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Formula 1, Alonso soddisfatto ma prudente. Fry: “E’ un buon inizio”
Pubblicato da: Moreno
Il miglior tempo di Fernando Alonso nella seconda sessione delle prove libere del gran premio di Monaco, ha fatto tornare il sorriso in casa Ferrari dopo il deludente fine settimana spagnolo sfociato nell’allontanamento dalla direzione tecnica di Aldo Costa. “Sono contento perché ho potuto spingere ogni giro un po’ di più senza sorprese negative da parte della monoposto – ha spiegato Fernando - e a ogni giro prendevo sempre più fiducia, cosa che qui a Montecarlo è fondamentale, anche se qualcosa dobbiamo ancora correggere a livello di assetto perché il bilanciamento non era ideale“. Ma, assicura Fernando, che nessuno parli di miracoli: “La verità è che su questa pista l’aerodinamica conta meno perché si va più piano, nelle curve del secondo settore si passa a 110-120 km orari. Motore, sospensione e meccanica sono uguali se non superiori alla concorrenza e qui non c’è grande differenza tra i due tipi di gomme. Ecco perché andiamo bene. Ma per la pole e la gara io mi aspetto comunque la Red Bull perché in 5 giorni non si può cambiare il mondo“. Malgrado, per sua stessa ammissione, abbia sfiorato tre volte il muretto, anche Felipe Massa guarda con fiducia al resto del fine settimana: “Qui almeno non siamo fuori parametri con le gomme e ce la possiamo giocare, ero un po’ in difficoltà con il sovrasterzo perché ero convinto che l’aderenza con le gomme supermorbide fosse superiore e dunque ho alzato l’ala“.
II neo responsabile del progetto vettura, Pat Fry, ha commentato così la giornata di oggi: “È un buon inizio per questo weekend così speciale, che si svolge in uno scenario sempre incredibile. Oggi ci siamo concentrati principalmente sulla definizione del miglior assetto della vettura e sulla verifica del comportamento dei due tipi di gomme messe a disposizione dalla Pirelli per questa pista, di cui uno all’esordio in gara, la rossa supersoft. Per quello che abbiamo potuto vedere, i tempi sono abbastanza costanti ma sappiamo quanto la pista qui cambi dal giovedì al sabato, quindi non possiamo dare nulla per scontato. Stamattina abbiamo controllato un paio di piccoli aggiornamenti aerodinamici e poi abbiamo cercato di mettere nelle mani di Felipe e Fernando una vettura bilanciata in cui potessero avere tutta la fiducia necessaria per spingere al limite. Per quello che abbiamo visto oggi, almeno pensiamo di essere sulla strada giusta per poter giocare le nostre carte”.
Formula 1, l’addio di Costa visto da Alonso e Massa
Pubblicato da: Moreno
L’addio di Aldo Costa come direttore tecnico, é stato giudicato da molti come un nuovo inizio per la Ferrari. D’altronde, dopo il disastro del Montmelò, era chiaro che qualcuno avrebbe pagato. Le dimissioni di Costa, rientrano nello stile Ferrari, non proprio amante dei licenziamenti in tronco. Intanto Fry, saggiamente, ha preferito restare in silenzio a studiare e valutare la monoposto in tutti questi mesi e adesso, proverà a sfruttare il suo momento. L’obiettivo dell’ex McLaren non é dei più agevoli: tentare in tutti i modi di recuperare terreno per provare a dare una svolta decisiva ad una stagione fino ad oggi più che deludente e che rischia di essere compromessa prima ancora di essere iniziata. Una scelta che arriva in vista di Montecarlo e delle prossime gare che invece vedranno la Rossa indossare le tanto amate gomme soft della Pirelli.
Che qualcosa stesse bollendo in pentola in casa Ferrari, si era iniziato a capire il giorno stesso della firma del rinnovo del contratto di Alonso sino al 2016. “E’ una decisione molto difficile e presa sicuramente per il meglio. Sono fiducioso per il futuro e dopo cinque gare non è tutto perso. Non possiamo permetterci di abbandonare il campionato. Dobbiamo tornare subito competitivi”. Queste le parole che riassumono il pensiero del pilota spagnolo di Fernando Alonso al suo arrivo a Montecarlo. Pat Fry tra l’altro ha già lavorato già con Alonso in McLaren e i risultati sono attesi nell’immediato. L’ottimismo dello spagnolo è infatti cosa sicuramente da non sottovalutare.
