avanti”Pubblicato da: Moreno
Formula 1, Alonso lancia la Ferrari: “Al Nurburgring ancora competitivi”Pubblicato da: Moreno
Formula 1, Alonso tra entusiasmo e prudenza: “Proviamoci, ma Vettel é lontano”Pubblicato da: Moreno
“GRANDE EMOZIONE GUIDARE LA 375 F1 DI GONZALEZ” – Quella di Silverstone é stata una domenica particolare per Fernando Alonso, anche per un altro motivo: perché lo spagnolo ha avuto l’onore di girare con la Ferrari di Gonzalez, la prima vettura a vincere un Gran Premio per la scuderia di Maranello: “”Domenica mattina mi sono divertito moltissimo a guidare per un paio di giri la 375 F1 che vinse il primo Gran Premio iridato per la Ferrari nel 1951 – continua Alonso – Avevo già guidato una macchina molto simile, la 375 Indy, a Valencia in occasione dei Ferrari Days: certo che ci vuole un po’ ad adattarsi ad una pedaliera tutta diversa, col pedale dell’acceleratore a sinistra e quello del freno a destra. Il rapporto fra la potenza del motore e l’aderenza offerta delle gomme è completamente all’opposto rispetto alle vetture che guidiamo adesso: bisogna cambiare stile di guida per andare forte ma sono state delle bellissime sensazioni. Certo a quell’epoca i piloti dovevano avere non soltanto un talento incredibile ma anche una certa dose di pazzia!”. Formula 1, Alonso e la Ferrari ritrovano fiducia. “Ora vinciamole tutte”Pubblicato da: Moreno
C’é stato un momento della gara in cui Alonso era apparso in grande difficoltà: quando Hamilton é passato all’attacco, grazie al fatto che i pneumatici della McLaren entrano prima in temperatura rispetto a quelli della Ferrari. Ma anche in quel caso, Alonso ha saputo mantenere il sangue freddo. “Ero costretto. Non potevo fare altro. Però sapevo anche che l’opportunità di sorpassarlo nuovamente sarebbe arrivata più avanti. Cosa che è successa. Dopodiché ho puntato le Red Bull. E di qui in avanti sarà sempre così. Vincere il mondiale sarà difficile perché Sebastian continua a finire tutte le gare o primo o secondo quindi l’unica cosa che possiamo fare è provare a vincere sempre ed essere molto aggressivi”. In molti poi si domandano se avesse vinto lo stesso, qualora Vettel non avesse avuto problemi al pit stop. “Chi lo sa. Certo superarlo in gara non sarebbe stato facile“. Così come Alonso non mostra di avere dubbi sul nuovo regolamento degli scarichi soffiati: per lo spagnolo in cambio non ha inciso. “Per niente, secondo me“. Ferrari, Domenicali: “La vettura di Alonso superiore alle Red Bull”Pubblicato da: Moreno
Il sapore della vittoria mancava da tempo, in casa Ferrari. A Silverstone è tornato, grazie alla gara di Fernando Alonso che ha condotto in porto un successo nel quale il Cavallino sperava. Non si riapre il mondiale di formula 1 – visto che le Red Bull, se non vincono, arrivano comunque nel podio e considerato il netto divario tra lo spagnolo e Sebastian Vettel – ma potrebbe essere un momento decisivo per tentare di riacciuffare una stagione in parte compromessa. Stefano Domenicali è l’espressione di un ottimismo ritrovato, anche perchè la sensazione che ha percepito il box della rossa è che a incidere non siano stati singoli episodi bensì una tenuta impeccabile da parte della monoposto: Silverstone, la Ferrari di Froilan Gonzalez in parata con AlonsoPubblicato da: Moreno
Alla guida della storica monoposto del cavallino con il numero 375 con cui l’argentino Froilan Gonzalez vinse la prima gara con una macchina Ferrari, salirà Fernando Alonso, in attesa di appurare se le incoraggianti qualifiche di ieri possano davvero essere l’anticamera di una prestazione da incorniciare. Tornando a Gonzalez, quasi 60 anni fa, ovvero il 14 luglio 1951, proprio sul circuito britannico di Silverstone, vi fu il primo successo. Attualmente, la macchina è di proprietà del boss del Circus, Bernie Ecclestone. La particolarità è che alla guida della monoposto avrebbe dovuto esserci lo stesso Gonzalez, oggi 89enne, ma l’argentino non ha potuto affrontare il viaggio. Formula 1, tutto il realismo di Alonso: “Per vincere a Silverstone servono errori degli altri”Pubblicato da: Moreno
Tema principale del giorno, ovviamente, il fatto che questa sarà la prima gara in cui tutte le monoposto non potranno usare gli scarichi per generare carico aerodinamico in fase di frenata. “Credo che interesserà tutti più o meno nello stesso modo – ha affermato il pilota spagnolo della Ferrari -. Abbiamo fatto le nostre simulazioni per vederne l’effetto e chiaramente ci costerà qualcosa in termini di downforce in fase di frenata, il che vuol dire che peserà anche in termini di tempi sul giro. Probabilmente non avremo una reale fotografia della situazione fino a sabato e domenica, dato che non mi aspetto che la situazione sia così chiara dopo le prove libere del venerdì“. Il circuito di Silverstone piace molto ai piloti che prediligono le piste veloci. “Di regola, l’intero circuito è abbastanza divertente, con curve ad alta velocità dovunque. Credo che a tutti i piloti piaccia guidare qui. L’unica cosa non divertente è forse quando piove: se è bello con pista asciutta vivere l’esperienza di sentire tutta la forza di gravità possibile, con la pioggia manca grip e velocità in curva e, dato che piove spesso da queste parti, si è sempre alla caccia di quel buon giro sull’asciutto!“. Lo spostamento dei box condizionerà l’evolversi della gara, in particolar modo nel primo giro, e il pilota Ferrari riconosce che si tratta di un cambiamento in meglio: “La prima curva è abbastanza veloce, e non credo che assisteremo a molti sorpassi in questa curva subito dopo la partenza. Ce ne saranno di più invece alla curva n.3, la prima con una grande frenata. Sono sicuro ci sarà più azione e sono contento di questo poiché penso che la nuova posizione della linea di partenza-arrivo consentirà di assistere a una corsa più emozionante“. |