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Glock non va in Renault, ma sogna il mondiale
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Al 99.9% Timo Glock correrà nel 2011 ancora per la Virgin Racing. Il tedesco ha debuttato in Formula 1 nel 2004 con la Jordan, poi 4 anni nelle sotto categorie, segue la vittoria del campionato di GP2 ed il ritorno con la Toyota fino alla ritirata nell’attuale Virgin.
2010 deludente, ma niente sorprese per il pilota che ha chiuso la stagione facendo segnare con un 14mo posto la sua migliore prestazione annuale. Ciò nonostante Timo confessa di sognare il titolo iridato:” Se si potesse andare in Red Bull o in McLaren, allora si potrebbe sperare per il campionato. E’ sicuramente ancora tra i miei obiettivi”.
Parlando del connazionale Vettel che con 5 anni in meno si è già laureato campione, Glock ha spiegato:”Non si può rimpiangere Sebastian. Ha fatto un bel lavoro quest’anno, forse solo uno o due errori”.
Sutil e Force India, manca solo la firma
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Le speranze del pilota tedesco erano sicuramente quelle di correre altrove nel 2011, ma il manager Manfred Zimmerman ha riferito che un accordo esistente tra Sutil ed una squadra è già in atto, anche se nessuna firma ha ancora ufficializzato il contratto.
“Un accordo fondamentale che compre il 2011 è già in vigore” ha spiegato il manager di Sutil riferendo che ci vorranno ancora 2-3 settimane per la pubblicazione.
Nick Heidfeld, Nico Hulkenberg e Paul di Resta rimangono ancora i possibili pretendenti al sedile, ma le speranze si riducono anche perché Liuzzi è legato per tutto il 2011 con la squadra indiana. A questo punto sembra più probabile che di Resta rimanga nelle vesti di collaudatore, mentre Hulkenberg vada a ricoprire il ruolo di terzo pilota alla Mercedes.
Hamilton subisce Alonso
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Fernando Alonso sta ripetutamente riprendendosi la sua rivincita per essere stato sbattuto fuori dalla McLaren nel 2007 da Lewis Hamilton, costretto poi all’esilio ed al ripiego tra le braccia di Briatore. E’ già la seconda volta in campionato che nel confronto diretto ha la meglio il ferrarista, ma di duelli veri e propri non se ne parla, perché Hamilton sia in Corea che in Brasile ha subito la pressione di Fernando commettendo errori che lo hanno penalizzato.
Hamilton sembra frustato ogni qualvolta Fernando Alonso gli si propone alle spalle per avviare una battaglia. Il pilota lucido, forte ed intraprendente pare perdere la sua determinazione nei confronti del suo ex compagno.
Solo nel 2008 Hamilton ha potuto apprezzare il Brasile, perché domenica il pilota ha quasi sicuramente perso l’occasione di lottare per il titolo, mentre nel 2007 sempre a causa di Alonso perse l’opportunità di laurearsi iridato nell’anno di esordio.
GP Brasile, Hulkenberg riporta alle glorie la Williams
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

L’ultima volta che la Williams fu competitiva in Brasile fu nel 2004 con Montoya, ma oggi Nico Hulkenberg ha ottenuto la pole position con una prestazione eccezionale. Il tedesco entrato in top ten fa segnare il miglior risultato per ben due volte consecutive, dimostrando il talento che sicuramente sarà decisivo per la sua conferma in Formula 1.
Poi si sono piazzate le Red Bull con Vettel e Webber, mentre Hamilton con l’unica McLaren in top ten precede Fernando Alonso quinto, poi Barrichello e Kubica. Michael Schumacher decisamente migliorato ottiene l’ottavo posto, mentre Massa partirà solamente dalla nona posizione. Petrov in fondo chiude la top ten.
Inizialmente le qualifiche si sono svolte su pista leggermente bagnata, mentre sul finale abbiamo assistito ad un peggioramento delle condizioni, motivo che sicuramente è stato sfruttato dal tedesco della Williams.