Chi invece parla del cambiamento con una certa freddezza, è il pilota brasiliano della Rossa, Felipe Massa, che ci tiene a precisare come l’andamento deludente della Rossa, non sia certo da attribuire ad una sola persona: “Non possiamo certo scaricare su una sola persona i mali di una intera squadra ma questo cambiamento sarà fatto nel bene della Ferrari. Adesso tutti vogliono dimostrare il proprio valore e fare bene per la squadra”. E a chi continua a criticare il suo ruolo e soprattutto il suo andamento in Ferrari, Felipe risponde: “Ogni anno mi fate fuori e invece sono sempre qui. Pressioni? In Formula Uno ce ne sono sempre!”.
Formula 1, a Monte Carlo vietato uso ala mobile
Pubblicato da: Moreno
L’uso dell’ala mobile posteriore vietato nel tunnel del circuito cittadino di Montecarlo, che domenica ospitera’ il Gp di Monaco. La decisione e’ stata resa nota dalla Federazione internazionale dell’automobile nella giornata di ieri. Il Drag Reduction System potra’ invece essere usato in gara nel rettilineo finale. Intanto, sul tracciato e’ stato rifatto il manto d’asfalto in corrispondenza della Ste.
Formula 1, Massa guarda con fiducia al Gp di Monaco
Pubblicato da: Moreno
Il pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, torna a parlare del difficile rapporto che la Rossa sta vivendo in questo inizio di Mondiale con le gomme Pirelli. “Per rimanere in argomento gomme dalle prove libere di giovedì a Monaco inizia un ciclo di tre gare in cui si useranno le Soft e, per la prima vota, le Supersoft, il che dovrebbe essere meglio per noi perché dovrebbero adattarsi meglio alle caratteristiche della nostra vettura. Quest’anno abbiamo visto come il fattore più importante quando si tratta di sorpassare un’altra macchina sono le gomme: sarà per questo che, persino a Monaco, potremo vedere dei sorpassi. Quando una vettura davanti a te è in difficoltà per l’usura delle gomme non ha trazione e in posti come l’uscita della chicane dopo il tunnel se non hai la trazione giusta perdi la posizione prima della curva del Tabaccaio. Il degrado gomme giocherà un ruolo significativo. Mi piace il weekend di Monaco: è un appuntamento importante nel calendario ma quando vado a piedi in pista la mattina non penso necessariamente che sia la pista più famosa del mondo. E’ un’altra gara su cui bisogna concentrarci, anche se offre una sfida tutta particolare, non comparabile con nessun’altra: Singapore le si avvicina ma lì la pista è molto più larga”. Insomma, seguendo il filo di pensiero del Team Principal Domenicali, anche il pilota brasiliano tenta di guardare con rinnovata fiducia al Gran Premio di Monte Carlo, l’unico che si corre su circuito cittadino, certamente il Gran Premio più affascinante e chic del mondo. “Monaco è un Gran Premio dove si deve lavorare duro e cercare di fare del proprio meglio, come sempre. Per me è piacevole essere a casa: penso di essere uno dei pochi piloti che ha due Gran Premi casalinghi, non soltanto una gara che si svolge nel Paese dove sono nato. Sia qui che a San Paolo posso dormire nel mio letto e fare poca strada per arrivare in pista, il che è positivo“.

