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Formula 1, la Ferrari frena ancora. Massa: “Strategia sbagliata”. Alonso: “La macchina non é veloce”

Pubblicato da: Moreno

Abbiamo sbagliato strategia“. Felipe Massa non le manda a dire e come sempre non nasconde il suo pensiero e la sua delusione dopo il Gran Premio in Cina. Il brasiliano della Ferrari ha chiuso sesto davanti al compagno di squadra Fernando Alonso, nel Gran Premio della Cina, terzo appuntamento del Mondiale 2011. “All’inizio della gara e con il primo set di gomme sorpassavo con facilità e avevo sempre un buon passo. Poi abbiamo visto che gli altri hanno azzeccato la strategia giusta e noi no“, dice a chiare lettere il brasiliano della Ferrari a fine gara. “Io in un giro ho perso quattro posizioni perché non c’era niente da fare“, ha concluso Massa.

Fernando Alonso, contrariamente a quanto sostenuto dal compagno di scuderia Felipe Massa, non se la prende invece troppo con la strategia di gara della Ferrari, ma fa un’analisi a tutto tondo. “Abbiamo cercato di fare due soste, pensavamo che fosse la migliore strategia, ma penso che 2 o 3 soste non cambino il risultato finale: quando la macchina è veloce puoi fare tutte le strategie, ma se non è veloce non cambia molto, quindi dobbiamo fare il possibile per essere più competitivi in Turchia. Le morbide danno un aiutino. Arriverà qualche miglioramento aerodinamico, non ci saranno grandi rivoluzioni, noi dobbiamo rimanere concentrati sulla macchina, svilupparla gara dopo gara e ridurre questo gap“.

La strategia? È chiaro che era molto al limite, ma il tema vero a questo punto è la qualifica“. Stefano Domenicali, responsabile della gestione sportiva della Ferrari, si é espresso così al termine del GP della Cina. Le rosse di Felipe Massa e Fernando Alonso hanno infatti chiuso rispettivamente in sesta e settima posizione. “È chiaro che ci dispiace“, ha dichiarato Domenicali. “Il tema vero, a questo punto, è partire davanti e analizzare meglio le gomme. Oggi chi ha fatto tre pit stop era più veloce“.

Gp Cina, la McLaren di Hamilton si beve le Red Bull

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

Lewis Hamilton su McLaren trionfa in Cina dopo un gran premio di Formula Uno davvero piacevole per quantità di sorpassi e per l’importanza ancor più determinante che stanno assumendo le strategie concordate con i rispettivi team. Le Red Bull, di un meno brillante del solito Sebastian Vettel e uno strepitoso Mark Webber (il quale ha rimontato quindici posizioni) finiscono sul podio. Male le Ferrari, sesta e settima, con il solo Felipe Massa a dare l’impressione di poter ambire a qualcosa di più. Si attendeva Vettel, dunque, invece si vive il dopo Shangai con la convinzione che l’iridato non sia imbattibile. Eppure, per il tedesco la gara non era affatto cominciata nella maniera consona e usuale: il campione del mondo, infatti, scatta male al via e si lascia infilare da entrambe le McLaren; Massa e Alonso conservano alla partenza le posizioni conqiuistate nel corso delle qualifiche e – uno dietro all’altro – si apprestano a marciare sfruttando reciprocamente la scia del compagno.

Nico Rosberg, in quarta posizione, è incuneato tra le due McLaren e le vetture di Maranello. La notizia, semmai, è che nella prima parte di gara si è avuta l’impressione che i due piloti inglesi della McLaren potessero anche riuscire a staccare Vettel e la Red Bull: i primi girano – compresi i piloti del Cavallino – con gli stessi tempi, al decimo giro viene da pensare che la mancanza di distinzione in cronometro da parte di Vettel sia però dovuta al fatto che il tedesco non abbia ancora cominciato a spingere.


