|
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.
Formula 1, i team guardano con fiducia al futuro. “Vogliamo diventare azionisti”
Pubblicato da: Moreno
I team di Formula 1 puntano ad avere un posto in prima fila nel circus del futuro. News Corporation e Exor stanno infatti analizzando la possibilita‘ di creare un nuovo consorzio per elaborare un piano per lo sviluppo nel lungo termine della Formula 1. CVC, attuale proprietario, non ha però intenzione di cedere facilmente . Le squadre attendono con ansia delle novita’, con l’obiettivo dichiarato di diventare azionisti e non solo semplici interpreti dello spettacolo in pista. ”Penso che sia auspicabile avere la partecipazione dei team nella gestione dei diritti commerciali. CVC non e’ intenzionata a vendere, ma non ci sono molti soggetti che puntano a conservare il proprio business all’infinito’‘, dice Martin Whitmarsh, team principal della McLaren-Mercedes e presidente della Fota, l’associazione delle squadre. ”Credo che i team vogliano garantirsi prima di tutto stabilita’. Vogliamo che lo sport sia sostenibile: per ottenere questo, serve un adeguato livello di investimenti per la promozione e lo sviluppo. C’e’ bisogno di un’adeguata distribuzione delle risorse”, dice nel paddock di Istanbul, dove la discussione dell’argomento scorre parallela alla competizione in pista.

Formula 1, i team il 14 a Stoccarda per parlare del futuro
Pubblicato da: Moreno
Tutti i grandi team della F1 hanno fissato un incontro per la prossima settimana a Stoccarda, nel quartier generale della Mercedes, per discutere del prossimo futuro del ‘Circus’. Lo riporta oggi il Daily Telegraph secondo il quale alla riunione, in programma sabato 14 maggio prossimo, si sidereanno intorno ad un tavolo, i maggiori rappresentanti di Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull: fra le questioni sul tavolo, ovviamente sarà dato grande spazio alla dichiarazione d’intenti di Exor e News Corporation, che hanno confermato di voler studiare un progetto per acquisire i diritti commerciali della F1. Nel corso dell’incontro, si parlerà anche del rinnovo del Patto della Concordia e di importanti questioni tecniche e novità regolamentari come l’introduzione a partire dal 2013, molto contestata da Ecclestone, di motori turbo quattro cilindri di 1600 cc.
Fernando Alonso non si sbilancia sulle voci di un possibile accordo tra Exor e Murdoch per l’acquisizione della Formula 1: “Noi siamo a margine di queste cose, ma tutti d’accordo che serva una Formula 1 più interessante e spettacolare per la gente. Vogliamo un bel futuro per il nostro sport e tutte le idee per innovare sono benvenute. In questo 2011 abbiamo fatto un passo in avanti e le gare sono molto spettacolari – ha detto Alonso - se riusciamo a farne anche un altro ben venga“.
Formula 1, Domenicali: “Futuro del Circus un Gp a Paese”
Pubblicato da: Moreno
“La nostra posizione e’ molto chiara e non lascia spazio ad eventuali strumentalizzazioni: il nostro sport va sempre piu’ nella direzione di allargare il numero dei Paesi in cui si svolge un Gran Premio e tutti i team sono d’accordo su questo: sara’ quindi inevitabile che non sara’ piu’ possibile avere due gare nella stessa nazione”. La Ferrari, attraverso le parole del team principal Stefano Domenicali, ha espresso il proprio pensiero sul dibattito relativo all’eventuale organizzazione del Gp di Roma. In Italia, come e’ noto, si tiene gia’ il Gp di Monza. ”Non sta pero’ alle squadre scegliere la sede di un Gran Premio, compito che spetta al detentore dei diritti commerciali. Tutto il resto e’ pura speculazione”, aggiunge Domenicali che, come riferisce il sito del Cavallino, e’ in partenza per Londra per una riunione con i colleghi della Fota, l’associazione dei team. La Ferrari fa notare che ”e’ stato sufficiente un breve commento da parte di Luca di Montezemolo in occasione della tradizionale cena di Natale con i media italiani di Formula 1 per tirare per la giacca la Ferrari dentro il dibattito sulla possibilita’ di ospitare un Gran Premio a Roma”.

