|
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.
Formula 1, la FIA continua i test sul “cupolino” del futuro!
Pubblicato da: Moreno
Ora é ufficiale: la Federazione Internazionale di Automobilismo (Fia) sta effettuando dei test di sicurezza sui vetri utilizzati per le cabine dei caccia F16 da guerra per i bolidi di Formula 1. Come spiegato oggi la Fia, la resistenza dei vetri trasparenti si stanno testando con il lancio di pneumatici di Formula 1 dal peso di 20 chilogrammi a 225 chilometri l’ora. “Rimangono tracce di gomma, ma non si osserva nessuna rottura“, ha detto Andy Mellor, membro dell’istituto della Fia incaricato dei test.
Formula 1, i team propongono diverse idee per riavere i test
Pubblicato da: Moreno
Continua a tenere banco il tema dei test in Formula 1. Al momento sono consentite solo le prove invernali. Questa decisione é stata pensata per contenere i costi ed evitare così che i team minori, già svantaggiati per diversi motivi, vedano aumentare il divario dai team migliori. Le scuderie più ricche, dal canto loro, con in testa il presidente Ferrari Luca di Montezemolo, ritengono assurda tale limitazione. Le proposte, comunque, non mancano. C’è, ad esempio, chi ha chiesto di aumentare il tempo a disposizione dei team durante le prove libere del venerdì nei weekend di gara. C’è chi, invece, come avviene nella MotoGP, vorrebbe permettere alle scuderie di provare le vetture nel lunedì che segue la gara. Il presidente della FIA, Jean Todt, ascoltando levarie proposte dei team, sembra orientato a consentire una sessione speciale di test già durate l’estate. Sam Michael della Williams, ha confermato che in un incontro avvenuto a Silverstone si è parlato anche di questo: “Stiamo affrontando l’argomento. Non c’è stata una votazione. Abbiamo solo tirato fuori delle idee”. “I piloti giovani non possono testare e imparare la Formula 1. Voglio che questa situazione cambi. Spingeremo per dei test durante la stagione sempre nel rispetto delle regole”, ha dichiarato invece il capo della FIA, Todt..

Formula 1, la FIA fa marcia indietro: si torna al diffusore soffiato
Pubblicato da: Moreno
Dietro front! Il mondo della Formula 1 non riesce a trovare pace. La FIA ha infatti stabilito il ritorno al diffusore soffiato. Dopo le polemiche scoppiate nel Gran Premio di Silverstone, la Federazione ha deciso di tornare indietro sui propri passi, permettendo l’utilizzo del diffusore soffiato fino alla fine della stagione in corso. La Federazione dunque, sceglie di seguire le indicazioni dei team che nella riunione svolta sempre in Inghilterra al termine del Gran Premio di Gran Bretagna, avevano trovato un pre accordo da proporre al massimo organismo dell’automobile mondiale. “Tutte le vetture potranno disputare il resto della stagione in condizioni Valencia. Siamo inoltre ottimisti sul fatto che non ci saranno proteste su qualsiasi mappatura del motore e problemi ai terminali di scarico per il resto della stagione. E’ stato anche concordato che nessuna squadra solleverà una protesta contro un altro team per il resto della stagione”. La Fia e i team vivrebbero dunque nuovamente d’amore e d’accordo. Questo almeno sino al termine della stagione. In molti però ora si chiedono dov’è andata a finire la “rabbia” di alcune squadre sulla decisione di concedere nuovamente speciali concessioni ad alcuni team? La situazione dunque, appare tranquilla solamente in apparenza, restando evidente l’ambiguità che regna nel mondo della Formula 1. Forse, in molti avranno capito che la storia del diffusore soffiato non merita tutta questa importanza ai fini delle prestazioni delle vetture in gara. Basta pensare al fatto che al termine della gara di Silverstone, proprio la Ferrari e la Sauber si erano dichiarate a favore del compromesso tra Federazione e team, dopo essere state tra le principali scuderie contro lo stesso meccaniscmo. A partire dal GP Germania, la prossima gara in calendario, si tornerà quindi alle configurazioni di scarichi e diffusori utilizzate a Valencia. La FIA ha infine chiarito che resterà in vigore il divieto di modificare le mappature dei motori tra la sessione delle qualifiche e la gara.

