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F1, elenco di tutti i GP futuri ed attuali
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

C’è troppa confusione tra i calendari di Formula 1. Quante gare ci saranno negl’anni che verranno? C’è un limite al numero di gare percorribile in una stagione? Quali altri paesi sono entrati o stanno per entrare nel circus? Eccovi qui di seguito il resoconto di tutti i Gran Premi che attualmente ed in futuro ospiteranno la Formula 1.
Un massimo di gare non esiste, ma un compromesso tra costi e tempo indica che è difficile correre in più di 20 paesi. Così nell’immediato futuro vedremo l’ingresso certo di Russia e dei 2 nuovi GP degli Stati Uniti. Il Messico dovrebbe essere un futuro aspirante e lo stesso discorso vale per il Sud Africa.
Francia e Belgio stanno per arrivare ad un accordo che li vincolerà alternandosi negli anni. La Francia ritornerà in Formula 1 nel 2013 con un accordo che sicuramente varrà fino al 2020. Il GP francese verrà disputato così negl’anni dispari, mentre in alternativa toccherà al Belgio ospitare le corse.
Lo stesso discorso vale per Barcellona e Valencia. L a prima ha un accordo fino al 2016, la seconda fino al 2014.
Il Giappone ha un contratto esteso fino all’anno che viene, mentre il Bahrein fino al 2013( sempre da considerare la situazione politica locale). Canada e Singapore sono coperti fino al 2014, forse si parla di un trasferimento per il secondo, mentre il Canada, imparata la lezione precedente, non lascerà le gare perché ha capito i benefici che questa porta al paese.
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Ferrari chiude il 2011. Nessun risparmio per il 2012
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Nikolas Tombazis ha parlato chiaro, la Ferrari ha gettato la spugna anche per le ultime tre gare rimaste in questo drammatico campionato 2011. L’orizzonte del team italiano è verso il riscatto, immediato e non più dopo lo studio dell’inizio stagionale. A Marzo 2012 bisogna ritornare ad essere il punto di riferimento, anche se l’impresa appare non tanto facile.
“Il nostro obiettivo è quello di arrivare in Australia, già assolutamente competitivi” ha spiegato Tombazis “E’ chiaro che comunque i rivali non sono ne ingenui ne idioti. Il nostro obiettivo è vincere, ma non stiamo risparmiando nulla. Ma non dare niente per scontato”.
Un approccio aggressivo è la nuova politica di Maranello, in risposta a questo triste anno che ha portato a casa solo una vittoria a Silverstone. Col suo nuovo approccio la Ferrari vuole progettare una macchina super veloce, ma Tombazis spiega che non si copierà dalla Red Bull nonostante questi hanno dominato nell’ultimo biennio.
“Non si può ignorare la concorrenza: se Red Bull vince, non si può dire ‘mi limiterò a farmi gli affari miei‘” ha aggiunto “ Ma non è solo la Red Bull con interessanti soluzioni:.. Ci sono anche vetture più lente con soluzioni degne di considerazione, tuttavia, la vettura dell’anno prossimo avrà molte soluzioni diverse, tutte nostre”.
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GP India, alla scoperta del Buddh International Circuit
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Eccoci con il terz’ultimo appuntamento della stagione 2011. Un nuovo attesissimo circuito attende la Formula 1 che nonostante abbia già aggiudicato i suoi titoli, non si rassegna a regalare ottimi spunti, soprattutto in vista degli sviluppi che le macchine proveranno per l’anno avvenire.
A seguito i segreti del nuovissimo tracciato del Gran Premio d’India:
Il Buddh International Circuit è lungo 5,125 km. La gara della domenica si concluderà dopo 60 giri per un totale di 307,249 km percorsi. Ci sono in totale 16 curve e la velocità media sarà di 210 km\h.
