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Formula 1, Mosley attacca la Ferrari. “Titolo svalutato con punti Hockenheim”

Pubblicato da: Moreno

Nonostante Max Mosley sia oramai una figura del passato del Circus della Formula Uno, per l’ex dirigente ogni occasione sembra buona per lanciare una frecciata a Maranello. L’ultima é arrivata attraverso un’intervista alla BBC Radio, in cui Mosley ha tirato nuovamente fuori il discusso Gran Premio di Germania, che come si ricorderà, vide Alonso trionfare davanti Massa per un “ordine di scuderia“, conquistando così 25 punti per la vittoria anzichè i 18 che gli sarebbero spettati per il secondo posto.

Quel sorpasso costò alla Ferrari una multa salatissima di 100 mila dollari, una sanzione giudicata insufficiente dall’ex presidente della Fia, “avrebbero dovuto almeno togliere i punti in più che Alonso aveva guadagnato superando Massa grazie agli ordini di scuderia – il pensiero di Mosley - Era il minimo perchè se Alonso dovesse vincere il Mondiale con un margine inferiore ai 7 punti che ha guadagnato, io direi ingiustamente, a Hockenheim, il suo titolo sarebbe svalutato. Ma è il mio personale punto di vista”. Nei giorni scorsi, Bernie Ecclestone ha dichiarato di sentire la mancanza di Mosley nel circus ma il diretto interessato esclude un ritorno. “Penso che i miei giorni in Formula Uno siano finiti e sono passato ad altre cose - la replica - Ovviamente continuo a vedere la Formula Uno con interesse ma non bisognerebbe mai tornare indietro. Sono solo un tifoso, guardo le gare in tv ma non è più una mia responsabilità”.

Formula 1, Ferrari: Alonso si gode un pò di relax. “Un pò di riposo prima del gran finale”

Pubblicato da: Moreno

Dopo la splendida vittoria ottenuta al Gran Premio della Corea del Sud, Fernando Alonso si sta godendo qualche giorno di meritato riposo, in vista degli ultimi appuntamenti del Mondiale di Formula 1, che lo vede in testa: “Bello avere qualche giorno di relax prima del rush finale! La trasferta in Estremo Oriente è stata molto lunga e fa sempre piacere tornare a casa e rilassarsi un pò, in attesa di ripartire per le ultime due gare della stagione, in Brasile e ad Abu Dhabi – ammette l’asturiano sul sito della Ferrari - Sono tornato al comando della classifica del campionato, da cui mancavo dalla gara in Australia. Peraltro, sappiamo che con questo sistema di punteggio e con i distacchi che ci sono le posizioni contano relativamente: basta una gara – lo abbiamo visto in Corea – a ribaltare la situazione. Comunque, sempre meglio essere davanti che dietro!“.

Formula 1, Berger accusa Webber: “Voleva buttare fuori Alonso!”

Pubblicato da: Moreno

All’interno del mondo del Circus, a molti addetti ai lavori continua a non essere molto chiara la dinamica dell’incidente di Mark Webber nell’ultimo Gran Premio di Corea. In tanti, proprio a partire dall’inconsapevole vittima dell’incidente coreano, Nico Rosberg, hanno accusato l’australiano della Red Bull di aver compiuto una manovra a dir poco azzardata. La domanda che in molti da giorni si pongono è una sola: perchè Mark Webber è rientrato in pista dopo il testa coda? Se lo chiedono in tanti ed onestamente ce lo chiediamo anche noi. Una risposta dura e di certo non troppo carina, la da Gerard Berger: “Avrebbe potuto frenare e fermare la vettura nei pressi del muro. Ha buttato fuori Rosberg, ma era la persona sbagliata. Penso avrebbe preferito Alonso o Hamilton”. Queste le pesantissime parole dell’ex ferrarista ai microfoni di Servus Tv. E sono accuse che faranno rumore. Berger ha anche utilizzato le immagini dell’incidente per dare forza alla propria ipotesi. Ed in effetti il video dimostra quanto meno una certa “anomalia” nella manovra di Mark Webber. Sfila la Rossa, rimane incastrato Rosberg.