Formula 1, i team bocciano idea del ‘cupolino’ della FIA
Pubblicato da: Moreno
A volte non sappiamo se alcuni ‘scienziati’ presenti nel mondo del Circus, ”ci fanno o ci sono”. Per fortuna però, la maggioranza dimostra ancora di avere i piedi per terra e raziocinio. Secondo alcune indiscrezioni i team avrebbero bocciato l’idea proposta dalla Fia di ‘proteggere’ ,a partire dal prossimo anno, le monoposto con una sorta di ‘cupolino in policarbonato’, molto simile al modello di quello dei jet da guerra. La preoccupazione dei team è quella di non “riuscire ad estrarre il pilota in tempo in caso di incidente“. Ma va???
Ricordiamo ai lettori che la Fia aveva collaudato due diversi tipi di tettuccio per coprire l’abitacolo di una monoposto: il primo in policarbonato, il secondo costruito con gli stessi materiali speciali usati sugli aerei da caccia. Il test del nuovo tettuccio, venne effettuato un mese fa: in pratica un cannone spara una ruota di 9 chili alla velocità di 225 km/h. Incredibile l’effetto sulle due protezioni: l’una si disintegra, l’altra invece si flette e resiste. I risultati sono stati come detto sottoposti all’esame del Gruppo tecnico della Federazione. Lo scopo del progetto è quello di proteggere la testa del pilota, ma c’era il problema per cui alla fine questo prototipo é stato bocciato: come fare a soccorrere il pilota in caso di emergenza reale? L’idea é venuta per evitare il ripetersi di quanto accadde nel 2009 a Felipe Massa, quando il pilota brasiliano della Ferrari venne colpito da una molla durante le qualifiche del Gp di Ungheria sul tracciato dell’Hungagoring, partita a razzo dalla vettura dell’altro pilota brasialiano Rubens Barrichello, all’epoca alla Brawn Gp, e che per pochissimo non rischiò di far perdere la vita al pilota della Rossa. Sempre nello stesso anno, Henry Surtees (figlio dell’ex campione del mondo John) fu perse la vita a causa di una ruota sganciatasi da un’altra vettura durante una gara di Formula 2. Nel 2010 (Gp di Abu Dhabi) la Force India di Liuzzi si fermò invece a pochi centimetri dalla testa di Schumacher.

La Fia e i motori Renault: il caso degli scarichi soffiati
Pubblicato da: Moreno
Imbarazzo per la Fia che, pur evitando risposte ufficiali, si trova a gestire un caso messo in luce da Autosprint: se a Silverstone la Formula 1 avrebbe dovuto applicare per la prima volta il bando degli scarichi soffiati, i quali garantiscono vantaggi dal punto di vista aerodinamico, pare che la Fia abbia concesso in deroga ai ai motori Renault, forniti alle Lotus e alle Red Bull, di poter aprire la farfalla, in fase di frenata, fino al 50% e non secondo i minimi accordati da tutti al massimo del 10 o del 20%.
A intervenire su tale questione, tuttavia, è stato nel corso della conferenza stampa il principale referente della McLaren Mercedes, Martin Whitmarsh:
“Le regole sono le regole per tutti. Questa domanda va fatta alla Red Bull”.
La Red Bull, rispetto alla problematica, aveva sostenuto anche in precedenza e fin da subito che il bando degli scarichi soffiati fosse un regalo ad altri team del circuito – Ferrari in primis.
Nelle fasi di interviste ai giornalisti, vi è stato un battibecco tra Martin Whitmarsch, McLaren Mercedes, e Christian Horner, Red Bull che, pur differendo su una serie di riflessioni, hanno concordato sul fatto che la Fia non dovrebbe cambiare regole in corso d’opera.
