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Nuova Lancia Stratos, la vettura non sarà prodotta in serie limitata
Pubblicato da: Riccardo Guerra

La casa automobilistica Ferrari ha posto il veto alla produzione di Lancia New Stratos, che Pininfarina, su commissione dell’imprenditore tedesco Michael Stoschek, ha realizzato in unico esemplare. Definitivamente, dunque, questa vettura sportiva, legata a filo doppio con uno dei modelli più famosi della casa automobilistica Lancia, non potrà vedere la luce, confermando quelle che erano state indiscrezioni, alcuni mesi fa. Continua a leggere: Nuova Lancia Stratos, la vettura non sarà prodotta in serie limitata
Formula 1, Alonso apre ad Hamilton alla Ferrari. “Chiunque vorrebbe venire qui”
Pubblicato da: Moreno
Nonostante il burrascoso passato vissuto da compagni di scuderia alla McLaren, Fernando Alonso non pare portare rancore, schiudendo le porte di Casa Ferrari a Lewis Hamilton, pilota britannico della McLaren, che nei giorni scorsi non ha nascosto il suo desiderio di poter correre con la Ferrari. “Hamilton è un pilota bravissimo, lo rispetto tanto. Io nel 2007 ho avuto un anno non buono, non per colpa sua. Vuole venire in Ferrari? Tutti vogliono correre per il team di Maranello e lui non è diverso dagli altri“, ha dichiarato ai giornalisti presenti a Madonna di Campiglio.
Formula 1, Alonso alza il voto della Ferrari: “Per ora stagione da 7″
Pubblicato da: Moreno
Se per il Team Principal della Ferrari, Stefano Domenicali, la prima parte della stagione merita un 6+, per il pilota spagnolo Fernando Alonso il voto é un bel 7. “Il 9 o il 10 spettano a chi è in testa al mondiale e noi non ci siamo però non è stata una stagione così negativa – ha detto Alonso sul sito di Maranello – Certo, l’inizio è stato molto difficile: speravamo di partire meglio ma non ci siamo riusciti. In Cina abbiamo vissuto forse il momento peggiore perchè non soltanto non lottavamo per la vittoria con McLaren e Red Bull ma eravamo dietro anche a Mercedes e, forse, Renault, che già aveva fatto due piazzamenti sul podio. Poi però abbiamo reagito bene. Ancora ci manca qualcosa, sotto tutti i punti di vista, incluso quello dei piloti, per essere all’altezza dei migliori. Peraltro, mi sento molto più integrato nella squadra di quanto non lo fossi un anno fa. Sotto il profilo del pilotaggio credo di non essere mai stato così forte”. Ad Alonso è stato anche chiesto il suo parere sulla nuova organizzazione del team di Maranello e sulle prospettive per la macchinache verrà nel 2012: “Penso che quanto è stato fatto sia stato molto positivo, del resto non si cambia tanto per cambiare ma lo si fa per migliorare. Dal mio punto di vista, noto che c’è più voglia nella squadra, più rapidità e coraggio nel prendere certe decisioni. C’è più ottimismo nell’ambiente, più grinta e credo che si vede già nelle prime fasi del progetto della macchina dell’anno prossimo. Stiamo lavorando bene, con un grande spirito creativo: speriamo che la monoposto sia una sorpresa sotto questo punto di vista ma che, soprattutto, vada forte. Già quest’anno abbiamo visto macchine giudicate molto interessanti ed estreme che, però, non hanno ottenuto risultati”. Il team principal Domenicali ha elogiato Alonso per la grande capacità di inserimento nella squadra, ben più rapida di quanto fatto da Michael Schumacher anni addietro: “Non so cosa posso dire se non che mi sono trovato subito a mio agio alla Ferrari. Poi sarà molto difficile ripetere quello che ha fatto Michael perchè le condizioni sono molto diverse rispetto al decennio scorso. Detto questo, sto vivendo gli anni più belli della mia carriera e ciò mi fa essere molto ottimista per il futuro”.

