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Formula 1, a Silverstone senza gli scarichi soffiati. La Red Bull in ansia, la Ferrari ci prova

Pubblicato da: Moreno

C’é grandissima curiosità attorno al prossimo Gran Premio di Silverstone di Formula 1: andranno infatti al bando, per ordine della FIA, gli scarichi soffiati impedendo così il verificarsi del magico effetto di tenere la macchina incollata al suolo. Il tutto dovrebbe andare a favore dello spettacolo, visto che un mondiale già deciso a luglio non interessa nessuno, se non i fanatici delle quattro ruote. Solamente la pista, però, potrà dirci se questa novità sarà realmente in grado di riaprire i giochi in ottica mondiale. Intanto Adrian Newey, che ha progettato la nuova super Red Bull di quest’anno proprio intorno allo scarico ora proibito, ha già anticipato che secondo i suoi calcoli, il suo team perderà notevolmente in termini di prestazioni. Proprio ieri, il direttore tecnico non ha nascosto le sue preoccupazioni: “La nostra monoposto è interamente disegnata intorno a questo sistema, saremo pesantemente colpiti da questa restrizione. Un complotto ai nostri danni? Sarebbe facile pensarlo. Una cosa è certa, McLaren e Ferrari, che non riescono a sfruttare gli scarichi soffiati come noi, saranno certamente contenti di questa notizia“. Se il campionato dovesse improvvisamente riaprirsi, ne sarebbe certamente entusiasta anche un certo Bernie Ecclestone, mai troppo felice, ovviamente vista la sua posizione, di far disputare campionati che si potrebbero decidere con molte gare d’anticipo come ad esempio quello attuale. Ma tra i team, chi davvero potrà giovarsene di questa nuova regola? La McLaren forse non tanto, la Ferrari sicuramente sì, visto che la Rossa di Maranello non ha mostrato sin qui di aver instaurato un buon feeling con questo nuovo meccanismo. In attesa di sapere chi trarrà vantaggio da questa nuova regola, nel Circus impazza il toto mercato che poggia essenzialmente su tre nomi: Webber, Button e Hamilton. Tutti e tre i piloti sostengono di voler restare dove sono, ma nessuno di loro ha sin qui firmato il prolungamento del contratto. Intanto Lewis, tanto per gradire, ha iniziato il weekend di casa affermando che al momento l’unica critica che potrebbe davvero interessargli sarebbe quella di Senna. Ayrton, ovviamente…

Formula 1, la rivelazione di Alonso: “Ho rifiutato un’offerta della Red Bull”

Pubblicato da: Moreno

Il pilota spagnolo Fernando Alonso in passato è stato ad un passo dal firmare un oneroso contratto con la Red Bull. Due anni fa, nel pieno della tempesta dello scandalo che travolse Briatore e la Renault e nel mentre era in corso la delicata trattativa con la Ferrari arrivò all’asturiano l’offerta di sedere al volante di quella che poi, proprio in questi ultimi due anni, si è rivelata la monoposto più forte e veloce. Alla fine Fernando scelse la Ferrari. Un progetto molto ambizioso e che l’asturiano ha sposato senza mostrare alcun tipo di dubbio o ripensamento da quando ha detto il suo sì alla Rossa di Maranello: “Avrei qualche mondiale in più ma non sarei contento come sono adesso in Ferrari. Credetemi non vorrei mai essere su un volante differente da quello della Rossa. È più importante per un pilota guidare una Ferrari che vincere un mondiale subito. È difficile da spiegare ma il fascino è incredibile, hai nelle mani la storia dei motori, rappresenti il Cavallino Rampante nel mondo…”

“HAMILTON ALLA FERRARI, PERCHE’ NO?!” – Questa dunque la rivelazione (anche se qualcosa era già trapelato in passato) di Fernando Alonso. Così come nei mesi scorsi si é anche parlato di un possibile arrivo in Rosso di Lewis Hamilton. L’inglese però, ha sempre negato l’esistenza di trattative con Maranello, ma le voci di radio mercato continuano a girare ed ora,  a promuovere quella che potrebbe essere una operazione di grande interesse, è lo stesso Alonso: “Io non ho nessun problema con Hamilton. Ho il massimo rispetto per lui e per quello che ha fatto in tutti questi anni in McLaren. Non ho problemi a condividere il box con nessuno. Guidare una Ferrari è già una grande soddisfazione, sei nel più grande team della storia e devi essere pronto a dividere il volante con i più grandi problemi. Io non avrei nessun problema con Hamilton e neanche con Vettel”.

