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Formula 1, Alonso indica la via: “Dimenticare Abu Dhabi”
Pubblicato da: Moreno
Fernando Alonso alla presentazione della F150, la monoposto 2011 con cui la Ferrari cercherà i tre anni di digiuno dal conseguimento dell’ultimo titolo mondiale, ha speso parole positive in vista della prossima stagione. ”Lo spirito è quello di una motivazione molto forte. Il 2010 è stato un anno fantastico per me, la prima esperienza in Ferrari. Ho trovato un ambiente stupendo, unico ed emozionante. Il 2011 sarà un anno con nuove sfide, con cambi regolamentari - spiega Alonso -. Bisognerà adattarsi ai regolamenti adattando lo stile di guida anche in base al Kers. Sarà un anno difficile, dove ci sarà tanto da lavorare. Adesso tocca prepararci bene. Le motivazioni sono 10 così come la professionalità”. “Non penso posso adattarmi da subito. Sicuramente la squadra la conosco di più, mi sento più integrato. Lo sviluppo della vettura 2010 ha aiutato la nascita della F150. Spero che vada forte così come è bella. Sono spagnolo, ma sono orgoglioso di portare la bandiera italiana. E speriamo di ottenere tante vittorie in questa stagione speciale”, conclude.

Formula 1, Alonso é pronto per la nuova stagione. “Vogliamo vincere”
Pubblicato da: Moreno
Il Mondiale 2010 vinto dalla Red Bull nell’ultima disastrosa gara di Abu Dhabi è ormai un ricordo lontano. La lotta per il titolo 2011 sarà serrata e in prima fila ci saràovviamente anche la Ferrari di Fernando Alonso. E’ proprio lo spagnolo, nella conferenza stampa di presentazione al Wroom 2011 di Madonna di Campiglio, a prendere la parola per parlare della grande voglia di riscatto della Rossa. “Per quel che riguarda Abu Dhabi, si vince e si perde insieme: in quel momento per noi le scelte erano giuste, ma adesso non voglio pensarci più. Continuare a farlo, significa dare un vantaggio agli avversari - spiegaAlonso che ha le idee piuttosto chiare -. Il nostro obiettivo è lottare per due titoli, quello piloti e quello costruttori. Sarebbe bello poter ripetere quello che abbiamo fatto durante l’ultima stagione e cercare di vincere il Mondiale”.
Durante la conferenza, si é parlato della concorrenza all’interno della scuderia di Maranello. Alonso è una presenza molto ingombrante per il suo compagno di team, Felipe Massa che soffre da sempre il fatto che lo spagnolo sia considerato il leader della squadra. Ma il pilota iberico spegne subito il fuoco di un’eventualenuova polemica: “Mi sento un leader, ma non ‘il’ leader”.. Tra gli avversari, l’ex pilota Renault teme un pò a sorpresa, soprattutto Michael Schumacher, uno che ha fatto la storia della Formula 1 e della Ferrari in particolare: “L’avversario più forte? A gennaio dico Schumacher: è un pilota super e se avrà una macchina a posto, sarà il contendente che dovremo temere di più. Spero comunque che la Ferrari sia competitiva e che il mio avversario principale sia Felipe Massa”.
Infine, Alonso si é concesso anche una battuta su Valentino Rossi. L’asturiano non ha dubbi: “Valentino lo conosco da un po’ di tempo, ho avuto modo, poi, di conoscerlo l’anno scorso quand’è venuto a Maranello. E’ un ragazzo eccezionale, il miglior pilota della storia”.
Formula 1, vacanze agitate per Alonso e la compagna Raquel del Rosario
Pubblicato da: Moreno
Ennesima disavventura vacanziera per un personaggio di spicco dello sport mondiale. Questa volta é toccato alla moglie del pilota della Ferrari, Fernando Alonso, la cantante Raquel del Rosario, che sarà presente anche sul prestigioso palco del teatro Ariston di Sanremo, in quanto gareggerà in coppia con il cantante Luca Barbarossa. L’antipatica vicenda risale alle vacanze del campione spagnolo, esattamente al 29 dicembre, quando i due sono arrivati a Porto Santo, una piccola località isolana vicina a Madeira, con il loro jet privato per festeggiare il Capodanno. Le cose, peró, non sono andate nel migliore dei modi,per la coppia, che era giunta sulla piccola isola solo per godersi un pò di tranquillità, lontano appunto dall’assalto di curiosi e giornalisti. Ma appena messo piede a terra, visti i tanti fotoreporter presenti, il pilota ha tuonato contro i presenti: “Se vedo una sola macchina fotografica nei prossimi giorni vicina a me vado subito via e faró sapere che Porto Santo é un inferno“.