Formula 1, Domenicali sulla stagione Ferrari: “Sin qui siamo da 6+”
Pubblicato da: Moreno
Un inizio di stagione negativo, poi una lenta ma inesorabile ripresa nelle ultime gare, che ha condotto Fernando Alonso sul podio per quattro volte consecutive, compreso il successo conquistatonel Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone. La media é una sufficienza raggiunta a stento, almeno stando alle parole di Stefano Domenicali. “Se dovessi dare un voto alla nostra stagione fino a questo punto – dice il direttore della gestione sportiva della Ferrari - direi un 6+, che rappresenta la media fra il brutto inizio ed una bella reazione che si è vista nella seconda parte“. La Rossa é giunta alla pausa estiva al termine di un momento molto positivo, che ha portato nuovo entusiasmo all’interno di tutta la scuderia: ma tutti a Maranello hanno la consapevolezza del fatto che c’è ancora tanto lavoro da fare per colmare definitivamente il gap con la Red Bull. “Siamo partiti sicuramente non all’altezza, ma abbiamo reagito bene – prosegue Domenicali -. Abbiamo migliorato significativamente la nostra vettura, tanto che Alonso è riuscito a fare molti punti utili. Felipe è stato protagonista di una partenza di campionato difficile, ma nelle ultime gare l’ho visto bene e sono certo che farà un finale di stagione tutta all’attacco. Mi aspetto di proseguire sulla strada che ha visto Fernando Alonso essere il pilota che ha fatto più punti di tutti nelle ultime quattro gare dalla ripresa fino alla fine della stagione. Il nostro obiettivo è vincere quanto più possibile e avere una vettura competitiva ai massimi livelli. Non dimentichiamoci che l’anno scorso, pur avendo lottato fino in fondo, eravamo comunque indietro rispetto alla Red Bull in termini di prestazione: vogliamo colmare il gap che, nelle ultime gare, si è già considerevolmente ridotto se non quasi annullato“. A Maranello si continua a lavorare rivolgendo il pensiero anche al 2012, per sviluppare la vettura che gareggerà nella prossima stagione. “All’inizio di settembre – conclude Domenicali – ci concentreremo esclusivamente sul prossimo anno anche perché abbiamo già definito tutti gli aggiornamenti della 150° Italia almeno fino a metà ottobre. Certo, se poi qualcosa dovesse cambiare allora reagiremo di conseguenza. Del resto, a parte l’area degli scarichi, il prossimo 23 agosto si riunirà Technical Working Group che dovrebbe chiarire ogni zona d’ombra, il regolamento è praticamente immutato quindi sviluppare la macchina di oggi serve anche a quella del prossimo anno“.

Formula 1, Montezemolo in visita a Maranello: “Ferrari, voglio altre vittorie”
Pubblicato da: Moreno
Il Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, approfittando della pausa di questo inizio agosto del Mondiale di Formula 1, si é recato a Maranello per fare il punto della situazione con il Team Principal della Scuderia di Maranello, Stefano Domenicali, sulla prima parte della stagione e sull’organizzazione, sui programmi e progetti futuri, a breve e a lungo termine che riguardano il Cavallino Rampante. Questa mattina il presidente Montezemolo ha riunito intorno a sè per un lungo incontro, Stefano Domenicali e i suoi uomini di punta, Pat Fry e Luca Marmorini. Durante la lunga riunione, Montezemolo è stato anche ragguagliato sul programma di sviluppo a breve termine della 150° Italia, che comprenderà alcune novità già a partire dal prossimo Gran Premio del Belgio che si disputerà il 28 agosto sul circuito di Spa. “Ho visto lo spirito giusto nella squadra dopo un inizio di stagione molto difficile” - ha dichiarato il Presidente a www.ferrari.com – Domenicali e i suoi mi sono sembrati molto determinati e concentrati sul loro compito per la seconda parte del campionato che, ne sono sicuro, vedrà la Ferrari protagonista. Mi aspetto di raccogliere delle vittorie da aggiungere a quella, importante e storicamente così significativa, ottenuta a Silverstone”. La riunione è inoltre servita anche per discutere sull’aggiornamento dello stato di avanzamento del progetto della futura monoposto 2012 mentre, successivamente, il Presidente ha voluto fare con il team Principal Domenicali, una panoramica sull’attuale situazione della Formula 1, sia dal punto di vista organizzativo che regolamentare: è indubbio infatti, che ci si stia avvicinando sempre di più verso una fase molto delicata per quanto riguarda il futuro del Cicus della Formula 1, che sarà condita da tante scadenze importanti e prospettive nuove, e dove la Ferrari vorrà certamente approfondire temi e questioni nelle sedi più opportune (vedi soprattutto quella inerente i motori che si dovranno montare sulle vetture, n.d.r.), nella piena consapevolezza del suo ruolo storicamente centrale nel mondo dell’automobilismo sportivo.