Formula 1, Alonso e Massa verso Silverstone: sarà il bivio della stagione per la Ferrari

Pubblicato da: Moreno

Il Gran Premio di Gran Bretagna di domenica segnerà un inevitabile spartiacque per la stagione della Formula 1, sia dal punto di vista temporale sia da quello tecnico. La gara che si correrà nel rinnovato impianto di Silverstone, uno dei templi del motorismo sportivo del Vecchio Continente, è la nona della stagione e apre un mese di fuoco, nel quale saranno disputati anche altri due Gran Premio, quelli di Germania e Ungheria. Alla fine di luglio, dunque, si capirà quale direzione avrà definitivamente preso il campionato per la Scuderia Ferrari. “Le ultime tre gare sono state molto importanti per tutti noi e non siamo mai stati così competitivi in questa stagione” ha detto Fernando Alonso sul sito della Ferrari. “Anche se magari le caratteristiche dei circuiti possono averci dato una mano, è stato significativo essere in lotta per il podio e anche per la vittoria perchè ci permette di affrontare con un altro spirito le prossime gare. A Silverstone capiremo dove saremo in termini di competitività anche su piste sulla carta a noi sfavorevoli. Sono curioso di vedere come andranno le cose, anche perchè avremo delle novità sulla 150° Italia (aggiornamenti su fondo e scarichi, una nuova ala posteriore, ndr) che dovrebbero darci qualcosa in più“. Quando si pensa all’Inghilterra, ovviamente é inevitabile tenere conto della variabilità delle condizioni meteorologiche: “Si può passare in fretta dal sole alla pioggia e viceversa” – ricorda Fernando – “Dobbiamo essere preparati ad affrontare ogni cambiamento del tempo e a sfruttarlo a nostro favore“. Le gomme sono un argomento sempre attuale e Fernando non si tira indietro nel commentare il rendimento delle Pirelli nelle prime otto gare del 2011: “Credo che i tifosi apprezzino lo spettacolo cui assistono adesso: bisogna aspettare davvero la fine della gara per vedere se ci potranno essere dei ribaltamenti della situazione: la Formula 1 è diventata più interessante, su questo non c’è dubbio, e ciò significa che ciò che era stato chiesto alla Pirelli in termini di specifiche degli pneumatici per avere uno spettacolo migliore e’ stato ottenuto. Le gomme si comportano bene e non ci sono problemi di sorta. Sono le stesse per tutti: sappiamo che alcune mescole si adattano meglio di altre alla nostra macchina ma sta a noi cercare di farle funzionare nella maniera migliore, lavorando sull’assetto e sull’aerodinamica“.

ANCHE MASSA CI CREDE – Anche Felipe Massa partirà per l’Inghilterra con la con la voglia di proseguire sulla strada tracciate nelle ultime gare: “Spero che i progressi che abbiamo fatto in queste settimane ci possano permettere di migliorare ancora, anche su una pista che, in teoria, non si adatta certo alla nostra macchina. Torneremo alla coppia di gomme che la Pirelli ha usato nella prima parte della stagione ma se è vero che con le Hard abbiamo avuto qualche difficoltà, è altrettanto vero che la monoposto è cresciuta. Essere competitivi a Silverstone sarebbe un bel segnale e confermerebbe che abbiamo lavorato in questi due mesi nella giusta direzione“.