Le macchine verranno configurate in modalità “alto carico aerodinamico”. Nelle due zone che consentiranno di aprire l’ala mobile le vetture raggiungeranno una velocità di punta pari a 320 km\h.
Acceleratore schiacciato per il 70% del giro. Per finire la gara le macchine verranno rifornite con 161,6 kg di benzina, perché a giro si consuma circa 2,65 kg( ogni 10 kg di benzina introdotta ritarda la vettura di 0.35 secondi).
I freni hanno un’usura nella media. L’entrata ai box con rifornimento causa un ritardo di 20 secondi circa. Il tracciato è una combinazione di curve veloci e qualche curva lenta. Ci sono lunghi rettilinei, mentre una parte interessante si trova al centro del tracciato ,esattamente la curca 10\11 dove gli ingegneri hanno stimato che si raggiunge una forza G pari a quella della Turchia nella curva a forma di 8.
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Kubica è pronto, ma sarà veloce?
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Qualche settimana fa il dottor Riccardo Ceccarelli aveva affermato che per la riabilitazione di Robert era previsto un periodo molto più lungo del previsto, il che voleva significare che il polacco difficilmente avrebbe preso il via nel campionato successivo di F1.
Contrariamente a quanto detto, il chirurgo Igor Rossello ha detto che Robert Kubica è pronto per salire su una macchia da corsa.
“ha recuperato, lui può muovere e sollevare tutte le dita” ha detto Rossello “Ora possiamo pensare di vederlo il più presto possibile in una macchina. Spiacente, in una vettura da corsa, perché è già in un’auto da strada. Il suo recupero è un miracolo, ma la cosa ignota è se egli sarà in grado di essere il più veloce“.
E così il chirurgo ha rilasciato alcune curiosità sull’incidente passato. Il miracolo del quale si riferiva era dovuto al fatto che i medici avevano optato per amputare la mano di Kubica all’inizio, quando avvenne l’incidente, ma poi per fortuna questo non accadde.
Proprio per questa sua gravità sarà necessario un’ulteriore intervento che però non comporta seri problemi. Sarà un intervento che permetterà a Kubica di muovere bene il polso e allo stesso tempo gli permetterà di ritornare subito a correre.
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Ecclestone contro tutti rimpiange Mosley
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Bernie Ecclestone ha rilasciato in questi giorni un’intervista dove spiegava che tra i più grandi errori della sua vita ci sta quello di non aver difeso il suo caro amico Max Mosley, l’ex presidente della FIA, spodestato dopo lo scandalo delle orge sadomaso a sfondo nazista.
Ecclestone che ritiene gli scandali sessuali come “niente da vedere con la Formula 1” si è pentito di essersi fatto convincere che il ritiro da presidente della FIA fosse la scelta migliore.
“Una delle cose peggiori che ho fatto nella mia vita – e di cui mi vergogno – è quello di non difendere Max Mosley quando aveva i suoi problemi grossi” ha detto Ecclestone. “Non ci sono scuse per l’errore, perché tante persone, tra dirigenti e responsabili mi hanno convinto che Max doveva andarsene, ma sono stato influenzato fortemente ed è male non sostenere lui“.
I rimpianti del britannico hanno fondamenta ben precise. Attualmente lui si ritrova contro tutti, anche se siamo in un periodo di quiete, l’anno prossimo si rivelerà un anno decisivo perché sarà necessario contrattare un nuovo Patto della Concordia. La FOTA anche se sta vivendo un periodo non brillante, col rischio di ridividere tutte le squadri, ha intenzione nel 2012 di strappare maggior profitti ad Ecclestone per indirizzarlo sui veri protagonisti dello sport, ovvero le squadre.
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La Formula 1 ha salutato così Simoncelli
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

E’ una settimana bruttissima per il motorsport, dopo la scomparsa di Dany Wheldon, domenica è morto un giovane italiano di 24 anni. Non c’entrano le 4 ruote, Marco Simoncelli era un pilota di Moto GP, grande amico di Valentino Rossi, lo stesso che insieme ad Edward, è stato coinvolto nell’incidente mortale durante il Gran Premio della Malaysia.
