|
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.
Raikkonen siede su una F1 dopo 2 anni
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Non è il suo primo appuntamento ad Estone, ma è la prima volta dopo l’assenza di due anni che il pilota finnico si siede dentro l’abitacolo di una Formula 1, quello della Lotus. Kimi parla delle prime impressioni, dell’importanza di questo momento e delle voci che girano attorno al suo ritorno.
In verità non si è trattato proprio di una monoposto, da come si può vedere nella foto quella nella quale Raikkonen è seduto non è nient’altro che una struttura che serve al pilota ad adattare le sue esigenze alle caratteristiche della macchina. A tal proposito è stato chiesto a Kimi quale sensazione si prova dopo un lungo digiuno
“Questa è la prima volta che sono seduto in una vettura di F1 con un casco dall’ultimo GP del 2009. Mi sentivo un po’ strano in un primo momento, perché l’abitacolo sembra un po’ piccolo, ma questo è normale. E’ proprio come in passato, ci si sente un po’ strani quando si fa il primo passo in macchina. Sarà bello tornare a correre”.
L’ex pilota Ferrari ha poi spiegato quanto sia importante questo lavoro a porte chiuse insieme a gli ingegneri. :”E’ uno dei lavori più importanti. Si spende cosi tanto e tempo seduto in macchina per cui la posizione è veramente cruciale, ha bisogno di essere al 100%. Preferisco spendere un sacco di tempo in questo periodo dell’anno, perché ci sono molte gare nella stagione e ti siedi al volante per tanto tempo. Farlo nel modo giusto la prima volta è imperativo”.
Continua a leggere: Raikkonen siede su una F1 dopo 2 anni
Hamilton:”Red Bull favorita, ma McLaren più forte nel 2012”
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Lewis Hamilton ammette di vedere la Red Bull ancora favorita nel 2012, ma l’inglese ammette che la nuova McLaren sarà fortissima. L’ex campione del 2008 ha parlato della concorrenza tra lui e Button e dei precedenti problemi con Felipe Massa.
Alla domanda se la Red Bull rimena il punto di riferimento Hamilton ha risposto così:” Certamente. Starà a noi essere in grado di superarli, ma da quello che ho visto la nuova McLaren sembra meglio rispetto all’anno scorso”.
Nel cercare di spiegare il perché la Red Bull è forte ha detto:” Fondamentalmente la Red Bull è l’evoluzione dei concetti aerodinamici introdotti sin dal 2009”. Le speranze di Lewis sono quelle di non inseguire come negli ultimi anni, ma avere fin da subito una macchia fortissima: “ Durante l’inverno è sempre un sogno arrivare all’inizio della stagione con una nuova vettura veloce fin da subito. Questo non è successo nelle ultime due stagioni”. Continua a leggere: Hamilton:”Red Bull favorita, ma McLaren più forte nel 2012”
Qtel possibile sponsor della Williams
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Ufficializzato il divorzio col colosso americano delle telecomunicazioni AT & T, la Williams è alla ricerca di un nuovo sponsor e mentre in questi giorni si è parlato di Qatar, pare che il soggetto vicino a questo ruolo non sia solo la Banca Nazionale (QNB), ma Qtel, la società di telecomunicazione del paese arabo.
I presupposti per esordire in Formula 1 ci sono tutti. Questa compagnia di telecomunicazioni mobili e fisse opera in Qatar, Kuwait e Iraq, possiede 82 milioni di clienti, è presente in 17 paesi ed il suo scopo principale, precedentemente ufficializzato è quello di diventare un attore globale entro il 2020.
Con l’ascesa dei mercati asiatici, africani e del medio oriente, la Formula 1 si presenta come un ottimo mezzo di pubblicità grazie soprattutto ai Gran Premi di Cina, Bahrain, Abu Dhabi, Giappone, Corea, Malaysia, Singapore e prossimamente Russia e forse Sud Africa.