Formula 1, l’ombra della politica sul futuro di Montezemolo in Ferrari
Pubblicato da: Moreno
Strano a dirsi, ma in Inghilterra in ambito Formula 1, si parla più di Ferrari che di McLaren. La figuraccia di livello mondiale andata in scena ad Abu Dhabi, ha inevitabilmente lasciato il segno e sono in tanti oggi a chiedersi quale futuro attende la Rossa. I colleghi di Londra però, non si interrogano sul futuro dei due piloti Massa e Alonso o sulle possibili future novità della monoposto. L’Interesse è tutto incentrato su una sola persona: il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. Al momento tutto, secondo la stampa britannica, ruota attorno all’attuale situazione vissuta dalla politica italiana. La Ferrari dunque dipenderò solo ed esclusivamente dalle scelte che compierà nel prossimo futuro il suo presidente. Al momento l’unica domanda possibile é: Montezemolo lascerà la presidenza della Rossa per avventurarsi nel governo del suo paese? È dunque a questa difficilissima domanda che molti opinionisti di sua Maestà cercano di dare risposta. Montezemolo è stato comunque chiaro per il momento: niente politica, la mia vita è la Ferrari. In Inghilterra però sono davvero in pochi a credere alle sue parole.
Addirittura, complice anche la vena molto british in ambito di scommesse, hanno già definito la data di scadenza al regno di Montezemolo in quel di Maranello. Il presidente della Ferrari darebbe il suo addio alle corse il 16 dicembre nel corso di una conferenza stampa. Due giorni dopo la possibile fiducia o sfiducia al Governo Berlusconi. Le coincidenze ci sono tutte e le voci aumentano di giorno in giorno anche in Italia. È soprattutto il Times a sostenere questa ipotesi. Sicuramente la data del 16 dicembre segnerà una svolta importante per la Rossa. Anche in Italia sono in molti a credere che l’appuntamento politico fissato per quel giorno sarà un semplice saluto tra amici. Se non sarà addio sarà comunque l’occasione per parlare di importanti cambiamenti interni alla Scuderia. Questa l’ipotesi del Telegraph: “In molti vedono Montezemolo in politica al posto di Silvio Berlusconi. Per saperlo bisognerà attendere pochi giorni. Se la situazione politica giocherà a favore del presidente della Rossa ci sarà un addio. Montezemolo comunque non vuole prendere rischi, al massimo verrà messo in discussione anche il suo ruolo all’interno della Scuderia in attesa di decisioni future”.

Formula 1, Ferrari: Domenicali fiducioso per il futuro, Montezemolo non si dà pace
Pubblicato da: Moreno
“Il presente della Ferrari è stimolante perché siamo cresciuti nell’anno, l’ultima gara non è andata bene e ne siamo ben consapevoli, ma gli elementi per far bene e guardare avanti con grande ottimismo, imparando dal passato, ci sono“. Lo ha dichiarato Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva del Cavallino rampante, nel corso della registrazione dell’ultima puntata di ‘E se domani‘, la trasmissione condotta dall’ex pilota Alex Zanardi, in onda ogni sabato in prima serata su Rai3. Incalzato dalle domande dello stesso Zanardi, il manager ha invitato tutti alla prudenza prima di lanciarsi in giudizi sulla passata stagione della Rossa: “Viviamo tutto in maniera troppo veloce, gettando le cose senza riflettere, cercando sempre dei colpevoli anziché esaltare i valori di chi cerca di portare avanti delle sfide“. Domenicali non ha però negato che sia stata “una stagione difficile per Massa, per una serie di motivi tecnici e probabilmente anche per il fatto di avere un compagno di squadra così forte come Alonso” ma poi ha aggiunto: “Visto che Felipe, insieme a Fernando, farà parte della squadra del prossimo anno, credo che il team debba avere le idee chiare per cercare di aiutarlo, perché il primo a non essere contento della stagione appena finita è sicuramente lui“.
L’UNICO CHE NON SI E’ RIPRESO E’ MONTEZEMOLO- “In questi anni abbiamo vinto molto e perso qualche volta tutti insieme. L’unico che non si è ancora ripreso alla depressione sono io, ma stiamo già lavorando sulla macchina nuova“. Lo ha dichiarato Luca Cordero di Montezmemolo a margine della firma del protocollo d’intesa Aci-Telethon. Il presidente della Ferrari ha poi parlato delle altre illustri sconfitte del Cavallino da quella di Regazzoni nel 1974 a quelle di Schumacher nel 1997 e ’98, fino a Massa nel 2008: “L’importante è essere stati sempre protagonisti e riuscire ad esserlo anche l’anno prossimo ma da vincitori. Per questo dovremo lavorare ancora con maggiore determinazione“. Infine ancora sull’ultimo Mondiale: “Certo quando uno fa una rimonta così è convinto di poter arrivare fino in fondo“.