E così i protagonisti della Formula 1 hanno espresso il loro rammarico per ricordare Marco Simoncelli. E’ un addio triste, amaro. Nelle frasi che seguono si evidenzia la rassegnazione di questa gente, una rassegnazione dovuta ora mai alla consapevolezza che il loro straordinario mestiere è costantemente accompagnato dall’ombra nera della morte.
La Ferrari con Montezemolo ha così risposto: “E ‘difficile esprimere a parole il dolore provato per la perdita di un personaggio così allegro come Marco Simoncelli“.
Lewis Hamilton ha scritto: “I miei pensieri sono con la sua famiglia, gli amici e con la squadra che in questo momento è estremamente triste. Un’altra tragica perdita ad un’età così precoce”.
Heikki Kovalainen:” non posso credere che la stella Simoncelli della Moto GP è morto in un incidente, un altro grande talento è stato perso oggi”.
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F1, l’erede di Trulli potrebbe essere Pic
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Il Team Lotus non cambia carte, Trulli e Kovalainen rimangono confermati per il 2012, ma il giovane pilota francese Charles Pic sembra vicinissimo ad un accordo col team malese per l’anno che viene. Il suo ruolo ovviamente sarà circoscritto a quello di terzo pilota, ma la sua scelta potrebbe rappresentare la soluzione al ritiro prossimo del pilota italiano.
Un addetto stampa facendo le veci del pilota ha detto:” “Siamo in trattativa con tre squadre di Formula 1 per far debuttare Charles l’anno prossimo. Queste squadre sono Toro Rosso, Team Lotus e Marussia Virgin Racing. Tuttavia, le discussioni sono più avanzate con il Team Lotus”.
La Francia attualmente non ha rappresentati nel mondo della Formula 1. Non ci sono piloti, ne Gran Premi e ne squadre a parte la Renault che comunque funge esclusivamente da fornitrice di motori. Charles Pic è attualmente l’unico francese a non essere allineato ad un team di F1.
Romain Grosjean collabora con la Renault, Jules Bianchi con la Ferrari, mentre Jean-Eric Vergne con la Red Bull. Ciò nonostante il giovane aspirante ha dietro a se l’importantissimo sponsor del gruppo francese Lagardère e GCA Trans. Questo gruppo che detiene un grosso peso può rivelarsi un’ottima opportunità per la Renault che a sua volta ha iniziato proprio quest’anno la partnership con il Team Lotus.
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F1, un futuro incerto per Daniel Ricciardo
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Doveva essere lui l’erede di Mark Webber alla Red Bull, ma a quanto pare le porte della Formula 1 non sembrano più aperte come prima.
La Red Bull ha confermato per un altro anno l’attuale pilota australiano e nonostante Ricciardo sia stato spinto proprio dall’azienda di bevande energetiche a correre per la HRT, diventa sempre più difficile vedere luce nella Scuderia Toro Rosso, dove per altro oltre ai due già contendenti Buemi e Alguersuari, si è aggiunto Jean-Eric Vergne.
Daniel Ricciardo ha rappresentato una strana ombra per Alguersuari e Buemi, consapevoli che uno dei due sarebbe stato eliminato per dare posto all’australiano, ma ultimamente Ricciardo non vanta più di quella certezza posseduta, adesso c’è un futuro incerto.
“Le ultime tre gare svolgono un ruolo per il prossimo anno, quindi per me è importante rimanere concentrato su esse e non guardare quello che gli altri ragazzi stanno facendo e quello che sto facendo fuori dalla pista” ha detto Ricciardo.
“Sarò molto deluso se non avrò un posto il prossimo anno. C’è uno spazio limitato”.
