ultimogiro
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.

Nel 2012 la più brutta Ferrari in F1

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Maranello presenta la Ferrari più antiestetica della sua storia. La moda dello scalino sul muso non ha risparmiato la nuova Ferrari F2012, una macchina che è nata per riscattare le deludenti passate stagioni, attraverso un progetto lavorato ai limiti del regolamento. Nella presentazione avvenuta via web, causa le condimeteo, erano presenti sia Alonso che Massa. Al brasiliano in particolare Montezemolo ha lanciato un allarme, ricordando che il 2012 è l’ultimo anno per dimostrare qualcosa.

Esclusa per il momento la McLaren, forse le macchine ritorneranno belle nel 2014, quando la Formula 1 subirà un rivoluzione tecnica, ma per adesso ci si deve accontentare di queste monoposto che sembrano costruite con le Lego.

Sono sicuro che questa stagione sarà una stagione rossa” ha detto il presidente Luca di Montezemolo presentando la nuova macchina al pubblico di internet.

Il presidente aveva già anticipato la particolare forma della nuova Ferrari, ma se la macchina sarà veloce la forma prenderà un ruolo secondario. Da un punto di vista tecnico essa sembra attualmente la più aggressiva, almeno nella parte posteriore, infatti il naso è molto affilato e proprio nella fine si appiattisce drasticamente. La parte posteriore è molto stretta, sinonimo del fatto che gli ingegneri hanno cercato di riacquistare la deportanza perduta.

Questa Ferrari è stata progettata sotto la guida del nuovo direttore tecnico Pat Fry. Stefano Domenicali ha spiegato che il modus operandi è cambiato nella squadra, quindi addio al vecchio approccio conservativo per dare via ad un atteggiamento più aggressivo, al limite del regolamento tecnico.


Continua a leggere: Nel 2012 la più brutta Ferrari in F1

F1, spiata la nuova Ferrari del 2012

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


La nuova Ferrari metterà le ali per bersi la Red Bull. Ad un paio di settimane dal lancio ufficiale in quel di Maranello, già girano indiscrezioni sulla vettura che il cavallino utilizzerà per correre nel Campionato mondiale 2012 di Formula 1. Le prime voci suggeriscono tali novità: ali suoi fianchi con doppia funzione, naso anteriore più basso, sospensioni pull-road, scarichi verso l’alto.

La nuova Ferrari sarà progettata da Nikolas Tombazis, sotto la guida del direttore tecnico Pat Fry, ma è giunta voce che dietro ad alcuni lavori, in particolare dietro all’innovativa struttura di sicurezza, ci sia il leggendario progettista Rory Byrne.

E’ da 11 anni che la Ferrari non utilizza sospensioni pull-rod, le stesse che invece la Red Bull ha riadattato dal 2009 e che molti hanno poi copiato. La nuova vettura dovrebbe avere un naso più basso, dato che adesso il regolamento lo consente, quindi un diverso baricentro.

Le fiancate sulla nuova Ferrari dovrebbero essere più strette con attorno due ali fissate sopra la linea di aspirazione del radiatore. Esse fungerebbero sia a scopo protettivo che per quello aerodinamico.


Continua a leggere: F1, spiata la nuova Ferrari del 2012

Montezemolo avverte: “Se la F1 vuole la Ferrari, deva cambiare”

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Diretto, schietto e come sempre senza peli sulla lingua. Il presidente può permetterselo, perché non stiamo parlando dell’ultima macchina arrivata nel 2010 in Formula 1, ma stiamo parlando della Ferrari, un’istituzione per le corse automobilistiche, in particolare per la massima categoria che è nata proprio quando la macchina del Drake diventava un mito.

Montezemolo però tira l’acqua al suo mulino e avverte che se la Formula 1 non si svincola dall’aerodinamica, che tanto fa sbattere la testa a gli ingegneri di Maranello, la Ferrari potrebbe lasciare lo sport.