Formula 1, Alonso: “Colmato il gap con la Red Bull? Magari”

Pubblicato da: Moreno

Proseguono le giornate di grande lavoro a Maranello. Fernando Alonso, dopo il secondo posto conquistato a Valencia nel Gp d’Europa, è tornato in Italia per lavorare sulla sua monoposto in vista della gara in terra inglese di Silverstone, che in molti hanno già pronosticato come molto difficile per la scuderia del Cavallino rampante. Fernando Alonso, non cambiando di una virgola il suo atteggiamento, evita di fare promesse e invita tutti alla calma. “E’ un momento importante della stagione. Siamo in crescita, come si è visto nelle ultime tre gare, ma ora dobbiamo confermare i progressi visti a Monaco, Montreal e Valencia anche su una pista dalle caratteristiche profondamente diverse, che si adatta sicuramente di più ai nostri avversari principali. A Silverstone ci vuole tanta efficienza aerodinamica ed è questa l’area su cui noi siamo in più indietro. Avremo delle novità ma da qui a dire che avremo recuperato il distacco… Magari! Dobbiamo essere realisti e sapere che non è possibile che in meno di due mesi – questo il tempo trascorso dalla gara di Barcellona – si sia recuperato quel distacco che avevamo accusato sul Circuit de Catalunya”. Parole queste riversate sul diario personale dell’asturiano, che smorzano ulteriolmente l’entusiasmo proprio nel giorno in cui la Pirelli ha confermato la scelta della mescola tanto odiata dalla Rossa a Silverstone. Soft e Hard per un Gran Premio che sicuramente non é trai preferiti per i colori rossi. “Con la squadra abbiamo analizzato lo svolgimento dell’ultima gara e i piani di sviluppo a breve e medio termine. Di Valencia mi porto dietro un bel ricordo. E’ stato un weekend positivo, soprattutto in gara. Intanto ho riempito un buco nella mia collezione di trofei ma l’emozione più bella è stata rivedere la gioia del pubblico quando ho superato Mark, prima in pista e poi al pit-stop: correre in Spagna è sempre qualcosa di speciale!”.

Formula 1, Alonso a muso duro: “E’ la stampa a creare aspettative, non la Ferrari”

Pubblicato da: Moreno

Fernando Alonso, giunto quarto nelle qualifiche del Gran Premio d’Europa, é apparso alquanto irritato ai microfoni n sala stampa quando gli é stato chiesto il perché di questo risultato, forse al di sotto delle aspettative: “Le aspettative le create voi – risponde l’asturiano ai cronisti – Il messaggio è stato chiaro in tutto il week-end, basta ascoltare. E’ andata meglio del previsto. Mi dispiace per chi sperava nella pole position ma un quarto e un quinto posto, a mezzo secondo dalla McLaren, ci soddisfano. Possiamo pensare al podio, anche se sarà complicato partire dal lato sporco della pista. Anche Hamilton, del resto, proverà ad attaccare al via. Vediamo se riusciamo a guadagnare qualcosa alla prima curva“.

Dopo aver ottenuto un discreto quinto posto in griglia al Gran Premio d’Europa di Formula 1, Felipe Massa ammette che bisognerà ancora attendere la gara di Silverstone per vedere gli effettivi miglioramenti nella Ferrari: “Non so neanche se ci sarà una differenza – spiega il brasiliano – Certo che qui non cambierà nulla. Dobbiamo aspettare Silverstone per vedere se siamo migliorati. Siamo rimasti li, partiamo quarto e quinto. Speriamo di avere un passo più importante nella gara piuttosto che in qualifica“.

Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, viaggia in controtendenza, mostrando di aver accolto con soddisfazione l’esito delle qualifiche del Gran Premio d’Europa, che hanno visto i due piloti del Cavallino, Alonso e Massa, chiudere rispettivamente col quarto e quinto tempo: “Tutto sommato è stata una buona qualifica. Abbiamo lottato fino all’ultimo con la McLaren per un posto fra i primi tre e l’hanno spuntata loro per un soffio - dice Domenicali – a posteriori, guardando i tempi settore per settore, possiamo dire che avevamo il potenziale per mettere entrambe le macchine in seconda fila ma sappiamo quanto sia difficile fare il giro perfetto su un tracciato come questo. Il podio? Penso che potremo lottare per questo obiettivo. Sarà importante gestire nella maniera migliore ogni situazione che possa crearsi durante la gara“.