Il peggio, comunque, era ancora lungi dall’essere arrivato, perché Raquel del Rosario – come riporta il quotidiano O’ Jogo – perse le staffe, ha deciso di inseguire un paparazzo, che l’aveva ripresa mentre era in bicicletta, e fotografarne il residence in cui si era nascosto. La situazione sarebbe però ben presto degenerata, per l’intervento della proprietaria della casa, con cui sarebbe addirittura arrivata ad uno scontro fisico. La vicenda quasi certamente avrà anche un seguito legale, visto che la cantante ha detto di voler portare in tribunale i giornali per aver riportato in modo errato il suo litigio.
Formula 1, Alonso e il 2007 dimenticato. Quando Hamilton…
Pubblicato da: Moreno
“Nessuno dei miei compagni ha mai fatto un solo punto più di me”. Una dichiarazione che dell’aria natalizia ha assai ben poco, ma che per quasi tuti é risultata assolutamente vera. Il fatto è che, almeno almanacchi alla mano, tocca annotare che nelle nove stagioni sin qui disputate da Fernando Alonso, un’eccezione c’è. Lo stesso Fernando infatti, non può non ricordarsi di quando nel 2007, anno di forzata convivenza con l’odiato Hamilton in McLaren, la classifica di fine stagione recitava testualmente così: Raikkonen 110, Hamilton 109, Alonso 109. In quest’ordine. Quindi, se da un lato può essere vero che Lewis non fece alcun punto in più, è anche vero che finì comunque davanti, perché a pari vittorie (quattro a testa), il britannico portò a casa più secondi posti (cinque contro i quattro di Alonso). Questo solo per precisare che solo in una occasione non fu tutto rosa e fiori il rapporto con il compagno di box e se la dichiarzione può essere letta come “Nessuno mi ha mai battuto”, così purtroppo per lo spagnolo non è.
Per il resto, visto che ci siamo, ecco l’elenco delle stagioni in cui Alonso ha sempre fatto meglio del compagno di scuderia. L’anno scorso bastano i 26 punti per spazzare quelli del duo Piquet/Grosjean, che si alternano sulla seconda Renault, ferma a quota zero. L’anno precedente i 61 punti sono decisamente molti più dei 19 griffati sempre dal piccolo Piquet. Detto del 2007, le stagioni 2006 e 2005 sono quelle dei due titoli mondiali, quindi é piuttosto semplice oltre che matematico, immaginare due vittorie sul vicino di box Fisichella (134 contro 72 nel 2006 e 133 contro 58 nel 2005). Torniamo ancora più ndietro: nel 2004 i punti sono 59, mentre Trulli si ferma a 46 per poi cambiare squadra in corsa e passare dalla Reanult alla Toyota per le ultime tre gare. L’anno precedente, a parità di domeniche, vince Fernando 55 contro i 33 punti di Jarno. Infine, l’anno del debutto assoluto in F1, c’è poco da fare calcoli perchè a zero chiude lui e a zero chiudono gli esimi Yoong e Marques che guidarono la seconda Minardi. Insomma, nessun compagno di squadra ha mai fatto un solo punto in più, ma qualcuno ha osato batterlo. Come, se lo ricordano bene ancora in molti nel Circus. Certamente, se lo ricorderà ancora per anni quel genio di Dennis che, a furia di coccolarsi il pupillo, riuscì a perdere un titolo praticamente vinto.