La Formula 1 è ancora la nostra vita, ma senza la Ferrari non è Formula 1, così come la Formula 1 senza la Ferrari sarebbe stata diversa” ha detto Montezemolo Possiamo essere molto pazienti, ma ci sono precise condizioni per permetterci di continuare il nostro lavoro non solo per la pubblicità che ci porta, ma soprattutto per svolgere la ricerca avanzata rivolta a tutti gli aspetti delle nostre vetture stradali:Motore, telaio, componenti meccanici, elettronica, materiali e aerodinamica, a tal punto che il trasferimento di tecnologia dalla pista alla strada è cresciuta esponenzialmente negli ultimi venti anni”.

L’aerodinamica non è tutto, Montezemolo lamenta l’assenza dei test, una restrizione che fa male alla squadra che ha sempre recuperato i campionati investendo tempo e risorse nella pista di Fiorano, ma anche perché non permette ai giovani piloti del Ferrari Driver Academy di potersi esibire per mettersi in mostra.


Continua a leggere: Montezemolo avverte: “Se la F1 vuole la Ferrari, deva cambiare”

Ferrari chiude il 2011. Nessun risparmio per il 2012

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Nikolas Tombazis ha parlato chiaro, la Ferrari ha gettato la spugna anche per le ultime tre gare rimaste in questo drammatico campionato 2011. L’orizzonte del team italiano è verso il riscatto, immediato e non più dopo lo studio dell’inizio stagionale. A Marzo 2012 bisogna ritornare ad essere il punto di riferimento, anche se l’impresa appare non tanto facile.

Il nostro obiettivo è quello di arrivare in Australia, già assolutamente competitivi” ha spiegato TombazisE’ chiaro che comunque i rivali non sono ne ingenui ne idioti. Il nostro obiettivo è vincere, ma non stiamo risparmiando nulla. Ma non dare niente per scontato”.

Un approccio aggressivo è la nuova politica di Maranello, in risposta a questo triste anno che ha portato a casa solo una vittoria a Silverstone. Col suo nuovo approccio la Ferrari vuole progettare una macchina super veloce, ma Tombazis spiega che non si copierà dalla Red Bull nonostante questi hanno dominato nell’ultimo biennio.

Non si può ignorare la concorrenza: se Red Bull vince, non si può dire ‘mi limiterò a farmi gli affari miei‘” ha aggiunto “ Ma non è solo la Red Bull con interessanti soluzioni:.. Ci sono anche vetture più lente con soluzioni degne di considerazione, tuttavia, la vettura dell’anno prossimo avrà molte soluzioni diverse, tutte nostre”.


Continua a leggere: Ferrari chiude il 2011. Nessun risparmio per il 2012

La Ferrari nel 2012 vista da Gene

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


E’ cambiato il modo di lavorare a Maranello, lo dice il collaudatore Marc Gene ammettendo che la Ferrari del 2012 sarà veloce fin da subito, perché sarà costruita attorno ad un progetto creativo ed aggressivo.

Penso che l’anno prossimo tutto cambierà. Il team tecnico a Maranello è stato ordinato nella direzione per essere leader di nuovo e questo significa un design più aggressivo e creativo della vettura. L’obiettivo è quello di essere competitivi fin dall’inizio “ ha spiegato Gene.

L’ultimo campionato vinto dalla squadra italiana risale al 2007 con Kimi Raikkonen, così lo spagnolo collaudatore spiega la pressione che si vive nel team:” Il problema è che alla Ferrari ci si aspetta sempre di vincere”.

Quello che è chiaro è che Sebastian ha avuto un anno perfetto con una grande macchina. Ho sentito dichiarazioni fatte a Singapore da Hamilton e da Fernando e quasi tutti hanno ammesso che ha guidato ad alto livello ” il collaudatore Ferrari ha continuato “Tuttavia io continuo a pensare che il numero uno è Alonso, il più completo di tutti”.