Formula 1, Massa: “Speriamo di rifarci a Monte Carlo”
Pubblicato da: Moreno
“Speriamo di rifarci dopo la delusione spagnola: almeno non dovremo aspettare molto per provarci“. E’ questo il pensiero del brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, che si legge nel suo diario personale pubblicato sul sito di Maranello dopo la deludente prestazione in Spagna e in vista della prossima sfida di domenica a Monte Carlo: “Sono tornato a Monaco lunedì mattina dopo un fine settimana davvero deludente. Speravamo di fare molto meglio in termini di prestazione ed in più ho avuto anche il primo problema di affidabilità dell’anno. Ci aspettavamo che i nostri rivali principali fossero molto forti a Barcellona, visto che la nostra macchina non è efficiente come la loro in termini di carico aerodinamico. Quello che non ci aspettavamo era di soffrire così tanto con la nuova gomma dura che la Pirelli ha portato in questo Gran Premio. Già avevamo qualche difficoltà con la versione precedente rispetto ai nostri avversari ma con questa per noi è ancora più difficile cercare di far lavorare bene gli pneumatici. Fra le morbide e le dure perdiamo due, due secondi e mezzo e gli effetti si sono visti chiaramente in gara. Fernando ed io siamo stati in grado di lottare all’inizio – lui meglio di me grazie alla partenza, io ero in lotta con le Mercedes ed ero riuscito a passarli e a risalire in sesta posizione – ma dopo, una volta messe le hard, era praticamente impossibile guidare la macchina. Ho progressivamente perso posizioni, mi sono girato e poi, quando mancavano pochi giri, mi sono dovuto fermare in pista perché non riuscivo più a selezionare le marce. Nel frattempo Fernando da che era in testa si ritrovava doppiato nello spazio di 40 giri, una cosa incredibile. Sembra proprio che in Spagna soltanto Red Bull e McLaren sono state in grado di far funzionare le gomme dure nella giusta maniera“.

Formula 1, Domenicali non si arrende: “E’ presto per alzare bandiera bianca”
Pubblicato da: Moreno
L’anno scorso di questi tempi, dopo 5 gare disputate, Fernando Alonso aveva una vittoria e 50 punti in classifica piloti. Quest’anno invece, nessuna vittoria ma un punto in più, 51. Il bilancio della Ferrari, insomma, é ancora in “rosso“. L’anno scorso in Spagna, il pilota asturiano arrivò secondo dietro a Webber e davanti a Vettel. Quest’anno dopo essersi e aver illuso con una partenza da antologia, è stato risucchiato all’indietro, penalizzato da una vettura ancora non in grado di convivere con le gomme dure come i rivali. E ha chiuso quinto, ma con l’onta del doppiaggio. Ora, di fronte ad un Sebastian Vettel ed una Red Bull che vince sempre, con la stessa McLaren sempre molto temibile, appare cosa buona e giusta concentrarsi sulle cose buone e magari iniziare a pianificare un 2012 migliore. Anche se qualcuno, in casa Ferrari, preferisce continuare a lavorare a testa bassa ed in silenzio, memore della fantastica rimonta del 2010, culminata con la quasi vittoria del titolo, perso solo all’ultima gara di Abu Dhabi.
Al Cavallino non hanno dubbi: si deve continuare a lottare e non si molla niente. “È presto per arrendersi – assicura il responsabile della gestione sportiva del Cavallino rampante, Stefano Domenicali – c’è voglia di continuare. Abbiamo di fronte un ciclo di tre gare (Monaco, Montreal e Valencia) che si svolgeranno con pneumatici soft e supersoft con cui andiamo meglio: vedremo che succederà e poi faremo il punto della situazione“. Il ragionamento non fa una grinza. Ma quali prospettive ci sono per la 150° Italia che correrà domenica a Montecarlo, prima gara del cruciale trittico indicato da Domenicali? “È difficile dirlo – afferma il team principal di Maranello - era meno forte in Turchia che qui a Barcellona. Speriamo di fare meglio specie sul passo gara. Il GP di Spagna è una corsa in cui le gomme fanno la storia. Chi le sfrutta meglio finisce tra i primi anche se parte dietro. Finire doppiati fa male, inutile nasconderlo. Lo fa ancora di più dopo aver visto un pilota come Fernando esibirsi in una partenza strepitosa e poi lottare come un leone per tenersi dietro per quasi venti giri dei colleghi con delle vetture nettamente più veloci. A lui e a Felipe dobbiamo dare una macchina in grado di lottare fino in fondo a una gara, non soltanto per la prima parte. Su una pista che esalta la prestazione di monoposto con tanto carico aerodinamico le nostre pecche in questo ambito sono emerse in maniera lampante, soprattutto con le nuove gomme dure portate qui dalla Pirelli“. Lo stesso direttore tecnico Pat Fry non si nasconde: “Red Bull e McLaren qui erano nettamente più veloci di noi ed è solo grazie al talento di Fernando che siamo riusciti ad impensierirli nella prima parte della corsa. Non avevamo abbastanza carico aerodinamico per questo circuito e lo sapevamo sin dall’inizio del fine settimana ma, chiaramente, non ci aspettavamo di essere così lontani come passo di gara. C’è tanto da lavorare“.

