|
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.
Formula 1, Alonso e il volante Ferrari: “Ho 47 bottoni sul volonte”
Pubblicato da: Moreno
”Credo di avere 47 bottoni sul volante”. Guidare una monoposto di Formula 1 e’un mestiere sempre piu’ complicato, come ha commentato Fernando Alonso in un’intervista rilasciata al quotidiano El Pais. Il pilota spagnolo deve infatti imparare a gestire il ‘ricchissimo’ volante dalla sua Ferrari F150° Italia. ”Quanti sono i bottoni? Penso siano 47. Di sicuro siamo vicini al limite. Questa e’ piu’ una responsabilita’ dei team, che devono cercare il modo per facilitare il lavoro dei piloti”, dice l’asturiano. ”La federazione introduce il Kers o l’ala, ma non penso che” il volante ”sia un suo problema. Se ora abbiamo 47 o 50 bottini in totale, magari ce ne sono 20 che non sono necessari in ogni giro. Magari possono stare da un’altra parte perche’ non si usano molto. Tra piloti e squadre cercheremo di far si’ che la guida sia un po’ piu’ comoda”, aggiunge il due volte campione del mondo. Il Mondiale 2011 e’ alle porte. La stagione si aprira’ infatti il 27 marzo con il Gp d’Australia. ”Per ora mi interessa” che la nuova monoposto ”sia affidabile e che non si rompa. Dopo 2 o 3 Gp, spero di poter anche dire che e’ veloce. Ma per ora non lo so”, dice senza sbilanciarsi in attesa del primo semaforo verde.

Formula 1, Alonso: “A Melbourne lotteremo per vincere”
Pubblicato da: Moreno
Lotterete per il podio a Melbourne? “Siamo la Ferrari, guai se non pensassimo di andare alle gare e di essere nei primi tre“.
Quante soste pensate che si faranno laggiù? “L’asfalto è meno abrasivo di quello di Montmelò, ma direi 3-4“.
Sarà più importante la strategia della macchina quest’anno? “No la macchina più veloce vince sempre, forse 2-3 volte in un anno pupi importi solo grazie a una strategia migliore“.
Teme di dover inseguire anche quest’anno? “Dovremo fare uno sforzo terribile sia se in Australia saremo dietro sia se dovessimo cogliere una doppietta per mantenere a distanza i rivali. In F.1 lo sviluppo è tutto, devi essere sempre al 100%. Di certo partire da una base migliore rispetto ad altri ti rende più facile la stagione, speriamo sia così”.
Massa l’anno scorso era stato in difficoltà con le gomme: crede che le cose saranno migliori per lui quest’anno? “Speriamo di essere tutti e due a un ottimo livello. Ma il distacco dell’anno scorso è stato eccessivo per circostanze sfortunate, penso a Singapore ad esempio dove Felipe era forte ma ha avuto dei problemi ed è partito in coda“.
Questo sarà il suo 10° Mondiale: il migliore e il peggiore? “Il migliore sono stati quelli dei due titoli vinti, specialmente il primo; il peggiore il 2009, anno davvero frustrante, dove era dura entrare nei primi 10“.
La cancellazione del Bahrain e il conseguente posticipo dei test vi ha dato un beneficio? “Eravamo comunque pronti, diciamo che ora siamo più tranquilli sotto il profilo dell’affidabilità e abbiamo potuto valutare con più calma il nuovo pacchetto. Ma il primo GP resta di apprendistato un po’ per tutti. L’Australia è poi sempre stata una gara strana“.
L’ala mobile influirà sui GP? “Dipenderà quando e per quanti metri si potrà sfruttare: se solo per metà rettilineo, superare resterà difficile, se per l’intero rettilineo resterà troppo difficile“.
