ultimogiro
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.

Gp Abu Dhabi: Ferrari patatrack, Vettel campione del mondo

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

L’epilogo più brutto. Avremmo voluto trovarlo inciso nei peggiori incubi, invece è accaduto davvero. Ferrari disastro ad Abu Dabhi, Fernando Alonso chiude il gran premio in settima posizione riuscendo a tenere dietro Mark Webber ma non potendo nulla contro lo strapotere dell’altra Red Bull. Quella di Sebastian Vettel, neo campione del mondo di Formula 1 dopo la vittoria in terra orientale. Patratrack, harakiri e chiunque aggiunga un sostantivo. Maranello esce sconfitta su pista e la copertina di giornata finisce con grande merito al più giovane iridato – 23 anni – del circus di F1. Red Bull fa incetta di titoli dopo aver già conquistato con una prova di anticipo quello costruttori. Sul podio, alle spalle di Vettel, ci finiscono le due McLaren di Lewis Hamilton e Jenson Button.
SEGUONO APPROFONDIMENTI

Formula 1, titolo 2010: quattro piloti in lizza per un finale trhilling

Pubblicato da: Moreno

Quattro piloti in corsa per il titolo. Fernando Alonso, Mark Webber, Sebastian Vettel e Lewis Hamilton affrontano il Gp di Abu Dhabi, ultimo appuntamento della stagione 2010, con la chance, anche se in posizioni molto diverse tra loro, di conquistare il Mondiale di Formula 1. Per la prima volta nella sua storia dunque, il circus arriva all’atto finale con un poker di aspiranti campioni. Dalla nascita della Formula 1, nel 1950, in 9 occasioni il titolo e’ rimasto in bilico fino alla fine del mondiale, ma al massimo tra 3 piloti. Nel 2008, con solo 2 candidati in lizza, gli appassionati hanno potuto comunque assistere ad un finale indimenticabile.

Ecco le date e i protagonisti di indimenticati duelli della Formula 1 - 1950: Prima dell’ultimo Gp, Juan Manuel Fangio e’ in lotta con Luigi Fagiola e Nino Farina. Quest’ultimo vince gara e titolo. 1959: Jack Brabham si presenta con i galloni da leader davanti a Stirling Moss e Tony Brooks. Resta senza benzina a 800 metri dal traguardo ma trionfa lo stesso. Il terzo posto non basta a Brooks, Moss si ritira. 1964: Graham Hill e’ tallontato in classifica da John Surtees e Jim Clark. Nell’ultima gara incappa in un incidente, spianando la strada a Surtees che trionfa. 1968: Hill si riscatta nel 1968 quando vince in volata su Jackie Stewart e Denny Hulme. 1974: Emerson Fittipaldi chiude la stagione con un quarto posto: risultato piu’ che sufficiente per respingere l’ultimo assalto di Clay Regazzoni e Jody Scheckter, incapaci di andare a punti nell’epilogo dell’annata.

Milano, maxi schermo per Alonso e la Ferrari. La Russa: “Non è un Gp qualunque”

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

Anche se nello sport non c’è mai niente di certo, é sempre meglio premunirsi. Ed é per questo motivo che in vista della sfida decisiva per il titolo di campione del mondo piloti di Formula 1 anche Milano si colorerà di rosso Ferrari. L’Automobile Club di Milano, organizzatore del Gran Premio d’Italia a Monza, ha infatti deciso di mettere a disposizione dei cittadini il Salone della sede di corso Venezia 43 per assistere, domenica 14 novembre, alla diretta del Gran Premio di Abu Dhabi negli Emirati Arabi. “Da grande appassionato di motori – dice Geronimo La Russa, vicepresidente AC Milano – non mi sembra di ricordare che a Milano, in occasioni di eventi di questo genere, sia stato recentemente organizzato un punto di ritrovo pubblico per assistere ad una gara. Si tratta di un esperimento e soprattutto di un’opportunità per vivere in compagnia quello che non è un Gran Premio qualunque”.