Formula 1, la delusione di Alonso: “Oggi da salvare c’é solo la partenza”
Pubblicato da: Moreno
In sala stampa é evidente tutta la delusione dello spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso, protagonista di una grande partenza che lo ha visto passare in testa beffando le imprendibili Red Bull, quindi venire risucchiato al quinto posto e addirittura doppiato dopo il cambio gomme.
ALONSO: “SALVIAMO SOLO LA PARTENZA” – E’ un Alonso con un viso nerissimo quello che prende parola al termina della gara in sala stampa, che visto la Ferrari addirittura doppiata dalle Red Bull e dalle McLaren. Lo spagnolo, dopo aver bruciato tutti in partenza volando al comando, ha perso la possibilità di dire la sua nel gran premio di causa, perché tradito dalle gomme: “La partenza è stato oggi l’unico momento buono. Ci siamo trovati quindi in una posizione che non era la nostra, di leader della gara con macchine più veloci dietro che poi ci hanno passato” aggiunge lo spagnolo, che dopo 20 giri al comando, quando è entrato ai box per montare le Pirelli “hard” ha visto i suoi tempi alzarsi irrimediabilmente: “Le gomme dure non hanno funzionato mai per noi e purtroppo le morbide durano 11-12 giri e bisogna fare 30-35 giri con le dure. Le abbiamo pagate troppo nella nostra gara. Tra una settimana siamo a Monte Carlo con due team davanti tutti che hanno doppiato tutti compreso noi, quindi dobbiamo reagire subito - auspica Alonso -. E’ un circuito speciale dove siamo fiduciosi di arrivare bene ma dopo, per il Canada dobbiamo fare un passo avanti: è decisivo per la nostra stagione“.
“Finire doppiati fa male, inutile nasconderlo. Lo fa ancora di più dopo aver visto un pilota come Fernando esibirsi in una partenza strepitosa e poi lottare come un leone per tenersi dietro per quasi venti giri dei colleghi con delle vetture nettamente più veloci. A lui e a Felipe dobbiamo dare una macchina in grado di lottare fino in fondo ad una gara, non soltanto per la prima parte“. E’ questo il commento di Stefano Domenicali sul sito della Ferrari al termine del Gp di Spagna che ha visto lo spagnolo chiudere quinto, primo dei doppiati, mentre per Massa c’é stato il primo ritiro della stagione. ”Su una pista che esalta la prestazione di monoposto con tanto carico aerodinamico – aggiunge – le nostre pecche in questo ambito sono emerse in maniera lampante, soprattutto con le nuove gomme dure portate qui dalla Pirelli. Non siamo mai riusciti a far lavorare questo tipo di pneumatici e il nostro ritmo era di almeno due secondi più lento rispetto a quello dei primi quattro“.
Formula 1, Alonso preferisce Massa. “Hamilton o Vettel in Ferrari? Preferisco il mio compagno”
Pubblicato da: Moreno
”Sono felice di avere Massa accanto a me. Hamilton o Vettel? Non mi interesserebbe se venisse uno di loro. Mi concentro su questa stagione, non penso troppo al futuro”. Fernando Alonso ha risposto cosi’, ad una domanda di mercato piloti, posta in un’intervista di un giornalista della Frankfurter Allgemeine Zeitung. Il pilota spagnolo ha appena prolungato il proprio contratto fino al 2016, non escludendo la possibilità di prolungarlo anche sino al 2017. Al termine della prossima stagione scade però il contratto dell’altro driver di Maranello, Felipe Massa. Prima o poi dunque, Alonso potrebbe ritrovarsi come partner a Maranello un altro big del circus. ”Sono molto felice con Massa al mio fianco. Lui ha ancora un anno di contratto, quindi dobbiamo pensare ad altro”, dice lo spagnolo. ”Il nuovo contratto e’ importante per la stabilita’. La Ferrari per me e’ l’unico team che possa dare ad un pilota la possibilita’ di lottare ogni anno per il titolo. Non al 100%, perche’ la Formula 1 non e’ matematica. Gli altri team hanno annate buone e annate meno buone. Alla Ferrari, nella peggiore delle ipotesi si e’ secondi o terzi”.