Formula 1, Massa verso l’Ungheria: “Andremo ancora più forte”
Pubblicato da: Moreno
Anche il pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, come ogni mercoledì ha scritto sul suo diario personale sul sito ufficiale della Ferrari. Cosa curiosa, Massa ritorna sul Gran Premio di Germania, partendo da un fattore climatico: “Il weekend del Nürburgring va in archivio come uno dei più freddi di tutta la storia della Formula 1. Onestamente non mi ricordo di aver mai sentito così freddo in un Gran Premio: se poi pensiamo che eravamo a metà luglio allora è ancora più incredibile. Le basse temperature hanno però in un certo senso fatto apprezzare ancora di più i progressi che ha compiuto la 150° Italia negli ultimi mesi. Di solito, saremmo stati molto in difficoltà nel portare gli pneumatici alla miglior temperatura d’esercizio: è vero che abbiamo avuto ancora qualche problema, soprattutto in qualifica, ma la situazione è molto migliorata rispetto a qualche gara fa. Domenica la nostra prestazione è stata molto buona e siamo sempre stati competitivi“. Ora però, la mente é rivolta al Gran Premio d’Ungheria, dove domenica si correrà sul tracciato dell’Hungagoring. “Oggi pomeriggio parto per Budapest. Credo che possiamo aspettarci un altro buon weekend e, ad aumentare la nostra fiducia c’è anche il fatto che avremo di nuovo a disposizione le gomme Pirelli Soft e Supersoft, cui la nostra macchina di norma si adatta meglio. Inoltre, penso che avremo temperature più adeguate alla stagione, un altro fattore che certo non ci dispiacerebbe. Il programma di sviluppo della vettura sta andando avanti e dovremo avere ancora qualche piccola novità in Ungheria, che speriamo ci faccia andare ancora più forte“. Ma per Massa, l’Ungheria e il suo tracciato, inevitabilmente riportano a quella maledetta domenica di due anni fa. “Dopo quello che accadde due anni fa, Budapest e il popolo ungherese sono diventati una parte speciale della mia storia personale. Anche quest’anno incontrerò i dottori che mi soccorsero e mi curarono dopo l’incidente, sia in pista che in ospedale. Da allora ho guadagnato tanti tifosi in più: probabilmente perché ho trascorso del tempo in città e la mia vicenda fu vissuta molto intensamente dagli appassionati. Essere riuscito a recuperare al 100% è stata una vittoria per me e lo è diventata anche per chi ha vissuto insieme a me quei giorni“.