E’ davvero qualcosa che crea pericolo? “No, abbiamo tanti pulsanti in più, è vero ma sono facili da usare, ci arriviamo facilmente“. (2° parte, fine)
Formula 1, Alonso traccia il bilancio dei test prestagionali. “La Ferrari é molto affidabile”
Pubblicato da: Moreno
Fernando Alonso e la Ferrari hanno concluso ieri i test prestagionali sul tracciato del Montmelò collezzionando un singolare primato: sono infatti la scuderia e il pilota che hanno fatto più km, rispettivamente 5.244 e 2.826. Dopo questa lunga galoppata, ecco il bilancio prestagionale del due volte campione del mondo: leggi l’intervista integrale che lo spagnolo ha rilasciato in esclusiva alla Gazzetta dello Sport.
Alonso: in questi ultimi test avete fatto delle buone simulazioni di gara con tempi costanti: crede che si possa vincere subito? “Non lo so ancora, però la macchina è cresciuta bene“.
Durante i test cosa le piaciuto di più e cosa di meno? “Mi è piaciuta l’affidabilità, siamo riusciti a fare ogni giorno più di 100 km, molti più di tutti. Quello che mi è piaciuto meno forse il tempo impiegato a capire le gomme a cercare di vedere come è cambiata la strategia a come si fanno adesso le gare. Sarà una sorpresa per tutti“.
Crede che il tempo sia stato sufficiente per imparare a gestire gomme, gare e strategie? “Penso di sì. Ci sono scuderie che hanno realizzato la metà dei nostri km, questo vuol dire la metà delle gomme. Però questo non significa che poi non si possa sbagliare strategia. Dovremo essere molto flessibili“.
Che idea si è fatto di idea del tempo di Schumi? Lei a Campiglio aveva detto che era tra il favorito. “No, non ho detto che era il favorito ma un punto di riferimento e se avrà la macchina giusta sarà un osso duro. La Mercedes ha fatto un passo avanti. In Australia ci sarà un gruppo di favoriti: noi, la Red Bull, la Mercedes, la McLaren. Più Renault, che sembra progredita, e Williams, che ha fatto un bel lavoro. E’ sempre così alla prima gara. Poi dopo 3-4 corse si ha un quadro più chiaro e si scende a 3 e 4 team. Noi speriamo di essere lì“.
Ma è più o meno fiducioso di un anno fa? “La fiducia è stessa. Sappiamo di essere forti ma anche la Red Bull lo è e secondo me loro restano i chicos favoriti“. (Prima parte)
Formula 1, Alonso e il Gp d’Australia: “A Melbourne saremo al 100%”
Pubblicato da: Moreno
La pioggia battente è stata la protagonista negativa dell’ultima giornata dei test invernali, tanto è vero che la Scuderia Ferrari, al contrario delle sue “colleghe” Mercedes, McLaren e Williams, ha deciso di chiudere anzitempo il proprio programma di lavoro. Il totale dei chilometri percorsi da Fernando Alonso è rimasto quindi inalterato rispetto alla pausa pranzo di oggi: sono rimasti in attivo quei cinque “out-in” messi faticosamente insieme fra le 10 e le 11 di stamattina. “Non c’erano le condizioni per girare in maniera utile ad imparare davvero qualcosa” – ha commentato il pilota spagnolo al termine della giornata – “Se ci fossimo trovati in un weekend di gara con queste condizioni ci sarebbe stata sicuramente bandiera rossa. Nonostante questa giornata, sono comunque soddisfatto di come sono andati i test invernali. In media abbiamo percorso un centinaio di giri al giorno, dimostrando di avere quell’affidabilità che è sempre la priorità quando si presenta una nuova macchina: siamo la squadra che ha fatto più chilometri di tutti. Non c’è una cosa che mi sia piaciuta meno di altre di questi quindici giorni di test: certamente ci vuole tempo per capire il comportamento delle nuove gomme, che renderanno molto diverse le gare rispetto allo scorso anno e, anche in questo settore, aver fatto tanti chilometri penso che ci potrà essere utile“. “Peraltro - ha aggiunto il pilota – dovremo vedere quale sarà il rendimento delle gomme con temperature più elevate, come potremmo avere in Australia e, ancora di più in Malesia. A novembre, ai test di Abu Dhabi, la situazione era un po’ diversa rispetto a queste prove in Spagna ma solo in gara ne sapremo di più. Quello che è certo è che non assisteremo a gare come quelle del 2010, dove la strategia era chiara sin dall’inizio del fine settimana. Quest’anno bisognerà studiare attentamente se sarà meglio fare due, tre o quattro soste, essere flessibili e preparati a gestire ogni situazione. Magari certe volte sarà meglio fare qualche giro in meno ad ogni stint e sfruttare la gomma nella sua fase di miglior rendimento oppure cercare di fare una sosta in meno: dipenderà dalle piste e dall’evolversi della gara. Ieri abbiamo fatto una buona simulazione, alternando i due tipi di gomme nelle quattro soste: vedremo che cosa succederà a Melbourne“.