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Formula 1, Gp della Cina. Alonso: “5° posto il massimo che potevamo ottenere”

Pubblicato da: Moreno

Fernando Alonso deve accontentarsi solo del quinto posto ottenuto nelle qualifiche odierne del Gp di Cina. Il pilota della Ferrari partirà in terza fila con il suo compagno, il brasiliano Felipe Massa, che ha fatto segnare il sesto tempo: “Il quinto e il sesto posto erano il massimo che si poteva ottenere“, dice l’asturiano ai microfoni della Rai dopo le prove ufficiali sul circuito di Shanghai. In pole position, ancora una volta, ci sarà la Red Bull del tedesco Sebastian Vettel. La monoposto del campione del mondo ha rifilato ben 1.5 alle rosse: “La Red Bull continua ad essere irraggiungibile soprattutto sul singolo giro. Il distacco che abbiamo accusato è simile a quello che avevamo nel Gp d’Australia. Noi non riusciamo ad essere veloci in qualifica e in gara“.

MASSA: “E’andata meglio che in Malesia” - Felipe Massa sul sito ufficiale della Ferrari analizza il suo sabato di Qualifiche: “E’ andata un pochino meglio che in Malesia ma siamo ancora indietro. Non è una sorpresa la prestazione di Vettel, lo è semmai quella di Webber. Anche la McLaren va più forte di noi e la Mercedes è migliorata e sarà un avversario durissimo domani in gara. In Q2, dopo la bandiera rossa, sono uscito subito per cercare di essere il primo e avere pista libera. Davanti a me c’era Perez ma l’ho superato nel giro di lancio ed è stato un bene perché così sono riuscito a fare un giro pulito e a migliorare il mio tempo. Spero tanto di fare come in Malesia, cioè di avere un salto di prestazione fra qualifica e gara: se dovesse essere così, allora un podio potrebbe non essere impossibile. La pista è migliorata molto rispetto a ieri: c’è più aderenza e le macchine scivolano meno, consumando così meno gli pneumatici: sarà un fattore di cui tener conto nella definizione della strategia ideale”.

Formula 1, Alonso: “Il podio resta l’obiettivo principale”

Pubblicato da: Moreno

Al momento, dobbiamo essere più realisti, essere onesti con noi stessi e pensare al podio come nostro principale obiettivo“. Quattro giorni dopo aver parlato con i media a Sepang, dopo il Gran Premio della Malaysia, Fernando Alonso ha incontrato nuovamente la stampa nei pressi del circuito di Shanghai in vista del Gran Premio di Cina, in un ambiente ancora più moderno e imponente rispetto a quello maliano. Lo spagnolo ha ribadito di non poter puntare ancora alla vittoria ma ha aggiunto che “il campionato è lungo, così adesso è il tempo di fare più punti possibili e poi, quando avremo una macchina differente, avremo bisogno di conquistare delle vittorie. Concordo sul fatto che abbiamo avuto delle difficoltà all’inizio della stagione – ha aggiunto Alonso come riporta il sito media della Ferrari - Il problema è che non siamo abbastanza veloci, per motivi che ancora non conosciamo. Ma sappiamo che abbiamo bisogno di lavorare, perchè non ci sono segreti nella Formula 1 e l’aerodinamica è ancora il fattore principale che influenza la performance. Se c’è ancora un distacco tra noi e i primi è perchè abbiamo bisogno di migliorare principalmente in questo ambito“.

Formala 1, Alonso: “Per ora Vettel é irraggiungibile”

Pubblicato da: Moreno

L’obiettivo del Gran Premio sarà simile a quello che avevamo in Malesia: difenderci in qualifica e cercare di sfruttare le opportunita’ che ci potrà offrire la gara“. Fernando Alonso nel suo diario pubblicato sul sito ufficiale di Maranello racconta così le ambizioni della Ferrari per il prossimo Gp della Cina, terzo appuntamento del mondiale di Formula 1. “Le temperature nel fine settimana saranno molto più basse rispetto a quelle di Sepang, più simili a quelle che avevamo a Melbourne. Vedremo, a cominciare da venerdì, come si comporteranno le gomme, che saranno ancora le hard come prime e le soft come option. In Malesia abbiamo visto una situazione diversa rispetto alla prima gara ma bisogna capire quanto sia dipeso dalle temperature e quanto dalla natura del circuito, dalla sua confermazione e dall’asfalto“.