Se poi, come ha aggiunto la stampa estera (soprattutto tedesca e spagnola) riavvolgiamo il nastro dell’incidente e rileggiamo le frasi pronunciate dea team Red Bull su un netto cambiamento di politica di squadra in vista mondiale il gioco è fatto. E l’accusa di Gerard Berger non ha infatti tardato ad arrivare: “Penso fosse una manovra deliberata, è stato molto evidente. E’ uscito e sapeva che la sua gara era finita. In quel momento sei frustrato e ti passano per la testa mille pensieri. Ma è molto evidente, le sue ruote non sono bloccate. Forse ha avuto un problema ai freni, ma non credo”.

Ovviamente, come spesso avviene in questi casi, ognuno dice la sua: resta il fatto che forse, per sgombrare il campo da ogni illazione o mal pensiero, lo stesso Webber farebbe meglio a chiarire l’intera vicenda il più in fretta possibile.

Formula 1, Ferrari: il Montezemolo scaramantico. “Non abbiamo ancora vinto nulla”

Pubblicato da: Moreno

La vittoria ottenuto nel primo Gran Premio di Corea del Sud della storia, corso sul nuovissimo tracciato di Yeongam, ha lanciato Fernando Alonso in testa alla classifica piloti, che ora il pilota spagnolo della Ferrari guida con 11 punti di vantaggio sull’australiano Mark Webber, coronando così una spettacolare rimonta dello spagnolo cominciata con il successo in Germania. Da inseguitrice, ora la scuderia di Maranello si trova improvvisamente a fare la lepre: ma nonostante il cuscinetto di margine sia “discreto” per le ultime due gare, il presidente Luca Di Montezemolo ha preferito glissare in maniera scaramantica le domande sulla possibilità di vittoria del Mondiale. “Di Alonso ne parliamo dopo - afferma il presidente della Rossa al margine di un’audizione al Senatoperché prima non si parla mai…”. “Teniamo i piedi per terra - aggiunge Montezemolo – perché non abbiamo ancora vinto niente. Non eravamo scarsi prima, e non siamo improvvisamente diventati dei geni adesso: siamo soltanto una squadra che non si arrende mai”. Il calendario, ora prevede ancora due gare in programma: il 5 novembre in Brasile e il 12 ad Abu Dhabi, ultimo appuntamento della stagione. Montezemolo ne ha approfittato per chiedere alla squadra l’ultimo, grande sforzo per capitalizzare l’ottimo lavoro svolto negli ultimi 4 mesi. “Ognuno ora dovrà dare il massimo - chiosa il presidente – con concentrazione e determinazione, e alla fine tireremo le somme ad Abu Dhabi. Ora arriva la parte difficile, ed è qualcosa che dobbiamo tenere bene in mente: nelle prossime tre settimane dovremo essere perfetti: dovremo lavorare bene, prepararci bene e fare una grande gara. Certo, sono cose scontate, ma vale sempre la pena ripeterle. L’anno scorso l’ho sempre detto: ciò che fa la differenza è tenere la testa libera e concentrata, e non lasciarsi trasportare dagli entusiasmi, così come non ci siamo fatti abbattere dalle critiche nei momenti difficili”.