Formula 1, Alonso chiede di più alla Ferrari: “Facciamo un altro passo in avanti”
Pubblicato da: Moreno
La Ferrari ha “recuperato tanto” da un punto di vista di prestazioni sia in gara che in qualifica, ma deve ancora fare “un passo avanti“. Fernando Alonso chiede dunque un nuovo sforzo alla casa di Maranello per compiere il definitivo salto di qualita’ alla Rossa in vista dell’imminente Gran Premio di Ungheria. Lo spagnolo ha ottenuto un ottimo secondo posto ottenuto in Germania alle spalle di Lewis Hamilton e davanti alle due Red Bull, confermando i grandi progressi del team del Cavallino Rampante. “Siamo alle ultime battute di questo frenetico mese di luglio“, scrive Alonso nel suo diario sul sito ufficiale della Ferrari. “Sono a Maranello, dove sono giunto domenica sera direttamente dal Nuerburgring, e domani mattina presto partiro’ insieme agli ingegneri per Budapest. In questa brevissima pausa fra una gara e l’altra ho lavorato, come quasi sempre accade quando sono in fabbrica, al simulatore per preparare sia la gara di questo fine settimana che quelle successive“, spiega l’asturiano. “E’ ormai da un paio di mesi che la nostra macchina è cresciuta come competitività e ciò ci permette di lottare costantemente per le posizioni sul podio. Abbiamo recuperato tanto rispetto alla primissima parte del campionato in termini di prestazione ma dobbiamo fare ancora un passo avanti, l’ho già detto tante volte“. Soprattutto in qualifica alla Ferrari manca ancora qualcosa: ”E’ vero che in gara riusciamo a recuperare ma non sempre si possono guadagnare due posti rispetto alla posizione in griglia com’è accaduto a Monaco, Valencia, Silverstone e Nürburgring. All’Hungaroring dovremmo avere condizioni meteorologiche più consone alla stagione estiva: meno male, perché non se ne poteva più dell’umido e del freddo che abbiamo avuto in Inghilterra e in Germania! E non lo dico soltanto per me ma anche per la nostra macchina: sicuramente temperature più elevate dei 13 °C che abbiamo avuto domenica scorsa sono le benvenute. So che il Gran Premio d’Ungheria rappresenta un appuntamento particolare per la Scuderia, che su quel tracciato ha vissuto momenti bellissimi e altri drammatici, come il 2009 quando Felipe rimase ferito in quell’assurdo impatto con la molla persa dalla Brawn di Rubens. Anche per me Budapest significa qualcosa di speciale perché fu proprio in questa gara che conquistai nel 2003 la mia prima vittoria in Formula 1. Fu una giornata di forti emozioni che rimarranno sempre nella mia memoria. Così come l’anno scorso, anche nel 2011 festeggerò il mio compleanno in pista con la Scuderia. Venerdì prossimo compirò trent’anni: chissà se qualcuno mi farà una sorpresa…“.

Formula 1, la Ferrari ha trovato il suo equilibrio
Pubblicato da: Moreno
La Ferrari sembra aver trovato il giusto equilibrio. Dopo mesi di difficoltà, finalmente tutto sembra funzionare al meglio nel team di Maranello. A supporto delle parole a caldo di Domenicali, a sostenere questa tesi, ci sono anche le cifre. Non è ad esempio un caso se domenica in media, i migliori pit-stop, li abbia fatti registrare Fernando Alonso: 1.00.440 il tempo totale impiegato da Fernando in pit lane nelle tre soste, tre decimi meglio di Vettel, cinque meglio di Schumacher e un secondo e quattro meglio di Hamilton. Felipe Massa ha invece un tempo complessivo di 1.02.432 e il problema registrato all’ultimo pit-stop che gli è costato una posizione a favore di Vettel, ma se anche Webber non è stato velocissimo (1.02.063), questa é un’ulteriore conferma che la perfezione è difficile da raggiungere, a qualsiasi latitudine. “Voglio rinnovare i complimenti a Fernando, che sta mettendo insieme una serie di ottimi risultati, tanto è vero che è il pilota che ha fatto più punti nelle ultime tre gare” – ha dichiarato Domenicali – “Abbiamo confermato di essere competitivi anche in condizioni climatiche non favorevoli e questo è importante. Certo, avessimo avuto delle temperature non dico estive ma almeno primaverili penso che avremmo avuto ancora più chance“. Quello che possiamo fare invece è migliorare il modo in cui la monoposto manda in temperatura le gomme – prosegue Domenicali -: è un aspetto sempre più decisivo, come si è visto chiaramente ieri al secondo pit-stop. Eravamo riusciti a rimettere in pista Fernando davanti sia a Webber che ad Hamilton ma non ha potuto difendersi come avrebbe voluto dall’attacco dell’inglese solamente perché gli pneumatici erano troppo freddi. Lo stesso era accaduto, anzi in maniera ancor più accentuata perché la pista era anche umida, a Silverstone. Tradizionalmente le nostre macchine sono più gentili con gli pneumatici, il che offre un vantaggio sulla distanza, come si vede anche quest’anno, mentre facciamo più fatica a mandarli subito alla temperatura ideale d’esercizio. Bisogna trovare il punto d’incontro fra queste due esigenze, un compito che non è certo semplice“. Il prossimo appuntamento ora è all’Hungaroring, dove domenica prossima è in programma il Gran Premio d’Ungheria.