Formula 1, Schumacher vola al Montmelò: Alonso chiude secondo
Pubblicato da: Moreno
All’improvviso, un lampo nel pomeriggio spagnolo: é il tempo che Michael Schumacher ha fatto registrare questa mattina durante i test al Montmelò, dove il sole ben presto si é andato a nascondere dietro le nuvole, provocando così un’improvvisa discesa della temperatura dell’aria (12) e dell’asfalto (22): il tedesco ha infatti fermato il crono sul nuovo primato provvisorio di questi test a 1’21″268, impiegando gomme morbide seguendo la stessa strategia messa in atto ieri dal messicano Sergio Perez. Michael, durante la mattinata, ha fatto registrare altri tempi interessanti 1’21″7 e 1’21″4. La sua Mercedes, come annunciato da Ross Brawn ieri sera, “ha aggiunto agli scarichi e al fondo, anche ala anteriore e deviatori di flusso differenti“. Per tutta la mattinata si é assistito ad un bel duello a distanza tra il 7 volte campione del mondo e Alonso che si sono più volte contesi il miglior tempo: alla fine lo spagnolo è andato a pranzo con un divario di tre decimi nella simulazione di qualifica, effettuata con le gomme supermorbide. Considerato che le previsioni meteo confermano per domani pioggia, la Ferrari ha deciso di anticipare al pomeriggio la simulazione di gara con una 150 Italia che ha la stessa configurazione provata nei due giorni precedenti dal brasiliano Massa. Ovvero scarichi annegati nel fondo, sostegno dell’ala anteriore più largo, sfoghi d’aria dei radiatori di forma ogivale.
PARTERRE D’ECCEZIONE IN CASA RED BULL – Da segnalare infine, che nell’ultima giornata di test in casa Red Bull si sono presentati Dieter Mateschitz, Helmut Marko e Christian Horner e che la Williams ha rinunciato a usare il kers dopo i tanti problemi vissuti nei giorni scorsi: probabile che venga scartato anche a Melbourne. Intanto però nella simulazione di gara Barrichello ha impressionato per la costanza mostrata nei tempi: è come se sulla FW33 le gomme si degradassero davvero poco.
I TEMPI DI OGGI – 1. Schumacher (Mercedes) 1’21″268 (46 giri); 2. Alonso (Ferrari) 1’21″614 (61); 3. Heidfeld (Renault) 1’22″073 (43); 4. Barrichello (Williams) 1’22″233; 5. Kobayashi (Sauber) 1’22″315 (41); 6. Alguersuari (Toro Rosso) 1’22″675 (32); 7. Vettel (Red Bull) 1’23″012 (33); 8. Kovalainen (Lotus) 1’23″437 (71); 9. Sutil (Force India) 1’23″921 (26); 10. Button (McLaren) 1’25″837 (38); 11. D’Ambrosio (Virgin) 1’27″375 (38).
Formula 1, Vettel é pronto a ripartire: “Con Alonso tutto ok”
Pubblicato da: Moreno
Il campione del mondo in carica Sebastian Vettel, è pronto a difendere il titolo ed anche perché no, a divertirsi nel mondiale che sta per iniziare. E’ lui stesso a raccontarlo in un’intervista rilasciata a “La Repubblica“.