Formula 1, crolla la quota per Alonso campione: da 4,00 a 1,70

Pubblicato da: Moreno

Red Bull k.o., Fernando Alonso e la Ferrari in paradiso: il doppio ritiro della scuderia austriaca durante il Gp della Corea, ha proiettato il ferrarista in cima alla classifica del Mondiale piloti e lo ha fatto balzare in testa alle scommesse per la conquista del titolo iridato. La proposta dei bookmaker su Fernando campione è infatti letteralmente crollata dopo il Gran Premio coreano, da 4,00 a 1,70. Mark Webber, al contrario, si trova ora af inseguire in classifica e nelle quote. Infatti adesso, l’australiano primo a fine stagione è un’opzione che in lavagna ora viene bancata a 3,20. Anche per Sebastian Vettel, dopo il ritiro per la rottura del motore, le chance iridate sono ridotte al minimo: il suo successo pagherebbe 15 volte la puntata. Al successo di Alonso ha poi fatto da contorno il terzo posto di Felipe Massa: altri punti preziosi per la Ferrari in chiave mondiale costruttori, ma sempre secondo i quotisti le Red Bull restano ancora le grandi favorite per portare il titolo in bacheca. Il doppio ritiro di domenica infatti, ha intaccato solo parzialmente il dominio della scuderia austriaca nelle quote dei bookmakers: le Red Bull passano da 1,05 a 1,15, mentre le Ferrari si avvicinano ma restano a distanza di sicurezza, scendendo da 50,00 a 20,00. In mezzo c’è sempre la McLaren che pagherebbe 7 contro 1.

Formula 1, anche Alesi sostiene Alonso: “E’ il miglior pilota in assoluto”

Pubblicato da: Moreno

Alonso sta facendo la differenza. Lui è il miglior pilota in assoluto“. Lo ha dichiarato ai microfoni di CNRmedia l’ex ferrarista Jean Alesi parlando dello spagnolo, che alla guida della F10 si è portato in vetta alla classifica iridata dopo la vittoria del primo Gran Premio della Corea del Sud. “All’inizio della stagione ha fatto un pò di errori perchè la macchina non era al suo livello – ha spiegato Alesi -, adesso ha anche una macchina molto forte e lui fa la differenza perchè non sbaglia e riesce a tirare fuori il meglio anche nelle condizioni più difficili, come abbiamo visto in Corea. Alonso riesce a sfruttare tutto al massimo, dunque avendo una grande squadra e una macchina migliorata riesce a stare davanti a tutti“. L’ex pilota francese ha poi parlato anche della Red Bull. “Ha sbagliato a non puntare tutto su uno solo dei suoi piloti. Doveva sfruttare al meglio il fatto di aver la macchina migliore. Non penso che la Red Bull il prossimo anno avrà lo stesso vantaggio sugli avversari, nonostante abbia un fenomeno come Adrian Newey, e dunque questo campionato lo hanno mal gestito. Secondo me hanno perso una grande opportunità“.

Formula 1, Briatore incorona Alonso. “Suo il titolo a meno di un disastro”

Pubblicato da: Moreno

Alonso ha 11 punti di vantaggio, solo un disastro potrebbe fargli perdere il Mondiale“. Questo il pensiero di Flavio Briatore che sembra non avere troppi dubbi dopo il Gran Premio di Corea del Sud, che ha permesso allo spagnolo di balzare in testa alla classifica iridata, scavalcando Mark Webber. Il ferrarista, sempre secondo l’ex team manager della Renault, ha “l’80% di vincere il titolo – continua ai microfoni di Sky Sport - a meno che la Red Bull non cambi strategia. Perdere il Mondiale con 14 pole, e la pole vuol dire che le macchine davanti sono le più veloci e normalmente dovrebbero vincere la gara, è incredibile. La Red Bull ha la macchina migliore ma sta cercando di perdere il Mondiale. E ci sta riuscendo“.

Per Vettel a oggi è impossibile vincere il Mondiale, idem per Hamilton – l’analisi di BriatoreGli unici due che possono vincerlo sono Alonso e Webber“. Ma se alla fine a trionfare non dovesse essere il suo pupillo, all’ex boss della Renault non dispiacerebbe un trionfo di Webber, “sarebbe bello per la Formula Uno – dice – Vettel ha un mucchio di tempo per vincere, ci sono 10 anni tra lui e Webber ma, ripeto, stanno facendo di tutto per perdere“.

Questi i demeriti degli avversari, ma Alonso ci sta mettendo molto del suo talento. “Ci ho sempre creduto – ricorda – Ho sempre detto che la Red Bull avrebbe fatto harakiri da sola e che Fernando aveva un vantaggio importante, hanno giocato a favore suo altrimenti il campionato sarebbe già finito da 3-4 gare“.