GP India, Liuzzi scaricato per Karthikeyan
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Vitoantonio Liuzzi verrà rimpiazzato da Karthikeyan durante l’intero week-end indiano. Tra il veterano della HRT ed il giovane Ricciardo, Colin Kolles ha preferito lasciare a piedi l’italiano.
“Per questo singolo evento, Narain sarà alla guida al fianco di Daniel Ricciardo. Ho chiesto a Tonio Liuzzi di farsi da parte per il GP indiano al fine di consentire a Ricciardo e Karthikeyan di completare i programmi di guida. Devo ringraziare Tonio per il suo approccio professionale e la sua attitudine” ha detto Kolles.
Il capo della HRT ha aggiunto: “Avendo Narain Karthikeyan, il primo pilota indiano nella storia della F1 e Tata, ci sentiamo come in una gara di casa. Narain è un pilota di talento e siamo orgogliosi di percorrere questa strada con lui “.
Karthikeyan ha dichiarato: “Guidare davanti al pubblico di casa sta per diventare un’esperienza surreale. Mi sento molto fortunato“.
Photo credits | Getty Images
F1 2013, due GP negli USA, arriva il New Jersey
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Nonostante si ritorna a correre negli USA nel 2012 ed in particolare ad Austin nel Texas, la Formula 1 è vicinissima a farsi ospitare ancora una volta in America, ma questa volta avverrà nel New Jersey, esattamente nel 2013.
La prossima settimana dovrebbe avvenire la conferma, ma già Ecclestone aveva chiarito il suo particolare interesse nel portare un’alta gara, in stile cittadino per le strade di New York.
Fonti di alto livello hanno confermato che l’accordo sembra essere stato raggiunto, dunque si attende la notizia ufficiale del governatore del New Jersey Chris Christie. Il New Jersey GP si dovrebbe svolgere nel mese di giugno 2013, vicino al Gran Premio del Canada, mentre l’evento di Austin slitterebbe a fine campionato vicino al GP del Brasile.
Non si sa esattamente dove la pista sarà collegata, ma sicuramente lungo le rive del fiume Hudson, utilizzando così Manhattan come sfondo iconico.
Photo credits | Getty Images
Il ritorno della Williams: soldi arabi e Raikkonen
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Può un team caduto così in basso ritornare ai tempi d’oro che furono? Frank Williams, 69 anni e fondatore del team ci crede, proprio per questo ultimamente l’uomo si è recato in pellegrinaggio nelle nazioni arabe, tra Qatar e Arabia Saudita per cercare finanziatori che gli possano permettere di risollevare la sua squadra.
Negli anni 70 ci riuscì, infatti attraverso il contratto di sponsorizzazione con la Saudi Arabian Airlines, la Williams ottenne quei soldi che nel 1980 hanno permetto ad un talento come Alan Jones di vincere il campionato del mondo, così come il titolo costruttori.
Frank vuole ricreare le stesse condizioni, vuole dunque avere un buon bilancio per finanziare la sua squadra, far progettare una buona macchina dal nuovo direttore tecnico Mike Coughlan(l’uomo ex McLaren, immischiato nella spy-story) e soprattutto affidare tutto ad un pilota di successo quale Kimi Raikkonen.
Ora le domande che sorgono sono diverse. Supponiamo che Williams riesca ad ottenere i soldi e quindi Raikkonen. In quanto tempo può essere progettata una macchina vincente che attualmente risiede in nona posizione e che vedrà ricevere una remunerazione di soli 43 milioni di dollari, contro i 180 milioni accaparrati dalla Red Bull per la vittoria del campionato?
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La Formula 1 nella Libia post Gheddafi
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Africa e Formula 1 hanno avuto un passato in comune e nonostante recentemente si era parlato di un ritorno a Città del Capo, nel 2004 fu la Libia a mostrare i primi segnali di interesse nel motorsport. In quella data fu proprio Muammar Gheddafi ad inviare il suo primo ministro Shukri Mohammed ad assistere all’evento inaugurale del Gran Premio del Bahrein.