F1, GP Brasile – Qualifiche Interlagos
Pos Pilota Team Q1 Q2 Q3
1. Hulkenberg Williams-Cosworth 1:20.050 1:19.144 1:14.470
2. Vettel Red Bull-Renault 1:19.160 1:18.691 1:15.519
3. Webber Red Bull-Renault 1:19.025 1:18.516 1:15.637
4. Hamilton McLaren-Mercedes 1:19.931 1:18.921 1:15.747
5. Alonso Ferrari 1:18.987 1:19.010 1:15.989
6. Barrichello Williams-Cosworth 1:19.799 1:18.925 1:16.203
7. Kubica Renault 1:19.249 1:18.877 1:16.552
8. Schumacher Mercedes 1:19.879 1:18.923 1:16.925
9. Massa Ferrari 1:19.778 1:19.200 1:17.101
10. Petrov Renault 1:20.189 1:19.153 1:17.656
11. Button McLaren-Mercedes 1:19.905 1:19.288
12. Kobayashi Sauber-Ferrari 1:19.741 1:19.385
13. Rosberg Mercedes 1:20.153 1:19.486
14. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1:20.158 1:19.581
15. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:20.096 1:19.847
16. Heidfeld Sauber-Ferrari 1:20.174 1:19.899
17. Liuzzi Force India-Mercedes 1:20.592 1:20.357
18. Sutil Force India-Mercedes 1:20.830
19. Glock Virgin-Cosworth 1:22.130
20. Trulli Lotus-Cosworth 1:22.250
21. Kovalainen Lotus-Cosworth 1:22.378
22. di Grassi Virgin-Cosworth 1:22.810
23. Klien HRT-Cosworth 1:23.083
24. Senna HRT-Cosworth 1:23.796

Barrichello vs Google, in tribunale vince il brasiliano
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Rubens ha vinto la causa con Google Brasil e verrà rimborsato con 118 mila dollari. La strana vicenda aveva preso luogo quando sul motore di ricerca più utilizzato al mondo sono state riscontrate dei collegamenti a dei social-networking che attraverso i loro profili offendevano la persona del pilota Williams.
La sentenza che il giudice ha posto riguarda i ritardi del sito internet nel togliere gli sgraditi commenti che lo stesso pilota aveva da tempo denunciato.
Nonostante una carriera di successo, in Brasile non è la prima volta che vengono rinfacciati a Barrichello gli anni trascorsi nel ruolo di secondo pilota alla Ferrari, a discapito dell’indiscusso Numero 1 Schumacher.
Per Berger l’erede di Senna è Alonso
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Detto da un compagno di squadra e carissimo amico dell’ormai scomparso Ayrton deve essere una grandissima soddisfazione per Fernando Alonso. Gerard Berger che contemporaneamente ha criticato Webber per non aver evitato lo scontro con Nico Rosberg, ha elogiato il pilota della Ferrari augurandogli di vincere il suo terzo titolo mondiale in questo 2010.
“Ci sono dei piloti speciali: Ayrton Senna era uno di questi, Michael Schumacher è stato, Alonso è uno di questi” ha spiegato Gerard.
Schumacher ha vinto i suoi primi mondiali con la Benetton in un periodo dove la Williams di Damon Hill era sicuramente favorita, lo stesso che Fernando è riuscito a realizzare nel 2005 e 2006 con lo stesso team acquistato dalla Renault.
Lo stesso vale per Senna, che nonostante negli anni 1988 e 1990 avesse una macchina migliore dei suoi rivali, successivamente nel 1991 continuò a vincere, mentre nel 1992 e nel 1993 tenne testa vincendo diverse gare. Berger ha detto:” Sono piloti che possono vincere un campionato pur non possedendo la macchina migliore”.
Se Alonso dovesse vincere il campionato del mondo quest’anno entrerebbe tra la categoria di piloti ad aver vinto più di 3 titoli, proprio come Michael ed Ayrton, ma a differenza lo spagnolo sarebbe il più giovane ad aver compiuto tale impresa.
Hamilton non ha bisogno di una Ferrari
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Tutti i piloti che hanno attraversato la Formula 1 hanno sognato di guidare la Ferrari, tranne Hamilton. Il pilota inglese non ha peli sulla lingua e spiega che non è nei suoi piani guidare la rossa che tutti desiderano, al contrario il campione del 2008 desidera rimanere con la McLaren più tempo possibile.
>Hamilton che non ha mai cambiato team dal suo debutto nel 2007 ha recentemente risposto ad una domanda che gli chiedeva se la Ferrari fosse tra i suoi futuri progetti:” Sono stato nella fabbrica McLaren la settimana scorsa. E’ un team professionale che onestamente non posso vedere in altri posti”.
“Non sai mai cosa sta per succedere e non si può mai dire mai” l’alfiere McLaren ha continuato “ La squadra è fantastica, hanno una grande storia e sono orgoglioso di farne parte. Rimarrò con loro fino a quando lo desiderano”.
Il 25enne ha poi concluso: “Una carriera può essere completa anche senza aver guidato una Ferrari”.
Kubica voleva Raikkonen alla Renault
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Sono parole che provengono direttamente dalla bocca del pilota polacco, oppure l’ennesimo ordine di squadra per cercare di salvare l’immagine dopo la strana vicenda.