Formula 1, Alonso: “La Ferrari può recuperare, ma serve macchina perfetta”

Pubblicato da: Moreno

C’è ancora tempo per recuperare, ma per vincere il titolo la Ferrari dovrà avere la migliore macchina in pista“. Fernando Alonso prova a ricaricare la fiducia del Cavallino Rampante alla vigilia del weekend di gara della Formula 1 a Valencia dove si disputerà il Gran Premio d’Europa. Lo spagnolo, al momento, è lontano 92 punti dal leader iridato Sebastian Vettel e finora la macchina più affidabile in pista è stata proprio la Red Bull.

Alonso ha chiesto al team di Maranello una chiara e non più rinviabile inversione di tendenza. “Dobbiamo avere la macchina migliore – dice -. Se sarà così possiamo ancora vincere il titolo perché abbiamo ancora un sacco di tempo e un sacco di gare per poter recuperare“. Fare calcoli, del resto, é al momento impossibile. “Dobbiamo cercare di vincere ogni gara. A volte questo è impossibile, ma deve essere il nostro obiettivo” prosegue l’asturiano. A livello personale, però, Alonso non ritiene di avere nulla da rimproverarsi: “Non ho mai guidato così bene in carriera come in queste sette gare“, dice, riferendosi a questo prima parte di stagione. “Ho dato il meglio di me anche in qualifica e in partenza“, aggiunge.

Quando sei la Ferrari la pressione è massima, sei condannato a vincere in ogni gara e in ogni Mondiale – sottolinea Alonso – ma se continueremo a partire dalla quinta e sesta posizione in griglia sarà molto difficile vincere“. Lo spagnolo é poi passato poi ad analizzare la gara di domenica. A Valencia é scattato il divieto, deciso dalla Fia, di modificare le mappature dei motori tra la sessione delle qualifiche e la gara: “Ma non credo che questo avrà importanti conseguenze sulle qualifiche o in gara. Vettel a volte è stato più veloce di noi di 8 o 9 centesimi, anche in gara. La Red Bull è stata superiore e dominante, non dobbiamo sottovalutare i nostri avversari – ammette -. In gara siamo un po’ più vicini, perciò dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione: sembriamo più competitivi ma non dobbiamo dimenticarci di quanto sono veloci i nostri rivali“. La Ferrari è infatti ancora alla ricerca della prima vittoria in questo Mondiale: “Al momento è dura. Non c’è dubbio che a Monaco e in Canada abbiamo avuto l’opportunità di vincere. Ci siamo andati molto vicini – conclude con un po’ di rammarico -. Il trend è abbastanza buono, stiamo migliorando. E Valencia ha caratteristiche simili a quelle di Montreal e Monaco“.

Formula 1, Alonso verso Valencia: “Siamo in credito con la dea bendata”