Inevitabile però, un ritorno alla gara di domenica scorsa in Malesia: “Mi dispiace non essere riuscito a salire sul podio in Malesia. Avevamo la possibilità di farlo e sarebbe stato un ottimo risultato, utile anche per darci una bella spinta dal punto di vista del morale. Purtroppo, non è andata come volevamo: abbiamo pagato un prezzo molto caro al guasto al sistema di gestione dell’ala posteriore mobile. So che i tecnici, con cui mi sono sentito più volte in questi giorni, hanno individuato il problema e lo hanno messo a posto. Se il sistema avesse funzionato, avrei potuto superare comodamente Hamilton sul rettilineo dei box e non mi sarei trovato a lottare con lui ruota contro ruota, prendendomi dei rischi. Quello che è accaduto fa parte delle corse e bisogna accettarlo: ero più veloce di lui e dovevo provare a sorpassarlo, altrimenti mi avrebbero raggiunto quelli che erano alle nostre spalle. Quanto alla penalità che mi è stata inflitta, l’ho già detto a Sepang domenica sera: non voglio commentarla perchè tanto non cambierebbe nulla“.

Così come avevamo visto in Australia, anche in Malesia la nostra prestazione in gara è stata decisamente migliore di quella in qualifica – continua Alonso -. A Sepang sia io sia Felipe avevamo un passo in grado di farci lottare per il podio e questo è stato un segnale importante, anche se non abbiamo raccolto quanto era nelle nostre possibilità. E’ chiaro che vorremmo sempre lottare per la vittoria ma, in questo momento, c’è una macchina, la Red Bull di Vettel, che sembra fuori portata. A Maranello i tecnici stanno lavorando tantissimo per cercare di migliorare la prestazione della 150° Italia. A Shanghai dovremmo provare un’ala anteriore e qualche altro aggiornamento aerodinamico: speriamo che diano qualche vantaggio ma dovremo valutarne bene il comportamento nelle prove di venerdì“.

“Ho sentito il Presidente Montezemolo dopo la gara della Malesia – spiega sempre il pilota spagnolo della Ferrari – non era contento e non posso dargli torto, nemmeno io lo sono. Sappiamo di dover reagire subito per recuperare rispetto al leader del campionato. E’ vero che se facciamo il confronto fra le prime due gare del 2010 e le prime due di quest’anno siamo molto indietro – allora le parti erano rovesciate, con il sottoscritto in testa alla classifica e Vettel con un distacco rilevante – ma è altrettanto vero che, se prendiamo in considerazione le due singole gare (Australia e Malesia), io ho ottenuto otto punti in più di quanto non avessi fatto lo scorso anno. E’ un po’ un gioco ma è anche un modo per far capire che le cose si possono leggere in vari modi, anche opposti fra loro. Ed è un gioco anche la battuta del nostro Presidente su un ipotetico e fantasioso governo formato dai piloti: lo ringrazio di aver pensato a me come premier ma preferisco continuare a fare il pilota“.

Formula 1, la Ferrari é indietro. Alonso: “Non siamo veloci”. Massa: “Può succedere di tutto”

Pubblicato da: Moreno

Le due Ferrari non hanno brillato nelle prime due sessioni di prove libere a Sepang, in occasione del Gp di Malesia che si correrà domenica. Felipe Massa ha infatti concluso sesto entrambe le sessioni di libere, a oltre un secondo della Red Bull di Mark Webber che ha dominato la sessione odierna, mentre Fernando Alonso, invece, ha chiuso la seconda sessione al nono posto. Un risultato che però il Cavallino spera di migliorare nel corso del weekend, già a partire dalla giornata di domani.

ALONSO : “NON SIAMO ABBASTANZA VELOCI” - Per Fernando Alonso le possibilità che la Ferrari possa vincere in Malesia sono davvero ridotte al lumicino. “Non siamo abbastanza veloci per lottare per la vittoria. Visto quello che è successo oggi si prospetta un weekend difficile ma faremo di tutto per avvicinarci ai primi - dichiara lo spagnolo -. Oggi non eravamo a posto e abbiamo faticato a trovare un buon bilanciamento della vettura: vedremo questa sera come migliorarlo”. “Su una pista come questa, con condizioni meteorologiche tanto variabili e con il degrado delle gomme che sembra esserci, saranno tanti i fattori in gioco nella lotta per le prime posizioni e non basterà essere i più veloci. Stamattina abbiamo lavorato tanto sull’aerodinamica per capire cosa non ha funzionato come ci aspettavamo in Australia ma, anche se a Melbourne fossimo stati veloci, ci sarebbe sempre da lavorare - aggiunge - Siamo soltanto all’inizio della stagione: non siamo abbastanza veloci per lottare per la vittoria e per la pole position ma non vuol dire che si debba mollare la presa, anzi bisogna moltiplicare le energie per ridurre in fretta il distacco che ci separa da chi ha lavorato meglio di noi”, chiosa.