Questa azienda ha delle interessanti innovazioni nel mondo della telefonia, come ad esempio la realizzazione di una rete a banda larga denominata Wi-tribù, oppure un programma chiamato mHealth, che attraverso una particolare tecnologia mobile è in grado di fornire aggiornamenti medici ed avvisi a persone e ad organizzazioni.
Continua a leggere: Qtel possibile sponsor della Williams
Buemi parcheggiato alla Red Bull come terzo pilota
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Buemi rimane con la famiglia Red Bull ma stavolta come collaudatore del team principale in Formula 1. Lo svizzero a differenza di Alguersuari avrà ancora un ruolo seppur di riserva accanto a Vettel e Webber, ma le speranze che diventi titolare nel 2013 sono molto scarse.
Anche se può sembrare un passo avanti per Sebastian Buemi in verità questo gesto della Red Bull sa di illusione per il pilota. Buemi ed Alguersuari sono stati sotto i riflettori per troppo tempo e forse perché entrambi erano allo stesso livello, tanto da non permettere a chi li stesse giudicando, di comprendere chi era migliore e chi meritava di lasciar libero il posto alla Toro Rosso per un nuovo pilota.
Alguersuari ha compromesso la sua carriera quando ha contrariato Helmut Marko sulla vicenda in Corea con Sebastian Vettel, mentre Buemi è riuscito ad ottenere un ruolo da terzo pilota alla Red Bull per il 2012. La sua carriera non è finita, ma mettersi in mostra da collaudatore è molto difficile, specialmente adesso che i riflettori saranno concentrati su Ricciardo e Vergne, i veri contendenti del sedile di Webber.
Continua a leggere: Buemi parcheggiato alla Red Bull come terzo pilota
Difficile ma necessaria la F1 per Jules Bianchi
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

L’attuale collaudatore della Ferrari è in procinto di fare il grande salto, quello che lo porterebbe nel grande circus della Formula 1, ma i dubbi per il giovane francese si presentano quando c’è da trovare il team disposto a farlo affacciare alla regine madre delle corse. Un team motorizzato Ferrari sarebbe la soluzione ideale, ma Sauber e Toro Rosso sono sature, così Nicolas Todt è alla disperata ricerca di un ruolo in Williams o in Force India.
Finito in terza posizione il suo secondo anno in GP2, Jules è stato sostituito definitivamente alla ART Lotus da Esteban Gutierrez e James Calado, spingendolo sempre più ad affrontare l’atteso passaggio in F1. Ancor prima di poter parlare di un suo possibile ruolo a fianco di Fernando Alonso nel 2013, il francese Bianchi ha necessità di fare esperienza, ragion per cui un ruolo di pilota del venerdì, in uno dei team motorizzati Ferrari sembra la giusta strada da percorrere, la stessa che il giovane Felipe Massa eseguì al suo esordio.
Il problema per Bianchi è dove. La Sauber rappresenta un’opportunità, ma il team svizzero è interessato a Gutierrez come possibile sostituto di Kamui Kobayashi o di Sergio Perez, mentre la Toro Rosso, oltre a dover rispondere all’esigenza di far testare il più possibile i due giovani Ricciardo e Vergne, è vincolata dalla sorella maggiore Red Bull, che mai permetterebbe la formazione di una futura stella Ferrari presso le sue macchine.
Così un’alternativa si presenterebbe al termine del contratto triennale con i motori Cosworth, permettendo ad una delle piccole squadre di scegliere la motorizzazione Ferrari, ma la HRT è appassionata dei motori Renault, mentre la Marussia Racing è sempre più convinta dei motori Mercedes.
Continua a leggere: Difficile ma necessaria la F1 per Jules Bianchi
Williams mette all’asta il suo sedile
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Fabio Seixas, esperto giornalista di Formula 1 è convinto che l’attuale posto in Williams sia in diatriba tra diversi piloti, ma la curiosità sta nel fatto che l’elemento selettivo che aggiudicherà il ruolo di pilota ufficiale nel team sia un mix tra esperienza e soldi. Il ritiro da parte di AT & T come sponsor ufficiale del team di Grove ha incrementato la necessità per la squadra di un ingente iniziazione di soldi. I candidati più vicini a questo ruolo sono Rubens Barrichello, Bruno Senna e Adrian Sutil.
