ultimogiro
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.

Formula 1, l’Hispania Racing Team esce dalla Fota

Pubblicato da: Moreno

L’Hispania Racing Team ha deciso di uscire dalla Fota, l’associazione che riunisce le scuderie di Formula 1, avendo visto come farne parte non sia utile ai propri interessi. “Abbiamo lasciato la Fota circa lo scorso 15 dicembre - ha spiegato un portavoce -. Per i nostri interessi è meglio starne fuori. Conviene ai grandi team, non ai piccoli“. Dopo la decisione dell’Hispania, le scuderie rimaste nell’associazione, guidata dal responsabile della McLaren Martin Whitmarsh e con Stefano Domenicali come vice, sono ora undici.

Formula 1, la FOTA incontra i tifosi di tutti i team. E Maiorca vuole ospitare un nuovo Gran Premio: sarà “scippo” a Valencia?

Pubblicato da: Moreno

La FOTA, Formula One Teams Association, l’associazione che rappresenta tutte le scuderie di Formula 1 iscritte al Campionato 2010, dopo aver sposato ieri la così detta “linea verde“, ha promosso un’altra lodevole iniziativa. La FOTA si è infatti voluta confrontare in Inghilterra, nella capitale Londra, con un gruppo di 150 tifosi nell’ambito del FOTA Fans Forum, sponsorizzato dal “Banco Santander“. Moderati dal giornalista inglese James Allen, i rappresentanti delle squadre si sono mostrati molto disponibili e hanno risposto alle tante domande dei tifosi che hanno voluto affrontare i temi più svariati. Si é andati da quelli commerciali a quelli regolamentari, fino alle domande più tecniche. Si è così anche discusso del prezzo dei biglietti dei Gran Premi, della possibilità di rivisitare la regola che limita i test, ma anche di ali mobili, sicurezza e transfer tecnologico. Un incontro fortemente voluto dalla FOTA e che alla fine della giornata é stato giudicato proficuo e positivo da tutti i partecipanti, e che inoltre ha visto la presenza di numerosi fans della Ferrari, malgrado il team di Maranello “giocasse fuori casa”.

Intanto, dopo il Gran Premio d’Europa corso sul circuito di Valencia nello scorso weekend, anche la città balneare spagnola di Maiorca, é scesa in campo richiedendo di voler ospitare una gara di F1. E già diversi addetti ai lavori pensano che il nuovo circuito che sarà costruito sull’isola, potrebbe finire per soffiare a Valencia il Gran Premio d’Europa. Le isole principali della regione autonoma spagnola sono Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera. Secondo indiscrezioni raccolte nell’ambiente, la gara si svolgerebbe proprio a Maiorca, la più grande delle isole e meta da decenni di vacanze e di turismo balneare. Il capo esecutivo della F1, Bernie Ecclestone, avrebbe tra l’altro già dato uno sguardo al progetto per la costruzione di una pista di 5,7km situata a Llucmajor, un paesino poco lontano dall’aeroporto di Palma. La costruzione dovrebbe essere pronta entro il 2013, stesso anno in cui é previsto il primo Gran Premio a Roma. Federico Gastaldi, il responsabile per aver riportato la F1 in Argentina a metà degli anni ’90, è stato ingaggiato per far partire le trattative con Ecclestone.

Formula 1, arriva la “svolta verde”. La Fota a favore della riduzione delle emissioni. Più per convenienza che per coscienza…

Pubblicato da: Moreno

Arriva anche nel Circus della Formula 1 una “svolta verde“. Proprio lo sport che più di  tutti e per ovvie ragioni, è tradizionalmente piu’ ‘assetato’ di petrolio, promette invece di ridurre le emissioni di anidride carbonica. Lo fa attraverso un rapporto che sarà presentato a breve dalla Formula One Teams Association, che riunisce tutte le squadre che prendono parte alle gare, documento nel quale si prevede che le emissioni di CO2 siano ridotte del 15% nei prossimi tre anni.

Secondo alcune fonti al’interno della realtà del Circus, la scelta sarebbe stata presa più per la pressione effettuata dagli sponsor, che preferiscono essere associati a prodotti meno dannosi per l’ambiente, più che per propria convinzione e coscienza dei team. Tra l’altro una mossa del genere,  farebbe della Formula 1 il primo sport ad avere un audit completo e indipendente sul suo programma di riduzione delle emissioni.

Ma al di là di queste strategie di mercato, tornando al concreto, la così detta “svolta verde” dovrebbe andare ad incidere sul consumo di carburante dei bolidi durante le gare e le prove, che rappresenta meno dell’1% delle emissioni, e su tutti i beni comprati dalle squadre, da cui si genera invece circa la metà della CO2.