Formula 1, Domenicali promuove la Ferrari: “Il bilancio ora é positivo”
Pubblicato da: Moreno
Un pò tutti in casa Ferrari sono convinti di aver finalmente imboccato la strada giusta. Due secondi posti negli ultimi tre Gp e la vittoria di Silverstone hanno infatti riportato morale alla casa di Maranello e nei piloti Alonso e Massa. Il grande rimpianto é che, come avvenne la scorsa stagione, la Ferrari ci ha messo troppo tempo per trovare il giusto assetto: nonostante il periodo non proprio esaltante, Sebastia Vettel appare oramai irraggiungibile. Stefano Domenicali, Team Principal della scuderia, si dice comunque soddisfatto. “Anche a mente fredda possiamo confermare che il bilancio del Gran Premio di Germania è positivo – si legge sul sito della Ferrari-. Abbiamo fatto più punti dei nostri concorrenti e credo di poter dire che avevamo il potenziale per farne anche di più. Mi dispiace soprattutto per Felipe, che ha perso un bel quarto posto proprio sul filo di lana a causa di un problema al dado della ruota anteriore sinistra. E’ comunque fuor di dubbio che anche sul fronte delle operazioni in pista abbiamo fatto dei passi avanti“.

Formula 1, Alonso lancia la Ferrari: “Al Nurburgring ancora competitivi”
Pubblicato da: Moreno
La vittoria ottenuta a Silverstone nel Gran Premio di Gran Bretagna, ha restiutio carica e grinta al pilota spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso. L’asturiano ora non vede l’ora di tornare nell’abitacolo della sua F 150 Italia, per affrontare la prima sessione di prove libere sul tracciato del Nurburgring dove domenica si correrà il Gran Premio di Germania, decimo appuntamento del mondiale di Formula Uno. “Ci avviciniamo a questa gara con uno spirito uguale a quello mostrato in Inghilterra – racconta sul sito internet della casa di Maranello il pilota di Oviedo – con in più la consapevolezza che la nostra competitività è aumentata. Si dice che sia tempo di bilanci ma preferisco non pensare troppo alla classifica. Siamo cresciuti, credo che sia innegabile, tanto da arrivare a vincere con pieno merito su una delle piste sulla carta più ostiche per la nostra vettura come quella di Silverstone. Questa bellissima vittoria però non deve cambiare il nostro approccio: dobbiamo continuare ad affrontare una gara dopo l’altra senza guardare alla classifica e poi, alla fine, tireremo le somme”. Alonso si è detto contento di essere diventato il punto cardine del gruppo di lavoro della scuderia del Cavallino: “Dopo un po’ di riposo con la famiglia, da lunedì sono stato a Maranello, dove ho iniziato a preparare il Gran Premio con tanto lavoro al simulatore e riunioni con i tecnici, sia in una serie di attività che mi vedono sempre più coinvolto nella vita della Ferrari. Dopo la gara sarò ancora a Maranello per tre giorni prima di ripartire alla volta di Budapest. Poi dal 7 agosto osserveremo il periodo di chiusura stabilito dalla FOTA quindi bisognerà preparare in anticipo la gara di Spa, una delle più affascinanti di tutto l’anno. In questo periodo le giornate sono molto intense ma devo dire che mi piace sempre più sentirmi parte di questo universo rosso”.