Tutti sanno che Kimi Raikkonen non correrà nel 2011 in F1 con la Renault, ma precedentemente il team aveva asserito che l’attuale pilota Rally fosse in trattativa con la squadra di Lopez per poter sostituire Vitaly Petrov.
Raikkonen che ha smentito tutto, ha accusato la squadra di aver utilizzato il suo nome per operazioni di marketing.
Kubica ha spiegato di essere a favore delle trattative col finlandese, cosi da poter svolgere un 2011 a fianco di un campione del mondo:”Ero sorpreso perché pensavo ci fosse una vera possibilità. Avere per compagno un campione del mondo è una buona cosa e la Renault ne avrebbe di bisogno”.
In questi giorni è stato ufficializzato il GP di Russia per il 2014. Da un punto di vista commerciale, avere Petrov in squadra vuol dire attirare promettenti sponsor che farebbero gola a chiunque, proprio per questo difficilmente il pilota russo sarà removibile.
Niente F1 in Africa, lo dice Todt
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Non è di certo una novità, perché diversamente ci ritroveremmo un campionato come la NASCAR dove si disputano più di 30 gare all’anno. Il presidente della FIA Jean Todt ha spiegato che non ci sarà nessun Gran Premio del Sud Africa che ospiterà la Formula 1 per almeno i prossimi 5 anni.
“Al momento ci sono solo voci per portare la F1 in Africa, ma non vedo opportunità per i prossimi 3-5 anni” successivamente l’ex team boss della Ferrari ha detto “l’Africa è ideale per organizzare corse su strade, sia per il WRC o per il Cross Country”.
Proprio in questi giorni in Russia è stata ufficializzata la futura collaborazione che porterà la Formula 1 nei pressi del Caucaso, ma a questo punto sorge una domanda. India, Stati Uniti e prossimamente Russia. Ecclestone dove vuole arrivare? Precedentemente il proprietario dei diritti commerciali dello sport aveva detto che il calendario perfetto dovrebbe essere costituito da 16 gare al massimo 20, quindi che provvedimenti verranno presi? Assisteremo ad un campionato più lungo, oppure vecchi tracciati abbandoneranno la storia per dare spazio alle nuove piste?
GP Giappone ed Hamilton, amare consolazioni
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Dovrebbe essere considerato un week-end maledetto quello appena trascorso in Giappone, ed invece Lewis Hamilton ha spiegato di esser stato felice di aver finalmente rivisto la bandiera a scacchi sventolare a termine giornata. L’inglese è stato vittima di ritiri in Ungheria, Belgio e Italia, dunque nonostante l’incidente nella libere di venerdì, nonostante la sostituzione del cambio con penalizzazione, il pilota che ha concluso in quinta posizione il Gran Premio del Giappone dopo l’aver riscontrato un ulteriore problema meccanico.
Durante la gara Hamilton sembrava lanciato ad aprire una battaglia diretta con Alonso per la conquista del podio, ed invece a causa del mancato inserimento della 3° marcia, l’alfiere della McLaren è retrocesso in quinta posizione, superato anche dal compagno Button.
“Sono cosi felice di aver finito la gara. E’ il mio traguardo dopo tanto tempo” ha spiegato alla BBC “Penso sia deludente per me e per la squadra dopo il duro e difficile lavoro”.
Lewis ha un ritardo in classifica piloti di ben 28 punti da Mark Webber. Mancano ancora 3 gare con la relativa assegnazione di 75 punti, ma il pilota è consapevole che se a non terminare le gare non ci finiscano anche i suoi concorrenti, difficilmente il sogno realizzato nel 2008 potrà realizzarsi.
Trulli sicuro della conferma in Lotus
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Jarno da tutto per scontato e non si aspetta cambiamenti per la stagione 2011. Infondo l’attuale campionato è stato il frutto del debutto di una nuova squadra affacciata alla massima espressione sportiva dell’automobilismo. Trulli è convinto di rimanere in Lotus nel 2011, allo stesso modo è sicuro che nessun’altro sostituirà il suo collega finlandese Kovalainen.
“Dovrei essere qui con Heikki, a breve la conferma” ha spiegato l’italiano, poi in prospettiva dei miglioramenti attesi in previsione dell’anno prossimo grazie alla collaborazione con Red Bull Tecnology, Jarno ha detto” Adesso stiamo andando nella giusta direzione. Quando sono arrivato sapevo che l’anno di debutto sarebbe stato difficile, ma la mia mente era già per il 2011”.
Jarno è determinato ed avvisa dicendo che oltre a gli aggiornamenti tecnici, se la sua squadra dovesse migliorare dal punto di vista aerodinamico, si potrebbe concorre per la zona punti.
