ultimogiro
Ultimogiro.com ha come scopo quello di fornire costantemente approfondimenti aggiornati dal favoloso mondo dei motori. Ogni giorno esperti si dedicheranno alla redazione di notizie per gli appassionati di auto, moto e barche a motore.

La nona sinfonia di Rossi

Pubblicato da: Paolo Riva

C’è chi la chiama sinfonia, chi meraviglia, fatto sta che per Rossi, in Malaysia, si tratta della nona vittoria stagionale che corona una stagione di assoluto predominio, lasciato soltanto per qualche settimana giusto per tenere un po su la tensione su questo campionato che, alla fine, ha sempre avuto un solo dominatore e 2 protagonisti.

Nonostante di record da battere non ve ne siano più, anche quello di Giacomo Agostini sul numero di vittorie sembra ormai così lontano, il ragazzo di Tavullia continua a macinare chilometri in testa al gruppo, alla faccia di chi, magari conoscendolo poco, avrebbe pensato ad un Valentino tranquillo e moderato.

Così mentre in Formula 1 si esaltano per un mondiale ancora da assegnare inneggiando ad un campionato equilibrato, lo spettacolo rimane sempre e solo in MotoGp che, nonostante un campionato chiuso da settimane, riesce a tenere incollati i tifosi fino all’ultima curva.

L’ennesima perla di Valentino il Grande

Pubblicato da: Paolo Riva

Io credo che se ci fosse la possibilità di incoronare un imperatore tra i piloti del motomondiale, l’alloro non potrebbe che andare al pilota di Tavullia. Non solo fenomeno motociclisto, ma vero e proprio uomo dei record capace di dominare piste sconosciute e di sbriciolare primati che parevano irraggiungibili ai comuni mortali.

Cosi nella nuova Indianapolis, pista adatta ai “canguri” e a quelli a stelle e strisce, è l’italiano a mettere in fila la concorrenza in una gara più paragonabile a quella delle moto d’acqua che della MotoGp. Una vittoria, la 69esima, che smantella il primato di Giacomo Agostini, dettosi onorato che a superarlo sia proprio il dottore.

Il valore di questa vittoria si vede ampiamente aumentato per l’importanza a livello di titolo che esso porta. Con Stoner solo quarto il distacco dall’australiano si incrementa ulteriormente ponendo l’ennesimo mattone di una stagione entusiasmante che ormai quasi certamente porterà il titolo numero 8 a casa Rossi.

Il giorno più bello del Dottore

Pubblicato da: Paolo Riva

Misano molto probabilmente verrà ricordato negli annali, almeno per quanto riguarda la stagione 2008, come il Gran Premio che ha consegnato in via non ufficiale comunque, il titolo iridato al supercampionissimo di Tavullia. Come sopra specificato solo per la stagione 2008 perchè Misano, per la storia della MotoGP e della vecchia 500, è un punto di svolta importantissimo.

Perchè con la vittoria in quel di San Marino il Dottore ha finalmente raggiunto a quota 68 vittorie Giacomo Agostini, campionissimo delle due ruote. Un risultato che porterà Rossi ad essere ricordato per sempre nel mondo del motociclismo, quasi a coronazione di una stagione, ma ancora di più di una carriera, che molto probabilmente non hanno eguali.

Emozione ed incredulità traspaiono dalle parole di Valentino al termine della gara. Sensazioni forse vissute mille volte, ma mai speciali come questa, perchè questa entrerà nella storia come la sua incredibile 68esima vittoria.

Benvenuti a Misano

Pubblicato da: Paolo Riva

Weekend a due ruote per gli amanti dei motori con l’appuntamento “di casa”, in fondo è sempre San Marino, che promette scintille ancora prima di iniziare. Questo anche perchè la rossa Ducati e Casey Stoner devono per forza vincere, per continuare a inseguire la Yamaha di Valentino e sperare nel mondiale.

Una situazione che pare la fotocopia, invertita però, della scorsa stagione dove Casey con una favolosa vittoria, unita al ritiro di Valentino, aveva messo l’ipoteca sul discorso iridato. Per ironia della sorte nel 2008 parti invertite con un Rossi, soprattutto, particolarmente motivato.

Per Valentino quella a Brno è stata la vittoria numero 67 e un ennesimo successo lo porterebbe a quota 68 vittorie eguagliando un grandissimo di questo mondo, Giacomo Agostini. Inutile dire che a Misano sarà battaglia: per l’iride, per l’onore e per la gloria.