MASSA : “PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO” – “È logico che mi aspettavo e speravo di essere più veloce, soprattutto nei confronti delle due squadre che ci sono chiaramente davanti. Vediamo cosa possiamo fare fra stasera e domani per migliorare la macchina. Non c’è molto grip e il degrado delle gomme è molto elevato, come si è visto nella parte finale della seconda sessione, quando tutti giravano presumibilmente con tanta benzina a bordo, il problema non riguarda certo soltanto noi”, spiega Massa. “Se ci dovesse essere una gara sull’asciutto la scelta della migliore strategia sarà molto complicata. La gomma morbida si comporta meglio, ha molto più grip ed è molto più veloce, anche se c’è un grande degrado; la dura sembra essere più lenta e, all’inizio, un po’ più costante ma non dura poi tanto di più dell’altra - prosegue -. Bisogna essere pronti a tutto in questo fine settimana. Negli ultimi due giorni abbiamo visto che, all’ora in cui sono in programma qualifiche e gara, piove sempre: se ciò dovesse verificarsi anche nei prossimi giorni, può succedere di tutto”, conclude.

Formula 1, Alonso: “In Malesia la pioggia aumenterà lo stress di tutti”

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

Abbiamo portato a termine le nostre analisi e abbiamo capito cosa è successo in termini di performance a Melbourne e dove dobbiamo lavorare“. Questo il primo pensiero del pilota della Ferrari, Fernando Alonso nella conferenza stampa ufficiale alla vigilia del weekend del GP della Malesia.

MELBOURNE UNA DELUSIONE – “È vero che noi dobbiamo migliorare la vettura, ma dovremmo anche vedere come vanno le prossime due o tre gare, per capire se la situazione che abbiamo vissuto a Melbourne è un problema reale, dato che quel circuito ha delle caratteristiche uniche e un aspetto particolare, così le performance che si vedono là non sono ripetute durante il resto della stagione. Dal nostro punto di vista, noi crediamo di poter essere molto più competitivi e proveremo ad avere un weekend migliore qui in Malesia. Io non ero andato a Melbourne aspettandomi qualcosa di particolare, perché dai test invernali non puoi mai essere sicuro di come sia la situazione. Comunque, ci aspettavamo di essere competitivi per la pole e per la vittoria e questo non è avvenuto, così siamo rimasti delusi della nostra prestazione“.

IL RITMO C’E’ – Si è parlato anche della mancanza di ritmo della Ferrari che sarebbe legata alla performance degli pneumatici, ma lo spagnolo ha di fatto respinto questa ipotesi. “Io non sono solito dire che la performance della vettura è stata deludente perché gli pneumatici non hanno funzionato a dovere. È semplice, se la tua monoposto funziona a dovere, poi deve andare bene con pneumatici duri o morbidi, col caldo o col freddo. Detto questo, forse il fatto che il giorno della gara è stato più soleggiato e più caldo ha contribuito al fatto che abbiamo ottenuto un tempo migliore la domenica rispetto al sabato. Nella gara, abbiamo combattuto con Button e Webber, il che sembra molto lontano dalla situazione di sabato“. Alla domanda su quale invece fosse il fattore più importante da migliorare questo weekend, Fernando ha ripetuto che il risultato di Melbourne non era così negativo. “Tutti dicono che è stato un disastro, ma io non sono d’accordo: noi siamo arrivati quarti e abbiamo finito davanti a Button e Webber. Se vogliamo fare meglio qui e andare sul podio, dobbiamo fare un lavoro migliore e, come per ogni pista, la cosa più importante è avere un buon equilibrio, specialmente qui a Sepang, dove, come a Barcellona, c’è bisogno di downforce nella vettura prodotta da una buona aerodinamica. Domani abbiamo bisogno di lavorare all’assetto il più possible e ottimizzare l’aerodinamicità della vettura”.

