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Formula 1, dalla FIA l’ok per test gomme nelle prove del venerdì
Pubblicato da: Moreno
Tutti i team di Formula 1 nel prossimo mondiale potranno sperimentare un nuovo tipo di gomme da asciutto fornite dalla Pirelli durante le prove libere del venerdi‘ di alcuni Gp. Lo ha annunciato oggi la Federazione internazionale dell’automobile (Fia) dopo l’odierna riunione del Consiglio Mondiale. ”In alcuni eventi, una specifica supplementare di gomme da asciutto sara’ a disposizione di tutte le squadre per essere valutata. I team saranno informati almeno con una settimana d’anticipo rispetto all’evento in questione. Due set di questi pneumatici saranno assegnati a ciascun pilota per l’impiego durante la prima e la seconda sessione di prove libere. Ognuna di queste gomme dovra’ essere restituita al fornitore prima della terza sessione”, rende noto la Fia. ”Un set supplementare di mescole ‘prime’ sara’ messo a disposizione di tutti i piloti. Le squadre saranno informate almeno una settimana prima dell’evento in questione. In questo caso, il set supplementare potra’ essere usato durante le prime e le seconde prove libere. Un set di mescole ‘prime’ deve essere riconsegnato al fornitore dopo la prima sessione, altri due set di ‘prime’ e uno di ‘option’ devono essere restituiti prima delle terze prove libere”, chiarisce la Fia. Infine, é stato deciso che durante il regime di Safety Car a nessuna monoposto sarà permesso di rientrare ai box, se non per cambiare le gomme: ma nessun altra operazione sarà consentita.
Intanto é stato deciso che gli organizzatori del Gp del Bahrain avranno tempo fino al 1° maggio per decidere se la gara potrà essere disputata quest’anno. Lo rende noto sempre questa mattina la Federazione internazionale dell’automobile (Fia) dopo l’odierna riunione svoltasi stamane del Consiglio Mondiale. Il Gp del Bahrain avrebbe infatti dovuto svolgersi il 13 marzo come prova inaugurale del Mondiale 2011 di Formula 1. L’appuntamento è stato però cancellato per i disordini e le violenze che hanno scosso il paese nelle ultime settimane.
Formula 1, la Pirelli ha scelto le gomme per i primi 4 GP
Pubblicato da: Moreno
La Pirelli, dopo aver percorso oltre 18 mila chilometri nei test effettuati tra Europa e Medio Oriente, ha scelto le gomme a mescola dura e morbida per i primi quattro appuntamenti del Mondiale 2011 di Formula Uno: Bahrain, Australia, Malesia e Cina. Le gomme dure saranno utilizzate per le caratteristiche dei tracciati in Medio ed Estremo Oriente, che offrono un asflato con un alto livello di grip e una larga varietà di velocità e curve, senza trascurare le alte temperature. La Pirelli ha tenuto a spiegare che i pneumatici a mescola dura “offrono un eccellente equilibrio tra performance e durata nelle difficili condizioni delle prime quattro gare. Le morbide, invece, daranno maggiore velocità a scapito della resistenza e potranno far comodo per determinate strategie visto che le scuderie gareggeranno con le nuove monoposto per la prima volta. L’obiettivo della Pirelli è avere due pit-stop per ogni gara, in modo da aumentare lo spettacolo“.
Formula 1, Hembery promuove le gomme Pirelli
Pubblicato da: Moreno
Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli, si é dichiarato molto soddisfatto delle gomme dopo i primi test a Jerez. “Molti piloti mi hanno confidato che le nostre gomme saranno in grado di dare un alto livello di spettacolo alla competizione che, in effetti, è proprio quello che vogliamo. Da quanto abbiamo imparato fin ora, credo che ci sia ancora forte probabilità di vedere due pit stop a gara, che potrebbero anche ridursi ad uno solo su alcuni circuiti oppure diventare tre su altri, in base alle caratteristiche delle singole vetture e del circuito di gara“. Il secondo test di gruppo di Formula Uno si è concluso quest’oggi a Jerez con una grande performance delle gomme Pirelli durante i quattro giorni di prove nel sud della Spagna. “Abbiamo raccolto un gran quantitativo di informazioni che adesso analizzeremo con attenzione prima dei prossimi test che si terranno tra pochi giorni a Barcellona – ha aggiunto Hembery – Sfortunatamente, ci sono state varie bandiere rosse durante questi quattro giorni a causa di vetture finite fuori pista ed altre complicazioni non legate alle gomme. Per questo motivo alcuni team non sono riusciti a completare l’intero programma come si erano preposti. Questa situazione ha avuto un leggero impatto anche su di noi, ma da un punto di vista generale devo dire che le nostre gomme hanno dato prova di grande affidabilità percorrendo dei lunghi tratti su pista, ancor più che a Valencia“.