Pubblicato da: Moreno

In vista dell’imminente Gran Premio d’Europa, Fernando Alonso arriva con una grande voglia di riscatto, confidando nelle migliorate prestazioni della sua Ferrari, ma dall’altro lato ammette di aspettarsi finalmente un regalo da parte della ‘Dea Bendata’: “In questo inizio di stagione sembra che la sorte non ci sia favorevole: a Montreal, in gara, non ce n’è andata dritta una – dice lo spagnolo - quello di Valencia è un appuntamento importante per la Ferrari e per me, che avrò un’altra opportunità di poter correre davanti al mio pubblico. A dire il vero non sono mai stato troppo fortunato da quando questa gara si corre sul circuito cittadino di Valencia, in particolare lo scorso anno quando, nonostante una macchina molto competitiva, finii all’ottavo posto. Sono sempre dell’idea che sfortuna e fortuna si compensino alla fine della stagione e magari questa legge non scritta vale anche per le piste: allora diciamo che mi farebbe piacere che quello che la sorte ci ha tolto lo scorso anno ce lo restituisca adesso“. “So che c’è tanta attesa da parte dei nostri tifosi per la prima vittoria della stagione e vi assicuro che anche per noi è la stessa cosa – conferma l’asturiano - nelle ultime due gare abbiamo dimostrato chiaramente di avere il potenziale per vincere e, soprattutto a Monaco, ci siamo andati molto vicini anche se credo che anche in Canada avremmo potuto lottare fino in fondo, considerato quello che si era visto in qualifica. Ora ci aspetta un tracciato simile a quello di Montreal, non vedo perché non dovremmo andare forte anche a Valencia“. “La 150° Italia sarà sostanzialmente nella stessa configurazione che abbiamo visto nell’ultima gara e la novità più grande sarà il debutto ufficiale della gomma a mescola media prodotta dalla Pirelli, che sarà accoppiata a quella supermorbida – spiega Alonso – durante l’inverno avevamo potuto provare diverse volte questo pneumatico ma adesso sarà tutta un’altra cosa, visto che la differenza di temperatura rispetto ai test di febbraio e marzo sarà di una ventina di gradi e che le caratteristiche del tracciato di Valencia non sono certo paragonabili né a quelle di Jerez o di Barcellona né tantomeno a quelle del tracciato permanente di Cheste, situato ad una ventina di chilometri dal centro città. Queste gomme le abbiamo ‘assaggiate’ nelle prove libere di Montreal ma la gara è tutta un’altra cosa“. ”E’ un po’ un luogo simbolico nel mio rapporto con la Ferrari – ammette lo spagnolo – a Cheste ho fatto la mia prima apparizione pubblica dopo aver firmato il primo contratto con la Ferrari, in occasione dei Ferrari Days del 2009 e, su quella stessa pista, ho guidato ufficialmente la mia prima Ferrari di Formula 1, il 3 febbraio dello scorso anno. Forse è giunto il momento di aggiungere un’altra ‘prima voltà a questa storia; inoltre, ho già vinto in due occasioni il GP d’Europa, quando si correva al Nurburgring, e in Italia dicono ‘non c’è due senza tre’“.

Formula 1, Alonso rilancia le ambizioni Ferrari: “Corsa al titolo aperta”

Pubblicato da: Moreno

“Il titolo è ancora aperto. Lo dice la matematica e lo abbiamo visto tante volte in passato. Abbiamo assistito a stagioni completamente riaperte. In questo momento non ci sta andando molto bene ma presto tutto potrebbe cambiare. Ci siamo già passati. Dobbiamo farci trovare pronti come abbiamo fatto nella passata stagione. Ripensiamo alle situazioni a noi favorevoli a Monza e Singapore. Ai problemi della Red Bull. Il gap può ridursi molto in poche settimane”. Queste le dichiarazioni rilasciate da Fernando Alonso al sito Autosport. Il due volte campione del mondo quindi crede ancora in un futuro positivo, anche se le riflessioni da fare a Maranello sono tante. Arrivati a questo punto vincere o comunque riportarsi avanti e resistere diventa quasi un obbligo. “Non dipende solo da noi. Quello che dobbiamo fare è concentrarci senza piangerci addosso e preparare ogni gara nel migliore dei modi. Siamo la Ferrari e abbiamo i mezzi per poter dare la svolta a questa stagione. La verità è che fino adesso la Red Bull non ha sbagliato praticamente nulla e anche quando hanno commesso qualche piccolo errore tutto è girato a loro favore”. Il Canada per Alonso è quindi già un lontano ricordo. Bisogna ripartire ancora una volta e pensare al prossimo impegno di Valencia. “Purtroppo la fortuna non è certo stata dalla nostra parte in Canada. Poteva essere la scelta decisiva quella delle intermedie e il vento invece ha spinto più velocemente il temporale. Poteva uscire Button nel contatto, o rimanere in gara sia io che lui e invece la Ferrari si è fermata nel cordolo e Button ha vinto”. Appuntamento a Valencia, dove tra due settimane si correrà il Gran Premio d’Europa da sempre spesso e volentieri favorevole della Rossa.