Photo credits | Getty Images

Regalatevi un simulatore di F1 a 300.000 €

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Solo chi è in possesso di una Ferrari e soprattutto chi ha un gran portafoglio può permettersi il simulatore di F1 che in questi giorni la Ferrari ha presentato a Monza.

Questo strumento, lo stesso che utilizzano la Shell per promuovere le sue campagne ed i piloti del Ferrari Driver Academy, più che un vero simulatore è un attrezzo per allenamento in quanto non è abilitato allo studio di nuovi componenti tecnici. Ha la centralina di una F1 e la monoscocca di una Ferrari, ma mentre si guida non è attrezzata per garantire una perfetta sensazione dei movimenti. Si può percepire in modo sensibile qualche spostamento e un lieve sintomo da forza G, senza forti conseguenze al collo ed ai muscoli.

Ovviamente anche per i meno ricchi c’è qualcosa di accessibile sul mercato, infatti la Codemasters, che da qualche anno ha ripreso la produzione ufficiale del gioco di F1, ha portato una replica di simulatore montabile su qualsiasi console al prezzo che si aggira sui 200 €.

Formula 1, la Ferrari a Valencia mostrerà la F10B

Pubblicato da: Moreno

Nonostante i rimpianti per ciò che poteva essere (primo posto) e che poi é stato (terzo posto), la Ferrari inizia ad avere le prime certezze dopo la buona prova ottenuta nel Gran Premio del Canada sul circuito di Montreal. Innanzittutto, con le gomme supermorbide (le stesse di Monaco e Bahrain), il progetto F10 ha già dimostrato di essere ipercompetitivo. Secondo, nei circuiti dove non ci sono curvoni veloci, sia Alonso che Massa, possono dire la loro. Per chiudere il cerchio allora cosa manca? Manca solo la F10B che dopo alcune settimane di lavoro a testa bassa, è finalmente pronta per fare il suo esordio in pista a Valencia. Dai dati raccolti “nella galleria del vento”, il progetto promette benissimo.

La Ferrari dunque, si gioca il tutto per tutto. Dopo aver perso tempo con il sistema F-Duct, ora gli uomini Maranello hanno deciso di giocare il jolly. Visto che il mondiale piloti e a squadre é ancora aperto, non ha più senso puntare su uno sviluppo lento e costante: ecco perché gli ingegneri del Cavallino hanno preferito giocare in difesa alcuni Gran Premi per poi portare in pista, benché Domenicali smentisca, una sorta di “versione B” della F10 con grandi novità.


Continua a leggere: Formula 1, la Ferrari a Valencia mostrerà la F10B

Formula 1, Alonso pronto per il Canada. E la Ferrari scopre Lance Stroll

Pubblicato da: Moreno

Fernando Alonso si trova già da lunedì scorsoin Canada, per preparare il prossimo importante appuntamento del Mondiale di Formula 1, e il pilota spagnolo sente che in casa Ferrari si respira un’aria diversa: “Avverto una grande voglia di riscatto dopo il difficile weekend in Turchia – dichiara l’asturiano – tutti stanno dimostrando quella reazione che mi aspettavo. Alla Ferrari si respira dovunque la passione per le corse, so benissimo che a nessuno piace perdere e che tutti spingono al massimo. Il rinnovo di Felipe? E’ positivo sapere di lavorare con lo stesso gruppo per altri due anni, la stabilità è molto importante per il successo di una squadra e con lui mi trovo in grande sintonia“.