Formula 1, Fry dopo Silverstone si sente più “rosso”: “A Silverstone ho sentito qualcosa di speciale”
Pubblicato da: Moreno
Anche Pat Fry ha un motivo in più per esultare dopo Silverstone: quello in terra inglese è stato infatti il primo successo da quando ha assunto il nuovo incarico di Direttore Autotelaio della Scuderia: “La nazione non conta certo quanto il fatto di aver vinto su una pista così difficile come era Silverstone per noi. Avevamo ridotto il distacco in Canada e a Valencia, tracciati che si adattavano bene alla nostra macchina, ma Silverstone era molto più impegnativo. Devo dire che ho sentito qualcosa di speciale, una passione nella squadra che non avevo provato in precedenza“. “La soddisfazione maggiore è stato vincere dopo tutto il lavoro che era stato fatto negli ultimi quattro mesi per diminuire il ritardo rispetto ai migliori – continua Fry - ed è stato gratificante vedere che gli sforzi hanno pagato. Questa vittoria dimostra che abbiamo compreso i nostri problemi e che stiamo lavorando nella giusta direzione. Continueremo a spingere sullo sviluppo della vettura il più velocemente possibile: ogni passo avanti che facciamo aumenta la nostra comprensione dei problemi, il che è fondamentale anche in prospettiva 2012“. La Germania, sarà la prima delle due gare consecutive in calendario, visto il 31 luglio si correrà in Ungheria, ultimo appuntamento dopo il quale ci sarà la pausa estiva. “Avremo qualche aggiornamento per questo fine settimana ed un altro ancora a Budapest – prosegue il tecnico inglese -. Cerchiamo di mantenere alta la pressione e di anticipare per quanto possibile le novità prima della pausa estiva“. Tra il tracciato del Nürburgring e quello di Silverstone,ci sono anche diverse somiglianze: “Ci sono delle curve piuttosto lunghe come in Inghilterra, anche se si percorrono a media velocità. Non sarà facile per noi trovare il giusto bilanciamento perché non è un tracciato stop-and-go come Montreal o Valencia. Avremo le Soft e le Medium, una scelta ragionevole e che non dovrebbe crearci dei problemi. Peraltro, a Silverstone si è visto come abbiamo fatto dei progressi anche nell’adattamento della vettura alle gomme Hard. Prima facevamo fatica con questa mescola, come ad esempio a Barcellona, ma abbiamo migliorato e la nostra prestazione in Q1 con le Hard è stata all’altezza dei migliori“.

Formula 1, Domenicali indica la via alla Ferrari: “Essere sempre competitivi”
Pubblicato da: Moreno
Il carrozzone del Circus della Formula 1, dopo il Gran Premio di Gran Bretagna vinto da Alonso sul tracciato di Silverstone, si sposta in terra tedesca, in direzione Nürburgring, dove domenica è in programma il Gran Premio di Germania. Lo scorso anno a Hockenheim (ricordiamo che la gara si svolge in alternanza sui due circuiti tedeschi, ndr), Fernando Alonso e Felipe Massa ottennero una strepitosa doppietta che dette il via alla rimonta del Cavallino Rampante nello scorso mondiale. A distanza di un anno, la Ferrari arriva in Germania proprio sull’onda della prima vittoria della stagione. “Il successo di Silverstone è arrivato in un momento importante della stagione e vale ancora di più perché ha coinciso con il sessantesimo anniversario della nostra prima vittoria, ottenuta da Gonzalez proprio su quel circuito – afferma Stefano Domenicali sul sito ufficiale della rossa -. Sappiamo di non poter essere contenti per aver vinto soltanto una gara in questa stagione ma è stato importante per tutti in squadra poter riassaporare il gusto della vittoria. Non ho mai preso in considerazione l’ipotesi di una stagione senza successi. Non dobbiamo dimenticarci che, negli ultimi diciotto anni, la Ferrari ha vinto ogni anno almeno una volta: sono tanti e non credo che ci siano altre squadre che possano dire di aver fatto lo stesso“. Arrivati a metà stagione, è tempo anche di fare i primi bilanci e Stefano Domenicali è come sempre molto schietto: “Se guardiamo ai primi tre mesi il voto che dobbiamo darci è indubbiamente negativo. Nella seconda parte, invece, la situazione e’ migliorata: anche se abbiamo vinto soltanto una volta siamo stati competitivi e avremmo potuto conquistare il successo anche in altre occasioni. Quindi darei un voto migliore, magari di poco superiore alla sufficienza, con la speranza di fare ancora meglio nella seconda metà dell’anno“. Il Team Principal della Scuderia, però, tornando al momento attuale, preferisce evitare il discutere su ipotetiche tabelle di rimonta: “Non dobbiamo guardare le classifiche, piuttosto cerchiamo di fare in modo di essere sempre competitivi al massimo livello. Sappiamo che sarà molto difficile perché la concorrenza è molto forte: poi, alla fine, faremo i conti e vedremo come saremo messi nei due campionati. Al momento cerchiamo affrontare una gara alla volta“.