Continua a leggere: La Fia e i motori Renault: il caso degli scarichi soffiati
Formula 1, a Silverstone senza gli scarichi soffiati. La Red Bull in ansia, la Ferrari ci prova
Pubblicato da: Moreno
C’é grandissima curiosità attorno al prossimo Gran Premio di Silverstone di Formula 1: andranno infatti al bando, per ordine della FIA, gli scarichi soffiati impedendo così il verificarsi del magico effetto di tenere la macchina incollata al suolo. Il tutto dovrebbe andare a favore dello spettacolo, visto che un mondiale già deciso a luglio non interessa nessuno, se non i fanatici delle quattro ruote. Solamente la pista, però, potrà dirci se questa novità sarà realmente in grado di riaprire i giochi in ottica mondiale. Intanto Adrian Newey, che ha progettato la nuova super Red Bull di quest’anno proprio intorno allo scarico ora proibito, ha già anticipato che secondo i suoi calcoli, il suo team perderà notevolmente in termini di prestazioni. Proprio ieri, il direttore tecnico non ha nascosto le sue preoccupazioni: “La nostra monoposto è interamente disegnata intorno a questo sistema, saremo pesantemente colpiti da questa restrizione. Un complotto ai nostri danni? Sarebbe facile pensarlo. Una cosa è certa, McLaren e Ferrari, che non riescono a sfruttare gli scarichi soffiati come noi, saranno certamente contenti di questa notizia“. Se il campionato dovesse improvvisamente riaprirsi, ne sarebbe certamente entusiasta anche un certo Bernie Ecclestone, mai troppo felice, ovviamente vista la sua posizione, di far disputare campionati che si potrebbero decidere con molte gare d’anticipo come ad esempio quello attuale. Ma tra i team, chi davvero potrà giovarsene di questa nuova regola? La McLaren forse non tanto, la Ferrari sicuramente sì, visto che la Rossa di Maranello non ha mostrato sin qui di aver instaurato un buon feeling con questo nuovo meccanismo. In attesa di sapere chi trarrà vantaggio da questa nuova regola, nel Circus impazza il toto mercato che poggia essenzialmente su tre nomi: Webber, Button e Hamilton. Tutti e tre i piloti sostengono di voler restare dove sono, ma nessuno di loro ha sin qui firmato il prolungamento del contratto. Intanto Lewis, tanto per gradire, ha iniziato il weekend di casa affermando che al momento l’unica critica che potrebbe davvero interessargli sarebbe quella di Senna. Ayrton, ovviamente…

Formula 1, dopo i diffusori, vietata anche la regolazione della centralina. La Red Bull: “Favoriscono la Ferrari”
Pubblicato da: Moreno
La casa austriaca con le ali della Red Bull sta dominando anche l’attuale Mondiale ed il campionato di Formula 1 potrebbe rischiare di chiudere i battenti anzitempo. Cosa che, ovviamente, non trova riscontri favorevoli nell’establishment della Fia che, dopo aver vietato all’inizio di questa settimana l’uso dei ‘diffusori Red Bull’ a partire dal Gran Premio del prossimo 10 luglio, ha ora anche deciso di bandire le regolazioni della centralina tra la sessione delle qualifiche e la gara già a partire dal weekend del GP a Valencia. In pratica, la mappatura potrà essere cambiata solamente durante il primo pit stop. La reazione stizzita della Red Bull non si é fatta attendere: “Favoriscono la Ferrari“. E’ chiaro che la federazione non è e non potrebbe mai essere contro una scuderia come la Red Bull, ma sembra che la FIA voglia quantomeno allungare i tempi dell’assegnazione del titolo piloti e del titolo costruttori, cercando ogni piccolo stratagemma per rendere il più avvincente possibile la seconda parte della stagione. E’ questa la linea sposata da Todt e Ecclestone, da sempre alla ricerca del maggior spettacolo possibile nel Circus. E così, Chalie Whiting, direttore tecnico federale, magari anche sotto il suggerimento degli altri team, ha pensato un’altra limitazione per compliare i piani della scuderia austriaca anche durante la sessione delle qualifiche, dove sino ad ora le due Red Bull l’hanno fatta da padrona, centrando un en plein imbarazzante: 7 pole su 7. Infatti, vietando le modifiche della mappatura della centralina dalle qualifiche al primo pit stop in gara, chi opterà per una regolazione “spinta” per cercare la pole sarà poi costretto in gara a sottoporsi ai rischi di consumo di carburante e di affidabilità del motore.