Formula 1, Alonso: “Ordini di scuderia? Io penso solo alla mia squadra”

Pubblicato da: Moreno

Qui tutti parlano di ordini di scuderia, dimenticando che non siamo ancora scesi in pista e che da ora a domenica, le macchine potrebbero avere un problema o qualcosa potrebbe andare storto in qualifica. Dove sta scritto che ci troveremo in gara con le due Red Bull davanti e io in terza posizione?“.

Dopo una giornata nella quale ha ascoltato ogni ipotesi possibile, Fernando Alonso ha deciso di intervenire per stroncare ogni tipo di speculazione. “Non butterò via un secondo della mia energia a pensare cosa potrà accadere. Ho cose più importanti da fare, preparare bene la monoposto nelle libere per centrare la prima fila – la pole sarebbe benvenuta – e poi vincere o arrivare secondo“.


Continua a leggere: Formula 1, Alonso: “Ordini di scuderia? Io penso solo alla mia squadra”

Ferrari World: Alonso e Massa al parco giochi di Abu Dhabi – FOTO

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

Ferrari World di Abu Dhabi: un parco giochi ricalcato su misura del Cavallino più famoso al mondo. Un po’ Formula Uno e un po’ – l’ha definito qualcuno – Disneyland: di certo, sappiamo che la realizzazione del più grande parco coperto al mondo (86 mila metri quadrati di superficie) è costato la bellezza di oltre 40 milioni di dollari.

In barba alle emozioni, invidiate da tre quarti del pianeta, che Fernando Alonso e Felipe Massa possono permettersi di vivere sulla monoposto rosso fiamma, i due ferraristi sanno bene di potersi concedere altrettanta adrenalina appena un po’ a ridosso rispetto al circuito di Abu Dhabi.

Foto: AP/LaPresse

Tant’è: eccoli – entrambi – sguazzare tra i seggiolini delle montagne russe (mica roba da pischelli, semmai Formula Rossa: vale a dire la più veloce montagna russa al mondo, ispirata alla Ferrari di F1 del 2008, con la capacità di sfiorare la punta di 240 km orari) e le postazioni in cui sfidarsi a manovre di simulazioni alla guida. I due, in procinto di garantirsi mutuo soccorso nell’imminente (ultimo, decisivo) gran premio del fine settimana – Massa, nella circostanza, è chiamato a mettersi al servizio dello spagnolo vicino al titolo di campione del mondo – hanno riso e scherzato. Divagato e (forse) confabulato.

Strategie? Tattiche?


Continua a leggere: Ferrari World: Alonso e Massa al parco giochi di Abu Dhabi – FOTO

Formula 1, Alonso é già ad Abu Dhabi: “Il destino nelle nostre mani”

Pubblicato da: Moreno

“Il nostro approccio a questa gara così importante non è cambiato: sappiamo che, se sapremo essere perfetti, allora avremo la possibilità di raggiungere il traguardo che ci eravamo prefissati all’inizio della stagione”. È un Fernando Alonso consapevole della propria forza e del potenziale dei suoi diretti rivali al titolo quello che scrive nel suo primo giorno ad Abu Dhabi sul diario on line sul sito della Ferrari. Lo spagnolo ha infatti già raggiunto l’ultima destinazione di un mondiale ancora tutto da vivere e che molto probabilmente si deciderà all’ultima curva. Alonso e la sua Ferrari, Webber con la sua Red Bull e in mezzo, nel pieno della lotta, a fare da terzo incomodo il compagno-rivale di Webber, il tedesco Sebastian Vettel. La situazione é dunque più complicata in casa Red Bull. Come si comporterà negli Emirati Arabi la scuderia campione del mondo costruttori? Horner è stato subito molto chiaro: mai più regali alla Rossa. Insomma, uno o l’altro dei piloti Red Bull attaccheranno per guadagnare i punti indispensabili, strada facendo poi si deciderà. O meglio, molto probabilimente saranno i piloti a decidere il proprio destino.