Formula 1, Alonso non teme Vettel. “Che venga pure in Ferrari”
Pubblicato da: Moreno
Quando si diventa personaggio pubblico, per di più sportivo e di successo, si é sotto i riflettori 365 giorni all’anno. E Fernando Alonso, che è un vero e proprio idolo in Spagna, neppure quando rientra a casa per le festività natalizie riesce a defilarsi dal mondo della Formula 1. Così, anche per un evento benefico nella sua città natale (Oviedo, n.d.r.), la seconda edizione della Carrera Solidaria Cajastur, si ritrova in mezzo ai giornalisti. Durante il dialogo, non sono mancate le ipotesi su alcuni scenari futuri, dopo che l’iridato Sebastian Vettel ha più volte strizzato l’occhio alla Ferrari. Ma Fernando non mostra esitazioni: “Non ho nessuna paura di Vettel: se un giorno Sebastian arriverà in Ferrari non ci sarà nessun problema. Non ho nulla di particolare da dire su questo. Ma non ho nessun timore ad affrontare qualsiasi compagno di squadra, perchè non l’ho mai avuta. Nessuno dei miei compagni ha mai fatto un solo punto più di me, quindi non vedo perchè dovrei avere paura di qualcuno“. Alonso chiude il breve incontro, dando uno sguardo alla prossima stagione, che dovrà essere quella del pieno riscatto a Maranello. Fernando si dice ottimista sulle possibilità del Cavallino: “Non ho alcun dubbio sul fatto che il prossimo anno avrò la Ferrari che voglio. La Ferrari ha l’obbligo di puntare alla vittoria del Mondiale per il prestigio che la distingue da sempre“.

Formula 1, Montezemolo dà i voti: “Alonso da 9 e mezzo, per Massa un 7-”
Pubblicato da: Moreno
“Ad Alonso, per la sua prima stagione in Ferrari, do 9 e mezzo“. Luca Cordero di Montenezemolo avrebbe preferito dare un bel 10 al pilota spagnolo, ma nello sport alla fine bisogna portare a casa i risultati e l’ex campione del mondo li ha soltanto sfiorati. “Anche lui purtroppo non ha vinto - spiega Montezemolo in un’intervista esclusiva rilasciata a Sky Sport 24 -, ma la sua è stata una stagione eccezionale dal punto di vista delle prestazioni, oltre che sotto l’aspetto caratteriale e dei rapporti con la squadra“. Dal “possibile dieci” di Alonso, al 7- per Felipe Massa. “Da un po’ abbiamo questo problema dei fratelli che arrivano ad un certo punto della stagione - sorride Montezemolo -. È successo con Schumacher, poi con Raikkonen, quindi con Massa che ad un certo punto della stagione era un po’ stufo e ha mandato il fratello, per questo gli do sette meno“. Montezemolo infine chiude dicendo che “quando non si vince non si può pretendere il massimo dei voti, ma è stato un anno eccezionale in termini di impegno e determinazione, un anno da 8“.
Montezemolo sembra dunque aver dunque assorbito la botta di Abu Dhabi, l’errore di strategia che ha consegnato il mondiale a Sebastian Vettel. “C’è stata delusione forte, non lo possiamo negare. Dicevo con Stefano Domenicali che se avessimo fatto un quarto posto durante l’anno l’avremmo vissuto come una sconfitta. Ad Abu Dhabi ci bastava un quarto posto per vincere il mondiale, purtroppo non è andata bene. Ma dobbiamo essere realisti. È stata più cocente la delusione nel 2008, quando Felipe Massa tagliò il traguardo da campione del mondo. Quest’anno da metà gara si era capito che non lo saremmo stati. Ma siamo arrivati a batterci per vincerlo. Dal ’97 in poi, escluso il 2005 e il 2009, o abbiamo vinto o abbiamo perso all’ultima gara. Gli avversari cambiano, Williams, McLaren, Renault, Red Bull, solo la Ferrari è sempre lì. E nessuno, a giugno, avrebbe scommesso che saremmo arrivati all’ultima gara in testa alla classifica. È chiaro – prosegue Montezemolo – che c’è delusione se si perde una gara quando si tratta di tirare un rigore senza portiere. Ma sono soddisfatto. Per la squadra, e per Fernando Alonso: al primo anno con noi lavorato benissimo, ha portato ottimismo. Nessuno gli credeva quando ha detto che sarebbe stato in lotta all’ultima gara. È uno che sa lavorare, ha ovviato a una macchina che non era la migliore. Mi piacciono i piloti che stanno molto a Maranello, che fanno squadra“.