Barrichello ha l’esperienza, 11 vittorie in Formula 1, 14 pole position, ma questi numeri non bastano alla Williams per una sua conferma. Le intenzioni di Rubens erano quelle di trovare sponsor, anche se alcuni dei suoi colleghi come Felipe Massa avevano sconsigliato al connazionale di scendere a tali compromessi.
Bruno Senna ha le spalle coperte. Il pilota dispone degli sponsor, adesso ha una discreta esperienza anche se in Renault non ha potuto sfruttare al meglio la sua occasione.
Continua a leggere: Williams mette all’asta il suo sedile
Ultima chance per Massa, Ferrari pensa al sostituto
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

E’ l’ultimo avviso per il pilota brasiliano dal presidente della Ferrari. A fine 2012 si tireranno le somme che attualmente non soddisfano Maranello. Tra i candidati ed i piloti che piacciono a Montezemolo ci sono Button, Webber e Rosberg, ma non si esclude l’esordio di un pilota nato dentro la Ferrari come Perez e Bianchì, mentre Robert Kubica non è stato menzionato tra i possibili sostituti di Massa.
“il 2012 è la stagione cruciale per Felipe. Non siamo stati soddisfatti della sua passata stagione” Montezemolo ha detto “Quello che non posso dimenticare è il fatto che Felipe è stato spesso più veloce di Schumacher e di Kimi Raikkonen. Ha aiutato Kimi alla conquista del suo campionato e un anno dopo è stato ad un pelo nel diventare campione lui stesso”.
Secondo il presidente l’elemento cruciale per il pilota brasiliano sarà la nuova mescola delle gomme Pirelli, una mescola che oltre a venire incontro ai problemi della Ferrari, agevolerà il lavoro di Felipe, recentemente impedito nel riuscire a portare le mescole nell’adeguata temperatura.
Ma l’interesse per un sostituto del brasiliano nel 2013 non è più un segreto ed allora è stato chiesto quale pilota secondo la Ferrari dovrebbe affiancare Fernando Alonso.
Continua a leggere: Ultima chance per Massa, Ferrari pensa al sostituto
F1 2012, anche Williams e Virgin cambiano nome
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Anche se deve essere ufficializzato, la Williams ha cambiato tutti i suoi brand AT & T, questo perché ha perso uno dei suoi più grandi finanziatori, nonché sponsor. La Virgin invece ha concretizzato il suo passaggio di proprietà in favore degli investitori russi, cambiando definitivamente nome.
AT & T, colosso americano delle telecomunicazioni, era in Formula 1 con Williams dal 2007. I primi cambiamenti per il team inglese si posso riscontrare sul sito internet, non più www.attwilliams.com, ma semplicemente www.williamsf1.com. la società americana non è più elencata tra gli sponsor Partner, ma è possibile che rimanga con una partecipazione secondaria.
Molte speculazioni indicano che a breve la Williams presenterà il suo nuovo sponsor principale, ovvero la Banca Nazionale del Qatar (QBN). In passato Frank Williams ha avuto ottimi rapporti con il paese e già la Williams tiene un centro tecnologico di ricerca.
Anche la Virgin ha cambiato nome, infatti si chiamerà ufficialmente Team F1 Marussia a seguito dell’acquisizione della maggioranza da parte degli investitori russi. Le squadre che fino ad ora hanno modificato la loro denominazione sono: Mercedes che è diventata Mercedes AMG Petronas F1 Team. Il Team Lotus(quello malese) che è diventato Caterham Renault F1 Team, mentre la Renault si chiamerà definitivamente Lotus F1 Team.