“Il risultato di Interlagos ci consente di essere padroni del nostro destino: con la vittoria o con il secondo posto non dovremo fare nessun tipo di calcolo. Possiamo farcela, anche se sappiamo che i nostri principali avversari sono molto forti: finora, a parte forse una gara, la loro è stata la macchina migliore su ogni tipo di circuito. Detto questo, non vuol dire che partiamo battuti, tutt’altro”. La forza della Red Bull è fuori discussione: basta andare a rivedersi i numeri e le statistiche dell’intera stagione sono da brividi. Il team austriaco ha dominato qualifiche e molte, la maggior parte delle gare. Ma i muscoli nello sport non basempre stano. E così, nonostante numeri e strapotere, davanti, a guardare dall’alto c’è Fernando Alonso. “Da domani ci concentreremo totalmente sulla preparazione di questo Gran Premio. Siamo all’ultima tappa di una stagione che, comunque vada, resterà bellissima. Vediamo di completarla nella maniera migliore: ce la metteremo tutta, di questo statene certi!”.

Formula 1, Briatore striglia la Red Bull: “Non sanno vincere”

Pubblicato da: Moreno

Sono sicuro che se la situazione fosse stata al contrario, con Vettel davanti a Webber nel mondiale piloti, l’ordine di scuderia sarebbe arrivato“. Non ha alcun dubbio Flavio Briatore, ex team principal della Renault e manager sia del pilota australiano della Red Bull che dello spagnolo Fernando Alonso. “Avrebbero fatto di tutto per fare vincere Vettel“, aggiunge in collegamento telefonico con Sky Sport24.

“NON SANNO GESTIRE VETTEL” - “Il problema è che non riescono a gestire un pilota come Vettel e gestire una situazione di un mondiale. Non sono abituati a vincere un mondiale e se continuano così non si abitueranno mai” sottolinea Briatore. “Il Mondiale piloti può essere vinto da uno solo e bisogna puntare su chi ha più chance. Con tutte le pole position che hanno fatto dovevano aver vinto quattro, cinque gare fa”.

“RED BULL NON MERITA IL TITOLO” - “La verità – continua Briatore - è che hanno fatto tutto il possibile per rendere il mondiale interessante dando una mano a Ecclestone e Fernando che deve finire tra i primi due ed il mondiale è suo” dice con una battuta, quindi poi, rincara la dose:“E’ inconcepibile come hanno gestito i piloti, sin dall’inizio, con una macchina così competitiva. Il Mondiale costruttori conta poco contro quello piloti. Vettel ha zero chance di vincere a meno che non succeda un incidente agli altri due. Sono Webber e Alonso che hanno maggiori possibilità. Ad Abu Dhabi può fare anche la pole e vincerlo ma gli basta arrivare tra i due ed il titolo è suo. Dobbiamo tutti tifare Ferrari perché la Red Bull non lo merita!”.

Formula 1, Vettel e Weeber celebrano il team. Alonso soddsfatto a metà, Hamilton deluso

Pubblicato da: Moreno

Ecco i commenti dei proganosti del Gran Premio del Brasile di Formula 1, penultimo appuntamento della stagione.

VETTEL: “Giornata fantastica per la Red Bull” – La doppietta Red Bull ha regalato il titolo mondiale costruttori al team austriaco. Sebastian Vettel è contento e le parole sono tutte dedicate alla sua squadra campione del mondo: “Giornata incredibile. Ero sulla parte sporca della pista ma sono partito bene. Nico ha fatto slittare un po’ le ruote e sono passato. La macchina è stata fantastica e ho potuto controllare la gara. Con la safety car mi sono concentrato sul mantenere le gomme a temperatura per poi riprendere vantaggio. Non è stato facile in Corea ma oggi ci siamo ripresi alla grande. Tutta la squadra ha lavorato insieme ed è arrivato il titolo costruttori. Un risultato fantastico e sono orgoglioso. Dai box alle fabbriche, un grandissimo risultato. E siamo ancora in corsa per i piloti”.