Formula 1, Vettel: “Sogno una Ferrari o una Mercedes per il futuro”
Pubblicato da: Moreno
Michael Schumacher é il “tutor” di Sebastian Vettel: e sembra che il sette volte campione del mondo abbia indirizzato il tedeschino verso un futuro con una casa storica della Formula1: Ferrari o Mercedes, le stesse su cui è salito anche lui.
All’interno di un’intervista rilasciata alla “Bild“, Vettel ha infatti rivelato un passaggio di una chiacchierata avvenuta con l’ex-iridato: “Mi ha raccontato tutti i momenti speciali che ha vissuto al volante della Ferrari e della Mercedes. Entrambe le scuderie sono il passato, il presente e certamente anche il futuro della Formula 1″. Ferrari, o Mercedes, nel futuro. Ma non ora. Per il momento l’obiettivo di Vettel, il più giovane campione del mondo del Circus di sempre, resta quello di continuare a correre con la Red Bull e, magari, provare a vincere ancora vista la competitività raggiunta dalla scuderia austriaca. “Il sogno di ogni pilota è correre con una Ferrari o una Mercedes. Ma poter correre con una macchina del genere comporta una certa combinazione di situazioni positive: anzitutto, bisogna trovare la giusta chimica, perché il marchio, e il mito, da soli, non contano nulla. Ma per il momento è ancora un’ipotesi remota. Il mio obiettivo per la prossima stagione è difendere il titolo che ho vinto con la Red Bull”.
Vettel, che è già tornato in Medio Oriente per effettuare una sessione di test con i nuovi pneumatici Pirelli sul circuito di Yas Marina rientrerà definitivamente nella sua città natale, Heppehneim, la prossima domenica: in programma c’è infatti una grandissima festa organizzata in suo onore. Nella mattinata ad Abu Dhabi, il tedeschino ha già fatto segnare il giro più veloce in 1’40″861: il suo tempo è più basso di 1,5 secondi rispetto a quello della pole di domenica, ma in questo primo test i team baderanno più a comprendere bene le gomme piuttosto che inseguire i tempi sul giro. Dietro a Vettel si è piazzato il brasiliano Felipe Massa, con la Ferrari, che ha girato in 1’40″913 dopo 29 giri. Terzo tempo per la Renault di Robert Kubica (1’41″032) davanti alla Sauber di Kamui Kobayashi (1’41″466).
Formula 1, Bernie Ecclestone si confessa: “Nel Circus c’è troppo egoismo”
Pubblicato da: Moreno
Nella settimana che porterà al Gran Premio della Corea, Bernie Ecclestone si confessa sul sito ufficiale della Formula Uno, che quest’oggi ha pubblicato un’intervista al numero uno del Circus. Personaggio dal forte carisma e capace di trasformarsi nel corso del tempo e di stravolgere un intero pianeta. E pensare che da giovanissimo era solo un semplice venditore di auto usate. Niente di più. Ecclestone ha parla con estrema semplicità della sua “crescita”. “Un pittore inizia a dipingere senza sapere se sarà famoso un giorno. Si cresce. In qualche modo sono stato sempre coinvolto nel mondo delle gare, ho comprato la Brabham, ho iniziato a fare il gestore di una impresa”.
Non ha grandi modelli di riferimento Bernie Ecclestone. Cresciuto nel mondo dei motori, ha sbagliato, ha fallito e ha comunque saputo risolvere i suoi problemi, prendendo al volo tutte le possibilità per diventare grande: “Non ho mai avuto nessun modello. Perchè non si può mai dire che si vuole essere come qualcun’altro. In caso contrario, vorrei dire che mi piacerebbe essere come Robert Redford. Ma queste cose non accadono”.
Ironico e deciso. Una personalità forte che ha saputo imporre nel tempo il suo modo di vedere la F1, la sua politica e il suo carattere, in un mondo non certo semplice come quello del Circus. Impossibile parlare di sola fortuna: “Nella vita bisogna sfruttare le occasioni. Io l’ho fatto. Sento sempre gente dire che avrebbe potuto fare altro, che sarebbe riuscita in una cosa o nell’altra. Io guardo la realtà e la realtà è fatta di occasioni. Io alcune ho saputo approfittare di alcune occasioni e situazioni”.
Un uomo di successo e bravo a sfruttare tutti i momenti decisivi. La fortuna è presente nella vita di tutti, ma è un ben altro discorso. Anche Ecclestone però, in altre circostanze della vita ben più serie, è stato fortunato: “Durante la guerra ero fuori a raccogliere patate per fare qualche soldo quando un aereo da guerra tedesca è sceso a pochi metri da dove mi trovavo, mi ha fatto balzare molti metri più avanti ma non ho riportati nessuna lesione, neppure di lieve entità. Quella sì che è stata fortuna”.