ACCORDO CON LA PHILIP MORRIS SINO AL 2015 – La Scuderia Ferrari Marlboro reso noto di aver prolungato l’accordo di collaborazione con Philip Morris International fino al termine del 2015.

Formula 1, Alonso: “In gara sarà decisivo individuare buon momento per pit-stop”

Pubblicato da: Moreno

Anche in Canada un ruolo importante sarà giocato dalle gomme Pirelli e quindi anche la conseguente strategia. “Anche a Montreal disporremo delle due gomme più morbide preparate dalla Pirelli, la Soft e la Supersoft. L’anno scorso questa fu una delle poche gare in cui si videro più pit-stop rispetto alla tradizionale sosta unica - ricorda Alonso - perché il degrado degli pneumatici è piuttosto alto. Anche se le Pirelli sono diverse dalle Bridgestone, non credo che vedremo qualcuno che riuscirà ad arrivare fino in fondo con un solo cambio gomme, com’è successo a Monaco. Strategia? Come abbiamo visto quest’anno, sarà importante individuare il momento giusto per fare il pit-stop in modo da non perdere troppo tempo rispetto all’avversario diretto“. Il ferrarista poi, si é soffermato su un’altra novità che caratterizzerà la gara. “Per la prima volta quest’anno avremo due punti in cui la domenica sarà possibile usare il DRS (l’ala mobile posteriore, ndr): il primo dopo il tornante della curva 10, il secondo sul rettilineo dei box – riconosce lo spagnolo -. E sono curioso di vedere cosa accadrà: sulla carta chi sarà riuscito a superare già nella prima zona avrà poi un bel vantaggio perché potrà riutilizzare l’ala mobile anche sul rettilineo principale, pur essendo già davanti all’avversario diretto“.

Nel 2010, Alonso ottenne nel GP del Canada un terzo posto. “L’anno scorso sono riuscito a salire sul podio ma lasciammo Montreal con la precisa sensazione di meritare di più del terzo posto finale. Ci furono un paio di episodi sfavorevoli che ci impedirono di cogliere quel successo che era alla nostra portata“, il giudizio del driver della Rossa. “Anche a Monaco, dieci giorni fa, avevamo la possibilità di vincere e sarebbe bello poterci riuscire qui perché la vittoria ci manca da troppo tempo ormai. Sarà molto difficile perché mi aspetto una McLaren e una Red Bull molto forti  -  conclude Alonso, pronto a dare battaglia  -  ma non dobbiamo dare nulla per scontato“.

Formula 1, Alonso con fiducia in Canada: “Qui per dare sterzata al Mondiale”

Pubblicato da: Moreno

Continuare sulla strada tracciata dal secondo posto conquistata a Montecarlo: é questo l’obiettivo della Ferrari e di Fernando Alonso, che sono sbarcati oggi in Canada dove domenica farà tappa il circus della Formula 1, sin qui contraddistinto dalla supremazia di Red Bull e McLaren. “Comincia il secondo terzo della stagione e la situazione in classifica non è certo favorevole. E’ vero che mancano ancora tanti Gran Premi -  ha dichiarato lo spagnolo, che a Montreal si prepara ad affrontare una delle gare più importanti della stagione  -  ma è chiaro che dobbiamo cercare di dare una sterzata in termini di punti a questo campionato. Vediamo di cominciare subito, su una pista che porta il nome di uno dei piloti più amati dai tifosi della Ferrari, Gilles Villeneuve“. L’asturiano ha trovato la squadra vogliosa di “dimostrare anche qui che quello di Montecarlo non è stato un fuoco di paglia e penso che ci siano le premesse perché ciò accada“. Il pilota originario di Oviedo, che ha scelto di chiudere la carriera con la scuderia di Maranello dopo il recente prolungamento del contratto fino al 2016, spiega le ragioni che lo rendono fiducioso. “Pur avendo dei tratti molto veloci, sul tracciato canadese vanno bene le macchine che salgono sui cordoli senza scomporsi troppo e che sono in grado di avere una buona trazione in uscita dalle curve lente, caratteristiche che fanno parte dei punti di forza della 150° Italia -  dice Alonso descrivendo la sfida che attende il team  – . Qui l’efficienza aerodinamica, al momento il nostro tallone d’Achille, è meno rilevante e quindi pensiamo di poter avere più chance di lottare per le prime posizioni. Anche i freni sono un elemento fondamentale su questo circuito: bisognerà lavorare bene durante le prove libere per capire quale sia il giusto livello di raffreddamento in modo da evitare il rischio di trovarsi in difficoltà in gara“.