Ma se dopo Yeongam l’asturiano è a un passo dalla conquista del titolo iridato, è perchè la Ferrari è migliorata tantissimo in molti aspetti. “La macchina è fondamentale - concorda Briatore – Alonso guida sempre allo stesso modo, è la Ferrari che è più performante e in queste condizioni Fernando fa la differenza perchè fa meno errori degli altri. A parità di macchina ha qualcosa in più degli altri, quando ha vinto il primo titolo con la Renault era il più giovane pilota della storia a diventare campione del mondo. I suoi giri sono giri da qualifica, se la macchina risponde non fa errori e si è visto nelle ultime 5-6 gare, ci ha sempre creduto“.

Prima del Gp di Corea, Alonso aveva dichiarato che questa è la sua migliore stagione in Formula Uno, a prescindere da come andrà a finire. Nessuna offesa per Briatore, per carità, col quale lo spagnolo ha vinto due volte il titolo. “Se hai dieci fidanzate, la migliore è sempre l’ultima – ride – Per i piloti è sempre importante il presente, nè il passato, nè il futuro“.

Gp Korea 2010: le FOTO del trionfo di Alonso

Pubblicato da: Moreno

Foto: AP/LaPresse

Pensarci solo qualche settimana fa pareva un azzardo eccessivo, una speranza che rischiava di rimanere inappagata. Invece, la Ferrari e Fernando Alonso sono riusciti, a due gare dal termine, a ribaltare ogni previsione e agguantare il primo posto della classifica piloti grazie al successo dello spagnolo in terra orientale.

Battezzare la Korea con un trionfo di tale importanza era fondamentale, non certo semplice: non solo per la difficoltà di stare al passo con una pista apparsa impreparata (l’asfalto no assorbe l’acqua, innanzitutto) ma anche per la scarsa conoscenza dei piloti stessi rispetto alle caratteristiche di un circuito sul quale era la prima volta per tutti. Alonso ha preso il coraggio e lo ha trasposto sulla monoposto: la grinta non gli è mai mancata, rispetto agli avversari ha messo su quattro ruote anche la maggiore esperienza e la lucidità dei momenti che contano.

Foto: AP/LaPresse

Sebastian Vettel, Mark Webber e la Red Bull potrebbero aver buttato via la stagione in un istante: il disastro coreano è un fardello che può essere recuperato. Basterebbe fare il contrario di quanto visto oggi, occorrerebbe tornare a essere lo squadrone (il collettivo) che gli altri possono solo ammirare (è accaduto per buona parte della stagione). Neppure le McLaren sono apparse impeccabili, tutt’altro: Lewis Hamilton, con un errore grossolano, ha buttato via la vittoria (pur restando virtualmente in lotta per l’iridato), Jenson Button non riesce a graffiare.


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Formula 1, la Ferrari festeggia con sobrietà: “Restiamo coi piedi per terra”

Pubblicato da: Moreno

Abbiamo raccolto le dichiarazioni di tutti i protagonisti del mondo Ferrari, dopo il successo ottenuto da Fernando Alonso nel Gran Premio di Corea del Sud. “Sapevamo che con la pioggia sarebbe stata una gara difficile da finire e da vincere e credo sia la prima gara che vinco sul bagnato. Non è cambiato nulla. Con questi punteggi nuovi può accadere di tutto, basta non andare a punti in una gara e si perdono 25 punti. Qui, per esempio, Mark (Webber, ndr) e Sebastian (Vettel, ndr) sono stati sfortunati, può accadere di tutto nelle prossime due corse, ci sono 4-5 piloti in corsa e sarà importante arrivare sul podio. La costanza sarà la chiave per vincere il campionato. Siamo stati molto concentrati nelle ultime 6-7 gare e nelle ultime due dovremo salire sul podio“.

Felipe Massa: “Buoni punti per la squadra, buona corsa in condizioni difficili. Alla fine era buio, avevamo le luci sul volante che davano un po’ di fastidio, era difficile, non riuscivamo a vedere neanche la macchina davanti. Abbiamo fatto una buona corsa, all’inizio la visibilità era quasi zero, era difficile vedere chi ti precedeva e sono felice per questa posizione, per me, per la squadra e per Fernando“.