Formula 1, tutte le perplessità di Alonso. Massa critico con la squadra, Domenicali pensa in positivo

Pubblicato da: Moreno

Sono di doppia interpretazione le dichiarazioni di Fernando Alonso rilasciate al termine del del primo Gran Premio del Mondiale di Formula 1 del 2011, in Australia: un weekend decisamente in chiaroscuro quello vissuto dalla Ferrari. Un quarto posto che é da un lato da incorniciare visto il ritardo nelle qualifiche del sabato e della partenza di oggi in gara, ma che ha messo in grande evidenza  diversii problemi di una F150° che ha bisogno di un ulteriore e rapido sviluppo: “I problemi al via non mi hanno penalizzato più di tanto. C’è da dire però che rispetto a sabato la prova della Ferrari è stata più normale. Al massimo si poteva arrivare terzi, non oltre. Ora guardiamo alla Malesia, per puntare a salire sul podio”. Sono quei “massimo arrivare terzi” e in Malesia per “salire sul podio” a confermare il ritardo accumulato dalla Ferrari che in questo momento non può che puntare massimo al gradino più basso del podio. La superiorità di Red Bull e McLaren oggi é apparsa in tutta la sua innegabile evidenza.

MASSA: “STRATEGIA SBAGLIATA” – Ben più pesanti invece, sono le dichiarazioni rilasciate da Felipe Massa al termine della gara di Albert Park. Il brasiliano, senza mezzi termini, scarica tutta la colpa su una strategia che nella gara odierna si é rilevata essere sbagliata: “E’ stata una gara molto buona all’inizio con un’ottima partenza ma non è stato sufficiente e anche la strategia non ha aiutato. Ho voluto mettere le gomme dure e il consumo era peggiore di quello che doveva essere. Potevo arrivare 6^ o 7^ tranquillamente e sono arrivato nono. L’ala posteriore? Sicuramente funziona, abbiamo visto sorpassi, io ne ho fatto uno così e ne ho subito un altro. Il kers? Funzionava però la strategia doveva essere migliore e la gara non è stata come doveva essere. In Malesia? Speriamo arrivi un risultato diverso per noi”. Chissà se il brasiliano ha trovato una seppur minima consolazione per il 7° posto assegnatogli d’ufficio, dopo la squalifica comminata alle due Sauber.

DOMENICALI: “RISULTATO NON DA BUTTARE VISTI I TANTI PROBLEMI” – Il più ottimista alla fine della giornata è il team principal della Rossa Stefano Domenicali: “Adesso dobbiamo analizzare questa gara, ci sono tante cose da mettere in fila e capire. Comunque portiamo a casa punti importanti in classifica e per come era partito il week end devo dire che è un bel risultato”.

Gp Australia: Vettel riparte da Melbourne. Hamilton e Petrov alle sue spalle

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

Lo spegnimento dei semafori ha determinato con puntualità certosina la partenza del Gran Premio di Melbourne. Le qualifiche avevano decretato, ancora una volta e anche in avvio di stagione, lo strapotere del campione del mondo che, alla guida di una Red Bull strepitosa, era stato in grado di rifilare oltre sette decimi al secondo, Lewis Hamilton. Nello zig zag Red Bull-Mc Laren che ha monopolizzato le prime quattro posizioni non vi è stato spazio per Fernando Alonsoretto a partire dalla terza fila, nè per Felipe Massa, ottavo alle spalle di Rosberg.

Si inizia con un minuto di silenzio per il dramma del Giappone: attimi coinvolgenti, partecipati. Poi, è stagione al via: semafori rossi, luci spente, si parte. A partire alla grande è Sebastian Vettel: dietro di lui Hamilton, Webber, Petrov e un ottimo Massa che rosicchia tre posizioni. Non buoni gli sprint di Alonso, nono, e Button, sesto. Mentre l’iridato in pochi giri riesce a fare il vuoto, alle sue spalle tiene testa il duello fra Button e Massa che si affiancano spesso: tale battaglia, costante, consente ad Alonso di approfittarne per avvicinare il duo in combutta.