I tecnici del team austro-inglese, e non solo loro a dire il vero, avevano infati intuito che lavorando sulla mappatura della centralina si poteva recuperare al massimo il gas che fuoriesce dai tubi di scappamento, anche durante una frenata e non solo in accelerazione, in modo tale da regalare stabilità alla vettura in ogni tratto del circuito. Per questo motivo, la lettera giunta martedì a tutti i team contenente la nuova norma non ha fatto di certo contenta la Red Bull, che ha palesato tutta la sua contrerietà attraverso il portavoce Helmut Marko. “Se gli altri non riescono a copiarci, allora chiedono di bocciare le nostre idee. Una simile decisione a stagione in corso è strana e desta sospetti. La Ferrari è sicuramente favorita e questa decisione sembra essere stata presa per darle un vantaggio“, ha dichiarato Marko.
Formula 1, i motori verdi slittano al 2014. E la Francia rivuola il suo Gp
Pubblicato da: Moreno
La Formula 1 ha rinviato dal 2013 al 2014 l’introduzione dei nuovi motori ‘verdi’. Secondo quanto riportato dalla Bbc, i boss dei team hanno infatti trovato l’accordo per posticipare di un anno il debutto dei nuovi propulsori. Al posto dei motori 1,6 litri 4 cilindri turbo, che avrebbero dovuto esordire nel 2013, verranno dunque impiegati motori 6 cilindri. La modifica regolamentare, varata dalla F1 Commission, deve essere approvata dal Consiglio Mondiale della Federazione internazionale (Fia) con un voto che verra’ espresso lunedi’.
Il primo ministro francese Francois Fillon ha messo in piedi una vera e propria task force con l’incarico di riportare in vita il Gran Premio di Francia di Formula 1. Del gruppo fa parte il direttore del circuito ‘Paul Ricard’, Gerard Neveu, il che lascia pensare che la pista che ha ospitato il GP di Francia ben 14 volte tra il 1971 e il 1990 sia il luogo più probabile per il ritorno del Circus iridato. Trattandosi di un circuito attivo, infatti, questo potrebbe addirittura consentire al Gran Premio di Francia per rientrare in calendario già nel Mondiale del 2013 se si trovasse l’accordo con un promotore. Il progetto, infatti, non può prescindere dalla richiesta di risorse finanziare che sono state, come spesso accade, l’ostacolo principale che ha fatto aborire tutti i precedenti progetti di far rivivere il Grand Prix negli ultimi tre anni. “E’ vero che ho messo in atto una squadra“, ha dichiarato Fillon al quotidiano regionale francese Var-Martin, aggiungendo che è un “tentativo di creare una proposta che permetterà l’organizzazione di un Gran Premio di nuovo in Francia“. Fillon, nativo di Le Mans e che in passato ha partecipato alla classica gara di durata, ha confermato che la task force include anche l’ex ministro Gilles Dufeigneaux, il team principal della Renault Eric Boullier e appunto Neveu. L’ultimo GP di Francia si è svolto a Magny-Cours, uscito poi fuori dal calendario per problemi finanziari.