Un nuovo talento – Si chiama Lance Stroll il giovanissimo e promettente prossima pilota della storia della Ferrari. Ha soli 11 anni e da molti addetti ai lavori è ritenuto un vero e proprio fenomeno del volante. La casa del Cavallino, nei giorni scorsi, ha come si ricorderà confermato Felipe Massa fino al 2012, ma pensando al futuro , ancora abbastanza lontano, ha anche siglato un contratto con Lance, nato a Montreal in Canada il 29 ottobre 1998. La giovane promessa ha sin qui conseguito ottimi risultati sui kart e nonostante la sua tenera età, è stato debuttante dell’anno nel 2008 (ha corso anche in Italia, a Lonato, dove ha meritato un quarto posto) e pilota dell’anno nel 2009. In aprile ha partecipato al Florida Winter Tour dove ha fatto un pieno di vittorie.

Il piccolo pilota, figlio di un socio dello stilista Ralph Lauren, è riuscito strappare anche le lodi di Luca Baldisseri, responsabile della Driver Academi Ferrari, che di lui ha detto: “Siamo lieti di accogliere Lance nel nostro gruppo. È giovanissimo ma ha già dimostrato doti fuori dal comune nei kart. Ha un talento straordinario. Lo seguiremo passo passo e presto gli faremo prendere parte a uno stage a Maranello”. Il bambino, di origini canadesi, proprio come il grande Joseph Gilles Henri Villeneuve, meglio conosciuto come Gilles, studierà adesso da vero ferrarista per debuttare, magari, nel 2020. Intanto in questi giorni Lance è atteso al circuito Gilles Villeneuve dove domenica si disputa il Gran Premio del Canada di Formula 1. Dopo i vari Marciello, Maisano, Zampieri, Bianchi e Bortolotti, per la Ferrari è un altro investimento a lunghissimo termine.

F1, Ferrari: Alonso e Massa, presente e futuro del Cavallino

Pubblicato da: Moreno

Il Cavallino nel 2011? Ancora loro: Felipe Massa e Fernando Alonso. La Ferrari ha scelto di proseguire sulla strada della stabilità e di mantenere la stessa formazione di piloti sino alla fine 2012. O, chssià, magari anche oltre, se le cose andranno bene per il Cavallino. Per lo spagnolo Fernando Alonso tutto è già definito da tempo. Restava però l’incognita del brasiliano Felipe Massa, il cui contratto in corso scadeva proprio alla fine dell’anno.

Ma come aveva già lasciato intendere il presidente Montezemolo in una recente intervista e come poi si era espresso il responsabile della Ges, Stefano Domenicali, alla vigilia del GP della Turchia (“abbiamo intenzione di andare avanti con lui”), le parti si sono ulteriolmente avvicinate con il passare dei giorni, sino a trovare un accordo che proseguirà il rapporto tra il brasiliano e la Ferrari per altre due stagioni complete.


Continua a leggere: F1, Ferrari: Alonso e Massa, presente e futuro del Cavallino

Formula 1, il monito di Montezemolo. “Non esiste il Circus senza il Gran Premio di Monza”

Pubblicato da: Moreno

Se non c’è Monza non c’è la Formula Uno”. È il lapidario e inequivocabile commento espresso dal presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, in occasione della sua visita alla Villa Reale del capoluogo brianzolo, per un convegno intitolato “Brianza Globale” promosso dalla Camera di commercio. “Non si può pensare – ha spiegato Montezemolo – che la Formula Uno possa continuare e vivere senza Monza: il gran premio d’Italia è a Monza, che è un circuito molto importante che ha fatto la storia ed è il passato, il presente e il futuro, e a Monza rimane”. A chi gli ha chiesto anche un commento sul possibile spostamento della competizione a Roma, Montezemolo ha replicato che “il problema non si pone nemmeno”.

Tra l’altro le dichiarazioni rilasciate dal massimo dirigente del Cavallino acquistano un ulteriore rilievo – a conferma dell’intoccabilità della gara brianzola -, se si pensa a ciò che ha dichiarato il presidente della Fia, Jean Todt, che proprio la settimana scorsa si era pronunciato, a sua volta, sulla possibilità di proporre un doppio appuntamento con il Circus in Italia con la F.1, con il probabile ingresso in calendario, forse già dal 2013, del tanto discusso GP di Roma.