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Formula 1, tutta la delusone di Alonso. “Non siamo contenti”

Pubblicato da: Moreno

Probabilmente nessun tifoso si aspettava la pole già a partire dal primo appuntamento del Mondiale di Formula 1 a Melbourne, ma l’esibizione odierna della Rossa è stata ben al di sotto di ogni più pessimistica previsione. Sempre dietro Red Bull e McLaren infatti, e distaccata di oltre un secondo, particolare certamente non da poco e che non farà certamente passare una notte tranquilla agli uomini di Maranello e ai tifosi che si erano invetabilmente illusi dai test e dalle dichiarazioni delle scorse settimane, che dipingevano una realtà molto più facile. Tutto da rifare dunque per la Rossa. Mercedes e Ferrari sono sicuramente i team più delusi del sabato australiano. I sorrisi hanno infatti lasciato spazio a qualche espressione non proprio gioiosa oggi nei vari box. Lo spagnolo ci ha provato a portarsi almeno in seconda fila ma anche le McLaren son state decisamente più veloci della F150°: “E’ chiaro che questo risultato non ci può fare contenti ma non dobbiamo farne subito un dramma. Sicuramente non abbiamo saputo tirare fuori tutto il potenziale della vettura e dobbiamo capirne le ragioni. Ieri siamo andati bene e avevamo un buon feeling con la macchina mentre sin da stamattina la situazione è cambiata, ovviamente in peggio: vediamo come si svolgerà la gara. Nei test e nelle libere di ieri la nostra prestazione sulla lunga distanza era buona ed eravamo sicuramente più vicini rispetto a chi oggi sembra essere lontanissimo. La quinta posizione in griglia non è poi male e mi consentirà di lottare per il podio in un gara che resta comunque aperta, basti pensare a quello che era successo l’anno scorso, con Kubica partito sesto o settimo e poi secondo al traguardo. La McLaren ha fatto un bel passo avanti ma non scarterei a priori anche la Mercedes, che aveva impressionato a Barcellona nell’ultimo test”.

Formula 1, Alonso e Massa: due stati d’animo diversi in casa Ferrari

Pubblicato da: Moreno

“Sono contento del rendimento della macchina. All’inizio c’era un po’ di sottosterzo e manca ancora di un’aderenza perfetta sull’anteriore ma è andata meglio di quanto mi aspettassi”. Sono state queste le prime dichiarazioni di Fernando Alonso dopo le due sessioni di prove libere del Gp d’Australia, appuntamento d’apertura del Mondiale 2011. Il pilota spagnolo ha infatti chiuso la giornata con il terzo tempo alle spalle prima delle McLaren quindi delle Red Bull. “Queste due sessioni di prove libere non hanno chiarito veramente i reali rapporti di forza in campo. Stamattina la Red Bull è andata bene, nel pomeriggio è toccato alla McLaren, noi e la Mercedes siamo rimasti sempre lì e anche la Williams e la Renault sembrano essere abbastanza competitive. Ci sono tante squadre che possono dire la loro nella lotta per la vittoria ed è chiaro che bisognerà fare un bel sabato senza errori se si vuole partire nelle prime file“. Altro capitolo importante é quello delle gomme Pirelli. Tutti i team temono infatti l’eccessivo consumo delle nuove Pirelli e sono in tanti i piloti che oggi hanno dedicato tempo prezioso allo studio proprio del comportamento delle gomme in pista. “Oggi ci siamo concentrati soprattutto sull’analisi del comportamento delle Pirelli, che qui sembrano andare in maniera un pò diversa rispetto a quanto si era visto nei test, anche perchè l’asfalto presenta caratteristiche molto differenti”. Ma se lo spagnolo può guardare con fiducia alle qualifiche e alla gara, Felipe Massa è ancora indietro. In netto ritardo al mattino, al pomeriggio il brasiliano ha fatto meglio ma è rimasto un po’ staccato dai migliori. “Abbiamo provato tante cose in queste due sessioni di prove libere, diversificando il lavoro con il mio compagno di squadra in modo da esplorare strade diverse per prepararci per il prosieguo del weekend. Mi aspettavo di ottenere un tempo piu’ veloce, anche perchè con le morbide la prestazione migliore è arrivata soltanto al quarto giro. Con le dure, nella serie di giri più lunga, non è andata un granchè, anche perchè c’è stata qualche goccia di pioggia a complicare la situazione“.