Formula 1, la FIA vieta alla Red Bull di usare il ‘diffusore soffiato’
Pubblicato da: Moreno
E’ stata in tutti questi mesi la migliore idea meccanica d’inizio stagione. Il diffusore soffiato presentato al Circus dai bravissimi tecnici Red Bull. Un sistema sviluppato dal team austriaco già nel 2010, che in pratica consente ai gas di scarico caldi di venire soffiati all’indietro verso gli alettoni generando così la ‘deportanza’, al fine di creareun ulteriore spinta alla vettura. Un meccanismo che in molti ritengono essere il vero segreto dei successi Red Bull. Ma oggi la Fia ha deciso, dopo mesi di tira e molla, di vietarne l’utilizzo già a partire dal prossimo Gran Premio di Silverstone. Ovviamente, chi si é già pronunciato contro questa decisione della Fia è la Red Bull, che attraverso le parole del suo primo pilota Sebastian Vettel ha esternato tutto il suo disappunto. “Per noi in Red Bull non è un problema così grave. Credo che, se si guarda al progetto della nostra macchina, non è l’unico particolare determinante ai fini delle prestazioni. Penso che ci siano altre squadre che perderanno molto di più, per esempio, team come Renault o Mercedes che fanno completamente affidamento su questa tecnica. Non penso sia una decisione giusta…”. Queste le parole di Sebastian Vettel. Il leader della generale è stato infatti “accusato” di usufruire in modo decisivo dell’idea tecnica della Red Bull. Cosa cambierà adesso nel mondiale in corso di Formula Uno? “Il sistema ci fa andare più veloci e se sarà vietata ci farà rallentare. Cambierà la velocità in curva e il modo di affrontarle, senza aiuti nella modalità a gas chiuso. Penso che ci troveremo a guidare le auto come se fossero quelle dell’anno scorso ma si sa, le cose cambiano, fa parte della F1”. Al di là delle polemiche e dei rispettivi pensieri, bisognerà attendere la prova di Silverstone per valutare le effettive differenze che ci saranno sulla vettura della Red Bull e negli altri team che si affidano al diffusore soffiato. Torneranno a sorridere Ferrari e McLaren? E’ presto per cantare vittoria.

Formula 1, Ecclestone sul Bahrain: “Si decide il 3 giugno”
Pubblicato da: Moreno
Il patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, spera ancora di poter rimettere in calendario il Gp del Bahrain entro la prossima settimana. La gara, che ricordiamo avrebbe dovuto inaugurare la nuova stagione il 13 marzo scorso, venne rinviata per i disordini sociali scoppiati nel Paese. Ecclestone ha confermato come il GP del Bahrain si svolgerà il 30 ottobre se la FIA lo deciderà nella prossima riunione del consiglio mondiale il 3 giugno. Questo comporterebbe inoltre lo slittamento del gp d’India al 4 dicembre – con ulteriore conseguente slittamento del finale della stagione. Ecclestone ha incontrato a tal proposito i team principal al loro arrivo nel paddock di Monaco nel per discutere la situazione, anche se i team nutrono ancora perplessità per le conseguenze che l’allungamento della stagione potrebbe avere per i propri dipendenti. “Sono felice per il recupero del GP del Bahrain – ha detto Ecclestone ai giornalisti – Ma c’è un unico problema legato alla data. Sicuro che si corerrà in Bahrain? Questo potremo saperlo con certezza solo il venerdì e la domenica della gara. Da un punto di vista della sicurezza non credo ci sia qualcosa di cui preoccuparsi“. Ecclestone ha infine aggiunto che non ci sarà ulteriore proroga a quella del 3 giugno: “Dobbiamo prendere una decisione, perché le squadre vogliono sapere cosa sta succedendo“.

Formula 1, Montezemolo su interesse Exor e Murdoch: “Serve tranquillità”
Pubblicato da: Moreno
Sulla paventata possibilita’ di un circuito alternativo alla Formula 1,e sull’interesse manifestato da Exor e Murdoch ad acquisire i dirtti commerciali della F1 di proprieta’ per il 75% del fondo Cvc e del 25% di Ecclestone, “credo che mai come in questo momento in F1 ci sia la necessita’ di tranquillita’, di parlare assieme e di cercare di trovare sempre condizioni condivise in tutti i sensi“. Lo ha dichiarato il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. “Vale per i regolamenti e vale per il futuro rispetto a possibili offerte di altri“, conclude.