RAPPORTI OK CON ALONSO – Il primo tema trattato é quello su Fernando Alonso, lo spagnolo della Ferrari a cui proprio il tedesco ha soffiato il titolo iridato nell’ultimo Gp di Abu Dhabi. “Lì non mi fece i complimenti, lo fece a Montecarlo, a dicembre, durante la premiazione ufficiale – spiega il 23enne della Red Bull -. È ovvio che se 4 piloti si contendono il titolo alla fine uno solo festeggia, mentre gli altri sono delusi. Un futuro al fianco di Alonso? Nessun problema, l’importante è che ci sia rispetto reciproco“, spiega Vettel. “Sì, ci sono stati problemi ma ne abbiamo parlato e da quel momento i rapporti sono stati buoni. Due persone diverse possono avere idee diverse e rispettabili. Dal 2013 in Ferrari? Io ho un contratto per il 2011 con la Red Bull, con un’opzione per il 2012. Poi, mai dire mai”. Per Vettel quello che sta per iniziare “sarà di nuovo un campionato combattuto. La Ferrari sarà molto forte, poi McLaren e Mercedes. E forse anche la Renault tornerà ai vertici. Difficile fare un solo nome. Sicuramente le grandi squadre con entrambi i piloti. Perché sono certo che, ad esempio, oltre ad Alonso, anche Massa sarà tra i miei principali avversari“.
KUBICA? “NON POSSIAMO AVERE PAURA” – Non ci sarà però il polacco Kubica. “La vicenda di Robert mi ha molto scioccato. Alla fine siamo tutti sulla stessa barca. Noi piloti amiamo correre - spiega Vettel -. Dipendiamo dall’adrenalina, dalla competizione, e tutti facciamo qualcosa, al di fuori della pista, per soddisfare questa nostra dipendenza, chi va in moto, chi fa rally. A me piacciono quelli sulla neve. È divertente. È pericoloso. Ma alla fine io non ho paura. Un pilota non può avere paura. La F1 per me è la vita e la mia passione e non posso permettere alla paura di rovinarmela, sarebbe come non vivere. So che c’è il rischio, faccio di tutto per ridurlo, ma poi quando sono in pista non lo considero. Nessuno è stupido in F1, e nessuno pensa di essere immortale… Se ascoltaste le riunioni tra i piloti scoprireste che parliamo spesso di sicurezza, di migliorare i sistemi che garantiscono la nostra incolumità o dei circuiti, se vanno o non vanno bene. Si gioca la nostra vita, lì, quindi cerchiamo di ridurre i rischi. Quanto è pericolosa la F1 nel 2011? Le macchine sono sempre più vicine, si vuole lo spettacolo, il contatto, il sorpasso, si cambiano le regole per cercare tutto questo, ma forse a un certo punto bisogna avere il coraggio di dire basta. Con tutti quei comandi al volante su cui lavorare, a volte è come guidare parlando al telefonino“.

Formula 1, Alonso sponsor di Schumacher: “C’é anche lui per il titolo”
Pubblicato da: Moreno
Da un ferrarista a un ex che con la Rossa ha vinto tutto. Fernando Alonso torna a ribadire “rispetto e ammirazione” per Michael Schumacher e colloca, come già fatto a gennaio scorso, il 42enne pilota di Kerpen fra i possibili candidati per il titolo. “Se provo rispetto e ammirazione nei confronti di qualcuno, quel qualcuno è Michael per quello che ha fatto - spiega lo spagnolo -. Per il titolo non si può scartare nessuno“. Il Mondiale scatterà ilprossimo 27 marzo a Melbourne: “Dobbiamo aspettare la gara in Australia e i primi tre, quattro gran premi dell’anno. Bisognerà vedere come andrà la Mercedes: se lotterà per la pole, sarà uno dei grandi rivali per il titolo“.
