Fiat e Chrysler, primi conti dopo la fusione
Il consiglio di amministrazione di Fiat Spa esaminerà domani a Betim, in Brasile, i conti del comparto auto.
La speranza è quella di riportare valori tanto positivi quanto quelli di Fiat Industrial.
Sono I primi numeri in grado di sviscerare e rendicontare circa le statistiche del Lingotto con quelle Chrysler: l’importanza è evidente, visto che si avrà la prima percezione del valore dell’alleanza delle due case automobilistiche.
In Borsa, intanto, i titoli che aleggiano in orbita Fiat hanno fatto riscontrare un esito positivo: Industrial e Spa hanno saputo distuinguersi piazzando due aumenti importanti. Ancora domain sono attesi i risultati del secondo trimestre Chrysler mentre Sergio Marchionne potrebbe presentare al Cda la nuova struttura di governo: le indiscrezioni parlano di un gruppo formato da 25 top manager e del coordinamento di quattro responsabili di area, uno per continente (Europa, Usa, Brasile e Asia).
In tal senso, sarebbe la maniera per rendere piena la fusione in corso tra le due società.



La Fiat ha svelato il piano per il rilancio Chrysler che per ora prevede un prepensionamento di 23.000 dipendenti. Dalla fine del 2007 la società ha tagliato migliaia di posti di lavoro per il crollo delle vendite che hanno colpito tutte le case automobilistiche americane.