Formula 1, Alonso sfiora l’impresa nelle qualifiche al Montmelò. Massa chiude ottavo
Pubblicato da: Moreno
Fernando Alonso ha centrato quest’oggi il miglior risultato in qualifica dall’inizio del Mondiale 2011. Un quarto posto alla vigilia insperato e che lo spagnolo ha conquistato al termine di un giro praticamente perfetto in cui il pilota della Ferrari ha chiuso ad appena tre millesimi da Hamilton. Ancora una volta male Felipe Massa che ha addirittura rischiato l’eliminazione in Q2.
ALONSO: “In gara di solito miglioriamo” - Fernando Alonso ha finalmente conquistato la seconda fila, ottenendo il quarto tempo nelle qualifiche del GP di Spagna: “E’ un ottimo risultato che penso non era prevedibile. Non era facile, soprattutto dopo la sessione di stamattina quando sia io che Felipe non eravamo soddisfatti. Abbiamo cambiato moltissimo il set-up e a quanto sembra siamo andati nella direzione giusta, ma è necessario continuare a lavorare perchè la pole è ancora molto lontana. La domenica di solito miglioriamo molto, la macchina risponde bene sul passo gara e siamo ottimisti, ma la gara sarà dura. La McLaren parte molto forte e loro hanno un treno di gomme nuove che noi non abbiamo“.
MASSA: “Contento di aver centrato Q3” – Felipe Massa ha chiuso invece in ottava posizione le qualifiche del Gp di Spagna, ma l’obiettivo di arrivare nella top ten è stato centrato: “Non è’ stato un week-end facile per noi e abbiamo sofferto tanto, abbiamo cercato di sistemare la macchina che ha avuto problemi di bilanciamento sia ieri che oggi, ma non siamo riusciti a sistemare tutto per la qualifica. Potevo partire più avanti ma non è stato possibile, comunque siamo riusciti a centrare le Q3. Strategie? Non sarà facile in una gara come questa, vediamo quello che saremo in grado di fare. Ci saranno tanti sorpassi? Ne abbiamo visti tanti quest’anno e non sarà diverso. Non c’e’ il rettilineo lungo come in Cina e in Turchia ma si puo’ usare di piu’ l’ala“.
DOMENICALI: “Formula Uno riesce sempre a sorprendermi” – : E’ uno Stefano Domenicali abbastanza soddisfatto quello che si presenta in conferenza al termine della sessione delle qualifiche. Nonostante le difficoltà, Alonso ha sfiorato addirittura l’impresa di beffare Hamilton: “Questo sport non finisce mai di sorprendere! Stamattina abbiamo avuto la peggior FP3 dell’anno, con entrambe le macchine in grande difficoltà e poi ci ritroviamo a commentare il miglior piazzamento in qualifica. Certo, questo quarto posto è arrivato grazie ad una prestazione incredibile di Fernando, autore di un giro di Q3 semplicemente strepitoso: è un’ulteriore dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, della validità della nostra scelta di legarci a lui così a lungo termine. Felipe non è riuscito a trovare il bandolo della matassa con l’assetto e si è piazzato in quarta fila. Fino ad oggi abbiamo visto che il nostro passo di gara è migliore rispetto alla prestazione in qualifica: speriamo che continui così e che domani si possa riuscire a portare a casa un bel risultato. Sarebbe importante per la squadra e per tutti i nostri tifosi, che qui sono numerosissimi grazie soprattutto alla presenza di Fernando”.

Formula 1, la Fia boccia la nuova ala posteriore della F150
Pubblicato da: Moreno
La Federazione internazionale dell’automobile (Fia), dopo una notte di riflessioni, ha giudicato irregolare la nuova ala posteriore della Ferrari. Lo ha riportato per prima l’edizione online del magazine Autosport. L’ala usata dalle rosse a Montmelo’, dove domani é in programma il Gp di Spagna, e’ troppo alta e quindi non rispetta i parametri regolamentari. Secondo Autosport, la Ferrari ha dovuto sostituire l’ala gia’ nelle ultime prove libere in programma questa mattina.