Formula 1, il libro di Bower riaccende la spy-story McLaren del 2007
Pubblicato da: Moreno
Lo scrittore inglese Tom Bower torna ad aizzare gli animi e a gettare benzina sul fuoco della polemica nel mondo della Formula 1. Il Circus infatti, negli ultimi anni ha fatto spesso più notizia per le numerosissime polemiche intercorse tra le scuderie e gli stessi piloti, piuttosto che per i duelli sportivi (ridotti più a sfide tra potenza dei motori che tra abilità dei piloti). Ora arriva in libreria l’ultima biografia non autorizzata di Bernie Ecclestone, firmata appunto dallo scrittore inglese Bower, è destinata senza ombra di dubbio, ad aizzare nuovamente gli animi e a far nascere ulteriori discussioni e polemiche. Nel libro dal titolo “No Angel: The secret life of Bernie Ecclestone” infatti, l’autore torna sul grande duello che nel 2007 vide protagonisti due tra i migliori piloti del Circus, Fernando Alonso e Lewis Hamilton, all’epoca compagni di squadra alla McLaren. Nel testo si racconta del fatto che Alonso avrebbe chiesto al responsabile della scuderia Ron Dennis di far inserire meno benzina nel serbatoio di Hamilton, in modo tale da impedire al pilota britannico di portare a termine alcuni Gran Premi e quindi ad escludere lo stesso dalla corsa per il titolo. Sempre nel libro si legge che la tensione tra i due, sarebbe salita particolarmente alla vigilia del GP di Ungheria di quell’anno, quando Alonso arrivò addirittura a minacciare Ron Dennis di rendere pubbliche alcune e-mail private, relative alla celeberrima “spy-story” dando al responsabile di Woking un ultimatum di due ore. Insomma, una vera e propria storia trhilling. Verità o no, il libro di Bower ha già fatto scandalo: queste sconcertanti rivelazioni infatti, rendono ancor più surreale la conclusione del campionato del 2007, quando – nel più classico dei casi in cui “tra i due litiganti il terzo gode” – Kimi Raikkonen sulla Ferrari trionfò sfruttando proprio il gioco di anti-squadra delle Frecce d’Argento.

Formula 1, Alonso ironico su Vettel: “Vuole venire qui? Ovvio…”
Pubblicato da: Moreno
“Vettel sogna la Ferrari? Tutti i piloti la sognano. Qualcuno lo dice, ma tutti lo pensano“. Fernando Alonso ha risposto così in un’intervista al Tg1. “Siamo in una buona posizione, sappiamo che dobbiamo migliorare perché la concorrenza è forte, ma siamo lì“, dice il pilota spagnolo del Cavallino che sta mettendo a punto lo sviluppo della F150. Finora, nei test Alonso è rimasto sorpreso in particolare da una scuderia. “La Renault si sta mostrando molto più competitiva di quanto fosse lo scorso anno“. “Tutti i test – prosegue Alonso – con la F150 sono andati bene, siamo molto ottimisti in vista della partenza della stagione in Australia. Da quanto abbiamo visto finora, siamo in buona posizione. Ma dobbiamo crescere ancora perché gli altri team saranno competitivi. Siamo fiduciosi, tutto procede bene“.
Formula 1, tanti problemi per la Ferrari al Montmelò
Pubblicato da: Moreno
Nuovi problemi oggi per la Ferrari durante la terza giornata di test di F.1 sul circuito di Montmelò. Il brasiliano Felipe Massa è infatti finito nella ghiaia all’altezza della curva 4 e gli addetti alla pista sono dovuti intervenire per rimuovere con la gru la sua F150th, che non è apparsa particolarmente danneggiata. Il pilota brasiliano ha preso il posto di Fernando Alonso, che aveva girato qui a Montmelò nei due giorni precedenti e che anche ieri aveva dovuto intrerrompere le prove, prima per un problema elettrico, poi per un guasto meccanico. Massa, che sará in pista anche domani, nell’ultima giornata di test é poi tornato in pista, ma è stato protagonista di un nuovo testacoda, anche in questo caso senza conseguenze, all’altezza della curva 8. Le prove sono state nuovamente interrotte per consentire il recupero della F150th Italia.