Questo interesse verso la Formula 1 faceva parte di quella linea politica realizzata a riallacciare i rapporti con l’occidente, ma la causa principale era la potenzialità di attrazione turistica che lo sport nasconde a sé.
La Libia che possiede tutti i requisiti per avere un fortissimo settore turistico: coste, clima caldo, antichità e vicinanza all’Europa, non ha mai saputo sfruttare tali condizioni a differenza della vicina Tunisia. Ciò nonostante i suoi ricavi dal petrolio l’hanno resa tra i paesi con un PIL pro capite più alto in Africa.
L’importanza di avere un buon settore turistico è stato recentemente confermato dalla Banca Centrale libica, che spingendo il governo verso questa direzione asseriva a dei miglioramenti che avrebbero ottemperato ai problemi di disoccupazione del paese.
La Libia ha un passato con le corse automobilistiche. Non tutti sanno che nel 1920, sotto governo del dittatore italiano Benito Mussolini, fu finanziato e creato il Gran Premio di Tripoli, sul circuito di Mellaha, l’allora circuito più veloce del mondo che attirò l’attenzione internazionale per le sue imponenti costruzioni.
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FIA e F1, limitate dal 2012 mappature al motore
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Finalmente un punto fisso, la FIA ha ufficialmente bandito l’utilizzo delle mappe del motore a partire dall’anno prossimo, così per la gioia di tutti gli ingegneri arriva finalmente una certezza che li renderà liberi di progettare le future macchine su basi certe.
I diffusori che permettono di far passare l’aria dagli scarichi alle superfici aerodinamiche posteriori erano già stati vietati per il 2012, ma si pensava che nonostante ciò qualcuno avrebbe potuto inventare qualcosa che permettesse comunque una maggiore deportanza anche quando i piloti non sono col piede schiacciato sull’acceleratore.
Charlie Whiting e la FIA hanno tagliato la testa al toro, eliminando il problema sin dal principio, dunque non ci si dovrà più preoccupare di come la modalità del motore influenza sul fattore aerodinamico quando le vetture affrontano le curve.
Già questa decisione era stata intrapresa durante il Gran Premio di Silverstone, ma successivamente Red Bull e Renault si lamentarono giustificando che questa modifica presa durante la stagione in corso, avrebbe causato esposizioni in termini di sicurezza. Così si giunse solo ad un compromesso in attesa di maggiori chiarimenti.
Questo particolare è uno dei punti di forza della Red Bull di quest’anno. Newey che recentemente aveva spiegato che la RB8 sarà un’evoluzione dell’attuale macchina, dovrà forse rivedere i suoi piani, così come la Renault che monta appunto gli stessi motori del team campione del mondo.
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Force India 2012, Hulkenberg spodesta Sutil
Pubblicato da: Sebastiano Cucè

Sembra sia quasi ufficiale un accordo tra il team indiano ed il tedesco che dopo l’anno da collaudatore si presta a prendere le vesti da pilota ufficiale per il campionato 2012 di Formula 1, con un’opzione per il 2013.
Nico Hulkenberg sarebbe così in prossimità di un secondo debutto ufficiale dopo quello nel 2010 con la Williams, affiancando così il britannico Paul Di Resta che a quanto pare diventerà il punto di riferimento della squadra grazie al suo strepitoso inizio di carriera.
Sarà Adrian Sutil a dover lasciare il team. Il tedesco ha trascorso tutta la sua carriera con la Force India, già nel 2006 era legato in qualità di collaudatore quando ancora la denominazione della macchina era MidLand.
Sutil che ha compromesso la sua immagine dopo la scazzottata in un night club, potrebbe essere abbandonato per sempre dalla Formula 1, anche se recentemente è stato indicato come tra i favoriti all’incerto sedile di Barrichello alla Williams.
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