Formula 1, Alonso: “La Ferrari ha un unico obiettivo, vincere!”

Pubblicato da: Moreno

Fernando Alonso quest’anno ha intenzione di vincere e la Ferrari ha come unico obiettivo il successo. Lo sa molto bene il pilota spagnolo che oggi ha partecipato alla conferenza stampa della Fia in vista del Gp d’Australia, primo appuntamento del campionato 2011. “Se corri per la Ferrari, hai sempre come obiettivo di lottare per il Campionato del Mondo, perchè questa è la storia della Ferrari - spiega lo spagnolo -: in questa squadra tutto è passione, competere e vincere ancora è il nostro obiettivo per il 2011. Se vinceremo o perderemo dipenderà da molti fattori”. “Una Formula 1, quella che sta per iniziare in Australia, che presenta tante novità e infatti Alonso ritiene che “è sempre una sfida quando c’è un cambiamento regolamentare. Hai molte cose da provare e da imparare – ha spiegato il campione spagnolo -. Io e Felipe abbiamo percorso abbastanza chilometri per capire tutto quello che era necessario. Insomma, adesso è bello poter finalmente gareggiare, specialmente dopo l’attesa extra di quindici giorni dovuta alla cancellazione dell’evento in Bahrain. Sono molto felice di essere qui”. All’Albert Park Fernando Alonso ha trionfato nel 2006, ma su un totale di nove presenze a Melbourne, ha sempre tagliato il traguardo finale, il che è già un risultato da non sottovalutare su questa difficile pista, dove non mancano di certo gli incidenti. “Adoro Melbourne e tutto ciò che le sta attorno; ci sono così tante attrazioni legate al Gran Premio che permettono al pubblico di potersi godere l’intero week-end a partire dal venerdì – ha spiegato Alonso -. Essendo la prima gara della stagione, mi aspetto che sia molto emozionante, considerando che abbiamo visto strane corse in passato, molte con l’intervento della Safety Car. Onestamente, a volte può rivelarsi una gara in cui l’unico obiettivo è “sopravvivere”. Faremo del nostro meglio, e spero di mettere a segno dei punti per poter iniziare la stagione nel migliore dei modi”. Oltre al fatto che è la gara inaugurale del campionato, il Gran Premio di Australia promette di essere imprevedibile per i cambiamenti regolamentari di quest’anno, in particolare per la novità degli pneumatici Pirelli. “Una nuova Formula 1 prende il via da Melbourne - ha detto Alonso -. Dovremmo rimanere molto concentrati sulla strategia, perchè giocherà un ruolo importante sul risultato finale, mentre le qualifiche saranno leggermente meno rilevanti rispetto allo scorso anno”.

Formula 1, Alonso é carico: “La Ferrari é più forte di prima”

Pubblicato da: Moreno

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Ciò che é successo ad Abu Dhabi nell’ultimo Gran Premio ha reso la Ferrari piu’ forte. E’ il pensiero di Fernando Alonso, che direttamente dalle pagine del suo blog, é ritornato sull’ultima gara dello scorso Mondiale in cui lo spagnolo perse un titolo iridato che, dopo una bella rimonta, sembrava ormai ad un passo dalla conquista.

Il due volte campione del mondo vuole rifarsi quest’anno a cominciare dalla gara inaugurale in programma domenica a Melbourne, un circuito a lui favorevole:

Ho vinto nel 2006 e altre tre volte sono riuscito a salire sul podio: speriamo di ripeterci“, e’ l’auspicio di Alonso. “Finalmente ci siamo!“, esclama il pilota della Ferrari.

Non vedevo l’ora di arrivare alla prima gara: il rinvio del Gran Premio del Bahrain ha reso questa attesa piu’ lunga del previsto. Certo, i tecnici hanno avuto piu’ tempo per prepararsi e c’e’ stata la possibilita’ di lavorare con piu’ calma ma per noi piloti – credo che lo stesso discorso valga anche per tutti i miei colleghi – il desiderio di ritornare a gareggiare era fortissimo“, osserva. “E’ stato un inverno molto intenso. Dopo Abu Dhabi non c’e’ stato molto tempo per dispiacersi di com’era finito il campionato 2010. C’era subito da rimboccarsi le maniche e lavorare sullo sviluppo delle gomme e sulla nuova macchina, senza pensare troppo a quello che era accaduto. Quella sconfitta ci ha dato ancora piu’ motivazione e, ne sono sicuro, ora siamo piu’ forti. La Ferrari e’ sinonimo di passione per le corse e tutti noi abbiamo una gran voglia di reagire e di lottare per la vittoria“, sottolinea.