WEBBER: “McLaren e Ferrari ma i campioni siamo noi” – La gioia è ovviamente tanta anche per l’australiano della Red Bull. In caso di vittoria però, Mark sarebbe andato a un solo punto da Alonso, ma a vincere è stato il compagno Vettel. “La gara è stata decisa il sabato. In altri circuiti si può pensare alla strategia ma oggi non si poteva pensare molto. Io ho cercato di portarmi avanti, poi ho dovuto mollare un attim perchè il motore tendeva a surriscaldarsi. Sono molto soddisfatto per me e per la squadra. È un lavoro che dura da anni. Sono davvero contento. Corriamo contro McLaren e Ferrari e i campioni siamo noi”.

ALONSO: “Ho perso tempo all’inizio”– E’ ancora il leader del mondiale piloti a un solo appuntamento dal termine. Abu Dhabi potrebbe infatti consegnare il mondiale al pilota spagnolo. Ma in Brasile poteva andare meglio: “Ho perso troppo terreno nei primi giri della corsa. Ho preso 12, 13” e questo gap è stato impossibile da colmare. Ho avuto qualche possibilità quando è entrata la safety ma mi sono ritrovato davanti un muro di macchine e non ho potuto spingere. Ho superato Hamilton e Hulkenberg quindi sono molto contento. Congratulazioni alla red Bull che ha vinto il suo primo titolo dopo 6, 7 anni di lavoro. Adesso vediamo cosa succede ad Abu Dhabi”.

HAMILTON “Abbiamo fatto il possibile” – Il più deluso è ovviamente Lewis Hamilton che ha visto svanire, quasi matematicamente, le speranze mondiali: “Siamo molto lontani dagli altri. Siamo più lenti di Ferrari e Red Bull e quindi abbiamo dovuto limitare i danni. Adesso vediamo cosa succede ad Abu Dhabi”.

HORNER: “Abbiamo fatto tanti regali alla Ferrari” – Discorso invec un pò ambiguo quello di ieri per il Team Principal della Red Bull campione del mondo Chris Horner: “Per tutto l’anno non abbiamo dato ordini e sarebbe un peccato farlo all’ultimo. Entrambi avranno le stesse possibilita’ econtinueremo a dare loro il giusto supporto. Alonso sarebbe campione con lo stesso ordine di oggi? Abbiamo già fatto troppi regali quest’anno a Fernando”. Vietato fare regali ma vietati i giochi di squadra in casa red Bull. E sul campionato costruttori: “Incredibile vincere il titolo costruttori. Sei anni fa era impensabile crederci. Abbiamo un team fantastico con due ottimi piloti contro avversari illustri come Ferrari e McLaren”.

Brasile, Gp Interlagos: le FOTO delle qualifiche

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

Ci si gioca il Mondiale in Brasile. La Formula 1 si appretsa a vivere l’epilogo – emozionante, avvincente – della stagione e consegnare l’iridato a uno dei tre. Fernando Alonso, Mark Webber, Sebastien Vettel. Come sia andata la giornata di qualifiche – prima ancora di mostrarvelo con immagini fresche che giungono direttamente da quell’asfalto lì, di Interlagos – lo abbiamo dettagliato.

Foto: AP/LaPresse

Nico Hulkenberg ha ottenuto la pole position e ha riportato le Williams sul gradino più alto del podio dopo anni di anonimato mentre dei tre in ballo per la vittoria che conta – il Mondiale, il Mondiale! – va di lusso ai due della Red Bull. Che finiscono secondo – Mark Webber – e terzo – Sebastien Vettel. Tra il terzo e il primo delle Ferrari – Fernando Alonso – ci sta di mezzo Lewis Hamilton.

Foto: AP/LaPresse

Gli idoli di casa, Rubens Barrichello e Felipe Massa, chiudono rispettivamente al sesto e al nono posto. Ora, ogni verdetto verrà confermato – o smentito, dita incrociate! – in gara. Davanti ai microfoni, intanto, Alonso si dice carico e cerca di vivere la mezza delusione della quinta posizione con la spavalderia che sa (anche) di tatticismo necessario: “Dobbiamo essere soddisfatti, avevamo molto da perdere. I nostri rivali diretti sono davanti, vedremo come gestiranno la prima curva“.