Poi, in secondo luogo, andrebbe ad agire su tutte le altre importanti fonti di inquinamento emesse dal Circus, come ad esempio i trasporti delle auto e delle squadre in giro per il mondo per le gare e l’elettricità, in particolare quella consumata per le gallerie del vento. Intanto, in attesa che il rapporto venga presentato ufficialmente, l’impegno alla svolta ecologica viene confermato anche da Martin Whitmarsh, presidente della Fota e capo del team Vodafone McLaren Mercedes, che ha dichiarato alla Bbc, di come l’associazione delle squadre stia lavorando con la Fia (Federation Internationale de l’Automobile) ”per preparare le specifiche tecniche che nel 2013 garantiranno che tutti i motori e gli alberi motore utilizzati in Formula Uno abbiano tecnologie di risparmio energetico”.

La Fota non vuole cambiare il regolamento di F.1

Pubblicato da: Moreno

La Formula 1 è noiosa? Non sembrerebbe. Messe in archivio le critiche subite dalla F.1 dopo il Gran Premio del Bahrain (con vittoria di Alonso e secondo posto di Massa dopo un solo sorpasso ai danni di Vettel rallentato per problemi meccanici), il Circus è tornato a divertire grazie alla prova all’Albert Park in Australia. Se fino a una settimana fa si era levato il coro di voci che pretendeva di cambiare le regole in F.1, adesso le emozioni australiane hanno fatto cambiare idea a piloti e team che sono riusciti ad offrire un Gran Premio spettacolare con sorpassi e lotta per le prime posizioni. Prima di Malbourne, erano arrivate proposte sul numero di soste ai box da rendere obbligatorie: la proposta aveva scatenato le reazioni di qualche pilota, Alonso in testa, che ricordavano che la F.1 è noiosa da 15 anni e rendere obbligatorio un numero prestabilito di pit-stop significherebbe annullare le strategie delle squadre. Per fortuna è poi arrivata la gara in Australia che ha dissipato ogni critica e ha fatto riconciliare il pubblico con la F.1.
Continua a leggere: La Fota non vuole cambiare il regolamento di F.1

Formula 1: I tifosi chiedono di salvare i circuiti classici. La ricerca della Fota

Pubblicato da: Moreno

La Formula 1 perfetta? È quella disegnata dai fan. La Fota, l’associazione che riunisce i team di F.1, ha condotto un’indagine nei primi mesi dell’anno e ha scoperto i desideri degli appassionati del Circus. Il circuito più amato è il Gran Premio di Monaco e la sfida più entusiasmante sarebbe quella tra Fernando Alonso e Michael Schumacher. Ma non solo: gli altri ingredienti che renderebbero la F.1 ancora più spettacolare sarebbero poter conoscere le strategie delle scuderie, ascoltare in diretta le conversazioni radio e commentare le penalità che possono essere assegnate ai piloti. Sarebbe questa la F.1 perfetta ideata da 85mila tifosi – provenienti da 174 paesi – che la Fota ha intervistato per fotografare l’attuare condizione del Circus e per orientare il lavoro dell’associazione dei team. Non si tratta certo della prima indagine in F.1, ma per la prima volta la ricerca è stata ideata ed eseguita dai team con la collaborazione di LG e del periodico “F.1 Racing”.
Continua a leggere: Formula 1: I tifosi chiedono di salvare i circuiti classici. La ricerca della Fota

Schumi meglio di Alonso, lo dice una ricerca della Fota

Pubblicato da: Moreno

Michael Schumacher meglio di Fernando Alonso. Sarebbe questo il risultato di una curiosa ricerca condotta dalla Fota (l’associazione che riunisce i team) per capire se la nuova Formula 1 sia più interessante rispetto a quella del passato. I dati indicano che il pubblico conosce soprattutto il sette volte campione del mondo che si assesta al primo posto con il 19,5% dei voti; alle sue spalle il rivale Alonso, con 9,7% delle preferenze. Curiosa la terza posizione: Kimi Raikkonen, abbandonato dalla Ferrari e finito a correre nei Rally (al momento senza troppa fortuna) è ancora vivo nel ricordo dei tifosi che pare non siano intenzionati a dimenticarlo. La ricerca della Fota era rivolta a 90mila appassionati di F.1 e aveva lo scopo di interpretare i gusti del pubblico dopo i recenti cambiamenti nel mondo delle quattro ruote.
Continua a leggere: Schumi meglio di Alonso, lo dice una ricerca della Fota

USF1 e Campos Meta vicini alla fusione. Ecclestone approva

Pubblicato da: Moreno

Un destino comune, quello della Campos Meta 1 e della USF1. Le due nuove scuderie di Formula 1 stanno attraversando un pessimo periodo: entrambe devono fare i conti con problemi economici che mettono a serio rischio la partecipazione al prossimo campionato di F.1. Ma in queste ore si sta facendo più concreta un’ipotesi piuttosto interessante. Secondo le voci che si inseguono nel mondo del Circus, la Campos Meta 1 e la USF1 starebbero negoziando una fusione per riuscire a presentarsi in tempo per il primo Gran Premio della stagione – in programma in Bahrain il prossimo 14 di marzo –.
Continua a leggere: USF1 e Campos Meta vicini alla fusione. Ecclestone approva