Photo credits | Getty Images
F1 2014, salto nei nuovi motori V6 turbo
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Uno sguardo presso la fabbrica della Mercedes a Northampton ci permette di vedere quello che sarà il futuro dei motori in Formula 1. Dal 2014 si correrà con i nuovi V6 turbo, motori costruiti per risparmiare carburante, realizzati con componenti standard, in assenza del KERS che lascerà il posto ad un nuovo progetto ingegneristico di nome ERS.
Tra qualche anno ricomincerà la rincorsa ad i veri armamenti della Formula 1, i motori. Qui si esalteranno i veri costruttori di auto, grazie all’introduzione dei nuovi motori V6 turbo che sostituiranno gli attuali V8. La FIA però ha insistito affinché molti componenti siano standard, in modo tale da evitare un aumento sproporzionato dei costi dovuto alla ricerca. Così il diametro, l’altezza dell’albero motore, il turbo saranno tutti elementi uguali per le squadre, ma resteranno tantissimi ambiti dove gli ingegneri potranno sbizzarrirsi.
In primo luogo si assisterà ad un risparmio del 35% dei consumi, quindi ogni macchina ad ogni Gran Premio consumerà 55kg di carburante in meno. In più i nuovi motori saranno costruiti in modo tale che è possibile in tempi brevi per una squadra sostituire un propulsore con quello di un altro costruttore.
Continua a leggere: F1 2014, salto nei nuovi motori V6 turbo
F1 2011, albo dei nuovi record
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Il dominio Red Bull ha eliminato l’opportunità di assistere fino all’ultima gara alla lotta al titolo, ma il 2011 rimarrà un anno importantissimo perché sono stati segnati dei nuovi record. Tra questi:il maggior numero di volte che un pilota ha guidato una gara, la gara più lunga della storia, il maggior numero di sorpassi in una gara, il minor numero di piloti saliti sul podio, il minor numero di ritirati in un Gran Premio.
Il pilota più esperto in F1 – Rubens Barrichello: con 322 gare il brasiliano detiene il primato tolto a Riccardo Patrese. Ignoti del suo futuro e delle politiche in casa Williams, se nel 2012 Rubens continuasse a correre, il suo record continuerebbe a salire.
Il più giovane doppio campione del mondo – Sebastian Vettel: a 24 anni e 98 giorni conquista il suo secondo titolo con la Red Bull, ma il tedesco è autore di altri record realizzati da Nigel Mansell nel 1992. Vettel ha il record del maggior numero di pole position realizzate in una anno, ovvero 15. E’ riuscito a realizzare 739 giri, grazie alla perfetta affidabilità della sua vettura ed ha distaccato il secondo classificato (Jenson Button) con 122 punti.
La gara con il maggior numero di sorpassi – GP Turchia: DRS e KERS sono complici di questo nuovo record. Senza il primo in particolare, in Turchia non si sarebbero mai raggiunti 126 sorpassi.
La gara più lunga della Formula 1 – GP Canada: Vinta da Jenson Button, la gara a causa di un temporale fu sospesa per permettere alle macchine di poter correre. Quando il pilota McLaren completò l’ultimo giro erano trascorse più di quattro ore.
Continua a leggere: F1 2011, albo dei nuovi record
Red Bull e Vettel, auto e pilota dell’anno 2011
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Non è una novità. La RB7 frutto del genio Adrian Newey verrà ricordata nella storia come un’auto perfetta, invincibile, velocissima su qualsiasi tracciato. Una azienda venditrice di bibite energetiche ha così potuto vincere per la seconda volta, oltre al titolo piloti, il titolo costruttori, tutto questo grazie anche ad un pilota di talento: Sebastian Vettel.
Chi mastica Formula 1 conosce Adrian Newey, l’uomo che da 20 anni viene corteggiato dalla Ferrari, lo stesso che ha costruito la Williams fortissima di Senna, poi la McLaren e adesso quest’ultima macchina. Lui e il suo staff ha mandato in crisi la parte tecnica della Formula 1, esaltando ancora una volta l’aerodinamica in questo sporto, una peculiarità che gli avversari farebbero tanto a meno.