Stefano Domenicali (team principal Ferrari): “Avevamo detto che dovevamo proseguire questo cammino con una vittoria e dei podi, sono molto contento. Primo e terzo è un buon risultato di squadra, ottenuto in condizioni difficili. Ma rimaniamo concentrati, mancano ancora due Gp“.

Luca Di Montezemolo (presidente Ferrari): Quello che mi fa più piacere è che abbiamo dimostrato che con la determinazione, l’impegno, l’umiltà e la voglia di vincere si riesce ad uscire dalle situazioni più difficili – si legge sul sito di Maranello – Siamo una squadra che non molla mai e lo ha fatto vedere ancora una volta. Voglio fare i compimenti a tutta la squadra, che ha lavorato in maniera impeccabile, a Fernando, che è stato eccezionale, e a Felipe, che ha conquistato un terzo posto importantissimo: mi ha fatto proprio piacere vederlo sul podio insieme al suo compagno di squadra e a Chris Dyer. Ora però dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Il campionato rimane apertissimo e sappiamo di avere di fronte degli avversari molto forti. Dovremo affrontare le ultime due gare con ancora più concentrazione ed attenzione ad ogni minimo dettaglio“.

Formula 1, Gp di Corea del Sud: la Ferrari può sorridere, Alonso c’é. E Massa può tornare utile

Pubblicato da: Moreno

Questo il commento del pilota della FerrariFernando Alonso, al termine della sessione di qualifiche del Gran Premio di Corea del Sud: “Sono state belle qualifiche, fin dalla Q1 eravamo più veloci del previsto. Abbiamo trovato un buon passo con le gomme dure e la macchina si è rivelata veloce anche con le morbide alle Q2. Sapevamo di avere possibilità di finire davanti anche se sappiamo che nei momenti cruciali la Red Bull riesce ad essere più veloce. La terza posizione in griglia è il potenziale massimo che potevo raggiungere. Siamo vicini alla Red Bull. Il piano d’attacco? Dovremo vedere le previsioni meteo, ci sono dubbi sulle possibilità di pioggia. Dobbiamo essere calmi, cercare di finire la gara. Siamo in 5 a contenderci il mondiale e forse non tutti e arriveremo al traguardo e io non devo essere tra quelli“.

Queste invece le parole di Felipe Massa: “E‘ stato un peccato! Avevo usato il set di gomme morbide per la Q2 avevo un solo un set per la Q3. Nel mio giro c’erano tante macchine che uscivano dai box. La Q2 era stata buona, dovevo essere lì a lottare. Gomme per la gara? Non sarà molto semplice, abbiamo sicuramente la morbida che ha molta usura, la dura non è facile da usare ma da ieri a oggi è migliorata. La partenza è importante. Peccato partire dal lato sporco, vediamo che riusciamo a fare“.

“Abbiamo dato il massimo, possiamo dirci complessivamente abbastanza soddisfatti del risultato“. Stefano Domenicali ha commentato così la seconda e terza fila conquistata dalla Ferrari nelle qualifiche del Gp di Corea. “Fernando in Q3 ha fatto due ottimi giri: difficile ottenere di più ed è molto importante che abbia evitato un posto in griglia dal lato sporco. Felipe è tornato in gran spolvero in questo fine settimana: peccato per il suo unico tentativo con gomme morbide nuove in Q3 in cui non ha potuto esprimere quel potenziale che aveva fatto vedere in Q2 ma sono convinto che farà una bella gara domani“.