Formula 1, la FIA “richiama” McLaren, Weeber e Alguersuari
Pubblicato da: Moreno
La Federazione automobilistica (FIA) ha deciso di punire con un “richiamo” i due piloti della McLaren Lewis Hamilton e Jenson Button, l’australiano della Red Bull Mark Webber e lo spagnolo della Toro Rosso Jaime Alguersuari messi sotto indagine al termine della gara, per non aver rispettato il regime di bandiere gialle durante il Gran Premio di Spagna. “Dopo aver sentito tutti e quattro i piloti e i rappresentanti dei team e visto le immagini tv – si legge nel comunicato della Fia - i commissari hanno deciso per una reprimenda nei confronti dei piloti“.
Formula 1, Whiting non chiarisce dubbi utilizzo ala mobile a Montecarlo
Pubblicato da: Moreno
Incontro con la stampa oggi per il direttore gara della Fia Charlie Whiting, poco prima che scattasse il via delle qualifiche a Barcellona. Tanti i temi toccati dal responsabile della Federazione con i giornalisti, su tutti l’utilizzo dell’ala mobile a Montecarlo. Secondo Whiting i team del Circus non sarebbero favorevoli infatti all’utilizzo della novità tecnica in quello che é considerato da sempre il circuito cittadino più famoso del mondo: “Abbiamo parlato con i vari team ed è evidente il fatto che la maggior parte di loro preferiscono non utilizzarlo”. Una risposta questa di Whiting che però non chiarisce del tutto la posizione della Fia. Perché allora non tagliare la testa al toro e vietarne l’utilizzo? “Semplice, perché non ci sono elementi che supportino la pericolosità dell’apparato. È un sistema che funziona ed è a disposizione”. Insomma, per ora tutto rimane nel limbo. Il circuito di Montecarlo non possiede caratteristiche che siano compatibili con l’ala mobile ma questo non sembra preoccupare parte della Federazione, sempre pronta a trovare un compromesso per ogni occasione. E se venisse utilizzato solo nel tunnel? A cominciare dall’italiano Liuzzi, la maggior parte dei piloti non sembrano gradire neppure questa ipotesi tutt’ora al vaglio. Pur essendo l’unico punto del circuito con caratteristiche “amiche” al DRS, il grado di pericolosità rimane comunque elevatissimo. Difficile infatti sarebbe controllare la staccata, impossibile inoltre, puntare a qualsivoglia sorpasso. Insomma, che alla fine si arrivi a giudicare veramente inutile l’ala mobile a Montecarlo? “Ci sono regolamenti abbastanza chiari in merito” – aggiunge Whiting – “E niente ci fa pensare a situazioni pericolose. Nel caso si presentassero, tutto verrebbe messo in discussione. Per quanto riguarda i sorpassi non ragioniamo in termini di sorpassi facili. I sorpassi non sono mai facili, ragioniamo in aiuto e aumento delle possibilità di sorpasso”. Continuerà quindi ancora a lungo il tormentone ala mobile in vista dell’importante Gran Premio di Montecarlo. “Probabilmente non utilizzabile, ma non essendo pericoloso, permesso ai piloti“. Una teoria che lascia più di qualche perplessità: i prossimi giorni saranno decisivi per la decisione finale.

Formula 1, la Fia boccia la nuova ala posteriore della F150
Pubblicato da: Moreno
La Federazione internazionale dell’automobile (Fia), dopo una notte di riflessioni, ha giudicato irregolare la nuova ala posteriore della Ferrari. Lo ha riportato per prima l’edizione online del magazine Autosport. L’ala usata dalle rosse a Montmelo’, dove domani é in programma il Gp di Spagna, e’ troppo alta e quindi non rispetta i parametri regolamentari. Secondo Autosport, la Ferrari ha dovuto sostituire l’ala gia’ nelle ultime prove libere in programma questa mattina.
|
|