Gomme auto, con la nuova legge, 78 euro di multa per chi le usa lisce
Pubblicato da: Moreno
Il 5% degli automobilisti non sa usare le gomme adatte in base alle stagioni, e va incontro a sanzioni evitabili. C’è una legge sui battistrada che deve essere rispettata, almeno 1,6 millimetri su tutta la superficie. Ognuno fa quello che vuole, ma con il nuovo Codice della Strada i problemi aumentano, in quanto su uno stesso asse devono essere montate gomme identiche riportate sulla carta di circolazione. La sanzione però da pagare è di 78 euro, mentre per l’automobilista è molto più importante rispettare la segnaletica, fare attenzione agli autovelox, poi anche se si è fermati dalla Polizia o Carabinieri, le gomme lisce sono l’ultimo dei pensieri, ma con il nuovo codice, un’agente di servizio dei posti di blocco può anche controllare i pneumatici, e fare la multa di 78 euro.
Assogomma, Federpneus e Polizia stradale, uniti per monitorare il controllo delle gomme
Pubblicato da: Moreno
Pasqua è ormai alle porte, e con l’avvento di questa festività, ci si avvicina anche al caldo, proprio per questo la Polizia Stradale in collaborazione con l’Assogomma e Federpneus lancia una importante iniziativa, quella di monitorare bene la situazione sul controllo dei pneumatici, nelle nostre regioni. L’impegno si concretizzerà sullo stato delle gomme e di sensibilizzazione sull’importanza degli pneumatici per la sicurezza stradale. “Il parco circolante italiano, dagli ultimi dati ACI” dice Fabio Bertolotti, Direttore di Assogomma ” è di circa 48 milioni di veicoli con un’età media di circa 7 anni per auto, moto e mezzi di peso inferiore ai 35 quintali. Quello che è motivo di maggiore preoccupazione è anche l’età media di mezzi commerciali sopra le 3,5 tonnellate e van, caravan e trailer che hanno un’età media superiore ai 17 anni. Gli autobus per il trasporto persone hanno un’età media superiore ai nove anni. Tutto questo può rappresentare una situazione di pericolo se questi mezzi, nel tempo, non sono stati correttamente mantenuti soprattutto per quanto riguarda l’unico contatto con il suolo che è il pneumatico”

Bridgestone soddisfatta dei test al Montmelò, ma c’è l’incognita Bahrain
Pubblicato da: Moreno
Barcellona non è stata una prova fondamentale solo per i team. Nel corso delle ultime prove libere di Formula 1, anche la Bridgestone, fornitore unico delle monoposto, ha lavorato sodo per recuperare dati importanti da utilizzare per lo sviluppo degli pneumatici. Come nella MotoGP, la casa di gomme giapponese, ha seguito con interesse il lavoro delle scuderie e il direttore dello sviluppo degli pneumatici da gara, Hirohide Hamashima si è detto soddisfatto di quanto ottenuto dalla quattro giorni del Montmelò. “Abbiamo visto che il lavoro fatto sulle gomme è buono e i cambiamenti sono positivi, soprattutto per quanto riguarda il grip. – ha detto il rappresentante della Bridgestone –. Le squadre hanno fatto importanti progressi, nonostante ci siano stati solo pochi giorni senza pioggia a disposizione. Il nostro obiettivo è migliorare ancora di più le prestazioni sull’asfalto asciutto e in condizioni di grande caldo, soprattutto in relazione al nuovo peso delle macchine”. Continua a leggere: Bridgestone soddisfatta dei test al Montmelò, ma c’è l’incognita Bahrain

Bridgestone: Bizzak LM 30-35 e DM-V1, i pneumatici personalizzati
Pubblicato da: Moreno
La casa automobilistica di Tokio Bridgestone torna alla ribalta con i pneumatici invernali, si chiamano Bizzak LM 30 e 35 e il DM-V1. Due modelli che hanno delle caratteristiche ovviamente diverse, con la prevalenza di città e misto per LM 30. Uso di quattro per quattro con parecchia montagna per il DM -V1. Lo sapevate che le temperature sotto i 7°c magari con pioggia, dilatano la differenza in spazio di frenata e aderenza anche di un venti per cento.I nuovi prodotti sono destinati all’utenza di berline e suv medio grandi, lasciando il settore di altissime prestazioni ad altri pneumatici della famiglia. La presentazione delle nuove gomme per la neve sono state provate a Livigno con tanto di neve vera, ed i risultati sono stati stupefacenti. La gamma è completata dalle omologhe versioni run-flat anti sgonfiamento.