Toro Rosso in vendita, Virgin Racing conferma il 2011
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Toro Rosso in vendita per soli 30 milioni di dollari? Possono sembrare solo voci, ma è ciò che gira attorno alla squadra italiana sulle ultime indiscrezioni che porterebbero il proprietario Mateschitz a vendere il team da lui stesso comprato una decina di milioni in più.
La Toro Rosso attualmente vale almeno il triplo della cifra soprindicata e perché allora l’imprenditore austriaco delle bevande energetiche dovrebbe svalutare l’offerta? Qualcosa a che fare con l’imprenditore messicano Carlos Slim? Oppure pressioni da Stefan GP o da Jacques Villeneuve con Durango?
Aria diversa tira invece in casa della Virgin Racing. Dopo aver sponsorizzato la vincente Brawn GP nel 2009, Richard Branson ha deciso quest’anno di entrare in Formula 1 con il proprio team che però dati gli scarsi risultati di affidabilità pareva indirizzata al ritiro.
“E’ stata una stagione divertente e abbiamo ancora qualche gara per poter battere Lotus” ha spiegato il miliardario britannico “Nick Wirth(direttore tecnico) si trova il fabbrica per sviluppare la macchina in prospettiva della prossima stagione” ha spiegato Branson confermando il suo impegno per il 2011.
Altra curiosità riguarda i futuri sponsor. Branson è pronto a ridurre le scritte Virgin sulla livrea della vettura per dare libero accesso all’ingresso di nuovi marchi.
Prove Libere 3 Singapore, Vettel , Alonso ed Hamilton
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Alle ore 16 locali si correrà per la lotta alla pole position, ma le prove libere del week-end sud asiatico parlano chiaro. Red Bull protagoniste. Vettel ha ottenuto il miglior tempo nell’ultima sessione delle libere, seguito a poco più di mezzo secondo da Fernando Alonso e poi da Lewis Hamilton.
Poi Massa, Rosberg e poi Webber in sesta posizione. Button ha realizzato il tredicesimo tempo.
Le prove non sono state segnate dalla pioggia, ma la pista è completamente umida. Alle ore 16 in diretta su Rai 2 le prove libere
Pos Driver Car Time Gap Laps
1. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m48.028s 15
2. Fernando Alonso Ferrari 1m48.650s + 0.622s 16
3. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m49.000s + 0.972s 12
4. Felipe Massa Ferrari 1m49.023s + 0.995s 18
5. Nico Rosberg Mercedes 1m49.056s + 1.028s 17
6. Mark Webber Red Bull-Renault 1m49.212s + 1.184s 13
7. Nico Hulkenberg Williams-Cosworth 1m49.304s + 1.276s 17
8. Robert Kubica Renault 1m49.520s + 1.492s 16
9. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1m49.916s + 1.888s 15
10. Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari 1m49.949s + 1.921s 16
11. Vitaly Petrov Renault 1m50.040s + 2.012s 15
12. Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1m50.053s + 2.025s 16
13. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m50.060s + 2.032s 12
14. Jaime Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1m50.067s + 2.039s 16
15. Michael Schumacher Mercedes 1m50.067s + 2.039s 14
16. Tonio Liuzzi Force India-Mercedes 1m50.868s + 2.840s 16
17. Nick Heidfeld Sauber-Ferrari 1m51.016s + 2.988s 15
18. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m51.027s + 2.999s 17
19. Timo Glock Virgin-Cosworth 1m52.340s + 4.312s 14
20. Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 1m53.146s + 5.118s 15
21. Lucas di Grassi Virgin-Cosworth 1m53.297s + 5.269s 15
22. Jarno Trulli Lotus-Cosworth 1m53.681s + 5.653s 17
23. Christian Klien Hispania-Cosworth 1m54.826s + 6.798s 16
24. Bruno Senna Hispania-Cosworth 1m55.367s + 7.339s 16

Ecclestone ei suoi capricci: 16 gare e Chandhok in un top team
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Incontentabile Ecclestone, incontentabili le sue tasche. Il patron della Formula 1 ha spiegato(sicuramente ironicamente) che il numero ideale di Gran Premi sarebbe 16, diversamente da ció che verrá offerto nel 2011, stagione che vedrà 20 gare.
“20 GP sono il limite. Non si puó incrementare, rischio il caos” spiega il britannico rammentando peró il desiderio di rivedere nel calendario un Gran Premio negli Stati Uniti.
Sempre in tema di novità Ecclestone vorrebbe che il pilota indiano Chandhok lasciasse il team HRT per approdare in un team competitivo in prospettiva della futura gara in India:”‘Avere una squadra indiana competitiva è un grande affare, ma avere un pilota indiano con maggiori opportunità lo è ancora di più“.
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