Formula 1, Alonso si confessa al Corriere della Sera: “Siamo più forti di prima”

Pubblicato da: Moreno

“Le posizioni dell’anno scorso non possono essere rivoluzionate, mi aspetto una Red Bull forte, una Ferrari forte, una Mercedes forte, anche una McLaren forte, loro fanno i pessimisti, ma può essere una tattica“. Questo il pensiero di Fernando Alonso sul Mondiale che inizierà nel prossimo weekend: lo spagnolo della Ferrari ha una gran voglia di tornare all’assalto di quel titolo che gli è sfuggito in extremis lo scorso anno.

VINCE CHI HA LA MACCHINA PIU’ FORTE - “L’obiettivo era, anzi è, arrivare in Australia davanti a tutti. Il nostro lavoro lo abbiamo fatto bene, arriviamo - spiega il ferrarista in una lunga intervista rilasciata al “Corriere della Sera”al nostro 100%: se è abbastanza lo capiremo lì”. Secondo Alonso vince “chi ha la macchina più forte” e non basta ripetere lo scorso anno perchè “c’è sempre da migliorare. Qualche area della squadra è stata rinforzata, c’è gente nuova e penso che nelle strategie siamo più forti, noi piloti dobbiamo cercare di ripetere le cose buone e non rifare gli errori, poi serve fortuna. Mettere tutto assieme non è facile, ma siamo pronti”.

IN FERRARI TANTE MOTIVAZIONI – Alonso ha anche spiegato che il team Ferrari “è sempre molto professionale, determinato a cercare la vittoria, non dappertutto è così. Questo mi motiva”. Alonso non si definisce un leader “è che non mi piace perdere, so che il mio risultato dipende dal lavoro di tanta gente e così cerco di aiutarli”. Di una cosa però è certo Alonso: se anche quest’anno fallirà l’assalto al titolo, tra lui e la Ferrari non cambierà nulla: “So quanto è difficile vincere un Mondiale e di sicuro sono nel posto migliore per provarci, anche se non vinco c’è gente messa peggio”.

L’INCIDENTE A KUBICA MI HA SCIOCCATO – Alonso ha anche parlato dell’incidente di Robert Kubica. “Sono andato subito a fargli visita, ero sotto choc, due giorni prima eravamo a Valencia a fare i test, poi ti dicono che è molto grave e non ci vuoi credere“. Alonso spiega in questo modo cosa spinge i piloti di Formula 1 a cercare il rischio anche quando sono in vacanza. “Abbiamo bisogno di queste emozioni, adesso in F.1 è proibito fare i test, stiamo 4 mesi senza macchina, senza adrenalina, senza volante. Noi dobbiamo trovare altre cose per allenarci…e anche per vivere. Non possiamo stare a casa. Non siamo matti, matto è uno che va in autostrada a 200 all’ora, un rally con la macchina omologata, con il casco e le cinture non è una pazzia”.

VICINO A CONTADOR; MOURINHO? MI PIACE - Alonso ha anche affrontato diversi temi di “gossip“: : la moglie Raquel, la sua Oviedo, la famiglia, gli amici, i soldi, ma parla anche di Mourinho e Contador, il primo allenatore del “suo” Real Madrid, il secondo connazionale di ciclismo e campione spagnolo assolto per le accuse di doping. “Se non fanno appello sono contento per lui – dice Alonso di Contador -, ma non si doveva arrivare a questo punto: c’erano tre laboratori in tutto il mondo in grado di cogliere quel livello infinitesimale, purtroppo hanno voluto fare un po’ di show. Mourinho? Mi piace. Ha qualche aspetto eccessivo, ma dice verità che nessuno ha il coraggio di esprimere, se disturba non è un suo problema”. (1° parte)


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