Ecclestone viene da definito da molti addetti ai lavori un uomo legato a denaro, potenza e successo. Ma del vil denaro, Bernie ne farebbe volentieri a meno: “Preferirei non avere soldi. Il successo si ottiene se si realizza qualcosa. Non avere successo vorrebbe dire non aver fatto nulla. Non ho mai fatto nniente per soldi. Il denaro è un sottoprodotto di quello che faccio“.
Robert Redford, la guerra e la fortuna dunque. Ma Bernie Ecclestone è il numero uno del Circus e quando si torna a parlare di Formula Uno, dimostra di avere come sempre le idee molto chiare: “Troppe persone pensano solo a ciò che è bene per loro. E’ lo stesso con le regole, pensano solo a ciò che può farli vincere. Invece dovrebbero pensare più a livello globale. Tante squadre sono molto competitive e vogliono vincere, io li appoggio completamente, ma devono farlo senza avere grandi vantaggi. Se una scuderia vince perchè progetta una macchina migliore oppure ha il pilota più bravo va bene, ma se fa in modo che le cose vadano in modo di creargli un vantaggio o cerca di avere un motore più potente degli altri, non va bene”.
Quel che sarà il futuro della Formula Uno non è dato sapere. Ecclestone è la Formula Uno, per il dopo chissà: “Chi verrà dopo di me? Non ne ho idea. Forse dovrebbero guardare fuori per trovare un altro rivenditore di auto usate”.
Formula 1, Gran Premio di Singapore: Vettel su Red Bull ancora il più veloce nelle libere del sabato. Ottimo Alonso 2°, poi Hamilton e Massa
Pubblicato da: Moreno
E’ ancora la Red Bull a fare la voce grossa nell’ultima sessione di prove libere del Gp di Singapore, in vista delle qualifiche per la pole di questo pomeriggio (ore 16 in Italia). Red Bull scatenata dunque, con la Ferrari che risale posizioni. Nell’ultima sessione di prove libere il pilota tedesco Sebastian Vettel si è confermato il più veloce, ma dietro di lui c’è subito la rossa di Fernando Alonso. Il tedesco ha piazzato un ottimo 1’48″028, sei decimi più veloce del ferrarista. Poi c’è la McLaren di Lewis Hamilton, seguito dall’altra rossa di Felipe Massa. A seguire Nico Rosberg e Mark Webber con la seconda Red Bull. Solo 13° invece, il campione in carica Jenson Button. Nico Hulkenberg perderà invece 5 posizioni sulla griglia di partenza: il pilota tedesco ha sostituito il cambio della sua Williams e verrà dunque penalizzato dopo le qualifiche.
Sempre oggi, il team Hispania ha voluto precisare che “non cambierà proprietà e non si fonderà con altre scuderie”. Lo ha assicurato il team principal Colin Kolles, seccato dalle insistenti domande dei cronisti circa il futuro della sua squadra. Kolles ha poi spiegato che la scuderia Hispania “rimarrà in Spagna e confermerà anche per il 2011 il contratto con Cosworth per la fornitura dei motori”.
Intanto si è venuto a sapere che i responsabili del GP di Corea incontreranno tra oggi e domani alcuni dirigenti della Fia, per fissare la data definitiva in cui il team degli ispettori guidato da Charlie Whiting effettuerà il decisivo sopralluogo sul nuovo circuito di Yeongam. La prima edizione della corsa sudcoreana è infatti ancora dubbio per alcuni ritardi nella consegna dei lavori sulle strutture di gara. Secondo quanto ha fatto sapere la Fia, oggi da Singapore, i colloqui sono già iniziati e il sopralluogo potrebbe tenersi all’inizio della settimana prossima o nel corso della settimana successiva.
Formula 1, Webber attraversa Londra con la sua nuova Red Bull. Poi l’annuncio: “Nel 2011 potrei ritirarmi”
Pubblicato da: Moreno
Questa mattina a Londra, dalle parti del Parlamento inglese, è giunto a sorpresa per i molti passanti il pilota della casa austrica Red Bull, Mark Webber, alla guida della sua Red Bull F1, che ha così movimentato alquanto la giornata di molti inglesi. L’esibizione per gli astanti, con tanto di regolare pitstop, ha colto di sorpresa la tantissima gente che di certo, in un sabato mattina di inizio luglio, non si aspettava l’arrivo di una Formula 1, proprio lì e in quel momento, a due passi dal parlamento inglese. Al termine dell’esibizione (il video della giornata é su youtube e molti siti internet inglesi), il trentatreenne australiano ha anche rilasciato un’intervista ad Auto Bild Motorsport, lasciando intendere che alla fine del mondiale del 2011 potrebbe decidere di ritirarsi.