Sebastian Vettel è da paura, non tanto per il suo presente ma per il suo futuro e ad essere preoccupato dovrebbe essere Michael Schumacher, l’uomo dai sette titoli che finalmente intravede una minaccia al suo impero costruito da record spaventosi.
Continua a leggere: Red Bull e Vettel, auto e pilota dell’anno 2011
McLaren è il team dell’anno 2011
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Tutti potrebbero pensare che tale premio dovrebbe spettare alla Red Bull e invece non è cosi. La McLaren ha iniziato l’anno con una macchina improvvisata, ha saputo gestire 2 campioni del mondo in concorrenza tra loro, ha sviluppato la macchina durante il campionato rendendola competitiva ed a volte su un livello migliore della Red Bull, ha permesso sia a Button che ad Hamilton di vincere 3 gare.
Tutto si ricorderanno gli strani scarichi della McLaren, la novità che non fu mai portata a Melbourne in quanto gli ingegneri si accorsero durante i test invernali di aver creato un progetto troppo innovativo e poco affidabile. Da li iniziò una corsa disperata per presentarsi al primo evento in Australia. La McLaren fu costruita su imitazione della Red Bull e venne fuori una macchina discreta con buone prestazioni, specialmente nella fase europea.
Continua a leggere: McLaren è il team dell’anno 2011
Jean Todt e Berger illuminano Vettel
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Non mancano i complimenti per Sebastian Vettel. Gerhard Berger ed il presidente della FIA Jean Todt hanno lodato l’ottimo lavoro svolto dal tedesco nel 2011. L’austriaco ex pilota della Ferrari lo ha indicato come il miglior pilota in F1, mentre Todt che non smette di incoraggiare Schumacher, ha ammesso che i suoi record sono in serio pericolo.
“Il ragazzo è semplicemente fantastico ed è anche con la squadra migliore” ha spiegato Berger “Nel frattempo è diventato il miglior pilota da corsa in Formula Uno”.
“L’anno scorso ero indeciso tra Alonso ed Hamilton, ma dopo questa stagione devo dire che è il migliore” l’austriaco ex direttore e co-proprietario della Toro Rosso ha anche pronosticano un ennesimo dominio nel 2012 da parte della Red Bull.
Anche Jean Todt è d’accordo con Berger, ma confrontando Schumacher e Vettel si è soffermato sul discorso record. Il sette volte campione del mondo quando nel 1995 vinse il suo secondo titolo aveva 26 anni, quindi Sebastian è in regola, se non in anticipo, con i tempi.
Continua a leggere: Jean Todt e Berger illuminano Vettel
Schumacher è un punto di riferimento per Alonso
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Fernando Alonso considerato da molti il pilota più forte dell’attuale Formula 1 sostiene ancora Michael Schumacher. Lo spagnolo che ha battuto consecutivamente nel 2005 e nel 2006 il tedesco da molta considerazione al pilota della Mercedes, accusando la sua squadra per non aver messo a disposizione una macchina vincente.
Dopo le lodi al suo vecchio rivale Hamilton durante la stagione appena conclusa, Alonso è tornato a parlare di Schumacher, del rispetto che riversa verso il tedesco e dell’alta considerazione dovuta ai suoi sette titolo conquistati in carriera. Il nemico da battere rimane Sebastian Vettel e la Red Bull, ma alla domanda con chi volesse confrontarsi in una qualsiasi gara Fernando ha così risposto:
“Io sceglierei Michael Schumacher, che sarà sempre un campione per tutti noi, perché noi rispettiamo l’autista che è sette volte campione del mondo. E ‘un pilota che non ha più nulla da dimostrare ed è stato sempre molto veloce”.
Continua a leggere: Schumacher è un punto di riferimento per Alonso
|
|