Dal 2012 un bollino sulle gomme delle auto, per indicare il consumo del carburante
Pubblicato da: Moreno
Per combattere l’inquinamento atmosferico, nel 2012 tutte le gomme delle auto dovranno essere contrassegnate da un bollino, o meglio una etichetta che ne indichi il consumo di carburante, il rumore esterno di rotolamento e l’aderenza sul bagnato. A stabilirlo è un nuovo regolamento Ue, adottato dal Parlamento europeo, la normativa si applica solo ai pneumatici per le auto, ai veicoli commerciali leggeri e pesanti, ai rimorchi e ai semirimorchi (pneumatici di classe C1, C2 e C3). La classificazione sarà indicata con una scala che va dal verde (classe ‘A’) per la migliore prestazione, al rosso (classe ‘G’) per la peggiore. Il livello di rumore, invece, sarà espresso in decibel ed indicato da ‘onde’ nere e bianche emesse da un altoparlante.
Singapore 2009, Ferrari: le gomme, un flop. Raikkonen e Fisichella dubbiosi; Massa torna in pista
Pubblicato da: Moreno
Le prime libere di Singapore 2009 portano il sorriso in casa Red Bull, con Sebastian Vettel risultato il più veloce nella giornata che precede le qualifiche ufficiali. Defilati i piloti più attesi, con Brawn Gp e Ferrari costrette a inseguire.
Così e così la McLaren che vola con Heikki Kovalainen – terzo posto per lui – ma non decolla con l’iridato Lewis Hamilton, per ora nono a sette decimi dal primo. La sciuderia di Maranello, in particolare, si vede costretta a correre ai ripari dopo la deludente prestazione delle vetture pilotate da Kimi Raikkonen (14esimo) e Giancarlo Fisichella (16esimo).
Sotto accusa, la performance delle gomme che, a quanto si evince, non garantiscono affidabilità. Il finlandese lo dice in maniera limpida:
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Consigli utili sui pneumatici
Pubblicato da: IsayBlog!

La pressione è un elemento cruciale nella manutenzione dei pneumatici.
Considerando che i pneumatici sono l’unico punto di contatto tra il veicolo e la strada, quindi cruciali nell’ambito della guida sicura, sembra incredibile quanta poca attenzione si presti alla loro manutenzione.
Il valore della pressione della gomma non fa eccezione. Nel 2005 una ricerca condotta dalla RAC Foundation (un ente che cura gli interessi degli automobilisti) ha rivelato che ben il 7% dei guidatori verificano la pressione delle gomme auto solo una volta l’anno, mentre i rapporti dei controlli su strada svolti dal Tyre Industry Council (il “Consiglio dell’industria pneumatica”, ora operante come TyreSafe ) riportano che un’elevata percentuale delle gomme ispezionate risultano gonfiate in maniera scorretta.
La stessa ricerca della RAC Foundation evidenzia che il 6% degli incidenti mortali su strada sono causati dall’esplosione di pneumatici insufficientemente gonfi.
Non bisogna perciò sottovalutare la serietà della questione. Se la pressione delle gomme auto non viene controllata per mesi è facilmente prevedibile che fuoriesca dai parametri standard. In questo caso l’affidabilità del veicolo rischia di essere seriamente compromessa.
Diamo un’occhiata agli effetti di una pressione del pneumatico troppo bassa (under-inflation) o di una eccessiva (over-inflation).
Under-Inflation
In questo caso i pneumatici si usurano in maniera non uniforme. Una scarsa pressione provoca in particolare l’usura della spalla della gomma. Se il pneumatico risulta sgonfio anche di un solo 20%, il risultato sarà un’ usura del pneumatico del 25% superiore al normale, quindi un significativo accorciamento della vita della gomma auto e un aumento della spesa complessiva destinata ai pneumatici.
Inoltre l’under-inflation porta la gomma a curvarsi eccessivamente sul fianco. Il risultato sarà un aumento della temperatura interna che a sua volta può provocare un prematura foratura del pneumatico. In ogni caso, l’uso continuo di pneumatici sgonfi può arrecare a questi ultimi danni irreversibili.
Gestire le caratteristiche e prestazioni del veicolo diventa anch’esso complicato se le gomme sono sgonfie. Il tempo di frenata aumenta, compromettendo così la sicurezza del mezzo di trasporto.