Formula 1, Alonso e Domenicali in coro: “Noi non molliamo”

Pubblicato da: Moreno

Abbiamo la voglia e il dovere di crederci“. Il giorno dopo il secondo posto ottenuto nel Gran Premio di Monaco, Fernando Alonso sprona l’intero mondo Ferrari. “Il ritardo in classifica si fa sempre più ampio – ammette il pilota spagnolo - ma né io né la squadra siamo abituati a mollare la presa“. Dopo essere rientrato in Italia, il campione del mondo ha trascorso la giornata a Maranello e questa sera parteciperà come da habituè, a Parma, alla Partita del Cuore. Ma il pensiero torna inevitabilmente alle curve del Principato e a quella bandiera rossa a soli sei giri dalla fine della gara, che gli ha precluso la possibilità di attaccare il primo posto di Vettel. “Nel dopo gara – ricorda Alonso – ho detto che la lotta per il Mondiale è sempre più difficile, se non impossibile. Se nella gara in cui senti che la vittoria è possibile alla fine s’impone Vettel, allora subentra un senso di delusione, ma ciò non significa che non continuiamo ad impegnarci, in pista e a casa, sviluppando la macchina“.

Dall’onta del doppiaggio subito a Barcellona al secondo posto di Montecarlo. Quasi al limite dell’imbarazzo sul Circuit de Catalunya, la Ferrari è stata in lotta sino all’ultimo per la vittoria sulle stradine del Principato, dove è riuscita a nascondere i problemi di aerodinamica terminando la gara a soli undici decimi dal solito Vettel. “Noi non molliamo – ribadisce il responsabile della gestione sportiva della Rossa, Stefano Domenicali -. Inutile nasconderlo, c’è un po’ di rammarico, ma se alla vigilia ci avessero detto che avremmo ottenuto il secondo posto ci avremmo messo la firma. La situazione, nelle due classifiche, si sta facendo sempre più difficile ma ora ci aspettano due gare che, sulla carta, dovrebbero vederci competitivi. Poi, prima della pausa estiva, tireremo le somme. Ieri siamo stati più bravi noi, ma c’è da guardare avanti e migliorarsi. Basta una gara non conclusa, o una vittoria e tutto può cambiare“.

Formula 1, Alonso: “Impossibile superare al via”. Massa: “Bene così, ora pensiamo alla gara”

Pubblicato da: Moreno

”Qui e’ impossibile superare in partenza. Se restassimo quarti, gia’ andrebbe bene”. Fernando Alonso non crede, non a torto peraltro, di poter riuscire a guadagnare terreno al semaforo verde del Gp di Monaco, come invece accaduto domenica scorsa durante il Gp di Spagna, sul tracciato del Montemelò, dove riuscì sempre dalla quarta posizione a portarsi al comando della gara proprio alla partenza. Il pilota spagnolo della Ferrari anche oggi ha ottenuto il quarto tempo nelle qualifiche e domani si schierera’ in seconda fila, dopo essere stato il più veloce nelle seconde libere del giovedì e in quelle di questa mattina. Poi lo spagnolo parla del bruttissimo incidente accaduto al pilota messicano della Sauber, Sergio Perez. “Ogni anno è sempre più pericoloso – aggiunge Fernando Alonso – anche perché l’aerodinamica delle vetture migliora e la velocità aumenta. Speriamo facciano qualcosa per migliorarlo. Bisogna migliorare l’asfalto in quel punto“. “Dal divano di casa è facile dire che siamo scarsi, che siamo imbranati. Ma questo resta uno sport pericoloso – continua lo spagnolo -. Normalmente non succede niente. Per fortuna, le misure di sicurezza sono migliorate molto negli anni. Ma oggi abbiamo visto ancora una volta che questo è uno sport pericoloso“.