Formula 1, Montezemolo: “Alonso e Massa partiranno alla pari”
Pubblicato da: Moreno
“Fernando Alonso e Felipe Massa cominceranno la stagione su un piano di parità”. Lo ha dichiarato il presidente della Ferrari Montezemolo dopo che la Fia ha eliminato dal regolamento, il divieto di impartire gli ordini di scuderia tra i piloti dello stesso team. Eventuali decisioni in tal senso, saranno presi in casa Maranello sola,mente nella seconda parte della prossima stagione quando i punti saranno determinanti per la vittoria del titolo. “Io non voglio che ci sia una persona frustrata già nella prima gara perchè sa di avere meno considerazione - spiega Montezemolo secondo quanto riporta L’Equipe – E’ importante avere una perfetta intesa tra i due piloti. E’ certo che nella seconda metà della stagione saremo pronti ad ogni evenienza. Ma nella prima parte è nell’interesse della squadra mettere entrambi i piloti nella migliore situazione possibile. Nella prima gara o nella terza un ordine di scuderia è ridicolo, ma non in una situazione come quella dello scorso anno a Hockenheim quando era evidente che Massa non era così veloce”. Montezemolo ha anche ammesso infine, che fu un errore quello del 2002 in Austria quando Barrichello dovette far passare Michael Schumacher: “Forse era troppo presto a quel punto della stagione, ma il nostro motto di squadra è sempre stato: vinciamo insieme e perdiamo insieme”.
Montezemolo fa poi i complimenti anche a Sebastian Vettel (“ha vinto bene“) e a Mark Webber: “La sua miglior stagione in F1 grazie a una macchina competitiva. La Red Bull ha meritato di vincere anche se speravo ci riuscissimo noi. L’anno prossimo non ci saranno cambiamenti, solo qualche aggiustamento. È una squadra che poteva vincere avendo trovato i cambiamenti al proprio interno senza rivoluzioni. Mi dispiace per Domenicali, perchè se avesse vinto sarebbe stata una vittoria di una squadra italiana nata nella continuità, nella stabilità dinamica. L’anno prossimo corriamo per vincere“.
In temi di politica sportiva, Montezemolo e Domenicali insistono molto sul tema della possibilità di fare più prove: “La F1 è l’unico sport dove non si può provare. È come chiedere al Milan e al Real Madrid di giocare con le scarpe lisce se piove o di non allenarsi in vista della Champions League. Per fortuna che è stato eliminato il divieto degli ordini di scuderia. Era una ipocrisia. È sempre stato così e chi corre per la Ferrari deve obbedire agli ordini. Se viene dato, ci sarà un motivo“. Un cronista osa: non le chiedo che regalo farebbe o a Chris Dyer (lo stratega che commise l’errore costato ad Abu Dhabi il mondiale ad Alonso, ndr), ma a Fernando che regalo gli farebbe? “Ma che caspita volete che gli regali, che gli ho fatto anche un modellino di F1. Guadagna già abbastanza bene“. La macchina per il 2011, quella che deve tornare a vincere un titolo, sarà presentata a Maranello a fine gennaio, tra il 25 e il 31.
Formula 1, il pagellone di Montezemolo
Pubblicato da: Moreno
Dicembre è il mese in cui si fanno i bilanci dell’anno che si appresta a finire e riempiono i pensieri del nuovo anno nuovo di buone intenzioni. Più o meno, è quello che ha fatto anche il presidente della Ferrari, Luca Cordero Di Montezemolo che, in un’intervista esclusiva rilasciata a Sky Sport 24, ha dato i voti alla stagione Ferrari e ai suoi principali attori. “Ad Alonso, per la sua prima stagione in Ferrari, do 9 e mezzo“. In realtà, nelle intenzioni di Montezemolo, ci sarebbe un 10 pieno per lo spagnolo che viene però paga dazio per non aver portato a casa i risultati, pur avendoli sfiorati. “Non ha vinto, ma la sua è stata una stagione eccezionale dal punto di vista delle prestazioni, oltre che sotto l’aspetto caratteriale e dei rapporti con la squadra“.