Formula 1, l’ala posteriore della Ferrari sotto indagine commissari Fia
Pubblicato da: Moreno
La nuova ala posteriore che é stata usata dalla Ferrari sul 150* Italia durante le prove libere del Gp di Spagna è finita sotto osservazione dei commissari della Fia. L’ala ha infatti uno slot superiore ai due centimetri consentiti dall’articolo 3.10.3 del regolamento. Lo ha riferito il delegato tecnico Fia, Charlie Whiting: “Siamo consapevoli degli sviluppi sulla ala della Ferrari e ne stiamo discutendo con loro“, ha spiegato. Alla domanda se il team del Cavallino potrà usarlo anche domani, Whiting ha detto: “Dipende da quello che decidiamo stasera. E’ una interpretazione molto intelligente delle regole e avremo modo di decidere se si tratta di una buona interpretazione delle norme. Domani sarà tutto più chiaro”.
Formula 1, Domenicali apre ad Hamilton: “Lewis con noi? Mai dire mai”
Pubblicato da: Moreno
Il dopo prove libere del venerdì del Gran Premio di Spagna, é alimentato da una risposta alquanto ambigua che rischia di agitare le notti del pilota spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso. Stefano Domenicali alla domanda secca posta da un giornalista su un eventuale arrivo di Lewis Hamilton in Ferrari ha risposto così: “Lewis in futuro arriverà a Maranello? Nella vita non bisogna mai escludere nulla. Hamilton in rosso? Mai dire mai…”. Dopo il rinnovo di Alonso, sino al 2016 con opzione dello spagnolo per il 2017, la porta resta spalancata sul mercato per la Ferrari. La firma fino al 2016 non si mette in discussione, ovviamente, ma tutti ricorderanno il più che problematico rapporto tra l’inglese e il bicampeon ai tempi della convivenza alla McLaren. Sgambetti, dichiarazioni e dispetti che hanno condizionato e mandato all’aria una stagione che costò il mondiale all’inglese, e che proprio per questo potrebbero, un domani, ripetersi in Ferrari. “Considero Lewis uno dei migliori 3 piloti al momento. Lo ritengo un potenziale pilota per il team più forte, non vedo perché dovrei rispondere no. La gente può cambiare e avere un approccio diverso. Lewis è un gran pilota, chissà cosa può succedere in futuro”. Queste le parole del Team Principal Ferrari a Autosport. Parole molto chiare e che aprono nuovi scenari interessanti anche se Domenicali ci tiene comunque a frenare l’entusiasmo e riportare il tutto alla normalità (forse solo diplomatica). “Se ne parlo adesso di questo argomento non è corretto nei confronti di Massa. Voglio che i miei piloti possano contare sul miglior ambiente nella squadra, l’obiettivo è che lavorino nell’atmosfera ideale. Sono concentrato per ottenere il massimo dai piloti che la Ferrari ha ora”. Certamente, nel caso in cui si dovesse verificare l’arrivo dell’inglese a Maranello, la Ferrari si prenderebbe una grossa responsabilità riproponendo un’accoppiata che già una volta ha dimostrato di non essere vincente.