Formula 1, Montezemolo carica la Ferrari: “Stiamo crescendo, proviamoci”
Pubblicato da: Moreno
E se la nuova rincorsa e riscossa della Ferrari partisse proprio da Silverstone? Qualcuno una volta diceva: “Mai porre limiti alla Provvidenza“. La Ferrari ha dimostrato di esserci ed il successo in Gran Bretagna ha portato nuova linfa e tanto morale alla scuderia di Maranello: il primo ad ammetterlo è il presidente del Cavallino, Luca Cordero di Montezemolo. “Certamente è stata una vittoria avvenuta nel momento giusto, dopo tanto, tanto lavoro – commenta ai microfoni di Sky - Avevo chiesto una grande reazione e ringrazio i nostri uomini per l’impegno e le capacità dimostrate“. Il fatto poi, che la prima vittoria stagionale sia arrivata a Silverstone, “nello stesso circuito e nello stesso mese in cui la Ferrari ha vinto il suo primo Gran Premio nel ’51 dimostra la forza della squadra, che la Ferrari c’è sempre e che da 60 anni una vettura rossa è alla partenza di ogni Gp“, ha dichiarato Montezemolo, che si é detto soddisfatto anche e soprattutto delle due guide. “I piloti portano sempre qualcosa in più – continua -. Negli anni Settanta, quando ero un giovane dirigente sportivo, si diceva che macchina e pilota contavano 50 e 50. Oggi la macchina conta di più ma proprio in quel 30% il pilota può fare la differenza. Alonso è fortissimo, Massa è in ripresa, credo che i piloti non siano un problema. False allora le voci che vogliono Massa in partenza? Assolutamente, questo è il periodo dei rumours ma i piloti del prossimo anno saranno Alonso e Massa”. Lo stesso pilota spagnolo, del resto, è convinto di avere ancora le carte in regola per poter puntare ancora al titolo. “Fa bene a sperare, la speranza è l’ultima a morire – lo incoraggia Montezemolo -. Siamo tutti delusi per non essere stati a inizio stagione dove volevamo essere e per questo mi fa piacere la vittoria di Silverstone, una vittoria meritatissima, con una dimostrazione di superiorità che ci fa ben sperare. I conti si fanno alla fine, noi intanto lavoriamo anche per il prossimo anno“.

Formula 1, la Ferrari regala spettacolo davanti al Cremlino
Pubblicato da: Moreno
Anche la Ferrari é stata tra i protagonisti al Moscow City Racing, l’evento motoristico che viene ospitato nel centro storico della capitale russa, giunto quest’anno alla sua quarta edizione con lo scopo di avvicinare gli appassionati al mondo delle corse. “La tregua concessa dalla pioggia torrenziale iniziata a cadere durante la notte – spiega una nota di Maranello – ha permesso alla manifestazione di prendere il via, sebbene in ritardo e su un tracciato reso particolarmente insidioso dall’acqua e dal fondo stradale dissestato“. Tra i protagonisti della conferenza stampa a rappresentare la Scuderia Ferrari, Giancarlo Fisichella ha partecipato alla tradizionale parata di saluto a bordo di una Ferrari California, per poi in un secondo momento scendere in pista per una doppia sessione di giri dimostrativi al volante di una F10, la monoposto con cui la Scuderia Ferrari ha partecipato al Campionato del Mondo di Formula 1 nel 2010, concluso al secondo posto nella classifica piloti con il pilota spagnolo Fernando Alonso. “E’ stato un grande onore rappresentare la Scuderia in occasione di un momento cosi’ unico, la prima volta di una Ferrari di Formula 1 sulle strade di Mosca – ha commentato Fisichella. - Straordinario il lavoro degli organizzatori nel tracciare un percorso cosi’ interessante, forse quello che piu’ mi ha emozionato rispetto alle precedenti esperienze di questo genere. Abbiamo dovuto prestare molta attenzione – ha spiegato – perche’ l’acqua rendeva scivoloso il terreno gia’ dissestato delle strade, ma e’ stato davvero emozionante correre qui per l’incredibile calore dei tifosi, che non si sono fatti spaventare dalla pioggia ed hanno affollato le recinzioni disposte intorno alla pista“. Per fortuna il maltempo non è riuscito a rovinare il grande spettacolo offerto da questo evento. La tregua concessa dalla pioggia torrenziale che é iniziata a cadere durante la notte di sabato ha permesso dunque alla manifestazione di prendere il via, anche se in ritardo e su un tracciato reso particolarmente insidioso dall’acqua e dalla natura dissestata del percorso cittadino.

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