Dal “quasi dieci” di Alonso, al 7- per Felipe Massa. “Da un po’ abbiamo questo problema dei fratelli che arrivano ad un certo punto della stagione - sorride Montezemolo -. E’ successo con Schumacher, poi con Raikkonen, quindi con Massa che ad un certo punto della stagione era un po’ stufo e ha mandato il fratello, per questo gli do sette meno”. In generale Montezemolo dice che “quando non si vince non si può pretendere il massimo dei voti, ma è stato un anno eccezionale in termini di impegno e determinazione, un anno da 8“.
E per quanto riguarda le buone intenzioni, Montezemolo è uno che pensa in grande: “La nostra è stata la seconda monoposto, ora si riparte per essere i migliori. Sono convinto che l’anno prossimo faremo bene: Alonso ha più voglia che mai. L’obiettivo è avere la macchina migliore al via, recuperare il gap con la Red Bull, e sperare che non ci sia un campionato dopato come nel 2009. Ci batteremo per il buon senso, per un Mondiale bello, per avere corse più attraenti, circuiti che pensino più alle corse e meno all’architettura, per avere meno gare, non più di 19, meglio 18“.
Formula 1, Montezemolo: “Orgoglioso della squadra Ferrari”
Pubblicato da: Moreno
In casa Ferrari, in quel di Maranello, si respira un’aria nuova. Dopo la pessima figura di Abu Dhabi, con conseguente titolo piloti consegnato nella mani della Red Bull di Vettel, la scuderia del Cavallino sembra aver attinto proprio da quell’errore nuova linfa vitale e nuova tra i colleghi, invece di andare a rompere definitivamente quei meccanismi che nella scorsa stagione non sempre sono stati perfetti. Ma sarà poi tutto vero? Si deve credere davvero a tutti questi attestati di stima e fiducia? Forse solo la conferenza stampa del 16 dicembre darà una risposta definitiva e chiara a tutti i tifosi e gli appassionati della Rossa.
“Orgoglioso di questa squadra” - Non ha dubbi dunque il presidente Montezemolo. Questo 2010 è stato comunque un anno positivo: “E’ stato un anno straordinario, suddiviso in tre fasi: un inizio in Bahrain folgorante, che ci aveva fatto pensare che avremmo potuto vincere tanto; una forte delusione prima della metà del campionato, quando la nostra macchina non reggeva il passo con i migliori; una grande soddisfazione per una rimonta che ci ha portato ad essere in testa alla vigilia dell’ultima gara. Sappiamo com’è andata a finire e la delusione è stata forte, inutile negarlo: ma eravamo e siamo ancora consapevoli di aver dato tutto cosiì come del fatto che, per tutto l’anno c’è stata una macchina che era andata più forte della nostra, a volte anche in maniera molto netta“.
“La Ferrari è sempre stata al top” – Erano davvero presenti tutti a Maranello, dai piloti ai tecnici passando dai collaudatori. Un team che ha lottato per il titolo ed è stata in testa al campionato fino a quella dannata scelta di far rientrare il potenziale campione del mondo ai box: “Dal 1997 ad oggi, soltanto in due occasioni – nel 2005 e nel 2009 – non abbiamo lottato per il titolo: negli altri anni o abbiamo vinto uno o più titoli oppure abbiamo perso all’ultima gara. Certo, sarebbe stato bello vincere quest’anno, soprattutto per una squadra formata da tante persone, a cominciare da Stefano Domenicali, che sono nate e cresciute alla Ferrari ma non è andata così. Sappiamo bene cosa dobbiamo fare adesso in vista del prossimo anno. Dobbiamo avere da subito, dalla prima gara, una macchina in grado di vincere: queste sono settimane decisive, in cui ci si gioca davvero tanto e quindi ci vuole impegno, creatività, desiderio di innovare, di migliorarci ciascuno nel proprio ruolo per fare ognuno la propria pole position“.