Intanto sabato, al termine delle prove, erano state queste le dichiarazioni di Alonso. “Continuo a ritenere che siamo in grado di lottare per il primato. E’ sempre molto difficile giudicare i risultati delle prove: bastano dieci chili di benzina in più o in meno a bordo o gomme usate in questo o in quel momento della giornata per fare una differenza anche di secondi sia in questo momento la macchina più forte ma che ci sono almeno altre quattro squadre”. “Anche qui abbiamo visto un degrado simile a quello che avevamo potuto notare sia a Valencia che a Jerez nei primi due test. Se si dovesse correre domani al Circuit de Catalunya ci vorrebbero tre se non quattro soste per finire la gara ma non bisognerà cambiare soltanto il modo di affrontare la corsa ma anche tutto il weekend in pista, dalle prove libere alle qualifiche. Sicuramente sarà proprio il rendimento degli pneumatici a creare le maggiori opportunità di sorpasso: se si trovassero a lottare vetture con treni di gomme all’inizio o alla fine di uno stint ci sarebbe una differenza di prestazione molto importante, tale da consentire sorpassi, ancor più decisiva dell’uso del KERS e dell’ala posteriore mobile”. “E’ difficile per noi dare una posizione chiara e netta, in fondo ne sappiamo quanto ne sapete voi giornalisti visto che seguiamo gli eventi attraverso i media. Dobbiamo aspettare qualche giorno e poi chi di dovere prenderà una decisione“.

Formula 1, Alonso: “Ora é importante fare molti chilometri”
Pubblicato da: Moreno
Fernando Alonso, che nella giornata di sabato ha percorso ben 131 giri, giungendo ad oltre quota 1500 chilometri da quando é salito sulla nuova Ferrari F150, si è detto soddisfatto del lavoro svolto sin qui, incentrato sulla valutazione delle gomme Pirelli e su una prova di durata. “E’ molto importante poter fare tanti chilometri di seguito, senza avere problemi” - ha detto Fernando a www.ferrari.com – “In questo modo possiamo raccogliere tanti dati utili per capire soprattutto il comportamento delle gomme, l’incognita maggiore di questi test. L’ho già detto a Valencia e lo ripeto anche qui: non dobbiamo pensare a quello che fanno gli altri, guardare il cronometro. Meglio rimanere concentrati su noi stessi, tanto poi i conti li faremo in Bahrain fra un mese”. Fernando aveva oggi sul casco una dedica speciale per Robert Kubica: “Sono felicissimo che le condizioni di Robert si stiano evolvendo in maniera positiva, giorno dopo giorno” – ha detto il pilota spagnolo - “ora ci vuole tanta pazienza ma la cosa più importante e’ che lui stia meglio”.

Formula 1, nella seconda giornata a Jerez vola Heidfeld su Renault
Pubblicato da: Moreno
E’ stato Nick Heidfeld a far segnare il miglior tempo nella terza giornata di test della F1 sul circuito di Jerez, disputatasi ieri. Il tedesco, al suo debutto con la Lotus Renault, principale candidato per sostituire il pilota polacco Robert Kubica, ha girato in pista fermando il crono sul tempo di 1’20”361. Fernando Alonso (1’20”493), al volante della sua Ferrari, ha invece chiuso con il secondo tempo di giornata a soli 0”132 dal tedesco: lo spagnolo ha completato la bellezza di 131 giri, totalizzando complessivamente 580 km senza far registrare particolari problemi durante tutta la giornata di prove. Terzo tempo ad oltre mezzo secondo da Heidfeld invece, per la Mercedes del tedesco Michael Schumacher, che nella seconda giornata di test era invece risultato il migliore in pista. Seguono a ruota la McLaren del britannico Lewis Hamilton (1’21”099) e la Sauber del giapponese Kamui Kobayashi. Il campione del mondo in carica Sebastian Vettel, al volante della Red Bull, ha chiuso con il sesto tempo assoluto a 1”213 da Heidfeld. Nella giornata di ieri, sulla F150th Italia, Alonso ha in pratica svolto un programma molto simile a quello portato aavanti venerdì dal suo compagno di squadra Felipe Massa. Lo spagnolo, che sul casco indossato ieri recava un’immagine identica rispetto al casco indossato dal polacco Robert Kubica (ennesima iniziativa dei piloti del circus che si sono sin da subito stretti in un abbraccio ideale allo sfortunato pilota polacco della Lotus Renault), al mattino ha lavorato confrontando tutti e quattro tipi di gomme messi a disposizione dalla Pirelli per il test mattutino, mentre nel pomeriggio si e’ concentrato sulle prove di durata.