Continua a leggere: Formula 1, il monito di Montezemolo. “Non esiste il Circus senza il Gran Premio di Monza”

Formula 1, la Ferrari a Istanbul per festeggiare gli 800 Gran Premi

Pubblicato da: Moreno

Oggi in casa Ferrari non è un giorno come tutti gli altri. Infatti sessant’anni fa a Monte Carlo le monoposto del Cavallino Rampante facevano il loro esordio nel Campionato del Mondo di Formula 1, nel Gran Premio di Monaco, seconda prova iridata. “Festeggeremo intanto provando a vincere che è la cosa più importante e poi con la consapevolezza di avere l’orgoglio di un’azienda che dal primo Gran Premio, nel 1950, ad oggi, è stata sempre presente in Formula 1, anche nei momenti difficili, anche quando molti si erano ritirati, sempre con una macchina rossa“. Luca Cordero di MontezemoloLa squadra -ha aggiunto Montezemolo- vuole trionfare ad Istanbul. “è quella che ha vinto di più, quindi c’è un grande orgoglio e una grande responsabilità, sapendo anche che dietro a questi 800 Gran Premi c’è la storia di persone straordinarie in fabbrica, in pista, tecnici, meccanici, piloti a cui va il mio ringraziamento, sapendo anche come presidente -conclude scherzando- di averne fatti quasi la metà“.

A quell’evento di oltre sessant’anni fa, erano iscritte quattro monoposto Ferrari. Due 125 F1 nella versione aggiornata GPC 49 erano affidate agli italiani Alberto Ascari e Luigi Villoresi mentre altre due 125 F1 erano guidate dai “privati” Raymond Sommer e Peter Whitehead. Furono soltanto le macchine non ufficiali a partecipare alle qualifiche, ottenendo il settimo tempo con Sommer e il decimo con Whitehead, rispettivamente a 6”4 e a 15” dalla pole dell’Alfa Romeo di Juan Manuel Fangio. Le monoposto di Ascari e Villoresi arrivarono in ritardo e presero così il via della corsa dalla terza fila.


Continua a leggere: Formula 1, la Ferrari a Istanbul per festeggiare gli 800 Gran Premi

Formula 1, Ferrari: Montezemolo crede alla rimonta sulla Red Bull

Pubblicato da: Moreno

Questa settimana festeggeremo gli 800 Gran Premi in Formula 1 e i 60 anni della presenza della Ferrari nei Gp. Unica squadra che può vantare questo record“. Lo ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, al termine della conferenza stampa tenutasi quest’oggi, per presentare la “Partita del Cuore” presso la sede Rai in viale Mazzini a Roma. “La scorsa settimana Alonso ha fatto un’impresa incredibile partendo dall’ultimo posto e arrivando sesto. La Red Bull non è irraggiungibile, siamo secondi nella classifica costruttori e in quella piloti“.

Sempre il presidente della Ferrari, ha colto l’occasione per tornare a parlare del suo pupillo, nonché ex pilota Ferrari, Michael Schumacher, confessando di sentirne ancora oggi, ogni tanto, la nostalgia. “In certi momenti Schumacher mi manca. Abbiamo vissuto anni meravigliosi insieme: il tedesco ha dato tanto alla Ferrari, ma ha anche ricevuto tanto – ammette Montezemolo -. Devo dire che è colpa mia se gli è tornata la voglia di correre in Formula 1. Pochi giorni fa volevo chiamarlo per chiedergli di giocare per la nostra squadra di calcio. Ma siccome la squadra porta il nome della Ferrari, ho preferito evitare“.