Per di più, guidando con pneumatici sgonfi risulta impossibile risparmiare sui costi del carburante. Un pressione anche solo del 20% inferiore ai valori consigliati generalmente aumenta i costi del 3%.
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La Yamaha Tech 3 ha fiducia per il 2009
Pubblicato da: Paolo Riva
La stagione 2008, per il team di Herve Poncharal, doveva essere quella del rilancio, quella della riscossa e della rivincita da una stagione, quella 2007, che aveva portato poche soddisfazioni. L’ingaggio di un mastino come Toseland, i due podi conquistati dall’esperto Edwards, ma soprattutto il quarto posto nella classifica per team hanno coronato una stagione assolutamente eccezionale.
Il team “francese” motorizzato Yamaha è riuscito così a mettersi dietro team ufficiali, dicasi Suzuki e Kawasaki, e si lancia verso il 2009 con la certezza di avere in casa un patrimonio inestimabile dal nome James Toseland.
L’inglese infatti in questa stagione non è sempre riuscito a dare il meglio di se a causa della poca conoscenza dei circuiti. Quest’anno, a detta di Poncharal, sarà differente e unito al fatto che si correrà con gomme uguali per tutti, a detta del team manager Tech 3 la prossima stagione sarà molto interessante. Staremo a vedere…
Bridgestone e la nuova era mono marca
Pubblicato da: Paolo Riva
La stagione è appena finita eppure già si riparte. Riparte l’era del mono marca, con l’addio definitivo di Michelin indotto dalla necessità di volere abbassare i costi in MotoGp, o forse dalla necessità di evitare brutte figure al costruttore francese che nel giro di 2 anni si è visto abbandonato da due dei piloti più forti in circolazione: Rossi e Pedrosa.
L’era dell’unica gomma Bridgestone inizierà ufficialmente con la partenza della nuova stagione, nonostante questo già nei test post Valencia i team hanno potuto scendere sul circuito con i nuovi pneumatici. Le coperture nella prossima stagione saranno uniche, ovvero non ci sarà uno sviluppo su richiesta di un team e se ci sarà il suo lavoro sarà anche disponibile per tutti gli altri.
Nei primi test, quindi, un giorno di sole e uno di pioggia hanno permesso alle squadre di provare le gomme e, nonostante una leggera confusione e difficoltà organizzative, il commento dei team è di generale soddisfazione. Un buon inizio per il costruttore giapponese, speriamo continui così.
Ciao ciao MotoGp
Pubblicato da: Paolo Riva
Il saluto è di quelli tristi, che si differenza da quello dei tifosi equivalente ad un arrivederci; perchè ieri è finita la stagione a due ruote ufficiale con il conseguente ritorno nel 2009, tempo durante cui il tifoso della MotoGp si rilassa e si prepara a vivere le sue domeniche nella noia calcistica.
Quel saluto del titolo, invece, è un triste saluto, non un arrivederci quanto un addio: quello di Bibendum, o per chi non conoscesse l’omino bianco fatto di pneumatici, di Michelin. Dalla prossima stagione il costruttore francese non ci sarà più e quindi con Valencia si chiude il suo ciclo, almeno per ora, a due ruote.
Un addio che si accompagna ad un comunicato strappa lacrime dove la stessa Michelin si rattrista per la monomarca gomme, affermando che la competizione è sempre stata nel cuore di questa industria di pneumatici. Porvate a chiedere a Valentino Rossi o a Dani Pedrosa se anche loro la pensano cosi…
L’addio di Michelin e i problemi del monomarca
Pubblicato da: Paolo Riva
Negli ultimi anni, in maniera specifica soprattutto negli ultimi 2, la battaglia delle gomme ha fatto in modo di spostare l’ago della bilancia da questa o da quella parte favorendo inevitabilmente un pilota che, alla fine poteva vincere il mondiale. Fu così 2 anni fa con Stoner su Rossi e quest’anno con Pedrosa, fuori dai giochi anche a causa della gomma francese.
L’anno prossimo non sarà più così, perchè Michelin ha già annunciato il suo abbandono riportando in auge il discorso gomma monomarca. Un discorso che sicuramente renderà felici i top team, che non dovranno temere la debolezza delle proprie coperture, ma che in parte spaventa i team più piccoli e con meno potere.
Le paure derivano dal fatto che, con una sola marca, il produttore possa esaudire le richieste dei team che puntano al campionato, non accontentando quindi chi, comunque, partecipa al mondiale creando lo spettacolo che la domenica possiamo vedere, noi tutti, in tv.
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