Formula 1, a Yeongam le qualifiche dicono Red Bull. Vettel in pole, poi Webber e Alonso

Pubblicato da: Moreno

Tutto come previsto. Ancora una volta sono le Red Bulla a dominare la sessione delle qualifiche del Mondiale di Formula 1. In Corea, sul nuovo circuito di Yeongam, terminato a tempo record, ma che appare come un cantiere in costruzione, il team austriaco ha dettato la sua legge. La Red Bull ha così ottenuto la 14esima pole stagionale, con il tedesco Sebastian Vettel alla 9a personale di quest’anno. Con 1:35.585 il tedesco ha segnato il miglior tempo nelle qualifiche, beffando all’ultimo proprio il compagno di squadra Mark Webber e il rivale della Ferrari, Fernando Alonso. L’australiano, però, può essere di che soddisfatto: con il tempo di 1:35.659 è sua la seconda posizione e domain la prima fila sarà, dunque, tutta all’insegna della Red Bull.

“Solamente” terzo l’asturiano del Cavallino. Pur partendo dalla seconda fila, Alonso sarà, nella parte pulita della pista, a differenza di Webber. Dunque, la terza posizione in griglia potrebbe anche rivelarsi un vantaggio per lo spagnolo che ha dimostrato l’ottimo momento di forma in queste qualifiche. Alonso ha lottato fino all’ultimo per la pole e con il tempo di 1:37.766 sembrava conquistarla, salvo poi vedersi beffato quando ormai la bandiera a scacchi decretava il termine della Q 3.

Sesta piazza, invece, per la Ferrari di Felipe Massa che partirà dalla terza fila insieme alla Mercedes di Nico Rosberg. La McLaren appare invece in affanno rispetto ai diretti avversari. Lewis Hamilton conclude le qualifiche quarto, Jenson Button, invece, settimo. Il campione del mondo in carica a Yeongam partita in quarta fila insieme alla sorpresa Robert Kubica. Il polacco della Renault ha ancora una volta dimostrato di essere in forma in questo weekend coreano, ed il primo posto nella terza sessione di libere ne è stata la conferma.

Domani ci si attende una corsa più che combattuta. Con I due piloti di casa Red Bull in lotta tra loro, la corsa al titolo iridato è aperta più che mai e la Ferrari di Alonso potrebbe approfittare di questa battaglia interna. La McLaren, dal canto suo, sa che non potrà più sbagliare se non vuole dire addio alle ultime speranze di Mondiale.

Formula 1, Gp di Corea: Alonso secondo e tranquillo. “E’ un tracciato piacevole”

Pubblicato da: Moreno

E’ stata una prima giornata abbastanza positiva quella vissuta dalla Ferrari sul nuovo circuito di Yeongam. Dopo una mattinata di collaudo, le Rosse nel pomeriggio si sono mostrate decisamente più competitive, con Fernando Alonso che ha firmato il secondo crono di giornata, a meno di due decimi da Webber, e Felipe Massa sesto. “E’ piacevole guidare su questa pista, molto interessante e con tre settori l’uno diverso dall’altro – l’analisi al termine delle due sessioni di libere da parte di Alonso -. Nel primo bisogna avere un’ottima velocità di punta, nel secondo ci sono delle curve veloci, nel terzo quelle lente: sarà interessante vedere quali scelte di assetto faranno le varie squadre in vista delle qualifiche e della gara. Mi piacciono le curve dalla 4 alla 6, con traiettorie molto diverse e la possibilità di fare sorpassi, mi ricordano l’ultima parte del tracciato di Istanbul“.

Lo spagnolo é apparso comunque ottimista per il resto del weekend. “Al momento non ci sono particolari aspetti negativi da segnalare, a parte le gomme che si usurano rapidamente, come del resto era prevedibile su un asfalto completamente nuovo – continua - non è il caso di preoccuparsi perché per domenica la situazione migliorerà e, comunque, siamo tutti più o meno nella stessa condizione. La Red Bull è come sempre molto competitiva e qui la McLaren sembra andare molto forte: del resto a Suzuka Hamilton era terzo in qualifica e penso che sia uno dei favoriti per la vittoria in questo Gran Premio. Credo che però la situazione non sia come in Giappone, con i leader del campionato chiaramente favoriti, qui c’è spazio per la McLaren e per noi per fare qualcosa di interessante“.