“Grande stagione per Alonso, problemi per Massa” - Inevitabile rivolgere infine un pensiero ai due piloti della Rossa: Alonso, campione del mondo virtuale fino ad Abu Dhabi; Felipe Massa, fuori dai giochi e chiamato al pronto, e ultimo, riscatto: “Fernando ha avuto una stagione straordinaria: si è inserito benissimo nella nostra famiglia e ha dimostrato un carattere incredibile, soprattutto quando c’era chi gli dava del pazzo quando diceva che avrebbe lottato fino ad Abu Dhabi e il distacco dalla vetta era grandissimo. Felipe ha avuto una stagione complicata ma saprà tornare ai livelli che lo hanno portato, nel 2008 non un secolo fa, ad essere campione del mondo, anche se per pochi secondi: è in credito di un mondiale e sta a noi rimetterlo nelle condizioni per poterlo vincere“.
Formula 1, Domenicali sulla Ferrari: “La vettura del prossimo anno sarà rossa…”
Pubblicato da: Moreno
“E’ stata una domenica un po’ particolare. Il dolore fisico che chi vive di sport prova in questi momenti è molto forte, ma dalla sconfitta raccogliere le cose positive per guardare avanti perché è inutile piangerci su“. Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva della Ferrari, é stato ospite di Alex Zanardi a “E se domani” su Rai3, dove é tornato a parlare della sconfitta nell’ultimo Gran Premio della stagione, ad Abu Dhabi che è costata il titolo a Fernando Alonso. “E’ stata una domenica un po’ come le altre, certo c’era un po’ di tensione, ma in questi casi cerchi di non pensare al dopo…” aggiunge Domenicali.
“Sapevamo che la nostra macchina non era la migliore e di dover lottare con una monoposto che dal punto di vista della performance non è la migliore, eppure abbiamo vinto cinque gare, siamo saliti varie volte sul podio e abbiamo lottato fino all’uitimo, perché abbiamo lavorato dure e migliorato la macchina. Non ci siamo mai fermati e ci abbiamo creduto fino all’ultimo“. Poi parla della sulla sua avventura all’interno del team del Cavallino Rampante: “Per chi come è nato in una città di motori come Imola e cresce sentendo quell’odore di benzina bruciata è stato incredibile. Entrare in un ambiente che da fuori rimane qualcosa di irraggiungibile. Sono entrato in punta di piedi e piano pieno sono riuscito a crescere trasversalmente nei vari settori. Per tutto ciò devo ringraziare le persone che hanno creduto in me, la mia famiglia, ma anche me stesso“.
Sull’annus horribilis di Felipe Massa e sulla possibilità di recuperarlo per il 2001, il team principal della Ferrari, riferisce: “E’ stata una stagione difficile per Massa anche per una serie di motivi tecnici. Forse anche per sentirsi in squadra con un campione forte come Alonso. Ma guardando avanti abbiamo le idee chiare per aiutarlo, perché il primo a non essere contento è lui, perché un pilota dentro si sente sempre il più forte“. Alla domanda di Zanardi di svelare qualcosa della nuova vettura per il 2011, Domenicali, sorridendo, risponde: “Sicuramente avrà quattro ruote, sarà rossa, con il KERS al cento per cento e speriamo sia molto veloce“.
Formula 1, la lista provvisoria dei numeri ai piloti. Alonso sceglie il 5
Pubblicato da: Moreno
La Fia ha pubblicato nei giorni scorsi la entry list provvisoria per la stagione 2011 di Formula Uno. Numero “1” ovviamente al campione Sebastian Vettel, il “4” a Lewis Hamilton e un ritorno interessante per i tifosi della Rossa, il “5” sulla monoposto di Fernando Alonso. Numero importante questo per lo spagnolo. Infatti il 5 é stato il numero del suo primo titolo mondiale in carriera. Ma a catturare l’attenzione degli appassionati è stato sicuramente il numero importante di tanti spazi lasciati vuoti. Sono dieci al momento della pubblicazione. Diventati ette dopo l’ufficializzazione dell’ingaggio, da parte della Williams, del campione GP2 Pastor Maldonado. Il venezuelano, titolo iridato al volante della Rapax, affiancherà il confermatissimo brasiliano Rubens Barrichello. Conferma anche per i dei due piloti della Toro Rosso, Buemi e Alguersuari.