Continua a leggere: Formula 1, Ferrari: Montezemolo crede alla rimonta sulla Red Bull

Formula 1, Ferrari: Alonso sul Gp di Monaco. “Impossibile fare previsioni”

Pubblicato da: Moreno

Nella sempre splendida cornice del porto di Monaco, nel pomeriggio di oggi, Fernando Alonso ha incontrato i giornalisti nel motorhome della Scuderia Ferrari Marlboro: i giornalisti presenti hanno chiesto al pilota spagnolo di fare un rapido bilancio di questo inizio di stagione. “Abbiamo avuto dei buoni fine settimana di gara, come in Bahrain, dove abbiamo vinto, e in Spagna, dove siamo giunti secondi, e in entrambi i casi abbiamo sfruttato al meglio il pacchetto a nostra disposizione, anche se in Spagna il risultato è stato in qualche modo falsato, perché c’è chi ha avuto sfortuna e ha perso delle posizioni,” ha detto lo spagnolo. “Comunque, la cosa più importante era essere nella giusta posizione per poterne trarre il massimo vantaggio. Già il sabato, a Barcellona, avevo pronosticato come saremmo dovuti essere pronti a sfruttare ogni possibile situazione a nostro favore. Dall’altro lato, invece, dobbiamo evitare di fare errori, come è successo in Malesia e in Cina.”

Spostando poi il discorso sulla prossima gara che si correrà nel Principato domenica, il pilota della Ferrari si è lasciato andare ad una lunga requisitoria, nella quale ha sottolineato come a tutt’oggi sia praticamente impossibile fare una previsione su come finirà il prossimo Gran Premio. “Qui, il circuito è così diverso e unico che la differenza di prestazioni che abbiamo visto nella prima parte del campionato non sarà così importante, perché tutto può succedere. Forse alcune vetture che non sono state molto veloci nelle precedenti gare saranno capaci di ottenere una buona prestazione. Mi attendo che la Ferrari abbia un grande fine settimana, preparandoci bene per la gara, trovando il giusto set-up, facendo lavorare bene gli pneumatici. Non penso che sia automatico indicare la Red Bull come favorita. Saranno molto veloci, e se prendiamo in considerazione la Turchia, Silverstone o il Canada, per esempio, si potrebbe dire che sono favoriti, ma qui a Monaco è più difficile prevederlo. Comunque, sarà difficile batterli perché hanno due ottimi piloti. Su questa pista è un mix di tanti fattori, la fortuna può essere più importante che su altre piste, così come conta maggiormente il pilota rispetto ad altri tracciati, anche se la monoposto rimane l’elemento più importante del pacchetto a disposizione, poiché se si guarda al passato, a vincere su queste strade sono sempre state le squadre e le monoposto migliori.”


Continua a leggere: Formula 1, Ferrari: Alonso sul Gp di Monaco. “Impossibile fare previsioni”

Formula 1, Alonso e l’emozione di guidare la Ferrari in Spagna

Pubblicato da: Moreno

Sprigiona ottimismo il pilota della Ferrari, Fernando Alonso, a pochi giorno dal Gran Premio di Spagna, che si correrà sul circuito di Barcellona, quarta prova del Mondiale 2010.

La cosa più importante per noi è aver confermato che la F10 è una macchina vincente, in grado di lottare per il campionato e quindi è ora di dimostrare che noi vogliamo questo campionato più di chiunque altro“.

Alonso è ottimista sulle possibilità di far bene della sua monoposto e ovviamente non vede l’ora di gareggiare in casa per la prima volta nella sua storia di pilota, alla guida della Rossa:

E’ sempre un’emozione molto speciale correre in casa a Barcellona, perchè c’è un’atmosfera molto bella: i tifosi che vogliono vedere una buona gara, che si aspettano una buon risultato da me e dalla Ferrari, per questo penso che arriviamo con una motivazione in più“.

Il pilota spagnolo ha poi voluto tracciare un bilancio delle prime quattro gare del Mondiale in corso:


Continua a leggere: Formula 1, Alonso e l’emozione di guidare la Ferrari in Spagna

Pagina 1 di 212