Continua a leggere: Brasile, Gp Interlagos: le FOTO delle qualifiche

Formula 1, Gp del Brasile: Alonso non teme le due Red Bull

Pubblicato da: Moreno

Nonostante il dominio delle Red Bull nelle libere del venerdì, Fernando Alonso si dichiara fiducioso e non spaventato. Al contrario, i due piloti della scuderia austriaca sono soddisfatti dal rendimento del loro bolide, mentre Hamilton e la sua McLaren inseguono a distanza.

Tutto considerato siamo fiduciosi per il weekend – ha dichiarato lo spagnolo dopo la seconda sessione -. E’ sempre difficile fare valutazioni con i tempi del venerdì, ma credo che le Red Bull siano ancora molto competitive. Dietro di loro ci siamo noi e le McLaren. Vedremo, sarà importante rimanere il più vicino possibile ai primi. Comunque dovremo stare bene, perché tutto sta andando secondo i piani“. Non può certo dire lo stesso invece Felipe Massa, perché nonostante il quinto posto ottenuto nella seconda sessione di prove, il brasiliano è stato costretto a fermarsi a mezz’ora dalla fine per un problema meccanico. “Il motore sta bene - ha detto il beniamino del pubblico del circuito di Interlagos -: il problema è la frizione“.

Con ancora due piloti in corsa per la conquista del titolo, in casa Red Bull l’aria è un po’ pesante. A spegnere le polemiche sul nascere, ci prova Mark Webber: “Siamo veloci e la macchina va bene in tutte le condizioni, quindi ci sono tutte le premesse per un buon risultato. All’interno della squadra va tutto bene – ha raccontato l’australiano -. Ieri ci sono stati alcuni commenti che credo non abbiano sorpreso nessuno. Sono in ottimi rapporti con le persone giuste, quelle che possono darmi la possibilità di fare un gran lavoro, e quella è la cosa più importante. Il mio futuro? Fino a quando continuerò a divertirmi e ad andare ragionevolmente bene, come è stato oggi, e se non mi dimenticherò come si guida nei prossimi mesi penso proprio che sarò qui anche l’anno prossimo“. Sebastian Vettel, che ha chiuso davanti a tutti in entrambe le sessioni di libere, invece pensa solamente al GP del Brasile. “E’ stata una buona partenza e la macchina sembra buona – ha detto il tedesco -. Non sono del tutto soddisfatto del bilanciamento, ma abbiamo ancora tempo per migliorarlo“.

Lewis Hamilton intanto, assiste interessanto al duello tra Ferrari e Red Bull, a sette decimi di distanza dalla pole provvisoria. “Al momento siamo più lenti di mezzo secondo abbondante rispetto al ritmo delle Red Bull - ha raccontato il britannico -. Sto ottenendo tutto quello che posso dalla macchina, ma è difficile quando il gap da ch ti sta davanti è così ampio. Certo che potrebbero rilassarsi un po’ di più“.

Formula 1, risate e battute in tv in Brasile. E Massa esagera: “Alonso? In più di me ha i pidocchi”

Pubblicato da: Moreno

Momento di pura goliardia alla televisione brasiliana. Dopo che la presentatrice si é impappinata nel pronunciare il nome “Scuderia Ferrari“, i tre piloti brasiliani della Formula 1 ospiti, Felipe Massa, Bruno Senna e Lucas Di Grassi, sono presi da un vero e proprio attacco di ridarella, nel mentre del quale il pilota ferrarista trova anche il tempo per fare una battuta poco felice sul compagno di squadra Fernando Alonso. Infatti, quando la conduttrice del programma ‘CQC‘, la top model Gianne Albertoni, nota ai media per le sue gaffe, gli chiede che cos’ha in più di lui Alonso per essere primo pilota della Ferrari, Felipe tra l’imbarazzo e le risate ribatte: “I pidocchi“. Il programma è poi proseguito tra le domande ingenue e poco preparate della Albertoni, vestita una minigonna vertiginosa e alta una spanna in più dei tre piloti, e le battute di Massa, Senna e Di Grassi.