Sette i volanti dunque ancora da assegnare o da confermare. Su tutti, quello della Renault lasciato vuoto da Petrov, che non compare nella lista provvisoria e i due della Force India. In molti vedono il “silurato” Nico Hulkenberg a bordo proprio di una delle Force. E poi bisognerà andare a vedere chi prenderà i due posti vacanti della Hispania e quelli della Marussia Virgin Racing. Il mercato piloti sta dunque per entrare nel vivo, e proprio il secondo volante Renault potrebbe dare il via ad accese trattative ed aste. Ancora in pista, nonostante le smentite, Kimi Raikkonen. Mercoledì sono arrivate le dichiarazioni del primo pilota Renault, il polacco Robert Kubica, che invitava il team francese ad ingaggiare un pilota esperto al posto del russo Petrov. Il day after è stato abbastanza tranquillo. Toro Rosso chiude la porta confermando i suoi piloti, la Williams promuove Maldonado. I colpi arriveranno nei prossimi giorni, forse…
Formula 1, Alonso a vita alla Ferrari. “Altri 10 anni con la Rossa, poi mi ritiro”
Pubblicato da: Moreno
Fernando Alonso ha messo una pietra sopra sull’esito dell’ultimo Mondiale ed è finalmente pronto per ricominciare. Con la Ferrari, scuderia con la quale dice di voler chiudere la carriera. “La stagione è finita come nessuno di noi avrebbe voluto – spiega con grande onesta il pilota asturiano ai microfoni della radio spagnola, “Onda Cero” -. Se devo fare un bilancio della mia annata, però, questo bilancio non può che essere positivo. Ho recuperato le belle sensazioni che negli ultimi due anni avevo perso. Appena finita la gara di Abu Dhabi ero molto triste, ma dopo pochi minuti i rimpianti se ne sono andati”.
Alonso ritorna a pensare all’ultimo Gran Premio: il pilota spagnolo ha dichiarato che era talmente concentrato sulla gara, che non si é nemmeno fermato a pensare quando gli hanno detto di rientrare ai box dopo che l’aveva fatto Webber: “In quei momenti sei solo concentrato sulla tua gara. La strategia era sbagliata? Col senno di poi è facile dirlo. E non credo neppure che la Red Bull abbia voluto tenderci una trappola usando Webber come esca”. La Red Bull però si è comunque dimostrata la più forte, questo il pensiero del ferrarista Alonso: “Hanno meritato di vincere il Mondiale piloti e quello costruttori. Inutile negarlo, sono stati i più forti. A noi il compito di lavorare per tornare a essere la miglior monoposto”.
Nelle mente del pilota spagnolo, non c’é nessuna intenzione di lasciare la casa di Maranello. Di questo, Alonso, è assolutamente certo: “Se tornerei alla McLaren? Nemmeno per idea. Alla Ferrari sto da re e spero davvero di poter finire qui la mia carriera. L’ambiente, la professionalità, il modo i lavorare. E’ tutto perfetto. Le polemiche di Petrov dopo l’ultimo GP? Probabilmente ai miei tifosi non sono piaciute certe sue dichiarazioni dopo Abu Dhabi. Bisogna sempre riflettere su quanto si dice dopo le corse, ma ai miei fans dico di stare traqnuilli, che abbiamo vissuto insieme un anno comunque spettacolare”.
Formula 1, Alonso: “Orgoglioso della mia Ferrari”
Pubblicato da: Moreno
Un Fernando Alonso apparso in forma e molto sereno ha salutato il pubblico e la stampa al circuito “Ricardo Tormo” di Cheste, vicino Valencia. “Sono orgoglioso di quello che ha saputo fare la Scuderia in questa stagione” ha risposto l’asturiano a chi gli chiedeva se era rimasto deluso dalla squadra dopo il Gran Premio di Abu Dhabi. “In un anno in cui non avevamo la macchina migliore siamo riusciti ad arrivare all’ultima gara con una grande possibilità di vincere il titolo dopo una bellissima rimonta. In una gara come l’ultima tutto può succedere, questo è lo sport, non è matematica pura. Il recupero che abbiamo fatto da metà stagione in avanti, il modo in cui abbiamo lavorato tutti insieme, uniti come mai, è stato molto più importante. Ci sono state gare in cui abbiamo perso dei punti così come ci sono state altre in cui gli altri ne hanno persi di più, altrimenti avrebbero vinto molto prima“.