Secondo Alonso, tra l’altro, “ci sono diversi parametri che rendono complicate le scelte per il resto del weekend: l’evoluzione delle condizioni della pista che potrebbero anche cambiare l’utilizzo delle marce in determinate curve, il livello di carico aerodinamico e la possibilità che domenica piova. E’ chiaro che, essendo un circuito completamente nuovo, non abbiamo riferimenti, sarà quindi ancora più importante il lavoro di squadra“.

Formula 1, Gp di Corea: Webber 1° nella seconda sessione, ma Alonso c’é. Ed Hamilton é sempre lì

Pubblicato da: Moreno

Nella seconda sessione delle prove libere del Gran Premio della Corea del Sud, i tempi si sono leggermente abbassati rispetto alla prima, grazie alle migliori condizioni della pista e il più veloce, questa volta, é stato l’australiano della Red Bull, che ha mandato dei chiari segnali alla Ferrari: la leadership è sua e difficilmente gliela si porerà via. Webber ottiene il tempo di 1:37.942 e si piazza davanti al suo diretto inseguitore, Fernando Alonso, distaccato soltanto di 0.19. al terzo posto ancora Hamilton, con 1:38.279.

1. Mark Webber (Aus) Red Bull-Renault in 1’37″942 alla media di 206,387 Km/h

2. Fernando Alonso (Esp) Ferrari 1’38″132

3. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes 1’38″279

4. Robert Kubica (Pol) Renault 1’38″718

5. Jenson Button (Gbr) McLaren-Mercedes 1’38″726

6. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1’38″820

7. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull-Renault 1’39″204

8. Vitaly Petrov (Rus) Renault 1’39″267

9. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1’39″268

10. Kamui Kobayashi (Jpn) Bmw Sauber 1’39″564

Formula 1, Ferrari: per Alonso comunque vada sarà un successo

Pubblicato da: Moreno

Arrivare in ritardo ad una conferenza stampa della FIA comporta spesso una multa. Ma al Korean International Circuit, i piloti scelti per l’incontro con i giornalisti organizzato dalla Federazione erano ampiamenti giustificati: i cinque piloti in lotta per il titolo Mondiale sono stati trattenuti da una sessione fotografica. Un vero e proprio revival della famosa foto scattata nel 1986, che ritraeva i quattro piloti in lizza per il titolo, Senna, Prost, Mansell e Piquet, che posarono insieme sul muretto dei box. Questa volta davanti agli obiettivi sono stati i due piloti McLaren, Jenson Button e Lewis Hamilton, i due uomini Red Bull, Mark Webber e Sebastian Vettel, e Fernando Alonso della Scuderia Ferrari Marlboro.

Dopo aver osservato a lungo il nuovo circuito, Fernando Alonso ha detto che il nuovo impianto é pronto al 99%. “Hanno fatto veramente un bel lavoro. Spero riusciremo a mettere in scena un buon spettacolo questo fine settimana. E’ sempre bello arrivare su una nuova pista e in una nuova nazione per affrontare una nuova sfida. Questo genere di cose sono le benvenute in campionato“. Con i cinque contendenti al titolo tutti nella stessa stanza, le domande si sono ovviamente concentrate su chi sarà in testa al campionato dopo la gara di Abu Dhabi. Il pilota Ferrari, così come i suoi colleghi, non ha e non può avere un’idea chiara al riguardo. Di una cosa, pero’, si é detto sicuro: essersi goduto la stagione del debutto con la squadra di Maranello.

“Il campionato non è ancora finito. Ma comunque vadano le cose, in termini di felicità, motivazione, di guida e di integrazione con la squadra, questa e’ stata la mia migliore stagione in Formula 1. Sarebbe bello essere campione al termine di quest’anno, ma anche se non dovesse succedere, avro’ comunque dei grandissimi ricordi del 2010″. Per quanto riguarda invece lo specifico questo fine settimana, al pilota Ferrari è stato infine chiesto se avesse pensato ad un piano per avere la meglio sulle Red Bull, che sembrano imbattibili in qualifica. “Vorrei piuttosto batterle la domenica“, è stata la sua immediata risposta.

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