Non è andata male, ero abbastanza contento, la macchina è migliorata rispetto alle prove libere e in qualifica ero abbastanza consistente in Q1 e Q2 ed anche in Q3 stavo facendo un buon giro, peccato che ho sbagliato un pochino alla Rascasse dove ho perso tre decimi e poi la sfortuna della bandiera rossa. Comunque sono contento, ho migliorato anche se partito sesto non è primo, ma l’importante è avere la testa alla gara“. Questo il commento, al termine delle qualifiche di questo pomeriggio, del pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, che domani lo partirà dalla terza fila con il sesto tempo al fianco della Mercedes di Michael Schumacher.

Formula 1, Alonso primo anche nelle libere del sabato

Pubblicato da: Moreno

Lo spagnolo Fernando Alonso e’ stato nuovamente il piu’ veloce nella terza sessione di prove libere del Gran premio di Montecarlo di Formula 1. Questa mattina, la sua Ferrari ha girato in 1’14”433. Dietro di lui la McLaren di Button (1’14”996) e l’altra ”rossa” di Felipe Massa (1’15”024). Il leader della classifica mondiale, Vettel, e’ arrivato quarto con il tempo di 1’15”245.

Formula 1, Alonso soddisfatto ma prudente. Fry: “E’ un buon inizio”

Pubblicato da: Moreno

Il miglior tempo di Fernando Alonso nella seconda sessione delle prove libere del gran premio di Monaco, ha fatto tornare il sorriso in casa Ferrari dopo il deludente fine settimana spagnolo sfociato nell’allontanamento dalla direzione tecnica di Aldo Costa. “Sono contento perché ho potuto spingere ogni giro un po’ di più senza sorprese negative da parte della monoposto – ha spiegato Fernando - e a ogni giro prendevo sempre più fiducia, cosa che qui a Montecarlo è fondamentale, anche se qualcosa dobbiamo ancora correggere a livello di assetto perché il bilanciamento non era ideale“. Ma, assicura Fernando, che nessuno parli di miracoli: “La verità è che su questa pista l’aerodinamica conta meno perché si va più piano, nelle curve del secondo settore si passa a 110-120 km orari. Motore, sospensione e meccanica sono uguali se non superiori alla concorrenza e qui non c’è grande differenza tra i due tipi di gomme. Ecco perché andiamo bene. Ma per la pole e la gara io mi aspetto comunque la Red Bull perché in 5 giorni non si può cambiare il mondo“. Malgrado, per sua stessa ammissione, abbia sfiorato tre volte il muretto, anche Felipe Massa guarda con fiducia al resto del fine settimana: “Qui almeno non siamo fuori parametri con le gomme e ce la possiamo giocare, ero un po’ in difficoltà con il sovrasterzo perché ero convinto che l’aderenza con le gomme supermorbide fosse superiore e dunque ho alzato l’ala“.

II neo responsabile del progetto vettura, Pat Fry, ha commentato così la giornata di oggi: “È un buon inizio per questo weekend così speciale, che si svolge in uno scenario sempre incredibile. Oggi ci siamo concentrati principalmente sulla definizione del miglior assetto della vettura e sulla verifica del comportamento dei due tipi di gomme messe a disposizione dalla Pirelli per questa pista, di cui uno all’esordio in gara, la rossa supersoft. Per quello che abbiamo potuto vedere, i tempi sono abbastanza costanti ma sappiamo quanto la pista qui cambi dal giovedì al sabato, quindi non possiamo dare nulla per scontato. Stamattina abbiamo controllato un paio di piccoli aggiornamenti aerodinamici e poi abbiamo cercato di mettere nelle mani di Felipe e Fernando una vettura bilanciata in cui potessero avere tutta la fiducia necessaria per spingere al limite. Per quello che abbiamo visto oggi, almeno pensiamo di essere sulla strada giusta per poter giocare le nostre carte”.

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