“Di Abu Dhabi si è detto tanto ma è facile parlare a posteriori – ha proseguito Fernando – ma credo che alla Red Bull avrebbero fatto altre scelte dopo la Corea, ad esempio. La squadra è stata molto dispiaciuta per l’opportunità persa ma la grandezza della Ferrari è che non va in depressione per un errore, semmai reagisce per essere ancora più determinati l’anno successivo“.
“Personalmente ho tanta voglia di ricominciare – ha concluso il pilota spagnolo -. Mi aspetto ancora quattro squadre – noi, la Mercedes, la McLaren e la Red Bull – a lottare per il vertice. Il mio primo anno in Ferrari è stato molto bello, con tante soddisfazioni. Se penso che all’inizio non conoscevo i nomi di tutti i meccanici posso dire che l’inizio del prossimo campionato sarà sicuramente più semplice. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto e, allo stesso tempo, consapevoli che dobbiamo migliorare“.
Formula 1, la Ferrari é pronta per il 2011: l’anno del riscatto
Pubblicato da: Moreno
Parte ancora una volta dalla Spagna, patria di Fernando Alonso, e precisamente da Valencia sede delle Finali Mondiali Ferrari, la riscossa del Cavallino rampante.
MONTEZEMOLO – Il primo a prendere la parola è stato il presidente della Ferrari che, sull’amara conclusione della passata stagione, ha glissato così: “Il punto sulla stagione 2010? Non mi ricordo niente, penso solo a domani“. Ma, battute a parte, le Rosse hanno una grande voglia di riscatto, per lasciarsi alle spalle il Mondiale perso sul filo di lana da Alonso: “Sarà una stagione importante per Gran Turismo, F.1, apriamo l’India, stiamo andando bene in Cina e invito tutti a visitare un paese straordinario come Abu Dhabi. Siamo impegnatissimi e mi fa piacere di vedere in Spagna tanta passione, ci stiamo preparando bene per avere la macchina migliore, a parole è facile ma vedo tutti determinati, più che dispiaciuti arrabbiati per non aver vinto questo mondiale. Abbiamo perso 2 campionati all’ultima gara, è arrivato il momento di vincere“.
ALONSO – È stato poi il vice-campione del mondo a prendere la parola: “Ho già molta voglia di cominciare il 2011“. Lo spagnolo della Ferrari Fernando Alonso pensa già al riscatto. “Ci saranno 4 squadre ancora sopra le altre e penso che possiamo far bene. Il mio primo anno in Ferrari è stato positivo, nelle prime 4 gare non conoscevo neppure i nomi dei meccanici. Quanto credevo di passare Petrov? Fino all’ultimo ero convinto di provare, ma era più una situazione di Vettel, solo se lui aveva un problema potevo vincere il titolo. Sono rimasto sempre concentrato fino agli ultimi giri, siamo comunque fieri e orgogliosi del lavoro di tutto l’anno“.
MASSA – La chiusura tocca alla seconda guida, Felipe Massa. “Non è stato l’anno che mi aspettavo, abbiamo sofferto un po’ e io personalmente ho sofferto in qualifica, nello scalare bene le gomme“. Il brasiliano della Ferrari Felipe Massa ripercorre la stagione appena conclusa. “È stato un colpo forte per la squadra e per Fernando e dobbiamo lavorare molto di più per il prossimo anno – continua il brasiliano – Sono tornato fisicamente al 100%? Questa è la cosa positiva dopo il 2009 difficile. Sono qui pronto per correre e fare il massimo. Mi sono piaciute le nuove gomme (Pirelli, ndr) e questo è importante. Oggi partire lì davanti è sempre importante“.
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