Formula 1, un 17enne brasiliano supera Alonso e Massa con il simulatore

Pubblicato da: Moreno

Un adolescente brasiliano di appena 17 anni ha battuto Fernando Alonso e Felipe Massa sul giro più veloce al simulatore dell’autodromo di Interlagos dove domenica si correrà il GP del Brasile: “Loro hanno girato solo per testare il simulatore, se avessero accelerato davvero, mi avrebbero lasciato a distanza“. Joao Jardim corre nella categoria F-Future e l’anno prossimo correrà in categoria Abarth in Italia.

Formula 1, l’agenda di Alonso: “Niente calcoli, dipende da noi”. Ma avverte: “Tutto può ancora cambiare”

Pubblicato da: Moreno

Niente calcoli, dipende da noi. Ma tutto puo’ cambiare’‘. Fernando Alonso detta l’agenda emozionale alla Ferrari, mentre prova a godersi il momentaneo primato nel Mondiale di Formula 1. Parole d’ordine: tenere i piedi per terra. Il pilota spagnolo della Ferrari affronterà le ultime due gare dell’anno, con 11 punti di vantaggio da amministrare, sull’australiano Mark Webber della Red Bull. A Interlagos, dove domenica e’ in programma il Gran Premio del Brasile, l’iberico potrebbe già laurearsi matematicamente campione con la sua F-10. ”Sono tornato al comando della classifica del campionato, da cui mancavo dalla gara in Australia. Peraltro, sappiamo che con questo sistema di punteggio e con i distacchi che ci sono le posizioni contano relativamente: basta una gara – lo abbiamo visto in Corea – a ribaltare la situazione’‘, ha scritto Alonso nel suo diario sul sito ufficiale della Ferrari. ‘

Comunque, sempre meglio essere davanti che dietro! Sapere che il raggiungimento dell’obiettivo dipende da noi ci da’ un filo in piu’ di tranquillita’ ma non cambia minimamente il nostro approccio. Dovremo cercare di fare il massimo, sfruttando appieno tutto il potenziale a disposizione. L’unica differenza e’ che bastera’, per cosi’ dire, stare davanti ai nostri avversari diretti, senza dover fare troppi calcoli’‘, ha aggiunto l’asturiano, che ha coronato una lunga rincorsa al vertice con il successo nel Gran Premio di Corea. ‘‘Le cifre della seconda parte della stagione sono significative – 133 punti in sette gare, 90 nelle ultime quattro – e viene da pensare che sarebbe stato bello iniziare la stagione a Hockenheim”, scherza Alonso. ”Eppure da parte nostra non e’ che sia cambiato qualcosa di speciale nel nostro modo di lavorare: e’ solo che siamo riusciti a inanellare una serie di weekend positivi dall’inizio alla fine mentre prima, qualche volta e per vari motivi, non era stato cosi”’, dice chiudendo l’analisi in vista della conferenza ufficiale di domani.

Formula 1, Ferrari: Alonso cauto verso Interlagos. “Il nostro spirito non cambierà”

Pubblicato da: Moreno

Andiamo in Brasile con lo stesso spirito con cui siamo andati a giocarci le nostre carte nelle ultime gare – ha dichiarato lo spagnolo al sito della Ferrari -, concentrati sul nostro lavoro, determinati a ottenere il massimo da ogni opportunità, consapevoli che i conti si faranno ad Abu Dhabi. La pista è molto interessante e, di solito, offre corse molto spettacolari. Le condizioni meteorologiche, che possono essere molto variabili, potrebbero giocare un ruolo importante e dovremo essere pronti a ogni eventualità. Con un tracciato così veloce e corto, i distacchi saranno ridotti e ci potranno essere tanti piloti racchiusi in pochi decimi“.

Pagina 8 di 26« Prima...67891020...Ultima »