“Capita una volta nella vita di vedere Londra dall’abitacolo di una monoposto di F1. Me la sono goduta. Eppoi, con i cambiamenti nelle regole di quest’anno, ogni allenamento per la squadra è positivo, non importa dove». Durante il “loop” sulla sua Red Bull, Webber ammette di essersi spaventao. «E’ ovvio, se ti capita una roba simile ti preoccupi mentre sei in aria. Fortunatamente ne sono uscito sulle mie gambe e insomma, se sei professionista da tanti anni te lo metti subito alle spalle“.
“Affronto ogni stagione così come arriva e non penso troppo al futuro. Nel 2005 se mi avessero chiesto se pensavo di rimanere in F1 fino al 2011, avrei risposto sicuramente di no. Tra due anni probabilmente non sarò neppure così motivato come ora e può darsi mi fermerò lì. La gente pensa che sono sotto pressione perché ridiscuto il mio contratto ogni anno, ma non è proprio così“.
Mark Webber ha anche colto l’occasione per smentire le voci che lo davano in un prossimo futuro passare alla Ferrari al posto del brasiliano Felipe Massa, scegliendo anche di dare una risposta a chi, forse anche un pò malignamente, gli ha chiesto il perché si sia “svegliato” solamente quest’anno. Senza scomporsi, il pilota australiano ha così risposto: “Non ne ho la più pallida idea. Forse una: nel 2009 non mi piacevano le qualifiche con serbatoi carichi, mentre da quest’anno mi trovo decisamente meglio con la monoposto leggera anche in Q3. Sarà per questo?“.
Auto: le ecologiche sono il 4,6% su 36 milioni
Pubblicato da: Moreno
Nella Fiera del Levante di Bari, in occasione del workshop sul metano, è stata anche colta l’occasione per parlare delle auto.
Ormai le case automobilistiche, in primis Nissan, Smart e Renault, si sono convinte che tra due o al massimo tre anni le vetture saranno ad energia elettrica, per cercare di migliorare l’inquinamento atmosferico, ma non tutti sono sicuri che ci siano solo vantaggi. Il direttore del Centro Studi Promotor, Gian Primo Quagliano, ha spiegato che:
“soltanto il 4,6% dei 36 milioni di autovetture circolanti in Italia dispone di alimentazioni ecologiche, quindi a metano, gpl, ibride ed elettriche”.
Continua a leggere: Auto: le ecologiche sono il 4,6% su 36 milioni
Seat: la station wagon del futuro si chiama Concept IBz
Pubblicato da: Moreno
A Francoforte nel Salone Mondiale di esposizione delle auto dell’ultimo momento, c’è anche una station wagon luminosa, spaziosa e confortevole. L’ultimo gioiello della Seat, è la Concept IBZ, un tono di sportività con un design innovativo e giovanile. La cosa che colpisce subito all’occhio, è il colore degli interni luccicanti, grazie a dei gruppi ottici a forma di diamante, così come gli indicatori di direzione laterali degli specchietti retrovisori esterni. La vettura possiede i cerchi in lega da 19 pollici con pneumatici 235/35, mentre nella parte posteriore, l’attenzione è tutta al nuovo portellone che una volta aperto lascia accedere a un piano di carico che arriva fino alla linea della targa. Oltre 410 litri, la capacità del bagagliaio, che può essere considerevolmente ampliata con i sedili posteriori ribaltati. Insomma la Seat ha pensato per bene all’auto del prossimo futuro, con tutti i comfort con all’interno le migliori attrezzature innovative della tecnoclogia.
Ed ora, che ne sarà di Pininfarina?
Pubblicato da: Andrea Guida
Dopo la tragica morte del presidente della società, il futuro di Pininfarina risulta davvero difficile da decifrare. La preoccupazione di molti è infatti quella che l’assenza di un vero leader a capo dell’azienda, com’era Andrea Pininfarina, possa portare ad un lento e doloroso declino della mitica carrozzeria italiana.
La società ha da poco rinegoziato il pagamento dei suoi debiti ed ha chiesto 100 milioni di euro in più agli azionisti per i progetti futuri, tra i quali figura un’originale automobile elettrica con batterie francesi (della Bolloré Group). Quasi inutile dire che i prossimi mesi saranno cruciali per capire meglio la direzione che la Pininfarina intraprenderà.
A questo punto, non ci rimane che attendere speranzosi l’arrivo di un nuovo leader, degno di tale ruolo e che riesca a dare una nuova spinta ad una delle aziende più emblematiche del panorama imprenditoriale nostrano.
|
|