I tempi — 1. Heidfeld (Ger-Renault) 1’20″361 (86 giri); 2. Alonso (Spa-Ferrari) 1’20″493 (131); 3. Schumacher (Ger-Mercedes) 1’21″054 (114); 4. Hamilton (GB-McLaren Mercedes) 1’21″099 (36); 5. Kobayashi (Gia-Sauber Ferrari) 1’21″242 (84); 6. Vettel (Ger-Red Bul Renault) 1’21″574 (98); 7. Buemi (Svi-Toro Rosso Ferrari) 1’21″681 (92); 8. Kovalainen (Fin-Lotus Renault) 1’21″711 (61); 9. Barrichello (Bra-Williams Cosworth) 1’22″227 (99); 10. Di Resta (GB-Force India Mercedes) 1’22″945 (64); 11. D’Ambrosio (Bel-Virgin Cosworth) 1’25″471 (72).
Formula 1, Alonso: “Prime sensazioni sono positive”
Pubblicato da: Moreno
Queste le dichiarazioni di Fernando Alonso di questa mattina. “Qui avevamo tre tipi di pneumatici a disposizione e fra loro c’è una differenza di prestazione significativa, qui valutabile fra i sei e i sette decimi – spiega – Diventa quindi troppo difficile paragonare le prestazioni fra le varie macchine”. “In questa fase è difficile capire la competitività dell’auto”. Il ferrarista, comunque, ha avuto delle “buone sensazioni“. “E’ stata una buona partenza per noi, abbiamo fatto più di 100 giri e fare tanti chilometri è in questo momento la nostra priorità. C’è ancora da lavorare sull’ala posteriore mobile e col Kers, ma sono abbastanza contento per tutto quello che riguarda il volante, è stata una giornata molto produttiva per noi”.
F1, F150: primi test a Valencia – FOTO
Pubblicato da: Moreno
 Foto: AP/LaPresse
Dopo la presentazione in pompa magna e la scelta di sostenere il made in Italy quale valore distintivo della scuderia, la Ferrari affronta i primi test dell’anno sulla pista di Valencia. Subito al volante Fernando Alonso e Felipe Massa, che hanno diviso il circuito con le restanti case automobilistiche. Subito veloci le Red Bull che hanno da difendere entrambi i titoli – piloti e costruttori – ma non sfigurano neppure le due vetture con il Cavallino.
L’indicazione utile è che la F150, ha immediatamente replicato ai giri veloci delle dirette concorrenti andando a firmare, appena ieri, il miglior tempo di giornata e garantendo una affidabilità che già lascia ben sperare. Saranno indicative, inoltre, anche le parole dello spagnoolo di Maranello che, svestita la tuta e terminati i test, andava dichiarando con entusiasmo:
“Non mi era mai capitato in carriera di cominciare una stagione in questo modo, rispettando fino all’ultimo istante il programma, girando tantissimo e non avendo nemmeno un problema tecnico“.
 Foto: AP/LaPresse
I risultati del lavoro di ieri sono eloquenti, incoraggianti: 1’13”307 il tempo di Alonso, tre decimi meno rispetto a Vettel. Non solo, il vice campione del mondo ha completato 108 giri, quasi il doppio rispetto alla Red Bull mentre resta in sordina – per il momento – la Mercedes che è scesa in pista con Rosberg il quale non ha potuto fare meglio dell’1’14”645, in sessantanove giri complessivi. Aggiunge Alonso:
Continua a leggere: F1, F150: primi test a Valencia – FOTO
|
|