F.1, la Fota propone il nuovo sistema di assegnazione dei punteggi

Pubblicato da: Moreno

puntiAddio cara vecchia Formula 1. Il campionato 2010 sarà una stagione destinata a lasciare il segno. Non solo per il ritorno in pista del sette volte campione del mondo, Michael Schumacher, non tanto per lo sbarco della Mercedes con la sua squadra tedesca e neppure per la presenza di ben quattro campioni iridati e di quattro nuovi team. Piuttosto per il nuovo sistema di assegnazione dei punti. Se fino allo scorso anno al pilota che trionfava nel Gran Premio erano riservati 10 punti, con 8 al secondo, 6 al terzo e poi via via fino all’ottavo che ne riceveva solo 1, da marzo la Fia ha introdotto un sistema di punteggio simile a quello in vigore nel motomondiale. Quindi: 25 per il vincitore, 20 al secondo, 15 al terzo, 10 al quarto, 8 al quinto, 6 al sesto, 5 al settimo, 3 all’ottavo, 2 al nono e 1 solo al decimo.
Continua a leggere: F.1, la Fota propone il nuovo sistema di assegnazione dei punteggi

F1 2010: Fia, Fota, Ferrari e Vatanen commentano rinunce (Toyota) e dubbi (Renault)

Pubblicato da: Moreno

ari-vatanenE’ il momento della rabbia, cui seguirà quello – a dati di fatto metabolizzati – della rassegnazione. Ad assistere al Mondiale di Formula Uno 2010 senza parte dei protagonisti indiscussi del circus dei motori. Per ora l’addio recente è quello della Toyota, che ha annunciato di non prendere parte alla stagione prossima per evidenti motivi di crisi economica.

A questo, si aggiungono gli abbandoni già annunciati di Bmw e Bridgestone. Cui va a fare compagnia l’eventuale rinuncia della Renault che, tuttavia, ha preso ancora del tempo per decidere. E’ ancora il momento della rabbia perchè, agli annunci appena enunciati, hanno fatto seguito più di una reazione. La prima è arrivata dalla Fia, secondo cui la Toyota è in una posizione delicata perchè i vertici del team giapponese avevano firmato a luglio il rinnovo del Patto della Concordia, col quale si sono vincolati alla F1 - con annessi diritti commerciali – fino al 2012.


Continua a leggere: F1 2010: Fia, Fota, Ferrari e Vatanen commentano rinunce (Toyota) e dubbi (Renault)

Montezemolo: “Ferrari, Alonso – Massa per un super 2010. Fia, servono regole certe”

Pubblicato da: Moreno

montezemolo_ferrariLuca Cordero di Montezemolo a tutto campo. Il Presidente della Ferrari, capace di mettere la faccia davanti alle telecamere in un momento difficile per la scuderia di Marannello che coincide con scarsi risultati e problemi di assetto della macchina assai visibili, torna a parlare. E lo fa da leader: riconoscendo ciascuno dei limiti evidenziati dalla monoposto nella stagione din corso e annunciando che il 2010 sarà l’anno del pronto riscatto.

La ricerca e il lavoro di sviluppo della nuova vettura è già cominciato da tempo, al punto da tralasciare ogni ritocco e intervento sulle vetture attuali: non valeva la pena investire su una macchina che, a metà stagione, era già tagliata fuori da ogni possibilità di competizione, sia rispetto alla classifica costruttori che a quella dei piloti. In più, in questo lasso di tempo recente, va annotato l’ingaggio già ufficializzato di Fernando Alonso e la rescissione anticipata del contratto di Kimi Raikkonen.

La nuova squadra targata Maranello 2010 avrà quali terminali ultimi proprio Alonso e il rientrante Felipe Massa. Giancarlo Fisichella terzo pilota. Alle telecamere di Sky Tg24, Montezemolo ha parlato in maniera franca, assumendo impegni e responsabilità:


Continua a leggere: Montezemolo: “Ferrari, Alonso – Massa per un super 2010. Fia, servono regole certe”

Mosley propone la resa, ma forse con l’inganno

Pubblicato da: Sebastiano Cucè

2009-0mosley6-09_162027

Qualcosa doveva succedere in questi giorni, perché manca poco al 12 giugno, data in cui la FIA ha l’obbligo di pubblicare i team iscritti al prossimo campionato di Formula Uno. Ed è proprio successa oggi, quando il presidente Max Mosley ha presentato una lettere alla FOTA, nella quale chiede l’iscrizione senza condizionale di tutti i team, promettendo che una volta fatto ciò saranno aperte le pratiche per arrivare a delle regole che rendano soddisfatte tutte le parti. La FOTA intanto non si è dichiarata contenta dell’accaduto, perché qualcosa dietro la tanta generosità si nasconde sicuramente.


Continua a leggere: Mosley propone la resa, ma forse con l’inganno