Formula 1, la fiducia di Alonso: “Il podio é alla nostra portata”
Pubblicato da: Moreno
Ha preso il via a Montmelò con le prime libere in programma, il weekend che ci porterà al Gran Premio di Spagna. Fernando Alonso ha chiuso in quarta posizione con il tempo di 1.26.480 la prima parte di libere e con il quinto crono la seconda sessione, in 1:23.586. Resta comunque importante in entrambe le prove, il distacco dal più veloce della giornata, l’australiano della Red Bull, Mark Webber. Alonso infatti, non è riuscito mai ad abbassare il gap a meno di un secondo dall’australiano. In attesa delle ultime libere di domani mattina, prima della sessione delle qualifiche, lo spagnolo ha comunque risposto con grande ottimismo alle domande della stampa: “Sono molto felice delle novità portate qui, vediamo domani quello che possiamo fare con il distacco. Dovremmo essere a un pò meno di un secondo, ma anche se è un secondo vediamo in gara. Tutto quello che abbiamo provato oggi secondo i dati è positivo, questa è buona notizia. Soprattutto per il futuro e per cercare di risolvere i problemi di inizio stagione. Il podio è lontano come possibilità? No, è più vicino di quanto non fosse in Turchia”. In chiave mondiale invece, Fernando Alonso anche grazie alla buona prestazione di Webber, ha ammesso di sperare nella possibilità che il campione del mondo Vettel faccia meno punti con un compagno di scuderia così in forma: “L’anno scorso una volta vinceva Vettel e un’altra Webber e questo aiutava la Ferrari. Qui Webber va veloce e se Vettel non prende tanti punti è una buona notizia per noi inseguitori; ma la cosa più importante è arrivare davanti a Vettel”. Chi invece non sembra nutrire ancora una volta grandi speranze per la gara, è il brasiliano Felipe Massa, ancora una volta lontano dai migliori e soprattutto, dal collega in Rossa Fernando Alonso. Problemi di grip per il brasiliano e anche il weekend catalano si presenta in salita: “Non è stata una giornata facile per me. Ho avuto tanti problemi a far lavorare le gomme, in particolare quelle dure, e non sono riuscito a tirare fuori un buon tempo. Peccato, perchè le novità che abbiamo portato qui ci hanno permesso di migliorare la nostra prestazione, anche se gli altri rimangono molto forti: c’è ancora una differenza importante rispetto ai principali avversari. Ora dobbiamo fare le scelte giuste per prepararci nella maniera migliore per le qualifiche e la gara. Quanto alle gomme, preferisco non entrare nei dettagli. Diciamo che c’è molto da lavorare anche su questo fronte”.

Formula 1, la gioia di Alonso: “Dopo il rinnovo, vinciamo il Mondiale”
Pubblicato da: Moreno
È arrivato nella prima mattinata di oggi, un pò a sorpresa, il prolungamento contrattuale di Fernando Alonso con la Ferrari. Il nuovo accordo tra lo spagnolo e la Rossa adesso terminerà nel 2016. Un vero e proprio investimento, visto che sino ad oggi di successi non ne sono arrivati. Ma i vertici di Maranello hanno intuito che partendo da questo pilota dovranno costruire la squadra del futuro, esattamente come fecero ormai quindici anni fa con Michael Schumacher. “Sono contento, ho sempre avuto un ottimo rapporto con la Ferrari, con il team, con tutte le persone che lavorano a Maranello e sono felice di chiudere la mia carriera in Ferrari, era proprio questa la mia intenzione“. Così Alonso, in conferenza stampa a Barcellona ha commentato il rinnovo. “Per me è una sensazione bellissima, è un privilegio guidare per questa scuderia, adesso speriamo di avere un po’ di successi in tasca al termine del nostro rapporto – ha proseguito il due volte campione del mondo -. Entrambi volevamo questo rinnovo, io e la Ferrari abbiamo la stessa filosofia, l’amore per le corse e la voglia di vincere. Sono bastate poche parole per trovare un accordo semplice, adesso dobbiamo cercare di vincere. Sono tranquillo, perché sono nel team che mi può dare le maggiori chance di lottare per il titolo perché qui si è sempre in corsa per il Mondiale, in questi 7 anni avrò sicuramente le mie chance e voglio sfruttarle. Adesso io e Felipe dobbiamo pensare a vincere, abbiamo lavorato duramente in questa settimana, dobbiamo cercare di lottare per la pole e per la vittoria, c’è tempo per recuperare, ma dobbiamo avere una macchina molto competitiva per farlo“. A ruota sono arrivati anche i complimenti del compagno di squadra Felipe Massa. Il pilota brasiliano avrà un destino probabilmente diverso da quello del compagno di squadra. “Sono felice per lui, avrà ancora tanti anni per guidare una macchina bellissima, un marchio e un team diversi da tutti gli altri, gli ho fatto i complimenti - dice il brasiliano -. Io sono qui da qualche anno, ma spero anch’io di continuare a guidare per una squadra così importante come la Ferrari”. Continuando con questo passo, però, per lui sarà davvero difficile.

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